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Super Power Project 2

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Sole

unread,
May 23, 2012, 8:52:30 AM5/23/12
to


due successi trovati nella posta di oggi, cui faccio da ripetitore
perchè il Mondo sappia.

Una sola nota statistica, più che su merito e contenuti: è "insolito"
trovare due successi che si chiudono entrambi col riconoscimento
"Grazie mille" e il saluto "Con affetto".

-----------------------------

Successo
Che sorpresa e che passo semplice ma necessario che è stato questo
itinerario!
La cosa che mi sbalordisce è come abbia fatto Ron a far collimare
tutta questa tecnologia in modo che combaci perfettamente, con azioni
e gradienti corretti per un determinato momento.
Mi sento veramente validato in quanto ho messo queste azioni in
movimento. Quello che mi è più evidente, rispetto ai precedenti
miglioramenti nel Rundown, è che ora sono in controllo della mia vita
e non che sia essa a controllare me.
Questo mi piace tantissimo. Grazie mille.
Con affetto, D.E.

Successo
Da molti anni sapevo che un thetan possedeva 57 percezioni ma solo con
questo rundown ho capito che includeva anche le mie. Come la
percezione dell’appetito, del sistema endocrino, quello
gravitazionale, ecc. ecc. Ora sono tutte lì, nel tempo presente che
vengono percepite. Non sono più un essere pigro che opera con poche di
esse. Potete immaginare com‘è starsene consapevolmente in uno spazio
aperto e percepire con 57 percezioni tutte in una volta e trarre
piacere da quello che succede? È toccato di nuovo a Ron tracciare la
strada per ripristinare questo in un essere. Grazie mille Ron!
Con affetto,
P.S.

erni

unread,
May 24, 2012, 6:38:47 AM5/24/12
to
On 23 Mag, 14:52, Sole <solesatiri...@yahoo.it> wrote:
> Mi sento veramente validato in quanto ho messo queste azioni in
> movimento. Quello che mi è più evidente, rispetto ai precedenti
> miglioramenti nel Rundown, è che ora sono in controllo della mia vita
> e non che sia essa a controllare me.

Sembrerebbe che questa persona abbia fatto il Rundown (= procedimento)
Super Power piu' volte, oppure sia una persona tecnica che ha
conosciuto la versione precedente di Super Power.
... un momento, versione precedente? Come mai? Ma allora qui c'e' una
possibile alterazione rispetto all'originale :-)

E poi non ho capito, poco prima di fare il Rundown era "controllata
dalla vita" ? Se si' quali erano i procedimenti che aveva fatto
prima ??

> Da molti anni sapevo che un thetan possedeva 57 percezioni ma solo con
> questo rundown ho capito che includeva anche le mie. Come la
> percezione dell’appetito, [...]

Vediamo se queste persone diventano piu' obese ! :-)

erni.

Kumbaz

unread,
May 24, 2012, 4:01:45 PM5/24/12
to
On 24 Mag, 06:38, erni <ernesto.me...@libero.it> wrote:
> On 23 Mag, 14:52, Sole <solesatiri...@yahoo.it> wrote:
>
> > Mi sento veramente validato in quanto ho messo queste azioni in
> > movimento. Quello che mi è più evidente, rispetto ai precedenti
> > miglioramenti nel Rundown, è che ora sono in controllo della mia vita
> > e non che sia essa a controllare me.
>
> Sembrerebbe che questa persona abbia fatto il Rundown (= procedimento)
> Super Power piu' volte, oppure sia una persona tecnica che ha
> conosciuto la versione precedente di Super Power.
> ... un momento, versione precedente? Come mai? Ma allora qui c'e' una
> possibile alterazione rispetto all'originale :-)

Erni....il Super Power (che non mi risulta sia ancora disponibile per
il "public") è un rundown che contempla diversi procedimenti, il tipo
evidentemente è uno staff di alto livello (penso siano gli unici che
lo possono ricevere attualmente) che sta sperimentando "miglioramenti"
progressivi (è per questo che probabilmente parla di "precedenti")
che lo hanno portato a scrivere "che ora sono in controllo della mia
vita e non che sia essa a controllare me": il più classico dei
successi "fotocopia".....secondo me quando non sanno che scrivere si
scervellano per trovare qualcosa che faccia colpo e si ricordano di
questo successo che sicuramente li farà apparire su qualche rivista e
SOPRATUTTO li farà passare alla verifica dell'esaminatore!!!

POTERE DELL'AUTOCONVINCIMENTO!! ;-)


erni

unread,
May 25, 2012, 2:12:20 PM5/25/12
to
On 24 Mag, 22:01, Kumbaz <veni...@yahoo.it> wrote:
> Erni....il Super Power (che non mi risulta sia ancora disponibile per
> il "public") è un rundown che contempla diversi procedimenti, il tipo
> evidentemente è uno staff di alto livello (penso siano gli unici che
> lo possono ricevere attualmente) che sta sperimentando "miglioramenti"
> progressivi (è per questo che probabilmente parla di "precedenti")
> che lo hanno portato a scrivere "che ora sono in controllo della mia
> vita e non che sia essa a controllare me": il più classico dei
> successi "fotocopia".....secondo me quando non sanno che scrivere si
> scervellano per trovare qualcosa che faccia colpo e si ricordano di
> questo successo che sicuramente li farà apparire su qualche rivista e
> SOPRATUTTO li farà passare alla verifica dell'esaminatore!!!
>
> POTERE DELL'AUTOCONVINCIMENTO!! ;-)

AUTOCONVINCIMENTO DELLO SCIENTOLOGIST?

