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Applicazione principio vasi comunicanti : livella ad acqua

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radica...@gmail.com

unread,
May 13, 2016, 6:06:24 AM5/13/16
to
la livella ad acqua :

consiste di un tubo di gomma trasparente (per vedere se
ci sono bolle d' aria che devono essere eliminate)
collegato con due ampolle cilindriche alte circa 15 cm
trasparenti e graduate in cm e mm.

Queste ampolle hanno un ingresso e una uscita. Il tubo
si attacca all' ingresso e l' uscita dispone di una
valvola apribile e chiudibile tramite una manopola.

Il tubo si deve riempire d' acqua senza che presenti
bolle d'aria, alchè una volta collegato alle ampolle si
deve aggiungere a queste un po d' acqua, riempiendole a
1/2 circa della loro altezza.

Ho notato che se alzo repentinamente una delle due ampolle
i due livelli di acqua (delle due ampolle) non divengono
affatto immediatamente orizzontali tra loro (cioè "in piano"
per capirci) ma oscillano prima su e giu per un po di
secondi.

Come mai ?

Ossia è come se il tubo "tirasse" verso l' alto l' acqua che
poi riscende e risale ecc ecc presentando un moto armonico
smorzato.

Se la alzo lentissimamente invece il fenomeno è molto meno
accentuato. Dunque alzandola "infinitamente piano" (per dire)
immagino che il livello dell'acqua rimarrebbe immobile e si
muoverebbe solo il tubo.

Che succede all' acqua, in parole povere ? E se ci mettessi
un liquido diverso (olio, mercurio ...) che accadrebbe ?

------------------------------------------------------

Per chi fosse interessato a farsi i lavori da se per
risparmiare (risparmiare tanto) faccio vedere come si deve
usare la livella ad acqua (costa pochissimo ed è precisa al
mm su qualunque metratura quindi ...)

A questo punto supponete di avere una costruzione in
muratura fatta a parallelepipedo (circa) sulla quale
dovete tracciare una linea a una certa altezza che giri
tutta attorno alla costruzione e che sia perfettamente
diritta e perfettamente a bolla (orizzontalmente).
(Dovete essere in due, si va molto più veloci)

1)
Allora segnate un primo punto all' altezza voluta sul
muro (vicino a uno degli spigoli, diciamo a 5/7 cm ma
dipende da quanto è resistente il muro perchè in quel
punto poi ci dovrete mettere un chiodo bello grosso)

2)
piazzate una delle ampolle verticalmente vicino al segno
e ben ferma.

3)
chiudete le uscite delle ampolle, sennò vi potrebbe uscire
l' acqua quando vi spostate

4)
prendete l' altra ampolla e andate a piazzarla all' altro
spigolo, più o meno (a occhio) sull' orizzontale del segno
che avete fatto

5)
aprite le uscite delle ampolle

6)
tenetela ferma per circa 10/15 secondi ossia fino a che il
livello dell' acqua nell'ampolla non sia del tutto immobile.

7)
chiedete all' aiutante : il suo livello d' acqua sta sotto
o sopra il segno fatto ? Supponiamo stia sopra. Di quanto ?
Supponiamo vi dica 3 cm.

8)
fate un segno a 3 cm sotto il vostro livello d' acqua :
avete trovato il secondo punto a bolla

9)
vi spostate su un altro angolo e cosi via

10)
infilate nel muro (sui vari punti segnati) dei chiodi (meglio
viti da muro, belle grosse ... diciamo da stopper da 12) e
tirateci uno spago da muratori molto teso a 1 cm circa dal
muro in modo che abbia sede nella filettatura della vite (cosi
è molto piu' stabile apposta le viti sono meglio dei chiodi,
però si possono usare anche i chiodi)

11)
sporcate tutto lo spago di nerofumo (lo vendono, sennò con la
fiamma di una candela piano piano la passate sotto il filo non
troppo vicino sennò si brucia e ve lo fate da voi ad es.)

Vendono anche il filo già colorato, volendo.

12)
tirate leggermente lo spago allontanandolo dal muro (tipo un
paio di centimetri : dovete sentire che fa resistenza) in modo
che rimanga orizzontale e lasciatelo andare improvvisamente.

13)
lo spago darà una frustata al muro e lascerà un segno nero
perfettamente dritto e a bolla.

Fine

gigio

unread,
May 13, 2016, 10:09:35 AM5/13/16
to
Il Fri, 13 May 2016 03:06:23 -0700, radicale.001 ha scritto:

> Ho notato che se alzo repentinamente una delle due ampolle i due livelli
> di acqua (delle due ampolle) non divengono affatto immediatamente
> orizzontali tra loro (cioè "in piano"
> per capirci) ma oscillano prima su e giu per un po di secondi.
>
> Come mai ?



Succede perche' le pareti del contenitore si trascinano dietro parte
dell'acqua. L'acqua vorrebbe rimanere dov'e' (inerzia) mentre il
contenitore si muove verso l'alto. Ma all'interfaccia acqua-parete nasce
una forza d'attrito che si trasmette anche verso l'interno dell'acqua
(per la viscosita', tramite sforzi di taglio).
Quando ti fermi, la colonna d'acqua ricerca l'equilibrio oscillando.

