Aggiornamento articolo sulla teoria dei Quanti di Spazio in Espansione.

379 views
Skip to first unread message

Dino Bruniera

unread,
Aug 12, 2022, 10:57:23 AMAug 12
to
Soltanto per segnalare che ho appena aggiornato il mio articolo sulla
teoria dei Quanti di Spazio in Espansione, soprattutto per tener conto
che la comunità scientifica non giustifica più il redshift cosmologico
come un indicatore del fattore di scala dell'espansione dell'Universo,
consentendomi così di togliere i paragrafi che cercavano di dimostrare
che, appunto, non lo indicavano.
Per cui ora l'articolo cerca di dimostrare, tra l'altro, che il redshift
cosmologico dei fotoni ricevuti indica la velocità di allontanamento
finale della Terra dall'oggetto celeste che li ha emessi, e che, quindi,
non dipende dalla sua velocità di allontanamento iniziale, come ora
afferma la comunità scientifica
Il che, tra l'altro, ha come conseguenza che l'espansione dell'Universo
risulta in decelerazione, anziché in accelerazione, come crede la
comunità scientifica.

Per cui ora potrò riprendere la ricerca di un bravo astrofisico o
cosmologo, disposto ad ascoltare le mie elucubrazioni ed a farmi
rilevare eventuali errori, naturalmente a pagamento.
In ogni caso, anche se non lo trovassi, potrò pubblicizzare il mio
eBook, sapendo almeno di aver fatto tutto il possibile per far valutare
la mia teoria da un bravo fisico del mestiere.

Il titolo dell'articolo è:
Una Teoria Verso la Verità sul Funzionamento dell’Universo
Il suo link è:
https://vixra.org/pdf/2106.0054v3.pdf

La versione in italiano inizia a pagina 45.

Dino Bruniera

gino-ansel

unread,
Aug 13, 2022, 11:29:53 AMAug 13
to
Il giorno venerdì 12 agosto 2022 alle 16:57:23 UTC+2
Dino Bruniera ha scritto:

> https://vixra.org/pdf/2106.0054v3.pdf
> La versione in italiano inizia a pagina 45.

a pag 48 parli dell'asimmetria, potrebbe esserti utile sapere
cosa mi scrisse il prof . Bartocci
---------------------------
(Comunque, cosi' al volo posso esprimere qualche dubbio sulla sua affermazione "non vedo asimmetrie da giustificare". Asimmetrie in campo elettromagnetico sono teoricamente prevedibilissime secondo le equazioni di Maxwell, che non dimentichiamoci erano inizialmente aether-based. Di conseguenza non e' vero che il moto va trattato come unicamente relativo tra i corpi, ma deve essere inteso come relativo all'etere. Quanto a possibili "meccanismi", c'e' chi ha cercato di descriverli in maniera accettabile, per esempio il Tombe i cui lavori si trovano nel mio sito, o il compianto Prof. Cannata. Cio' detto, la questione rimane a mio parere SPERIMENTALE, con l'assunzione che un laboratorio terrestre e' assai verosimilmente quasi stazionario rispetto all'etere che lo circonda, e non si puo' risolvere a tavolino...)
-------------------------
ora continuo a pensare che non ci siano asimmetrie da giustificare, ma in modo
diverso da allora e indipendentemente dalla presenza o meno dell'etere;
tanto meno penso esista la "duplice spiegazione" di cui si meravigliava Feynman
(naturalmente senza che io comprenda cosa realmente intendesse il suonatore
di bongo)

fossi in te, se non è ndispensabile per i tuoi ragionamenti, lascerei
perdere la questione asimmetrie: campo minato.

Dino Bruniera

unread,
Aug 13, 2022, 2:03:22 PMAug 13
to
Se sono convinto che con l'etere non ci sia l'asimmetria citata da
Einstein, non vedo perché non parlarne.
Perché il mio obiettivo principale non è quello di aver ragione a tutti
i costi, ma di discutere le mie idee con almeno un bravo cosmologo.
Poi se ho ragione bene, se non ce l'ho, va bene lo stesso.

Ciao.

Dio Bruniera

Dino Bruniera

unread,
Aug 15, 2022, 6:12:24 PMAug 15
to

Il 12/08/2022 11:22, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno venerdì 12 agosto 2022 alle 10:01:18 UTC+2 Dino Bruniera ha
scritto:
> Tante cose che preferisco non commentare
>
> Tu con la tua teoria come giustifichi l'anomala precessione del
perielio di Mercurio e
> l'anomala rotazione rotazione delle galassie?
> Materia oscura, teoria Mond o nessuna delle due e quindi tu proponi
una nuova ipotesi?
>


Prima puntata.

Durante gli anni in cui ho sviluppato le mie ipotesi, che soltanto da
poco ho potuto definire come teoria, in quanto credo di averle anche
dimostrate, ho cercato sempre di ragionare su ipotesi credibili e cioè
realistiche, sulla nascita dell'Universo e sulla sua evoluzione.
Alla fine sono arrivato a delle ipotesi credibili, ma pur essendo la
conclusione dei miei ragionamenti, vorrei iniziare proprio da quelle.

Io penso che l'Universo si composto da un'unica sostanza, che ho
denominato come spazio, e che sia suddivisa in una moltitudine di quanti
di spazio, che fin dalla nascita dell'Universo si stiano espandendo,
causando quindi anche la sua espansione.
Pertanto nell'Universo esiste anche un'unica forza elementare, e cioè
quella causata dalla tendenza del quanti di spazio ad espandersi.

Tutta la materia è causata da manifestazioni fisiche nei quanti di
spazio che, tra l'altro, comprimono quanti di spazio, causando
espansioni dei quanti limitrofi.
Tutte le energie sono delle combinazioni, più o meno complesse,
dell'unica forza elementare e cioè dalla tendenza ad espandersi dei
quanti di spazio.

Per cui non esiste alcuna energia oscura e/o forza oscura, ma tutti i
fenomeni fisici devono essere giustificabili tramite quanti di spazio in
espansione.

Per giustificare i fenomeni da te citati, e cioè l'anomala precessione
del perielio di Mercurio e l'anomala rotazione delle galassie, devo
iniziare dalla forza di gravità, anche perché in verità è l'unica forza
che ho giustificato.
Per tutte le altre forze, almeno finora, posso solo dire che per essere
sulla strada giusta verso la verità sul funzionamento dell'Universo,
devono derivare da quella forza elementare, ma almeno non sono ancora in
grado di precisare come.
D'altronde il titolo del mio articolo è "Una Teoria Verso la Verità sul
Funzionamento dell’Universo", che quindi non dichiara di "svelare" tutti
i segreti dell'Universo, ma solo una strada per farlo.

Per ora mi fermo qua e attendo i tuoi primi commenti, che potrebbero già
contestarmi tutto o quasi, per cui sarebbe inutile perdere altro tempo.

Naturalmente per trovare una risposta subito, potresti caricare la mia
teoria, attraverso il link

https://vixra.org/abs/2106.0054

Dino Bruniera


Michele Falzone

unread,
Aug 16, 2022, 1:02:55 AMAug 16
to
Il giorno martedì 16 agosto 2022 alle 00:12:24 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> Il 12/08/2022 11:22, Michele Falzone ha scritto:
> > Il giorno venerdì 12 agosto 2022 alle 10:01:18 UTC+2 Dino Bruniera ha
> scritto:
> > Tante cose che preferisco non commentare
> >
> > Tu con la tua teoria come giustifichi l'anomala precessione del
> perielio di Mercurio e
> > l'anomala rotazione rotazione delle galassie?
> > Materia oscura, teoria Mond o nessuna delle due e quindi tu proponi
> una nuova ipotesi?
> >
>
>
> Prima puntata.

Però cerca di essere breve e conciso

> Durante gli anni in cui ho sviluppato le mie ipotesi, che soltanto da
> poco ho potuto definire come teoria, in quanto credo di averle anche
> dimostrate, ho cercato sempre di ragionare su ipotesi credibili e cioè
> realistiche, sulla nascita dell'Universo e sulla sua evoluzione.
> Alla fine sono arrivato a delle ipotesi credibili, ma pur essendo la
> conclusione dei miei ragionamenti, vorrei iniziare proprio da quelle.

Se anche tu dici "credo di averla dimostrata", chi ti legge pensa che
neppure tu sia tanto convinto di quello che scrivi

> Io penso che l'Universo si composto da un'unica sostanza, che ho
> denominato come spazio, e che sia suddivisa in una moltitudine di quanti
> di spazio, che fin dalla nascita dell'Universo si stiano espandendo,
> causando quindi anche la sua espansione.

BENISSIMO, questa è la tua idea/postulato di partenza e quindi da questa
breve ipotesi devi fare discendere tutte le leggi della fisica gravità ed
elettromagnetismo, senza dire che devi potere giustificare tutte le
verifiche sperimentali eseguite nell'ultimo secolo.

> Pertanto nell'Universo esiste anche un'unica forza elementare, e cioè
> quella causata dalla tendenza del quanti di spazio ad espandersi.

Non hai mai parlato di forza nel tuo postulato di partenza

> Tutta la materia è causata da manifestazioni fisiche nei quanti di
> spazio che, tra l'altro, comprimono quanti di spazio, causando
> espansioni dei quanti limitrofi.

Se hai detto che succede per postulato non è necessario allungare
il brodo

> Tutte le energie sono delle combinazioni, più o meno complesse,
> dell'unica forza elementare e cioè dalla tendenza ad espandersi dei
> quanti di spazio.

Non basta dire che sono "più o meno complesse" dal tuo postulato
le devi spiegare correttamente, in questo modo si costruisce una
teoria completa e proponibile alla comunità scientifica

> Per cui non esiste alcuna energia oscura e/o forza oscura, ma tutti i
> fenomeni fisici devono essere giustificabili tramite quanti di spazio in
> espansione.

Stiamo tornando al tuo postulato di partenza senza concludere nulla

> Per giustificare i fenomeni da te citati, e cioè l'anomala precessione
> del perielio di Mercurio e l'anomala rotazione delle galassie, devo
> iniziare dalla forza di gravità, anche perché in verità è l'unica forza
> che ho giustificato.

Guarda che non hai giustificato, hai solo parlato del tuo postulato.
Allora abbiamo anche una forza? Questa viene introdotta con una
altro postulato?
Guarda che dovevi arrivare alla gravità dal tuo postulato.

> Per tutte le altre forze, almeno finora, posso solo dire che per essere
> sulla strada giusta verso la verità sul funzionamento dell'Universo,
> devono derivare da quella forza elementare, ma almeno non sono ancora in
> grado di precisare come.

Quindi postuli solo che l'universo si espande e dimostri solo che si
espande, del resto non sai spiegare come.

> D'altronde il titolo del mio articolo è "Una Teoria Verso la Verità sul
> Funzionamento dell’Universo", che quindi non dichiara di "svelare" tutti
> i segreti dell'Universo, ma solo una strada per farlo.

Tu hai sempre parlato di spiegare tutto

> Per ora mi fermo qua e attendo i tuoi primi commenti, che potrebbero già
> contestarmi tutto o quasi, per cui sarebbe inutile perdere altro tempo.
>
> Naturalmente per trovare una risposta subito, potresti caricare la mia
> teoria, attraverso il link

Per prima cosa dovrei capire se la tua è una teoria o una strada

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org


Dino Bruniera

unread,
Aug 16, 2022, 3:50:45 AMAug 16
to
Il 16/08/2022 07:02, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno martedì 16 agosto 2022 alle 00:12:24 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>> Il 12/08/2022 11:22, Michele Falzone ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 12 agosto 2022 alle 10:01:18 UTC+2 Dino Bruniera ha
>> scritto:
>>> Tante cose che preferisco non commentare
>>>
>>> Tu con la tua teoria come giustifichi l'anomala precessione del
>> perielio di Mercurio e
>>> l'anomala rotazione rotazione delle galassie?
>>> Materia oscura, teoria Mond o nessuna delle due e quindi tu proponi
>> una nuova ipotesi?
>>>
>>
>>
>> Prima puntata.
>
> Però cerca di essere breve e conciso
>

Per quanto possibile, però discutendo un po' alla volta, la cosa sarà
meno noiosa e più costruttiva, almeno per me.
Naturalmente da te mi aspetto molte contestazioni, ma mi va bene, se ciò
sarà costruttivo.


>> Durante gli anni in cui ho sviluppato le mie ipotesi, che soltanto da
>> poco ho potuto definire come teoria, in quanto credo di averle anche
>> dimostrate, ho cercato sempre di ragionare su ipotesi credibili e cioè
>> realistiche, sulla nascita dell'Universo e sulla sua evoluzione.
>> Alla fine sono arrivato a delle ipotesi credibili, ma pur essendo la
>> conclusione dei miei ragionamenti, vorrei iniziare proprio da quelle.
>
> Se anche tu dici "credo di averla dimostrata", chi ti legge pensa che
> neppure tu sia tanto convinto di quello che scrivi
>

In effetti posso dire che in base alle mie conoscenze, la mia teoria sia
corretta, però, come ho scritto più volte, sto cercando un astrofisico
del mestiere disposto a sentirmi e farmi sue eventuali osservazioni,
critiche, ecc., naturalmente anche a pagamento.
Perché sono conscio di non avere le conoscenze di un fisico del
mestiere, per cui potrei avere preso delle cantonate.

>> Io penso che l'Universo si composto da un'unica sostanza, che ho
>> denominato come spazio, e che sia suddivisa in una moltitudine di quanti
>> di spazio, che fin dalla nascita dell'Universo si stiano espandendo,
>> causando quindi anche la sua espansione.
>
> BENISSIMO, questa è la tua idea/postulato di partenza e quindi da questa
> breve ipotesi devi fare discendere tutte le leggi della fisica gravità ed
> elettromagnetismo, senza dire che devi potere giustificare tutte le
> verifiche sperimentali eseguite nell'ultimo secolo.
>

Va bene considerarlo un postulato, almeno finché non si dimostri che non
è sostenibile, però non sono d'accordo che da esso devo far discendere
tutte le leggi della fisica. In effetti la mia teoria si propone di
spiegare in modo realistico, i fenomeni trattati dalle teorie della
relatività ristretta e generale in modo non realistico.


>> Pertanto nell'Universo esiste anche un'unica forza elementare, e cioè
>> quella causata dalla tendenza del quanti di spazio ad espandersi.
>
> Non hai mai parlato di forza nel tuo postulato di partenza
>

Mi pare che le forza sia implicita nel postulato, in quanto è naturale
che se un quanto di spazio si espande, debba farlo con una certa forza.

>> Tutta la materia è causata da manifestazioni fisiche nei quanti di
>> spazio che, tra l'altro, comprimono quanti di spazio, causando
>> espansioni dei quanti limitrofi.
>
> Se hai detto che succede per postulato non è necessario allungare
> il brodo
>
Meglio abbondare ...

>> Tutte le energie sono delle combinazioni, più o meno complesse,
>> dell'unica forza elementare e cioè dalla tendenza ad espandersi dei
>> quanti di spazio.
>
> Non basta dire che sono "più o meno complesse" dal tuo postulato
> le devi spiegare correttamente, in questo modo si costruisce una
> teoria completa e proponibile alla comunità scientifica
>

Ho già scritto sopra che non mi propongo di spiegare tutti i fenomeni
della fisica, però con questa "ipotesi" vorrei porre le basi per
l'unificazione di tutte le forze.