(ho usato il tuo stile, mettendo il soggetto che tu hai omesso)

Kumbaz, ma sei tu che scrivi con questo nickname? ;-)

Il fatto e' che quello che dici non penso corrisponda al tuo passato
scientologo:
<< [...] si ricordano di questo successo che sicuramente li fara'
apparire su qualche rivista >>
Vuoi dire che quanto tu scrivevi successi lo facevi per apparire in
qualche rivista?

Inoltre, cosa c'entra il voler "apparire su una rivista" con
l'autoconvincimento ?

erni.

Kumbaz

unread,
May 27, 2012, 6:46:05 AM5/27/12
to
Scusa erni ma non ti seguo.....comunque ti assicuro che chi scrive è
il Kumbaz "originale"!! ;-)

Per quanto riguarda i "successi" che scrivevo o che "proclamavo" non
seguivano certamente i criteri "istituzionali" (e dunque il mio
"obiettivo" non era certamente quello di farli apparire su qualche
rivista!), tant'è che ancora adesso ricordo con un certo divertimento
le espressioni alquanto perplesse che erano stampate sui visi dei
presenti il giorno che attestai Clear!!!

Non fù certamente una "celebrazione" di quelle che lasciarono il
segno.....per "diplomazia" (e per evitarmi ulteriori noie "tecniche"
che all'atto pratico si sarebbero tradotte in nuovi esborsi economici
da parte mia) mi limitai a dare un riconoscimento alla mia persistenza
e tenacia (allora stava già cominciando a maturare l'idea della
fregatura).....dei contorsionismi dialettici per affermare aria fritta
(frutto del voler far collimare il proprio autoconvincimento con la
nuda realtà) non c'era assolutamente traccia!!

Comunque.....e con questa chiosa finale forse riesco in parte a
rispondere almeno ad una tua domanda......ti posso assicurare che sono
convinto che alcuni scientologist, mi riferisco sopratutto a quelli
che definisco "da parata" o "da event", il successo gonfiato
rappresentava la norma, era un modo di fare che appagava il loro ego e
li dopava di ammirazione e superiorità!

Io, da "Brontolo", così ero stato definito dalla mia ex supervisore
dell'accademia, in questo spesso peccavo in senso opposto!! ;-)

erni

unread,
May 27, 2012, 1:29:59 PM5/27/12
to
On 27 Mag, 12:46, Kumbaz <veni...@yahoo.it> wrote:
> [...] tant'è che ancora adesso ricordo con un certo divertimento
> le espressioni alquanto perplesse che erano stampate sui visi dei
> presenti il giorno che attestai Clear!!!
> [...] mi limitai a dare un riconoscimento alla mia persistenza
> e tenacia [...]

Cioe' vuoi dire che durante la spiegazione in pubblico del tuo
successo sull'aver raggiunto lo stato di Clear, hai solamente detto:
"E' stata dura, ma alla fine ce l'ho fatta." ?

erni.

Kumbaz

unread,
May 27, 2012, 3:54:48 PM5/27/12
to
Pressapoco è stato proprio così......c'era chi già pregustava
estasiato chissà quali successi ed invece si è dovuto accontentare suo
malgrado del minimo sindacale! :-)))

"Alessia" ha sempre "ironizzato" sul fatto che io ci ho messo "solo"
20 anni per capire ciò che lei dice di aver compreso in pochi mesi, ma
io volevo andare fino in fondo, non è mai stata mia abitudine mollare
l'osso prima di aver raggiunto ciò che mi ero prefissato fin
dall'inizio, solo in quel modo mi sarei potuto fare un'idea esaustiva
di quanto ne valesse la pena e SOPRATUTTO se ne valeva la pena!

Il mio "sogno", appena finìi di leggere "Dianetics", era quello di
essere Clear, ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale! Il fatto
che ci misi così tanto, ma per molti tale percorso è durato assai di
più, è stato un fattore marginale a mio avviso, certo se avessi speso
quelle energie in altre direzioni oggi forse le avrei capitalizzate in
altri ambiti con maggior profitto, tuttavia ritengo che quel lungo
percorso mi abbia fatto maturare in modi forse difficilmente
ripetibili!

Alessia

unread,
May 28, 2012, 2:05:36 PM5/28/12
to
On Sun, 27 May 2012 12:54:48 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it>
wrote:


>"Alessia" ha sempre "ironizzato" sul fatto che io ci ho messo "solo"
>20 anni per capire ciò che lei dice di aver compreso in pochi mesi, ma
>io volevo andare fino in fondo, non è mai stata mia abitudine mollare
>l'osso prima di aver raggiunto ciò che mi ero prefissato fin
>dall'inizio, solo in quel modo mi sarei potuto fare un'idea esaustiva
>di quanto ne valesse la pena e SOPRATUTTO se ne valeva la pena!