NB.: se il fluido fosse "perfetto" (cioe' privo di sforzi viscosi),
l'acqua rimarrebbe sempre a livello e non oscillerebbe.

Oldghost

unread,
May 14, 2016, 3:23:06 PM5/14/16
to
In 13/5/2016 16:09:32 gigio wrote:
>Il Fri, 13 May 2016 03:06:23 -0700, radicale.001 ha scritto:

>> Ho notato che se alzo repentinamente una delle due ampolle i due livelli
>> di acqua (delle due ampolle) non divengono affatto immediatamente
>> orizzontali tra loro (cioè "in piano"
>> per capirci) ma oscillano prima su e giu per un po di secondi.
>> Come mai ?

>Succede perche' le pareti del contenitore si trascinano dietro parte
>dell'acqua. L'acqua vorrebbe rimanere dov'e' (inerzia) mentre il
>contenitore si muove verso l'alto. Ma all'interfaccia acqua-parete nasce
>una forza d'attrito che si trasmette anche verso l'interno dell'acqua
>(per la viscosita', tramite sforzi di taglio).
>Quando ti fermi, la colonna d'acqua ricerca l'equilibrio oscillando.

Cosa siete lebbrosi entrambi, che non vi rispondono?

>NB.: se il fluido fosse "perfetto" (cioe' privo di sforzi viscosi),
>l'acqua rimarrebbe sempre a livello e non oscillerebbe.

Secondo me e' il contrario: la viscosita' smorza le oscillazioni.

Lo schema e' il medesimo d'una bilia al posto dell'acqua,
alzare uno dei bicchieri equivale a mollare la bilia da un
punto in alto in una guida, ad esempio ad arco di cicloide
che e' piu' carina. In assenza d'attriti oscilla per sempre
nei secoli dei secoli... in barba alla DS di Fatal_Error.


--
(> '.')>

ADPUF

unread,
May 14, 2016, 6:29:44 PM5/14/16
to
radica...@gmail.com 12:06, venerdì 13 maggio 2016:
>
> la livella ad acqua :
>
> consiste di un tubo di gomma trasparente (per vedere se
> ci sono bolle d' aria che devono essere eliminate)
> collegato con due ampolle cilindriche alte circa 15 cm
> trasparenti e graduate in cm e mm.
>
> Queste ampolle hanno un ingresso e una uscita. Il tubo
> si attacca all' ingresso e l' uscita dispone di una
> valvola apribile e chiudibile tramite una manopola.
>
> Il tubo si deve riempire d' acqua senza che presenti
> bolle d'aria, alchè una volta collegato alle ampolle si
> deve aggiungere a queste un po d' acqua, riempiendole a
> 1/2 circa della loro altezza.
>
> Ho notato che se alzo repentinamente una delle due ampolle
> i due livelli di acqua (delle due ampolle) non divengono
> affatto immediatamente orizzontali tra loro (cioè "in piano"
> per capirci) ma oscillano prima su e giu per un po di
> secondi.
>
> Come mai ?


Perché il tubo di connessione non ha resistenza nulla ossia non
è in grado di far defluire il liquido alla velocità necessaria
per mantenere il livello.

Per cui si forma uno squilibrio che nei liquidi non troppo
viscosi produce sempre onde e oscillazioni.


> Ossia è come se il tubo "tirasse" verso l' alto l' acqua che
> poi riscende e risale ecc ecc presentando un moto armonico
> smorzato.
>
> Se la alzo lentissimamente invece il fenomeno è molto meno
> accentuato. Dunque alzandola "infinitamente piano" (per dire)
> immagino che il livello dell'acqua rimarrebbe immobile e si
> muoverebbe solo il tubo.
>
> Che succede all' acqua, in parole povere ? E se ci mettessi
> un liquido diverso (olio, mercurio ...) che accadrebbe ?


Più il liquido è viscoso e meno facile lo scorrimento nel tubo
per cui si hanno due casi:
- liquido poco viscoso: facile scorrimento e se ci sono
oscillazioni (brusco innalzamento di un vaso) sono durevoli;
- liquido molto viscoso: l'attrito impedisce le oscillazioni ma
pareggia lentamente i livelli squilibrati.

Si studia teoricamente con qualche eq. diff.

Analogia elettrica: due condensatori connessi da una resistenza
e una induttanza in serie.


