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Ridurre la pressione dell' acqua riducendone la portata

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radicale 001

unread,
Nov 11, 2011, 5:58:32 PM11/11/11
to
Avete un tubo che porta l' acqua in casa avente
la portata q0 e la pressione p0.

Se io restringo la sezione s del tubo in un certo
punto x nella speranza di ridurne la portata da
q0 a q1 dal punto x in poi, ci riesco o
semplicemente non faccio altro che aumentare
la velocita' dell' acqua v, per cui q = v*s rimane
invariato ?

Ma anche fallissi nel ridurre la portata, la
pressione non dovrebbe comunque diminuire
dal punto x in poi, visto che v aumenta ?

Grazie.

BlueRay

unread,
Nov 12, 2011, 6:32:16 AM11/12/11
to
On 11 Nov, 23:58, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
> Avete un tubo che porta l' acqua in casa avente
> la portata q0 e la pressione p0.

Ti sembrera' strano ma ti sei gia' risposto dicendo questo :-)

--
BlueRay

radicale 001

unread,
Nov 14, 2011, 4:42:20 AM11/14/11
to
Scusa, ma che cavolo di risposta e' ?
Eh !

Fatti capire, no ?

Archaeopteryx

unread,
Nov 14, 2011, 4:57:30 AM11/14/11
to
Il 14/11/2011 10:42, radicale 001 ha scritto:
>>
>> Ti sembrera' strano ma ti sei gia' risposto dicendo
>> questo :-)
>
> Scusa, ma che cavolo di risposta e' ? Eh !
>
> Fatti capire, no ?

scusa se la mia ipotesi non è corretta, ma pare alle volte
che tu certe domande le faccia apposta per ottenere non so
quale reazione. In ogni caso, blue_ray ti stava dicendo
che nelle tue stesse parole è contenuta la risposta, ed è
vero. Ed è difficile spiegare qualcosa se ci pare
auto-evidente, come credo sia a lui.

Trattandosi di un tubo senza diramazioni o altro, la massa
si deve conservare e la portata è costante. L'ambiguità
deriva forse dall'esperienza comune: se strozzi un tubo
flessibile e non fai quasi più passare acqua, il la
percezione del "lavoro utile" diminuisce. E' una brutta
espressione per dire che per esempio, l'acqua uscente da
un tubo da giardino diretto verso una piccola turbina la
fa girare più lentamente, e credo che sia questo che tu
avevi in mente, o qualcosa del genere. Ma in realtà, la
portata è rimasta sempre costante. A monte della
strozzatura "passa meno acqua" per dirla così, per la
conservazione della massa.

La mia sensazione è che tu avessi in mente due contesti
del tutto diversi che apparentemente sembrano in un certo
tipo di relazione, la quale però non sussiste.

ciao

Apx.

PS - pure io, sinceramente, penso che lo fai apposta :)
anche se mi sfugge completamente la motivazione.

Andrea B.

unread,
Nov 14, 2011, 5:56:18 AM11/14/11
to
Operando un restringimento della sezione, aumenti la perdita di carico
per cui diminuiscono portata e pressione in condizioni dinamiche.
La pressione statica (quando il rubinetto è chiuso) rimane evidentemente
la stessa.

--
In God we trust. All others must bring data
W. E. Deming

Fatal_Error

unread,
Nov 14, 2011, 7:56:25 AM11/14/11
to
"radicale 001" <radica...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:0d9d0174-aff9-45c9...@3g2000vbp.googlegroups.com...
Che ne pensi di questo ultimo ritrovato della tecnologia moderna:
http://www.vtisrl.it/cgi-bin/file_prodotti/D06F.pdf

:-))

BlueRay

unread,
Nov 14, 2011, 8:05:08 AM11/14/11
to
E il bello della suspence dove lo metti? :-)
Intendevo che se scrivi:

la portata q0
la pressione p0

e' inutile che tu chieda quanto vale la portata e quanto vale la
pressione...

--
BlueRay

radicale 001

unread,
Nov 14, 2011, 8:45:12 AM11/14/11
to
Oh, finalmente una risposta come si deve.
GRAZIE !

Si puo' quantificare 'sta perdita, (anche se approssimativamente)
con qualche formula pratica ?

radicale 001

unread,
Nov 14, 2011, 8:53:09 AM11/14/11
to
On 14 Nov, 10:57, Archaeopteryx
<cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> wrote:

> PS - pure io, sinceramente, penso che lo fai apposta :)
> anche se mi sfugge completamente la motivazione.

Ma non sarai un po' strano, no ?

