Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Lo stato di Clear cos'è? Esiste veramente?

334 views
Skip to first unread message

Giaga

unread,
Jun 6, 2016, 6:34:50 PM6/6/16
to

(Copio un mio post da altra discussione per dedicare un thread apposito a questo argomento, che mi sembra degno di discussione.)

Espongo qui nel modo più chiaro che mi è possibile la mia spassionata opinione sullo Stato di Clear e sull'Auditing del Ponte fino a NED. Quando possibile cercherò di motivare le mie opinioni facendo riferimento a ciò che afferma lo stesso LRH.

D.: L'Auditing dei Gradi può produrre miglioramenti nelle condizioni di una persona?
R.: Si, ma solo miglioramenti piccoli e temporanei. L'enorme impegno che occorre per sottoporsi all'auditing con regolarità (impegno finanziario, di tempo, dedizione alla causa, donazioni IAS, event, ecc.. ecc..) secondo me non vale i risultati temporanei che si possono raggiungere.

D.: E' possibile raggiungere lo Stato di Clear?
R.: Assolutamente no. Lo stato di Clear - così come viene descritto nel Book One o nei bollettini - non esiste. Lo Stato di Clear secondo me è altro, e non serve nemmeno l'auditing per raggiungerlo.

Vediamo un po' perchè.

Per arrivare ad essere Clear bisognerebbe "eliminare" la propria mente reattiva, ma questo insieme di "registrazioni" di esperienze passate "cancellabile" come se fosse una macchia di sporco NON esiste.

Lo stesso Ron, una ventina di anni dopo aver scritto il Book One, spiegava nelle conferenze relative alla Creazione della traccia del tempo (conferenze che facevanmo e forse fanno ancora parte del corso di Classe V), che le masse mentali aberranti vengono in realtà CREATE IN TEMPO PRESENTE ISTANTE PER ISTANTE dall'individuo (il Thetan). Vengono create in tempo presente ma non permangono nel tempo, eccettuate le aree che tengono fisse le unità d'attenzione del Thetan (ad esempio gli engram).

E perchè il Thetan crea queste masse mentali che gli procurano problemi? Perchè - spiega Ron - il Thetan ha la compulsione a farlo. Punto.

Da qui ne segue il concetto che è il Thetan che crea la sua propria mente reattiva, che poi guarda caso sarebbe anche la cognition di Clear!

Tutto l'auditing di NED quindi non è altro che - nella sua parte "migliore" - un continuo esercitarsi a creare e de-creare episodi che secondo Hubbard conterrebbero massa mentale.

L'auditor dà il comando "Ritorna alla volta in cui sentivi un chiodo conficcato nel piede e dimmi quando sei lì", e il thetan/prechiaro si orienta su quell'episodio. Lo ricrea più volte aggiungendo ogni volta particolari in più (molto spesso frutto di immaginazione) fino a che "si stufa" della cosa e non prova più fastidio a ricreare nel dettaglio le sofferenze ad esso legate. Gli viene poi chiesto di localizzare il postulato fatto (in teoria) al tempo dell'episodio, che in realtà viene generato in tempo reale in seduta, rivalutando gli eventi con il senno di poi. E così quel ricordo viene per così dire de-creato.

L'auditing è in sostanza un esercizio a creare e de-creare ricordi fisicamente o psicologicamente traumatici .
Perchè il meccanismo di allenamento a creare e de-creare funzioni non serve nemmeno che ci si occupi di eventi realmente accaduti. Vanno bene anche le fantasie .. e infatti quando ci si spinge nelle vite passate e nelle primissima infanzia di fantasie si tratta.

E alcune persone poi si convincono che queste fantasie siano realtà; e così ci si ritrova con 5 Giulio Cesare, 2 Napoleone e 3 Ponzio Pilato tutti lì nella tua Org!! Per non dire di quanti affermano di aver conosciuto Ron nella loro vita precedente!

