Non esistendo fonti attendibili antecedenti al 1700 sono state
elaborate varie ipotesi in merito alle origini della danza orientale:
La prima risale a 25.000 anni fa quando venivano eseguiti riti
propiziatori della fertilità legati al culto della Madre Terra che
assume diverse connotazioni geografiche : in babilonia è Ishtar, in
Grecia Demetra e in Egitto Iside poiché nell’ antichità si credeva che
la fertilità fosse direttamente connessa alla terra; ed alle donne, in
quanto creatrici di nuova vita, si attribuivano poteri magici.
Le sacerdotesse onoravano la dea madre con danze sacre entrando in
relazione con i ritmi della natura e imitandola (molti movimenti
ricordano elementi naturali quali : le onde del mare, la forma della
luna, il serpente, il cammello e ancora l' atto sessuale e il
parto..).
La seconda ipotesi è che sia stata importata dalle tribù nomadi
provenienti dall’India, le quali attraversano paesi differenti,
entrando in contatto con diversi popoli ed interscambiandosi culture,
abbiano creato un filo conduttore, con movenze che possiamo ritrovare
oggi in diverse latitudini del nostro pianeta.
molto interessante...