Concordo. Ruggeri è in gamba ed è riuscito a trarre il meglio dalla sua esperienza scientologica. Oltre ad essere un venditore molto abile, un uomo simpatico, alla mano e sensibile. Non l'ho mai sentito piangersi addosso e devo dire che è stato lui a farmi rivedere di molto le mie posizioni sulla "vittima" di Scientology. Discussioni lunghe, accese e interessanti.
Il giorno martedì 3 ottobre 2017 22:00:47 UTC+2,
casellip...@gmail.com ha scritto:
> Da quel poco che ho letto di quello che scrive il Ruggeri ho intravisto più di qualche "scientologata, magari un po' rimaneggiata, ma l'imprinting è quello.
Come potrebbe essere altrimenti?
Una cosa che ho sempre detto e di cui mi mantengo convinta è che quando si lascia Scientology o la Chiesa di Scientology è importante mantenere e far proprio ciò che di utile si è trovato o scoperto. Inutile gettare il bimbo con l'acqua sporca. Credo che Ruggeri abbia tenuto ciò che l'esperienza lo ha portato a ritenere utile, completandolo con autori diversi e propria esperienza/sensibilità nel settore.
>
> Comunque nel campo di un certo tipo di formazione spesso ci si imbatte in concetti molto simili a quelli propugnati da Hubbard, per cui è difficile dire quanta influenza ora ci sia effettivamente, e quanto possa essere prevalente rispetto al resto. Certo è che per chi certe cose le ha masticate a lungo non c'è molto di nuovo o rivoluzionario in quello che Ruggeri sta portando avanti.
Non so che cosa sta facendo adesso, ma concordo che nel campo della formazione molte cose si ripetono. Se dei concetti si sono dimostrati validi, perché gettarli alle ortiche? Magari li si rendono attuali, li si completano ecc., ma non li si buttano via.
> @ Roller Denis
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> Il tuo ragionamento in effetti ha il suo perché.
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> Sono rimasto basito nello scoprire che quel consulente fa parte del suo staff. È il più talebano tra gli "Indipendenti" e quindi di sicuro non penso che lui sarà disponibile a mischiare ad esempio altra tech (come quella di qualche psicologo) con la sacra dottrina hubbardiana. E questo mi fa pensare e mi fa chiedere se i clienti di OSM sono consapevoli di star ricevendo farina del sacco di Hubbard.
Ma non solo del suo, vedi ragionamenti precedenti.
>
> Visto che il Ruggeri ci tiene molto a sottolineare in ogni dove l'importanza del concetto di etica imprenditoriale, dovrebbe ad esempio egli stesso rendere chiaro da chi prende spunto, di modo che il cliente sappia cosa aspettarsi. Non basta semplicemente cambiare qualche termine (ad esempio persone tossiche invece di persone soppressive) per rimettere la propria etica in carreggiata. Dovrebbe dimostrare anche con i fatti che non ha più collegamenti con Scientology (visto che ho letto proprio su questo ng una sua dichiarazione ufficiale in merito), ma da quello che vedo questa disconnessione è solo formale (e per non pagare le royalties a Wise) perché di fatto l'ispirazione principale rimane quella.
Per quanto riguarda il "cambiamento di qualche termine", che dire allora del "vampiro psichico" su cui fosti tu stesso ad attirare la nostra attenzione?
https://goo.gl/VM57nY
E' innegabile che persone succhia-sangue, succhia-energie, distruttive e parassite esistono e non è piacevole averle intorno. Anzi. E magari averle in azienda rappresentano un problema. Poi c'è la "persona soppressiva" con tutti gli annessi e connessi hubbardiani e i suoi poteri "magici", e c'è la persona "tossica" (o vampira, o passivo-aggressivo,
http://www.milanopsicologo.it/cosa-e-il-comportamento-passivo-aggressivo-e-perche-e-tanto-diffuso-nelle-relazioni/ comunque lo si voglia chiamare).
Diciamo che non basta parlare di "persone tossiche" per essere ricondotti a Hubbard, anche se chi ha pascolato per tanti anni sui prati hubbardiani ne ha certamente sentito parlare.
Poi se uno ha trovato in Scientology dei principi che ritiene validi, perché no? Tu stesso hai parlato bene del "triangolo di ARC" e di quanto sia efficace. Questo fa di te uno scientologo? Oppure può farci sospettare che non hai "hai troncato completamente i tuoi legami con Scientology" O che hai un'etica personale "fuori carreggiata"? Direi di no.
