Furio Petrossi domenica 22/01/2017 alle ore 22:12:20 ha scritto:
>> Dalle mie parti i massi sono massi e le bombe sono un'altra cosa.
>
> Aristotele distingueva i corpi che possono solo essere mossi e i corpi
> (viventi) che possono muovere. Tuttavia cosa permette ai corpi "che possono
> far muovere" di agire? In cosa si distinguono da quelli "che possono solo
> essere mossi"? Cosa fa in modo che i corpuscoli da cui sono fatti possano
> acquisire una direzione coordinata?
I corpi che possono far muovere sono quelli capaci di trasformare
l'energia in una forza.
L'energia è quella cosa che agisce in tutte le direzioni, mentre la
forza agisce solo in una specifica direzione e verso.
> Un masso può far muovere un altro masso a causa della dilatazione termica,
> del cambiamento di stato?
La dilatazione termica è un tipico esempio della differenza tra
l'energia e la forza di cui parlavo prima.
L'energia (termica in questo caso) fa dilatare il masso ma non lo fa
muovere (il suo baricentro resta dov'è, senza spostarsi).
Solo l'urto con un altro masso genera una forza (energia indirizzata
e non generalizzata).
In ogni caso, all'origine della dilatazione termica c'è sempre
un'energia esterna, il calore, sul quale avrei tanto da dire e, prima o
poi, lo farò.
> Un moto browniano ricade nella tua classificazione?
Sì, il moto browniano è figlio di forze attive e impulsive (scontri
casuali tra piccolissime particelle).
> Cosa direbbe Occam dell'aver introdotto due tipi di forze anziché una?
Sarebbe contento perché le mie non sono forze diverse, per me la
forza è una e una sola.
Sono altri i sostenitori di più forze: gravitazionale,
elettromagnetica e nucleare (forte e debole).
La mia forza è sempre una, la "spinta", e nient'altro.
Può essere una spinta attiva (se genera accelerazione) o passiva (se
genera solo decelerazione).
E può essere una spinta impulsiva (se è un colpo e via) oppure
persistente (se continua nel tempo).
Ma comunque sia, la forza è sempre una sola.
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Luigi Fortunati