[repost] perche' si crede a Scientology

8 visualizzazioni
Passa al primo messaggio da leggere

Alessia Guidi

da leggere,
23 lug 2005, 08:58:5123/07/05
a

A seguito della domanda di Ribelle60, riposto un interessante scritto
che avevo tradotto e postato un paio di mesi fa

Alessia
============


From: Alessia Guidi <alessi...@libero.it>
Newsgroups: free.it.religioni.scientology
Subject: Perche' si crede a Scientology
Message-ID: <pur381985qv8s5vii...@4ax.com>
Lines: 234
Date: Wed, 11 May 2005 15:49:15 GMT


Perché si crede a Scientology
Di "Funky Donny",
da alt.religion.scientology, febbraio 2005
Trad. di Alessia Guidi, aprile 2005


Come ex scientologist sono stato spesso accusato di stupidità per
essere stato così credulone. Di solito non sono per nulla credulone,
quindi come può essere successo che sia caduto vittima del culto?
Come conciliavo gli aspetti più "eccentrici" di Scientology con il
mondo normale che avevo intorno?

Ma per me non c'erano incoerenze da conciliare. All'epoca per me aveva
tutto molto senso... Ecco qui alcuni modi in cui un culto può condurre
a tutto questo.


Iniziare con un modello mentale plausibile

Di solito il primo contatto con Scientology avviene tramite il libro
Dianetics, il quale espone un modello della mente quasi freudiano,
sebbene piuttosto rozzo. Il modello usato è semplice, si basa su
diverse nozioni fallaci a cui non è difficile credere se si ha qualche
affinità o rispetto per Freud (che non è particolarmente "lontano", se
abbiamo visto qualche documentario sulla psicologia o c'è mai capitato
di andare dall'analista).
Si tratta di una forma basilare di psicologia popolare neo-freudiana.

Il modello mentale super semplificato a cui le nuove reclute vengono
introdotte sostiene diversi fattori chiave:

- siamo in grado di registrare tutte le esperienze con tutti i nostri
sensi, dal momento del concepimento fino al momento della morte.

- l'assistente addestrato riesce ad accedere a tutti i nostri ricordi,
buoni o cattivi che siano.

- gli episodi che contengono incoscienza e trauma provocano malattie
mentale, psicosomatiche e nevrosi.

- recuperare completamente tali ricordi sepolti e raccontarli al
terapeuta addestrato cancella i traumi aberrativi, che vengono poi
archiviati nuovamente come ricordi normali.

Perciò, secondo Dianetics, è possibile ricordare completamente le
esperienze traumatiche, raccontarle e quindi rientrare in possesso
della capacità di elaborazione mentale persa a causa delle "unità di
attenzione" sprecate nelle nostre aberrazioni. Dopo tutto, Einstein
non aveva forse detto che usiamo solo il 10% delle nostre capacità
mentali? (Sì, ma se stava facendo un'affermazione scientifica, dove
sono le prove?!)

Quanto ai concetti centrali di Dianetics, qualche lettura sullo stato
della ricerca psicologica più avanzata, combinato a un giudizio
schietto sulla pratica dianetica, ci porterebbe facilmente al
disinganno sui precetti di cui sopra. Essi si basano su falsità,
come qualsiasi intervento di "memoria recuperata". Tuttavia chi è
disinformato si trova facilmente d'accordo con i concetti centrali di
Dianetics visto ce non sembrano del tutto campati in aria.


"Dimostrare" che funziona

Hubbard, per impastare il suo modello mentale e trasformarlo in ferrea
convinzione, ti avverte che dopo la "cancellazione" di un episodio
negativo proverai una sensazione di "liberazione". E infatti dopo una
seduta di un paio d'ore di domande ripetitive potreste sentirvi
proprio bene. Forse a un certo punto del tedio ripetitivo di una
seduta di Dianetics avvertirete un senso tangibile di euforia, che è
sufficiente a *dimostrare * che il metodo funziona. Alcuni lo
sperimentano come una sorta di esplosione mentale, peli ritti, viso
arrossato, l'euforia può continuare per un paio di giorni. Per quanto
mi riguarda, nei primi tempi di Scientology sperimentai quel tipo di
euforia e identifico con precisione quel momento come il mio punto di
non ritorno.

Credo si tratti di un fenomeno chiamato euforia ipnotica. Forse è la
stessa sensazione di sentirsi "rinati" quando si ascolta David Koresh
per cinque ore di fila, o la sensazione di raggiungere l'illuminazione
dopo una "intensa" meditazione ripetitiva del culto di Rajneesh, che
ti intorpidisce la mente; chiedersi "chi sono" per due giorni di fila
avrà probabilmente qualche effetto psicologico. Credo che se spingi la
tua mente a fare cose strane poi essa reagisca in modo strano. Molti
mercanti di culti o di imbrogli new age sfruttano questa proprietà
della mente per provare che i loro imbrogli funzionano.

In realtà sembra essere soltanto una reazione normale del cervello. È
interessante che in alcune persone quell'euforia possa essere
riprodotta facendo loro fissare un muro per due ore. Forse il cervello
ha un disperato bisogno di stimoli, e alla fine esplode. E quando
sperimenti in prima persona quel tipo di esplosione le tue facoltà
critiche passano in secondo piano - dopo tutto Hubbard sa bene come
farti sentire come se avessi appena segnato un gol. Hubbard diceva che
ti saresti sentito liberato, che avresti provato una straordinaria
sensazione di benessere, e adesso ti senti proprio così. Il prodotto è
stato consegnato con chiarezza. Quindi perché non dovresti crederci?
(Inutile dire che è molto più costoso che segnare un gol...)


Aumentare l'irrealtà su scala gradiente

Adesso che nella mente dell'individuo è stato *dimostrato* il concetto
è venuto il momento di alzare la posta.

I culti presentano la loro cosmologia a strati. Le organizzazioni di
riforma del pensiero operano su un gradiente basso, presentando
gradualmente gli aspetti più sconclusionati con il procedere verso
nozioni sempre più irreali. Ogni nuovo gradino diventa credibile sulla
base del precedente. Gli scientologist affrontano le nuove reclute per
gradi.

L'inclinazione si fa più ripida con concetti come il seguente: se
durante la terapia non "migliori" deve esistere un episodio
"precedente simile". Ma qui incontriamo il primo problema: che cosa
succede quando sei regredito fino al momento del concepimento e
l'episodio non si cancella? Dobbiamo credere che stiamo ricordando un
momento precedente il concepimento? Questa domanda sembra non avere la
minima importanza per il terapeuta Scientology, che non esista ad
accettare come veritiero il precedente simile che gli proponi. Ti fa
di nuovo con sicurezza la domanda: "C'è un episodio precedente
simile?". Qualsiasi cosa tu dica viene accettato e trattato come se si
trattasse di un episodio reale. Nella tua mente vedi un'immagine, sei
invitato a farlo, e il terapeuta dà per scontato che si tratti di un
episodio reale. Se protesti ti verrà assicurato che non ha importanza
che sia o meno reale, viene trattato come reale perché farlo ti porta
beneficio.

È interessante che dopo aver iniziato la "terapia" l'idea di che cosa
sia veramente la memoria inizia a mescolarsi con la nozione di
immaginazione. La linea che separa le due cose si fa gradualmente più
confusa. Alla fine si arriva ad accettare che l'immagine che si
presenta alla nostra mente sia qualcosa che si è effettivamente visto
in precedenza. E ben presto arrivi a pensare che se riesci a
richiamare qualcosa alla mente, allora quella cosa è un ricordo. Ti
fai una "immagine mentale" e il terapeuta la "percorre" come se si
trattasse di un episodio. A lui non interessa la sua veridicità
storica, gli interessa soltanto percorrere l'episodio. In un ambiente
così acritico viene percorsa qualsiasi cosa fornisci, e tutto viene
preso e trattato come un episodio reale. A volte ai nuovi viene
detto che non importa se si stanno richiamando alla memoria ricordi
"reali", ti dicono solo che se chiami alla mente le vite precedenti ti
sentirai meglio, indipendentemente da.
Così finisci per assecondarli, per andare a precedenti simili, per
trovare immagini mentali - hai scoperto episodi di vita precedente da
cancellare - e ben presto ti si rizzano i peli e "funziona", si
riparte da capo come ti dimostra l'euforia che stai sperimentando. E
ora nella tua mente le vite precedenti sono realtà.

Secondo Hubbard il paziente "sta sempre meglio", indipendentemente dal
credere o meno alle vite precedenti, e se tali episodi sono o meno
reali. Mi colpisce però che se fai una seduta molto ripetitiva per un
tempo sufficientemente lungo a un certo punto sperimenterai una botta
di euforia. Una reazione fisiologica così forte è sufficiente a
convincerti che "stai migliorando" (o che stai avendo "guadagni di
caso", come dicono gli scientologist) ed è certamente sufficiente per
dimostrare soggettivamente di avere già vissuto altre vite. Non deve
sorprendere che Scientology sia estremamente prodiga di "prove"
testimoniali, ma veramente sfuggente sulle prove oggettive.

Così ti trovi ben presto a "percorrere la traccia intera", vale a dire
a "ricordare" le vite precedenti. Poiché ci è già stato "dimostrato"
che tali episodi sono reali - in caso contrario non proveremmo
sollievo - allora dobbiamo aver vissuto prima di questa vita e
non si può non arrivare alla conclusione che se il corpo di carne
muore, l'anima è eterna.
In realtà grazie a questa astuzia, mescolata a una mancanza di
comprensione su cosa sia la metodologia scientifica, gli scientologist
credono di essere gli unici ad avere la prova scientifica
dell'esistenza dell'anima e delle vite precedenti.

Questo è il concetto di "Thetan" di cui mi hai chiesto, Loki. "Thetan"
è solo un'altra parola per definire lo spirito o il centro di
coscienza. Tutte le religioni possiedono un concetto di Thetan, solo
che lo chiamano in modo diverso. Non c'è nulla di particolare. Allo
stesso modo in cui chi segue una qualsiasi religione pensa di avere
un'anima, così fanno anche gli scientologist. È meno strano che nel
cristianesimo, perché nel cristianesimo non c'è "prova". Per gli
scientologist non solo esiste una "prova", ma essa è duplicabile
seduta dopo seduta.

