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Forza: definizione

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Luigi Fortunati

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Oct 10, 2023, 2:00:22 PM10/10/23
to
Qualche anno fa Giorgio Pastore mi chiese di dare una definizione di
forza, s’aspettava che dicessi: la forza è quella cosa che accelera le
masse (F=ma, secondo principio).

Diedi una risposta diversa e molto più completa ed esatta: non rispose
più.

Adesso ho acquisito una padronanza maggiore dell’argomento e posso dare
una definizione ancora migliore.

La forza è *sempre* (e solo) azione e reazione, è spinta che provoca la
reazione, perché la forza lavora sempre in coppia e mai da sola.

Per mettermi in moto, devo spingere il pavimento e, così, il pavimento
spinge me: senza la forza del pavimento su di me, non potrei andare né
avanti e né dietro.

Per mettere in moto la macchina, le ruote devono spingere la strada e,
così, la strada spinge le ruote (l’attrito non è solo una forza che si
oppone al movimento, in questo caso, infatti, serve anche per
accelerare: se non c’è l’attrito, la macchina non va in avanti).

Se la mia forza-peso spinge il pavimento verso giù è perché il
pavimento spinge me verso su.

Se il fucile esercita la sua forza sulla pallottola è perché la
pallottola esercita la sua forza sul fucile.

Se i gas spingono il motore a reazione in avanti è perché il motore
spinge i gas verso dietro.

E così via dicendo, senza nessuna eccezione.

Se c’è la forza del polo positivo è perché c’è anche la forza del polo
negativo: non esistono magneti con un solo polo).

Ecco cos’è la forza.

Luigi.

Luigi Fortunati

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Oct 10, 2023, 2:03:13 PM10/10/23
to
Avevo dimenticato l'esempio più importante: non esiste forza centripeta
senza la corrispondente forza centrifuga!

Luigi Fortunati

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Oct 10, 2023, 5:20:32 PM10/10/23
to
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria significa
(semplicemente) che a ogni *forza* corrisponde una *forza* uguale e
contraria.

Sempre.

E significa (appunto) che la forza non è mai sola, perché agisce sempre
in coppia con la sua opposta.

Luigi Fortunati

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Oct 10, 2023, 5:21:15 PM10/10/23
to

pelobianco pelo

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Oct 11, 2023, 12:22:50 AM10/11/23
to
...
Secondo me ci ricaschi..
Guardando le cose in maniera anche statica, nel moto rotatorio c' è un tensore, come un elastico teso tra due vincoli che lo tengono..
..e l' unica forza nel moto circolare è dunque quella "dell' elastico" tensore verso il centro! nessun elastico fattore di forza centrifuga vi è teso invece verso l' esterno.. punto! .
Staticamente vedi quelle che chiami azione e reazione come i vettori della risposta sui vincoli ..mentre il modulo e quindi la forza lo realizza come già detto l' unico "elastico" ..il tensore!

Luigi Fortunati

unread,
Oct 11, 2023, 3:02:42 AM10/11/23
to
Esempi pratici

L’autobus che frena: la strada esercita la sua forza verso dietro sulle
ruote (azione) le ruote esercitano la loro forza in avanti sulla strada
(reazione).

Il carrellino a rotelle sull’autobus che frena: il carrellino avanza
inerzialmente in avanti senza esercitare alcuna forza su altri e
nessuna forza esercitano altri sul carrellino (mancanza dell’azione e
corrispondente mancanza della reazione).

Il carrellino a rotelle sull’autobus che frena s’appoggia alla parete
anteriore: la parete esercita la sua forza verso dietro sul carrellino
(azione) e il carrellino esercita la sua forza in avanti sulla parete
(reazione).

La Terra esercita la sua forza gravitazionale sulla Luna (azione) e la
Luna esercita la sua forza gravitazionale sulla Terra (reazione).

La corda della fionda esercita la sua forza centripeta sul sasso
(azione) e il sasso esercita la sua forza centrifuga sulla corda
(reazione).