>> Per cui non esiste alcuna energia oscura e/o forza oscura, ma tutti i
>> fenomeni fisici devono essere giustificabili tramite quanti di spazio in
>> espansione.
>
> Stiamo tornando al tuo postulato di partenza senza concludere nulla
>

Siamo in premessa, quindi mi pare utile dire che con la mia teoria, non
servirà più ipotizzare l'esistenza dell'energia oscura e della materia
oscura (ho sbagliato a scrivere forza), che è una delle domande che tu
hai posto.

>> Per giustificare i fenomeni da te citati, e cioè l'anomala precessione
>> del perielio di Mercurio e l'anomala rotazione delle galassie, devo
>> iniziare dalla forza di gravità, anche perché in verità è l'unica forza
>> che ho giustificato.
>
> Guarda che non hai giustificato, hai solo parlato del tuo postulato.
> Allora abbiamo anche una forza? Questa viene introdotta con una
> altro postulato?
> Guarda che dovevi arrivare alla gravità dal tuo postulato.
>

Lo so, ma sono ancora alla prima puntata, e cioè in premessa.
Abbi pazienza.

>> Per tutte le altre forze, almeno finora, posso solo dire che per essere
>> sulla strada giusta verso la verità sul funzionamento dell'Universo,
>> devono derivare da quella forza elementare, ma almeno non sono ancora in
>> grado di precisare come.
>
> Quindi postuli solo che l'universo si espande e dimostri solo che si
> espande, del resto non sai spiegare come.
>

Ho già scritto sopra che non intendo spiegare tutti i fenomeni, ma solo
quelli trattati dalle teorie della relatività di Einstein.

>> D'altronde il titolo del mio articolo è "Una Teoria Verso la Verità sul
>> Funzionamento dell’Universo", che quindi non dichiara di "svelare" tutti
>> i segreti dell'Universo, ma solo una strada per farlo.
>
> Tu hai sempre parlato di spiegare tutto
>

Non è vero.

Ora aspetto una tua risposta, per poi eventualmente procedere con la
parte trattata dalla relatività ristretta, che è prerequisito, ed in
seguito da quella coperta dalla relatività generale, che spiega anche la
gravità e, quindi, risponde ai tuoi quesiti.

Ma non c'è fretta.

Dino Bruniera

Michele Falzone

unread,
Aug 16, 2022, 6:40:12 AMAug 16
to
Il giorno martedì 16 agosto 2022 alle 09:50:45 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
>
> Ora aspetto una tua risposta, per poi eventualmente procedere con la
> parte trattata dalla relatività ristretta, che è prerequisito, ed in
> seguito da quella coperta dalla relatività generale, che spiega anche la
> gravità e, quindi, risponde ai tuoi quesiti.
>

Mi sembra di averti detto che accetto il tuo postulato e da quello di capire che ipotizzi
anche la gravità per postulato, ora devi spiegare l'anomala rotazione delle galassie e
l'anomala precessione del perielio di Mercurio, senza dire che spiegando questi due
fenomeni con i tuoi postulati devi dire sempre con il tuo modello come mai Einstein
con un suo modello sbagliato e sottolineo sbagliato è riuscito a dimostrare l'anomala
precessione del perielio di Mercurio.
Qui si aprirebbe un capitolo di enorme importanza, visto che come per una botta di CULO
Einstein passa alla ribalta proprio per avere dimostrato l'anomala precessione del
perielio di Mercurio, buttando le basi sulla sua teoria.
Bada che per me Einstein sbaglia in quella dimostrazione, ma non basta dire che
sbaglia o che quella dimostrazione è sbagliata, si deve indicare esattamente dove
Einstein sta sbagliando e perché pur sbagliando i conti gli tornano e come questi
fatti sono legati alla anomala rotazione delle galassie e all'anomala precessione del
perielio di Mercurio.

Forse sarebbe meglio arrenderti prima di cominciare se non hai chiari questi fatti.

> Ma non c'è fretta.

Le cose o si sanno spiegare o non si sanno spiegare.
Mi sembra che tu voglia solo perdere tempo.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org



Giovanni

unread,
Aug 16, 2022, 1:39:38 PMAug 16
to
> falzonem...@gmail.com ha scritto:
> ora devi spiegare l'anomala rotazione delle galassie e
> l'anomala precessione del perielio di Mercurio

Nemmeno i relativisti lo spiegano fisicamente, ed infatti lo fanno con un modello matematico (la RG) che mette in scena la scemenza fisica della dilatazione gravitazionale del tempo ... tu che da anni parli di modelli, ancora non hai capito che in questo newsgruop interessano modelli fisici reali e non modelli matematici che infatti producono scemenze fisiche.

Giovani.

Michele Falzone

unread,
Aug 16, 2022, 3:40:22 PMAug 16
to
Io con il mio modello fisico basato su principi matematici mi spiego molte cose,
tu con le tue chiacchiere/lamentele cosa spieghi e principalmente spieghi
l'anomala rotazione delle galassie e l'anomala precessione del perielio di
Mercurio e come ho detto a Dino come mai con una botta di CULO e con un
modello sbagliato giustifica l'anomala precessione del perielio di Mercurio.
I Professoroni universitari in fondo oltre ad avere imparato a memoria una
serie di nozioni non hanno capito un C@##O, infatti a detta da Einstein:
"Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di
spiegarlo a tua nonna"

Tu nel gruppo moderato hai mai visto spiegare realmente qualche cosa???

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Giovanni

unread,
Aug 16, 2022, 5:02:32 PMAug 16
to
> falzonem...@gmail.com ha scritto:
> tu con le tue chiacchiere/lamentele

Non mi sono mai lamentato di nulla (ma al massimo raramente esternando la mia delusione), piuttosto sei tu che continuamente ti lamenti degli indottrinati di it.scienza.fisica che ti prendono anche in giro da anni, e continuamente e ossessivamente scrivendo di andare a leggere, anche qui, cosa che tu hai scritto da anni e anni fa

I newsgroup sono fondamentalmente un passatempo e non dove si pretende di obbligare gli altri di andare a leggersi un centinaio di pagine di un file.

Metti in mezzo un circoscritto tuo argomento e ne parliamo ... ma niente scemenze fisiche per cortesia, che anche il tuo Bertocci ne ha sparate.

> cosa spieghi e principalmente spieghi
> l'anomala rotazione delle galassie e l'anomala precessione del perielio di
> Mercurio e come ho detto a Dino come mai con una botta di CULO e con un
> modello sbagliato giustifica l'anomala precessione del perielio di Mercurio.
> I Professoroni universitari in fondo oltre ad avere imparato a memoria una
> serie di nozioni non hanno capito un C@##O, infatti a detta da Einstein:
> "Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di
> spiegarlo a tua nonna"

Non si capisce niente di quello che hai appena scritto, evidentemente si tratta di un copia e incolla senza nemmeno guardare quello che ho scritto, e allora te lo riscrivo (in relazione alla sedicente spiegazione fisica dell'anomala precessione del perielio di mercurio):

Nemmeno i relativisti la spiegano fisicamente, ed infatti lo fanno con un modello matematico (la RG) che mette in scena la scemenza fisica della dilatazione gravitazionale del tempo ... tu che da anni parli di modelli, ancora non hai capito che in questo newsgruop interessano modelli fisici reali e non modelli matematici che infatti producono scemenze fisiche.

> Tu nel gruppo moderato hai mai visto spiegare realmente qualche cosa???

Non possono esistere spiegazioni fisicamente reali della RR e RG, ma solo spiegazioni matematiche, essendo minate, la RR e RG, alla base, dalla scemenza fisica della simultaneità relativa, su questo non ci sono più dubbi di sorta, questo l'hai capito si o no?

Lascia perdere nel merito gli indottrirnati di it.scienza.fisica che è come pretendere dai tolemaici dell'epoca di rinnegare la teoria tolemaica.

Giovanni.

Dino Bruniera

unread,
Aug 16, 2022, 6:03:35 PMAug 16
to
Il 16/08/2022 12:40, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno martedì 16 agosto 2022 alle 09:50:45 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>>
>> Ora aspetto una tua risposta, per poi eventualmente procedere con la
>> parte trattata dalla relatività ristretta, che è prerequisito, ed in
>> seguito da quella coperta dalla relatività generale, che spiega anche la
>> gravità e, quindi, risponde ai tuoi quesiti.
>>
>
> Mi sembra di averti detto che accetto il tuo postulato e da quello di capire che ipotizzi
> anche la gravità per postulato, ora devi spiegare l'anomala rotazione delle galassie e
> l'anomala precessione del perielio di Mercurio, senza dire che spiegando questi due
> fenomeni con i tuoi postulati devi dire sempre con il tuo modello come mai Einstein
> con un suo modello sbagliato e sottolineo sbagliato è riuscito a dimostrare l'anomala
> precessione del perielio di Mercurio.
> Qui si aprirebbe un capitolo di enorme importanza, visto che come per una botta di CULO
> Einstein passa alla ribalta proprio per avere dimostrato l'anomala precessione del
> perielio di Mercurio, buttando le basi sulla sua teoria.
> Bada che per me Einstein sbaglia in quella dimostrazione, ma non basta dire che
> sbaglia o che quella dimostrazione è sbagliata, si deve indicare esattamente dove
> Einstein sta sbagliando e perché pur sbagliando i conti gli tornano e come questi
> fatti sono legati alla anomala rotazione delle galassie e all'anomala precessione del
> perielio di Mercurio.
>
> Forse sarebbe meglio arrenderti prima di cominciare se non hai chiari questi fatti.
>

A me pare di capire che più voler sapere come funziona la mia teoria, tu
vuoi spiegare perché la dimostrazione di Einstein sull'anomala
precessione del perielio di Mercurio è sbagliata e come la dimostrazione
corretta dimostrerebbe anche l'anomala rotazione delle galassie.

Va da se che sono anch'io interessato a conoscere queste due
dimostrazioni, ma prima vorrei spiegarti come la mia teoria spiega dette
due anomalie, come mi hai richiesto.

Però prima devo presumere che tu sia convinto che esiste il mezzo nel
quale la luce si manifesta, si chiami etere oppure spazio, e cioè il
solo rispetto al quale la velocità della luce è isotropa, come ti avrei
dimostrato con la mia teoria alterativa alla relatività ristretta, se tu
avessi avuto la pazienza di leggerla.

Dino Bruniera


Legge della gravità secondo la teoria dei Quanti di Spazio in
Espansione, che spiega anche il perché le galassie si muovano
diversamente da quanto previsto dall'attuale formula della gravità.

Poiché la concausa del moto gravitazionale dovuta alla curvatura dello
spazio, produce degli effetti molto piccoli, ritengo comunque
fondamentale la formula della gravitazione universale di Newton. Però
ora vorrei fare delle considerazioni su di essa ed effettuare delle
modifiche, perché non risulta compatibile con la QSE, in quanto questa
prevede due cause per l’espansione dei quanti di spazio:
- quella dovuta alla presenza della materia, per la quale i quanti di
spazio si espandono senza contribuire ad espandere l’Universo (perché la
loro espansione viene bilanciata dalla compressione dei quanti sui quali
si sta manifestando la materia);
- quella dovuta all’espansione nativa dei quanti di spazio, per la quale
i quanti di spazio si espandono facendo espandere anche l’Universo.
Per cui è necessario modificare la formula della gravità universale di
Newton, per tenerne conto.

La formula attuale della gravità universale è la seguente:

F= G (M • m) / d²

dove:
- F è la forza di gravità;
- G è una costante gravitazionale universale;
- M è la massa di un ipotetico oggetto celeste;
- m è la massa dell’oggetto più piccolo;
- d è la distanza tra i due oggetti.

Ma questa formula considera solo la forza con la quale due oggetti
materiali si muovono verso dove lo spazio è più espanso, e cioè l’uno
verso l’altro, pertanto non comprende quella relativa all’espansione
nativa dei quanti di spazio, che va in direzione contraria e, quindi, si
oppone alla forza di attrazione.

Per cui la formula della gravità universale, in base alla QSE, è la
seguente:

F = G (M • m) / d² - A • d

dove:
- A è una costante che indica la forza media con la quale i quanti di
spazio dell’Universo, cercano di espandersi.

Quindi bisognerebbe valorizzare le due costanti della formula, in modo
che i suoi risultati siano compatibili con le osservazioni, le quali
dimostrano che nelle lunghe distanze il valore di F non è perfettamente
inversamente proporzionale al quadrato della distanza.

Inoltre dalla formula risulta che una volta superata una determinata
distanza, il valore relativo al secondo fattore della formula supera
quello del primo fattore, per cui risulta che i due oggetti materiali si
allontanano tra di essi, in quanto la forza totale da attrattiva diventa
espansiva.
Il che spiega perché i grandi oggetti celesti che sono molto distanziati
tra di essi, e cioè le galassie, ed ancora di più i loro gruppi, ammassi
e superammassi, si distanzino sempre di più.

Inoltre viene spiegato anche il perché dell'anomala rotazione degli
oggetti celesti esterni delle galassie.



Calcolo della precessione del perielio della Terra

Un’altra considerazione da fare è sulla differenza tra l’orbita dei
pianeti calcolata in base alla teoria della gravità di Newton e quella
calcolata in base a quella della RG, che risulta più aderente con le
osservazioni, per la quale l’orbita è causata dalla curvatura dello
spaziotempo dovuta alla massa del Sole.
Poiché quanto dovuto alla tendenza a muoversi verso dove lo spazio è più
espanso, corrisponde a quanto previsto dalla gravità di Newton, resta da
giustificare la differenza di orbita tra le due teorie sopra citate.

Poiché gli oggetti materiali sono formati da particelle elementari, che
sono anche dei fenomeni ondulatori come è stato dimostrato dal famoso
esperimento della doppia fenditura, nel muoversi tra le varie densità
dello spazio, subiscono anche il fenomeno della deflessione dovuta alla
curvatura dello spazio.
Pertanto, per esempio, l’orbita dei pianeti solari è causata, oltre che
dalla velocità rispetto allo spazio acquisita durante la formazione del
sistema solare, sia alla tendenza delle loro masse a muoversi verso il
Sole, che alla piccolissima deflessione dovuta alla curvatura dello
spazio, la quale causa una piccolissima precessione del loro perielio.
In altre parole, la tendenza dei quanti di spazio ad espandersi verso
dove lo spazio è più espanso, costituisce la forza centripeta necessaria
a mantenere il pianeta in orbita, mentre la curvatura dello spazio
rettifica la sua traiettoria, anche se di pochissimo.

Per calcolare la misura della precessione del perielio causata dalla
curvatura dello spazio, posso usare la stessa formula usata dalla RG, in
quanto essa non prevede l’uso di fattori relativi al tempo, ma solo
relativi allo spazio.

Qui di seguito espongo il procedimento per trovare la precessione del
perielio per il caso della Terra.