Puntellate da "prove" di questo tipo e isolate dalla ridefinizione dei
concetti di memoria, le convinzioni si fanno più bizzarre; in session
però esse vengono "dimostrate giuste" ogni volta, perché gli
scientologist non prendono in considerazione nessun'altra ipotesi, ad
esempio che cosa succede al cervello quando è pieno di serotonina. Per
quanto li riguarda, Scientology "funziona".

Io stesso ho "ricordato" di essere stato ucciso dai nazisti in
Cecoslovacchia nel 1938 (sono nato nel 1965), e ho ricordato quando
venivo tenuto prigioniero su un'astronave di schiavi, atterrata sulla
Terra 150.000 anni fa per cacciare rinoceronti pelosi. All'epoca
per me era sufficiente. Ora per spiegare tali "episodi" riesco a
pensare a ipotesi diverse, ad esempio che si trattasse della mia
immaginazione. Ma devo sottolineare che dopo aver ricordato in session
di essere stato ucciso dai nazisti mi sentivo come se avessi vinto un
milione di dollari. E questa è l'unica "prova" di cui hanno bisogno
gli scientologist. Ma questa sensazione che tende ad affievolirsi ti
rende dipendente, e vuoi tornare in session.

Scientology viene ridicolizzata per le sue assurdità
fantascientifiche. A volte mi diverto anche io, ma perché per esempio
la società considera più rispettabili gli spiritualisti?
Qualcuno ritiene che pensare di essere una specie di Bridey Murphey
sia più credibile che pensare di essere stato Gesù. Spesso per alcuni
è più facile credere di essere stati un contadino del 1153 che uno
Zorg di Nettuno. In effetti una volta uno spiritualista mi ha deriso
perché gli avevo rivelato di credere che potremmo aver vissuto in
corpi di altri pianeti, prima che la Terra diventasse casa nostra. E
la cosa mi aveva divertito: che differenza c'è tra l'essere stato
ucciso dai nazisti 27 anni prima della mia nascita, e pensare di
essere un animale del pianeta Thrak? Operativamente non ce n'è. Se
l'evidenza è l'arbitro della verità, non c'è bisogno di alcun salto
logico. Una cosa è stupida quanto l'altra. Ma è curioso che se da una
parte ciò sottolinea l'uguale assurdità delle credenze prive di
evidenza, è però un fondamento che isola lo scientologist.

Comunque sia, piano piano, un gradino alla volta, i pari di Tom
Cruise, John Travolta e Kirstie Alley sono stati indotti a credere che
75 milioni di anni fa il malvagio Governatore Spaziale Xenu spazzò via
tutto questo settore della galassia, e noi con esso; poi ci inculcò
gli spiriti di alieni spaziali morti, e ora per esorcizzarli dobbiamo
pagare una fortuna. Naturalmente a prima vista è assurdo, ma non lo
scopri fino a quando non avrai percorso il piano inclinato che ti
conduce all'assurdità.

Quando il gradiente è dolce a sufficienza non riesci a notare subito
la progressione verso l'assurdità. Se guardi la lancetta dell'orologio
riesci a vederla muovere? Sono fuggito dal culto il giorno in cui mi
sono accorto che anche se non avevo visto la lancetta spostarsi dal
mezzogiorno, adesso erano le 6 del pomeriggio! Detta in parole più
semplici, mi sono svegliato e ho paragonato l'allora con l'adesso. Ho
distinto l'ortodossia acquisita con la realtà osservabile. Non è stato
difficile, una volta resomi conto che le affermazioni su ciò che
Scientology potrebbe fare non combaciavano per nulla con le
abilità osservabili negli scientologist.


Conti salati

Quando arrivi a credere di essere una vittima di Xenu hai ormai già
speso decine di migliaia di dollari - forse centinaia di migliaia. Tom
Cruise ammetterebbe forse di aver speso una fortuna per nulla, salvo
essere uno zimbello?

Fare in modo che la gente si separi dal proprio denaro è un metodo
molto potente per assicurare fedeltà - a nessuno piace essere
considerato un credulone, ma essere un credulone che ha speso così
tanti soldi è ancora più difficile da digerire. Piuttosto che
ammettere di essere un babbeo razionalizzerai anche le credenze più
assurde.

Per capovolgere le parole di Orwell, il modo migliore per gestire un
culto è assicurarsi di far pagare un milione di dollari.


Consolidare il sistema di credenze con la "riprova sociale"

I cultisti sfruttano la fallacia della popolarità. Tutti voi conoscete
il proverbio che dice che diecimila mosche che volano intorno a uno
stronzo non si possono sbagliare. Se noi riusciamo ad assicurarci che
alcune di quelle mosche siano veramente brave e credibili in altri
campi, la loro influenza terrà legati gli altri.

Vi aspettereste che credenze così bizzarre siano sposate dagli
appassionati di madre natura, da chi abbraccia gli alberi e dai
Wicca, ma no: ho conosciuto un fotografo di grande successo, un
insegnante di fisica e anche Lord McNair, un pari del regno. Uno dei
miei migliori amici in Scientology era un pilota di linea; difficile
essere più eterogenei di così. In Scientology il mio twin migliore è
stato un robusto eroe del Vigili del Fuoco di Londra. Il tizio che
avevo vicino in classe era un milionario che s'era fatto da sé. Io
sono solo uno scemo programmatore di Londra, quindi chi sono io per
negare i pari grado di tali luminari? Quelle persone erano sane di
mente e avevano successo.

Hubbard conosceva benissimo il valore della "riprova sociale". Istruì
gli scientologist a reclutare gli influenti. Istituì addirittura i
cosiddetti "Celebrity Centres", fatti apposta per reclutare i
cosiddetti "opinion leader".

Questi sono solo alcuni dei livelli su cui Hubbard costruisce
credulità e minimizza la contraddizione di credere a sciocchezze. È
fatto con tanta astuzia che gli scientologist sono convinti che a
essere stupido e illuso sia il resto del mondo.

Ribelle60

da leggere,
23 lug 2005, 18:46:4623/07/05
a
Alessia Guidi ha scritto:

> A seguito della domanda di Ribelle60, riposto un interessante scritto
> che avevo tradotto e postato un paio di mesi fa
>
> Alessia
> ============
>
>
> From: Alessia Guidi <alessi...@libero.it>
> Newsgroups: free.it.religioni.scientology
> Subject: Perche' si crede a Scientology
> Message-ID: <pur381985qv8s5vii...@4ax.com>
> Lines: 234
> Date: Wed, 11 May 2005 15:49:15 GMT
>
>
> Perché si crede a Scientology
> Di "Funky Donny",
> da alt.religion.scientology, febbraio 2005
> Trad. di Alessia Guidi, aprile 2005
>

Grazie.

Avevo comunque già letto questo lungo e interessante post, ed era
proprio stato uno di quelli che mi aveva fatto nascere il dubbio sull'
applicazione della " sospensione dell' incredulità".
In realtà il concetto che intendevo io era leggeremente più complesso:
mi chiedevo ( e chiedevo a voi ) quanta di questa sospensione fosse
VOLONTARIA ! In effetti che legge un libro oppure un fumetto sospende DI
SUA SPONTANEA VOLONTA' l' incredulità.
Dal tuo post ( e da altre letture ) si deduce come, invece, SC maneggi
le persone con una modalità molto simile al plagio, cercando e
approfittando di una intrinseca debolezza ( qualunque sia il motivo )
della personalità dell' individuo preso a bersaglio. Il famoso "bottone".
Quello che mi chiedevo io era quante volte un scientologo arriva a
capire di fare scelte non adatte a se e passare su di questo, pur di
rimanere all' interno di SC ?
La sospensione dovrebbe essere PURAMENTE volontaria, altrimenti sarebbe
più giusto parlare di coercizione psico/emotiva ( se obbligata ), di
plagio, o di adattamento sociale obbligato.
Non dubito che persone possano rimanere all' interno di SC anche per
pura convinzione ( dopotutto esistono cattolici che si auto-flagellano,
felici di farlo ....), ne più ne meno anche di tanti testimoni di geova
( pur' essi in pessime acque...), ma una persona non-autodistruttiva o
comunque disturbata dal profilo psicologico come può rimanere in SC, se
non scegliendolo volontariamente ?
Sicuramente per una certa fetta di popolazione umana, vivere sotto una
rigida legge che codifica TUTTI gli atteggiamenti sociali è molto
rassicurante ( non tutti possediamo la capacità dell' indipendenza
emotiva e comportamentale )....


Da quello che ho letto sembra che SC dia ai suoi membri anche certe
soddisfazioni psicologiche e morali. Ma sembra anche che i suoi membri
passino la maggior parte del tempo a dare la caccia al denaro, oltre che
lavorare gratuitamente per SC. Quello che ho letto ( non ho mai, e
neanche farò mai, parte di SC ) da osservatore esterno, mi porta ad
osservare una vera e propria schizofrenia esistenziale dello
scientologo: da una parte SC è tutto, e tutto si fa per SC. Dall' altra
tu non sei nulla per SC, e nulla fà SC per te !!! Pauroso!
E' il concetto nazionalsocialista dello stato: lo stato è tutto e il
cittadino è solo parte dello stato. Obbediente e incosciente di se.


Provo molta pena per Salvatore. E' un essere umano convinto di aver
combattuto una battaglia per la giustizia e che, invece, a parer mio, ha
sprecato tempo e risorse. Forse aveva davvero un QI da MENSA, ma
sicuramente NON lo ha dimostrato.
Le sue capacità critiche, la sua umanità, la sua indipendenza sono state
colpite pesantemente: speriamo solo agonizzanti, e non cadaveri. Non
faccio fatica a pensare che SC dichiari SP noi e tutto l' NG: siamo
davvero pericolosi per loro.
Tanto quanto lo è sempre stata la verità. Quella vera, storica.
Un' altra cosa: credo che pochissimi abbiamo davvero creduto a
Salvatore. E con ragione, penso.