Provate a fare un qualunque esempio di forza che agisce da sola e non
ne troverete mai neanche uno, perché l’unica forza esistente è la forza
di azione e reazione, non ci sono 3 o quattro tipi di forze, ce n’è una
sola!
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pelobianco pelo

unread,
Oct 11, 2023, 4:30:57 AM10/11/23
to
...
>non ci sono 3 o quattro tipi di forze, ce n’è una
>sola!
appunto.. la forza è una sola quella che misura il dinamometro sul tensore!
gli altri vettori li puoi vedere come le risposte dei vincoli al tensore e ti fa comodo per capire che tensori centrifughi nel moto rotatorio non ce ne stanno! tale è fatto di un corpo con velocità ed un tensore che ne devia l' inerzia di moto verso un centro di rotazione e non c' è altro che dei vincoli per legarci la fune..

Luigi Fortunati

unread,
Oct 11, 2023, 6:16:46 AM10/11/23
to
Luigi Fortunati il 11/10/2023 09:02:33 ha scritto:
> La forza è *sempre* (e solo) azione e reazione, è spinta che provoca la
> reazione, perché la forza lavora sempre in coppia e mai da sola.

Corollario.

La forza che ha una corrispondente reazione contraria è una forza
reale, quella che non ha la reazione contraria non è reale (non
esiste).

L’accendino poggiato sul cruscotto della macchina in curva sembra
accelerare, come se una forza centrifuga agisse su di esso.

Però, non ci sono forze centripete o centrifughe di altri
sull’accendino e non ci sono forze centripete o centrifughe
dell’accendino su altri corpi.

Quindi la forza che “sembra” agire sull’accendino accelerandolo, non
c’è, non esiste.

Tu chiamala, se vuoi, forza “apparente” a patto, però, di non
pretendere che tale forza sia anche reale.

Invece, quando l’accendino arriva sul bordo, da zero forze che erano
prima, improvvisamente raddoppiano e si attiva sia una forza centripeta
che prima non esisteva (quella del bordo sull’accendino) e sia una
forza centrifuga che non esisteva (quella dell’accendino sul bordo).

Prima non esistevano entrambe, poi esistono tutte e due: esiste una se
esiste anche l’altra e viceversa!

E queste forze due opposte forze (quando l’accendino preme sul bordo)
sono entrambe reali perché nascono dall’azione e dalla reazione!

Fine del corollario.

pelobianco pelo

unread,
Oct 11, 2023, 7:20:02 AM10/11/23
to
...
il problema è più complesso e si combinano inerzia attrito forza centripeta con l' attrito..
nessun tensore centrifugo solo quello dovuto all' attrito

Luigi Fortunati

unread,
Oct 12, 2023, 8:26:16 AM10/12/23
to
Inerzia.

C’è l’inerzia del corpo che sta fermo e che continua a restare fermo, è
un’inerzia che non costa niente e il corpo non deve far niente.

C’è l’inerzia del corpo che va dritto a velocità costante e che
continua a farlo senza sforzo, basta lasciarsi andare.

È il primo principio dove l’inerzia non è una forza.

E poi c’è un’altra inerzia.

È quella che si attiva quando arriva una minaccia dall’esterno.

Il corpo è lì che sta andando tranquillamente per i fatti suoi quando,
all’improvviso, una forza tenta di accelerarlo o di frenarlo o di
curvarlo.

In questo caso l’inerzia del corpo non resta indifferente e reagisce:
come reagisce? Reagisce con una forza che è tutt'altro che "apparente"!

Luigi Fortunati

unread,
Oct 12, 2023, 8:57:31 AM10/12/23
to
E c'è un super testimone inoppugnabile, il terzo principio che dice:
1) L'azione e la reazione sono due forze reali che si presentano sempre
in coppia
2) L’azione e la reazione sono due forze inerziali (non c’è nessuno che
spinge A verso B e viceversa, si spingono a vicenda da soli a causa del
contatto).

Il terzo principio dimostra che le forze agiscono in coppia e che non
tutte le forze inerziali sono apparenti.

Luigi Fortunati

pelobianco pelo

unread,
Oct 12, 2023, 10:42:09 AM10/12/23
to
...
io farei una distinzione tra statica e dinamica ..in statica metti tutto immobile e di che inerzia vuoi parlare..
In dinamica metti che istante per istante sommando vettorialmente es. ad una quantità di moto alla partenza (P=m*v) il prodotto (dP=F*dt) otterresti la quantità di moto risultante istante dopo istante.

Luigi Fortunati

unread,
Oct 12, 2023, 4:00:29 PM10/12/23
to
Ed ecco l’animazione:

https://www.geogebra.org/m/ngaer8hr

Cliccando sull’apposito pulsante, si attiva la forza blu della mano che
agisce sul corpo A.