Alessia ha ironizzato sul fatto che tu, dopo aver attestato Clear (e
qui ci confermi che lo avevi fatto in un periodo in cui ti <<stava
gia' cominciando a maturare l'idea della fregatura>>) ti sei
allontanato da Scientology (o ti hanno allontanato, non ricordo), hai
chiesto un rimborso che ti e' stato concesso, poi hai fatto piu'
petizioni per essere riammesso, sei stato riammesso, hai continuato a
frequentare per diversi anni e poi di nuovo devi aver cominciato <<a
maturare l'idea della fregatura>> e sei uscito di nuovo. Adesso
(ammesso che tu sia fuori), parli di truffa e di plagio.

Ma allo stesso tempo dici che:
<< Il mio "sogno", appena finìi di leggere "Dianetics", era quello di
essere Clear, ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale!>>

Eri disposto a tutto. Spiegami: dove sono la truffa e il plagio?
Ci stai dicendo chiaramente che la scelta di intraprendere quel
percorso esistenziale e' stata tua, che nessuno ti ha truffato o
plagiato. Tu hai voluto credere che lo stato di Clear fosse
raggiungibile, cosi' come altri vogliono credere alla verginita' di
Maria. Pero'... se non sbaglio i conti, dalla tua lettura di Dianetics
all'attestazione di Clear sono passati almeno cinque anni, anni in cui
hai frequentato l'ambiente e la comunita' Scientology. Anni in cui hai
sicuramente conosciuto dei Clear e magari anche degli OT, percio' anni
in cui, se lo avessi voluto, avresti potuto raffrontare, riflettere,
ragionare su cio' che stavi facendo e perseguendo. La verginita' di
Maria e' difficile da accertare, ma provare a verificare se esiste
davvero lo stato di Clear come descritto in Dianetics e' piu' a
portata di mano.

Ho detto piu' volte che a me bastarono pochi mesi per rendermi conto
che in Scientology c'era qualcosa che non mi quadrava e che le sue
promesse mi parevano irrealizzabili. Mi basto' guardarmi attorno,
parlare con la gente, vedere come funzionava il carrozzone burocratico
e amministrativo di quel movimento che sfornava "esseri razionali".
Ma va anche detto che io non mi ero avvicinata a quel percorso perche'
spinta da un qualche bisogno esistenziale, ma solo dalla curiosita'. E
che per un po' ci ho credito. Non a Clear, ma che Scientology potesse
essere uno strumento valido di miglioramento personale. E' in quel
senso che ci ho creduto e che mi sono ricreduta abbastanza
velocemente, soprattutto osservando chi si professava migliorato. Era
un tipo di "miglioramento" a cui io non ambivo.

Io Scientology non la chiamo "fregatura", perche' quel tipo di
credenza non "frega" meno di altre credenze di natura
spiritual-religiosa. C'e' gente disposta a giurare di aver ottenuto lo
stato di Clear e anche quello di OT. Quando la fede c'e', la gamba
tira il pe', come dicono dalle mie parti.

Parlo piuttosto - nel mio caso - di analisi critica di quanto mi stava
venendo proposto, analisi critica che non mi ha permesso di completare
il processo di conversione a quel sistema di credenze.

Nel tuo caso si direbbe invece che il processo di conversione e'
avvenuto, poi hai impiegato molti anni per renderti conto che quella
non era la tua strada.
Mi pare che hai fatto lo stesso anche in campo politico: da
berlusconiano, tanto da essere eletto consigliere, a
antiberlusconiano.

Io non metto assolutamente in dubbio le tue sofferenze personali che
ci hai raccontato. Si soffre quando si viene piantati dal coniuge,
quando si viene traditi da un amico, quando si perde la fede, per
cosi' dire.

Quello che invece sopporto sempre meno e' volersi presentare come
vittima a tutti i costi di una truffa, di una manipolazione, di un
plagio. Io penso che se sei stato vittima di qualcuno, il tuo
carnefice sei stato tu stesso e ce lo confermi in questo post:
<<ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale!>>

Eri disposto a tutto. Tutto comprende anche l'esborso economico,
l'attivismo, la rinuncia, il sacrificio e la sofferenza. E anche la
delusione.
Anche altri sono stati "disposti a tutto", proprio come te.

Alla tua apparizione su FIRS sostenevi di essere "disposto a tutto"
pur di riottenere i soldi che, a tuo dire, ti avevano "truffato".

Essere "disposti a tutto", di qualsiasi cosa si tratti, non mi pare un
bel sintomo. Fa rima con "il fine giustifica i mezzi".


Kumbaz

unread,
May 29, 2012, 1:18:10 PM5/29/12
to
On May 28, 8:05 pm, Alessia <alessia.gu...@libero.it> wrote:

>
> Quello che invece sopporto sempre meno e' volersi presentare come
> vittima a tutti i costi di una truffa, di una manipolazione, di un
> plagio.

Questo è quello che tu vuoi "vedere" .....io non ho mai negato i miei
"errori" e le mie responsabilità nell'essermi reso partecipe della
negativa conclusione di tutta quella faccenda, tuttavia questo è un
po' diverso dal dovermi addossare ogni colpa, come tu vorresti che
facessi, e come "stranamente" desidererebbe anche ogni buon SETTAROLO
che vuol difendere la sua "fede"!