Scusate la varietà degli argomenti.

Saluti


Ciao!

Alessia Guidi

da leggere,
24 lug 2005, 06:09:2024/07/05
a
On Sat, 23 Jul 2005 22:46:46 GMT, Ribelle60 <ribe...@infinito.it>
wrote:

>Alessia Guidi ha scritto:
>> A seguito della domanda di Ribelle60, riposto un interessante scritto
>> che avevo tradotto e postato un paio di mesi fa

>>

>> Perché si crede a Scientology
>> Di "Funky Donny",
>> da alt.religion.scientology, febbraio 2005
>> Trad. di Alessia Guidi, aprile 2005
>>
>
>Grazie.
>
>Avevo comunque già letto questo lungo e interessante post, ed era
>proprio stato uno di quelli che mi aveva fatto nascere il dubbio sull'
>applicazione della " sospensione dell' incredulità".
>In realtà il concetto che intendevo io era leggeremente più complesso:
>mi chiedevo ( e chiedevo a voi ) quanta di questa sospensione fosse
>VOLONTARIA ! In effetti che legge un libro oppure un fumetto sospende DI
>SUA SPONTANEA VOLONTA' l' incredulità.
>Dal tuo post ( e da altre letture ) si deduce come, invece, SC maneggi
>le persone con una modalità molto simile al plagio, cercando e
>approfittando di una intrinseca debolezza ( qualunque sia il motivo )
>della personalità dell' individuo preso a bersaglio. Il famoso "bottone".
>Quello che mi chiedevo io era quante volte un scientologo arriva a
>capire di fare scelte non adatte a se e passare su di questo, pur di
>rimanere all' interno di SC ?

A me sembra una domanda parecchio complessa a cui non e' possibile
dare una risposta univoca.

Primo perche' le persone sono tutte diverse e hanno esigenze e
personalita' diverse. Se e' vero che Scn tende a livellare e a
uniformare esigenze e personalita', e' altrettanto vero che mica
sempre ci riesce. Con il piu' debole sara' sicuramente piu' facile
ottenere cio' che vuole, con il piu' sicuro di se' sara' meno facile.

Secondo perche' il livello di appartenenza e' molto vario. Scn e' una
piramide al cui vertice sta il management internazionale, poi quello
continentale, nazionale, locale. Piu' sotto c'e' lo staff comune,
anch'esso di vario livello e competenza, e poi il pubblico, che puo'
essere piu' o meno "sulle linee".

Credo che i vertici della piramide, soprattutto fino al livello del
management nazionale, siano i piu' esposti al plagio. Cioe' a
sospendere inconsciamente l'incredulita'. Hanno pochissimo tempo per
se', sono abbastanza isolati nel loro piccolo gruppo con pochi
contatti con il mondo esterno, si ritengono una elite, sono
strutturati rigidamente, parlano un gergo quasi incomprensibile agli
esterni, sono fobici (SP, psichiatri, mondo "wog" ecc.) vivono un
continuo ciclo di premi e punizioni (stats e condizioni) e hanno un
grande "scopo" (l'espansione di Scn) che tutto giustifica.

Credo che le quattro componenti del controllo mentale di cui parla
Hassan http://xenu.com-it.net/txt/capire.htm siano molto presenti a
livello di dirigenza.

E' interessante notare che a livello di Sea Org per esempio c'e' un
turn over molto alto. Gente che entra convintissima che dedichera' un
miliardo di anni a Scn e dopo pochi mesi lascia e torna public.
Sarebbe interessante scoprire quali sono i veri motivi per cui uno
abbandona la Sea Org. Salvatore e' stato uno di quelli. Ma non ci ha
spiegato perche' lascio' la Sea Org. Forse il suo zelo difensivo
odierno va ricercato in quel "fallimento" del passato?

In fondo credo che rendersi conto di non essere adatti allo "scopo
supremo" sia una sorta di grosso fallimento personale che in qualche
modo va giustificato. La realta' probabilmente e' che non si e'
intimamente disposti a farsi plagiare totalmente. Sono speculazioni
personali.

>La sospensione dovrebbe essere PURAMENTE volontaria, altrimenti sarebbe
>più giusto parlare di coercizione psico/emotiva ( se obbligata ), di
>plagio, o di adattamento sociale obbligato.

Credo invece che a livello di pubblico la sospensione sia molto piu'
volontaria, anche se a lungo andare credo si inneschino meccanismi che
portano al suo automatismo. La comunita' scientology e' molto
avvolgente e presente ed esercita una fortissima e continua
pressione. Ma e' meno facile che le tecniche plagiarie abbiano una
"vittoria" completa. Del resto il pubblico "serve". Deve pagare grosse
quantita' di denaro percio' deve stare nel "mondo", guadagnare e
possibilmente prosetilizzare. Anche in questo caso ci saranno vari
livelli che vanno dal "vero credente" (vedasi cosiddetta "sindrome del
vero credente") all'affiliazione piu' "utilitaristica" e meno
coinvolta la quale, fatti salvi i principi fondamentali, gode comunque
di piu' autonomia anche mentale.


>Non dubito che persone possano rimanere all' interno di SC anche per
>pura convinzione ( dopotutto esistono cattolici che si auto-flagellano,
>felici di farlo ....), ne più ne meno anche di tanti testimoni di geova
>( pur' essi in pessime acque...), ma una persona non-autodistruttiva o
>comunque disturbata dal profilo psicologico come può rimanere in SC, se
>non scegliendolo volontariamente ?

Tieni presente che la stessa piramide presente a livello di management
esiste a livello di conoscenza. Uno fa qualche corso di base, qualche
intensivo di auditing, legge qualche libro "pubbliche relazioni", ha
belle vittorie personali ed e' gia' disposto a difendere Scn against
all odds quale unica e miglior soluzione ai mali del mondo, senza in
realta' saperne nulla. Giustifica semplicemente le cose che non gli
vanno, si adatta all'ambiente. Insomma, diventa un soldato schierabile
senza avere di fatto una conoscenza approfondita del suo gruppo, delle
sue credenze e della sua storia. I meccanismi coinvolti sono
tantissimi e a questo livello piu' che di sospensione
dell'incredulita' (che sicuramente esiste) c'e' piu' che altro la
sospensione del giudizio accompagnata alle forti pressioni interne.
Ieri ho iniziato a leggere un libretto intitolato "le dinamiche della
vita" acquistato da un reminder tempo fa (1 euro) e ho cercato di
mettermi nei panni di una persona mediamente ignorante su questioni
scientifiche o filosofiche e totalmente ignorante su Scn e gruppi "ad
altre pretese". Devo dire che quel libretto, almeno nelle prime 70
pagine che ho letto, e' davvero affascinante. Una serie di nozioni
blandamente scientifiche o pseudoscientifiche ma credibili, condite
con molto buon senso e tante banalita'. Lo stesso credo si possa dire
per "una nuova ottica sulla vita", "self analisys", "i fondamenti del
pensiero".

>Sicuramente per una certa fetta di popolazione umana, vivere sotto una
>rigida legge che codifica TUTTI gli atteggiamenti sociali è molto
>rassicurante ( non tutti possediamo la capacità dell' indipendenza
>emotiva e comportamentale )....

Sicuramente. Soprattutto in momenti storici incerti come quelli che
stiamo vivendo. Delegare le decisioni a qualcun altro e' molto meno
faticoso che cercare la propria strada e tenersi a galla con le
proprie forze.


>
>Da quello che ho letto sembra che SC dia ai suoi membri anche certe
>soddisfazioni psicologiche e morali.

Sicuramente lo fa. In molti hanno parlato delle vittorie o
pseudovittorie ottenute sui gradi o con poche ore di auditing. (dico
pseudovittorie nel senso che l'euforia del momento fa sembrare
"vittoria" cio' che sul lungo periodo non la e' - e' solo un
accantonare il problema o imparare a fingere che non esista. Ma sono
sicura che per molte persone si e' trattato di vittorie vere, gia'
avere piu' autostima e piu' autocontrollo e' una bella vittoria sulla
vita e l'ambiente).

Anche l'aspetto della disciplina non e' da sottovalutare. Scn ti
insegna la disciplina personale.

>Ma sembra anche che i suoi membri
>passino la maggior parte del tempo a dare la caccia al denaro, oltre che
>lavorare gratuitamente per SC.

Non credo sia cosi', almeno per la base della piramide. Salvatore per
esempio e' moderatamente "fuori dalle linee" da parecchio tempo
(almeno cosi' ha detto) e come lui tanti di quelli che ho conosciuto.
Strenui difensori di Scn, ma personalmente poco coinvolti a livello di
corsi o servizi. Magari soddisfatti di quello che hanno ottenuto e non
particolarmente desiderosi di andare avanti. Sono quelli che io
definisco "sull'orlo del baratro": basta un momento di squilibrio
interiore o di non sapere bene come gestire una situazione improvvisa
e vengono risucchiati dentro a piedi pari. Quello che mi pare sia
successo a Pulp. E ad altri che ho conosciuto.

Poi il lavoro volontario e' comprensibile quando sei coinvolto in un
gruppo o comunita'. Se il tuo gruppo chiama tu rispondi. E' normale.
Meno "normale" e' quando un adulto abbandona un posto di lavoro
soddisfacente e stabile per entrare staff. E mi sembra ad esempio il
caso di Giaga. Io riesco molto piu' a capire uno staff part time che
si presta come volontario qualche ora al giorno o alla settimana che
un adulto 30/40 enne che molla tutto per andare a fare lo staff full
time di bassa lega. Giaga mi pare che entro' gia' come auditor, ma
altri entrano come expeditor, il posto piu' basso che esista.

>Quello che ho letto ( non ho mai, e
>neanche farò mai, parte di SC ) da osservatore esterno, mi porta ad
>osservare una vera e propria schizofrenia esistenziale dello
>scientologo: da una parte SC è tutto, e tutto si fa per SC. Dall' altra
>tu non sei nulla per SC, e nulla fà SC per te !!! Pauroso!
>E' il concetto nazionalsocialista dello stato: lo stato è tutto e il
>cittadino è solo parte dello stato. Obbediente e incosciente di se.