Prima di tutto ho calcolato il raggio di Schwarzschild, la cui formula è
la seguente:

S = (2 • G • M) / c²

dove:
S è il raggio di Schwarzschild;
G è la costante gravitazionale;
M è la massa del Sole.


S = (2 • (6,67 • 10ˉ^11) • (2•10^30)) / ((3 • 10^16)) = 2.956 m

Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra

Ɵ = 360 • 3/2 • S/R

dove:
Ɵ è l’angolo della deflessione;
S è il raggio di Schwarzschild (vedi formula 5.3.1);
R è il raggio medio dell’orbita della Terra.

Ɵ = 360 • 3/2 • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo

che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.





Michele Falzone

unread,
Aug 17, 2022, 12:28:28 AMAug 17
to
L'anomala rotazione delle galassie NON SI DIMOSTRA MA SIGIUSTIFICA
CON UNA NON MEGLIO DEFINTA MATERIA OSCURA, STUDIA

> Va da se che sono anch'io interessato a conoscere queste due
> dimostrazioni, ma prima vorrei spiegarti come la mia teoria spiega dette
> due anomalie, come mi hai richiesto.

Allora dimostrale con il tuo modello

> Però prima devo presumere che tu sia convinto che esiste il mezzo nel
> quale la luce si manifesta, si chiami etere oppure spazio, e cioè il
> solo rispetto al quale la velocità della luce è isotropa, come ti avrei
> dimostrato con la mia teoria alterativa alla relatività ristretta, se tu
> avessi avuto la pazienza di leggerla.

ACCETTARE I TUOI POSTULATI non vuol dire che sono convinto, come
ti hanno detto i postulati non si dimostrano
LE OSSERVAZIONI DELLE GALASSIE METTONO IN EVIDENZA CHE
LE STELLE ESTERNE RUOTANO PIU' VELOCEMENTE DI QUANTO
DOVREBBERO, PER QUESTO HANNO DOVUTO METTERE ULTERIORE MATERIA
"MATERIA OSCURA", LO CAPISCI CHE SE LA GRAVITA' DEVE VARIARE DEVE
AUMENTARE E NON DIMINUIRE COME METTE IN EVIDENZA LA TUA
STUPIDA FORMULA

> dove:
> - A è una costante che indica la forza media con la quale i quanti di
> spazio dell’Universo, cercano di espandersi.
>
> Quindi bisognerebbe valorizzare le due costanti della formula, in modo
> che i suoi risultati siano compatibili con le osservazioni, le quali
> dimostrano che nelle lunghe distanze il valore di F non è perfettamente
> inversamente proporzionale al quadrato della distanza.

LA GRAVITA' CON LA DISTANZA DOVREBBE AUMENTARE E NON
DIMINUIRE, RIESCI A CAPIRLO???????
SI CHIAMA CURVATURA DELLO SPAZIO-TEMPO E NON CURVATURA DELLO
SPAZIO PERCHE' LA GRAVITA' MODIFICA SPAZIO E TEMPO,
PER POTERE CONTESTARE QUALCHE COSA ALMENO DOVRESTI
CONOSCERLA MOLTO BENE

> Qui di seguito espongo il procedimento per trovare la precessione del
> perielio per il caso della Terra.
>
> Prima di tutto ho calcolato il raggio di Schwarzschild, la cui formula è
> la seguente:
>
> S = (2 • G • M) / c²
>
> dove:
> S è il raggio di Schwarzschild;
> G è la costante gravitazionale;
> M è la massa del Sole.
>
>
> S = (2 • (6,67 • 10ˉ^11) • (2•10^30)) / ((3 • 10^16)) = 2.956 m
>
> Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
>
> Ɵ = 360 • 3/2 • S/R
>
> dove:
> Ɵ è l’angolo della deflessione;
> S è il raggio di Schwarzschild (vedi formula 5.3.1);
> R è il raggio medio dell’orbita della Terra.
>
> Ɵ = 360 • 3/2 • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo
>
> che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.

ADDIO, NON HO TEMPO DA PERDERE
Prima chiarisciti le idee su cosa sia l'anomala rotazione delle
galassie, poi forse potrai giustificarla con la tua teoria

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Michele Falzone

unread,
Aug 17, 2022, 12:31:55 AMAug 17
to
Il giorno martedì 16 agosto 2022 alle 23:02:32 UTC+2 Giovanni ha scritto:
>

> Non possono esistere spiegazioni fisicamente reali della RR e RG, ma solo spiegazioni matematiche, essendo minate, la RR e RG, alla base, dalla scemenza fisica della simultaneità relativa, su questo non ci sono più dubbi di sorta, questo l'hai capito si o no?
>

No, la tua è solo una asserzione senza alcuna motivazione

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Giovanni

unread,
Aug 17, 2022, 2:37:17 AMAug 17
to
> > io stesso Giovanni ha scritto:
> > Non possono esistere spiegazioni fisicamente reali della
> > RR e RG, ma solo spiegazioni matematiche, essendo minate,
> > la RR e RG, alla base, dalla scemenza fisica della simultaneità
> > relativa, su questo non ci sono più dubbi di sorta, questo l'hai
> > capito si o no?

> falzonem...@gmail.com ha scritto:
> No, la tua è solo una asserzione senza alcuna motivazione

Il MAISCUOLO serve a evidenziare i passaggi FONDAMENTALI.

Nel suo popolare articolo del 1905 Einstein nelle prime pagine:

- scrive che per verificare se 2 orologi sono sincroni occorre usare la luce (primo errore fisico, dico io, perché sono sufficienti due proiettili)

- quindi postula che la velocità della luce è ASSOLUTA (e questo, dico io, ci potrebbe anche stare)

- quindi mette in MOVIMENTO RELATIVO i 2 medesimi suddetti orologi e usando l'ASSOLUTA luce (ripeto, da lui postulata) ne ricava che i nostri 2 orologi non sono più sincroni e che quindi la simultaneità è relativa.

Dove sta l'abnorme complessiva scemenza di Einstein ? ... nel commettere (dico io) anche un secondo errore fisico.

Ovvero: il lapalissiamo ERRORE SISTEMATICO di coinvolgere una grandezza, la luce, con un moto che Einstein stesso postula con MOTO ASSOLUTO in una misura cinematica in cui è coinvolto un MOTO RELATIVO, che è come usare, in una misura calorimetrica, un termometro che segna sempre la stessa temperatura.

Ci siamo capiti adesso ?

Giovanni.







Dino Bruniera

unread,
Aug 17, 2022, 8:03:21 AMAug 17
to
Il 17/08/2022 06:28, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno mercoledì 17 agosto 2022 alle 00:03:35 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>> Il 16/08/2022 12:40, Michele Falzone ha scritto:

>>>
>>> Forse sarebbe meglio arrenderti prima di cominciare se non hai chiari questi fatti.
>>>
>> A me pare di capire che più voler sapere come funziona la mia teoria, tu
>> vuoi spiegare perché la dimostrazione di Einstein sull'anomala
>> precessione del perielio di Mercurio è sbagliata e come la dimostrazione
>> corretta dimostrerebbe anche l'anomala rotazione delle galassie.
>
> L'anomala rotazione delle galassie NON SI DIMOSTRA MA SIGIUSTIFICA
> CON UNA NON MEGLIO DEFINTA MATERIA OSCURA, STUDIA
>

Guarda che ti ho già scritto che per la mia teoria non serve ipotizzare
l'esistenza della materia oscura, che si sono inventati gli einsteinisti
per giustificare tra l'altro anche l'anomala rotazione delle galassie.
Per cui se tu mi urli di studiare, io invece ti dico di leggere quello
che ho scritto sulla mia teoria prima di contestarmi ciò che essa non
prevede.
Perché io posso anche accettare che esista della materia invisibile, che
naturalmente crea effetti gravitazionali, se magari ha smesso di
emettere fotoni. Ma non di un materia oscura, che servirebbe soprattutto
a giustificare il fatto che la gravità di Newton e quella di Einstein,
non giustifichino determinati moti celesti. Almeno fino a quando non
sarà dimostrato che la gravità prevista dalla mia teoria, non li
giustifichi.

>> Va da se che sono anch'io interessato a conoscere queste due
>> dimostrazioni, ma prima vorrei spiegarti come la mia teoria spiega dette
>> due anomalie, come mi hai richiesto.
>
> Allora dimostrale con il tuo modello
>
In ogni caso continuo ad essere interessato alle tue dimostrazioni.

>> Però prima devo presumere che tu sia convinto che esiste il mezzo nel
>> quale la luce si manifesta, si chiami etere oppure spazio, e cioè il
>> solo rispetto al quale la velocità della luce è isotropa, come ti avrei
>> dimostrato con la mia teoria alterativa alla relatività ristretta, se tu
>> avessi avuto la pazienza di leggerla.
>
> ACCETTARE I TUOI POSTULATI non vuol dire che sono convinto, come
> ti hanno detto i postulati non si dimostrano
>
Il fatto che esista un mezzo tramite il quale la luce si manifesti ed il
solo rispetto al quale la sua velocità sia isotropa, non è un postulato,
ma un fenomeno che almeno io ho ampiamente dimostrato nell'articolo
relativo alla mia teoria, ma che tu non hai voluto che ti dimostrassi
anche qui.
La mia formula giustifica quel movimento delle galassie anche senza la
materia oscura, perché prevede che gli oggetti celesti più esterni alle
galassie, siano oltre che sempre meno attratti dalla gravità del centro
della galassia, sempre più spinti in fuori dall'espansione dovuta ai
quanti di spazio.
Per confermare questa mia ipotesi, mi servirebbero più dati osservativi
e l'aiuto di un cosmologo (ed è anche per questo motivo che ne sto
cercando uno disponibile ad ascoltarmi), ma in base alla mia teoria quel
movimento anomalo almeno potrebbe funzionare come ho scritto.


>> dove:
>> - A è una costante che indica la forza media con la quale i quanti di
>> spazio dell’Universo, cercano di espandersi.
>>
>> Quindi bisognerebbe valorizzare le due costanti della formula, in modo
>> che i suoi risultati siano compatibili con le osservazioni, le quali
>> dimostrano che nelle lunghe distanze il valore di F non è perfettamente
>> inversamente proporzionale al quadrato della distanza.
>
> LA GRAVITA' CON LA DISTANZA DOVREBBE AUMENTARE E NON
> DIMINUIRE, RIESCI A CAPIRLO???????
>

E per aumentarla voi einsteinisti (perché così devo definirti: ma non
eri un seguace del Professor Selleri?; l'hai tradito?) avete inventato
la materia oscura, che sarebbe più di 5 volte superiore a quella ordinaria?
Braviii!!!
Guarda che nella parte della mia teoria che tu non hai voluto che io ti
riportassi, ho dimostrato che esiste un mezzo nel quale la luce si
manifesta e che è il solo rispetto al quale essa è isotropa, e quindi
per la mia teoria il tuo spazio-tempo non esiste, tanto più che è
perfino inimmaginabile uno spazio-tempo su 4 dimensioni, che si curva.
Comunque sei libero di credere alla Befana, alla materia oscura,
all'energia oscura, all'inflazione cosmica, e a tutte le invenzioni che
gli einsteinisti sono costretti a fare per sostenere le loro teorie!
Ma ora, caro einsteinista, mi obblighi ad esporre in calce la parte
della mia teoria, che dimostra l'esistenza dell'etere, o spazio, come
vuoi chiamarlo.
Se non lo vuoi leggere tu, almeno lo potrebbero leggere altri.

>> Qui di seguito espongo il procedimento per trovare la precessione del
>> perielio per il caso della Terra.
>>
>> Prima di tutto ho calcolato il raggio di Schwarzschild, la cui formula è
>> la seguente:
>>
>> S = (2 • G • M) / c²
>>
>> dove:
>> S è il raggio di Schwarzschild;
>> G è la costante gravitazionale;
>> M è la massa del Sole.
>>
>>
>> S = (2 • (6,67 • 10ˉ^11) • (2•10^30)) / ((3 • 10^16)) = 2.956 m
>>
>> Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
>>
>> Ɵ = 360 • 3/2 • S/R
>>
>> dove:
>> Ɵ è l’angolo della deflessione;
>> S è il raggio di Schwarzschild (vedi formula 5.3.1);
>> R è il raggio medio dell’orbita della Terra.
>>
>> Ɵ = 360 • 3/2 • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo
>>
>> che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.
>
> ADDIO, NON HO TEMPO DA PERDERE
> Prima chiarisciti le idee su cosa sia l'anomala rotazione delle
> galassie, poi forse potrai giustificarla con la tua teoria
>

Tu sei come un cacciatore, prima mi fai credere di essere disponibile a
ragionare e perfino ad espormi delle soluzioni alternative, sulla
precessione del perielio di Mercurio e sulla anomalia dei moti delle
galassie, e poi mi spari addosso.

Comunque se dette tue soluzioni alternative, sono basate sulla materia
oscura e sullo spazio-tempo, è inutile che me ne parli.

Dino Bruniera


Dimostrazione dell'esistenza di un mezzo nel quale si manifesta la luce
e quindi della non esistenza dello spazio-tempo di Einstein

Tramite l'anisotropia di dipolo della radiazione di fondo.

La QSE sostiene che la velocità della luce è isotropa solo nei confronti
del mezzo nel quale essa si manifesta, che consiste nell’unica sostanza
che compone l’Universo e che corrisponde a ciò che viene denominato come
spazio. Che in pratica può essere assimilato all’etere tanto cercato da
Lorentz e dagli altri fisici del suo tempo.
Pertanto mi propongo di dimostrare che la velocità della luce è isotropa
solo rispetto allo spazio e di precisare come rilevare la velocità con
la quale un oggetto celeste si muove rispetto allo spazio.
La QSE è compatibile con la Teoria dell’Etere di Lorentz e, quindi,
anche con le sue giustificazioni sui risultati dei vari esperimenti
sulla velocità della luce, compreso quello di MM.

In base alla teoria del Big Bang, l’Universo è in espansione e circa
380.000 anni dopo il suo inizio è diventato trasparente alla radiazione,
per cui un’enorme quantità di fotoni ha iniziato a propagarsi
liberamente. Pertanto essi, a differenza degli altri fotoni, che vengono
emessi da oggetti celesti in moto rispetto allo spazio, è come se
fossero stati emessi dallo spazio stesso. Quindi, poiché la frequenza
ondulatoria dei fotoni è isotropa nei confronti dell'emittente, sono gli
unici fotoni la cui frequenza ondulatoria risulta isotropa nei confronti
dello spazio.
I fotoni sono partiti da luoghi diversi dell'Universo ed hanno viaggiato
in direzioni casuali, per cui una parte di essi ha viaggiato in
direzione del luogo dove in futuro ci sarebbe stata la Terra.
Da allora tali fotoni, che vengono denominati come Radiazione di Fondo
(RF), hanno continuato ad arrivare sul luogo della Terra, a cominciare
da quelli partiti dai luoghi più vicini e poi via via, da quelli dei
luoghi più lontani.