Si si, lo so che quest'ultima affermazione verrà vista dai "fedeli" come prova di una continuità nella dedizione a Scientology da una vita precedente a quella successiva. Ma a chiunque non sia accecato dalla voglia di credere a tutti i costi questo fiorire di ex conoscenti diretti di Ron appare alquanto sospetto.

Comunque, tornando a noi, si era partiti dal presupposto che per divenire Clear occorrerebbe "cancellare" la mente reattiva, ma poi abbiamo scoperto che la mente reattiva concepita come "contenitore di cose" non esiste.

Allora l'esercizio è diventato quello di allenare la persona a creare e de-creare ricordi traumatici; una variante del Processing Creativo che Ron usava negli anni '50.

Può quindi questo esercizio di creazione e de-crezione rendere una persona Clear?

Se per Clear si intende uno che non ha più la propria Mente Reattiva la risposta è NO. E' un no in quanto essendo un thetan sempre in grado di creare masse mentali in turbolenza allora ne consegue che la Mente Reattiva continuerà a venire creata e quindi ad esistere finchè esisterà l'individuo.

Ehi un momento! Una volta che il thetan ha de-creato un episodio quell'episodio traumatico (reale o immaginario che fosse) sarà risolto per sempre, vero?

Eh purtroppo no. Per due motivi: il primo è che se in futuro il thetan porrà nuovamente l'attenzione su quello stesso episodio potrà ricreare tranquillamente le stesse masse mentali turbolente che in teoria erano state cancellate (ma la cancellazione non esiste), il secondo è che se anche gli episodi trattati fossero risolti in modo definitivo nulla vieterà al thetan di ricreare altre masse legate ad altri episodi (mica penserete che ogni signolo episodio traumatico viene affrontato in seduta?).

Allora - appurato il fatto che un individuo potrà sempre ricrearsi una mente reattiva in pochi millisecondi e che quindi non è possibile "eliminarla" - possiamo passare all'altro criterio che determina se uno sia divenuto Clear o meno: da un certo momento in poi Ron decise infatti che uno poteva considerarsi Clear nel momento stesso in cui si rendeva conto di essere lui stesso a generare il proprio "bank".

Ma questo significa anche che cesserà di creare quel "bank", che finalmente egli o ella non darà più vita alla sua propria mente reattiva?

Niente affatto.

Tutto continuerà come prima, ma ora egli è almeno consapevole del meccanismo.

Non nego che questo possa essere un risultato quanto meno interessante, ma è una cosa completamente diversa dai "bonus" esistenziali e addirittura FISICI che lo stato di Clear avrebbe dovuto portare con sè.

Per raggiungere una tale "realizzazione" non è affatto necessario passare per mesi o anni di auditing. Alcuni ci arrivano meditando, altri semplicemente istruendosi. E senza doversi legare mani e piedi ad un movimento che pratica di fatto una forma camuffata di schiavismo.
Message has been deleted

Al.

unread,
Jun 6, 2016, 7:38:28 PM6/6/16
to
Lo stato di Clear è una nuova qualità di esistenza, non è semplicemente "creo o ricreo la mente reattiva". Un vero Clear si eleva dal comune umanoide, è in un novo stato di esistenza.

HCOB 14 dicembre 1981 LO STATO DI CLEAR

"Poche persone che ci sono in giro, hanno la benché minima idea di quanto possano migliorare; è veramente una questione di quanto il meglio sia meglio"

HCOB 5 agosto 1965 STADI DI RELEASE

"Ci si sente SPLENDIDAMENTE. Il mondo è bello"

"Nessuno ha la benché minima realtà di quanto siano elevati questi stati o quanto terribilmente elevato sia lo stato di Clear"

Per diventare veramente Clear, bisogna seguire i gradini che ci sono in questa ref. non il Ponte che c'è adesso. Questa ref. è ad ampia diffusione e la possono leggere tutti, si trova sui volumi rossi (in inglese).