Su questo sono abbastanza d'accordo. In Scn si hanno solo doveri e
nemmeno un diritto. Chiunque si sia scontrato con la tremenda
burocrazia interna, con le sue contraddizioni, con le policy di LRH
che dicono tutto e il contrario di tutto credo possa confermarlo. A
dispetto delle molte pagine di "diritti" di cui uno scient godrebbe.
In realta' il suo diritto personale, soprattutto a mantenere una
propria individualita' e autodeterminazione, si scontra costantemente
con il "maggior bene sul maggior numero di dinamiche", dove la
dinamica predominante e' comunque e sempre la terza, cioe' il
"gruppo".

In "Le dinamiche della vita" (pag. 32-33) LRH dice una cosa
interessante:
"Intorno ad ognuna di queste dinamiche si può sviluppare un intero
sistema di pensiero che spieghi tutte le azioni di un individuo.
Ognuno di questi sistemi è così completo che, in modo logico, può
includere gli altri sette. In altre parole, l’intero scopo di un
individuo può essere interpretato, su basi razionali, nella dinamica
del sé. Esiste un altro sistema che tenta di interpretare
razionalmente ogni cosa entro la dinamica sessuale e così via, con
tutte le dinamiche.
Osservando che ognuna può essere un’unità logica a stante, è
necessario rifarsi al minimo comun denominatore della dinamica di
base, che spiega effettivamente le otto suddivisioni. Poiché ognuna
delle suddivisioni può sostenere da sola tutto il peso di una disputa
razionale, si può facilmente dedurre che per l’individuo hanno
praticamente tutte più o meno la stessa importanza. Le condizioni
aberrate di una società tendono a far variare l’importanza data a
queste dinamiche, facendo ora di questa ora di quella il motivo
dominante della società.
Una società o un individuo non aberrati riconoscerebbero la validità
di tutte e otto."

Scientology mi sembra una societa' aberrata in quanto riconosce
validita' all'unica terza dinamica, le altre vengono usate e tirate in
ballo al suo interno solamente quando c'e' da piegare la volonta'
dell'individuo. La parola chiave di Scientology e' "espansione di
Scn". Qualsiasi cosa freni o rallenti (o sembri frenare o rallentare)
l'espansione del gruppo va bastonata. Dalla reticenza individuale a
"donare" o partecipare alle varie attivita', all'arrivare su un
newsgroup e prendersela con questo o quello con attacchi personali
ingiustificati.

Comportamento che in se' non fa di certo il "maggior bene sul maggior
numero di dinamiche", a meno di non essere aberrati al punto da
riconoscere piena validita' soltanto ad una di esse: il proprio
gruppo, cioe' Scn.

Per quanto gli scientologist neghino automaticamente che sia cosi',
poi vediamo la verosimiglianza di questo assunto nel loro
comportamento. Salvatore secondo me e' stato un vero caso da manuale
in questo senso.

Infine c'e' da tener presente che un preclear (chiunque non sia
arrivato a clear) e' un essere ABERRATO. Possiede una mente reattiva e
tutta una serie di macchinari che gli impediscono di essere
"razionale" e di fare scelte pro sopravvivenza. Partendo dal
presupposto che "scn e' l'unica speranza per ogni uomo, donna
bambino... da infiniti trilioni di anni" l'unica scelta pro
sopravvivenza possibile e' l'adesione incondizionata a Scn. Penso ti
renderai conto di quanto sia facile manipolare menti in squilibrio o
in stato di debolezza (o mantenute tali dalla dottrina confusa) su
questo punto. Qualsiasi tua tensione interiore che ti allontana da Scn
e' frutto di aberrazione, e' il calcolo irrazionale del tuo
"macchinario". Se da una parte acquisti autostima nei confronti del
"mondo wog", dall'altra vieni indotto a perdere sicurezza in te stesso
nei confronti di Scn e dei suoi rappresentanti. Perche', che tu lo
voglia ammettere o meno, fino a che hai una mente reattiva sei un
macchinario. Ed e' qui che sei costretto a sospendere l'incredulita',
essendo essa un semplice prodotto del tuo "bank".

Si potrebbe pensare che i clear avessero maggior liberta' di movimento
e di scelta, ma si ritrovano poi davanti lo scoglio OT, cioe' le
"menti reattive" altrui che fanno agire in base alla loro
"determinazione", non alla propria. Un clear, ti spiegheranno, e'
soltanto uno che si e' liberato della SUA mente reattiva. Ma a quel
punto entrano in ballo le menti reattive degli "altri", di cui ci si
deve liberare. I livelli OT sono stati paragonati a una forma di
esorcismo. Ci si deve liberare da questi "esseri alieni" che ci
impediscono di essere totalmente autodeterminati.


>
>
>Provo molta pena per Salvatore. E' un essere umano convinto di aver
>combattuto una battaglia per la giustizia e che, invece, a parer mio, ha
>sprecato tempo e risorse. Forse aveva davvero un QI da MENSA, ma
>sicuramente NON lo ha dimostrato.

Mi associo. Ho sempre ritenuto Salvatore (con cui ho comunicato in
privato per diverso tempo prima che comparisse sul newsgroup) un uomo
simpatico, capace e intelligente. Ma quando si arriva a Scn si
imbozzolisce. Si instupidisce. Non riesce piu' a vedere alternative
possibili. La verita' e' una e una sola. L'"onesta'" e' una, e una
sola.


>Le sue capacità critiche, la sua umanità, la sua indipendenza sono state
>colpite pesantemente: speriamo solo agonizzanti, e non cadaveri. Non
>faccio fatica a pensare che SC dichiari SP noi e tutto l' NG: siamo
>davvero pericolosi per loro.

Il nostro unico crimine, come direbbe LRH, e' di essere qui e di
comunicare. Questo concetto, nel suo valore universale, e' molto
bello. Peccato che sia valido solo quando a comunicare e' Scientology,
non quando a farlo e' chi la critica.

>Tanto quanto lo è sempre stata la verità. Quella vera, storica.
>Un' altra cosa: credo che pochissimi abbiamo davvero creduto a
>Salvatore. E con ragione, penso.

Io credo che Salvatore sia una brava persona in buona fede. E che
questo sia stato riconosciuto dalla maggioranza dei "lettori per
caso". Che poi gli stessi "lettori per caso" appoggino il suo
comportamento o condividano le idee che ha manifestato, questo e' un
altro discorso. Il mondo e' pieno di brave persone che in buona fede
che commettono le azioni piu' esecrabili.

Alessia

Salvatore C.

da leggere,
24 lug 2005, 20:32:3024/07/05
a
>Gente che entra convintissima che dedichera' un
>miliardo di anni a Scn e dopo pochi mesi lascia e torna public.

Molti sono i chiamati e pochi gli scelti....(così scriveva Ron
Hubbard)

La Sea Org non è un posto da *turisti*: è dura riuscire a starci
dentro.
Lo standard etico è molto alto.
Chi non ha *le palle* non dura....

>Sarebbe interessante scoprire quali sono i veri motivi per cui uno
>abbandona la Sea Org. Salvatore e' stato uno di quelli. Ma non ci ha
>spiegato perche' lascio' la Sea Org.

Fui costretto a tornare in Italia perchè avevano chiuso le
organizzazioni e a causa di ciò i miei familiari stavano dando
letteralmente i numeri....
Ho scelto di aiutare i miei genitori e di stare vicino a loro in quei
momenti difficili.
Nel frattempo ho ricevuto la chiamata al servizio militare e quando
tornai a casa erano sorti nuovi problemi....
La cosa migliore per me era di continuare a fare Scientology restando
affiliato come parrocchiano piuttosto che come ministro...

>Forse il suo zelo difensivo
>odierno va ricercato in quel "fallimento" del passato?

Beeep. Ipotesi errata, signora Sotuttoio....

Non lo considero un fallimento.
Alla fine mi è tornato comodo restarne fuori.... ero ancora
giovincello (21 anni) e mi piaceva *giocare* ...

Saluti

Salvatore C.

Alessia Guidi

da leggere,
25 lug 2005, 01:41:1625/07/05
a
On 24 Jul 2005 17:32:30 -0700, "Salvatore C." <settep...@inwind.it>
wrote:

>>Gente che entra convintissima che dedichera' un
>>miliardo di anni a Scn e dopo pochi mesi lascia e torna public.
>

>Molti sono i chiamati e pochi gli scelti....(cosě scriveva Ron
>Hubbard)
>
>La Sea Org non č un posto da *turisti*: č dura riuscire a starci
>dentro.
>Lo standard etico č molto alto.


>Chi non ha *le palle* non dura....

Ah be. E con questo si spiega tutto.

>
>>Sarebbe interessante scoprire quali sono i veri motivi per cui uno
>>abbandona la Sea Org. Salvatore e' stato uno di quelli. Ma non ci ha
>>spiegato perche' lascio' la Sea Org.
>

>Fui costretto a tornare in Italia perchč avevano chiuso le
>organizzazioni e a causa di ciň i miei familiari stavano dando


>letteralmente i numeri....
>Ho scelto di aiutare i miei genitori e di stare vicino a loro in quei
>momenti difficili.

Bravo.

>Nel frattempo ho ricevuto la chiamata al servizio militare e quando
>tornai a casa erano sorti nuovi problemi....
>La cosa migliore per me era di continuare a fare Scientology restando
>affiliato come parrocchiano piuttosto che come ministro...
>
>>Forse il suo zelo difensivo
>>odierno va ricercato in quel "fallimento" del passato?
>
>Beeep. Ipotesi errata, signora Sotuttoio....

Prendo atto di avere fatto una ipotesi errata sul tuo conto.


>Non lo considero un fallimento.

>Alla fine mi č tornato comodo restarne fuori.... ero ancora


>giovincello (21 anni) e mi piaceva *giocare* ...

e come mai adesso che giovincello non lo sei piu', non senti il
desiderio di tornarci?