Ma come te vie' n' mente che me metto a fa'
sti giochetti all' eta' mia ? Manco quando c' avevo
16 anni li facevo, figurete mo.

Cia'.


radicale 001

unread,
Nov 14, 2011, 8:51:32 AM11/14/11
to
On 14 Nov, 13:56, "Fatal_Error" <nos...@nospam.it> wrote:
> "radicale 001" <radicale....@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:0d9d0174-aff9-45c9...@3g2000vbp.googlegroups.com...
Costicchiano, e dopo pochi anni spesso si sfasciano.
Ma tu non te ne accorgi (se non li controlli di continuo)
e vai avanti con la pressione sbagliata per parecchio
tempo fino a quando ti SCHIOPPA tutto.

Se invece restringi er tubo fai na cosa grezza ma
dormi tranquillo.

A quanto pare (dice Andrea B.) dovrebbe funzare.

radicale 001

unread,
Nov 14, 2011, 9:16:35 AM11/14/11
to
Ho capito va ... ;-)
Oggi sei in "giornata no".
Vabbe' 'n te preoccupa' te vojo bene uguale.

Tommaso Russo, Trieste

unread,
Nov 14, 2011, 9:36:03 AM11/14/11
to
Il 14/11/2011 14:51, radicale 001 ha scritto:
> On 14 Nov, 13:56, "Fatal_Error"<nos...@nospam.it> wrote:

>> Che ne pensi di questo ultimo ritrovato della tecnologia moderna:http://www.vtisrl.it/cgi-bin/file_prodotti/D06F.pdf
>>
>> :-))
>
> Costicchiano,

per uso domestico, un centinaio di euro.

> e dopo pochi anni spesso si sfasciano.

Io ne ho installato uno vent'anni fa con riduzione da 6 a 1.5 atmosfere
e funziona ancora (anche se la casa ha cambiato proprietario)

> Ma tu non te ne accorgi (se non li controlli di continuo)

Te ne accorgi subito quando apri un rubinetto.

> e vai avanti con la pressione sbagliata per parecchio
> tempo fino a quando ti SCHIOPPA tutto.
>
> Se invece restringi er tubo fai na cosa grezza ma
> dormi tranquillo.

Col piffero. Quando tutti i rubinetti sono chiusi puoi strozzare quanto
vuoi ma la pressione rimane la stessa in tutta la rete, si riduce solo
quando qualche rubinetto e' aperto a valle della strozzatura. A me con 6
atm. s'era aperto in due uno scaldabagno elettrico.


--
TRu-TS
Buon vento e cieli sereni

Archaeopteryx

unread,
Nov 14, 2011, 9:57:15 AM11/14/11
to
Il 14/11/2011 14:53, radicale 001 ha scritto:

>> PS - pure io, sinceramente, penso che lo fai apposta
>> :) anche se mi sfugge completamente la motivazione.
>
> Ma non sarai un po' strano, no ?

Sarei strano perché fai delle domande che paiono fatte
apposta per trollare (e non è solo una vaga impressione:
basta vedere le risposte)? Forse, sarò strano, possibile.

> Ma come te vie' n' mente che me metto a fa' sti
> giochetti all' eta' mia ? Manco quando c' avevo 16 anni
> li facevo, figurete mo.

Anche Sorrentino pensa di avere ottimi motivi per fare
quel che fa, e ha sicuramente un'età espressa da un numero
che non dovrebbe essere lontano dalla somma di quelli
corrispondenti a te e me... eppure è quel che è. :D

superpollo

unread,
Nov 14, 2011, 10:05:08 AM11/14/11
to
Archaeopteryx ha scritto:
> Il 14/11/2011 14:53, radicale 001 ha scritto:
>
>>> PS - pure io, sinceramente, penso che lo fai apposta
>>> :) anche se mi sfugge completamente la motivazione.
>>
>> Ma non sarai un po' strano, no ?
>
> Sarei strano perchᅵ fai delle domande che paiono fatte
> apposta per trollare (e non ᅵ solo una vaga impressione:
> basta vedere le risposte)? Forse, sarᅵ strano, possibile.

siamo in due allora.