Per quanto riguarda la mente reattiva, bisogna innanzitutto conoscere la natura di un essere:

HCOB 30 luglio 1980 LA NATURA DU UN ESSERE

"Il punto è che quando ci si rivolge ad una persona, un essere umano, "in carne ed ossa", non ci si sta rivolgendo ad un essere semplice...quello che vedi come essere umano, una persona, non è un essere costituito da un'unità singola. In primo luogo c'è la faccenda della valenza. Una persona può essere se stessa o credere di essere un'altra persona...questo lo allontana di un passo dall'essere un essere semplice."

"Quando hai a che fare con un essere umano, hai a che fare con un composto"

"Se avessimo a che fare con esseri singoli, sarebbe facile come bere un bicchiere d'acqua. Non è così."

Giaga

unread,
Jun 7, 2016, 3:20:51 AM6/7/16
to
Visto che da come scrivi e dalla fiducia che esprimi in questa nuova meravigliosa condizione di essere viene da pensare che tu abbia sperimentato in prima persona gli enormi vantaggi dell'essere Clear, riusciresti a spiegare a noi comuni mortali che cosa è cambiato nella tua vita dopo il raggiungimento di questo stato?

Che cosa è cambiato in te dopo essere diventato Clear?

Sarei felice di saperlo visto che in 11 anni di contatti diretti con centinaia di Clear (per non dire degli OT) attestati, certificati e superconvinti di esserlo non ho mai notato alcunchè di speciale in loro.

alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 4:30:23 AM6/7/16
to
Anche a me è venuta in mente la stessa cosa. E mi è venuto in mente John McMaster, che Hubbard presentò - e quindi certificò personalmente - come "primo vero Clear". Erano gli anni '60, 10+ anni dopo la pubblicazione di Dianetics (che evidentemente e nonostante le chiacchiere, dei "veri Clear" non ne aveva mai e ancora fatti).

McMaster era talmente Clear che appena 3 anni dopo essere stato fatto "Papa" di Scientology da Hubbard in persona, lasciò il movimento. E nel 1970, quello che 4 anni prima Hubbard aveva sbandierato al mondo come "Papa" rilasciò un'interessante intervista al Los Angeles Times http://www.lermanet.com/scientologynews/latimes/lat-mcmaster-101070.htm

Leggerla oggi, a 46 anni di distanza, sembra di leggere un indi che sputa veleno contro Miscavige... :-)

Nel suo "Un pezzo di cielo blu", Jon Atack parla profusamente di McMaster e della sua esperienza a diretto contatto con Hubbard. Sono pezzi importantissimi di storia del movimento, anche di cose di cui s'è discusso di recente (disconnessione, dichiarazione di persona soppressiva, etica pesante, ecc.). Atack intervistò a lungo McMaster nel 1984, quando dopo aver lasciato la chiesa nel 1983, decise di lasciare anche Scientology (intesa come filosofia di vita e credenza).

Chi vuole leggere questo importantissimo libro può comprarlo in traduzione italiana su Amazon
https://www.amazon.it/Vendiamogli-Pezzo-Cielo-Blu-Scientology/dp/1511993774/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1465288098&sr=8-1&keywords=jon+atack

Al.

unread,
Jun 7, 2016, 5:45:17 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 09:20:51 UTC+2, Giaga ha scritto:
E' da sperimentare, la cosa è duratura, il certificato in sé non vale niente. Con la tech attuale non si fanno veri Clear. Non posso spiegarti, è sempre personale, è uno stato MOLTO MOLTO elevato, come è scritto nelle ref.

Giaga

unread,
Jun 7, 2016, 5:58:00 AM6/7/16
to
Eh già .. il povero John McMaster. Che - dopo essere stato sbandierato come Primo e Vero Clear a livello internazionale con tanto di event in giro per il mondo (questo nel 1966 ... ma allora i Clear del decennio precedente certificati da "Sorgente" in persona non erano veri Clear?) venne poi espulso un po' perchè omosessuale, un po' perchè osò contestare i metodi eccessivamente duri impiegati da Hubbard nell'applicazione dell'etica.