Alessia

Delfi

da leggere,
25 lug 2005, 11:16:3725/07/05
a
"Salvatore C." <settep...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:1122251550.0...@f14g2000cwb.googlegroups.com...

Alessia scrive:


> > Gente che entra convintissima che dedichera' un miliardo di anni a Scn e
> > dopo pochi mesi lascia e torna public.

Salvatore risponde:
> Molti sono i chiamati e pochi gli scelti....(cosě scriveva Ron Hubbard)

*Molti sono i chiamati e pochi gli eletti*, non gli "scelti".
Cerchiamo di essere un po' di piu' precisi.

> Fui costretto a tornare in Italia perchč avevano chiuso le organizzazioni
> e a causa di ciň i miei familiari stavano dando letteralmente i numeri....

C'e' qualcosa che non quadra.

> Ho scelto di aiutare i miei genitori e di stare vicino a loro in quei
> momenti difficili.

> Nel frattempo ho ricevuto la chiamata al servizio militare e quando tornai
> a casa erano sorti nuovi problemi....

C'e' qualcosa che non quadra.
Hai almeno superato l'EPF ?
Se non hai superato l'EPF non sei *mai* entrato ufficialmente in SEA ORG.
In SEA ORG, non sono poche le persone che dopo mesi e mesi di EPF [anche un
anno o di piu'] gettano la definitivamente la spugna.
Queste persone non sono *mai* entrate a far parte della SEA ORG, checche' ne
dicano.

Ammesso [e non concesso] che tu abbia terminato l'EPF, hai poi superato il
*fitness board*?
Nel caso che tu non avessi superato il "fitness board", non sei *mai*
entrato a far parte della SEA ORG. Semplicemente non "qualificavi" per la
SEA ORG.

E adesso credo che sia giunto il momento di fare una precisazione: la SEA
ORG non ti avrebbe *mai* permesso di andartene di tua spontanea volonta'.
Eventuali urgenze, permessi... etc.etc... sono regolamentati

Non puoi scrivere tutte le stupidaggini che ti passano per la mente in modo
tanto disinvolto. Su questo newsgroup ci stanno delle persone che
probabilmente hanno avuto delle esperienze in Scientology di ben altro
livello rispetto alle tue. Certe favolette valle raccontare ai tuoi
nipotini, sempre che tu abbia dei nipotini.
Mi dispiace essere stato un po' troppo esplicito ma non e' possibile
continuare a star li' ad ascoltare in eterno *chi* sta menando il can per
l'aia.

Tornando alla SEA ORG, sempre ammesso [e non concesso] che tu abbia ultimato
l'EPF e superato il "fitness board" [diventando *veramente* un SEA ORG
MEMBER a tutti gli effetti, non a parole], hai almeno fatto una "sec check"
di uscita?
Oppure hai fatto blow?
Nel secondo caso ti rimarrebbe il marchio del "traditore" appiccicato
addosso vita natural durante [non potresti mai entrare sullo staff di un'org
e potresti solo diventare un auditor del campo... ma certe cose dovresti
saperle anche tu].

In ogni caso, sempre che tu sia diventato un SEA ORG MEMBER a tutti gli
effetti [cosa della quale dubito fortemente], una volta fuori-uscito
*dovresti* essere stato contattato e "reggiato" per mesi e mesi [forse anni]
perche' tu ritornassi in SEA ORG. Un pressing davvero asfissiante.
Non e' facile reggere il peso di tanta insistenza e, a quel punto,
esistevano solo due possibilitŕ:

A) Non potevi rientrare.
B) Non volevi rientrare.

*Non potevi rientrare* se non qualificavi [non avevi superato il "fitness
board] e allora il discorso era chiuso li'.

Se *non volevi rientrare* allora la faccenda cambiava ma, anche qui, ci sono
delle distinzioni da fare.
Un conto e' avere abbandonato la SEA ORG in un modo regolare e conforme alla
policy [essere passati attraverso una "sec check" di uscita che ti assolve
da qualsiasi forma di "intenzione malvagia"], un altro conto e' avere fatto
BLOW.
In quest'ultimo caso la faccenda si complica di molto per il transfuga di
turno.

> La cosa migliore per me era di continuare a fare Scientology restando
> affiliato come parrocchiano piuttosto che come ministro...

Anche questa tua frase mi lascia alquanto perplesso.
E' la prima volta che sento comparare un Sea Org Member ad un ministro.
Non l'avevo mai sentita.
Le definizioni del Sea Org member sono molteplici ma questa mi risulta
nuova.


Carissimo ed illustrissimo morettino mio, forse dimentichi un particolare:
io e te ci siamo conosciuti, in prima persona, alla fine degli anni '90.
Premesso che mi stavi anche bene come persona, ti invito soltanto a
raccontare la verita' e di smetterla di prendere in giro i frequentatori di
questo newsgroup.
Tu sei uno scientologist fuori dalle linee [leggere: inattivo] da parecchi
anni. Non frequenti piu' la "Chiesa di Scientology" da molto tempo.
Nonostante cio', continui a definirti uno scientologist e questo puo' starmi
anche bene [se sta bene a te, sta bene anche a me]. Nessuno te lo vieta.
Ognuno ha la facolta' di simpatizzare per i
movimenti/gruppi/filosofie/religioni che piu' gli garbano.
Nulla da eccepire in proposito ma almeno racconta le cose come stanno.

Probabilmente, ultimamente, sei stato invitato a presentarti in org.
Non lo so se tu lo hai fatto.
Non so a quale compromesso tu ti sia conformato. Sia con te stesso che con
la CoS. Sono solo affari tuoi, credimi.

Di sicuro, come ti presenterai all'org, dovrai allinearti con quell'ambiente
e rimetterti in carreggiata.
Credo che sia un po' troppo comodo rifugiarsi sull'Aventino come stai
facendo tu da qualche tempo a questa parte [non stai frequentando l'org e
non sei piu' su alcun servizio da anni] e continuare a fare/dire cose di
testa tua sfuggendo cosi' alle proprie responsabilita'. Ma prima o poi tutti
i nodi vengono al pettine, ricordatelo.

Mi e' stato detto, da persone che frequentano ancora l'org di Milano [e che
tu non frequenti piu' da anni, scusa se mi ripeto] che non sei mai stato
ritenuto un tipo troppo affidabile in quell'ambiente.
Credo che sia vero.

Non volermene se sono stato un po' troppo schietto.
Per me puoi continuare pure a raccontarci tutto quello che ti pare.
Naturalmente svicolerai dall'argomento. Hai sempre fatto cosě e farai cosi'
anche questa volta, lasciandomi il fondato dubbio che tu certe cose proprio
non le conosca, confermandomi ancora una volta di essere uno scientologist
[o non-scientologist] all'acqua di rose.
Il classico tipo che non va piu' in org e che per sentirsi ancora uno
scientologist si mette a discuterne con il primo che capita illudendosi
cosi' di essere ancora uno di loro.
Ma... chissenefrega!


Ciao!

Delfi

Post Scriptum
Io adoro l'estate e in questa stagione mi muovo tantissimo. Vacanze
comprese. La bella stagione mi invoglia a fare mille cose e difficilmente
trovo il tempo per delle attivita' sedentarie.
Il personal computer mi annoia compreso il newsgroup.

Alessia Guidi

da leggere,
26 lug 2005, 03:04:0626/07/05
a
On Mon, 25 Jul 2005 15:16:37 GMT, "Delfi" <Delf...@libero.it> wrote:

Bentornato

>> Fui costretto a tornare in Italia perchč avevano chiuso le organizzazioni
>> e a causa di ciň i miei familiari stavano dando letteralmente i numeri....
>
>C'e' qualcosa che non quadra.
>
>> Ho scelto di aiutare i miei genitori e di stare vicino a loro in quei
>> momenti difficili.
>
>> Nel frattempo ho ricevuto la chiamata al servizio militare e quando tornai
>> a casa erano sorti nuovi problemi....
>
>C'e' qualcosa che non quadra.
>Hai almeno superato l'EPF ?
>Se non hai superato l'EPF non sei *mai* entrato ufficialmente in SEA ORG.
>In SEA ORG, non sono poche le persone che dopo mesi e mesi di EPF [anche un
>anno o di piu'] gettano la definitivamente la spugna.
>Queste persone non sono *mai* entrate a far parte della SEA ORG, checche' ne
>dicano.

Grazie infinite per le interessanti delucidazioni. Da come parla
Salvatore sembra che in Sea Org si possa andare e venire come a uno
piů piace, ma poi le testimonianze vanno in senso diametralmente
opposto. Mi risulta che anche un misero staff di org per assentarsi
debba presentare un CSW (Complete Staff Work) che deve essere
approvato. Ci puoi parlare del CSW?

>> La cosa migliore per me era di continuare a fare Scientology restando
>> affiliato come parrocchiano piuttosto che come ministro...

Salvatore, quanto hai pagato di freeloader?


>Tu sei uno scientologist fuori dalle linee [leggere: inattivo] da parecchi
>anni. Non frequenti piu' la "Chiesa di Scientology" da molto tempo.

Questo lo sapevo gia'. Salvatore, perche' sei fuori dalle linee da
molto tempo? Con tutto quel che guadagni non dovrebbe essere un
problema di soldi, giusto?

>Post Scriptum
>Io adoro l'estate e in questa stagione mi muovo tantissimo. Vacanze
>comprese. La bella stagione mi invoglia a fare mille cose e difficilmente
>trovo il tempo per delle attivita' sedentarie.
>Il personal computer mi annoia compreso il newsgroup.

E quindi?

Alessia

Terl

da leggere,
27 lug 2005, 07:16:3327/07/05
a
Dimmi la verità ribelle...
Ti piace un frego questo concetto dell'essere pericoloso per SC, dai!!
Alla sera te ne vai a dormire fregandoti le mani e pensi "anche oggi ho

combattuto contro quella settaccia schifosa" e pensi di avere dato il
tuo contributo alla causa della libertà spirituale.
Invece leggendo i tuoi post si evince che:

- non sai nulla di scientology.
- hai letto qualcosina, giusto l'indispensabile e manco tutto.
- fai domande su cose che sono già state ampiamente discusse
perchè non capisci nemmeno l'uso del tasto cerca su google o,
peggio,
non hai voglia di sbatterti a documentarti ed è molto più facile
chiedere.

