Giorgio Pastore ha scritto:
> Convengo che l' uso di tangenziale per indicare la componente
> ortogonale a quella radiale non e' ottimale come terminologia, proprio
> per il facile equivoco tra tangente alla traiettoria (che e' sempre la
> direzione del vettore veolocità) e tangente ad una delle famiglie di
> curve coordinate (circonferenze concentriche con l' origine) di un
> sistema di coordinate polari nel piano.
>
> Tuttavia tangenziale, trasversa, normale,... sono tutti usi attestati.
> Ma soprattutto era la terminologia usata dall' OP. E visto che è in
> buona compagnia, non vedevo nessun motivo per partire in quarta con la
> matita rossa e blu invece di parlare di fisica.
OK Giorgio, tu sai benissimo che io sono molto più propenso di te a
usare la matita rossa e blu (però mi darai atto che parlo anche di
fisica :-) ).
Il punto di dissenso però è soprattuto questo: la compagnia per me non
è buona ma cattiva.
Questo perché la fisica ha bisogno di un linguaggio *preciso* e non si
possono usare parole a casaccio.
Peggio ancora, non si deve cambiare il significato di una parola
magari nel corso di un unico discorso.
Che cosa voglio dire lo spiegherò fra breve.
Credo sia già chiaro che per me la sola coppia corretta è
"radiale/trasversale".
Per la velocità, "tangenziale" non ha senso.
Apro una parentesi. Per fortuna in questo gli astronomi sono precisi:
quando parlano di velocità delle stelle usano sistematicamente i due
termini "radiale" e "trasversale", anche se il secondo è più raro,
essendo più in uso il "moto proprio", che è in realtà una velocità
angolare.
Tornando al tema: il punto critico è che in cinematica è importante
l'accelerazione almeno quanto la velocità, e per l'accelerazione i
termini tangenziale, normale, radiale, trasversale, sono tutti
appropriati, in quanto l'accel. può avere qulsiasi direzione (ne piano
osculatore alla traiettoria).
Perciò un generico vettore accelerazione si può decomporre sia nella
coppia tangenziale/normale (e qui è ovvio che i due aggettivi sono
riferiti alla traiettoria) sia nell'altra radiale/trasversale.
Invece per la velocità la prima coppia non ha senso, a meno di non
stravolgere il significato di tangenziale per farlo diventare come
hai detto: "tangente ad una delle famiglie di curve coordinate".
Solo la seconda coppia è perfettamente sensata.
Ne segue che se si vuole usare "tangenziale" accoppiato a "radiale",
mentre si usa l'altro accoppiamento per l'accel., si fa un bel
pasticcio.
Non ho bisogno di spiegare quanto sia raccomandabile dal punto di
vista didattico...
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Elio Fabri