>Io penso che se sei stato vittima di qualcuno, il tuo
> carnefice sei stato tu stesso

Questo conferma che per te la responsabilità è stata al 100% di UNA
SOLA delle parti, RIBADISCO che stranamente questo "concetto"era lo
stesso che voleva farmi entrare in testa il solerte DSA di Verona Org
ed il tizio che mi ha fatto rifare la petizione.........non posso fare
a meno di constatare che avete qualche comunanza di vedute! ;-)

>e ce lo confermi in questo post:
> <<ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
> all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale!>>
>
> Eri disposto a tutto. Tutto comprende anche l'esborso economico,
> l'attivismo, la rinuncia, il sacrificio e la sofferenza. E anche la
> delusione.
>

E dunque che rompi a fare....giusto?

Alessia Guidi

unread,
May 30, 2012, 4:48:54 AM5/30/12
to
On Tue, 29 May 2012 10:18:10 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it>
wrote:

>On May 28, 8:05 pm, Alessia <alessia.gu...@libero.it> wrote:
>
>>
>> Quello che invece sopporto sempre meno e' volersi presentare come
>> vittima a tutti i costi di una truffa, di una manipolazione, di un
>> plagio.
>
>Questo è quello che tu vuoi "vedere" .....io non ho mai negato i miei
>"errori" e le mie responsabilità nell'essermi reso partecipe della
>negativa conclusione di tutta quella faccenda, tuttavia questo è un
>po' diverso dal dovermi addossare ogni colpa, come tu vorresti che
>facessi, e come "stranamente" desidererebbe anche ogni buon SETTAROLO
>che vuol difendere la sua "fede"!

Scusa, ma la responsabilita' delle tue scelte a chi andrebbe
addossata? Hai scritto chiaramente che eri "disposto a tutto", e
percio' anche a chiudere gli occhi e a tutto il resto.

Qui non si tratta di settaroli o di non settaroli, si tratta che tu
volevi perseguire un cammino per cui eri "disposto a tutto" e lo hai
fatto.

Percio': dove sarebbero la truffa e il plagio nel tuo ventennale
percorso scientologico?


>>Io penso che se sei stato vittima di qualcuno, il tuo
>> carnefice sei stato tu stesso
>
>Questo conferma che per te la responsabilità è stata al 100% di UNA
>SOLA delle parti, RIBADISCO che stranamente questo "concetto"era lo
>stesso che voleva farmi entrare in testa il solerte DSA di Verona Org
>ed il tizio che mi ha fatto rifare la petizione.........non posso fare
>a meno di constatare che avete qualche comunanza di vedute! ;-)

Non sto dicendo che e' stata "di una sola parte", ma che nel tuo
specifico caso - cosi' come tu ce lo hai raccontato - e' difficile
vedere responsabilita' diverse dalle tue, proprio perche' hai scritto
che "eri disposto a tutto".

Il caso di altri puo' essere diverso, ogni caso e' a se'.

Il fatto che questo semplice concetto fosse condiviso dal DSA di
Verona non significa nulla, se non che davanti a certe evidenze piu'
persone con vedute diverse possono giungere alla medesima conclusione.

Inoltre, stai ancora parlando di petizione, cioe' del tuo infinito
desiderio di essere riaccolto in seno alla Chiesa di Scientology dopo
aver attestato quel Clear, quando gia' - e lo hai scritto tu - ti
<<stava gia' cominciando a maturare l'idea della fregatura>>.

Sei stato in qualche modo costretto a fare quelle petizioni? Piu'
d'una? Non ci hai mai parlato di costrizioni, ma solo di tue petizioni
per essere riammesso. Sarebbe interessante sapere perche', dopo aver
attestato Clear ed esserti allontanato (o essere stato allontanato,
non ricordo) hai voluto a tutti i costi rientrare. Il tuo traguardo
esistenziale lo avevi raggiunto.

Dopo essere stato riammesso, sei rimasto in Scientology ancora per una
decina d'anni. Perche'?

>>e ce lo confermi in questo post:
>> <<ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
>> all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale!>>
>>
>> Eri disposto a tutto. Tutto comprende anche l'esborso economico,
>> l'attivismo, la rinuncia, il sacrificio e la sofferenza. E anche la
>> delusione.
>>
>
>E dunque che rompi a fare....giusto?

Non precisamente. Quanto piuttosto: raccontacela giusta perche' cosi'
come ce l'hai raccontata finora non sta in piedi.
Vuoi farti passare a tutti i costi per una vittima, ma da quello che
scrivi e' chiaro che sei stato molto determinato nelle tue scelte e
che hai avuto molto tempo per riflettere su cio' che stavi facendo e
sulla direzione della strada che avevi imboccato.