Davvero singolare Scn ai tempi di Ron: capace di divorare i suoi figli migliori in nome di assurde e iper-rigide discipline militaresche. Tradizione che Miscavige sta portando avanti con indubbia competenza (del resto avendo "studiato" a stretto contatto con Ron ...).

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 5:58:23 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 10:30:23 UTC+2, alessia guidi ha scritto:
> Il giorno martedì 7 giugno 2016 09:20:51 UTC+2, Giaga ha scritto:
> > Visto che da come scrivi e dalla fiducia che esprimi in questa nuova meravigliosa condizione di essere viene da pensare che tu abbia sperimentato in prima persona gli enormi vantaggi dell'essere Clear, riusciresti a spiegare a noi comuni mortali che cosa è cambiato nella tua vita dopo il raggiungimento di questo stato?
> >
> > Che cosa è cambiato in te dopo essere diventato Clear?
> >
> > Sarei felice di saperlo visto che in 11 anni di contatti diretti con centinaia di Clear (per non dire degli OT) attestati, certificati e superconvinti di esserlo non ho mai notato alcunchè di speciale in loro.
>
> Anche a me è venuta in mente la stessa cosa. E mi è venuto in mente John McMaster, che Hubbard presentò - e quindi certificò personalmente - come "primo vero Clear". Erano gli anni '60, 10+ anni dopo la pubblicazione di Dianetics (che evidentemente e nonostante le chiacchiere, dei "veri Clear" non ne aveva mai e ancora fatti).

Per non parlare dei "primi" veri Clear venuti dopo, tutti regolarmente auditi e certificati da Hubbard in persona. Se non ricordo male una si chiamava Sonya Blanco. Questa povera crista, durante una dimostrazione dei suoi "poteri" mnemonici allo Shrine Auditorium, rimediò una figura talmente di melma che probabilmente chi era presente allora starà ancora ridendo. Come giustificazione Hubbard si inventò che nel chiamarla sul palco le diede INNAVERTITAMENTE un comando che la bloccò in tempo presente (sic) e dunque così la poveretta si trovò impossibilitata nel ricordare qualsiasi cosa del suo passato (anche quello più recente). :-0

Penso che nemmeno il mago Do Nascimento (il celebre sodale di Wanna Marchi) avrebbe potuto tirar fuori una perla simile. Io quando la lessi ho riso per due giorni! :-D :-D :-D

>
> McMaster era talmente Clear che appena 3 anni dopo essere stato fatto "Papa" di Scientology da Hubbard in persona, lasciò il movimento. E nel 1970, quello che 4 anni prima Hubbard aveva sbandierato al mondo come "Papa" rilasciò un'interessante intervista al Los Angeles Times http://www.lermanet.com/scientologynews/latimes/lat-mcmaster-101070.htm
>
> Leggerla oggi, a 46 anni di distanza, sembra di leggere un indi che sputa veleno contro Miscavige... :-)
>
> Nel suo "Un pezzo di cielo blu", Jon Atack parla profusamente di McMaster e della sua esperienza a diretto contatto con Hubbard. Sono pezzi importantissimi di storia del movimento, anche di cose di cui s'è discusso di recente (disconnessione, dichiarazione di persona soppressiva, etica pesante, ecc.). Atack intervistò a lungo McMaster nel 1984, quando dopo aver lasciato la chiesa nel 1983, decise di lasciare anche Scientology (intesa come filosofia di vita e credenza).
>
> Chi vuole leggere questo importantissimo libro può comprarlo in traduzione italiana su Amazon
> https://www.amazon.it/Vendiamogli-Pezzo-Cielo-Blu-Scientology/dp/1511993774/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1465288098&sr=8-1&keywords=jon+atack

Ormai già da mo' ho smesso di discutere di queste cose con gli indipendenti: è tempo sprecato ed inoltre sono convinto che non sia "giusto" bloccare la spinta evolutiva che tende da sempre a far selezione in modo naturale delle risorse migliori.

