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Perche' nei termosifoni l' ingresso dell' acqua calda e' sempre in alto ?

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radicale 003

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Feb 27, 2010, 7:50:12 AM2/27/10
to
Un termosifone e' una scatola di metallo che e' connessa a 2
tubi paralleli, uno che porta l' acqua calda e uno di ritorno che
porta l' acqua fredda.
L' ingresso del termosifone, l' acqua calda, e' posto -sempre-
in alto, mentre l' uscita, l' acqua fredda, e' in basso.
Perche' ?
Visto che l' acqua calda tende ad andare in alto, per una
migliore circolazione del sistema io avrei fatto l' inverso.

Boh ! Voi che siete fisici, ce l' avete una spiegazione scientifica
di questa costante scelta tecnica ???

Marco Pagliero

unread,
Feb 27, 2010, 10:42:21 AM2/27/10
to
On 27 Feb., 13:50, radicale 003 wrote:
> Un termosifone e' una scatola di metallo che e' connessa a 2
> tubi paralleli, uno che porta l' acqua calda e uno di ritorno che
> porta l' acqua fredda.
> L' ingresso del termosifone, l' acqua calda, e' posto -sempre-
> in alto, mentre l' uscita, l' acqua fredda, e' in basso.
> Perche' ?
> Visto che l' acqua calda tende ad andare in alto, per una
> migliore circolazione del sistema io avrei fatto l' inverso.
Tu parli del "radiatore", che del resto se lo osservi bene, non è mai
una "scatola", ma un fascio di tubi stretti in cui il mescolamento è
trascurabile.

In ogni caso mettendo l'ingresso dell'acqua calda in basso non si
avrebbe circolazione spontanea, che è appunto la ragione perchè
ovunque e da sempre lo si mette di sopra. Questo sistema si chiama
"Termosifone", cioè un sifone azionato dalla temperatura, esattamente
come il motore della Corrente del Golfo: l'acqua fredda viene scaldata
dal sole nel Golfo dl Messico e sale, quella calda viene raffreddata
nel Mare Artico e scende.

Tu dimentichi che l'acqua fredda che esce dal radiatore è la stessa
acqua che c'era entrata calda e che si è raffreddata diventando più
"pesante" e tende a scendere. Forse è meglio vederla così: non è tanto
l'ingresso dell'acqua calda che è sopra, quanto l'uscita dell'acqua
fredda che è sotto.

Ciao
Marco

radicale 001

unread,
Feb 27, 2010, 10:48:08 AM2/27/10
to
On 27 Feb, 16:42, Marco Pagliero <mart...@web.de> wrote:

> Tu parli del "radiatore", che del resto se lo osservi bene, non è mai
> una "scatola", ma un fascio di tubi stretti in cui il mescolamento è
> trascurabile.

Si si , il radiatore. Vabbe', si capiva dai ...
E se non fosse trascurabile che avrebbe cambiato ?
Scaldava meno ? Dimmi dimmi !

> In ogni caso mettendo l'ingresso dell'acqua calda in basso non si
> avrebbe circolazione spontanea,

Ma come no ? L' acqua calda va verso l' alto no ?

>che è appunto la ragione perchè
> ovunque e da sempre lo si mette di sopra. Questo sistema si chiama
> "Termosifone", cioè un sifone azionato dalla temperatura,

E un sifone sarebbe ?

> esattamente
> come il motore della Corrente del Golfo: l'acqua fredda viene scaldata
> dal sole nel Golfo dl Messico e sale, quella calda viene raffreddata
> nel Mare Artico e scende.

Ok

> Tu dimentichi che l'acqua fredda che esce dal radiatore è la stessa
> acqua che c'era entrata calda e che si è raffreddata diventando più
> "pesante" e tende a scendere. Forse è meglio vederla così: non è tanto
> l'ingresso dell'acqua calda che è sopra, quanto l'uscita dell'acqua
> fredda che è sotto.

Sssssi ... Ok ma dimmi meglio, ne ho bisogno :-)

cometa_luminosa

unread,
Feb 27, 2010, 3:29:10 PM2/27/10
to

E' semplice: considera il tubo dell'acqua calda che entra nella tua
abitazione e che si sdoppia in uno che sale ed un'altro che scende.
L'acqua che entra in casa tua cede calore all'ambiente e quindi si
raffredda. A questo punto dove va l'acqua raffreddata, in alto o in
basso?