Kumbaz

unread,
May 31, 2012, 7:29:08 AM5/31/12
to
On 30 Mag, 10:48, Alessia Guidi <alessia.gu...@libero.it> wrote:
> On Tue, 29 May 2012 10:18:10 -0700 (PDT), Kumbaz <veni...@yahoo.it>
> wrote:
>
> >On May 28, 8:05 pm, Alessia <alessia.gu...@libero.it> wrote:
>
> >> Quello che invece sopporto sempre meno e' volersi presentare come
> >> vittima a tutti i costi di una truffa, di una manipolazione, di un
> >> plagio.
>
> >Questo è quello che tu vuoi "vedere" .....io non ho mai negato i miei
> >"errori" e le mie responsabilità nell'essermi reso partecipe della
> >negativa conclusione di tutta quella faccenda, tuttavia questo è un
> >po' diverso dal dovermi addossare ogni colpa, come tu vorresti che
> >facessi, e come "stranamente" desidererebbe anche ogni buon SETTAROLO
> >che vuol difendere la sua "fede"!
>
> Scusa, ma la responsabilita' delle tue scelte a chi andrebbe
> addossata? Hai scritto chiaramente che eri "disposto a tutto", e
> percio' anche a chiudere gli occhi e a tutto il resto.

Essere "disposti a tutto" significa essere DETERMINATI nelle proprie
scelte, non significa "chiudere gli occhi e tutto il resto", è
interessante, e mi rivolgo in questo caso in particolare a tre utenti
(erni, steve e Leonardo) che sembrano essere particolarmente attratti
da certe "sofisticazioni" linguistiche, far notare come sia "facile"
per alcune persone manipolare l'altrui pensiero per far arrivare il
messaggio che interessa! ;-)

La tecnica è facilmente individuabile (e mi sembra che Leonardo ne
parlò in un suo post), basta rafforzare un concetto altrui, "essere
disposti a tutto", virandolo ARBITRARIAMENTE in negativo attraverso
personali conclusioni:"PERCIO' anche a chiudere gli occhi e a tutto il
resto"! ;-)

"Essere disposti a tutto" è un modo di dire che può avere delle
connotazioni che differiscono da persona a persona......nel mio caso
indica che, come è sempre stato in qualsiasi ambito della mia vita, ho
sempre usato una notevole tenacia nel perseguire i miei obiettivi,
tenacia che però OVVIAMENTE era mitigata da limiti
autoimposti......limiti che invece "Alessia", con le sue PERSONALI
CONCLUSIONI, DIMOSTRA di aver sempre conosciuto (addirittura ancor
prima della mia apparizione su FIRS).........questi si che sono POTERI
OT!!! ;-)

>
> Qui non si tratta di settaroli o di non settaroli, si tratta che tu
> volevi perseguire un cammino per cui eri "disposto a tutto" e lo hai
> fatto.
>
> Percio': dove sarebbero la truffa e il plagio nel tuo ventennale
> percorso scientologico?

Vedi sopra......notate come tende a rafforzare il MIO "disposto a
tutto"?

In questo caso introduce poi un altro suo cavallo di battaglia: la
negazione del plagio! ;-)

Les Dane ne parla nel suo libro "Tecniche di vendita
infallibili"......"rigira l'obiezione"!!! ;-)

>
> >>Io penso che se sei stato vittima di qualcuno, il tuo
> >> carnefice sei stato tu stesso
>
> >Questo conferma che per te la responsabilità è stata al 100% di UNA
> >SOLA delle parti, RIBADISCO che stranamente questo "concetto"era lo
> >stesso che voleva farmi entrare in testa il solerte DSA di Verona Org
> >ed il tizio che mi ha fatto rifare la petizione.........non posso fare
> >a meno di constatare che avete qualche comunanza di vedute! ;-)
>
> Non sto dicendo che e' stata "di una sola parte", ma che nel tuo
> specifico caso - cosi' come tu ce lo hai raccontato - e' difficile
> vedere responsabilita' diverse dalle tue, proprio perche' hai scritto
> che "eri disposto a tutto".

Rieccolo!! ;-)


> Il caso di altri puo' essere diverso, ogni caso e' a se'.


Certo ma non il mio....."Alessia" sapeva già com'era il mio ancor
prima di conoscermi!!!! ;-)


>
> Il fatto che questo semplice concetto fosse condiviso dal DSA di
> Verona non significa nulla, se non che davanti a certe evidenze piu'
> persone con vedute diverse possono giungere alla medesima conclusione.

E' già!! ;-)

Notate come invece quando sono io che evidenzio un'apparente
"stranezza" ("Il fatto che questo semplice concetto fosse condiviso
dal DSA di Verona") allora la mia analisi "non significa
nulla".......che macchietta!!! ;-)

>
> Inoltre, stai ancora parlando di petizione, cioe' del tuo infinito
> desiderio di essere riaccolto in seno alla Chiesa di Scientology dopo
> aver attestato quel Clear, quando gia' - e lo hai scritto tu - ti
> <<stava gia' cominciando a maturare l'idea della fregatura>>.
>
> Sei stato in qualche modo costretto a fare quelle petizioni? Piu'
> d'una?

Se rileggessi la mia petizione con attenzione, invece di farci del
sarcasmo, ti accorgeresti che inizia con: "Sono Pier Paolo Caselli e
faccio questa petizione in quanto mi è stata richiesta come parte del
maneggiamento......" e come ho più volte scritto quella che avevo
pubblicato, e che hai in hard disk anche tu, è la seconda che avevo
fatto in quanto la prima mi era stata bocciata!