Magari, come è successo a McMaster, tra 20/30 anni anche questi "indipendenti" si risveglieranno, per il momento è giusto che vivano fino in fondo la loro illusione: solo in questo modo prima o poi ne riusciranno a venir fuori. Evidentemente di batoste sui denti ne hanno prese ancora poche. Questa è l'unica "medicina" che, PURTROPPO, fa rinsavire!

Con la dialettica non si va da nessuna parte. Almeno molto ma molto raramente, e comunque deve esserci una seppur minima reale volontà di fondo di mettersi in discussione. Cosa che anche nella stragrande maggioranza dei vari indipendenti, freezoners e vattela a pesca, è totalmente assente.

Ecco perché, al massimo, li prendo per i fondelli. Forse forse si ottengono migliori risultati così!;-)

Demetrio

unread,
Jun 7, 2016, 6:08:57 AM6/7/16
to
Quano una persona con i bulletin incontra una persona con la logica, la persona con in bullettin è spacciata.

lol.

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 6:15:57 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:08:57 UTC+2, Demetrio ha scritto:
> Quano una persona con i bulletin incontra una persona con la logica, la persona con in bullettin è spacciata.
>
> lol.

E magari fosse così semplice! ;-)

Io una volta all'ufficiale di etica che continuava a tormentarti a suon di policies, bollettini, references, etc. ho risposto "Sei peggio dei testimoni di Geova con i loro librettini dentro al borsello!" (erano i tempi di "Uomini col borsello" di "Elio e le storie tese")!!! :-D

Prova ad indovinare che fine ho fatto? :-0

Giaga

unread,
Jun 7, 2016, 6:18:16 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 11:45:17 UTC+2, Al. ha scritto:
> Il giorno martedì 7 giugno 2016 09:20:51 UTC+2, Giaga ha scritto:
> > Che cosa è cambiato in te dopo essere diventato Clear?
>
> E' da sperimentare, la cosa è duratura, il certificato in sé non vale niente. > Con la tech attuale non si fanno veri Clear. Non posso spiegarti, è sempre
> personale, è uno stato MOLTO MOLTO elevato, come è scritto nelle ref.

Ok. Ma quindi qual'è il modo per capire se uno è divenuto Clear oppure no?

Cosa distingue un non-Clear da un Clear?

E' una cosa visibile anche alle altre persone, oppure dall'esterno non si nota nulla?

Basta un'autocertificazione?

E se è così allora che senso ha sottoporsi a centinaia di ore di auditing, verifiche e controverifiche dove ALTRI ti dicono se devi continuare un'azione di auditing oppure no? Dove ALTRI ti dicono se hai raggiunto tale stato di release o se hai completato il NED Drugs Rundown oppure no?
Te lo dicono indirettamente, certo, ma alla fine ci sarà sempre un C/S che ti invierà ad attestare una certa azione o che ti dirà che devi riprendere quel certo Rundownm in quanto risulta incompleto.

Quindi CHI decide se sei diventato Clear?

A) Lo decidi tu. E allora che senso ha sottostare a verifiche da parte di altri? A cosa serve seguire pedissequamente il Ponte con tutti i suoi maneggiamenti di Etica e Qual?

B) Lo decidono altri. E allora quali sono i parametri affinchè questi altri (l'Auditor, il C/S, il Snr C/S, il DofP, la QUAL) possano riconoscere che hai effettivamente raggiunto tale stato?

Sono semplici domande di buon senso, per rispondere basta azionare il .. thetan ... ovvero azionarsi (!).

alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 6:25:43 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:08:57 UTC+2, Demetrio ha scritto:
> Quano una persona con i bulletin incontra una persona con la logica, la persona con in bullettin è spacciata.
>
> lol.