Se proprio vuoi scrivere su questo ng, se questo riempie in qualche
modo
la tua vita, altrimenti povera e vuota, perlomeno cerca di documentarti
su quello
che stai dibattendo, metti assieme qualche euro o vai in biblioteca e
leggi qualche
libro di LRH.

Perlomeno Alessia si è sbattuta e documentata. Tu a parte flame e post
inutili
non hai fatto altro.

Alessia Guidi

da leggere,
27 lug 2005, 10:25:1027/07/05
a
On 27 Jul 2005 04:16:33 -0700, "Terl" <be_...@yahoo.it> wrote:

>Dimmi la verità ribelle...
>Ti piace un frego questo concetto dell'essere pericoloso per SC, dai!!
>Alla sera te ne vai a dormire fregandoti le mani e pensi "anche oggi ho

[...]

eccone n'antro... la saga del troll continua. A cuccia Dimitri compare
nientedimeno che TERL! Uau!

Chi non sapesse chi e' il terribile Terl puo' leggere questo
articoletto
http://xenu.com-it.net/txt/travolta.htm

A proposito. Il film con Travolta ha vinto il premio di peggior
pellicola dell'anno...
http://xenu.com-it.net/txt/be.htm

Alessia

Terl

da leggere,
27 lug 2005, 10:33:5227/07/05
a
>A proposito. Il film con Travolta ha vinto il premio di peggior
>pellicola dell'anno...
>http://xenu.com-it.net/txt/be.htm

Concordo sul film... non si poteva davvero guardare.
Spero che i prossimi film ispirati a libri di LRH saranno migliori.

Delfi

da leggere,
27 lug 2005, 15:02:4127/07/05
a
"Alessia Guidi" <alessi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:sgnbe1593dj1ei1lh...@4ax.com...

> Grazie infinite per le interessanti delucidazioni. Da come parla
> Salvatore sembra che in Sea Org si possa andare e venire come a uno
> piů piace, ma poi le testimonianze vanno in senso diametralmente
> opposto.

In SEA ORG la vita e' veramente dura e una persona che non ha sufficienti
motivazioni ["uno scopo stratosferico", tanto per adeguarci al gergo di
Scientology] dura poco.
Ogni santo giorno e' dedicato solo ed esclusivamente a Scientology e,
trascorrendo dodici e piu' ore al giorno sul posto, tutto il resto diventa
relativo. La mezza giornata di "liberty" settimanale e' l'unico momento che
si ristabilisce un minimo contatto con il mondo esterno [c'e' chi va a fare
spesa, c'e' chi compra un CD musicale, chi si fa la scorta di sigarette o di
biscotti per la settimana entrante, chi si compra qualche rivista o
giornale, chi spedisce lettere o cartoline... etc.etc... In ogni caso ci si
mischia in mezzo alla gente comune, il che non mi sembra di poco conto], ma
anche questa mezza giornata ti puo' saltare se le tue statistiche personali,
quelle del tuo "Dipartimento" o quella della tua "Divisione", non sono
proprio ok.

Un Sea Org member *avrebbe* diritto ad un paio di settimane di ferie
all'anno. ["ferie" e' un termine improprio, sarebbe piu' giusto chiamare
quel periodo: "tempo che puo' gestire come meglio crede" in quanto non
retribuito, anche se definire come una retribuzione quei quattro spiccioli
di cui e' gratificato settimanalmente un Sea Org member mi sembra quasi una
provocazione].
*Avrebbe* diritto, giusto al condizionale, perche' sono assai pochi i
terminali che usufruiscono interamente di quel periodo di riposo che, solo
in teoria, gli spetterebbe. Scrivere di una settimana all'anno di riposo
per ogni singolo Sea Org member, *come media*, si avvicina molto di piu'
alla realta' dei fatti . Naturalmente solo una minima parte puo' usufruirne
durante l'estate. Un'Organizzazione Avanzata [AO] non puo' permettersi che
troppi posti [hat] rimangano scoperti. Figuriamoci poi d'estate che e' uno
dei periodi in cui le AO sono piu' affollate.

Tornando alle tue considerazioni, confermo che la Sea ORG ha poco o nulla a
che vedere con una localita' turistica dove c'e' gente che va e che viene,
almeno per quanto concerne lo staff [non il "public", in quel caso il
paragone ci potrebbe anche stare].
Parlare di licenze o permessi con un Sea Org Member e' un po' come parlare
di corda a casa dell'impiccato. In altre parole, affondare il dito nella
piaga.
Ma facciamola breve, premesso che ogni licenza o permesso deve essere
richiesto attraverso un CSW [sull'argomento "CSW" tornero' in seguito in un
separato post] e che, a differenza di quanto avvenga in una comune org,
questo CSW deve essere approvato da piu' terminali [l'eventuale Senior, il
terminale a capo del Dipartimento, il terminale a capo della Divisione, il
"Captain" o un altro terminale dell'esecutivo], ogni licenza o permesso che
si riuscirebbe a strappare con i denti [non sto assolutamente esagerando,
provare per credere] se supera un un determinato periodo di tempo [adesso,
su due piedi, non ricordo con precisione... comunque un mese o al massimo
due] necessita di una approfondita "sec check d'uscita" [se va bene la si
espleta in giornata, se va male magari ci vogliono anche piu' giorni ma
soprattutto ci vuole un auditor disponibile... altrimenti nisba, si deve
aspettare che ci sia un auditor che si liberi dai propri impegni
prioritari].
Fissati i patti con l'AO, si devono rispettare, pena il rischio piu' che
reale di essere etichettati come un SP [Persona Soppressiva].

Per farla veramente breve, posto quanto riportato sulla HCO PL del 7
dicembre 1976 e intitolata: "Partenze e permessi":

*Prima di andarsene in permesso, tutte le persone devono ricevere una
Verifica di sicurezza da un auditor qualificato a ottenere read da liste
preparate. L'ultima paga prima della partenza deve essere trattenuta finche'
quest'azione non e' stata fatta.
Tutte le persone che ritornano da missioni o che rientrano da permessi
devono ricevere una Verifica di sicurezza.*

Non posso esimermi dal fare un breve commento personale... in effetti
dovrebbe essere cosi' ma in realta' la materia e' regolamentata anche da
altre "references" che trattano l'argomento in modo piu' approfondito.
Sempre su quella policy letter, LRH scrive:

*Qualsiasi membro dello staff o dell'equipaggio che falsifichi i motivi per
cui ha bisogno di un permesso o che richieda un permesso quando in realta'
sta facendo blow, sara' soggetto a una dichiarazione automatica di persona
soppressiva.*

Piu' espliciti di cosi' si muore.
Infine, vorrei spostare l'attenzione sulla frase finale di questa HCO PL,
cioe':

*La grande maggioranza dello staff vuole essere li' e NON se ne va, e non ha
bisogno di avere attorno degli SP che fanno da terza parte. La grande
maggioranza e' composta da bravi ragazzi.*

Allora, mi domando io, come e' possibile che una percentuale quantificabile
attorno al 20/25 % dei "Sea Org members" abbandoni ogni anno la Sea Org?
Mi sembra una percentuale molto alta. Mi sembra che non siano poche, in
termine di percentuale, le persone che annualmente gettano la spugna e che
le varie AO fanno molta fatica a sostituire con i nuovi arrivati.
Possibile che tutti gli SP confluiscano li'?

Non ce la stai raccontando giusta, mister Hubbard.


Delfi


Ribelle60

da leggere,
27 lug 2005, 17:10:0627/07/05
a
Eihlà ... ma ciao :)
Mi piace essere chiamato in causa.

Terl ha scritto:


> Dimmi la verità ribelle...
> Ti piace un frego questo concetto dell'essere pericoloso per SC, dai!!

A dir la verità, non me ne può "calare" di meno .....
La mia era una conclusione, non un compiacimento.

> Alla sera te ne vai a dormire fregandoti le mani e pensi "anche oggi ho
>
> combattuto contro quella settaccia schifosa" e pensi di avere dato il
> tuo contributo alla causa della libertà spirituale.

MAh ... a dir il vero vado a dormire pensando al lavoro di domani. Io
sono una persona come tante, che dedica il proprio tempo alla famiglia,
al lavoro e, quando ho tempo, al volontariato in ambulanza. Per ultimo
coltivo uno dei miei più grandi piaceri: la conoscenza e lo scetticismo.
Conosci ??

> Invece leggendo i tuoi post si evince che:
>
> - non sai nulla di scientology.

Poco. Ma non pochissimo. Non a caso faccio domande su questo NG. Posto
richieste serie e aspetto spiegazioni. Leggo i post altrui. Leggo il
sito di Marini. Letto altri siti in inglese.

> - hai letto qualcosina, giusto l'indispensabile e manco tutto.

Esatto.

> - fai domande su cose che sono già state ampiamente discusse

E perchè non continuare a discuterne ? Fatti nuovi sono all'ordine del
giorno ...

> perchè non capisci nemmeno l'uso del tasto cerca su google o,
> peggio,

Ciccio, io faccio il sistemista di rete. Usavo internet quando il
browser più potente era Mosaic ..... e Il Tcp/ip poco di più di una
parola ... Le reti aziendali top andavano a 10 Mbit... E tu ciucciavi il
latte dalla titta materna.

> non hai voglia di sbatterti a documentarti ed è molto più facile
> chiedere.

Come tu non hai voglia di sbatterti ad accendere il cervello, prima
delle tue considerazioni ....

>
> Se proprio vuoi scrivere su questo ng, se questo riempie in qualche
> modo
> la tua vita,

Più che riempirla ( la mia è già veramente piena ), mi diverte e
sgomenta ad un tempo solo.

altrimenti povera e vuota,

Come ho già detto, la mia è piena. Non ho bisogno, io, di cercare il
vuoto conforto di strane teologie metafisiche. La mia vita mi soddisfa.
Quando ho bisogno ( come tanti ) di sentirmi utile faccio servizio
volontario in ambulanza.

perlomeno cerca di documentarti
> su quello
> che stai dibattendo, metti assieme qualche euro o vai in biblioteca e
> leggi qualche
> libro di LRH.

