Scusatemi se riprendo un argomento che è stato già discusso nei giorni scorsi, e la mia domanda è più o meno equivalente.
Se si va a questo link :
www.liceolanzafoggia.it/index.php/filemanager/download/991/
e poi si apre il documento word : Flusso del campo elettrico - Liceo Lanza
Nelle prime righe c'è scritto :
Si considera una carica elettrica , Q, PUNTIFORME positiva. Le linee di forza del campo elettrico sono delle rette che escono dalla carica ed hanno il verso uscente. Nello spazio circostante la carica si considera, per semplicità, una superficie piana. Questa viene attraversata da linee di forza LA CUI INTENSITA' DIPENDE DAL VALORE DELLA CARICA ELETTRICA.
Ho evidenziato con la maiuscola le parole che vorrei capire.
Cosa si intende per carica puntiforme ? Se significa la più piccola possibile, allora Q = alla carica dell'elettrone (e),oppure per carica puntiforme si intende la carica di 1 Coulomb (che è un multiplo di (e) e vale 6,24*10^18 elettroni .
Fatta questa premessa, cosa significa la dicitura del link : questa viene attraversata da linee di forza LA CUI INTENSITA' dipende dal VALORE della carica elettrica.
Che l'intensità delle linee di forza dipendono si sono create da un singolo elettrone oppure da due o tre o più o da 1 coulomb ecc., questo mi (sembra) chiaro.
Ma quello che non mi è chiaro è il fatto che Q la si chiami <carica puntiforme>.
Io pensavo che per puntiforme si intendesse la carica più piccola possibile (quella dell'elettrone), per cui se la carica è un dato fisso , come si giustifica la frase : LA CUI INTENSITA' DIPENDE DAL VALORE DELLA CARICA ELETTRICA...
Il valore della carica elettrica (puntiforme) non è un dato fisso ? Come può variare
Il valore della carica di un elettrone è = 1,602176565x10-19 C , questo è un dato fisso ed il valore di questa carica mi darà solo un valore per l'intensità delle linee di forza.
Insomma tutto sta a capire da parte mia cosa si intende per CARICA PUNTIFORME.
Giuseppe