>> Ma come te vie' n' mente che me metto a fa' sti
>> giochetti all' eta' mia ? Manco quando c' avevo 16 anni
>> li facevo, figurete mo.
>
> Anche Sorrentino pensa di avere ottimi motivi per fare
> quel che fa, e ha sicuramente un'etᅵ espressa da un numero
> che non dovrebbe essere lontano dalla somma di quelli
> corrispondenti a te e me... eppure ᅵ quel che ᅵ. :D

Cuoto. con la C.

bye

--
Ma cosa vuol dire tutto questo ?
Vuol dire che abbiamo dimostrato che i^2=i*10i = 1
e che 1^2 = 1*10(1) = 10.
E che 1^3 = 1*10*10=100
E che 1^4= 1*10*10*10=1000.

cometa_luminosa

unread,
Nov 14, 2011, 11:15:35 AM11/14/11
to
On Nov 14, 3:16 pm, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
> On 14 Nov, 14:05, BlueRay <blupant...@alice.it> wrote:
>
>
>
> > On 14 Nov, 10:42, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
>
> > > On 12 Nov, 12:32, BlueRay <blupant...@alice.it> wrote:
>
> > > > On 11 Nov, 23:58, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
>
> > > > > Avete un tubo che porta l' acqua in casa avente
> > > > > la portata q0 e la pressione p0.
>
> > > > Ti sembrera' strano ma ti sei gia' risposto dicendo questo  :-)
>
> > > Scusa, ma che cavolo di risposta e' ?
> > > Eh !
> > > Fatti capire, no ?
>
> > E il bello della suspence dove lo metti? :-)
> > Intendevo che se scrivi:
>
> > la portata q0
> > la pressione p0
>
> > e' inutile che tu chieda quanto vale la portata e quanto vale la
> > pressione...
>
Va bene, te lo spiego meglio ancora (pero' pensavo sinceramente che
ormai fosse chiaro): se tu restringi un tubo (meno male che la frase
e' all'affermativo, sarebbe stato complicato spiegare il significato
di: "se tu non restringi un tubo" :-) ) nel quale scorre un fluido, la
portata puo' diminuire, rimanere invariata o aumentare. Dice: e
perche'? Perche' la portata non dipende solo da quello; ad esempio
dipende dalla lunghezza del condotto, a parita' di differenza di
pressione (oppure, mi sembra ma non sono sicuro, nel caso in cui non
ci sia dissipazione in calore dell'energia cinetica del fluido).

Nel tuo post iniziale manifestavi una giusta perplessita' che era
dovuta proprio a questo, ovvero che il mero fatto di restringere un
tubo nel quale scorre un fluido, non ti permette di stabilire come
varia la portata, se varia.

Molto spesso, quando in certi esempi nei libri di fisica si dice che
riducendo la sezione di un condotto, la velocita' del fluido nel
condotto aumenta, e' perche' si assume (esplicitamente o
implicitamente) che la portata *non vari*. In determinate situazioni
fisiche, questo fatto sembra contrario all'intuizione, e magari lo e',
ma in altre no, ovvero ci sono situazioni in cui effettivamente la
portata non varia in modo significativo, dopo aver ridotto la sezione
del tubo.

In definitiva, se tu stabilisci a priori che la portata sia q0, ovvero
costante, allora la velocita' nel condotto e' inversamente
proporzionale alla sezione; se tu stabilisci a priori che la pressione
a monte vale p0, allora la pressione nel condotto e' inversamente
proporzionale alla velocita'^2, a parita' di tutti gli altri
parametri.

--
cometa_luminosa


Andrea B.

unread,
Nov 14, 2011, 1:29:30 PM11/14/11
to
Il 14/11/2011 14:45, radicale 001 ha scritto:

> Si puo' quantificare 'sta perdita, (anche se approssimativamente)
> con qualche formula pratica ?
>

Su Internet ci sono parecchi riferimenti:
http://www.google.com/search?q=perdite+carico+condotte+pressione

radicale 001

unread,
Nov 15, 2011, 6:56:23 AM11/15/11
to
On 14 Nov, 15:57, Archaeopteryx
<cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> wrote:
> Il 14/11/2011 14:53, radicale 001 ha scritto:
>
> >> PS - pure io, sinceramente, penso che lo fai apposta
> >> :) anche se mi sfugge completamente la motivazione.
>
> > Ma non sarai un po' strano, no ?
>
> Sarei strano perché fai delle domande che paiono fatte
> apposta per trollare (e non è solo una vaga impressione:
> basta vedere le risposte)? Forse, sarò strano, possibile.

... Leggetele meglio 'ste risposte.

radicale 001

unread,
Nov 15, 2011, 7:05:23 AM11/15/11
to
On 14 Nov, 15:36, "Tommaso Russo, Trieste" <tru...@tin.it> wrote:

> > Costicchiano,
> per uso domestico, un centinaio di euro.

E te paresse poco

> > e dopo pochi anni spesso si sfasciano.

> Io ne ho installato uno vent'anni fa con riduzione da 6 a 1.5 atmosfere
> e funziona ancora (anche se la casa ha cambiato proprietario)

E che vol di ? E' come quello che dice :
Il fumo fa venire il cancro ? Ma de che.
Mio nonno fumava come una ciminiera ed e' morto a 90 anni
e manco di cancro.