Ho trovato la lettera di espulsione di Ruggeri da Wise, che è del 17 gennaio 2006 ed è molto interessante. Inizia sottolineando gli scopi della World Institute of Scientology Enterprises (maiuscolo in originale):
1. METTERE LA TECNOLOGIA AMMINISTRATIVA DI LRH AMPIAMENTE IN USO IN OGNI AZIENDA, ORGANIZZAZIONE E GOVERNO DEL PIANETA.
2. DARE SUPPORTO E PROTEGGERE L'INTEGRITA' DELLE CHIESE E DI ALTRE ORGANIZZAZIONI DELLA RELIGIONE DI SCIENTOLOGY
A) MANTENENDO LE DISTRAZIONI CREATE DA ATTIVITA' COMMERCIALI FUORI DALLE LINEE DI TUTTE LE ORG, E
B) SALVAGUARDANDO LA CONFORMITA' DELLA TECNOLOGIA AMMINISTRATIVA DI LRH SEQUESTRANDO TUTTE LE RIPUBBLICAZIONI DI MATERIALI DI LRH NON AUTORIZZATE
Tra i motivi per cui Paolo fu espulso (quasi 12 anni fa) da WISE leggo: <<ha pubblicato e distribuito tre libri che contengono un miscuglio di differenti autori e tecnologie. (in essi) i principi di LRH sono stati esposti in maniera non chiara e mescolati con altri autori fino ad arrivare, in alcuni casi, ad essere alterati o contraddittori a LRH...>>
Quindi già 12 anni fa i principi di Scientology "in azienda" gli stavano piuttosto stretti.
<<In aggiunta, nell'occuparsi delle controversie insorte nelle relazioni commerciali tra i suoi staff e clienti non ha applicato la tecnologia standard di LRH di Etica, PTS/SP e di PR>>. In pratica, già 12 anni fa aveva eliminato dalla sua azienda ciò che riteneva inutile o deleterio.
Riassumendo, Paolo <<ha violato i seguenti punti del Codice di un membro WISE:
* Prometto di apprendere e di applicare la Tecnologia Amministrativa di L. Ron Hubbard fino ad un risultato standard
* Prometto di servirmi della Tecnologia di etica e di Giustizia di L. Ron Hubbard e di assicurarmi che venga applicata in modo standard
* Prometto di riconoscere sempre che L. Ron Hubbard è la fonte delle tecnologie di Amministrazione, etica e Giustizia e di assicurarmi che gli altri riconoscano tale fatto
* ...
* ...
* ...
* Prometto di mantenermi etico a livello personale e di assumermi la Responsabilità di ristabilire un comportamento etico in coloro che mi circondano, secondo gli alti standard etici stabiliti negli scritti di L. Ron Hubbard
* Prometto di assumermi la Responsabilità di favorire e promuovere l'applicazione standard delle tecnologie di amministrazione, di etica e di giustizia di L. Ron Hubbard
* ...
* Prometto di adempiere agli scopi di WISE e di assumermi la responsabilità di migliorare e ampliare il novero dei tesserati WISE
* ... >>
Direi che si va ben oltre il "per non pagare le royalties a Wise" che dici.
Quando l'azienda in questione (che aveva un altro nome) era associata WISE doveva mettere i principi di Scientology davanti a tutto il resto, anche al benessere aziendale della propria ditta e di quella del cliente. Quando si è fuori da WISE, questo vincolo non esiste più. Inoltre, non c'è più l'obbligo (morale e fattuale) di spingere i clienti e i loro dipendenti verso le chiese di Scientology. E dico poco.
Se poi uno ritiene che certi principi hubbardiano siano validi allora credo che faccia bene ad usarli. Ma Paolo fu accusato di non applicare la "tech standard", di "mescolare autori" e di aver violato dei punti molto significativi del Codice del Membro WISE.
Qui c'è un saggio, ancora molto interessante, su WISE e Tech Amministrativa che mi fu inviato nel 2008 da un lettore di Allarme Scientology
http://www.allarmescientology.it/txt/wise03.htm
Una riflessione su tutte: <<Una simile analisi, che ovviamente è legata al punto di vista soggettivo dell'autore, evidenzia dunque come alcuni dei principi della tecnologia amministrativa di Hubbard siano brillanti e utili, e possano portare giovamento all'imprenditore o manager che decida di utilizzarli, mentre altri siano potenzialmente problematici. Come in tutte le cose una grande differenza la fa il buon senso di chi decida di utilizzare tali concetti, che infatti nello studiare o provare ad applicare la tecnologia di Hubbard dovrebbe avere una "mente aperta" a sufficienza da capire che: «certo, questa è una buona idea ed è giusto che la metta in pratica», oppure: «assolutamente no, questa cosa poteva essere una buona idea nel 1965, ma oggi non si dovrebbe fare...».>>
Dici poi che: <<quel consulente fa parte del suo staff. È il più talebano tra gli "Indipendenti" e quindi di sicuro non penso che lui sarà disponibile a mischiare ad esempio altra tech (come quella di qualche psicologo) con la sacra dottrina hubbardiana.>>
Credo che uno possa essere "talebano" per quanto riguarda il proprio percorso spirituale e non intenda "mischiare altra tech" a quella hubbardiana, ma che per quanto riguarda il suo lavoro il discorso possa cambiare e di molto, tanto che "una grande differenza la fa il buon senso di chi decida di utilizzare tali concetti".
Insomma come sempre, prima di giungere a conclusioni che potrebbero dimostrarsi avventate sarebbe meglio allargare la visuale e non ancorarsi a quelli che magari sono solo i propri pregiudizi.
ps: hai fatto a lungo parte di WISE, che cosa pensi del saggio lissù? (
http://www.allarmescientology.it/txt/wise03.htm)