"estersandro" <fitt...@nonesiste.nl> ha scritto nel messaggio
news:4ad2266e$0$817$4faf...@reader5.news.tin.it...
hehehehe... spero possano servire a ridurre la complessit� delle culture
umane e a renderci recirpocamente comprensibili.
> Mi trovo molto meglio col materialismo di Marvin Harris
Harris � una buona penna, nulla da dire. Solo che proprio il trovarsi meglio
dovrebbe metterti in guardia. Se le cose fossero semplici saremmo gi� tutti
daccordo!
m
se intendi l epistemologia probabilmente ad aumentare
la complessità delle culture
umane e a renderci recirpocamente incomprensibili.
Se intendi le teorie del buon Marco, invece a niente.
Nascono da un bisogno conoscitivo molto profondo. Ora se ti piace
Harris e' perche' sei solluccherato dal meccanismo associativo che ti
fa vedere la connessione tra le proteine ed il cannibalismo. La trovi
logicamente efficiente, e quindi valida. Io mi ero preparato il riso
stasera ma poi ho scoperto un barattolino di pesto c**li smezzato,
cosi mi sono buttato due pennette ed ora sono sodisfatto. E' una
questione di "Gusto".
Se intendi il gusto gastronomico diciamo che c'e' a chi piace crudo e
a chi piace cotto, come dicono dalle parti mie appunto. anche se
dicono anche alludendo a chi preferisce i gay, c'e a chi piace la
carne e a chi piace il..:)
Diciamo che spesso le teorie IMHO non hanno alcun senso , e nascono da
un bisogno di vomitare qualcosa, con un meccanismo simile a quel
favoloso programma chiamato uomini e donne in tv. il programma va e te
lo devi sorbire, perche' e' il sistema. Ma poi ogni tanto nasce un
genietto e la teoria acquista valide possibilita' di poter
interpretare con efficacia i fenomeni. Perche' diciamocelo chiaramente
l efficacia della teoria e' importantina, se la teoria non ti offre
una chiave per ottenere quello che cerchi..qualsiasi cosa sia.. allora
non e' valida. Se ti senti in "tune" con la teoria di Harris e'
perche' il fatto antropofagico ti garba e ti soddisfa, come il gusto
culinario appunto.
A proposito di gusto diciamo che potremmo dire che per il suo piglio
materialistico Harris e' il Rock, e' facile da sentire i bassi ti
arrivano alle orecchie, perche' la sua teoria e' inzuppata di
marxisismo, o meglio nel caso che citi dell'immediato richiamo
etologico del gesto cannibalico. Poi ci possono essere persone che
invece inziano a sentire invece della batteria(marxista o etologica),
la linea di basso ovvero la componente piu' sottile del rock, cosi
iniziano magari a leggere il pasto sacro di quell adorabile pazzo
furioso di bacchiega, per dirti. E' gusto le teorie non esistono siamo
noi che le facciamo significare, specie se non siamo costretti a farlo
per un esame. Harris e' il Rock, quell'altro e' bach
Giusto.
A cosa serve quel cervello del cazzo che ci ritroviamo se
non alle logomachie.
a cosa serve il cervello? bella domanda
francamente io sono stufo di sentire teorie inesistenti appoggiate da
paroloni, credo che la domanda di estersandro sia piu' che giusta, si
trova ad affrontare un quesito epocale, ma come la conoscenza mi
cambia la vita?Quanta immondizia ho letto, e quanti termini strani
esistono, la cosa triste e' che spesso vengono supportati per portare
avanti teorie che non esistono, per questo mi sono sempre sentito
vicino piu' allo strutturalismo, perche' anche se vago ha un preteso
punto di arrivo che si prefigge, e cerca di perseguirlo, certo
talvolta ingarbugliando i fili della comprensione, ma spesso evidenzia
in modo aperto la mancanza di pretese conoscitive ed io apprezzo molto
questo, specie oggi nell'opera dell'ultimo maestro vivente che e' ben
sopravvissuto a quella sorta di parricidio derridiano
bach non e' mai morto