On 1 Dic, 20:12,
pauper...@gmail.com wrote:
> On Saturday, December 1, 2012 6:49:06 PM UTC, Luciano Buggio wrote:
> > C'è una ragione fisica, economica, storica o fisiologica, per cui la
> > meccanica che trasmette il moto alla ruota posteriore (ruota dentata e
> > catena) è a destra?
>
> > Luciano Buggio.
>
> I pignoni una volta erano avvitati al mozzo, mettendoli a sinistra si sarebbero svitati con il moto, questo perche` la filettatura standard e` destrorsa, quindi il motivo e` commerciale, e forse fisiologico.
E', credo, fisiolgico il motivo per cui le viti sono destrorse, se
l'avvitatore (l'uomo) è destrorso: questo perchè si sviluppa maggior
forza, se si è destri, ruotanto il pugno in senso orario che in senso
antiorario: vceversa se si è mancini.
Il problema allora è perchè si è normalmente destri.
Ho letto una volta da qualche parte che essendo il cuore piuttosto a
sinistra, fin dall'antichità, per proteggerlo, lo scudo doveva essere
appunto impugnato con la sinistra e conseguentemente la spada con la
destra, che quindi veniva esercitata meglio e veniva quindi
preferibilmente usata anche nelle altre operazioni. Mi pare di
ricordare che vi si dicesse anche la percentuale dei mancini fosse per
questo maggiore presso le donne, non addette agli affari militari.
Nella bici non esiste questo problema, essendo la bici verticale, ed
equivalenti i due lati (per distinguere rotazione destrorsa da
sinistrorsa bisogna collocarsi ortogonalmente al moto, e i due pedali
ruotano nello stesso verso nel riferimento delle gambe del ciclista).
Ma poichè la produzione delle filettarure era destrorsa, all'apparire
della bicicletta fu adottata quella, e conseguentemente la meccanica
dovette essere collocata a destra, perchè non si svitasse tutto
pedalando.
> Come curiosita` ho letto che furono i fratelli Wright a introdurre la filettatura sinistrorsa nel pedale sinistro delle biciclette per renderlo autoavvitante.
All'inizio, prima della pensata di questi fratelli, la filettatura
destrorsa fu adottata anhe per il pedale sinistro: ci si accorse in
seguito dell'inconveniente.
Induco.
Luciano Buggio