> Te ne accorgi subito quando apri un rubinetto.

Questo e' vero. Ma potrebbe essere troppo tardi.

> > e vai avanti con la pressione sbagliata per parecchio
> > tempo fino a quando ti SCHIOPPA tutto.
>
> > Se invece restringi er tubo fai na cosa grezza ma
> > dormi tranquillo.
>
> Col piffero. Quando tutti i rubinetti sono chiusi puoi strozzare quanto
> vuoi ma la pressione rimane la stessa in tutta la rete, si riduce solo
> quando qualche rubinetto e' aperto a valle della strozzatura. A me con 6
> atm. s'era aperto in due uno scaldabagno elettrico.

Fammi capire (sul serio) : avevi fatto la strozzatura a monte ?
Cioe' all' ingresso dal circuito dell' acqua del comune ?
E nonostante questo hai fatto "bumba" ?


radicale 001

unread,
Nov 15, 2011, 7:17:33 AM11/15/11
to
On 14 Nov, 17:15, cometa_luminosa <alberto.r...@virgilio.it> wrote:

> In definitiva, se tu stabilisci a priori che la portata sia q0, ovvero
> costante, allora la velocita' nel condotto e' inversamente
> proporzionale alla sezione; se tu stabilisci a priori che la pressione
> a monte vale p0, allora la pressione nel condotto e' inversamente
> proporzionale alla velocita'^2, a parita' di tutti gli altri
> parametri.

Ho capito (ti ringrazio molto).

Ma il problema e' che io non so nulla "a priori".
Mi ritrovo un tubo che viene dal circuito esterno
del Comune che, lasciato aperto a sfogarsi, porta
acqua con una certa portata q0. E questa la posso
misurare. Posso misurare anche la sezione interna
del tubo (il diametro interno, escluso lo spessore
cioe').

La pressione dell' acqua che arriva con la portata
q0 e' p0, ma non la conosco.

Se restringo il tubo di ingresso, di sicuro la velocita'
dell' acqua aumenta e quindi mi aspetto che la
pressione (per effetto della maggiore velocita' )
debba ridursi. Sei d' accordo ?
Quindi l' obiettivo e' raggiunto.

Andrea B. mi dice che, per motivi pratici, in realta'
si riduce un pochino anche la portata. Bene.
(evidentemente la velocita' non cresce esattamente
di quando e' necessario, per attriti ecc ecc)

Ma Tommaso Russo mi dice che la riduzione
della pressione avviene solo quando l' acqua
circola. Non vedo come, visto che una volta
che l' acqua e' ENTRATA a pressione ridotta
mi pare difficile che poi questa pressione possa
aumentare semplicemente perche' chiudo (del tutto)
l' ingresso.

Come fa' ? Vediamo che mi risponde.
... Magari non ho capito qualcosa io.

Fatal_Error

unread,
Nov 15, 2011, 8:08:38 AM11/15/11
to
"Tommaso Russo, Trieste" <tru...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4ec12753$0$1390$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Il 14/11/2011 14:51, radicale 001 ha scritto:
>> On 14 Nov, 13:56, "Fatal_Error"<nos...@nospam.it> wrote:
>
>>> Che ne pensi di questo ultimo ritrovato della tecnologia
>>> moderna:http://www.vtisrl.it/cgi-bin/file_prodotti/D06F.pdf
>>>
>>> :-))
>>
>> Costicchiano,
>
> per uso domestico, un centinaio di euro.
Se di primaria marca italiana anche di piu', ma ne trovi di cinesi anche
sotto ai 20 Euro:
http://goo.gl/7O8ip

>> e dopo pochi anni spesso si sfasciano.
Figurati, quasi tutte le case hanno un riduttore di pressione.... Il
problema potrebbe essere il calcare, ma quasi sempre se si fotte il
riduttore per il calcare, si fotte anche l'impianto, la lavatrice, lo
scaldabagno... Urge allora mettere un sistema anticalcare a monte di tutto!

> Io ne ho installato uno vent'anni fa con riduzione da 6 a 1.5 atmosfere e
> funziona ancora (anche se la casa ha cambiato proprietario)
Ne ho visti funzionare di preistorici.... Ad esempio nella tavernetta ne ho
uno che ha 40 anni (da 4 a 1.5) e fa ancora il suo lavoro...