E questa è l’azione.

In risposta alla forza della mano, si attiva (a norma del terzo
principio) la forza di reazione rossa del corpo A sulla mano.

La forza rossa è inerziale perché ad opporsi alla forza della mano c’è
solo l’inerzia del corpo (la sua “vis intima”).

E la forza rossa è anche reale, perché solo una forza reale può opporsi
a una forza reale.

Quindi, la forza rossa è una forza inerziale e anche reale, a
dimostrazione non tutte le forze inerziali sono “apparenti”.

Luigi Fortunati

pelobianco pelo

unread,
Oct 12, 2023, 4:37:56 PM10/12/23
to
,,.
anche qui io preferisco pensare ad un unica forza di un tensore in questo caso con un dinamometro a compressione ..che rischiare di sommare le due forze ..che invece immagino meglio come reazioni dei vincoli in quel punto. Poi sai io non scrivo come i libri ma per districarmi da per me.
Ricordo di aver studiato a scuola qualcosa su questo principio.. io per ridurre a forze statiche quelle dinamiche..
http://www.mat.uniroma3.it/users/gentile/2018-2019/FM210/testo/volume1-451-455.pdf
del quale ti metto un link a caso e che nemmeno leggo..

pcf ansiagorod

unread,
Oct 12, 2023, 5:36:59 PM10/12/23
to
> http://www.mat.uniroma3.it/users/gentile/2018-2019/FM210/testo/volume1-451-455.pdf
> del quale ti metto un link a caso e che nemmeno leggo..

questa è proprio serendipity. Stavo curiosando il newsgroup e
per altrettanta curiosità sono andato a vedere il link. Rimanda
a una miniera di PDF; anche se l'impostazione della Meccanica
non è la mia preferita (ma è un corso di fisica matematica
quindi il problema è mio) ci sono una quantità di dispense ed
esercizi svolti davvero preziosi.

--
Eelon esaminami

Luigi Fortunati

unread,
Oct 13, 2023, 2:16:07 AM10/13/23
to
Luigi Fortunati il 12/10/2023 22:00:19 ha scritto:
> Ed ecco l’animazione:
>
> https://www.geogebra.org/m/ngaer8hr
>
> Cliccando sull’apposito pulsante, si attiva la forza blu della mano che
> agisce sul corpo A.
>
> E questa è l’azione.
>
> In risposta alla forza della mano, si attiva (a norma del terzo principio) la
> forza di reazione rossa del corpo A sulla mano.
>
> La forza rossa è inerziale perché ad opporsi alla forza della mano c’è solo
> l’inerzia del corpo (la sua “vis intima”).
>
> E la forza rossa è anche reale, perché solo una forza reale può opporsi a una
> forza reale.
>
> Quindi, la forza rossa è una forza inerziale e anche reale, a dimostrazione
> non tutte le forze inerziali sono “apparenti”.

E qui si vedono due forze *reali* d'inerzia:
https://www.geogebra.org/m/qmzubwrz

Cosa c'è di "apparente"? Nulla!

Luigi Fortunati

pelobianco pelo

unread,
Oct 13, 2023, 4:49:14 AM10/13/23
to
...
io ce l' ho presa nera contro la relatività s.t ma te mi sa che ce l' hai presa a male contro tutta la fisica.. hìhì

Luigi Fortunati

unread,
Oct 13, 2023, 8:08:42 AM10/13/23
to
Perché sono due "inerzie"? Perché la pallottola se ne sta andando
avanti inerzialmente per i fatti suoi e il corpo se ne sta fermo
inerzialmente per i fatti suoi.

Se non impattassero nello stesso punto, le due inerzie non si sarebbero
disturbate a vicenda e nessuna forza si sarebbe attivata.

E invece no! Il destino le ha fatto incontrare e le due inerzie hanno
litigato.

E quando nasce una lite, le forze, inevitabilmente, si attivano!

Luigi Fortunati

Luigi Fortunati

unread,
Oct 13, 2023, 8:19:14 AM10/13/23
to
Dico forze e non forza, plurale e non singolare, perché sono *entrambe*
le inerzie che si ribellano, l’una contro l’altra, reciprocamente.