Il resto che hai scritto qui non interessa molto, postalo su
it.hobby.fai-da-te


--
AIOE ³¿³

Fatal_Error

unread,
May 14, 2016, 7:28:34 PM5/14/16
to
No, in barba al TEMPO, non alla DS, se esistesse un sistema con zero
attriti, ovvero con DS=0, questo sistema sarebbe totalmente atemporale!
Non hai capito che una delle differenze fra DS e tempo e' proprio
questa, il tempo scorre sempre, la DS puo' essere anche ZERO. Continui a
parametrare con tuo "tempo sentito" e non ti accorgi che un sistema che
"oscilla" nei secoli dei secoli senza DS e' totalmente atemporale, NON
potresti usarlo come orologio senza introdurre DS (misure continue +
contatore)! Un sistema fisico che puoi usare come orologio DEVE cambiare
stato ed avere DS o accelerazioni, ma c'e' un sistema elementare per
comprendere se un sistema e' o non e' un orologio: Tizio scatta delle
foto al sistema per un mese ad intervalli casuali mentre Caio e' in
vacanza ai Caraibi, ignaro di tutto. Al ritorno di Caio, Tizio gli
consegna le fotografie, puo' ora Caio DA SOLO metterle in ordine
CRONOLOGICO? Se puo' farlo il sistema era un orologio, cambiava stato in
modo irreversibile->DS<>0, se non puo' mettere le foto in ordine
cronologico, il sistema e' ATEMPORALE->DS=0, era Tizio che dava l'ordine
cronologico al sistema parametrizzandolo alla SUA DS. Di "oscillatori
eterni" atemporali e' pieno l'Universo, tutti gli atomi sono
"oscillatori eterni" atemporali, ma se ti do un panetto di piombo puoi
dire da quanti anni quel piombo esiste? NO, non e' un orologio!
Troppo facile...

Ciao



---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Oldghost

unread,
May 15, 2016, 7:12:43 AM5/15/16
to
In 15/5/2016 01:28:18 Fatal_Error wrote:
>Il 14/05/2016 21:22, Oldghost ha scritto:

>> Lo schema e' il medesimo d'una bilia al posto dell'acqua,
>> alzare uno dei bicchieri equivale a mollare la bilia da un
>> punto in alto in una guida, ad esempio ad arco di cicloide
>> che e' piu' carina. In assenza d'attriti oscilla per sempre
>> nei secoli dei secoli... in barba alla DS di Fatal_Error.

>No, in barba al TEMPO, non alla DS, se esistesse un sistema con zero
>attriti, ovvero con DS=0, questo sistema sarebbe totalmente atemporale!

Cancellare gli attriti in meccanica equivale, analiticamente, a
considerare q/T un differenziale esatto, si' che alla lagrangiana
fa riscontro l'energia libera.

E' un brutto colpo, un colpo basso per l'entropia s, perche'
adesso puo' anche diminuire al passare del tempo, q/T coincide
con la derivata di s rapporto il tempo: q/T == ds/dt.

E adesso come la mettiamo, sceriffo? la DS = Int_C[s mi dC] e'
diventata schiava del tempo!

>Non hai capito che una delle differenze fra DS e tempo e' proprio
>questa, il tempo scorre sempre, la DS puo' essere anche ZERO.

La DS non puo' MAI esser zero, come non possono esser mai nulli
gli attriti. Solo ai Matematici e' concesso annullare entrambi!

>Continui a
>parametrare con tuo "tempo sentito" e non ti accorgi che un sistema che
>"oscilla" nei secoli dei secoli senza DS e' totalmente atemporale, NON
>potresti usarlo come orologio senza introdurre DS (misure continue +
>contatore)!

Nel mondo dei fogli di carta tutto e' possibile.

>Un sistema fisico che puoi usare come orologio DEVE cambiare
>stato ed avere DS o accelerazioni,

Mi fai venire in mente il 3d di LuigiFortunati dedicato proprio
ai tuoi accelerometri (che non hai degnato d'uno sguardo).

Gli accelerometri NON esistono, a pendolo e o bilanciere
(Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
possono, al piu', misurare una forza.

>ma c'e' un sistema elementare per
>comprendere se un sistema e' o non e' un orologio: Tizio scatta delle
>foto al sistema per un mese ad intervalli casuali mentre Caio e' in
>vacanza ai Caraibi, ignaro di tutto. Al ritorno di Caio, Tizio gli
>consegna le fotografie, puo' ora Caio DA SOLO metterle in ordine
>CRONOLOGICO? Se puo' farlo il sistema era un orologio, cambiava stato in
>modo irreversibile->DS<>0, se non puo' mettere le foto in ordine
>cronologico, il sistema e' ATEMPORALE->DS=0, era Tizio che dava l'ordine
>cronologico al sistema parametrizzandolo alla SUA DS. Di "oscillatori
>eterni" atemporali e' pieno l'Universo, tutti gli atomi sono
>"oscillatori eterni" atemporali, ma se ti do un panetto di piombo puoi
>dire da quanti anni quel piombo esiste? NO, non e' un orologio!
>Troppo facile...

Uhm... tutto questo e' complicato assai, dovrei pensarci... ma
vedo come un'ombra, ho gia' come un'impressione che qui mischi
reversibilita' con invertibilita'. Ciao


--
(> '.')>
Se chiudi la porta a tutti gli errori, la verita' resta fuori
anch'essa.
-- Rabindranath Tagore