>> e vai avanti con la pressione sbagliata per parecchio
>> tempo fino a quando ti SCHIOPPA tutto.
Se vuoi proprio essere sicuro, metti una valvola di sovrappressione al
limite si apre e sfoga, ci sono quelle da scaldabagno che costano quattro
soldi, in fondo e' una molla con un piattello:
http://goo.gl/7sFFk

>> Se invece restringi er tubo fai na cosa grezza ma
>> dormi tranquillo.
> Col piffero. Quando tutti i rubinetti sono chiusi puoi strozzare quanto
> vuoi ma la pressione rimane la stessa in tutta la rete
Ovviamente....


cometa_luminosa

unread,
Nov 15, 2011, 2:12:12 PM11/15/11
to
On Nov 15, 1:17 pm, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
...
> Ma Tommaso Russo mi dice che la riduzione
> della pressione avviene solo quando l' acqua
> circola.  Non vedo come, visto che una volta
> che l' acqua e' ENTRATA a pressione ridotta
> mi pare difficile che poi questa pressione possa
> aumentare semplicemente perche' chiudo (del tutto)
> l' ingresso.

? Sinceramente non ho capito che ragionamento hai fatto. Comunque
Tommaso ha scritto una cosa diversa, o almeno penso, visto che non
riesco a decodificare il tuo pensiero.

radicale 001

unread,
Nov 16, 2011, 12:31:04 PM11/16/11
to
Allora non ho capito io.
Che voleva dire Tommaso ?

radicale 001

unread,
Nov 16, 2011, 12:33:24 PM11/16/11
to
... Silenzio assoluto.
Boh.

Tommaso Russo, Trieste

unread,
Nov 16, 2011, 5:19:01 PM11/16/11
to
Mi sa che hai un gran casino in testa. Non sarebbe la prima volta,
comunque. Forse confondi la pressione con la "forza" con cui l'acqua
esce da un rubinetto? Sono correlate, ma non in maniera semplice.

Andiamo con ordine:

> Fammi capire (sul serio) : avevi fatto la strozzatura a monte ?
> Cioe' all' ingresso dal circuito dell' acqua del comune ?
> E nonostante questo hai fatto "bumba" ?

No, non me lo sono neanche sognato, perche' sapevo benissimo che non
sarebbe servito a nulla. Quando lo scaldabagno mi si e' aperto in due
(in realta' ha ceduto la guarnizione fra le due meta', per cui, dopo, e'
stato sufficiente sostituirla e stringere bene i bulloni) sono andato di
filato da un idraulico a farmi installare il riduttore di pressione:
aggeggino che aveva anche due manometri, uno a monte e uno a valle, per
cui *dopo* l'installazione ho potuto constatare che la pressione della
rete comunale a monte del riduttore era sulle 6 atmosfere di giorno (7
per la precisione, visto che il manometro misura la differenza fra la
pressione dell'acqua e quella atmosferica) e saliva fino a 8 (9) a notte
fonda, quando la maggior parte dei rubinetti *degli altri* e' chiusa. La
pressione a valle la potevo regolare, e l'ho fissata su 1.5 atmosfere.
Ovviamente la "forza" con la quale l'acqua usciva da tutti i miei
rubinetti quando aperti al massimo e' diminuita.

Per misurare la pressione ti serve assolutamente un manometro. Oddio,
potresti anche collegare un tubo verticale trasparente e vedere fino a
che livello ci sale l'acqua, ma per 6-8 atm. ti servirebbe alto 60 - 80
metri :-)

Allora: tu dici:

> Mi ritrovo un tubo che viene dal circuito esterno
> del Comune che, lasciato aperto a sfogarsi, porta
> acqua con una certa portata q0. E questa la posso
> misurare.

Riempiendo un secchio, immagino...

> La pressione dell' acqua che arriva con la portata
> q0 e' p0, ma non la conosco.

Quella che chiami q0 e' semplicemente la portata *massima* che puoi
spillare dalla rete comunale. Con il tubo "aperto a sfogarsi" la
pressione li' e' zero. Per misurare la pressione massima della rete
comunale ti serve un manometro, ma devi misurarla con il tubo chiuso.
Ossia con l'impianto domestico riallacciato e tutti i rubinetti chiusi.
Quella che misuri, ovunque sia posizionato il manometro, e' la pressione
che in quel momento sta premendo su tutti i rubinetti (e all'interno
dello scaldabagno).

Se posizioni il manometro subito dopo il rubinetto generale, a rubinetti
chiusi misuri p0 (che varia lungo la giornata a seconda dei consumi
*degli altri*); aprendo del tutto un rubinetto misurerai una p1<p0,
aprendo due rubinetti una p2<p1 e cosi' via. Anche se li apri tutti non
raggiungerai mai la portata q0: il flusso d'acqua viene rallentato dagli
attriti delle tubature e dei rubinetti.

