1)
Questo è il satellite Dafni:
https://www.google.it/search?q=dafni+saturn&rlz=1C2VFKB_enIT603IT603&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi8uNHJ9tbWAhXGrRoKHV98CyAQ_AUICygC&biw=1212&bih=739#imgrc=SwQWhra8OXzTQM:
Si considerino le righe (sottili anelli) appena sotto le evidenti ondulazioni (sotto Dafne) prodotte dalla sua gravità al bordo della divisione.
Sono perfettamente rettilinee.
E' come se la forza di gravità del satellite arrivasse fino ad una certa distanza, quella a cui perturba l'ultimo anello che qui vedete in forma d'onda, e subito dopo, un po' più in là (si può perfettamente quantificare, ma lo lascio a voi, se ne avete voglia: non serve, però, è tutt'altra la legge della diminuzione con la distanza della forza di gravità) non ha alcun effetto.
E' un mistero.
2)
Questo è Pan, satellite di Saturno, il più interno.
https://www.google.it/search?q=satellite+pan&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwie7da87NvWAhVH0hoKHUMgBKIQ_AUICigB&biw=1212&bih=739#imgrc=wiqbGCCN2gWiuM:
Esso perturba il bordo sinistro della divisione al centro della quale orbita, ma non perturba affatto quell'anello a destra, entro la divisione, nonostante esso sia ad una distanza minore del materiale del bordo.
Un vero mistero.
3)
Questo è Dafni, satellite che orbita al centro della divisione di Keeler.
(vedi terza foto)
http://www.link2universe.net/2010-07-07/una-piccola-luna-provoca-grandi-onde/
L'ombra delle ondulazioni ai bordi proiettata all'esterno della divisione indica che al bordo vi sono pinnacoli di un'altezza dell'ordine dei chilometri (l'ordine di grandezza dello spessore dell'anello A e la decina di metri).
Come può la gravità di un corpo (qui Dafni) provocare un tale effetto in direzione ortogonale alle sue linee di forza?
Un vero mistero.
4)
Questo è di nuovo Dafni, satellite di Saturno:
https://www.google.it/search?q=satellite+dafni&rlz=1C2VFKB_enIT603IT603&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiYi9eFkebWAhWIzRQKHbJWDmsQ_AUIDCgD&biw=1212&bih=739#imgrc=KR2HkkB_fXmSiM:
Come vedete, le ondulazioni che Dafni produce coi successivi passaggi ravvicinati consistono in "arcate" "scavate" nel bordo delle divisione, Dafni, ad ogni passaggio orbitale, *allarga" la divisione, come se respingesse, anzichè attrarle, le particlle del bordo, alla faccia di Newton.
Un vero mistero.
5)
Questo è Pan:
https://gaetaniumberto.wordpress.com/2016/09/21/pan-la-piccola-luna-di-saturno-governa-gli-anelli/
In queste due foto, come solitamente in tutte quelle pubblicate, non appaiono "ondulazioni" ai due bordi della divisione, eppure il satellite è praticamente sempre alla stessa distanza da essi, anche nel caso rappresentato da questa immagine, in cui le ondulazioni ad un bordo, ci sono (Pan non vi appare, è fuori campo, ma sempre a centro della corsia
https://www.google.it/search?q=pan+saturn+moon&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiiu7y_iu7WAhVIuRoKHQzJCv4Q_AUICigB&biw=750&bih=549#imgrc=-HItBIvhvWXi8M:
Un vero mistero.
6)
Questo è l'anello F:
https://thusspokejon.wordpress.com/space-pics/saturn-its-rings-and-its-moons/#jp-carousel-1547
L'ondulazione è prodotta dal passaggio ravvicinato del satellite Prometeo. Anche qui, come per Pan e Dafne, l'effetto di Prometeo, che non può che essere gravitazionale, varia enormemente con una piccola variazione della distanza: uno dei sottoanelli, il più vicino. è molto ritorto, quello successivo molto meno, quasi per nulla, e il più esterno per nulla.