Io ho parlato di litigi e le liti avvengono sempre tra soggetti
diversi, perché non ha senso litigare con sé stessi.

Luigi Fortunati

Luigi Fortunati

unread,
Oct 14, 2023, 3:21:26 AM10/14/23
to
Luigi Fortunati il 13/10/2023 14:08:33 ha scritto:
>> E qui si vedono due forze *reali* d'inerzia:
>> https://www.geogebra.org/m/qmzubwrz
>>
>> Cosa c'è di "apparente"? Nulla!
>
> Perché sono due "inerzie"? Perché la pallottola se ne sta andando avanti
> inerzialmente per i fatti suoi e il corpo se ne sta fermo inerzialmente per i
> fatti suoi.
>
> Se non impattassero nello stesso punto, le due inerzie non si sarebbero
> disturbate a vicenda e nessuna forza si sarebbe attivata.

Invece, incontrandosi, il corpo A usa la forza della sua inerzia per
deformare e frenare la pallottola e la pallottola usa la forza della
sua inerzia per deformare e accelerare il corpo A.

Luigi Fortunati

pelobianco pelo

unread,
Oct 14, 2023, 4:32:15 AM10/14/23
to
...
ma quello è un urto che elastico oppure anelastico nel primo caso conservi anche l' energia, nel secondo,
nell' anelastico conservi solo la quantità di moto [(m1+m2)*vt=m1*v1+m2*v2], che quindi una parte dell' energia se ne va in calore
..andarti a cercare il comportamento delle forze anche d' attrito.. spiega spiega..

Luigi Fortunati

unread,
Oct 14, 2023, 1:18:17 PM10/14/23
to
In questa animazione

https://www.geogebra.org/m/u7vxek3r

ci sono due masse uguali che si muovono inerzialmente senza
l’intervento di nessuna forza e, infatti, il loro moto è rettilineo e
uniforme.

Ma non sempre.

C’è un attimo nel quale il loro moto cambia e questo avviene nel
brevissimo intervallo dell’urto anelastico: notate le due forze rossa e
blu che appaiono e scompaiono nel momento del contatto.

Chi è che frena la prima massa dalla velocità v alla velocità v/2?
L’inerzia rossa della seconda massa.

Chi è che accelera la seconda massa dalla velocità 0 alla velocità v/2?
L’inerzia blu della prima massa.

Le inerzie che (nell’urto) frenano e accelerano le masse non possono
essere forze “apparenti”.

Luigi Fortunati
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pelobianco pelo

unread,
Oct 14, 2023, 2:12:54 PM10/14/23
to
...
..quanto a stranezze mi veniva da pensare che le due masse eguali con velocità uguali e contrarie fossero perfettamente rigide e che nell' urto anelastico tutta l' energia sfuggisse in onde elettromagnetiche
con (E=n*h*f) ..mentre i corpi si accozzassero perfettamente da poter scrive (m*v+m*v=0+n*h*f/c)..
..e la forza dello scontro di cui dici?

Luigi Fortunati

unread,
Oct 14, 2023, 3:09:09 PM10/14/23
to
Perché dico che nell’urto è l’inerzia che “accende” le due opposte
forze? Perché non c’è nessun’altra causa oltre questa!!

Se non ci fossero le due inerzie, l’esistenza delle due opposte forze
blu e rossa non avrebbe alcun’altra giustificazione.

Luigi Fortunati

Luigi Fortunati

unread,
Oct 14, 2023, 4:09:18 PM10/14/23
to
Luigi Fortunati il 14/10/2023 21:08:59 ha scritto:
> Perché dico che nell’urto è l’inerzia che “accende” le due opposte forze?
> Perché non c’è nessun’altra causa oltre questa!!
>
> Se non ci fossero le due inerzie, l’esistenza delle due opposte forze blu e
> rossa non avrebbe alcun’altra giustificazione.

Qualcuno potrebbe dire: "Non è l’inerzia che genera le due forze ma è
il contatto tra i due corpi".

E allora, ho preparato quest’animazione
https://www.geogebra.org/m/t233qvse
dove si vede chiaramente che il contatto non basta a giustificare
l’azione e la reazione.

Infatti, lì dove le due inerzie coincidono, pur essendoci il contatto,
le forze non ci sono perché le inerzie non sono in competizione tra
loro e, di conseguenza, non attivano le loro forze.

Luigi Fortunati
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