>http://www.youtube.com/watch?v=EfRNCRHFBUY&feature=related
>
Ma no..., perch� allibire di fronte a tali cose?
Questo video dimostra solamente che non basta indossare keikogi,
hakama e scrivere la parola "Aikido": l'abito non fa il monaco...
E' quindi solo una penosa rissa a terra, dove l'unica azione �
costituita da un abbozzo di pessimi e timidi cazzotti portati con i
pugni protetti dai guantoni da pugilato esclusivamente al volto a sua
volta protetto dal casco, senz'alcuna bench� minima azione che possa
anche solo lontanamente e pallidamente richiamare neppure vagamente
l'Aikido.
Ciao.
Claudio Pipitone
__________________________
Autore di *Endogenesi*
http://www.endogenesi.it/
> Ma no..., perch� allibire di fronte a tali cose?
>
> Questo video dimostra solamente che non basta indossare keikogi,
> hakama e scrivere la parola "Aikido": l'abito non fa il monaco...
>
> E' quindi solo una penosa rissa a terra, dove l'unica azione �
> costituita da un abbozzo di pessimi e timidi cazzotti portati con i
> pugni protetti dai guantoni da pugilato esclusivamente al volto a sua
> volta protetto dal casco, senz'alcuna bench� minima azione che possa
> anche solo lontanamente e pallidamente richiamare neppure vagamente
> l'Aikido.
> Ciao.
>
> Claudio Pipitone
Dai quell'essere va fermato, per lo meno denunciato all'akikai, credo sia un
offesa per qualsiasi praticante vedere quel rospo con il keikogi nero
fondare arti assurde e avere al suo seguito altri imbecilli del suo calibro
!
Ciao
>
Nell'Aikido non esiste ortodossia ma ortoprassi: non esiste quindi una
legittima autorit� che abbia la potest� di stabilire e codificare una
volta per tutte quale sia l'interpretazione corretta dell'ortodossia
aikidoistica.
Impossibile quindi fermare certe millanterie dell'Aikido ed i suoi
millantatori: n� l'Aikikai n� alcun'altra federazione od associazione
o fondazione aikidoistica ha la legittimazione e l'autorit� per farlo.
L'Aikido � innanzitutto "Arte" e solamente in seconda battuta ed in
modo indiretto � "Marziale"...
L'espressione dell'Aikido ha una finalit� esclusivamente artistica e
quindi � un'espressione dello spirito che non pu� in alcun modo
legarsi alla forma e tanto meno quindi pu� essere cristallizzato in
un'ortodossia che attraverso una codificane ne stabilisca forme,
regole e regolamenti, gare e/o competizioni.
Sarebbe come dire "fermate quel pittore" o quello scultore" o "quel
musicista": impossibile perch� l'espressione artistica � libera e non
� assoggettabile ad autorit� che ne possa limitare la piena libert� di
espressione.
Detto questo resta il senso del pudore, il buon gusto, ecc..., per cui
se un musicista mi assorda con delle cacofonie potr� essere a mia
volta libero di dire "questa non � musica" e cambiare canale, cos�
come posso dire nel nostro caso che quanto si vede nel filmato � una
pura e semplice rissa che mai potr� nemmeno lontanamente e
pallidamente richiamare vagamente il termine "Aikido" in quanto �
impossibile riconoscere in alcun modo nella pratica vista nel filmato
alcuna finalit� spirituale, nemmeno lontanamente e pallidamente, e
quindi � escluso che possa trattarsi di Aikido ed ancora una volta
l'abito non fa il monaco.
Ciao.
>
Nell'Aikido non esiste ortodossia ma ortoprassi: non esiste quindi una
legittima autorit� che abbia la potest� di stabilire e codificare una
volta per tutte quale sia la l'ortodossia aikidoistica, vigilare sulle
scorrette interpretazioni, correggerle o punirle.
Impossibile quindi fermare certe millanterie dell'Aikido ed i suoi
millantatori: n� l'Aikikai n� alcun'altra federazione od associazione
o fondazione aikidoistica ha la legittimazione e l'autorit� per farlo.
L'Aikido � innanzitutto "Arte" e solamente in seconda battuta ed in
modo indiretto � "Marziale"...
L'espressione dell'Aikido ha una finalit� esclusivamente artistica e
quindi � un'espressione dello spirito che non pu� in alcun modo
legarsi alla forma e tanto meno quindi pu� essere cristallizzato in
un'ortodossia che attraverso una codifica ne stabilisca forme, regole
e regolamenti, gare e/o competizioni.