Inoltre Newton non spiega quella linea obliqua (a sinistra ce n'è un'altra, assai più debole e più inclinata, prodotta dal passaggio ravvicinato precedente.
Veri misteri: gli anelli di Saturno falsificano Newton.
Einstein non ha nulla da dire.
E voi?
7)
Gli anelli di Saturno vengono perturbati (in particolare, se è il caso, ai loro bordi) dal passaggio ravvicinato di satelliti, ma poi, a distanza di giorni, tutto torna come prima, e questo Newton non lo spiega: una volta deviate dalla loro originaria treiettoria, le particelle dovrebbero entrare in una nuova orbita e tutto dovrebbe cambiare nel futuro anche lontano, questo ci dicono anche le simulazioni.
Guardate qui, l'anello F perturbato da Prometeo:
https://www.google.it/search?q=anello+f+di+saturno&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi28ZX95_fWAhWKXRQKHdbLDEIQ_AUICigB&biw=1212&bih=739#imgrc=eTnIe2ADFeTFpM:
Col passare del tempo tutto tornerà come prima. con i "sottoanelli" che riappariranno perfettamente allineati e "paralleli" tra loro.
Ma che forza è questa, che fa tornare tutto come prima??
Un vero mistero.
8)
Questo è l'anello F, suddiviso in una decina di sottoanelli, più o meno densi:
https://www.google.it/search?q=perturbazioni+anello+di+saturno&rlz=1C1VFKB_enIT603IT603&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjcmpOllITXAhWpA8AKHZx1CtEQ_AUICigB&biw=1068&bih=698#imgrc=eTnIe2ADFeTFpM:
Prometeo (qui non inquadrato perchè probabilmente fuori campo, e non sta transitando sicuramente al centro dell'anello F) perturba solo due o tre dei sottoanelli, quelli centrali, mentre gli altri, verso i due bordi, rimangono perfettamente "rettilinei".
Un vero mistero.
9)
Questo è l'anello F perturbato da Prometeus:
https://photojournal.jpl.nasa.gov/figures/PIA12784_fig1.jpg
La linea scura che attraversa l'anello ogni volta che Prometeo la determina, si inclina sempre più nel tempo, essendo la velocità angolare delle particelle dei sottoanelli più lontani da Saturno minore,
Fino a mezza via, a partire dal basso, essa ha una direzione, che però cambia "istantaneamente" circa a mezza via dell'anello F, civenendo da lì in poi meno inclinata.
Questo fa a pugni con Keplero.
Un vero mistero.
10)
Questo è l'anello F perturbato da Prometeo:
https://photojournal.jpl.nasa.gov/figures/PIA12784_fig1.jpg
Ad ogni suo passaggio ravvicinato si crea un "canale" che attraversa, in origine ortogonalmente, l'anello: esso appare scuro perhè è una striscia vuota, ove non vi sono particelle.
Come ha fatto la gravità di Prometeo a concentrarsi lungo quella stretta regione di spazio, senza agire nei dintorni?
E dove sono finite le particelle che erano lì, prima della perturbazione? Sono state tirate giù, o piuttosto si sono assiepate su di una riva del canale? E perchè?
Veri misteri.
11)
Questa è una cosiddetta elica negli anelli di Saturno:
https://www.focus.it/scienza/spazio/le-eliche-degli-anelli-di-saturno
Non si spiega come mai una piccola massa orbitante possa, con effetto "spazzaneve", come se avesse ad una certa distanza radiale un effetto repulsivo, possa aver scavata quel canale scuro, assai più largo del suo diametro, lungo la sua orbita.
Un vero mistero.
12)
Questo è un tratto del bordo esterno dell'anello B di Saturno, confinante con la divisione di Cassini (vedi terza immagine):
https://aliveuniverse.today/speciale-missioni/sistema-solare/cassini/1096-auguri-da-saturno
Il permanente irregolare ispessimento, anche in senso verticale, dovuto al materiale lì depositato, non si spiega.