Fatal_Error

unread,
May 15, 2016, 12:43:43 PM5/15/16
to
Il 15/05/2016 13:12, Oldghost ha scritto:
> In 15/5/2016 01:28:18 Fatal_Error wrote:
>> Il 14/05/2016 21:22, Oldghost ha scritto:
>
>>> Lo schema e' il medesimo d'una bilia al posto dell'acqua,
>>> alzare uno dei bicchieri equivale a mollare la bilia da un
>>> punto in alto in una guida, ad esempio ad arco di cicloide
>>> che e' piu' carina. In assenza d'attriti oscilla per sempre
>>> nei secoli dei secoli... in barba alla DS di Fatal_Error.
>
>> No, in barba al TEMPO, non alla DS, se esistesse un sistema con zero
>> attriti, ovvero con DS=0, questo sistema sarebbe totalmente atemporale!
>
> Cancellare gli attriti in meccanica equivale, analiticamente, a
> considerare q/T un differenziale esatto, si' che alla lagrangiana
> fa riscontro l'energia libera.
>
> E' un brutto colpo, un colpo basso per l'entropia s, perche'
> adesso puo' anche diminuire al passare del tempo, q/T coincide
> con la derivata di s rapporto il tempo: q/T == ds/dt.
>
> E adesso come la mettiamo, sceriffo? la DS = Int_C[s mi dC] e'
> diventata schiava del tempo!
>
>> Non hai capito che una delle differenze fra DS e tempo e' proprio
>> questa, il tempo scorre sempre, la DS puo' essere anche ZERO.
>
> La DS non puo' MAI esser zero, come non possono esser mai nulli
> gli attriti. Solo ai Matematici e' concesso annullare entrambi!
Niente in fisica e' assolutamente ZERO, quando si parla di ZERO in
fisica si intende al di sotto della possibilita' di misurarla. Vorrai
mica dirmi che quando qualcuno dice "gravita' zero" tu tiri in ballo gli
effetti gravitazionali della nube di Oort, vero? Comunque di "cancellare
gli attriti" avevi parlato tu, certamente il sistema che hai citato
avra' sempre attriti e DS, cosa che CONFERMA le mie tesi, non certo il
tempo. Ma, seguendo il TUO ragionamento, se non ci fosse la DS il
sistema sarebbe atemporale...

>
>> Continui a
>> parametrare con tuo "tempo sentito" e non ti accorgi che un sistema che
>> "oscilla" nei secoli dei secoli senza DS e' totalmente atemporale, NON
>> potresti usarlo come orologio senza introdurre DS (misure continue +
>> contatore)!
>
> Nel mondo dei fogli di carta tutto e' possibile.
Sai cosa ci deve fare un fisico con i fogli di carta? ;-)
La fisica e' una scienza SPERIMENTALE, fine!

>> Un sistema fisico che puoi usare come orologio DEVE cambiare
>> stato ed avere DS o accelerazioni,
>
> Mi fai venire in mente il 3d di LuigiFortunati dedicato proprio
> ai tuoi accelerometri (che non hai degnato d'uno sguardo).
Non leggo spesso Fortunati...

> Gli accelerometri NON esistono, a pendolo e o bilanciere
> (Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
> possono, al piu', misurare una forza.
Le forze... Altra cosa che fisicamente non esiste... Cosa sarebbe in
ultimo "una forza" se non DS o accelerazione? Forse vuoi dirmi che la
gravitazione e' una forza? No vero? Fammi un esempio di "forza" misurata
con strumenti operativamente definiti e ne parliamo.

>
>> ma c'e' un sistema elementare per
>> comprendere se un sistema e' o non e' un orologio: Tizio scatta delle
>> foto al sistema per un mese ad intervalli casuali mentre Caio e' in
>> vacanza ai Caraibi, ignaro di tutto. Al ritorno di Caio, Tizio gli
>> consegna le fotografie, puo' ora Caio DA SOLO metterle in ordine
>> CRONOLOGICO? Se puo' farlo il sistema era un orologio, cambiava stato in
>> modo irreversibile->DS<>0, se non puo' mettere le foto in ordine
>> cronologico, il sistema e' ATEMPORALE->DS=0, era Tizio che dava l'ordine
>> cronologico al sistema parametrizzandolo alla SUA DS. Di "oscillatori
>> eterni" atemporali e' pieno l'Universo, tutti gli atomi sono
>> "oscillatori eterni" atemporali, ma se ti do un panetto di piombo puoi
>> dire da quanti anni quel piombo esiste? NO, non e' un orologio!
>> Troppo facile...
>
> Uhm... tutto questo e' complicato assai, dovrei pensarci... ma
> vedo come un'ombra, ho gia' come un'impressione che qui mischi
> reversibilita' con invertibilita'.
L'ombra non c'e', stai dicendo cose sballate, studiati cosa vuol dire
irreversibile in termodinamica, poi ne parliamo.

Ciao?

Oldghost

unread,
May 15, 2016, 2:50:07 PM5/15/16
to
In 15/5/2016 18:43:26 Fatal_Error wrote:
>Il 15/05/2016 13:12, Oldghost ha scritto:
>> In 15/5/2016 01:28:18 Fatal_Error wrote:

>> Gli accelerometri NON esistono, a pendolo e o bilanciere
>> (Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
>> possono, al piu', misurare una forza.

>Le forze... Altra cosa che fisicamente non esiste... Cosa sarebbe in
>ultimo "una forza" se non DS o accelerazione? Forse vuoi dirmi che la
>gravitazione e' una forza? No vero? Fammi un esempio di "forza" misurata
>con strumenti operativamente definiti e ne parliamo.

Cavoli! dove hai preso quest'info-idea che sono le accelerazioni
che definiscono la forza e/o la legge di forza grazie?

