El Filibustero ha scritto:
> On Thu, 25 Aug 2016 09:16:43 -0700, Franco wrote:
>
> > > OK: qual e' la controparte idraulica dell'induttore?
> >
> > Inerzia del fluido. Mi sembrava che dicessi che si poteva modellare
> > con pareti elastiche del tubo.
>
> E avevi capito bene. Probabilmente mi sbaglio col modello del tubo a
> pareti elastiche, ma questa tua risposta e' assai piu' insoddisfacente
> di cio' che pensavo.
>
> Intanto l'"inerzia" del fluido che grandezza fisica e'? La massa? Nel
> modello idralico di corrente come flusso di un liquido incomprimibile,
> la massa e' la controparte della carica elettrica.
O, volendo, il volume di fluido e' la controparte della carica elettrica,
e la portata P e' la controparte della corrente elettrica I.
> Poi, come sappiamo,
> L varia da un punto all'altro del circuito elettrico, secondo le sue
> caratteristiche geometriche.
A meno che non consideriamo un circuito a costanti distribuite
(ma non complichiamoci la vita, dubito che allora l'analogia
idraulica potrebbe reggere), L e' associata al circuito come un
tutto e ovviamente, come scrivi, dipende dalla sua geometria.
> In che modo l'"inerzia" del fluido
> potrebbe variare? Mediante quale disposivo idraulico?
Non penso che l'"inerzia" del fluido dovrebbe variare...
L'energia immagazzinata nel campo magnetico e':
(1) Em = 1/2 L I^2,
sia rho la densita' uniforme del fluido e siano
contrassegnati con l'indice i i vari tratti di tubo
aventi ciascuno sezione uniforme A_i e lunghezza
l_i, allora l'energia cinetica del fluido nel tratto i e':
(1) Ec_i = 1/2 rho l_i A_i (P/A_i)^2 =
1/2 rho l_i / A_i P^2
poi sommando su i si ricava l'energia cinetica totale
del fluido:
(2) Ec = 1/2 (Sum_i rho l_i /A_i) P^2,
che e' l'analogo della (1) se nell'analogia si associa L a
Sum_i rho l_i / A_i (che dipende da rho, quindi in questo
senso dall'inerzia del fluido) e I a P, quindi nell'analogia
si fanno corrispondere Ec ed Em.
Ci ho provato ;-), adesso sentiamo cosa dice Franco, che sa.
Ciao
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Giorgio Bibbiani