Un vero mistero.
13)
Guardate queste straordinarie regolarissime ondulazioni di un anello di Saturno:
https://apod.nasa.gov/apod/ap040705.html
La Fisica che abbiamo oggi non le spiega.
Un vero mistero.
14)
Stranamente, nonostante la sonda Cassini abbia attraversato decine (centinaia?) di volte il piano degli anelli di Saturno, non esistono pubblicate foto ravvicinate degli stessi, che diano la risoluzione dei loro costituenti (pietrisco, macigni, che hanno un diametro anche di decine di metri e più).
Si trova però in rete una gran quantità di "rapresentazioni artistiche", come questa:
https://www.google.it/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fwww.focus.it%2Fsite_stored%2Fimgs%2F0005%2F036%2Fsat3.jpg&imgrefurl=https%3A%2F%2Fwww.focus.it%2Fscienza%2Fspazio%2Fl-eta-degli-anelli-di-saturno&docid=v8RXw7Lz5LG_RM&tbnid=FEoCRkz8m-7AHM%3A&vet=10ahUKEwjL0br0ua7XAhVHvBoKHbyyCU0QMwg7KAQwBA..i&w=1920&h=1080&bih=697&biw=1132&q=Anelli%20di%20saturno&ved=0ahUKEwjL0br0ua7XAhVHvBoKHbyyCU0QMwg7KAQwBA&iact=mrc&uact=8
Ma come fanno quei corpi a rimanere nel tempo distanti tra loro, conservando la stessa distanza (ameno mediamente)?
Non dovrebbero, per gravità (siamo nel vuoto) aggregarsi localmente, intorno a centri di massa rappresentati dai più massicci?
Per la verità ho trovato, tra questi disegni, uno in cui ciò viene rappresentato:
https://www.google.it/search?q=Anelli+di+saturno&rlz=1C1VFKB_enIT603IT603&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiaitryua7XAhVF2BoKHbfDCkMQ_AUICigB&biw=1132&bih=697#imgrc=F8_Yp7SM_RuH_M:
Alla lunga peerò gli anelli dovrebbero scomparire, lasciando il posto a singoli "pianetini" molto distanti tra loro tutti lungo la stessa orbita, almeno in tempi non lunghissimi (alla fine ne avremo uno solo), costituiti da aggregati di tutte le particelle dell'ex anello.
Un vero mistero.
15)
Guardate questa foto scattata dalla sonda Cassini all'anello F:
https://www.astronomia.com/2009/03/25/saturno-e-i-suoi-anelli-parte-1/
Prometeo è nell'anello, a pochi chilometri (non so) sopra di esso (o sotto).
La sua gravità determina quella leggera ra ondulazione dei sottoanelli, che si nota vicino ad esso.
Egli permane per un'ora circa (nei idinorni dell'aposaturno) entro lo spessore dell'anello F, che è il tempo in cui , più o meno, si forma ciascun canale traverso, come quello che si vede nella foto, il quale, vista l'inclinazione, è stato prodotto dal satellite nel corso di un aposaturno precedente.
Qui i misteri sono più d'uno, mi pare.
16)
Guardate queste due foto scattate dalla sonda Cassini:
https://www.astronomia.com/2009/03/25/saturno-e-i-suoi-anelli-parte-1/
https://nemesisresearch.wordpress.com/2010/02/19/cassini-mostra-prometeo-in-3d-ita-eng/
Nella prima Prometeo è "dentro" l'anello F (quasi a contatto in senso verticale, vista l'ombra proiettata), e non produce perturbazione nell'anello (a parte quella lievissima ondulazione che si vede sopra di esso, a contatto).
Nella seconda è all'esterno dell'anello e produce quella bella vistosissima perturbazione, pur essendo lontanissimo, rispetto a prima.
Come è possibile?
Un vero mistero.