Marco Pagliero

unread,
Feb 27, 2010, 9:19:00 PM2/27/10
to
On 27 Feb., 16:48, radicale 001 <radicale....@gmail.com> wrote:
> On 27 Feb, 16:42, Marco Pagliero <mart...@web.de> wrote:
> > Tu parli del "radiatore", che del resto se lo osservi bene, non è mai
> > una "scatola", ma un fascio di tubi stretti in cui il mescolamento è
> > trascurabile.
> E se non fosse trascurabile che avrebbe cambiato ?
> > In ogni caso mettendo l'ingresso dell'acqua calda in basso non si
> > avrebbe circolazione spontanea,
> Ma come no ? L' acqua calda va verso l' alto no ?
Si, ma quella fredda scende. Dato che (volutamente) non c'è
rimescolamento (non c'è spazio per passare una di fianco all'altra),
l'acqua calda che sta sotto e che vorrebbe salire si scontra con
quella fredda che sta sopra e vorrebbe scendere. Per cui stanno tutte
e due lì dove sono e non succede niente. Col tempo l'acqua calda si
raffredda e quella fredda diventa sempre più fredda finchè tutte e due
incominciano a scendere (per il tubo in basso, logicamente). Hai fatto
un aggeggio per raffreddare gli ambienti, non per scaldarli.
(Per completezza: se ci fosse rimescolamento la cosa funzionerbbe
ancora peggio, perchè l'acqua calda si mescolerebbe dentro al
radiatore con quella fredda e non salirebbe più del tutto.)

Invece se metti l'acqua calda sopra quella fredda, quella fredda tende
a scendere spontaneamente per il tubo in basso, rimpiazzata
spontaneamente da altra acqua calda che entra per il tubo in alto, la
quale a sua volta si raffredda e tende a scendere.

Il fatto è che si vuole sì che l'acqua calda salga, ma non _nel
radiatore_.
Si vuole che salga nei tubi e raggiunga il punto più alto della casa
(e di ogni radiatore) rimanendo calda (I tubi di salita si dovrebbero
sempre isolare, a far le cose bene).

_Dentro_ a ogni radiatore l'acqua _non_ deve più salire, ma
raffreddarsi e di conseguenza scendere.

> E un sifone sarebbe ?

È il nome generale di un sistema di tubi. Lì l'acqua si comporta in
modo diverso che in una tinozza. Il sifone più conosciuto è il sifone
classico usato per tirare il vino dalla botte e la benzina dal
serbatoio di qualcun'altro, in cui il liquido può salire nella prima
parte di un tubo a un'altezza maggiore di quella del livello nel
recipiente, a patto che nella seconda parte del tubo debba da scendere
_sotto_ il citato livello. (E che il tubo sia abbastanza stretto da
non permettere troppo rimescolamento).

Lo stesso sifone ma rovesciato lo usavano i Romani per far passare un
acquedotto attraverso una valle profonda risparmiando i costi di un
ponte: sbucati con un canale aperto su un lato di una valle
all'altezza X, da lì una tubazione stagna scendeva al fondovalle e
risaliva dall'altro lato fino (quasi) al livello di X, per poi
continuare da lì con un canale aperto.

Del resto mi risulta che il riscaldamento a termosifone l'abbiano
inventato proprio i Romani: un tubo portava l'acqua calda su per i
piani, un'altro tubo lasciava scendere l'acqua fredda. Non usavano
radiatori attaccati al muro ma serpentine sotto il pavimento, però il
principio è lo stesso.