Questa e' attualmente la sistemazione al top partendo da
considerazioni a livello micro per la meccanica. Si definisce
cosi' anche la massa dinamica senza f=ma (ne' gravita').

>>> ma c'e' un sistema elementare per
>>> comprendere se un sistema e' o non e' un orologio: Tizio scatta delle
>>> foto al sistema per un mese ad intervalli casuali mentre Caio e' in
>>> vacanza ai Caraibi, ignaro di tutto. Al ritorno di Caio, Tizio gli
>>> consegna le fotografie, puo' ora Caio DA SOLO metterle in ordine
>>> CRONOLOGICO? Se puo' farlo il sistema era un orologio, cambiava stato in
>>> modo irreversibile->DS<>0, se non puo' mettere le foto in ordine
>>> cronologico, il sistema e' ATEMPORALE->DS=0, era Tizio che dava l'ordine
>>> cronologico al sistema parametrizzandolo alla SUA DS. Di "oscillatori
>>> eterni" atemporali e' pieno l'Universo, tutti gli atomi sono
>>> "oscillatori eterni" atemporali, ma se ti do un panetto di piombo puoi
>>> dire da quanti anni quel piombo esiste? NO, non e' un orologio!
>>> Troppo facile...

>> Uhm... tutto questo e' complicato assai, dovrei pensarci... ma
>> vedo come un'ombra, ho gia' come un'impressione che qui mischi
>> reversibilita' con invertibilita'.

>L'ombra non c'e', stai dicendo cose sballate, studiati cosa vuol dire
>irreversibile in termodinamica, poi ne parliamo.

Si', e' vero. Ma m'ha portato fuori strada questo "un sistema"
che dici. Dunque non ci capisco nulla, dovresti fare un esempio
pratico concreto -- Ciao!


--
(> '.')>

paup...@gmail.com

unread,
May 15, 2016, 3:00:44 PM5/15/16
to
Il giorno domenica 15 maggio 2016 18:50:07 UTC, Oldghost ha scritto:
> In 15/5/2016 18:43:26 Fatal_Error wrote:
> >Il 15/05/2016 13:12, Oldghost ha scritto:
> >> In 15/5/2016 01:28:18 Fatal_Error wrote:
>
> >> Gli accelerometri NON esistono, a pendolo e o bilanciere
> >> (Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
> >> possono, al piu', misurare una forza.
>
> >Le forze... Altra cosa che fisicamente non esiste... Cosa sarebbe in
> >ultimo "una forza" se non DS o accelerazione? Forse vuoi dirmi che la
> >gravitazione e' una forza? No vero? Fammi un esempio di "forza" misurata
> >con strumenti operativamente definiti e ne parliamo.
>
> Cavoli! dove hai preso quest'info-idea che sono le accelerazioni
> che definiscono la forza e/o la legge di forza grazie?
>
Vi leggo e questa e` proprio la mia idea, ma io direi che esiste solo l`inerzia. Cioe` senza inerzia niente accelerazioni (tutto istantaneo, anche la nostra comprensione del mondo fisico).

Oldghost

unread,
May 15, 2016, 3:49:15 PM5/15/16
to
In 15/5/2016 21:00:44 paup...@gmail.com wrote:
>Il giorno domenica 15 maggio 2016 18:50:07 UTC, Oldghost ha scritto:
>>In 15/5/2016 18:43:26 Fatal_Error wrote:
>>>Il 15/05/2016 13:12, Oldghost ha scritto:

>>>> Gli accelerometri NON esistono, a pendolo o bilanciere
>>>> (Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
>>>> possono, al piu', misurare una forza.

>>>Le forze... Altra cosa che fisicamente non esiste... Cosa sarebbe in
>>>ultimo "una forza" se non DS o accelerazione? Forse vuoi dirmi che la
>>>gravitazione e' una forza? No vero? Fammi un esempio di "forza" misurata
>>>con strumenti operativamente definiti e ne parliamo.

>> Cavoli! dove hai preso quest'info-idea che sono le accelerazioni
>> che definiscono la forza e/o la legge di forza grazie?

>Vi leggo e questa e` proprio la mia idea, ma io direi che esiste
>solo l`inerzia. Cioe` senza inerzia niente accelerazioni (tutto
>istantaneo, anche la nostra comprensione del mondo fisico).

Lo schema a livello microscopico non e' semplice, non e' cosa
da trattare in articoli (post) qui in un NG.

Di questa tua idea sull'inerzia ne ho solo una vaga immagine da
quando l'avevi gia' detto/scritto giorni fa.

Orbene, io a parole funziono male per la fisica, funziono bene
(abbastanza!) con le equazioni-formule. Quello che avevi detto,
e questo che dici ora, per me son cose difficilissime da capire,
se non impossibili... per dire: per me "istantaneo" vuol dire a
velocita' infinita, se parte da fermo quindi accelerazione anch'
essa infinita, dunque tutte cose soltanto matematiche. Ciao

P.S.
Panzerkampfwagensschlüssel = carri (armati) da combattimento...
finale? decisivo? chiave? -- Ariciao!