A causa dell'espansione dello spazio, la loro lunghezza d’onda
all’arrivo sulla Terra risulta aumentata, e quindi la loro frequenza
risulta diminuita, di circa 1.100 volte rispetto a quella di partenza,
ed è la stessa per tutti i fotoni, salvo alcune lievissime anisotropie
dell'ordine di una parte su 100.000.
Oltre a dette anisotropie, che sono di natura intrinseca alla RF, è
stata rilevata una particolare anisotropia di circa una parte su 1.000,
che dipende dalla direzione di provenienza della RF e che risulta dovuta
al moto della Terra di circa 400 km/s rispetto ad un determinato luogo
nel quale detta anisotropia non verrebbe rilevata, e che viene
denominata “anisotropia di dipolo”.
Per cui in tale luogo risulterebbe che la frequenza ondulatoria dei
fotoni della RF sarebbe isotropa o, più precisamente, che non sarebbe
influenzata dall'anisotropia di dipolo. Ma anche la loro velocità
sarebbe isotropa, perché tale luogo fa parte dello spazio e, quindi, del
mezzo nel quale i fotoni si manifestano.
Quindi in detto luogo sia la velocità che la frequenza della RF,
risulterebbero isotrope.
Detto luogo non può che essere quello dove la frequenza della RF viene
misurata e cioè quello dove la Terra sta transitando nel momento della
misura.

Pertanto, per quanto riguarda la Terra, la velocità dei fotoni che
viaggiano sulla sua superficie, è isotropa solo nei confronti del luogo
dello spazio dove la Terra sta transitando e non anche nei confronti
della Terra.
La velocità con la quale un oggetto celeste si sta muovendo rispetto al
luogo dove sta transitando, che per semplicità di esposizione citerò
anche come “suo luogo”, viene determinata dal valore dell’anisotropia di
dipolo.



Tramite due esperimenti mentali


Si immagini l’Universo in espansione come una grande sfera di gomma che
si stia gonfiando continuamente e sulla cui superficie siano segnati
moltissimi punti, che raffigurano i luoghi dello spazio.
Si immaginino poi i fotoni della RF come delle file di automobiline
ognuna delle quali rappresenta un’onda, che si muovano sulla sua
superficie a velocità costante, poniamo di 1 m/s.

Si immagini poi un SR (che potrebbe essere la Terra) come un camioncino
che si muova sulla superficie della sfera, ma ad una velocità molto
inferiore ad 1 m/s, e poniamo che riesca a misurare la sua velocità nei
confronti delle automobiline. Allora rileverebbe che esse gli si
avvicinano a velocità diverse a seconda della direzione, e sapendo che
la loro velocità è isotropa rispetto al punto dove stanno transitando,
con adeguati calcoli potrebbe determinare la propria velocità rispetto
al punto che sta percorrendo.
Per esempio se misurasse la velocità di due sole automobiline
provenienti da direzioni opposte e questa fosse rispettivamente di 0,9 e
1,1 m/s, la differenza sarebbe di 0,2 m/s e la sua velocità rispetto a
tale punto, risulterebbe della metà, e cioè di 0,1 m/s.
Ma se il camioncino rilevasse la velocità di 1 m/s per tutte e due le
automobiline (il che raffigurerebbe l'esperimento di MM),
significherebbe che non ha gli strumenti adeguati per rilevare l’esatta
velocità e non che le automobiline gli vengano incontro realmente a 1
m/s, in quanto ciò è impossibile.

Ed ora si immagini che in uno dei punti segnati sulla sfera, transitino
due file di automobiline, provenienti da direzioni opposte e distanziate
di 0,1 metri l’una dall’altra.
Un camioncino fermo in tale punto, in un secondo conterebbe 10
automobiline provenire da una direzione e 10 dall’altra, e misurerebbe
una velocità di 1 m/s per ciascuna di esse.
Pertanto sia la frequenza di automobiline che la loro velocità, gli
risulterebbero isotrope.
Ed ora si ponga che il camioncino si muova alla velocità di 0,1 m/s
verso una delle due direzioni. In un secondo conterebbe 11 automobiline
provenire dalla direzione verso la quale si sta muovendo e 9
automobiline dalla direzione opposta. Quindi rileverebbe una differenza
di 2 automobiline tra le due direzioni di provenienza (la differenza
raffigura l'anisotropia di dipolo della RF). E se misurasse
correttamente la velocità delle automobiline rispetto a sé stesso,
troverebbe che quelle provenienti dalla direzione frontale, avrebbero
una velocità di 1,1 m/s, mentre quelle provenienti dal retro, avrebbero
una velocità di 0,9 m/s.
Pertanto sia la frequenza che la velocità delle automobiline,
dipenderebbero dalla direzione di provenienza e, quindi, gli
risulterebbero anisotrope.
Ma se misurasse la loro velocità isotropa (1 m/s) e la frequenza
anisotropa (11 e 9), significherebbe che una delle due misure non
sarebbe corretta, e cioè quella della velocità, come risulta
dall’esempio precedente.
In conclusione risulta che la velocità delle automobiline è realmente
isotropa solo nei confronti del punto nel quale si stanno muovendo.

Michele Falzone

unread,
Aug 17, 2022, 9:39:38 AMAug 17
to
Il giorno mercoledì 17 agosto 2022 alle 14:03:21 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> I
> Guarda che ti ho già scritto che per la mia teoria non serve ipotizzare
> l'esistenza della materia oscura, che si sono inventati gli einsteinisti
> per giustificare tra l'altro anche l'anomala rotazione delle galassie.
> Per cui se tu mi urli di studiare, io invece ti dico di leggere quello
> che ho scritto sulla mia teoria prima di contestarmi ciò che essa non
> prevede.
>

Io ti ho chiesto di spiegare alcune cose e tu mi dici che si può giustificare
con la relatività, addirittura dimostrando di non conoscere quello che
contesti.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 17, 2022, 5:40:02 PMAug 17
to
Tu mi dici che mi hai chiesto di giustificare alcune cose e che io ti
avrei risposto che esse si possono giustificare con la relatività, e
cioè proprio con una teoria che sto contestando da anni.
Ma ti rendi conto di cosa hai detto?

Comunque sapevo che quando ho accettato di risponderti, correvo certi
rischi, ma ho deciso comunque di risponderti, perché non potevo farne a
meno.



Dino Bruniera

Michele Falzone

unread,
Aug 18, 2022, 12:37:03 AMAug 18
to
Visto che hai capito che non rispondi solo a me, spiega i due fenomeni che
ti ho chiesto di spiegare visto che ancora non hai spiegato nulla, gli altri
potrebbero capire meglio di me.
Hai detto un sacco di fesserie per girare attorno al problema senza
concludere nulla e piangendoti addosso

P.S. Tu speri che un astrofisico ti aiuti, mentre non hai capito che sei tu
a dovere spiegare all'astrofisico le tue ragioni e ti posso assicurare che
sono molto duri a capire anche se lo lo spieghi mille volte, SEMPRE
AMMESSO CHE TU ABBIA RAGIONE ed a me non sembra proprio.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 18, 2022, 4:07:04 AMAug 18
to
Il 18/08/2022 06:37, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno mercoledì 17 agosto 2022 alle 23:40:02 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>> Il 17/08/2022 15:39, Michele Falzone ha scritto:
>>> Il giorno mercoledì 17 agosto 2022 alle 14:03:21 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>>> I
>>>> Guarda che ti ho già scritto che per la mia teoria non serve ipotizzare
>>>> l'esistenza della materia oscura, che si sono inventati gli einsteinisti
>>>> per giustificare tra l'altro anche l'anomala rotazione delle galassie.
>>>> Per cui se tu mi urli di studiare, io invece ti dico di leggere quello
>>>> che ho scritto sulla mia teoria prima di contestarmi ciò che essa non
>>>> prevede.
>>>>
>>>
>>> Io ti ho chiesto di spiegare alcune cose e tu mi dici che si può giustificare
>>> con la relatività, addirittura dimostrando di non conoscere quello che
>>> contesti.
>>>
>> Tu mi dici che mi hai chiesto di giustificare alcune cose e che io ti
>> avrei risposto che esse si possono giustificare con la relatività, e
>> cioè proprio con una teoria che sto contestando da anni.
>> Ma ti rendi conto di cosa hai detto?
>>
>> Comunque sapevo che quando ho accettato di risponderti, correvo certi
>> rischi, ma ho deciso comunque di risponderti, perché non potevo farne a
>> meno.
>>
>
> Visto che hai capito che non rispondi solo a me, spiega i due fenomeni che
> ti ho chiesto di spiegare visto che ancora non hai spiegato nulla, gli altri
> potrebbero capire meglio di me.

E anch'io ti rispondo soprattutto per gli eventuali altri.

Non è vero che non ho spiegato nulla dei due fenomeni che mi hai
chiesto, e non solo te li ho spiegati ma ho esposto anche le formule
matematiche, con l'esempio della Terra per quanto riguarda la
precessione del perielio, ed affermando implicitamente che si tratta di
una sola previsione per quanto riguarda l'anomala rotazione delle
galassie, in quanto non ho i dati osservativi per ricavare i valori
delle due costanti e per verificare la loro compatibilità con le
osservazioni.

Più precisamente, per quanto riguarda le precessione del perielio, tu
hai osservato che ho parlato della curvatura dello spazio mentre avrei
dovuto parlare della curvatura dello spazio-tempo, ed io ti ho risposto
che la mia teoria non prevede lo spazio-tempo perfino curvo, che non è
neanche immaginabile.
Infatti la mia teoria prevede la curvatura del solo spazio, che ho anche
disegnato con degli spaccati di spazio veramente tridimensionali, e non
con il telo col pallone sopra che lo piega, della RG, che non è affatto
quadridimensionale.
Ed ho anche scritto che il moto dei pianeti è causato, "oltre che dalla
velocità rispetto allo spazio acquisita durante la formazione del
sistema solare, sia alla tendenza delle loro masse a muoversi verso il
Sole, che alla piccolissima deflessione dovuta alla curvatura dello
spazio, la quale causa una piccolissima precessione del loro perielio.
In altre parole, la tendenza dei quanti di spazio ad espandersi verso
dove lo spazio è più espanso, costituisce la forza centripeta necessaria
a mantenere il pianeta in orbita, mentre la curvatura dello spazio
rettifica la sua traiettoria, anche se di pochissimo.".
Quindi, a differenza della RG, ho anche fornito una giustificazione
fisica, e non solo matematica, del moto dei pianeti.
Ed ho potuto usare le stesse formule della RG, in quanto non contengono
il fattore tempo, ma solo quello di spazio.
In questo caso penso che dei bravi matematici potrebbero ricavare delle
formule più semplici di quelle della RG, come già ho ricavato io per il
caso della deflessione della luce, ma per ora mi accontento di quelle
della RG.

Per quanto riguarda la mia ipotesi sull'anomala rotazione delle
galassie, tu mi hai contestato dicendomi che essa si giustifica con la
materia oscura, al che io ti ho risposto che la mia teoria non la
prevede, salvo al massimo della materia invisibile se dei corpi celesti
hanno smesso di emettere fotoni.
Per cui userei la formula della gravità universale di Newton, con
l'aggiunta del fattore relativo all'espansione dovuto ai quanti di
spazio. Per cui i cosmologi, in base ai dati a loro disposizione, che io
non ho, dovrebbero valorizzare le costanti (che sono variabili nel
tempo) relative alla gravitazione (la famosa G, che andrebbe aumentata)
e all'espansione (per la quale ho usato la lettera A, perché assomiglia
alla lettera lambda della costante cosmologica di Einstein) e verificare
la validità della mia formula.
Perché, come sai, le teorie possono fare anche delle previsioni.
Per cui abbiamo una forza che attira gli oggetti celesti verso il centro
delle galassie, naturalmente con le influenze dei vari corpi celesti
posti ai lati e all'esterno, ed un'altra che li sospinge verso l'esterno.
Bisogna tener conto anche che per la mia teoria ambedue le forze
diminuiscono nel tempo, ma soprattutto quella gravitazionale, anche per
il continuo aumento delle distanze.

Non ripeto qui le formule, che ho già esposto nel mio post del 17.8
delle ore 0.03


> Hai detto un sacco di fesserie per girare attorno al problema senza
> concludere nulla e piangendoti addosso
>

Mi pare che qui sopra ho dimostrato il contrario di quello che tu dici.
E comunque non mi piango assolutamente addosso.

> P.S. Tu speri che un astrofisico ti aiuti, mentre non hai capito che sei tu
> a dovere spiegare all'astrofisico le tue ragioni e ti posso assicurare che
> sono molto duri a capire anche se lo lo spieghi mille volte, SEMPRE
> AMMESSO CHE TU ABBIA RAGIONE ed a me non sembra proprio.
>

Per il momento non ne ho trovato neanche uno disponibile ad ascoltarmi,
naturalmente a pagamento, ma non è molto che ho iniziato la ricerca.
Penso che appena capiscono che si tratta di una teoria alternativa a
quelle di Einstein, non ne vogliono sapere, perché neanche mi
rispondono, salvo rarissimi.
Ma io ho pazienza e tenacia, per cui non demordo e continuo la ricerca,
specialmente dopo aver aggiornato in meglio il mio articolo con le
ultime informazioni che ho trovato sul redshift cosmologico, che
sostengono la mia teoria,
Se proprio non riuscirò a trovarne nessuno, provvederò comunque a
pubblicizzare il mio eBook divulgativo, già pubblicato da Amazon.

Dino Bruniera

Michele Falzone

unread,
Aug 18, 2022, 9:58:01 AMAug 18
to
Il giorno giovedì 18 agosto 2022 alle 10:07:04 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>

Un sacco di cose inutili
Sicuramente la colpa è mia ma non vedo nessuna dimostrazione


Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 18, 2022, 1:25:24 PMAug 18
to
Il 18/08/2022 15:58, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 agosto 2022 alle 10:07:04 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>
> Un sacco di cose inutili
> Sicuramente la colpa è mia ma non vedo nessuna dimostrazione
>

Di dimostrazioni ne ho esposte in questa discussione, ma dato che non le
hai viste, te le riporto qui di seguito un'altra volta.

Tieni conto però che la domanda iniziale che mi hai fatto, è questa:
"Tu con la tua teoria come giustifichi l'anomala precessione del
perielio di Mercurio e l'anomala rotazione delle galassie? ", dove non
compare il termine dimostrazione ma giustificazione, che non è
esattamente la stessa cosa.
Comunque non voglio essere troppo pignolo.



La prima è quella della non esistenza dello spazio-tempo di Einstein,
che tu mi hai detto che dovrei considerare per dimostrare l'anomala
precessione del perielio di Mercurio e, naturalmente, anche degli altri
pianeti, e cioè dell'esistenza di un mezzo nel quale si manifesta la
luce, il solo rispetto al quale la sua velocità è isotropa.

Che ti ho esposto con un post del 17.08 alle ore 14.03

Dimostrazione tramite l'anisotropia di dipolo della radiazione di fondo.
Dimostrazione tramite due esperimenti mentali
Dopo detta dimostrazione ti riporto anche quella dell'anomala
precessione del perielio dei pianeti. Anziché quella di Mercurio ti
riporto quella della Terra, perché ho trovato i dati necessari solo per
la Terra.

