Inerzia

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Luigi Fortunati

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Nov 27, 2022, 6:45:15 AM11/27/22
to
Dice Newton: "La vis insita, o forza innata della materia, è il potere
di resistere attraverso il quale ogni corpo, in qualunque condizione si
trovi, si sforza di perseverare nel suo stato corrente, sia esso di
quiete o di moto lungo una linea retta".

Questa è nient'altro che "inerzia": forza innata della materia.

La materia si "sforza di perseverare" nel suo stato corrente, quando?
Non certo quando nessuno la disturba!

La materia mette in funzione la sua "forza innata" solo quando
interviene una forza esterna che cerca di distrarla dal suo stato
corrente!

Alla forza esterna (reale), la materia oppone la sua forza interna
altrettanto reale.

Finché la lasciano in pace, cioè fino a quando nessuno la disturba,
l'inerzia della materia è inerte, la sua "vis intima" non agisce perché
non ha motivo di agire: la sua forza (semplicemente) non c'è.

L'inerzia è forza "apparente" (cioè inesistente) quando non ci sono
forze esterne ed è forze "reale" (cioè esistente) quando la forza
esterna c'è.

Ad ogni forza esterna corrisponde sempre una forza interna.

Alla mancanza di ogni forza esterna corrisponde la mancanza di ogni
forza interna.

Questa è l'inerzia.

Poi vi farò gli esempi della vita reale.

Luigi Fortunati

unread,
Nov 28, 2022, 8:24:22 AM11/28/22
to
La giostrina, innanzitutto.

Qual è la differenza fondamentale tra chi sta sulla giostrina e chi sta
fuori?

I piedi!

I piedi di chi sta sulla giostrina subiscono l'azione di una forza
centripeta esterna che li spinge verso il centro di rotazione, mentre
nessuna forza esterna disturba il moto corrente dei piedi di chi sta
fuori dalla giostrina.

Anche se è bendato, chiunque capisce subito se la giostrina sta girando
oppure no, senz'alcun bisogno di osservare chi è che ruota e chi è che
non ruota!

La rotazione non riguarda il "riferimento": ruota chi è soggetto alla
forza esterna, non ruota chi non è soggetto alla forza esterna.

Ruota chi deve aggrapparsi a qualcosa per non cadere, non ruota chi può
stare fermo senz'alcuno sforzo.

E il sistema di riferimento degl'idioti non significa niente: è tutto e
solo °APPARENZA*, a differenza della forza che è *sostanza*.

pelobianco pelo

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Dec 2, 2022, 7:42:18 AM12/2/22
to
......
La mia versione dell' inerzia invece è questa

La mia visione di un valore di massa (m) è quella di un insieme concentrico di onde stazionarie.. perché con la velocità reagiscano come caricando una molla,
in quanto il valore dei campi, penso del tipo elettromagnetico, non si adatti istantaneamente al moto, portando delle conseguenze...

La forza per accelerazione (F=m*a) varrebbe dunque per una variazione del moto caricando la molla, mentre invece l' inerzia, a velocità costante, si manterrebbe per un ridondare dell' energia dei campi nello spazio,
nell' adattarsi nel tempo alla velocità, spostando in direzione del moto, del ridondare, il centro di gravità degli stessi campi..

..metti fino a quando una azione contraria riconduca le cose alla staticità assoluta, quella dei campi perfettamente concentrici.

Quindi per me, principio d' inerzia forze apparenti lavoro ed energia quantità di moto sono tutti riconducibili alla conservazione dello stato di forma dei campi nello spazio.

Metto questa immagine a chiarimento con la formuletta che vi permetterà di calcolare il valore dell' energia cinetica, relativa, anche per basse velocità
(calcolando con numeri a moltissime cifre per le basse velocità messi nel secondo termine dell' equazione),
Ho dedotto la formula ragionando sulle deformazione del campo disegnate davanti e dietro al moto.
https://i.postimg.cc/6Qcd5nTV/aaaa2311.png

(Il ragionamento comincerebbe dalla frequenza di De Broglie secondo me dovuta ad una stazionaria che io chiamo come sopra)

Per il mio "fai da te" la relatività spazio-temporale fa tornare le formule da un punto di vista matematico mentre nel mio ragionamento tento di spiegarle da un punto di vista solo di fisica classica.