--
(> '.')>

Fatal_Error

unread,
May 15, 2016, 4:05:22 PM5/15/16
to
Il 15/05/2016 20:50, Oldghost ha scritto:
> In 15/5/2016 18:43:26 Fatal_Error wrote:
>> Il 15/05/2016 13:12, Oldghost ha scritto:
>>> In 15/5/2016 01:28:18 Fatal_Error wrote:
>
>>> Gli accelerometri NON esistono, a pendolo e o bilanciere
>>> (Unruhuhr - dico per Pauperino, se per caso ci legge) essi
>>> possono, al piu', misurare una forza.
>
>> Le forze... Altra cosa che fisicamente non esiste... Cosa sarebbe in
>> ultimo "una forza" se non DS o accelerazione? Forse vuoi dirmi che la
>> gravitazione e' una forza? No vero? Fammi un esempio di "forza" misurata
>> con strumenti operativamente definiti e ne parliamo.
>
> Cavoli! dove hai preso quest'info-idea che sono le accelerazioni
> che definiscono la forza e/o la legge di forza grazie?
Discorso lungo... Salti troppi passi! Intanto devi studiare le quattro
interazioni note: gravitazione (e qui le "forze" non ci sono da un
secolo, vedi RG), poi elettromagnetica, forte e debole che sono
descritte da teorie di gauge con scambio di bosoni di gauge, ma anche
qui non ci sono piu' "forze" in quanto tali. Premetto che per la
Fatal_Error theory anche queste teorie sono *sbagliate*, ma questo e' un
capitolo avanzato... Inoltre, la definizione newtoniana quale derivata
temporale della quantita' di moto e' cosa superata, è infatti cosa nota
(molto nota) che se nella lagrangiana la forza "generalizzata" e' legata
all'energia cinetica:
F.i = @T/@q.i - 2@T/@qi

Quindi? Dove sarebbero queste "forze"?

>>>> ma c'e' un sistema elementare per
>>>> comprendere se un sistema e' o non e' un orologio: Tizio scatta delle
>>>> foto al sistema per un mese ad intervalli casuali mentre Caio e' in
>>>> vacanza ai Caraibi, ignaro di tutto. Al ritorno di Caio, Tizio gli
>>>> consegna le fotografie, puo' ora Caio DA SOLO metterle in ordine
>>>> CRONOLOGICO? Se puo' farlo il sistema era un orologio, cambiava stato in
>>>> modo irreversibile->DS<>0, se non puo' mettere le foto in ordine
>>>> cronologico, il sistema e' ATEMPORALE->DS=0, era Tizio che dava l'ordine
>>>> cronologico al sistema parametrizzandolo alla SUA DS. Di "oscillatori
>>>> eterni" atemporali e' pieno l'Universo, tutti gli atomi sono
>>>> "oscillatori eterni" atemporali, ma se ti do un panetto di piombo puoi
>>>> dire da quanti anni quel piombo esiste? NO, non e' un orologio!
>>>> Troppo facile...
>
>>> Uhm... tutto questo e' complicato assai, dovrei pensarci... ma
>>> vedo come un'ombra, ho gia' come un'impressione che qui mischi
>>> reversibilita' con invertibilita'.
>
>> L'ombra non c'e', stai dicendo cose sballate, studiati cosa vuol dire
>> irreversibile in termodinamica, poi ne parliamo.
>
> Si', e' vero. Ma m'ha portato fuori strada questo "un sistema"
> che dici. Dunque non ci capisco nulla, dovresti fare un esempio
> pratico concreto -- Ciao!
Qualsiasi *sistema*, per come viene definito "sistema isolato"
(ovviamente isolato, altrimenti...) in fisica, va bene!
Tu avevi fatto un esempio che *come esempio* gia' andava bene, pur non
essendo "fisico" (DS=0), il punto e' che "il moto" non e' "nel tempo",
due corpi in moto relativo sono "semplicemente" (semplice per Occam, non
a livello computazionale) immersi in due spazi diversamente curvi, puoi
infatti ricondurre "il moto" al differenziale di curvatura fra questi
due spazi applicato ai tensori impulso/energia dei sistemi (corpi?)
coinvolti. Naturalmente anche questi tensori, l'impulso e soprattutto
l'energia stessa (J = kg·m2·s−2 ??? Massa lunghezza e *TEMPO* per
definire l'energia?? Bleah! Gia' infinitamente meglio la caloria,
l'energia per innalzare un grammo di acqua da 14,5 a 15,5 °C, almeno il
tempo non c'e'!) vanno definiti diversamente, ma siamo troppo avanti...
Andiamo a piccoli passi, altrimenti ti perdi, ti ripeto che ho impiegato
tanti anni per arrivare a questa teoria, non pretendere di capirla in un
post, e' impossibile!