Fatto. Ma devo dire che sembra tutto così campato in aria da aver
bisogno di spiegazione...
Inoltre soldi a SC non li regalo di sicuro.

>
> Perlomeno Alessia si è sbattuta e documentata. Tu a parte flame e post
> inutili
> non hai fatto altro.
>

Ma dimmi, tu che ti arroghi il permesso di criticare i miei post in modo
così gentile, che sai di SC ? Non mi sembra tu ti sia presentato.
Sena dimenticare che il tuo nick ricorda uno "splendido film"
premiatissimo da ben 7 premi "Razzies" ( se non lo sai, significa
Pernacchia .... ehehehehe ), e giudicato Peggior film dell' anno....

Alla fine di ciò, il tuo post mi ricorda molto solo una cosa: attacca
chi ti critica. Cavolo, dove ho già letto questa cosa ????? Mah ...
chissa... MARTINIIIIIII.. SCUSAAAAAA.... mi dai una mano ? Eheheheheheheheh


Ciao :)

Ribelle60

da leggere,
27 lug 2005, 17:11:2827/07/05
a
Terl ha scritto:

Bisognerebbe che i libri fossero migliori.

Fantascienza di pessima qualità.

tuven

da leggere,
27 lug 2005, 17:15:4127/07/05
a
da quell'articolo:

"Negli scritti di Scientology una persona soppressiva non merita
pietà. Secondo una direttiva di Hubbard del 1967, può essere
«privato della proprietà, ferito con ogni mezzo da qualsiasi
scientologista. [...] Può essere imbrogliato, querelato, gli si può
mentire o può essere distrutto»."

e' vero?

Terl

da leggere,
27 lug 2005, 18:05:3227/07/05
a
>> Dimmi la verità ribelle...
>> Ti piace un frego questo concetto dell'essere pericoloso per SC, dai!!

>A dir la verità, non me ne può "calare" di meno .....
>La mia era una conclusione, non un compiacimento.

Se lo dici tu...

>> Alla sera te ne vai a dormire fregandoti le mani e pensi "anche oggi ho
>> combattuto contro quella settaccia schifosa" e pensi di avere dato il
>> tuo contributo alla causa della libertà spirituale.

>MAh ... a dir il vero vado a dormire pensando al lavoro di domani. Io
>sono una persona come tante, che dedica il proprio tempo alla famiglia,
>al lavoro e, quando ho tempo, al volontariato in ambulanza. Per ultimo
>coltivo uno dei miei più grandi piaceri: la conoscenza e lo scetticismo.
>Conosci ??

Conosco molto bene... ognuno fa quello che più gli aggrada. Direi che
ora ti manca solo più la conoscenza e sei a posto.


>> - fai domande su cose che sono già state ampiamente discusse
>E perchè non continuare a discuterne ? Fatti nuovi sono all'ordine del
>giorno ...

I fatti nuovi si possono anche discutere, ma molti argomenti sono già
stati
dibattuti parecchio. Basta avere voglia di leggere.

>> perchè non capisci nemmeno l'uso del tasto cerca su google o,
>> peggio,

>Ciccio, io faccio il sistemista di rete. Usavo internet quando il
>browser più potente era Mosaic ..... e Il Tcp/ip poco di più di una
>parola ... Le reti aziendali top andavano a 10 Mbit... E tu ciucciavi il
>latte dalla titta materna.

Ebbene, allora perchè non usare quello che dici di conoscere?
Perchè prima di chiedere qualcosa non vedere se qualcuno lo ha
già spiegato, di solito esaustivamente?

>> non hai voglia di sbatterti a documentarti ed è molto più facile
>> chiedere.

>Come tu non hai voglia di sbatterti ad accendere il cervello, prima
>delle tue considerazioni ....

Ecco vedi? Solo flame... e poi il troll sarei io.

>Come ho già detto, la mia è piena. Non ho bisogno, io, di cercare il
>vuoto conforto di strane teologie metafisiche. La mia vita mi soddisfa.
>Quando ho bisogno ( come tanti ) di sentirmi utile faccio servizio
>volontario in ambulanza.

Questo ti fa onore e dovresti dedicarci molto più tempo lasciatelo
dire.
Anche io faccio volontariato.

>> perlomeno cerca di documentarti su quello
>> che stai dibattendo, metti assieme qualche euro o vai in biblioteca e
>> leggi qualche
>> libro di LRH.


>Fatto. Ma devo dire che sembra tutto così campato in aria da aver
>bisogno di spiegazione...
>Inoltre soldi a SC non li regalo di sicuro.

Fatto? Ho i miei dubbi. Cosa hai letto? E cosa ti sembra campato in
aria? Magari apri un post a parte che stiamo finendo ot.

>> Perlomeno Alessia si è sbattuta e documentata. Tu a parte flame e post
>> inutili non hai fatto altro.

>Ma dimmi, tu che ti arroghi il permesso di criticare i miei post in modo
>così gentile, che sai di SC ? Non mi sembra tu ti sia presentato.

Oh bene, mi presento: sono uno scientologist. Fine presentazione.

>Sena dimenticare che il tuo nick ricorda uno "splendido film"
>premiatissimo da ben 7 premi "Razzies" ( se non lo sai, significa
>Pernacchia .... ehehehehe ), e giudicato Peggior film dell' anno....

Vedi che non leggi una fava? Prima di essere un film è un divertente
libro.

>Alla fine di ciò, il tuo post mi ricorda molto solo una cosa: attacca
>chi ti critica. Cavolo, dove ho già letto questa cosa ????? Mah ...
>chissa... MARTINIIIIIII.. SCUSAAAAAA.... mi dai una mano ?
>Eheheheheheheheh

Francamente ho parlato solo di te. Alcuni post di Alessia sono
interessanti, per non parlare di quelli di alcuni ex (delfi, giaga,
etc.) che mi hanno fatto riflettere e non poco...

>Ciao :)

Ciao e buon volontariato.

Terl

da leggere,
27 lug 2005, 18:08:5027/07/05
a
>Bisognerebbe che i libri fossero migliori.
>Fantascienza di pessima qualità.

Ecco, al solito dai giudizi senza avere letto una riga dei libri di
LRH...
compito a casa:
leggi i seguenti libri

- ritorno al domani
- l'ultimo vessillo
- typewriter in the sky

E poi onestamente dimmi che sono tutti e tre un cesso. Vediamo...

Terl

da leggere,
27 lug 2005, 18:11:4227/07/05
a

Hai dimenticato il pezzo dove dice: "gli si possono rapare i capelli a
zero e poi gli si possono ridisegnare con il pennarello..." ma per
piacereee!
Questa direttiva attualmente non esiste in nessun libro, manuale, pacco
di studio di Scientology.

Alessia Guidi

da leggere,
28 lug 2005, 04:26:5728/07/05
a

Il che non significa che non sia esistita.

Alessia


Alessia Guidi

da leggere,
28 lug 2005, 04:26:5228/07/05
a

E' controverso. LRH diede effettivamente quelle disposizioni,
conosciute come "Fair Game" (bersaglio libero). Nel 1968 pero' emise
un altro bollettino in cui diceva quanto segue:

"CANCELLAZIONE DEL "BERSAGLIO LIBERO": La pratica di dichiarare
le persone BERSAGLIO LIBERO cessa. BERSAGLIO LIBERO non può apparire
su nessun Ordine di Etica. Causa cattive pubbliche relazioni. Questa
PL non cancella nessuna policy sul trattamento o maneggiamento
dell'SP. (Tratto dall'HCO PL 21 Ottobre 1968, Volume I, pagina)"

Queste parole sono in coda al HCO Policy letter del 5.4.1965
intitolata "Maneggiare la persona soppressiva - la base della pazzia"
in cui si fa riferimento al "Bersaglio libero" ("L'ex-studente deve
rendersi conto che ciò lo rende un "Bersaglio libero" e lo pone fuori
dai nostri Codici di giustizia. Non può avere ricorso di alcun genere
oltre il rimborso. E dopo aver firmato può rientrare In Scientology
solo in base alla policy sul "Bersaglio libero".) Il "pacco di studio"
- in italiano - da cui ho tratto questo bollettino risale ai primi
anni '80, non so se le edizioni successive (soprattutto quelle GAT)
siano state corrette.

In sostanza: Esistevano disposizioni sul "Fair Game", la CoS dice che
sono state cancellate con l'hcopl 21.10.1968, ma le parole di Hubbard
sono sibilline. Dice infatti che "Questa PL non cancella nessuna
policy sul trattamento o maneggiamento dell'SP". In sostanza,
cancellerebbe unicamente la PAROLA, che "causa cattive pubbliche
relazioni".

Diversi critici sostengono pero' che in realta' la PRATICA relativa al
Fair Game non e' mai stata cancellata, e che viene ancora usata contro
i critici piu' rumorosi. Diverse testimonianze raccontano di molestie
estreme, riconducibili alla dottrina del Fair Game. Casi recenti sono
il solito Gerry Armstrong, Keith Hanson, Jesse Prince.

Alessia


Ribelle60

da leggere,
28 lug 2005, 16:58:2628/07/05
a
Terl ha scritto:

Ho letto:

"Soldato della luce" : orrendo, scritto malissimo e totalmente vuoto.
Un esercizio grafico, tipo superuomo. Ma senza pathos.

"Ritorno al domani" : da ragazzino ( 13 anni ) ho cominciato a
collezionare gli Urania. Ho un' ottima memoria e mi ricordo praticamente
tutto quello che ho letto ( che mi sia piaciuto, ovvio ). Benchè questo
scritto sia fra gli Urania, non me ne ricordo neanche una frase. Ho
letto un estratto e ancora non me lo ricordo.
Significa che : o non l'ho letto, o non mi è nemmeno lontanamente
piaciuto. Lo cercherò e lo leggerò.