Mai pensato di fare un corso di comprensione!!! ;-)


>Non ci hai mai parlato di costrizioni, ma solo di tue petizioni
> per essere riammesso. Sarebbe interessante sapere perche', dopo aver
> attestato Clear ed esserti allontanato (o essere stato allontanato,
> non ricordo) hai voluto a tutti i costi rientrare. Il tuo traguardo
> esistenziale lo avevi raggiunto.
>
> Dopo essere stato riammesso, sei rimasto in Scientology ancora per una
> decina d'anni. Perche'?

Forse dovresti chiarirti per bene il significato della parola plagio e
capire, e sì che l'hai letta e pure commentata, la mia storia senza
alcun pregiudizio......allora forse ci arriveresti anche da sola! ;-)


>
> >>e ce lo confermi in questo post:
> >> <<ero disposto a tutto pur di arrivare a quello che
> >> all'epoca consideravo essere il mio obiettivo esistenziale!>>
>
> >> Eri disposto a tutto. Tutto comprende anche l'esborso economico,
> >> l'attivismo, la rinuncia, il sacrificio e la sofferenza. E anche la
> >> delusione.


>
> >E dunque che rompi a fare....giusto?
>
> Non precisamente. Quanto piuttosto: raccontacela giusta perche' cosi'
> come ce l'hai raccontata finora non sta in piedi.
> Vuoi farti passare a tutti i costi per una vittima, ma da quello che
> scrivi e' chiaro che sei stato molto determinato nelle tue scelte e
> che hai avuto molto tempo per riflettere su cio' che stavi facendo e
> sulla direzione della strada che avevi imboccato.

Amen! ;-)

Leonardo Serni

unread,
May 31, 2012, 1:09:28 PM5/31/12
to
On Thu, 31 May 2012 04:29:08 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:

>> Scusa, ma la responsabilita' delle tue scelte a chi andrebbe
>> addossata? Hai scritto chiaramente che eri "disposto a tutto", e
>> percio' anche a chiudere gli occhi e a tutto il resto.

>Essere "disposti a tutto" significa essere DETERMINATI nelle proprie
>scelte, non significa "chiudere gli occhi e tutto il resto", è
>interessante, e mi rivolgo in questo caso in particolare a tre utenti
>(erni, steve e Leonardo) che sembrano essere particolarmente attratti
>da certe "sofisticazioni" linguistiche,

Vostro Onore, mi dichiaro colpevole :-D

> far notare come sia "facile"
>per alcune persone manipolare l'altrui pensiero per far arrivare il
>messaggio che interessa! ;-)

Beh, ve la darei metà e metà. Nel modo con cui hai scritto "disposti a
tutto" io ci ho effettivamente letto "anche ingoiare parecchi rospi".

Pero', effettivamente "chiudere gli occhi" non credo che ci stia - non
da principio - perché uno è "disposto a tutto" proprio perché pensa di
avere la meta a portata di mano. "Non capire che la meta è un inganno"
non è vantaggioso per raggiungere la meta, anzi.

Il motivo per cui IMHO c'e' del vero anche nelle parole di Alessia, e'
che piu' uno va avanti e piu' "investe" emotivamente in qualcosa, piu'
diventa difficile - non 'aprire', pero' diciamo, 'mettere a fuoco' gli
occhi.

Il motivo per cui vedo del vero in quel che hai detto tu e' che questo
meccanismo e' notissimo ed e' sfruttato da un sacco di imbonitori: uno
comincia col chiederti un penny, e glielo dai perché ti costa poco; ti
chiede dieci penny e magari ti fa vedere qualcosa, e glielo dai perché
quel poco di convinzione che hai è poca, ma vale più di dieci penny.

E dopo un po' "investire" nelle parole dell'imbonitore e' l'unico modo
per recuperare le cinque sterline che a quel punto gli hai versato.

Al che l'imbonitore, che lo sa, te ne chiede due -- è meno di cinque e
conviene.

Al che gliene hai date sette e lui ne chiede altre tre...

Se svolto bene, questo sistema consente di spremere la gente fino alla
disperazione - alcune delle vittime di Wanna Marchi, per dire, si sono
perfino prostituite per trovare i quattrini.

Sono vittime innocenti? No, non mi sento di dirlo, perché a cominciare
tutto c'è stata una chiara mancanza di pensiero critico. Pero' nemmeno
mi sento di dire che sia stata tutta colpa loro.

>La tecnica è facilmente individuabile (e mi sembra che Leonardo ne
>parlò in un suo post), basta rafforzare un concetto altrui, "essere
>disposti a tutto", virandolo ARBITRARIAMENTE in negativo attraverso
>personali conclusioni:"PERCIO' anche a chiudere gli occhi e a tutto il
>resto"!

Sì, ma per la precisione la tecnica è stata descritta da Schopenhauer;
diamo ad Arthur quel che e' di Arthur.

>> Dopo essere stato riammesso, sei rimasto in Scientology ancora per una
>> decina d'anni. Perche'?

>Forse dovresti chiarirti per bene il significato della parola plagio

La parola "plagio" di per se' non significa niente, e' un'etichetta da
appiccicare. E' come dire "cattivo" o "buono".