Sarebbe come dire "fermate quel pittore" o quello scultore" o "quel
musicista": impossibile perch� l'espressione artistica � libera e non
� assoggettabile ad autorit� che ne possa limitare la piena libert� di
espressione.
Detto questo resta il senso del pudore, il buon gusto, ecc..., per cui
se un musicista mi assorda con delle cacofonie potr� essere a mia
volta libero di dire "questa non � musica" e cambiare canale, cos�
come posso dire nel nostro caso che quanto si vede nel filmato � una
pura e semplice rissa che mai potr� nemmeno lontanamente e
pallidamente richiamare vagamente il termine "Aikido" in quanto �
impossibile riconoscere in alcun modo nella pratica vista nel filmato
alcuna finalit� spirituale, nemmeno lontanamente e pallidamente, e
quindi � escluso che possa trattarsi di Aikido ed ancora una volta
l'abito non fa il monaco.
Ciao.
Straquoto.
qui ti seguo...
> Detto questo resta il senso del pudore, il buon gusto, ecc..., per cui
> se un musicista mi assorda con delle cacofonie potrò essere a mia
> volta libero di dire "questa non è musica" e cambiare canale, così
> come posso dire nel nostro caso che quanto si vede nel filmato è una
> pura e semplice rissa che mai potrà nemmeno lontanamente e
> pallidamente richiamare vagamente il termine "Aikido" in quanto è
> impossibile riconoscere in alcun modo nella pratica vista nel filmato
> alcuna finalità spirituale, nemmeno lontanamente e pallidamente, e
> quindi è escluso che possa trattarsi di Aikido ed ancora una volta
> l'abito non fa il monaco.
verissimo..
anche vero però che a sto punto qualunque cosa possa essere chiamata
aikido...
quasi quasi apro una palestra di Aikido in cui la pratica consiste
nell'arrotolamento degli spaghetti (la prima idiozia che mi è venuta
in mente... :-)
Ciao!
PS: non vedo l'ora che reinizino gli allenamenti!!!
------omissis-----
>anche vero per� che a sto punto qualunque cosa possa essere chiamata
>aikido...
Qualunque cosa non direi, la discriminante esiste ed � di due tipi:
una molto concreta, cio� la forma tecnica ed una meno materiale ma
sufficientemente individuabile e sulla quale si pu� cercare di barare
ma solo fino ad un certo punto, cio� la finalit� della forma tecnica.
Diciamo quindi che pu� chiamarsi "Aikido" solamente una pratica in cui
siano riconoscibili *entrambe* queste due discriminanti.
Torniamo al video incriminato: gi� solo a partire dalla forma tecnica,
quella nel video � completamente estranea alla forma tecnica praticata
nell'Aikido, quindi gi� solo per questo pratica vista nel video non
pu� chiamarsi Aikido.
Inoltre nel video la finalit� della pratica � visibilmente il
combattimento poich� � fuori di dubbio che i due antagonisti stanno
cercando di prevalere l'uno sull'altro: anche sotto il profilo della
finalit� si riesce ad escludere in modo molto facile che non pu�
trattarsi di Aikido.
Il millantatori esistono da tutte le parti e questo � un chiaro
esempio di millantato credito: piuttosto capisco molto bene la tua
invocazione di un'autorit� che faccia cessare il millantato credito,
ma un'autorit� di questo tipo, come gi� detto, non pu� esistere in
campo artistico.
>
>quasi quasi apro una palestra di Aikido in cui la pratica consiste
>nell'arrotolamento degli spaghetti
Eh...., la finalit� da sola non basta ed anche se tu insegnassi delle
tecniche per arrotolare gli spaghetti basate su un raffinato
autocontrollo, sulla massima fusione del tuo gesto con l'armonia
cosmica dell'archetipo dell'atto manducatorio, ecc..., se quindi tu
insegnassi ai tuoi allievi (DO) la via dell'Ai-ki in questo modo,
mancherebbe sempre l'altra discriminante, quella del gesto tecnico, e
quindi non potrebbe chiamarsi Aikido... ;-)
>.................................................................... (la prima idiozia che mi � venuta
>in mente... :-)
Mica tanto..., se non fosse per la forma tecnica che non ci azzecca
per nulla, chi pu� dire che non si possa raggiungere la piena
realizzazione dell'armonica fusione del S� individuale con il S�
universale (Ai-Ki) anche attraverso la tecnica dell'arrotolamento
degli spaghetti? :-)
Pensa che il Chado (l'arte di preparare il Te) realizza la stessa
finalit� dell'Aikido, ma non si chiama Aikido perch� usa un gesto
tecnico formalmente diverso. :-)
> Pensa che il Chado (l'arte di preparare il Te) realizza la stessa
> finalità dell'Aikido, ma non si chiama Aikido perchè usa un gesto
> tecnico formalmente diverso. :-)
vero... non ci avevo pensato...