Ciao

paup...@gmail.com

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May 15, 2016, 4:45:24 PM5/15/16
to
Il giorno domenica 15 maggio 2016 19:49:15 UTC, Oldghost ha scritto:
> Orbene, io a parole funziono male per la fisica, funziono bene
> (abbastanza!) con le equazioni-formule. Quello che avevi detto,
> e questo che dici ora, per me son cose difficilissime da capire,
> se non impossibili... per dire: per me "istantaneo" vuol dire a
> velocita' infinita, se parte da fermo quindi accelerazione anch'
> essa infinita, dunque tutte cose soltanto matematiche. Ciao

Voglio dire questo: noi riusciamo a mettere in successione i fenomeni fisici; questa sara` pure una ricostruzione a posteriori, arbitraria, senza alcun particolare significato, ecc. , pero` possiamo farlo. Non vogliamo chiamarla successione temporale ? indichiamola come successione causale. Questo pero` vuol dire che quei fenomeni non avvengono contemporanamente, ma anch`essi in successione, separatamente, altrimenti questa ricostruzione, senza inerzia - cioe` 'pigrizia' nel cambiare stato - sarebbe inconcepibile.

> P.S.
> Panzerkampfwagensschlüssel = carri (armati) da combattimento...
> finale? decisivo? chiave? -- Ariciao!

Mi chiedi di spiegare una barzelletta: Schluessel=chiave, PzKpfw e` intraducibile ;-)

Fatal_Error

unread,
May 15, 2016, 5:28:11 PM5/15/16
to
Il 15/05/2016 22:45, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno domenica 15 maggio 2016 19:49:15 UTC, Oldghost ha scritto:
>> Orbene, io a parole funziono male per la fisica, funziono bene
>> (abbastanza!) con le equazioni-formule. Quello che avevi detto,
>> e questo che dici ora, per me son cose difficilissime da capire,
>> se non impossibili... per dire: per me "istantaneo" vuol dire a
>> velocita' infinita, se parte da fermo quindi accelerazione anch'
>> essa infinita, dunque tutte cose soltanto matematiche. Ciao
>
> Voglio dire questo: noi riusciamo a mettere in successione i fenomeni fisici;
Certo, NOI siamo un sistema con DS (variazione di entropia) intrinseca
irreversibile, quindi possiamo parametrizzare qualsiasi fenomeno con DS
o meno alla nostra DS irreversibile, la "freccia" e' dentro di noi! Ad
esempio, possiamo parametrizzare un panetto di piombo all'equilibrio
termico (ZERO DS, ZERO evoluzione) alla NOSTRA DS e dire: ieri era la,
oggi e' qui... Ma certo il panetto e' rimasto immutato, per il panetto
non e' passato nessun "tempo", NOI abbiamo bruciato energia, NOI ci
siamo "evoluti" in modo irreversibile, noi abbiamo il "prima e il dopo",
il panetto e' totalmente atemporale. Diverso e' se parametrizzi ad
esempio una candela accesa con la sua DS intrinseca alla nostra DS
intrinseca, in questo caso entrambi i sistemi evolvono in modo
irreversibile, ma evolvono DIVERSAMENTE, mentre col tempo arriviamo a
dire che e' passato lo "stesso tempo" per una candela SPENTA (zero DS)
ed una supernova (immensa DS)!

> questa sara` pure una ricostruzione a posteriori
Non e' questo il punto... E' una ricostruzione inconscia, dettata dalla
nostra intrinseca variazione di entropia, noi siamo macchine
termodinamiche irreversibili e proiettiamo la nostra "evoluzione" a
tutto il resto.

> arbitraria
Si, totalmente arbitraria, ma soprattutto NON FISICA! Il tempo non causa
nessun effetto fisico, il tempo non esiste, portarselo dietro in fisica
porta a teorie sbagliate.

> senza alcun particolare significato, ecc. , pero` possiamo farlo.
Possiamo DIRLO, come possiamo dire tante altre sciocchezze, ma non
possiamo FARLO, ovvero usare strumenti operativamente definiti per
MISURARLO... In fisica "fra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare"!

> Non vogliamo chiamarla successione temporale?
Non importa come la chiami, importa come la definisci! In fisica una
grandezza va definita per gli effetti misurabili con strumenti
operativamente definiti che causa. Poi puoi chiamarla come vuoi...
Cambiano le equazioni, non i nomi!

> indichiamola come successione causale.
Non basta, SC non e' una grandezza fisica: SC=1? SC=456 SC=0? In fisica
"una grandezza è la proprietà di un fenomeno, corpo o sostanza, che può
essere espressa *quantitativamente* mediante *un numero e un
riferimento*" (Vocabolario Internazionale di Metrologia)

> Questo pero` vuol dire che quei fenomeni non avvengono contemporaneamente
Attento, "contemporaneamente" PER TE, che ti evolvi fra un fenomeno e
l'altro. Se un fenomeno e' intrinsecamente conseguente ad un'altro, hai
sempre avuto DS o gravitazione, nessun tempo.

> ma anch`essi
> in successione, separatamente, altrimenti questa ricostruzione, senza
inerzia
> - cioe` 'pigrizia' nel cambiare stato - sarebbe inconcepibile.
No, nessuna "pigrizia", per capirci l'inerzia e' piu' simile al "peso"
come lo sperimenti sulla Terra. Ma qui le cose si fanno difficili...