17)
Guardate la seconda immagine, qui, dettaglio dell'anello F perturbato da Prometeo:
https://www.wired.com/2010/07/saturn-ring-snowballs/
I due sottoanelli centrali, più densi ed evidenti, sono attraversati dai canali vuoti i quali hanno un'inclinazione minore di quella dei loro prolungamenti nel resto dell'anello.
Ciò significa che, in ciascuno dei due sottoanelli, le particelle più sono vicine ai bordi meno si adeguano alla velocità che loro competerebbe secondo la legge di Kaplero.
E' come se le particelle fossero tra loro in qualche misura coese come quelle di un corpo costituito da atomi e molecole (si pensi ad un gas).
Ora sappiamo anche che la coesione tra atomi molecole in un corpo è dovuta ad un legame di tutt'altra natura, la gravità è trascurabile, laddove per la sola gravità le nostre particelle verrebbero a contatto (e sappiamo che le particelle del nostro anello non sono a contatto).
Un vero mistero
8)
Copio da qui:
http://www.astrofilitrentini.it/tnp/pandora.html
-----------
Le osservazioni compiute durante l'attraversamento del piano degli anelli di saturno del 1995/96 mostrano che Prometeo si è spostato di 20 gradi dalla posizione rilevata nel 1981 dalla sonda Voyager. Questo spostamento è eccessivo per poter essere spiegato con un errore nell'osservazione. È invece possibile che l'orbita sia cambiata a causa di un recente incontro con l'anello F, oppure ci potrebbe essere un altro satellite che occupa la stessa orbita.
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Ho cercato in rete per trovare altri riferimenti a questo problema. soprattutto per capire cosa vuol dire qui "spostamento di 20 gradi" (che cosa si è spostato in 15 anni). ma non ho trovato nulla: evidentemente non si reclamizza troppo la cosa: un vero mistero.
Tra l'altro la pagina (degli astrofili trentini) si cocnclude onestamente ammettendo non solo questo mistero.
Copio:
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Questioni aperte
Conosciamo molto poco su Prometeo e Pandora.
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Il fatto è che su Prometeo e Pandora, e sui loro effetti perturbativi sull'anello F, si conosce tutto, nel senso dei dati: ciò che non si conosce è la loro spiegazione.
19)
Prometeo, sta scritto dappertutto, è in rotazione sincrona con Saturno, ciò significa che gli rivolge sempre la stessa faccia, nel corso della rivoluzione, come fa la luna con la terra.
Prometeo non è una palla,è un corpo allungato, e dovrebbe quindi conservare sempre lo stesso assetto nel riferimento rotante, precisamente, secondo Newton (per effetto mareale) sempre allineato col suo asse maggiore al raggio dell'orbita, cioè con il centro di Saturno.
Se andate a guardare con google le immagini di Prometeo (quelle in cui non è isolato dal cotesto degli anelli) vedrete invece che il suo asse maggiore è inclinato nei modi più diversi, in particolare è anche parallelo, anzichè ortogonale, alla tangente all'orbita, all'anello F.
Un vero mistero.
20)
Trovo ne "Le Scienza", numero 161, gennaio 1982, articolo "Gli anelli nel sistema solare, a cura di Pollack e Cuzzi, pag. 31:
"...L'anello epsilon di Urano è il più largo ed il più ellittico dei nove.
La sua larghezza radiale varia linearmente con la distanza dal pianeta; essa è di 20 chilometri nel punto più vicino e di 100 chilometri nel unto più lontano.
Sappiamo oggi che anche alcuni degli stretti sottoanelli eccentrici di Saturno presentano una analoga variazione di larghezza."
Io questa cosa qui (per quanto riguarda Saturno, dei quali misteri ci stiamo per ora occupando) non l'ho trovata in rete, nè altrove.
Quella forma dell'anello non si spiega, oggi, perchè le sue particelle violerebbero la legge di Keplero.
21)
In questo video...
https://saturn.jpl.nasa.gov/resources/741/
...il satellite Pandora di Saturno perturba l'anello f quando, vista l'eccentricità della sua orbita, e lontano da esso, e non ha nessun effetto invece quando è vicino.
