CarloStudente ha scritto:
> Ho un cancello ad anta battente di ferro zincato,
Vorrei chiederti di precisare il contesto, e' un problema
reale o ipotetico? E' curioso che in problema ipotetico
si precisi che il cancello sia fatto di ferro zincato...
> voglio
> automatizzare l'apertura e serve un motore; la "potenza" che il
> motore deve avere dipende dalla massa del cancello.
Non solo dalla massa, sicuramente il momento di inerzia
come tutta la geometria del cancello, la struttura dei
cardini ecc. ecc., giuocano un ruolo importante, poi nella
pratica, come ti e' gia' stato detto, la scelta del sistema di
apertura si fara' magari in modo empirico ma comunque
in base a criteri conservativi.
In ogni caso direi che con gli strumenti che citi a seguito
si potrebbe tentare di misurare direttamente il momento
di inerzia piuttosto che la massa, per ricavare la massa si
dovrebbero avere ulteriori informazioni appunto sulla
distribuzione di massa nel cancello.
> Ho tutto e solo ciò che si trova comunemente in una casa ( metro,
> bilancia pesa persone, bottiglie d'acqua, elastici, una carriola,
> un'automobile, uno smartphone che ha un sacco di applicazioni, ecc
> eccc)
> Vorrei misurare nel modo più preciso la massa del cancello SENZA
> staccarlo dai cardini: qualcuno mi suggerisce come ottenere una
> "buona" misura?
"buona" in Fisica vuol dire poco, e anche gli "strumenti" non sono
ben precisati, ad es. gli elastici sarebbero sufficientemente robusti
da poter realizzare assieme a supporti dei dinamometri (che si
potrebbero tarare con la bilancia e le bottiglie d'acqua, o anche con
le sole bottiglie, se di volume noto poi si ricava il peso) per applicare
forze note al cancello? L'attrito sui cardini e' trascurabile o lo si deve
misurare (tempo di "frenata" del cancello libero) per migliore la
precisione della misura del momento di inerzia? Ecc. ecc..
Comunque, per "risolvere" il giochino, applichiamo con il "dinamometro"
una forza nota costante perpendicolarmente (usando una squadra) al cancello
in un punto noto, calcoliamo il momento della forza rispetto all'asse di rotazione,
misuriamo (smartphone) il tempo di apertura di un certo angolo, se trascuriamo
gli attriti possiamo calcolare il momento di inerzia, se supponiamo ad es. che
la distribuzione di massa sia omogenea calcoliamo la massa.
Se poi lo smartphone dispone di un accelerometro *sufficientemente* sensibile
allora con un software opportuno basterebbe attaccarlo al cancello in un
punto e con orientazione determinati, applicare una forza determinata, smettere
di applicare la forza e lasciare frenare il cancello, terminato il processo
l'aggeggio ci darebbe direttamente il risultato della misura.
Ciao
--
Giorgio Bibbiani