Luigi Fortunati

unread,
Dec 2, 2022, 4:46:34 PM12/2/22
to
pelobianco pelo venerdì 02/12/2022 alle ore 13:42:17 ha scritto:
> La mia versione dell' inerzia invece è questa
>
> La mia visione di un valore di massa (m) è quella di un insieme concentrico
> di onde stazionarie.. perché con la velocità reagiscano come caricando una
> molla, in quanto il valore dei campi, penso del tipo elettromagnetico, non si
> adatti istantaneamente al moto, portando delle conseguenze...
>
> La forza per accelerazione (F=m*a) varrebbe dunque per una variazione del
> moto caricando la molla, mentre invece l' inerzia, a velocità costante, si
> manterrebbe per un ridondare dell' energia dei campi nello spazio, nell'
> adattarsi nel tempo alla velocità, spostando in direzione del moto, del
> ridondare, il centro di gravità degli stessi campi..
>
> ..metti fino a quando una azione contraria riconduca le cose alla staticità
> assoluta, quella dei campi perfettamente concentrici.

Vorrei capire com'è questa tua "staticità assoluta".

Tu, mentre dormi perfettamente immobile sul tuo letto, sei un corpo con
"staticità assoluta"?

E invece, se dormi su un vagone letto mentre il treno viaggia nel
rettilineo a velocità costante, ti manca la "staticità assoluta" o ce
l'hai ancora?

Luigi Fortunati

unread,
Dec 3, 2022, 1:07:40 AM12/3/22
to
pelobianco pelo venerdì 02/12/2022 alle ore 13:42:17 ha scritto:
> Metto questa immagine a chiarimento con la formuletta che vi permetterà di
> calcolare il valore dell' energia cinetica, relativa, anche per basse
> velocità (calcolando con numeri a moltissime cifre per le basse velocità
> messi nel secondo termine dell' equazione), Ho dedotto la formula ragionando
> sulle deformazione del campo disegnate davanti e dietro al moto.
> https://i.postimg.cc/6Qcd5nTV/aaaa2311.png

Questa tua immagine ha un senso (del quale potremo parlare) ma la
velocità non c'entra proprio nulla (velocità rispetto a cosa?).

Ha un senso solo se è riferita *all'accelerazione*.

Luigi Fortunati

unread,
Dec 3, 2022, 2:49:47 AM12/3/22
to
> Ha un senso solo se è riferita all'*accelerazione*.

Allora...

Prima di tutto, la massa è composta da atomi e, in ogni atomo, la massa
è concentrata (quasi tutta) nel nucleo.

Intorno al nucleo ci possono essere onde elettromagnetiche stazionarie
disegnabili come fai tu e come anch'io ho fatto nel mio disegno
https://www.geogebra.org/m/qepn3fw7

Non c'è velocità (ripeto: rispetto a cosa?) ma ci può essere
accelerazione e forza.

Il centro di massa (principalmente il nucleo) rimane (inerzialmente) al
centro delle onde stazionarie quando nessuna forza esterna (F=ma)
disturba l'atomo (figura a sinistra).

Ma si allontana dal centro quando il nucleo viene accelerato da forze
gravitazionali o elettromagnetiche oppure quando le onde stazionarie di
un atomo vengono compresse dalle onde di un altro atomo (azione e
reazione).

Luigi Fortunati

unread,
Dec 3, 2022, 4:41:38 AM12/3/22
to
Qui vi vede la differenza tra le forze a distanza e quelle a contatto
(azione e reazione):
https://www.geogebra.org/m/ajewuhbp

pelobianco pelo

unread,
Dec 3, 2022, 8:31:37 AM12/3/22
to
.......

L' immobilità assoluta è proprio definita dalle onde perfettamente sferiche che circondano il centro di massa [aventi un valore di campo statico (E=m*c^2)].
Nel momento che spingiamo in moto la massa, o molla, costituita dalle onde del campo, queste si deformano per via della velocità costante (c) nel seguire il centro da distanze differenti,
..dando luogo alla reazione (F=m*a) ...similmente come per una molla quando venisse caricata.

Finita la spinta le onde non tornano al loro posto!
..ma restano deformate per via della velocità ormai costante(v)
..ridondando nella stessa forma via via che avanzano nell' riadattarcisi.

...questa deformazione importa però una differente densità di energia delle onde tra davanti e dietro al moto, come nel disegno ..concentrando nel valore di massa relativa (m'=m*gamma) .. [con gamma=fattore di Lorenz]
l' energia cinetica (E'= 1/2*m*gamma*v^2) risultante ..[quella che per velocità non relativistiche approssimiamo con (E=1/2*m*v^2)]
(caso simile ad una molla ideale che rimanesse più o meno trattenuta ma compressa a secondo della sua velocità di avanzamento costante)

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