Ciao
Marco

radicale 001

unread,
Feb 28, 2010, 10:23:40 AM2/28/10
to
On 28 Feb, 03:19, Marco Pagliero <mart...@web.de> wrote:

> Si, ma quella fredda scende. Dato che (volutamente) non c'è
> rimescolamento (non c'è spazio per passare una di fianco all'altra),
> l'acqua calda che sta sotto e che vorrebbe salire si scontra con
> quella fredda che sta sopra e vorrebbe scendere. Per cui stanno tutte
> e due lì dove sono e non succede niente. Col tempo l'acqua calda si
> raffredda e quella fredda diventa sempre più fredda finchè tutte e due
> incominciano a scendere (per il tubo in basso, logicamente). Hai fatto
> un aggeggio per raffreddare gli ambienti, non per scaldarli.
> (Per completezza: se ci fosse rimescolamento la cosa funzionerbbe
> ancora peggio, perchè l'acqua calda si mescolerebbe dentro al
> radiatore con quella fredda e non salirebbe più del tutto.)
> Invece se metti l'acqua calda sopra quella fredda, quella fredda tende
> a scendere spontaneamente per il tubo in basso, rimpiazzata
> spontaneamente da altra acqua calda che entra per il tubo in alto, la
> quale a sua volta si raffredda e tende a scendere.
> Il fatto è che si vuole sì che l'acqua calda salga, ma non _nel
> radiatore_.
> Si vuole che salga nei tubi e raggiunga il punto più alto della casa
> (e di ogni radiatore) rimanendo calda (I tubi di salita si dovrebbero
> sempre isolare, a far le cose bene).
> _Dentro_ a ogni radiatore l'acqua _non_ deve più salire, ma
> raffreddarsi e di conseguenza scendere.

Azz ... Adesso SI che mi e' chiaro ! Ah !
Grazie ! Pciu' , pciu' ! :-))

> È il nome generale di un sistema di tubi. Lì l'acqua si comporta in
> modo diverso che in una tinozza. Il sifone più conosciuto è il sifone
> classico usato per tirare il vino dalla botte e la benzina dal
> serbatoio di qualcun'altro, in cui il liquido può salire nella prima
> parte di un tubo a un'altezza maggiore di quella del livello nel
> recipiente, a patto che nella seconda parte del tubo debba da scendere
> _sotto_ il citato livello. (E che il tubo sia abbastanza stretto da
> non permettere troppo rimescolamento).
> Lo stesso sifone ma rovesciato lo usavano i Romani per far passare un
> acquedotto attraverso una valle profonda risparmiando i costi di un
> ponte: sbucati con un canale aperto su un lato di una valle
> all'altezza X, da lì una tubazione stagna scendeva al fondovalle e
> risaliva dall'altro lato fino (quasi) al livello di X, per poi
> continuare da lì con un canale aperto.
> Del resto mi risulta che il riscaldamento a termosifone l'abbiano
> inventato proprio i Romani: un tubo portava l'acqua calda su per i
> piani, un'altro tubo lasciava scendere l'acqua fredda. Non usavano
> radiatori attaccati al muro ma serpentine sotto il pavimento, però il
> principio è lo stesso.

Ho capito, sarebbe il principio dei vasi comunicanti, dico bene ?

Marco Pagliero

unread,
Feb 28, 2010, 1:44:50 PM2/28/10
to
On 28 Feb., 16:23, radicale 001 wrote:
> Azz ... Adesso SI che mi e' chiaro ! Ah !
> Grazie ! Pciu' , pciu' ! :-))
Prego...figurati...mannò, dai...è stato un piacere...Ahhh...queste
labbra...

> Ho capito, sarebbe il principio dei vasi comunicanti, dico bene ?

Sì, il caso dell'acquedotto è un classico esempio di vasi comunicanti.

Ciao
Marco

radicale 001

unread,
Feb 28, 2010, 4:13:35 PM2/28/10
to
On 28 Feb, 19:44, Marco Pagliero <mart...@web.de> wrote:

> Prego...figurati...mannò, dai...è stato un piacere...Ahhh...queste
> labbra...

E se fossi una bella sorcona ? Che ne sai ? ;-)

> Sì, il caso dell'acquedotto è un classico esempio di vasi comunicanti.

Perche' invece di una sorella lobotomizzata non m' e' capitato un
fratellazzo fisico ? Sai che esperimenti FOLLI qui nel villino ?
Mannagg ...

gabriele...@gmail.com

unread,
Nov 9, 2018, 11:49:21 AM11/9/18
to
perche in questo modo si sfrutta anche la circolazione naturale dovuta al differente volume di acqua calda e fredda, in fatti l'acqua CALDA a poco a poco si RAFFREDDA e va verso il BASSO in modo naturale aiutando la POMPA a riportarla verso la CALDAIA....
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