All'uscita dei rubinetti, la pressione e' nulla: la differenza fra p1 (o
p2, p3) e zero e' la forza motrice che fa scorrere l'acqua nelle *tue*
tubature. La differenza fra p0 e p1 (o p2, p3 ecc) e' la forza motrice
che fa scorrere l'acqua nell'ultimo miglio delle tubature comunali (ma
tu non sei allacciato all'ACEA? E' una SpA) a monte del tuo rubinetto
generale.

Ora, *se tu chiudi a meta' il rubinetto generale*, e rifai le prove,
troverai che a rubinetti chiusi p0 *non* varia; mentre a rubinetti
aperti troverai p1'<p1, p2'<p2 eccetera. Hai semplicemente aggiunto un
carico, l'attrito del tuo rubinetto principale chiuso a meta', che deve
essere vinto da un'ulteriore differenza di pressione (p0-p1')-(p0-p1),
ossia p1-p1' (p2-p2' con due rubinetti aperti, p3-p3' con tre, ecc.).

Poi, quando chiudi *tutti* i rubinetti, la pressione misurata si riporta
a p0.

Con i rubinetti aperti verifichi una diminuizione di pressione; ma con
tutti i rubinetti chiusi no. Per cui, se p0 causa il cedimento di
qualcosa, quel qualcosa cedera' anyway (e probabilmente verso le 4 di
mattina, Murphy qui ha una giustificazione precisa: e' l'ora in cui la
pressione dell'ACEA e' massima).

Non c'e' scampo, strozzare non serve a niente. Se hai dei dubbi sulla
tenuta di parte del tuo impianto idraulico, devi per forza installare un
riduttore di pressione. Spiacente per le tue finanze.

radicale 001

unread,
Nov 17, 2011, 9:46:35 AM11/17/11
to
On 16 Nov, 23:19, "Tommaso Russo, Trieste" <tru...@tin.it> wrote:

(omissis)

Si, misuro con un cilindro graduato al decimo di
litro e cronometro a mano.

Cazzarola, c' hai ragione ...E di brutto pure.
Grazie, ho capito tutto. Bel post.

Sai che fo' ? Invece di mettere un pressometro
faccio passare l' acqua dentro il cassone sul
terrazzo, poi da la la faccio ricolare nelle tubature.
EHEHEHEHEHEHE (risata sadica).
Tanto c' ho gia' la predisposizione, ci metto nulla.

Cosi' (oltretutto) d' estate mi si riscalda e spengo
il boiler e risparmio pure i soldini.
E se va via l' acqua c' ho una riserva di almeno
2/3 giorni.

Eh ? Come la vedi ? Ti piace l' ideazza ?

Scusa sono curioso, che dicevi della forza dell' acqua
e della dua relazione complicata con la pressione ecc
ecc ? Che forza sarebbe ?

Ti va di spiegarmi meglio ?

Tommaso Russo, Trieste

unread,
Nov 17, 2011, 5:41:10 PM11/17/11
to
Il 17/11/2011 15:46, radicale 001 ha scritto:

> Grazie, ho capito tutto.

Ne sono contentissimo. Veramente.


> Sai che fo' ? Invece di mettere un pressometro
> faccio passare l' acqua dentro il cassone sul
> terrazzo, poi da la la faccio ricolare nelle tubature.
> EHEHEHEHEHEHE (risata sadica).
> Tanto c' ho gia' la predisposizione, ci metto nulla.
>
> Cosi' (oltretutto) d' estate mi si riscalda e spengo
> il boiler e risparmio pure i soldini.

E bevi acqua calda? :-)


> E se va via l' acqua c' ho una riserva di almeno
> 2/3 giorni.
> Eh ? Come la vedi ? Ti piace l' ideazza ?

Si', l'aveva fatta anche mio suocero (ma *solo* per l'acqua calda), e
aveva anche dipinto di nero il serbatoio, ci si facevano tranquillamente
due docce. Solo che cosi' in realta' *tu costruisci proprio un riduttore
di pressione*. Che dislivello ci sarebbe fra i tuoi rubinetti e il pelo
libero dell'acqua sul tetto? 10, 12 metri? Questo ti assicura di avere
sempre una pressione di 1, 1.2 atmosfere. Ma solo perche' ci devi
mettere un galleggiante (come quello della vaschetta del water) che
quando l'acqua arriva al livello massimo fermo il flusso d'acqua
entrante dalla rete ACEA. E i riduttori di pressione funzionano
praticamente allo stesso modo: solo usano una membrana metallica al
posto del galleggiante, per chiudere l'entrata quando viene superata la
la pressione impostata a valle, e non il livello.