Un vero mistero.
22)
Telesto e Calispo sono due satelliti di Saturno coorbitanti con Tetis
nei punti di Lagrange L4 ed L5 con lo stesso raggio orbitale e la
stessa eccentricità nulla di Tetis.
Quindi sono immobili in quei punti, e mantengono sempre le stesse
distanze da Giove e da Tetis.
Questo è un mistero, non si spiega: infatti, secondo la teoria (quella
che spiegherebbe le orbite a ferro di cavallo, i moto dei Troiani e
dei Greci di Giove, lo strano caso di Giano ed Epimeteo - vedi la
funambolica arrampicata sugli specchi di T.Russo anni fa - la strana
orbita di Kruitne) essi dovrebbero, a seguito della minima
perturbazione - basta il battito d'ali della solita farfalla
amazzonica - essere spostati da quella posizione, che è, se ignoriamo il
potenziale centrifugo, di equilibrio instabile, e descrivere, secondo la teoria vigente,nel riferimento rotante, u'orbita intorno a quella posizione, variando
quindi nel tempo la loro distanza dagli altri due corpi, e risultando quindi la loro orbita eccentrica..
23)
Altro mistero è la scomparsa dai cataloghi di altri due coorbitanti intorno a Saturno insieme a Tethis Calipso e Telesto: quindi a quella distanza da Saturno vi sarebbero ben cinque coorbitanti, con eccentricità nulla o quasi.
Nell'atlante di Astronomia di Sperling e Kupfer (un testo molto serio) -
ed. Muenchen 1992 - trovo altri due Tethis coorb., entrambi con
diametro medio di 20 km (stranamente anche Calipso e Telesto hanno
lo stesso diametro medio, 34 km), di cui non ho trovato traccia in altri
cataloghi o elenchi.
Come mai?
Si erano sbagliati?
O li hanno fatti sparire?
E perchè?
Perchè non si applica loro la teoria basata sui punti di Lagrange e conseguente Forza di Coriolis?
Un vero mistero.
24)
In prossimità degli equinozi (ogni 14 anni circa) quando i raggi del Sole sono radenti rispetto agli anelli, si osservano nell'anello B delle strane strutture radiali, dette "spokes", "razze", "raggi", cuneiformi, che si dissolvono entro la durata del periodo di rotazione dell'anello
https://www.google.it/search?q=spokes+saturn&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjU7YjdoP_XAhXCJsAKHWZdCpsQ_AUICygC&biw=1015&bih=559#imgrc=OG09HUsEO-50mM:
Un vero Mistero.
25)
Gli spokes dell'anello B di Saturno..
https://www.google.it/search?q=spokes+saturn&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjU7YjdoP_XAhXCJsAKHWZdCpsQ_AUICygC&biw=1015&bih=559#imgrc=OG09HUsEO-50mM:
..sono visibili, intorno a ciascuno dei due equinozi, solo per circa un mese (la rivoluzione del pianeta dura quasi trent'anni), quando la luce del sole è radente rispetto al piano delgi anelli.
Delle due l'una:
1) - le perturbazioni in cui gli spokes consistono avvengono sempre, nel corso dell'orbita, e sono visbili solo agli equinozi,
2) - avvengono solo agli equinozi?
Oggi si opta per la seconda.
Ma è così che stanno le cose?
Un vero mistero.
26)
Giano ed Epimeteo, due satelliti coorbitanti di Saturno, ogni quattro anni circa, dopo essersi avvicinati tra loro fino alla distanza di circa 15.000 Km, si allontanano tra loro, come se a quella distanza intervenisse una forzza repulsiva.
Un vero mistero.
27)
Questo è l'ultimo mistero della lista: potrei continuare, ma mi sono stufato.
Il 27° è il più grande mistero di Saturno, nel senso che almeno questo è riconosciuto come tale dalla Fisica che che abbiamo oggi.
L'esagono al polo di Saturno