Tanto per dire: quali mezzi (contemplati dalla legge!) hanno usato nei
tuoi confronti?
- violenza fisica: è già punita dalla legge.
- violenza verbale, minacce,
ingiurie, calunnie: sono tutte già punibili.
- droghe, privazione del sonno: sono punitissime.
- ripetizioni ossessive, paranoie,
angosce, scassamento di minchia: uno prende e se ne va,
se non impedito da uno
degli altri mezzi.
- parole riferite a entità fisiche o economiche:
se false, punite come truffa
- parole riferite a intangibili

Ecco, l'ultimo caso non è coperto dalla legge.

Il problema è che nel momento in cui si fa una legge che dice,

Chiunque, con l'uso di parole riferite a intangibili, in modo
diretto o indiretto si procura ingiusto vantaggio, con altrui
danno, è punito, salvo che il fatto non costituisca più grave
reato...

...lo sai QUANTA GENTE ci rientra dentro? Pensa soltanto alle tremende
straballe che un qualunque adolescente (perche', quelli cresciuti no?)
e' disposto a inventarsi per abbassare i pantaloni alla prossima sua.

A quanti vecchini donano i propri beni a Santa Madre Chiesa, Cattolica
Apostolica Romana, alla faccia degli eredi.

A quel che raccontano gli assicuratori, o in generale, chiunque faccia
promesse o supposizioni su un futuro che ancora non c'è, sia in questa
o nella prossima vita.

Cosa distingue un consulente finanziario che ti propone l'investimento
in talleri uzbeki da uno che ti promette il Paradiso, o il Super Power
come fosse antani con scappellamento a destra?

Passare una "legge sul plagio" con questi presupposti e' come dire che
siccome ho i vermi, butto giu' un bel bicchierone di cianuro. I vermi,
stai sicuro che li manda via!

E non posso mica dire "Vabbe', il cianuro è una cattiva idea, però non
si può mica tenersi i vermi! Quindi, avanti col cianuro!".

>> Non precisamente. Quanto piuttosto: raccontacela giusta perche' cosi'
>> come ce l'hai raccontata finora non sta in piedi.
>> Vuoi farti passare a tutti i costi per una vittima, ma da quello che
>> scrivi e' chiaro che sei stato molto determinato nelle tue scelte e
>> che hai avuto molto tempo per riflettere su cio' che stavi facendo e
>> sulla direzione della strada che avevi imboccato.

>Amen! ;-)

Eh. Su questo però ha ragione lei, eh: non si può spiegare una fiducia
pluriennale, con un "plagio"... i servizi segreti di tutto il mondo si
bagnerebbero le mutande, solo a pensare che possa esistere un "plagio"
cosi'.

Leonardo

--
Tell us whether you spy, in the light of the morn,
what saluted was fiercely at the fall of the past day:
whose pips and whose bands in the very heart of the fray
bravely floated from the bulwarks to which we were sworn?

Alessia Guidi

unread,
Jun 1, 2012, 4:23:39 AM6/1/12
to
On Thu, 31 May 2012 04:29:08 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it>
wrote:


>> >> Quello che invece sopporto sempre meno e' volersi presentare come
>> >> vittima a tutti i costi di una truffa, di una manipolazione, di un
>> >> plagio.
>>
>> >Questo è quello che tu vuoi "vedere" .....io non ho mai negato i miei
>> >"errori" e le mie responsabilità nell'essermi reso partecipe della
>> >negativa conclusione di tutta quella faccenda, tuttavia questo è un
>> >po' diverso dal dovermi addossare ogni colpa, come tu vorresti che
>> >facessi, e come "stranamente" desidererebbe anche ogni buon SETTAROLO
>> >che vuol difendere la sua "fede"!
>>
>> Scusa, ma la responsabilita' delle tue scelte a chi andrebbe
>> addossata? Hai scritto chiaramente che eri "disposto a tutto", e
>> percio' anche a chiudere gli occhi e a tutto il resto.
>
>Essere "disposti a tutto" significa essere DETERMINATI nelle proprie
>scelte, non significa "chiudere gli occhi e tutto il resto", è
>interessante, e mi rivolgo in questo caso in particolare a tre utenti
>(erni, steve e Leonardo) che sembrano essere particolarmente attratti
>da certe "sofisticazioni" linguistiche, far notare come sia "facile"
>per alcune persone manipolare l'altrui pensiero per far arrivare il
>messaggio che interessa! ;-)

Kumbaz, spero che tu ti renda conto che hai costruito tutto un post
sul nulla. Ovvero sul fatto che non hai specificato che cosa intendevi
per "essere disposto a tutto" e ora cerchi di incolpare me per una
mancanza che non e' mia.

Se vai a rileggere la sequenza dei post, vedrai che gia' al 28 maggio
- nella mia prima replica - avevo sottolineato il fatto che ti eri
detto "disposto a tutto" chiedendoti spiegazioni, che non mi hai dato.
Concludevo quel mio post con:
<<Essere "disposti a tutto", di qualsiasi cosa si tratti, non mi pare
un bel sintomo. Fa rima con "il fine giustifica i mezzi".>>

Tu hai replicato a quel mio post, ma hai glissato sui confini del tuo
"tutto". Per cui se tu dici "tutto", io capisco "tutto" e nel "tutto"
ci metto anche "chiudere gli occhi".