Come i riduttori di pressione si possono rompere, anche i galleggianti
si possono bucare. Per cui, il tuo serbatoio, voglia o non voglia, avra'
uno scarico di troppo pieno (magari il bordo superiore stesso del
sebatoio) e in caso di malfunzionamento della valvola a galleggiante
l'acqua in eccesso andra' a finire nelle grondaie. Attenzione pero' che
l'acqua costa, se succede devi comunque potertene accorgere a breve. Se
vai in viaggio chiudi il rubinetto a monte del serbatoio.

Un impianto cosi' ce l'ha l' Ospedale San Giovanni di Via Amba Aradam 5,
e tre o quattro anni fa e' successo esattamente questo. In due giorni
hanno consumato piu' acqua che in un mese. Me ne sono accorto io perche'
stavo collaudando un sistema di telelettura dei contatori in tempo
reale, ho avvisato l'ACEA del consumo anomalo e in poche ore tutto e'
tornato normale (se fossero stati zitti ci avrebbero lucrato su un bel
po' :-)


> Scusa sono curioso, che dicevi della forza dell' acqua
> e della dua relazione complicata con la pressione ecc
> ecc ? Che forza sarebbe ?
> Ti va di spiegarmi meglio ?

Ovviamente scrivevo "forza" fra virgolette perche' intendevo la
velocita' del getto d'acqua in uscita, che nel linguaggio comune viene
chiamata "forza del getto". Aumenta con la pressione della rete, ma non
linearmente :-) Se tu conoscessi la pressione di un punto della rete
dove l'acqua e' "quasi ferma" (p.es. nel serbatoio sul tetto) sarebbe
facile calcolarla con il teorema di Bernoulli, trascurando gli attriti.
Pero' gli attriti ci sono, i rubinetti a portata variabile si basano
proprio su di loro, e modellizzarli non e' per niente facile; per cui,
se proprio ti interessa una legge, l'unica cosa da fare e' misurare la
velocita' del getto con varie condizioni di pressione (per varie
aperture rubinetto).
(Misurare la velocita' del getto e' facile: basta mandarlo verso l'alto
con una gomma piegata a U e misurare a che altezza arriva.)

radicale 001

unread,
Nov 18, 2011, 4:21:34 AM11/18/11
to
On 17 Nov, 23:41, "Tommaso Russo, Trieste" <tru...@tin.it> wrote:
> Il 17/11/2011 15:46, radicale 001 ha scritto:
>
> > Grazie, ho capito tutto.
>
> Ne sono contentissimo. Veramente.

Vedi ...
Non sono cattivo, in malafede o saccente.
Se uno competente e paziente come te mi
spiega bene, io sono contento di imparare.
(anzi, piu' che contento : capire mi da un
piacere intenso)

D' altra parte se chiedo queste cose semplici
e' perche' davvero da solo spesso mi incasino.

> > Sai che fo' ? Invece di mettere un pressometro
> > faccio passare l' acqua dentro il cassone sul
> > terrazzo, poi da la la faccio ricolare nelle tubature.
> > EHEHEHEHEHEHE (risata sadica).
> > Tanto c' ho gia' la predisposizione, ci metto nulla.
>
> > Cosi' (oltretutto) d' estate mi si riscalda e spengo
> > il boiler e risparmio pure i soldini.
>
> E bevi acqua calda? :-)

Quello e' un circuito a parte, che tiene bene la
pressione.

> > E se va via l' acqua c' ho una riserva di almeno
> > 2/3 giorni.
> > Eh ? Come la vedi ? Ti piace l' ideazza ?
>
> Si', l'aveva fatta anche mio suocero (ma *solo* per l'acqua calda), e
> aveva anche dipinto di nero il serbatoio, ci si facevano tranquillamente
> due docce. Solo che cosi' in realta' *tu costruisci proprio un riduttore
> di pressione*. Che dislivello ci sarebbe fra i tuoi rubinetti e il pelo
> libero dell'acqua sul tetto? 10, 12 metri? Questo ti assicura di avere
> sempre una pressione di 1, 1.2 atmosfere. Ma solo perche' ci devi
> mettere un galleggiante (come quello della vaschetta del water) che
> quando l'acqua arriva al livello massimo fermo il flusso d'acqua
> entrante dalla rete ACEA. E i riduttori di pressione funzionano
> praticamente allo stesso modo: solo usano una membrana metallica al
> posto del galleggiante, per chiudere l'entrata quando viene superata la
> la pressione impostata a valle, e non il livello.

Certo. Adesso, dopo la tua spiegazione, tutto mi sembra
addirittura banale. Ma solo grazie a te !

