On 2 Mag, 16:29, cometa_luminosa <
alberto.r...@virgilio.it> wrote:
> On May 2, 2:22 pm, Luciano Buggio <
bugg...@libero.it> wrote:> On 2 Mag, 14:07,
blupant...@alice.it wrote:
> > > Il giorno mercoledì 1 maggio 2013 18:35:35 UTC+2, Luciano Buggio ha scritto:
>
> > Le linee di forza di un campo elettrico possono essere chiuse?
>
> > > Prendi una calamita e muovila su e giu' lungo il proprio asse: attorno ad esso hai
> > > indotto una circuitazione di E diversa da zero (Legge di Faraday) ovvero linee di
> > > forza chiuse del campo elettrico
>
> > Esatto, è quello che volevo che Joseph mi dicesse, e che non mi ha mai
> > detto.
>
> :-) Sei formidabile...
> Ma se lo sapevi gia' perche' hai iniziato il thread?
Avevo trovato questa cosa (del campo E indotto a linee circolari
chiuse intorno al mangete cilindrico in traslazione lungo il suo asse,
linee che cambiano verso, sfumando nel nulla al centro, da metà del
cilindro in poi) e ho aperto questo 3d per vedere se la cosa è nota.
E' successo un disastro perchè, quanto meno, l'unico che mi ha
risposto non ha capito il problema.
Perchè non sei intervenuto subito tu a rispondere, così l'avremmo
evitato?
>
>
>
> > > (quello che ti ha detto in 10 modi diversi il tuo interlocutore).
>
> > Fammi vedere dove me l'ha detto, anche solo una volta: deve essermi
> > sfuggito.
>
> Gia' nel suo primo post:
>
> "vale a dire: il rotore del campo elettrico puo' essere non nullo?
> risposta: dalle equazioni di maxwell si direbbe di si', ma dubito che
> la risposta ti accontenti"
Siccome, come sai, sono a corto di conoscenze matematiche, ho chiesto
ulteriori delucidazioni ed alla fine un un esempio.
Joseph mi ha portato come esempio di **linea di forza E chiusa***
l'anello acceleratore di cariche, come se la forza di Lorentz che le
curva fosse un campo elettrico.
Tu condividi, sottoscrivi, questa risposta?
E' un esempio pertinente?
>
> > Inoltre: e se invece di muoverla su e giù, sempre lungo l'asse polare,
> > la muovessi di moto rettilineo uniforme?
>
> Certamente, pero' l'effetto dura di meno :-)
> Immagina, per semplicita' (e non perche' questo sia l'unico modo!) di
> fissare nello spazio una regione a forma di cerchio di un certo
> raggio, e di misurare i fenomeni elettromagnetici che avvengono in
> tale regione mentre un magnete vi penetra avvicinandosi da lontano,
> lungo l'asse del cerchio (asse polare del magnete coincidente con
> questo asse):
Questo, dici?
http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=55
Come vedi, qui ho ragionato **solo** in termini di campo elettrico
indotto dal moto del magnete.
Tu hai ragionato in termini di variazione di flusso, senza fornire
alcuna interpretazione dinamica, ma rilevando solo una correlazione.
Io la circuitazione l'ho spiegata in termini di forze, cioè col campo
elettrico E a linee chiuse (ved. fig.98, la stessa di un precedente
paragrafo disegnata per il caso che sia la spira muoversi verso il
magnete, lungo la direzione del suo asse polare: basta sostituire alla
segnatura FL la segnatura E,come suggerito nel testo).
E tu?
> all'interno di tale regione non accade quasi nulla
> finche' il magnete e' lontano, ma poi il campo B concatenato con
> quella regione comincia a diventare significativo ed allora la
> variazione del flusso di B concatenato diventa sufficientemente grande
> da poter misurare una circuitazione di E non nulla in quella regione;
E da dove salta fuori questo E?
Dalla variazione del flusso magnetico (e non si capisce come, dato che
che il flusso attraverso una superficie non può essere una variabile
*fisica* utile, qui, ma solo *geometrica*) o **semplcemente e
*fisicamente* dal moto del magnete, che lo induce?
Supponiamo che il magnete sia fermo nel laboratorio e che sia la spira
ad avvicinarsi, con le stesse modalità.
Parleresti anche in questo caso di "circuitazione di E"?
Non confondere, come ha fatto Joseph col betatron, la circuitazione
degli elettroni o delle molecole ionizzate di aria con la
circuitazione delle linee di E, qui chiuse.
Ma qual'è il tema suggerito dal subiect?
Io ho *mai* parlato di oggetti che esplorano il campo?
Io ho parlato sempre e solo del campo, e delle sue linee di forza.
E' così difficile stare nel tema?
>
> > Inoltre: come mai questa cosa che dici non si trova in nessun libro
>
> Per lo stesso motivo per cui nel libretto di istruzioni di un tester
> non c'e' scritto che lo puoi utilizzare anche per rivelare la presenza
> di una differenza di potenziale tra te ed il tuo gatto :-)
Allora.
C'è scritto in tutti i libri che una carica in moto induce un campo
magnetico a linee concentriche chiuse circolari sul piano ortogonale
al suo moto.
Sappiamo d'altronde che un magnete cilindrico in moto lungo il suo
asse induce un campo elettrico a linee concentriche circolari sul
piano ortogonale al suo moto.
Questa seconda cosa, che configura una splendida simmetria, non è
scritta, me lo confermi, su nessun libro, perchè sarebbe, come dice a
ripetizione T.Russo, pretendere di trovare in rete l'operazione
7465538367634+ 3823756, o come dici tu, la foto di un gatto soriano
di 13,6 mesi colto nell'istante in cui balza da una sedia viola alla
vaschetta del pesce azzurro appoggiata nel secondo ripiano intarsiato
della credenza in salottino di un apartamento in subaffitto in
Ucraina, in una giornata di piogga (giusto per considerare anche il
peggio di così).
E' la stessa cosa?
Poi parleremo,se vuoi, di questo, che dici per inciso ripsondendo a
domanda:
> > Inoltre: e se invece di muoverla su e giù, sempre lungo l'asse polare,
> > la muovessi di moto rettilineo uniforme?
>
> Certamente, pero' l'effetto dura di meno :-)
Ciao.
Luciano