Secondo te, in che ambito della vita "di tutti i giorni" è possibile
meglio riconoscere lo spirito Aikidoistico? Non vale dire "in ogni
ambito"!! :-)
>On 13 Ago, 20:01, endogenesi <endogen...@x-xclaudiopipitone.it> wrote:
>
>> Pensa che il Chado (l'arte di preparare il Te) realizza la stessa
>> finalit� dell'Aikido, ma non si chiama Aikido perch� usa un gesto
>> tecnico formalmente diverso. :-)
>
>vero... non ci avevo pensato...
>
>Secondo te, in che ambito della vita "di tutti i giorni" � possibile
>meglio riconoscere lo spirito Aikidoistico? Non vale dire "in ogni
>ambito"!! :-)
Ok: ma le persone hanno una "vita di tutti i giorni" che pu� variare
anche in misura molto rilevante l'uno dall'altro...
Visto che mi chiedi quali sono gli ambiti "secondo me" e non quali
sono i miei ambiti, prover� a risponderti per tipologia di persone,
sulla base dell'esperienza maturata venendo in contatto con persone
anche assai diverse fra di loro nel mio decennale ruolo di insegnante.
- Il poliziotto di pattuglia sulla pantera od il carabiniere del
pronto intervento sulla gazzella, si riconoscer� meglio come
"aikidoista" in situazioni della sua vita quotidiana di questo tipo:
a parit� di talenti naturali, sar� pi� pronto e pi� lucido a reagire
nel modo appropriato ad una situazione critica che si presenti
all'improvviso, di un collega che smontato dal turno va a giocare a
scopone al bar sotto casa mentre l'altro va a praticare aikido...
Sempre a parit� di talenti naturali:
- lo studente riconoscer� meglio il proprio spirito aikidoistico nella
capacit� di concentrazione nello studio e nel far rendere al meglio il
momento dell'interrogazione
- la segretaria del direttore nel gestire con fermezza, efficacia ed
efficienza le situazioni anche quando queste sono sfuggite di mano
agli altri, assegnando a ciascuna l'appropriata priorit�,
relazionandosi nel modo appropriato con il suo capo anche se lui ha un
diavolo per capello e con le altre persone coinvolte nelle situazioni
da gestire, anche se queste hanno perso le staffe e le tolgono il
respiro standole con il fiato sul collo
- l'operaio, cos� come il chirurgo in sala operatoria, nella capacit�
di mantenere a lungo ed efficiente l'attenzione sulle rispettive
operazioni che compie ed un elevato controllo della propria manualit�
e dell'eventuale insorgenza di pericolosit� delle situazioni o
dell'operazione specifica che sta svolgendo
Ci sono poi ambiti meno specifici che riguardano le persone ed i
bisogni esistenziali che esse hanno in quanto "uomini e donne",
piuttosto che nell'ambito professionale o comunque nell'ambito che
richiede di agire in rapporto alle altre persone od alle varie
situazioni della vita attiva: sono gli ambiti della vita interiore di
ciascuno e questi in genere portano ad evidenziare in modo pi� marcato
lo spirito aikidoistico specialmente per quanto riguarda lo stato
d'animo.
A differenza di colui che magari dice "oggi mi sta andando di merda" e
si manda avanti sperando che la giornata termini il prima possibile o
peggio ancora reagendo nel modo sbagliato ricorrendo a palliativi come
ripagarsi sul mangiare, sul bere, sul far sesso di ripiego, ecc...,
l'aikidoista si riconoscer� tale e riconoscer� il proprio spirito
aikidoistico nel reagire nel modo appropriato agli eventuali fattori
esogeni con cui venga occasionalmente a contatto e che potrebbero
influire negativamente sul suo stato d'animo e quindi sulla sua
efficienza psicofisica.
E poi ci sono i benefici materiali generici, ma assolutamente da non
sottovalutare anche non sono esclusivamente aikidoistici ma comuni a
quanti praticano delle attivit� motorie, provenienti dal fare del
movimento fisico impegnativo, come la pratica dell'Aikido 2/3 volte la
settimana: questi vantaggi generalmente abbinati ad un'attenzione
maggiore per l'alimentazione, il giusto riposo, evitare elementi
nocivi (fumo, alcool, ecc...), la cura dell'igiene fisica e mentale,
la prevenzione volta a mantenere lo stato di buona salute, rientrano
pienamente nelle finalit� e nello spirito aikidoistico.
Ciao. :-)