Ciao

Oldghost

unread,
May 15, 2016, 6:17:18 PM5/15/16
to
Al precedente ti rispondo in seguito, ma qui che diamine stai
dicendo? cioe' cos'e' che non capiso? Guarda:

** Panzerkampfwagen **
* s.m. (-s, -)
* (Mil) carro m. armato (da combattimento).


--
(> '.')>

radica...@gmail.com

unread,
May 16, 2016, 5:38:01 AM5/16/16
to
Il giorno domenica 15 maggio 2016 00:29:44 UTC+2, ADPUF ha scritto:

(omissis)

Grazie :-)

> Il resto che hai scritto qui non interessa molto, postalo su
> it.hobby.fai-da-te

Ok, ma non si sa mai ...

Elio Fabri

unread,
May 24, 2016, 10:06:08 AM5/24/16
to
gigio ha scritto:
> Succede perche' le pareti del contenitore si trascinano dietro parte
> dell'acqua. L'acqua vorrebbe rimanere dov'e' (inerzia) mentre il
> contenitore si muove verso l'alto. Ma all'interfaccia acqua-parete
> nasce una forza d'attrito che si trasmette anche verso l'interno
> dell'acqua (per la viscosita', tramite sforzi di taglio).
> Quando ti fermi, la colonna d'acqua ricerca l'equilibrio oscillando.
>
> NB.: se il fluido fosse "perfetto" (cioe' privo di sforzi viscosi),
> l'acqua rimarrebbe sempre a livello e non oscillerebbe.

ADPUF ha scritto:
> Perché il tubo di connessione non ha resistenza nulla ossia non è in
> grado di far defluire il liquido alla velocità necessaria per
> mantenere il livello.
>
> Per cui si forma uno squilibrio che nei liquidi non troppo viscosi
> produce sempre onde e oscillazioni.
> ...
> Più il liquido è viscoso e meno facile lo scorrimento nel tubo
> per cui si hanno due casi:
> - liquido poco viscoso: facile scorrimento e se ci sono
> oscillazioni (brusco innalzamento di un vaso) sono durevoli;
> - liquido molto viscoso: l'attrito impedisce le oscillazioni ma
> pareggia lentamente i livelli squilibrati.
>
> Analogia elettrica: due condensatori connessi da una resistenza
> e una induttanza in serie.
Eh, lo dico sempre io che non c'è nessun bisogno di scomodare la
"fisica moderna" per scoprire quanto poco si capisce anche della buona
vecchia fisica classica...
La cosa curiosa è che usate gli stessi concetti per arrivare
conclusioni opposte, entrambe sbagliate.

Primo: la viscosità non c'entra assolutamente niente.
Certo non potrebbe causare oscillazioni...
Quello che è sfuggito a entrambi è che l'acqua per scorrere nel tubo
deve *aumentare* velocità rispetto a quando si muove nell'ampolla
(BTW: non sapevo che esistessero ancora le ampolle :-) ).
Ma una volta che si è messa in moto continua (inerzia) e per questo
passa la posizione di equilibrio (proprio come un pendolo).
Da qui le oscillazioni, che si smorzano *solo* grazie alla viscosità.


--
Elio Fabri

From -

gigio

unread,
May 24, 2016, 11:12:57 AM5/24/16
to
Il Tue, 24 May 2016 15:58:23 +0200, Elio Fabri ha scritto:

> Primo: la viscosità non c'entra assolutamente niente.


C'entra eccome, leggi bene.

> Certo non potrebbe causare oscillazioni...

E chi lo alza il livello dell'acqua..secondo te...?

Se il fluido fosse "perfetto", il livello non si alzerebbe e non ci
sarebbe nessuna oscillazione.



gigio

unread,
May 24, 2016, 11:18:03 AM5/24/16
to
Il Tue, 24 May 2016 15:58:23 +0200, Elio Fabri ha scritto:

> Quello che è sfuggito a entrambi è che l'acqua per scorrere nel tubo
> deve *aumentare* velocità rispetto a quando si muove nell'ampolla

Non credo c'entri nulla. Il fenomeno c'e' anche solo con un tubo, senza
ampolle. Prova a chiuderlo intorno a una ruota, al posto del copertone,
riempilo per 1/3 e gira la ruota. Come si dispongono i dislivelli? Che
spiegazione ne dai? Quali sono le forze in gioco?

Ciao

gigio

unread,
Jun 23, 2016, 7:47:20 AM6/23/16
to
Il Tue, 24 May 2016 15:12:52 +0000, gigio ha scritto:

> Il Tue, 24 May 2016 15:58:23 +0200, Elio Fabri ha scritto:
>
>> Primo: la viscosità non c'entra assolutamente niente.
>
>
> C'entra eccome, leggi bene.
>
>> Certo non potrebbe causare oscillazioni...
>
> E chi lo alza il livello dell'acqua..secondo te...?

Dunque? Chi fa alzare il livello dell'acqua, alzando bruscamente il tubo?
E' evidente che sono le forze di attrito tra acqua e parete del tubo..

(mi pare che Radicale dicesse una cosa del tipo: "e' come se il tubo si
trascinasse dietro l'acqua..")

P.S.
E' ovvio che quando il tubo si ferma, il livello dell'acqua
ridiscende per gravita' dando luogo a oscillazioni smorzate..

gigio

unread,
Jun 23, 2016, 7:47:50 AM6/23/16
to
Dunque?

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