"typewriter in the sky" : come sopra.

"fear" : Mio dio. Definibile solo come "pulp fiction". Veramente di
bassa lega. Perdonabile solo per gli anni della pubblicazione ( intorno
agli anni'30 ).

"L'ultimo vessillo" : leggibile. Non mi ha esaltato come tanti altri
scrittori ( validi ) tipo O. S. Card con la saga di Ender o la Bujold
con il ciclo di Barrayar ( il buon Miles ) o anche Farmer con i suoi
"fabbricanti d'universi", ma sono comunque riuscito a leggerlo però ....
senza infamia nè lode.Il tenente non è un personaggio intrigante: manca
di introspezione e di profondità vera. E solo apparenza: il solito
superuomo, direi ( ma è una mia opinione, sia chiaro )

"Missione terra": confesso: non l'ho letto. Ma 10 volumi !! Mi
servirebbero tutte le ferie! Forse in futuro. Anche se il mio tempo lo
impegno con scrittori migliori, di solito.

"Battaglia per la terra" : ho visto il film, poi ho cancellato i Divx.
Bleah....

Ti sembra sufficente a dare un' opinione ? Se TU avessi cominciato a
leggere fantascienza a 14 anni, oggi avessi 45 anni, e avessi , fra casa
e cantina, almeno un paio di migliaia di libri di fantascienza ( da
Robot a Cosmo, da Galassia a Urania, dai Cosmo Oro a quelli Argento, ect
ect ), allora si che potresti parlare di fantascienza bella o brutta,
intrigante o inutile.

Onestamente : fantascienza MOLTO scarsa. Forse interessante all' epoca
della 1° pubblicazione ( vista l'allora scarsa disponibilità ), ma oggi
la possiamo tranquillamente considerare scadente ( anche pessima quella
dagli anni 50 in poi). E' chiaro che bisogna avere una certa capacità di
lettura, per poter criticare. Se uno vede Hubbard come l' equivalente
dell' Unico E Possente Essere Superiore, difficilmente riesce ad essere
critico verso queste letture.
Non è un caso che ormai Hubbard sia più famoso per scientology che per i
suoi scritti.
Semplice, no ?

Ciao :)

Ribelle60

da leggere,
28 lug 2005, 17:14:1028/07/05
a
Ehehehe ... ciao! Ora ti dico ...

Terl ha scritto:

> Se lo dici tu...
>

Eh, si. Credo di conoscere meglio io il mio scritto di te.


> Conosco molto bene... ognuno fa quello che più gli aggrada. Direi che
> ora ti manca solo più la conoscenza e sei a posto.
>

Povero. Negare che gli altri conoscano è il classico modo per apparire
sapiente. A me appari solo ingenuo. Chi ti dice che io non abbia MOLTA
più conoscenza di te ?


> Ebbene, allora perchè non usare quello che dici di conoscere?
> Perchè prima di chiedere qualcosa non vedere se qualcuno lo ha
> già spiegato, di solito esaustivamente?
>

Perchè voglio sentire la risposta di chi ha vissuto certi problemi sulla
propria pelle. Voglio sentire Pulp o Delfi che mi raccontano altre cose,
oltre quello che sò.
Ti và bene, questo ?

>
> Ecco vedi? Solo flame... e poi il troll sarei io.
>
>

Esatto. Hai cominciato tu dandomi del flamer. Quindi, poichè era il tuo
primo post, direi che il titolo di troll, che non ti ho dato io, è più
che meritato.


> Questo ti fa onore e dovresti dedicarci molto più tempo lasciatelo
> dire.
> Anche io faccio volontariato.
>

Ecco, QUESTO mi fà morire dal ridere. Ti spiego io cos'è un volontario:
è uno che si sbatte per il prossimo, che sale su di una ambulanza e
impara a raccogliere chi stà male e non sviene se vede budella per
terra, è una persona che và a spazzare il culo dei vecchi che se la
fanno addosso, una persona che assiste gli handicappati andando a fare
la spesa per loro, una persona che FA' disinteressatamente questo per
gli altri.
Non una persona che cerca di insinuare sensi di colpa agli altri, che
gli rompe le palle con stronzate per la strada, o che cerca di arraffare
i soldi altrui.
Mi sono spiegato ??


>
>>Fatto. Ma devo dire che sembra tutto così campato in aria da aver
>>bisogno di spiegazione...
>>Inoltre soldi a SC non li regalo di sicuro.
>
>
> Fatto? Ho i miei dubbi. Cosa hai letto? E cosa ti sembra campato in
> aria? Magari apri un post a parte che stiamo finendo ot.

Tranquillo. E' un NG free, non moderato. Se andiamo OT non è un
problema. E poi chi, se non un SC, può andare OT ??? ehehehehehehehe

>
>
>>>Perlomeno Alessia si è sbattuta e documentata. Tu a parte flame e post
>>>inutili non hai fatto altro.
>
>
>>Ma dimmi, tu che ti arroghi il permesso di criticare i miei post in modo
>>così gentile, che sai di SC ? Non mi sembra tu ti sia presentato.
>
>
> Oh bene, mi presento: sono uno scientologist. Fine presentazione.

Certamente. Altro non potresti essere. Altro non hai da presentare, direi.

>
>
>>Sena dimenticare che il tuo nick ricorda uno "splendido film"
>>premiatissimo da ben 7 premi "Razzies" ( se non lo sai, significa
>>Pernacchia .... ehehehehe ), e giudicato Peggior film dell' anno....
>
>
> Vedi che non leggi una fava? Prima di essere un film è un divertente
> libro.

Divertentissimo. All' altezza del film, direi, visto il successo di vendita.
A proposito : tutti, e dico tutti, i miei amici pensano che il film
fosse un vero "rutto".

>
>
>>Alla fine di ciò, il tuo post mi ricorda molto solo una cosa: attacca
>>chi ti critica. Cavolo, dove ho già letto questa cosa ????? Mah ...
>>chissa... MARTINIIIIIII.. SCUSAAAAAA.... mi dai una mano ?
>>Eheheheheheheheh
>
>
> Francamente ho parlato solo di te. Alcuni post di Alessia sono
> interessanti, per non parlare di quelli di alcuni ex (delfi, giaga,
> etc.) che mi hanno fatto riflettere e non poco...

Troppo poco, secondo me. Dovresti riflettere di più.
Come i tuoi colleghi SC transitati da quì, non riconosci nemmeno l' ironia.
Mi sà che oltre a Hubbard dovresti leggere o vedere qualche altro film.
Che sò, film con Totò o Bud Spencer. O la serie di Don Camillo e Peppone
che, anche se di parte cattolica, sapevano far ridere con l'ironia. Ti
farebbe davvero bene, alleggerendo lo spirito. O la pensi come Platone
sul riso ( e la risata ) ??

Ciao :)

>
>
>>Ciao :)
>
>
> Ciao e buon volontariato.
>

Il mio è ottimo. E utile DAVVERO.

Terl

da leggere,
29 lug 2005, 05:23:1629/07/05
a
>Ho letto:
>"Soldato della luce" : orrendo, scritto malissimo e totalmente vuoto.
>Un esercizio grafico, tipo superuomo. Ma senza pathos.

Concordo, infatti non l'ho incluso.

>"Ritorno al domani" : da ragazzino ( 13 anni ) ho cominciato a
>collezionare gli Urania. Ho un' ottima memoria e mi ricordo praticamente
>tutto quello che ho letto ( che mi sia piaciuto, ovvio ). Benchè questo
> scritto sia fra gli Urania, non me ne ricordo neanche una frase. Ho
>letto un estratto e ancora non me lo ricordo.
>Significa che : o non l'ho letto, o non mi è nemmeno lontanamente
>piaciuto. Lo cercherò e lo leggerò.
>"typewriter in the sky" : come sopra.

Bravo

>"fear" : Mio dio. Definibile solo come "pulp fiction". Veramente di
>bassa lega. Perdonabile solo per gli anni della pubblicazione ( intorno
>agli anni'30 ).

Concordo.

>"L'ultimo vessillo" : leggibile. Non mi ha esaltato come tanti altri
>scrittori ( validi ) tipo O. S. Card con la saga di Ender o la Bujold
>con il ciclo di Barrayar ( il buon Miles ) o anche Farmer con i suoi
">fabbricanti d'universi", ma sono comunque riuscito a leggerlo però
....
>senza infamia nè lode.Il tenente non è un personaggio intrigante: manca
>di introspezione e di profondità vera. E solo apparenza: il solito
>superuomo, direi ( ma è una mia opinione, sia chiaro )

Concordo in parte, a me è piaciuto parecchio.

>"Missione terra": confesso: non l'ho letto. Ma 10 volumi !! Mi
>servirebbero tutte le ferie! Forse in futuro. Anche se il mio tempo lo
>impegno con scrittori migliori, di solito.

Se vuoi ridere procuratelo. Non è un'opera di fantascienza ma solo
un'opera umoristico/satirica.

>"Battaglia per la terra" : ho visto il film, poi ho cancellato i Divx.
>Bleah....

Io l'ho visto al cinema: orribile.
Peccato perchè il libro è decisamente bello.

>Ti sembra sufficente a dare un' opinione ? Se TU avessi cominciato a
>leggere fantascienza a 14 anni, oggi avessi 45 anni, e avessi , fra casa
>e cantina, almeno un paio di migliaia di libri di fantascienza ( da
>Robot a Cosmo, da Galassia a Urania, dai Cosmo Oro a quelli Argento, ect
>ect ), allora si che potresti parlare di fantascienza bella o brutta,
>intrigante o inutile.

In realtà posso parlarne, credimi. Hubbard è stato uno scrittore
discreto, ottimo in alcuni libri, ma non ha perseverato sulla strada e
per certi versi è un peccato.
Lo stesso Asimov in una collana dove parla della golden age della sf
ammette che LRH "se avesse continuato sulla strada della sf sarebbe
potuto diventare uno dei grandi".

Rispondi a tutti
Rispondi all'autore
Inoltra
0 nuovi messaggi