Che ti ho esposto con un post del 17.08 alle ore 00.03


Calcolo della precessione del perielio della Terra

Un’altra considerazione da fare è sulla differenza tra l’orbita dei
pianeti calcolata in base alla teoria della gravità di Newton e quella
calcolata in base a quella della RG, che risulta più aderente con le
osservazioni, per la quale l’orbita è causata dalla curvatura dello
spaziotempo dovuta alla massa del Sole.
Poiché quanto dovuto alla tendenza a muoversi verso dove lo spazio è più
espanso, corrisponde a quanto previsto dalla gravità di Newton, resta da
giustificare la differenza di orbita tra le due teorie sopra citate.

Poiché gli oggetti materiali sono formati da particelle elementari, che
sono anche dei fenomeni ondulatori come è stato dimostrato dal famoso
esperimento della doppia fenditura, nel muoversi tra le varie densità
dello spazio, subiscono anche il fenomeno della deflessione dovuta alla
curvatura dello spazio.
Pertanto, per esempio, l’orbita dei pianeti solari è causata, oltre che
dalla velocità rispetto allo spazio acquisita durante la formazione del
sistema solare, sia alla tendenza delle loro masse a muoversi verso il
Sole, che alla piccolissima deflessione dovuta alla curvatura dello
spazio, la quale causa una piccolissima precessione del loro perielio.
In altre parole, la tendenza dei quanti di spazio ad espandersi verso
dove lo spazio è più espanso, costituisce la forza centripeta necessaria
a mantenere il pianeta in orbita, mentre la curvatura dello spazio
rettifica la sua traiettoria, anche se di pochissimo.

Per calcolare la misura della precessione del perielio causata dalla
curvatura dello spazio, posso usare la stessa formula usata dalla RG, in
quanto essa non prevede l’uso di fattori relativi al tempo, ma solo
relativi allo spazio.

Qui di seguito espongo il procedimento per trovare la precessione del
perielio per il caso della Terra.

Prima di tutto ho calcolato il raggio di Schwarzschild, la cui formula è
la seguente:

S = (2 • G • M) / c²

dove:
S è il raggio di Schwarzschild;
G è la costante gravitazionale;
M è la massa del Sole.


S = (2 • (6,67 • 10ˉ^11) • (2•10^30)) / ((3 • 10^16)) = 2.956 m

Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra

Ɵ = 360 • 3/2 • S/R

dove:
Ɵ è l’angolo della deflessione;
S è il raggio di Schwarzschild (vedi formula 5.3.1);
R è il raggio medio dell’orbita della Terra.

Ɵ = 360 • 3/2 • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo

che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.

Ed ora ti riporto una mia giustificazione dell'anomala rotazione delle
galassie, che non è una vera dimostrazione, ma una possibile previsione.
In pratica io propongo una nuova legge sulla gravitazione, che una volta
applicata potrebbe giustificare anche il moto delle galassie. Ma per
applicarla dovrei trovare dei valori di due costanti (che sono anche
variabili, per cui sono costanti solo nello spazio e non nel tempo, e
cioè la G e la A), ma per trovarli avrei bisogno di ulteriori
conoscenze, che non ho.
Però la formula rimarrebbe quella che ho scritto io.
In teoria, una volta applicata, potrebbero risultare ancora delle
anomalie, che bisognerebbe giustificare in qualche modo, per cui la
strada verso la verità non sarebbe ancora completa, ma sarebbe quella
giusta, almeno a mio parere.

Tu potrai dire che non è una vera e propria dimostrazione, ma è tutto
quello che attualmente posso offrire, che è comunque di più di quanto
offre la comunità scientifica, almeno a mio parere.

Comunque te l'avevo giù esposto nel post del 17.08 alle ore 00.03
dove:
- A è una costante che indica la forza media con la quale i quanti di
spazio dell’Universo, cercano di espandersi.

Quindi bisognerebbe valorizzare le due costanti della formula, in modo
che i suoi risultati siano compatibili con le osservazioni, le quali
dimostrano che nelle lunghe distanze il valore di F non è perfettamente
inversamente proporzionale al quadrato della distanza.

Inoltre dalla formula risulta che una volta superata una determinata
distanza, il valore relativo al secondo fattore della formula supera
quello del primo fattore, per cui risulta che i due oggetti materiali si
allontanano tra di essi, in quanto la forza totale da attrattiva diventa
espansiva.
Il che spiega perché i grandi oggetti celesti che sono molto distanziati
tra di essi, e cioè le galassie, ed ancora di più i loro gruppi, ammassi
e superammassi, si distanzino sempre di più.

Inoltre viene spiegato anche il perché dell'anomala rotazione degli
oggetti celesti esterni delle galassie.


Dino Bruniera



Michele Falzone

unread,
Aug 18, 2022, 2:43:07 PMAug 18
to
Il giorno giovedì 18 agosto 2022 alle 19:25:24 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
> Ed ora ti riporto una mia giustificazione dell'anomala rotazione delle
> galassie, che non è una vera dimostrazione, ma una possibile previsione.
> In pratica io propongo una nuova legge sulla gravitazione, che una volta
> applicata potrebbe giustificare anche il moto delle galassie.

Dimostrazione o previsione? Senza dire che POTREBBE non vuol dire "giustifica"
Io direi: prima chiarisciti le idee e poi parla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 18, 2022, 7:32:56 PMAug 18
to
Nella mia teoria, tra le molte cose, ho proposto anche una modifica alla
formula della gravitazione universale di Newton, che come molte nuove
teorie fa delle previsioni che naturalmente devono essere verificate.
Ed io non ho i dati osservativi per farlo.
Comunque ti spiego meglio come stanno le cose.

Nella mia nuova formula sulla gravitazione, che naturalmente ti sei
guardato dal riportare, e cioè:

F = G (M • m) / d² - A • d

ci sono due costanti, la G e la A, che dovrebbero essere valorizzate in
funzione del risultato F, che dovrebbe essere già conosciuto, ed in modo
da essere compatibile per qualsiasi risultato F.
In pratica si tratta di un'equazione con due incognite.

La cosa non è facile, perché bisogna conoscere, almeno in modo
approssimato, anche i valori della Massa e della distanza e relativi a
più oggetti celesti anche molto lontani.
Però una volta risolta, si sarebbe in grado di calcolare la forza e la
direzione con la quale gli oggetti celesti lontani dal centro delle
galassie, si allontanano da esso.
E quindi anche i moti dei bracci delle galassie, che potrebbero essere
giustificati dalla nuova equazione.
Comunque non è detto che si riescano ottenere dei risultati
soddisfacenti, però, almeno a mio parere, essi ci avvicinerebbero alla
realtà.

Quindi le idee su cosa bisognerebbe fare, chiare per quanto possibile,
le ho, a me mancano solo i dati osservativi e magari delle conoscenze di
matematica in più.
Anche per questo sto cercando un astrofisico che sia disposto ad ascoltarmi.

E guarda che anche Alexander Friedmann ha usato delle equazioni a più
incognite, per ipotizzare l'evoluzione dei suoi modelli di universo,
quindi non è una cosa solo fantastica di un appassionato di fisica, come
il sottoscritto.

Dino Bruniera


P.S. Ho notato che di tutto il mio lungo post, hai mantenuto solo il
pezzettino in cui ho parlato di previsione.

Michele Falzone

unread,
Aug 19, 2022, 1:31:38 AMAug 19
to
Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 01:32:56 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
>
> Nella mia nuova formula sulla gravitazione, che naturalmente ti sei
> guardato dal riportare, e cioè:
> F = G (M • m) / d² - A • d
> ci sono due costanti, la G e la A, che dovrebbero essere valorizzate in
> funzione del risultato F, che dovrebbe essere già conosciuto, ed in modo
> da essere compatibile per qualsiasi risultato F.
> In pratica si tratta di un'equazione con due incognite.
>

Visto che sei duro a capire vediamo cosa posso fare.

L'anomala rotazione delle galassie mette in evidenza che mentre per le stelle aumentando
la distanza "d" la velocità dovrebbe diminuire con la radice quadrata di "d", SI
OSSERVA CHE LA VELOCITA' NON SOLO NON DIMINUISCE MA ADDIRITTURA AUMENTA
CON LA SEGUENTE LEGGE

https://italiawiki.com/images/pic_9/380px-M33_rotation_curve_HI.gif

Per questo i relativisti hanno dovuto mettere la materia oscura dove serve, mentre i fautori
della teoria MOnd tendono a modificare la dinamica di Newton dicendo che la gravità
AUMENTA con la distanza "d" per fare quadrare i conti.

RIESCI A CAPIRE CHE LA TU FORMULA FA DIMINUIRE LA FORZA DI GRAVITA' CON
LA DISTANZA "d", QUESTO VUOL DIRE CHE E' CONTRARIA A TUTTE LE OSSERVAZION
ASTRONOMICHE.

In estrema sintesi: la tua formula è una C@##@T@

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 4:42:52 AMAug 19
to
Il 19/08/2022 07:31, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 01:32:56 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>>
>> Nella mia nuova formula sulla gravitazione, che naturalmente ti sei
>> guardato dal riportare, e cioè:
>> F = G (M • m) / d² - A • d
>> ci sono due costanti, la G e la A, che dovrebbero essere valorizzate in
>> funzione del risultato F, che dovrebbe essere già conosciuto, ed in modo
>> da essere compatibile per qualsiasi risultato F.
>> In pratica si tratta di un'equazione con due incognite.
>>
>
> Visto che sei duro a capire vediamo cosa posso fare.
>

Finalmente ti degni a scendere nel merito.

> L'anomala rotazione delle galassie mette in evidenza che mentre per le stelle aumentando
> la distanza "d" la velocità dovrebbe diminuire con la radice quadrata di "d", SI
> OSSERVA CHE LA VELOCITA' NON SOLO NON DIMINUISCE MA ADDIRITTURA AUMENTA
> CON LA SEGUENTE LEGGE
>

A me pare che è la forza di gravità che dovrebbe diminuire con la radice
quadrata di "d", non la velocità.
Secondo la gravità newtoniana, la velocità aumenta o diminuisce solo in
funzione della seconda legge di Keplero, che oltre che per i pianeti
dovrebbe valere anche per gli oggetti celesti in moto rispetto al centro
di una galassia.

O no?

Rispondi e non tagliare, per cortesia.

> https://italiawiki.com/images/pic_9/380px-M33_rotation_curve_HI.gif
>
> Per questo i relativisti hanno dovuto mettere la materia oscura dove serve, mentre i fautori
> della teoria MOnd tendono a modificare la dinamica di Newton dicendo che la gravità
> AUMENTA con la distanza "d" per fare quadrare i conti.
>
Sono andato a leggermi la teoria Mond, che mi pare complicata.
Comunque non mi sembra in linea con la mia per ora ipotesi.


> RIESCI A CAPIRE CHE LA TU FORMULA FA DIMINUIRE LA FORZA DI GRAVITA' CON
> LA DISTANZA "d", QUESTO VUOL DIRE CHE E' CONTRARIA A TUTTE LE OSSERVAZION
> ASTRONOMICHE.
>

La mia equazione fa diminuire la forza di gravità (da non confondere con
la velocità, come "forse" hai fatto sopra) rispetto al centro galattico.
Inoltre all'aumentare della distanza, aumenta anche la forza dovuta alla
costante A, che avendo il - davanti, fa ridurre ulteriormente la forza
di gravità fino a farla diventare negativa, e cioè repulsiva.
Il che fa allungare le distanze dal centro della galassie ed aumentare
la velocità di rotazione, degli oggetti esterni alle galassie.

E quindi potrebbe spiegare l'anomala rotazione degli oggetti celesti
esterni delle galassie.


> In estrema sintesi: la tua formula è una C@##@T@
>

Attendo conferma.

Dino Bruniera

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 5:06:10 AMAug 19
to
Volevo solo rettificare questa ultima parte della risposta, in quanto un
po' imprecisa, anche se il significato non cambia.

La mia equazione fa diminuire la forza F (da non confondere con la
velocità, come "forse" hai fatto sopra) in funzione della distanza dal
centro galattico.
Inoltre all'aumentare della distanza, aumenta anche la quota di forza F
dovuta alla costante A, che avendo il - davanti, fa ridurre la forza F
fino a farla diventare negativa, e cioè repulsiva.
Il che fa allungare le distanze dal centro della galassie ed aumentare
la velocità di rotazione, degli oggetti esterni alle galassie.

E quindi potrebbe spiegare l'anomala rotazione degli oggetti celesti
esterni delle galassie.

Sperando di essere stato almeno abbastanza chiaro.

Michele Falzone

unread,
Aug 19, 2022, 5:52:18 AMAug 19
to
Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 11:06:10 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
> Volevo solo rettificare questa ultima parte della risposta, in quanto un
> po' imprecisa, anche se il significato non cambia.
>
> La mia equazione fa diminuire la forza F (da non confondere con la
> velocità, come "forse" hai fatto sopra) in funzione della distanza dal
> centro galattico.
> Inoltre all'aumentare della distanza, aumenta anche la quota di forza F
> dovuta alla costante A, che avendo il - davanti, fa ridurre la forza F
> fino a farla diventare negativa, e cioè repulsiva.
> Il che fa allungare le distanze dal centro della galassie ed aumentare
> la velocità di rotazione, degli oggetti esterni alle galassie.

Ma come C@##O fa a restare stabile una generica orbita con una forza
repulsiva????????

La fa allontanare, facendo percorrere una spirale NON AD AVERE UNA
VELOCITA' MAGGIORE

O forse con la tua teoria vuoi cambiare la dinamica elementare???????

Ti rendi conto che SPARI C@##@TE senza riflettere.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 6:31:38 AMAug 19
to
Il 19/08/2022 11:52, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 11:06:10 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>> Volevo solo rettificare questa ultima parte della risposta, in quanto un
>> po' imprecisa, anche se il significato non cambia.
>>
>> La mia equazione fa diminuire la forza F (da non confondere con la
>> velocità, come "forse" hai fatto sopra) in funzione della distanza dal
>> centro galattico.
>> Inoltre all'aumentare della distanza, aumenta anche la quota di forza F
>> dovuta alla costante A, che avendo il - davanti, fa ridurre la forza F
>> fino a farla diventare negativa, e cioè repulsiva.
>> Il che fa allungare le distanze dal centro della galassie ed aumentare
>> la velocità di rotazione, degli oggetti esterni alle galassie.
>

Ho notato che hai tagliato il pezzo, che ti avevo chiesto per cortesia
di non tagliare.
Ma te lo riporto nuovamente

> L'anomala rotazione delle galassie mette in evidenza che mentre per
le stelle aumentando
> la distanza "d" la velocità dovrebbe diminuire con la radice quadrata
di "d", SI
> OSSERVA CHE LA VELOCITA' NON SOLO NON DIMINUISCE MA ADDIRITTURA AUMENTA
> CON LA SEGUENTE LEGGE
>

A me pare che è la forza di gravità che dovrebbe diminuire con la radice
quadrata di "d", non la velocità.
Secondo la gravità newtoniana, la velocità aumenta o diminuisce solo in
funzione della seconda legge di Keplero, che oltre che per i pianeti
dovrebbe valere anche per gli oggetti celesti in moto rispetto al centro
di una galassia.

O no?

Rispondi e non tagliare, per cortesia.