> Come i riduttori di pressione si possono rompere, anche i galleggianti
> si possono bucare. Per cui, il tuo serbatoio, voglia o non voglia, avra'
> uno scarico di troppo pieno (magari il bordo superiore stesso del
> sebatoio) e in caso di malfunzionamento della valvola a galleggiante
> l'acqua in eccesso andra' a finire nelle grondaie. Attenzione pero' che
> l'acqua costa, se succede devi comunque potertene accorgere a breve. Se
> vai in viaggio chiudi il rubinetto a monte del serbatoio.
>
> Un impianto cosi' ce l'ha l' Ospedale San Giovanni di Via Amba Aradam 5,
> e tre o quattro anni fa e' successo esattamente questo. In due giorni
> hanno consumato piu' acqua che in un mese. Me ne sono accorto io perche'
> stavo collaudando un sistema di telelettura dei contatori in tempo
> reale, ho avvisato l'ACEA del consumo anomalo e in poche ore tutto e'
> tornato normale (se fossero stati zitti ci avrebbero lucrato su un bel
> po' :-)

Ma sei un grande ! Un praticone, pure !
E a quanto pare vivi a Roma ! E se ci conoscessimo ?
Mi piacerebbe tanto.

> > Scusa sono curioso, che dicevi della forza dell' acqua
> > e della dua relazione complicata con la pressione ecc
> > ecc ? Che forza sarebbe ?
> > Ti va di spiegarmi meglio ?
>
> Ovviamente scrivevo "forza" fra virgolette perche' intendevo la
> velocita' del getto d'acqua in uscita, che nel linguaggio comune viene
> chiamata "forza del getto". Aumenta con la pressione della rete, ma non
> linearmente :-) Se tu conoscessi la pressione di un punto della rete
> dove l'acqua e' "quasi ferma" (p.es. nel serbatoio sul tetto) sarebbe
> facile calcolarla con il teorema di Bernoulli, trascurando gli attriti.
> Pero' gli attriti ci sono, i rubinetti a portata variabile si basano
> proprio su di loro, e modellizzarli non e' per niente facile; per cui,
> se proprio ti interessa una legge, l'unica cosa da fare e' misurare la
> velocita' del getto con varie condizioni di pressione (per varie
> aperture rubinetto).
> (Misurare la velocita' del getto e' facile: basta mandarlo verso l'alto
> con una gomma piegata a U e misurare a che altezza arriva.)

Perfetto.
Bacioni bacioni bacioni ! :-)))

Tommaso Russo, Trieste

unread,
Nov 18, 2011, 6:43:46 AM11/18/11
to
Il 18/11/2011 10:21, radicale 001 ha scritto:
> On 17 Nov, 23:41, "Tommaso Russo, Trieste"<tru...@tin.it> wrote:

>> Ne sono contentissimo. Veramente.
>
> Vedi ...
> Non sono cattivo, in malafede o saccente.

E chi l'ha mai detto? Sei solo un po' troppo prolifico ;-)


> Ma sei un grande ! Un praticone, pure !
> E a quanto pare vivi a Roma !

No, vivo e lavoro a Trieste come da firrma: ho parlato di *tele*lettura,
i contatori sono affiancati da apparecchietti che mandano le letture a
un concentratore che poi si collega all'internet in GPRS e manda il
tutto a un server. Le analisi dei risultati le facevo tranquillo da casa.

Sul *mio* impianto idraulico pero' ci metto le mani volentieri di
persona, non mi interessa certo sporcarmele.


> E se ci conoscessimo ?
> Mi piacerebbe tanto.

Quando ripasso da Roma ti faccio un fischio :-)

radicale 001

unread,
Nov 18, 2011, 7:25:21 AM11/18/11
to
On 18 Nov, 12:43, "Tommaso Russo, Trieste" <tru...@tin.it> wrote:
> Il 18/11/2011 10:21, radicale 001 ha scritto:
>
> > On 17 Nov, 23:41, "Tommaso Russo, Trieste"<tru...@tin.it>  wrote:
> >> Ne sono contentissimo. Veramente.
>
> > Vedi ...
> > Non sono cattivo, in malafede o saccente.
>
> E chi l'ha mai detto? Sei solo un po' troppo prolifico ;-)

... E vabe', nessuno e' perfetto.
Poi mi pare che giri di peggio qui, no ? ;-)

> Quando ripasso da Roma ti faccio un fischio :-)

Mandami un email su questo indirizzo un giorno
prima. Ti rispondo e ti mando il mio cellulare.
Mi fido, si vede che sei una brava persona.

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