http://pensierieconomici.blogspot.it/2012/03/recensionelarte-di-ignorare-i-poveri.html
Qualsiasi persona civile condannerebbe un omicidio, a maggior ragione se è una strage che coinvolge molte persone. E a nessuno verrebbe in mente di dare la colpa
dell’omicidio alla vittima. Così come nessuno, sapendo che è in gioco l’esistenza di una persona, si metterebbe a fare calcoli economici sui vantaggi e sugli svantaggi
della sua scomparsa. Eppure questo è quello che avviene quando il discorso si sposta dall’omicidio alla povertà.
I due articoli raccolti nel libro “L’arte di ignorare i poveri” mostrano il modo in cui ci rapportiamo come società alla povertà. Il fenomeno della povertà è sempre
esistito, e con esso sono state sempre prodotte risposte per rimuovere il problema.