> Ma come C@##O fa a restare stabile una generica orbita con una forza
> repulsiva????????
>
> La fa allontanare, facendo percorrere una spirale NON AD AVERE UNA
> VELOCITA' MAGGIORE
>

La velocità iniziale è quella inerziale dovuta alla rotazione nei
confronti della galassia, per cui la forza che gradualmente diventa
repulsiva, la fa aumentare di velocità e deviare verso l'esterno della
galassia (non confondere ancora velocità con forza), ma molto gradualmente.
Comunque può essere che nel tempo di diversi miliardi di anni, il
percorso diventi sempre più verso l'esterno, in quanto, almeno per la
mia teoria, le galassie si dissolveranno in un Universo sempre più espanso.

> O forse con la tua teoria vuoi cambiare la dinamica elementare???????
>
Non vedo perché il moto dovrebbe diventare a spirale, ma anche se fosse
lo farebbe dopo molti miliardi di anni, quindi non avrebbe già influito
sull'attuale moto delle galassie.


> Ti rendi conto che SPARI C@##@TE senza riflettere.
>

Forse sei tu a non riflettere abbastanza.

Ma comunque, come ho già detto, la mia equazione sulla gravità, va
verificata dalle osservazioni.

Dino Bruniera

Michele Falzone

unread,
Aug 19, 2022, 10:02:35 AMAug 19
to
Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 12:31:38 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
>
> Ma comunque, come ho già detto, la mia equazione sulla gravità, va
> verificata dalle osservazioni.

E tutte le osservazioni mettono inevidenza che la tua formula è sbagliata,
visto che la __forza di gravità__ a distanze galattiche aumenta con la distanza,
effetto giustificato
o con la presenza di materi oscura
o con la teoria MOnd
o con una costante gravitazionale che aumenta con la distanza

MA MAI SI OSSERVA CHE DIMINUISCE CON LA DISTANZA

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 11:50:31 AMAug 19
to
Il 19/08/2022 16:02, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 12:31:38 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>>
>> Ma comunque, come ho già detto, la mia equazione sulla gravità, va
>> verificata dalle osservazioni.
>
> E tutte le osservazioni mettono inevidenza che la tua formula è sbagliata,
> visto che la __forza di gravità__ a distanze galattiche aumenta con la distanza,
> effetto giustificato
> o con la presenza di materi oscura

e questa è la tesi degli einsteinisti, che ha il problema che la materia
oscura non è mai stata osservata e non si sa bene cosa sia

> o con la teoria MOnd

questa non l'ho approfondita;

> o con una costante gravitazionale che aumenta con la distanza
>

questa proprio non la capisco, ma non importa.


Perché la mia teoria dei Quanti di Spazio in Espansione, prevede
un'altra giustificazione, e cioè quella che lo spazio si espanda in
tutto l'Universo, quindi anche all'interno delle galassie, e che sia
detta espansione a far allontanare gli oggetti celesti periferici delle
galassie.

Infatti, come risulta dall'equazione

F = G (M • m) / d² - A • d

La forza con la quale un oggetto celeste si muove verso il centro della
galassia, e dovuta a due fattori:
il primo, che rappresenta la forza che fa muovere gli oggetti celesti
verso il centro della galassia, ed è una funzione inversa della distanza
al quadrato,
il secondo, che rappresenta la forza dovuta all'espansione dei quanti di
spazio, che fa muovere gli oggetti celesti in senso contrario, in
funzione diretta della distanza (più la distanza aumenta, più aumenta la
velocità con la quale l'oggetto celeste si allontana dal centro della
galassia).
Pertanto per la mia teoria, non è la forza dovuta alla gravità che
aumenta, ma la forza dovuta all'espansione che aumenta.


Comunque facciamo un passo alla volta.
Dato che sono certo che tu sia d'accordo sulla giustificazione del primo
fattore, ti chiedo:
sei d'accordo che una forza che faccia espandere lo spazio, tenda a far
allontanare gli oggetti celesti l'uno dall'altro, ad una velocità che
aumenta all'aumentare della distanza?


Dino Bruniera


Michele Falzone

unread,
Aug 19, 2022, 1:33:09 PMAug 19
to
Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 17:50:31 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> Il 19/08/2022 16:02, Michele Falzone ha scritto:
> > Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 12:31:38 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> >>
> >>
> >> Ma comunque, come ho già detto, la mia equazione sulla gravità, va
> >> verificata dalle osservazioni.
> >
> > E tutte le osservazioni mettono inevidenza che la tua formula è sbagliata,
> > visto che la __forza di gravità__ a distanze galattiche aumenta con la distanza,
> > effetto giustificato
> > o con la presenza di materi oscura
> e questa è la tesi degli einsteinisti, che ha il problema che la materia
> oscura non è mai stata osservata e non si sa bene cosa sia
> > o con la teoria MOnd
> questa non l'ho approfondita;

Tu vuoi cambiare tutto e non sai cosa ti circonda?

> > o con una costante gravitazionale che aumenta con la distanza
> >
> questa proprio non la capisco, ma non importa.

Meglio così non sforzare troppo le meningi, così lasci il cervello
in rodaggio, quasi nuovo pronto per un possibile trapianto

> Perché la mia teoria dei Quanti di Spazio in Espansione, prevede
> un'altra giustificazione, e cioè quella che lo spazio si espanda in
> tutto l'Universo, quindi anche all'interno delle galassie, e che sia
> detta espansione a far allontanare gli oggetti celesti periferici delle
> galassie.
>
> Infatti, come risulta dall'equazione
> F = G (M • m) / d² - A • d

Risulta solo che è una C@##T@ perché ti ho spiegato che se la forza
diminuisce diminuisce pure la velocità mentre si osserva che la velocità
aumenta a meno che tu non voglia cambiare la dinamica di Newton,
una nuova dinamica con tutte le ipotesi del caso.
Se dici che la forza di gravità diminuisce allora diminuisce la velocità e
non basta dire che la galassia si espande

> La forza con la quale un oggetto celeste si muove verso il centro della
> galassia, e dovuta a due fattori:
> il primo, che rappresenta la forza che fa muovere gli oggetti celesti
> verso il centro della galassia, ed è una funzione inversa della distanza
> al quadrato,
> il secondo, che rappresenta la forza dovuta all'espansione dei quanti di
> spazio, che fa muovere gli oggetti celesti in senso contrario, in
> funzione diretta della distanza (più la distanza aumenta, più aumenta la
> velocità con la quale l'oggetto celeste si allontana dal centro della
> galassia).

Tu fai confusione tra velocità radiale e velocità tangenziale

> Pertanto per la mia teoria, non è la forza dovuta alla gravità che
> aumenta, ma la forza dovuta all'espansione che aumenta.

Se devi proporre una nuova teoria devi almeno usare un linguaggio
comprensibile a chi si interessa di fisica

> Comunque facciamo un passo alla volta.

Io direi una C@##@T@ alla volta, visto che solo di questo si tratta

> Dato che sono certo che tu sia d'accordo sulla giustificazione del primo
> fattore, ti chiedo:
> sei d'accordo che una forza che faccia espandere lo spazio, tenda a far
> allontanare gli oggetti celesti l'uno dall'altro, ad una velocità che
> aumenta all'aumentare della distanza?

Dire che si allontana non vuol dire che ruota con velocità maggiore come
tutte le osservazioni mettono in evidenza

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 3:32:35 PMAug 19
to
Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
all'espansione dello spazio.
E poiché credi che io dica solo C@##@T@, ti riporto quanto è scritto nel
libro di fisica di liceo di mio nipote.

Il vettore somma di due vettori a e b, o vettore risultante, ha
intensità, direzione e verso fissati dalla diagonale del parallelogramma
costruito su di essi.

E quindi denominando come a il vettore relativo alla velocità inerziale,
dopo la somma col vettore b, relativo all'espansione della distanza dal
centro della galassia, risulta il vettore a + b, che è maggiore del
vettore a, pertanto la velocità risultante è maggiore di quella di a.

Prima di procedere con altri passi, attendo conferma che questo ti vada
bene e che, quindi, gli oggetti celesti che si allontanano dal centro
della galassia, aumentano anche la loro velocità.

Dino Bruniera

Michele Falzone

unread,
Aug 19, 2022, 4:07:55 PMAug 19
to
Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 21:32:35 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
> Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
> dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
> all'espansione dello spazio.

Ma come parli???????????

Vorresti sommare un vettore velocità ed un vettore forza???????????????

Ti rendi conto della C@##@T@ che hai appena scritto????????

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 19, 2022, 7:36:02 PMAug 19
to
Il 19/08/2022 22:07, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 21:32:35 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>> Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
>> dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
>> all'espansione dello spazio.
>
> Ma come parli???????????
>
> Vorresti sommare un vettore velocità ed un vettore forza???????????????
>
> Ti rendi conto della C@##@T@ che hai appena scritto????????
>

Non ho trovato scritto da nessuna parte che non si possano sommare un
vettore velocità con un vettore forza, e in ogni caso mi pare evidente
che se spingiamo un oggetto in moto ad una determinata velocità, con una
certa forza ed in una determinata direzione, il risultato è che
l'oggetto cambia velocità e direzione.
Per cui la tua osservazione riguarda solo regole e definizioni matematiche.
Comunque ho tirato fuori un libro sui vettori e tensori, che avevo
acquistato tempo fa, soprattutto per studiarmi i tensori, e me lo leggerò.
Ma in ogni caso ti accontento subito correggendo quanto ho scritto,
sperando che ti vada bene.


Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
dalla forza dovuta alla velocità inerziale ed un altro costituito dalla
forza dovuta all'espansione dello spazio.

E poiché credi che io dica solo C@##@T@, ti riporto quanto è scritto nel
libro di fisica di liceo di mio nipote.

Il vettore somma di due vettori a e b, o vettore risultante, ha
intensità, direzione e verso fissati dalla diagonale del parallelogramma
costruito su di essi.

E quindi denominando come a il vettore relativo alla velocità inerziale
dell'oggetto celeste, dopo la somma col vettore b, relativo alla
velocità di espansione dello spazio tra il centro della galassia e
l'oggetto celeste, risulta il vettore a + b, che è maggiore del vettore

Michele Falzone

unread,
Aug 20, 2022, 12:59:45 AMAug 20
to
Il giorno sabato 20 agosto 2022 alle 01:36:02 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> Il 19/08/2022 22:07, Michele Falzone ha scritto:
> > Il giorno venerdì 19 agosto 2022 alle 21:32:35 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
> >>
> >> Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
> >> dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
> >> all'espansione dello spazio.
> >
> > Ma come parli???????????
> >
> > Vorresti sommare un vettore velocità ed un vettore forza???????????????
> >
> > Ti rendi conto della C@##@T@ che hai appena scritto????????
> >
> Non ho trovato scritto da nessuna parte che non si possano sommare un
> vettore velocità con un vettore forza,

Ti dovrei dire io dove è scritto quello che un bambino impara all'asilo che non
si possono sommare le mele con le pere?????

Io con te avrei chiuso

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Archaeopteryx

unread,
Aug 20, 2022, 3:53:38 AMAug 20
to

> Non ho trovato scritto da nessuna parte che non si possano sommare un
>
> vettore velocità con un vettore forza, e in ogni caso mi pare evidente
>
> che se spingiamo un oggetto in moto ad una determinata velocità, con una
>
> certa forza ed in una determinata direzione, il risultato è che
>
> l'oggetto cambia velocità e direzione.
>
> Per cui la tua osservazione riguarda solo regole e definizioni matematiche.
>

>

Non hai trovato scritto esplicitamente che non si può fare perché
si dà per scontato in ogni libro un livello minimo di buon senso
che evidentemente non hai.

Ma lo avrai avuto sotto gli occhi tante volte quando avrai letto
da bambino che non si possono sommare mele e scaldabagni. Ci sono
tanti modi di fare vedere che la tua idea è assurda ma pensa solo
alla somma vettoriale fatta per componenti, che grandezza è la
somma di una velocità e di una forza? In che modo è additiva e
così via? Quale è l'unità di misura e come ne realizzi il
campione fisico dato che tanto per cominciare l'unità di
forzavelocira si realizzerebbe con infinite combinazioni di F e
v?

Non si può dire che una cosa che non si incastra con le proprie
aspettative si può scartare; la matematica deve "corrispondere"
alla fisica in tutti gli aspetti di una teoria.

Per quel che conta puoi anche evitare la figuraccia di rispondere
a me, tanto vi leggo di rado e solo per farmi quattro risate e
sentirmi un genio.


--
Com'era bello correre nudi tra l'abside e le navate prima che gli
infermieri riuscissero ad acchiapparci...

Dino Bruniera

unread,
Aug 20, 2022, 8:19:37 AMAug 20
to
PARTE PRIMA

Guarda che nonostante che non lo abbia trovato scritto da nessuna parte,
mi sono comunque adeguato alle tue osservazioni, tanto che ho riscritto
tutto il post, considerando sia solo vettori che rappresentano velocità
che vettori che rappresentano solo forze.
Inoltre, senza neanche scomodare la matematica, dopo l'ultimo mio
carattere che hai riportato, e cioè una ",", ho scritto "e in ogni caso
mi pare evidente che se spingiamo un oggetto in moto ad una determinata
velocità, con una certa forza ed in una determinata direzione, il
risultato è che l'oggetto cambia velocità e direzione. ".


> Io con te avrei chiuso
>

Tu puoi chiudere quando vuoi perché non sei obbligato a rispondere alle
mie domande.
Viceversa io mi sento in dovere di rispondere ad ogni osservazione o
critica relativa ai miei articoli, non solo per difendere le mie
ragioni, ma anche per scoprire se essi contengano errori, che potrei
correggere.

Comunque non hai ancora risposto alla mia domanda e cioè se sei
d'accordo che "gli oggetti celesti che si allontanano dal centro della
galassia, aumentano anche la loro velocità.".


PARTE SECONDA

Inoltre, come ti avevo scritto nel post precedente, ho letto qualcosa di
più sui vettori, ed ho verificato che il mio è stato solo un errore
formale, perché non avrei dovuto scrivere il termine "forza" ma quello
di "velocità", in questa frase:
"Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
all'espansione dello spazio.".
Per cui solo per aver sbagliato un termine, mi stai accusando di non
sapere cose che sa anche un bambino dell'asilo, naturalmente tagliando
quasi tutto ciò che ho scritto successivamente.


Infatti nel libro di fisica di mio nipote, ho trovato un caso
assimilabile al mio, e cioè quello di un'imbarcazione che attraversa un
fiume, la cui acqua, naturalmente, scorre verso la foce e quindi fa
muovere l'imbarcazione verso la foce. Il che è assimilabile al caso in
cui lo spazio in espansione fa muovere un oggetto celeste verso l'esterno.
E li parla solo di velocità, anche per il caso dell'acqua che scorre
verso la foce e naturalmente risulta che la velocità dell'imbarcazione è
aumentata, cosa che ancora tu non hai ammesso.

Comunque, con pazienza, ti riporto qui di seguito tutto quanto è scritto
nel libro, perché sia te che altri possano leggere e capire quanto ho
dovuto fare per difendermi solo per aver scritto un termine errato.