"Tutto" in italiano significa la totalita', e' un assoluto. "Essere
disposti a tutto" non equivale ad essere "determinati".
Io ero molto determinata a laurearmi in tre anni e con il massimo dei
voti. Ma non sono mai stata "disposta a tutto" per raggiungere
l'obiettivo. Ero disposta a fare sacrifici, a rimettermi in gioco, ero
disposta a lavorare duro. Ho rinunciato ad alcune cose, ma ad altre
non sarei stata disposta a rinunciare.

In merito al "chiudere gli occhi", ti faccio presente che sei stato tu
a scrivere di essere stato staff ai primi anni 2000 e di aver visto
come funzionavano le cose dall'interno, come venivano gestiti i
bambini dell'org, ma ancora sei rimasto fedele al movimento.

Sei stato tu ad andare a Flag a meta' anni '90 e rimanerne
profondamente deluso. Flag, la "Mecca della perfezione tecnica".

Mi fai notare che:

<<Se rileggessi la mia petizione con attenzione, invece di farci del
sarcasmo, ti accorgeresti che inizia con: "Sono Pier Paolo Caselli e
faccio questa petizione in quanto mi è stata richiesta come parte del
maneggiamento......" [...] è la seconda che avevo fatto in quanto la
prima mi era stata bocciata!>>

Quello che non si capisce, e che ancora non ci hai chiarito, e'
perche' mai tu avessi fatto la prima petizione, ovvero perche' mai,
dopo aver attestato Clear quando <<stava gia' cominciando a maturare
l'idea della fregatura>> e dopo esserti allontanato dal movimento (e
che eri allontanato lo dimostra la petizione per essere riammesso), tu
abbia voluto a tutti i costi rientrare.

In fondo, anche questo io lo classifico alla voce "chiudere gli
occhi". Tu eri "disposto a tutto" per diventare Clear e lo sei
diventato. "Maturando l'idea della fregatura".

Se poi hai fatto petizioni <<come parte del maneggiamento da fare per
poter essere riammesso sulle linee della Chiesa di Scientology>>, non
te la devi prendere con me che sottolineo le incongruenze del tuo
racconto e ti dico <<raccontacela giusta perche' cosi'
come ce l'hai raccontata finora non sta in piedi.
Vuoi farti passare a tutti i costi per una vittima, ma da quello che
scrivi e' chiaro che sei stato molto determinato nelle tue scelte e
che hai avuto molto tempo per riflettere su cio' che stavi facendo e
sulla direzione della strada che avevi imboccato.>>

Ti ho chiesto due volte: Se eri disposto a tutto (ovvero se eri
tremendamente determinato) dove sarebbero la truffa e il plagio nel
tuo ventennale percorso scientologico?

Per due volte non mi hai risposto, ma cerchi di sviare l'attenzione su
di me dicendo che io "viro al negativo".

Tenti di giustificare le tue scelte con il "plagio", che indica
l'annullamento totale della volonta' altrui.
Al contempo, confermi di essere stato molto risoluto e che
<<Essere "disposti a tutto" significa essere DETERMINATI nelle proprie
scelte.>>

E io ribadisco: raccontacela giusta. O sei stato "plagiato" tanto da
aver perso ogni tua autodeterminazione, o sei stato tremendamente
autodeterminato.

Le petizioni per rientrare le hai fatte tu, non io. E dopo essere
rientrato, sei rimasto dentro ancora una decina d'anni. Altrettanti se
non di piu' della tua prima "tranche" di esperienza nel movimento,
quando a tuo dire <<stava gia' maturando l'idea della fregatura.>>


>In questo caso introduce poi un altro suo cavallo di battaglia: la
>negazione del plagio! ;-)
>
>Les Dane ne parla nel suo libro "Tecniche di vendita
>infallibili"......"rigira l'obiezione"!!! ;-)

Chi sta rigirando le obiezioni sei tu. Infatti, non hai risposto alle
mie semplici domande ma cerchi di mettere me dalla parte del torto.

In merito al plagio, non esiste prova che con il solo uso delle parole
sia possibile annullare la volonta' altrui. Perche' plagio significa
proprio "annullare la volonta' altrui", ovvero rendere l'altro in
stato di soggezione tale da togliergli ogni sua autodeterminazione.

E' invece ampiamente accettato che esistano forme di manipolazione, e
che la loro esistenza sia parte integrante dell'interazione umana.
Se sostieni che il tuo rientro in Scientology e' stato dovuto alla
manipolazione subita, penso sarebbe interessante e utile sapere in che
modo si e' esplicitata questa manipolazione.

Nel tuo racconto c'e' un buco di un paio d'anni, quelli tra il tuo
allontanamento con rimborso dopo l'esperienza a Flag (fatta dopo
l'attestazione di Clear) e la tua richiesta di essere riammesso.

>> Il caso di altri puo' essere diverso, ogni caso e' a se'.
>
>
>Certo ma non il mio....."Alessia" sapeva già com'era il mio ancor
>prima di conoscermi!!!! ;-)

No. A dire il vero sto mettendo assieme tutte le cose che hai scritto
tu negli ultimi tre anni e che ci hanno permesso di conoscerti.
Sto ragionando sulle tue affermazioni e sulle tue non risposte.

erni

unread,
Jun 2, 2012, 5:25:48 AM6/2/12
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