"Per illustrare il significato di somma di due vettori, analizziamo un
esempio. Un'imbarcazione deve attraversare un fiume: in assenza di
corrente nel fiume essa, spinta dal motore, si muove con velocità =>vm
(il => sta per il simbolo di vettore posto sopra la v) in direzione
perpendicolare alle sponde percorrendo uno spazio =>l nel tempo t. In
presenza di corrente che muove l'acqua con velocità =>c, l'imbarcazione,
lasciata andare alla deriva a motore spento, si muove anch'essa con
velocità => c in direzione parallela alle sponde, percorrendo nel tempo
t uno spazio => f.
Quando si combinano gli effetti del motore e della corrente la barca si
muove con velocità =>vb nella direzione della diagonale del rettangolo
formato da =>vm e =>vc percorrendo nel tempo t la distanza =>s. La
posizione che raggiunge è la stessa che raggiungerebbe se compisse
successivamente i due movimenti, percorrendo prima una distanza l e poi
la distanza f, o viceversa.
Esattamente lo stesso risultato si ottiene anche nel caso in cui le
direzioni di =>l e =>f (o =>vm e =>vc) non siano perpendicolari.
In questo caso avremo che il modulo, la direzione e verso della velocità
=>v0 e dello spostamento =>s saranno dati dalla diagonale dei
parallelogrammi aventi rispettivamente =>vm e =>vc (o =>l e =>f) come
lati.".

In conclusione, come si può vedere anche dalle figure nel libro, risulta
che la velocità =>vb risulta maggiore della velocità =>vc, e cioè quella
della sola barca.

E, dato che detto caso è assimilabile al mio, risulta che la velocità
dell'oggetto celeste lontano dal centro della galassia, aumenta per
effetto della velocità dovuta all'espansione dello spazio.

Cosa che ancora tu, caro Falcone, non hai ammesso.

Dino Bruniera

Dino Bruniera

unread,
Aug 20, 2022, 9:03:16 AMAug 20
to
Il 20/08/2022 09:53, Archaeopteryx ha scritto:
>
>> Non ho trovato scritto da nessuna parte che non si possano sommare un
>>
>> vettore velocità con un vettore forza, e in ogni caso mi pare evidente
>>
>> che se spingiamo un oggetto in moto ad una determinata velocità, con una
>>
>> certa forza ed in una determinata direzione, il risultato è che
>>
>> l'oggetto cambia velocità e direzione.
>>
>> Per cui la tua osservazione riguarda solo regole e definizioni matematiche.
>>
>
>>
>
> Non hai trovato scritto esplicitamente che non si può fare perché
> si dà per scontato in ogni libro un livello minimo di buon senso
> che evidentemente non hai.
>

> Ma lo avrai avuto sotto gli occhi tante volte quando avrai letto
> da bambino che non si possono sommare mele e scaldabagni. Ci sono
> tanti modi di fare vedere che la tua idea è assurda ma pensa solo
> alla somma vettoriale fatta per componenti, che grandezza è la
> somma di una velocità e di una forza? In che modo è additiva e
> così via? Quale è l'unità di misura e come ne realizzi il
> campione fisico dato che tanto per cominciare l'unità di
> forzavelocira si realizzerebbe con infinite combinazioni di F e
> v?
>
> Non si può dire che una cosa che non si incastra con le proprie
> aspettative si può scartare; la matematica deve "corrispondere"
> alla fisica in tutti gli aspetti di una teoria.
>

Guarda che dopo aver scritto ciò che hai riportato, mi sono adeguato ed
ho riscritto il mio post, quindi ho accettato quanto Falzone mi ha fatto
osservare.

Quindi quanto hai scritto più sopra, non riguarda il mio comportamento,
ma riguarda il comportamento che tu mi hai imputato evidentemente senza
neanche leggere quello che ho scritto, ma basandoti solo sulle accuse di
Falcone, al quale ho già risposto, e dal quale sto ancora attendendo la
risposta, per ottenere la quale ho fatto quel post, che contiene un
errore formale.
Perché di errore formale si tratta, in quanto nella frase che Falcone ha
assunto come prova della mia incapacità, ho scritto la parola forza
anziché quella di velocità.

Ecco la frase incriminata:
"Questo caso si può assimilare alla somma di due vettori, uno costituito
dalla velocità inerziale ed un altro costituito dalla forza dovuta
all'espansione dello spazio.".

Al posto del termine "forza" (quintultima parola della frase) avrei
dovuto scrivere "velocità".
Tutto qua.

Per cui solo per aver sbagliato un termine, mi stai accusando di non
sapere cose che sa anche un bambino sa, naturalmente non considerando
tutto ciò che ho scritto successivamente.

Per provartelo ti riporto quanto è scritto nel libro di fisica di mio
nipote, per un caso assimilabile al mio, e cioè quello di
un'imbarcazione che attraversa un fiume, la cui acqua, naturalmente,
scorre verso la foce e quindi fa muovere l'imbarcazione verso la foce.
Il che è assimilabile al mio caso, nel quale lo spazio in espansione fa
muovere un oggetto celeste verso l'esterno.
E li parla solo di velocità, anche per il caso dell'acqua che scorre
verso la foce e naturalmente risulta che la velocità dell'imbarcazione è
aumentata, cosa che ancora Falcone non ha ammesso.
E dato che detto caso è assimilabile al mio, risulta che la velocità
dell'oggetto celeste lontano dal centro della galassia, aumenta per
effetto della velocità dovuta all'espansione dello spazio.

Cosa che ancora Falcone non ha ammesso.


> Per quel che conta puoi anche evitare la figuraccia di rispondere
> a me, tanto vi leggo di rado e solo per farmi quattro risate e
> sentirmi un genio.
>


Non solo ti ho risposto, ma ti chiedo anche di ritirare quanto hai
scritto, in quanto ti ho dimostrato che ho solo commesso un errore
formale per aver scritto il termine "forza" anziché "velocità".

Oppure voi einsteinisti vi sentite autorizzati a dire ciò che volete,
senza dimostrarlo.

Come ha fatto anche pcf ansiagorod, che mi ha accusato di aver detto una
cosa che, fino a prova contraria, non ho mai detto, ma che si rifiuta
sia di dimostrarmi dove l'avrei detta che di scusarsi.
Nonostante che io glielo abbia chiesto più volte.

Ma voi potete dire ciò che volete, tanto nessuno sa chi siete.

Dino Bruniera

Franco

unread,
Aug 28, 2022, 4:59:23 PMAug 28
to
On 08/17/22 0:03, Dino Bruniera wrote:

> Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
>
> Ɵ =  360 • 3/2  • S/R

Non c'e` nessuna speranza che funzioni: il risultato di quella "formula"
prevede una precessione inversamente proporzionale al semiasse, nella
realta` le cose vanno molto diversamente.

....
> Ɵ = 360 • 3/2  • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo
>
> che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.

Dove hai trovato quel valore osservato dagli astronomi?


--
Wovon man nicht sprechen kann...

--
This email has been checked for viruses by AVG antivirus software.
www.avg.com

Michele Falzone

unread,
Aug 29, 2022, 3:00:52 AMAug 29
to
Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 22:59:23 UTC+2 Franco ha scritto:
> On 08/17/22 0:03, Dino Bruniera wrote:
>
> > Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
> >
> > Ɵ = 360 • 3/2 • S/R
> Non c'e` nessuna speranza che funzioni: il risultato di quella "formula"
> prevede una precessione inversamente proporzionale al semiasse, nella
> realta` le cose vanno molto diversamente.

Vedo che ti piace VINCERE FACILE e non credo che sia difficile vincere con
uno che vuole sommare un vettore velocità con un vettore forza, quando ti
guardi bene dal volere discutere seriamente di fluidodinamica.
Capisco che con un fisico con tanto di dottorato ed anni di insegnamento ho
dovuto penare non poco per fargli capire in videoconferenza come applicare
il principio di Barkhausen ad un elemento di volume ma alla fine ha capito,
con te la vedrei molto più problematica farti capire le cose più elementari.
P. S. Un Professore Universitario di fisica mi ha dato degli ottimi consigli per
come potere pubblicare il mio articolo di fluidodinamica ed aspetto che una
altro Professore che è anche referee in molte riviste internazionali in maniera
amichevole lo sta valutando per poterlo proporre a qualche rivista per la
pubblicazione, a quanto pare solo tu non riesci a capire come funziona una
retroazine e come la si applica.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 9:43:59 AMAug 29
to
Il 28/08/2022 22:59, Franco ha scritto:
> On 08/17/22 0:03, Dino Bruniera wrote:
>
>> Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
>>
>> Ɵ =  360 • 3/2  • S/R
>
> Non c'e` nessuna speranza che funzioni: il risultato di quella "formula"
> prevede una precessione inversamente proporzionale al semiasse, nella
> realta` le cose vanno molto diversamente.
>
> ....

Se per te non c'è nessuna speranza che la formula funzioni, com'è
possibile che applicandola venga ottenuto l'esatta precessione del
perielio della Terra, dovuta a quanto previsto dalla relatività generale
ed anche dalla mia teoria?


>> Ɵ = 360 • 3/2  • 2.956 / (1,5 • 10^11) • 60 • 60 = 0,038" per secolo
>>
>> che corrisponde proprio al valore osservato dagli astronomi.
>
> Dove hai trovato quel valore osservato dagli astronomi?

Prima di tutto segnalo che la precessione di 0,038" non è per secolo
(come distrattamente ho scritto), ma per anno, come d'altronde risulta
nel mio articolo sulla teoria dei quanti di spazio in espansione, in
oggetto, a pagina 17 (versione in inglese) e 61 (versione in italiano).
https://vixra.org/pdf/2106.0054v3.pdf
D'altronde purtroppo mi capita di fare degli errori dovuti a mie
distrazioni, magari dovute all'età.

Per quanto riguarda il dove ho trovato quel valore, si tratta di un mio
libro di fisica, del quale però ora non posso disporre in quanto sono in
villeggiatura in montagna.
Però, per dimostrarti la correttezza di quel valore, ho fatto delle
ricerche in rete ed ho trovato il valore per secolo, che naturalmente
dovrebbe corrispondere a 0,038 x 100 e cioè a 3,8".

Ecco il link:
https://www.degruyter.com/document/doi/10.2478/s11534-008-0081-6/html

Dove nella tabella 1 della quinta pagina sono esposti i dati relativi ai
pianeti Venere e Terra e dove in corrispondenza della Terra, compare il
valore 3,8387, che è la precessione osservata del suo perielio per 100
anni, del quale i primi due numeri sono gli stessi (3,8) da me trovati.

Spero con questo di aver soddisfatto alla tua domanda ma, soprattutto
per tacitare Falzone, conto anche di ricevere una risposta su quanto ti
ho chiesto sopra, in merito alla validità della mia formula.

Dino Bruniera


Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 10:29:15 AMAug 29
to
Il 29/08/2022 09:00, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 22:59:23 UTC+2 Franco ha scritto:
>> On 08/17/22 0:03, Dino Bruniera wrote:
>>
>>> Poi il calcolo per la precessione del perielio per il caso della Terra
>>>
>>> Ɵ = 360 • 3/2 • S/R
>> Non c'e` nessuna speranza che funzioni: il risultato di quella "formula"
>> prevede una precessione inversamente proporzionale al semiasse, nella
>> realta` le cose vanno molto diversamente.
>
> Vedo che ti piace VINCERE FACILE e non credo che sia difficile vincere con
> uno che vuole sommare un vettore velocità con un vettore forza, quando ti
> guardi bene dal volere discutere seriamente di fluidodinamica.

Guarda che con me non ha ancora vinto nessuno, almeno senza attribuirmi
affermazioni che non ho fatto.
Come ha fatto pcf ansiagorod e poi anche tu, perché io non ho mai
affermato esattamente che "voglio sommare un vettore velocità con un
vettore forza".
Ma tu sei bravo a travisare i discorsi degli altri.
Ma sei ancora più bravo a restare nel vago e a non rispondere alle
domande precise.

Dino Bruniera


Michele Falzone

unread,
Aug 29, 2022, 11:03:30 AMAug 29
to
Il giorno lunedì 29 agosto 2022 alle 15:43:59 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
> Spero con questo di aver soddisfatto alla tua domanda ma, soprattutto
> per tacitare Falzone, conto anche di ricevere una risposta su quanto ti
> ho chiesto sopra, in merito alla validità della mia formula.

Hai una scarsa memoria, infatti se ben ricordi io ti ho contestato la tua formula

F = G (M • m) / d² - A • d

quando hai cercato di sommare un vettore velocità con un vettore forza ed
ammesso che tu avessi inteso velocità tangenziale con velocità radiale per
la tua famigerata espansione, ti vorrei ricordare che quello che misurano gli
astrofisici è la velocità angolare che si mantiene costante CON L'ALLONTANAMENTO
DAL CENTRO DELLA GALASSIA, velocità angolare come la puoi vedere in

http://w3.lnf.infn.it/wp-content/uploads/2018/01/1CR_web.jpg

a meno che tu non voglia modificare la dinamica di Newton come
tentano di fare i fautori della teoria MOnd, solo per dirti che ad una
formula arbitraria si può fare dire tutto ed il contrario di tutto, come cercano
di fare i fautori della teoria MOnd.
Quello che devi capire è che un MODELLO COERRENTE deve potere giustificare
TUTTI i fenomeni/esperimenti fatti dalla fisica e quando dico TUTTI, intendo
proprio TUTTI, nessuno escluso specialmente quelli elettromagnetici e della MQ.
Una formula SPARATA A C@##O come le tue, hanno valore pari allo zero assoluto.
Spero di essere stato chiaro.

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 11:23:33 AMAug 29
to
Il 29/08/2022 17:03, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 agosto 2022 alle 15:43:59 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>>
>> Spero con questo di aver soddisfatto alla tua domanda ma, soprattutto
>> per tacitare Falzone, conto anche di ricevere una risposta su quanto ti
>> ho chiesto sopra, in merito alla validità della mia formula.
>

Io qui mi sto riferendo a quanto tu hai scritto a Franco riferendoti a
me, e cioè:
"Vedo che ti piace VINCERE FACILE e non credo che sia difficile vincere
con uno che vuole sommare un vettore velocità con un vettore forza,",
non a tutto quanto ci siamo detti io e te nella nostra discussione, che
tu non hai voluto continuare, naturalmente con pieno diritto.
Ma non vedo perché continuarla all'interno di una "sotto discussione"
tra me e Franco, in quanto potrebbe ingarbugliare i discorsi.

Dino Bruniera



Franco

unread,
Aug 29, 2022, 1:11:08 PMAug 29
to
On 08/29/22 15:43, Dino Bruniera wrote:

> Se per te non c'è nessuna speranza che la formula funzioni, com'è
> possibile che applicandola venga ottenuto l'esatta precessione del
> perielio della Terra, dovuta a quanto previsto dalla relatività generale
> ed anche dalla mia teoria?

Perche' se provi ad applicare quella formula agli altri pianeti, vengono
valori totalmente diversi da quanto misurato. Ad esempio per Mercurio
viene una precessione relativistica di circa 10" al secolo, al posto dei
43" misurati. Per Venere risulta 5.3" al secolo al posto degli 8.6" al
secolo citati dall'articolo che hai citato. Per Marte siamo a
2.7"/secolo predetti, rispetto a 1.35"/secolo misurati...

Avviso per i lettori occasionali: questi sono solo i valori della
precessione dovuta alla relativita`, ci sono altri fenomeni piu`
importanti che comportano una precessione complessiva ben piu` alta.


> Prima di tutto segnalo che la precessione di 0,038" non è per secolo
> (come distrattamente ho scritto), ma per anno,

Si`, era ovvio che fosse solo un lapsus.
Grazie. E` notevole la capacita` dei crackpot di trovare articoli di
bassa qualita`! I valori di precessione riportati dall'articolo sono
"personal communication", non riferiti a una pubblicazione precedente.

> Spero con questo di aver soddisfatto alla tua domanda ma, soprattutto
> per tacitare Falzone, conto anche di ricevere una risposta su quanto ti
> ho chiesto sopra, in merito alla validità della mia formula.

Come vedi dai dati che ho riportato, la formula non funziona per gli
altri pianeti :(

Michele Falzone

unread,
Aug 29, 2022, 2:13:58 PMAug 29
to
Il giorno lunedì 29 agosto 2022 alle 17:23:33 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
> Ma non vedo perché continuarla all'interno di una "sotto discussione"
> tra me e Franco, in quanto potrebbe ingarbugliare i discorsi.
>

Franco anche se non riesce a capire come applicare il principio di Barkhauden
ad un elemento di volume di un fluido come vedi ti ha risposto.
In ogni caso io mi rifaccio ad UNA PRECISA DOMANDA CHE TI AVEVO FATTO
qui e che non hai voluto/saputo rispondermi e come vedi qui ti ho riproposto.
Se non sai rispondere a problemi cosmologici OSSERVATI E MISURATI, oltre
a dire che l'universo si espande come ERRONEAMENTE PREVEDE LA RELATIVITA'
il tuo modello cosa prevede?

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 2:37:43 PMAug 29
to
Il 29/08/2022 19:11, Franco ha scritto:
> On 08/29/22 15:43, Dino Bruniera wrote:
>
>> Se per te non c'è nessuna speranza che la formula funzioni, com'è
>> possibile che applicandola venga ottenuto l'esatta precessione del
>> perielio della Terra, dovuta a quanto previsto dalla relatività
>> generale ed anche dalla mia teoria?
>
> Perche' se provi ad applicare quella formula agli altri pianeti, vengono
> valori totalmente diversi da quanto misurato.

Ma nel mio post ho scritto "Qui di seguito espongo il procedimento per
trovare la precessione del perielio per il caso della Terra." e, quindi,
non ho scritto che detto procedimento valga anche per gli altri pianeti.

Infatti mi ero reso conto che esso non poteva valere almeno anche per
Mercurio, ma sono riuscito a trovare solo quello della Terra e quello ho
potuto dimostrare nel mio articolo.
Perché a me bastava essere riuscito a provare la possibilità di ottenere
la precessione almeno di un perielio, anche con la mia teoria.

> Ad esempio per Mercurio
> viene una precessione relativistica di circa 10" al secolo, al posto dei
> 43" misurati. Per Venere risulta 5.3" al secolo al posto degli 8.6" al
> secolo citati dall'articolo che hai citato. Per Marte siamo a
> 2.7"/secolo predetti, rispetto a 1.35"/secolo misurati...
>
> Avviso per i lettori occasionali: questi sono solo i valori della
> precessione dovuta alla relativita`, ci sono altri fenomeni piu`
> importanti che comportano una precessione complessiva ben piu` alta.
>
>
>> Prima di tutto segnalo che la precessione di 0,038" non è per secolo
>> (come distrattamente ho scritto), ma per anno,
>
> Si`, era ovvio che fosse solo un lapsus.
>
>> Ecco il link:
>> https://www.degruyter.com/document/doi/10.2478/s11534-008-0081-6/html
>
> Grazie. E` notevole la capacita` dei crackpot di trovare articoli di
> bassa qualita`! I valori di precessione riportati dall'articolo sono
> "personal communication", non riferiti a una pubblicazione precedente.
>

Comunque quel valore l'ho trovato anche sul libro di fisica in mio
possesso, il cui autore è un certo Kurt Fischer, un professore
universitario.
Quindi è confermato ad un più alto livello professionale.
Ma se tu conosci altri valori, magari più affidabili, mi puoi citare i
valori e le fonti?

>> Spero con questo di aver soddisfatto alla tua domanda ma, soprattutto
>> per tacitare Falzone, conto anche di ricevere una risposta su quanto
>> ti ho chiesto sopra, in merito alla validità della mia formula.
>
> Come vedi dai dati che ho riportato, la formula non funziona per gli
> altri pianeti :(

Cosa che comunque io non avevo detto.

Dino Bruniera


Franco

unread,
Aug 29, 2022, 3:03:30 PMAug 29
to
On 08/29/22 20:37, Dino Bruniera wrote:

> Ma nel mio post ho scritto "Qui di seguito espongo il procedimento per
> trovare la precessione del perielio per il caso della Terra." e, quindi,
> non ho scritto che detto procedimento valga anche per gli altri pianeti.

E` vero che non sei un fisico, ma dovresti capire che se dimostri
qualcosa, deve valere in generale, non solo in un caso particolare.

Con una mia teoria (non pubblicata ed eretica) ho determinato che un
pendolo ha un semiperiodo in secondi pari alla sua lunghezza in metri.
In effetti un pendolo lungo un metro batte il secondo, quindi la mia
teoria e` giusta e dimostra questo risultato.

Peccato un pendolo lungo 2m o 50cm non batte i due secondi o il mezzo
secondo, ma io ho solo dimostrato la prima uguaglianza, che conferma la
mia teoria.

Ti pare una cosa ragionevole?

> Ma se tu conosci altri valori, magari più affidabili, mi puoi citare i
> valori e le fonti?

Il valore va bene, semplicemente l'articolo non sembra di livello
elevato. Del resto la Pitjeva e` una in gamba.

> Cosa che comunque io non avevo detto.

Quindi la tua teoria non spiega l'eccesso di precessione del perielio di
tutti gli altri pianeti. Non mi sembra un buon risultato.

Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 3:09:51 PMAug 29
to
Il 20.8 mi hai scritto "Io con te avrei chiuso" e poi non hai più
risposto ai miei post.

Ed ora non vedo perché riaprire la discussione.

In ogni caso ti avevo già scritto che con la mia teoria "non intendo
spiegare tutti i fenomeni, ma solo quelli trattati dalle teorie della
relatività di Einstein.".

Ed ora devo ammettere che non è neanche completamente, perché per il
fenomeno della precessione del perielio, ho dimostrato solo quello della
Terra.

Dino Bruniera



Michele Falzone

unread,
Aug 29, 2022, 3:36:49 PMAug 29
to
Il giorno lunedì 29 agosto 2022 alle 21:09:51 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:


> Il 20.8 mi hai scritto "Io con te avrei chiuso" e poi non hai più
> risposto ai miei post.

Se continuavi a girare il problema senza rispondere, anzi a dire delle
fesserie come volere sommare mele e pere, senza dire che ora ammetti di
non sapere spiegare quel fenomeno

> Ed ora non vedo perché riaprire la discussione.
>
> In ogni caso ti avevo già scritto che con la mia teoria "non intendo
> spiegare tutti i fenomeni, ma solo quelli trattati dalle teorie della
> relatività di Einstein.".

Guarda che anche con la pezza della materia oscura la relatività spiega
quel fenomeno.

> Ed ora devo ammettere che non è neanche completamente, perché per il
> fenomeno della precessione del perielio, ho dimostrato solo quello della
> Terra.

Guarda che Franco che come ti ho detto non capisce come applicare il
principio di Barkhausen ad un elemento di volume, ti ha risposto e dovresti
da solo capire che una rondine non fa primavera.

In ultima analisi devo prendere quanto detto che non sai rispondere alla
mia specifica domanda?

Michele Falzone

strutturafine.altervista.org

Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 4:21:34 PMAug 29
to
Il 29/08/2022 21:03, Franco ha scritto:
> On 08/29/22 20:37, Dino Bruniera wrote:
>
>> Ma nel mio post ho scritto "Qui di seguito espongo il procedimento per
>> trovare la precessione del perielio per il caso della Terra." e,
>> quindi, non ho scritto che detto procedimento valga anche per gli
>> altri pianeti.
>
> E` vero che non sei un fisico, ma dovresti capire che se dimostri
> qualcosa, deve valere in generale, non solo in un caso particolare.
>

Non posso non darti ragione, ma di più non sono in grado di fare.
Per fare di più dovrei conoscere la matematica ad un livello molto
superiore.
Avrei dovuto iscrivermi alla facoltà di fisica e studiare, studiare,
studiare.
In verità mi sono anche informato ma, almeno all'università di Padova,
mi pare che ci sia un numero chiuso.
Ti pare che un vecchio pensionato, diplomato molti anni fa privatamente
in ragioneria, avrebbe avuto la possibilità di essere compreso nel
numero chiuso?

Per cui ho sviluppato lo stesso la teoria, esponendola in un articolo
che ho denominato come "Una Teoria Verso la Verità sul Funzionamento
dell’Universo", perché la mia teoria non spiegherà tutto quello che
spiega la relatività di Einstein, ma quello che spiega, lo spiega in
modo più compatibile con la realtà.
A cominciare dal redshift cosmologico, che è la punta di diamante della
mia teoria, in quanto tramite esso dimostra che l'espansione
dell'Universo è sempre stata in decelerazione, come pare ragionevole che
debba essere, e non in accelerazione, come crede attualmente la comunità
scientifica.

Infatti, come ho scritto ormai molte volte, sto cercando un bravo
astrofisico, possibilmente non molto lontano da casa mia, disposto ad
aiutarmi, naturalmente a pagamento. E posso permettermelo grazie a
quanto ho guadagnato durante la mia vita lavorativa.

> Con una mia teoria (non pubblicata ed eretica) ho determinato che un
> pendolo ha un semiperiodo in secondi pari alla sua lunghezza in metri.
> In effetti un pendolo lungo un metro batte il secondo, quindi la mia
> teoria e` giusta e dimostra questo risultato.
>
> Peccato un pendolo lungo 2m o 50cm non batte i due secondi o il mezzo
> secondo, ma io ho solo dimostrato la prima uguaglianza, che conferma la
> mia teoria.
>
> Ti pare una cosa ragionevole?
>

Però nel tuo caso il periodo del pendolo lungo 2m, contraddice la tua
teoria del semiperiodo in secondi pari alla lunghezza in metri, mentre
nel mio caso Mercurio non contraddice la formula relativa alla sola
Terra, perché io non ho scritto che essa vale anche per gli altri pianeti.
Io ho solo iniziato una strada.
Comunque quando fra qualche giorno potrò consultare ancora il libro di
Fischer (perché io e mia moglie andiamo su è giù dalla casa in
montagna), potrò esserti più preciso su questo punto, anche perché
magari potrai aiutarmi a capire meglio.

>> Ma se tu conosci altri valori, magari più affidabili, mi puoi citare i
>> valori e le fonti?
>
> Il valore va bene, semplicemente l'articolo non sembra di livello
> elevato. Del resto la Pitjeva e` una in gamba.
>

Ho trovato il suo e-mail, per cui segnalerò anche a lei l'articolo sull
mia teoria.
Chissà che magari non mi risponda.

>> Cosa che comunque io non avevo detto.
>
> Quindi la tua teoria non spiega l'eccesso di precessione del perielio di
> tutti gli altri pianeti. Non mi sembra un buon risultato.
>

Comunque, come ho scritto anche sopra, la punta di diamante della mia
teoria, non è la precessione del perielio dei pianeti, ma
l'interpretazione del redshift cosmologico.

Ciao e grazie dell'attenzione, anche se ....

Dino Bruniera


Dino Bruniera

unread,
Aug 29, 2022, 4:26:34 PMAug 29
to
Il 29/08/2022 21:36, Michele Falzone ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 agosto 2022 alle 21:09:51 UTC+2 Dino Bruniera ha scritto:
>
>
>> Il 20.8 mi hai scritto "Io con te avrei chiuso" e poi non hai più
>> risposto ai miei post.

> In ultima analisi devo prendere quanto detto che non sai rispondere alla
> mia specifica domanda?
>

Poiché, molto probabilmente colpa mia, ho fatto confusione, mi puoi
precisare quale è la specifica domanda?

Dino Bruniera


Franco

unread,
Aug 29, 2022, 4:53:40 PMAug 29
to
On 08/29/22 22:21, Dino Bruniera wrote:

> Non posso non darti ragione, ma di più non sono in grado di fare.
> Per fare di più dovrei conoscere la matematica ad un livello molto
> superiore.
> Avrei dovuto iscrivermi alla facoltà di fisica e studiare, studiare,
> studiare.

Se ti mancano gli strumenti per la fisica, perche' continui a proporre
cose senza senso?

> In verità mi sono anche informato ma, almeno all'università di Padova,
> mi pare che ci sia un numero chiuso
In Italia tutte le lezioni universitarie sono pubbliche, il che vuol
dire che per frequentare un corso non e` necessario essere iscritti.
Basta andare in aula, prendere appunti e studiare a casa. Potrebbero
esserci delle limitazioni nei laboratori a causa degli spazi limitati,
ma non credo sia un problema insormontabile.

Ovviamente (*) non puoi dare gli esami, ma se il tuo scopo e` solo
imparare, non ci sono problemi.


> ...ma quello che spiega, lo spiega in
> modo più compatibile con la realtà.

Purtroppo non funziona cosi` la scienza. Se prevede solo la precessione
della terra ma e` contraddetta dagli altri pianeti, significa che e`
sbagliata.


> Però nel tuo caso il periodo del pendolo lungo 2m, contraddice la tua
> teoria del semiperiodo in secondi pari alla lunghezza in metri, mentre
> nel mio caso Mercurio non contraddice la formula relativa alla sola
> Terra, perché io non ho scritto che essa vale anche per gli altri pianeti.
> Io ho solo iniziato una strada.
Anch'io ho solo dimostrato (e provato sperimentalmente) il caso di 1m.
E` solo un inizio, non ho detto che funziona anche per i 2m! La mia e`
una formula semplicissima, T/2=L e nel mio caso funziona!

> Ho trovato il suo e-mail, per cui segnalerò anche a lei l'articolo sull
> mia teoria.
> Chissà che magari non mi risponda.

Suggerirei di lasciare in pace la povera Pitjeva, non credo ci sia
nessun fisico che legga piu` di qualche riga dei tuoi scritti che non
veda immediatamente che e` roba senza senso e lo butti immediatamente
nel "cestino", magari mandando qualche accidente al mittente.

Mi sembra che avessi seguito un corso di fisica on line, hai provato a
sentire il docente?

(*) "Ovviamente" solo fino a un certo punto. Negli anni ho seguito
parecchi corsi senza essere iscritto, e almeno in due di questi il
professore mi disse "faccia pure l'esame!" Serviva solo per me per
vedere la mia preparazione, non ho avuto nessun credito o riconoscimento
ufficiale.

Michele Falzone

unread,
Aug 29, 2022, 5:20:36 PMAug 29