Magari fosse così. Purtroppo, però, c'è una sindrome che dilaga: quella del vero credente.
http://italiano.skepdic.com/sindromeverocredente.html

(una quindicina di anni fa collaborai anche io con Dario Ventra per tradurre in italiano lo skeptic dictionary di Robert Todd Carroll http://skepdic.com/tour.html)

alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 6:27:22 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 11:58:00 UTC+2, Giaga ha scritto:
> Eh già .. il povero John McMaster. Che - dopo essere stato sbandierato come Primo e Vero Clear a livello internazionale con tanto di event in giro per il mondo (questo nel 1966 ... ma allora i Clear del decennio precedente certificati da "Sorgente" in persona non erano veri Clear?) venne poi espulso un po' perchè omosessuale, un po' perchè osò contestare i metodi eccessivamente duri impiegati da Hubbard nell'applicazione dell'etica.

E alla fine il povero McMaster fu anche sottoposto al Fair Game, quello che Hubbard aveva "cancellato" nel 1968 assieme alla disconnessione forzata. :-(

http://www.lermanet.com/malko/epilogue.htm


alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 6:33:08 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:08:57 UTC+2, Demetrio ha scritto:
> Quano una persona con i bulletin incontra una persona con la logica, la persona con in bullettin è spacciata.
>
> lol.

A proposito di logica. Recentemente clanpiz mi ha segnalato un'altra teoria del complotto del campo indipendente che non conoscevo: Ron sarebbe "in realtà" scomparso nel 1972 e "in realtà" sostituito da un sosia, ecco perché Dianetics e Scientology non funzionano.

Quando si dice "sindrome del vero credente"...

Se poi qualcuno mi spiega in due parole per intero tutta la teoria del complotto del sosia gliene sarei grata.

Giaga

unread,
Jun 7, 2016, 7:32:20 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:33:08 UTC+2, alessia guidi ha scritto:
> Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:08:57 UTC+2, Demetrio ha scritto:
> > Quano una persona con i bulletin incontra una persona con la logica, la persona con in bullettin è spacciata.
> >
> > lol.
>
> A proposito di logica. Recentemente clanpiz mi ha segnalato un'altra teoria del complotto del campo indipendente che non conoscevo: Ron sarebbe "in realtà" scomparso nel 1972 e "in realtà" sostituito da un sosia, ecco perché Dianetics e Scientology non funzionano.
>

Si, avevo letto qualcosa del genere in rete. LOL!

In ogni caso la vicenda Sonya Bianca (1950) e quella di John McMaster (fine anni '60) accaddero prima del 1972, quindi al tempo dei fallimenti dei primi Clear c'era l'LRH originale.

Al.

unread,
Jun 7, 2016, 7:49:22 AM6/7/16
to
I certificati dovrebbero essere una cosa in più. Se tu sai di essere davvero Clear, non ti scuote nessuno questa certezza. E' uno stato talmente elevato e bello che non hai dubbi. Non è un "beh, forse sono Clear" o "Mah, può darsi". LO SAI, non hai dubbi quando sei alle stelle. E questo si mostra da molte cose, i tuoi indicatori, l'emeter, ecc.; non te ne frega niente se un pirla pieno di malcomprensioni ti dice che non lo sei, tu sai che stai da Dio, ed è questo che conta per te.

Demetrio

unread,
Jun 7, 2016, 8:18:52 AM6/7/16
to
più o meno come essere un tossico.

lol

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 8:21:48 AM6/7/16
to
La sindrome del vero credente è trasversale, e colpisce tanto i "veri credenti" dell'emisfero cerebrale sinistro (quello razionale) quanto i "veri credenti" dell'emisfero cerebrale destro (quello creativo).

La differenza sostanziale è che molto spesso i veri credenti dell'emisfero cerebrale sinistro si ritengono più fondati nell'ergersi a giudici più attendibili in questa eterna diatriba. Ma come sovente l'esperienza ci insegna, la "verità" sta nel mezzo: cioè nell'equilibrio tra i due opposti.

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 8:25:30 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 14:18:52 UTC+2, Demetrio ha scritto:
> più o meno come essere un tossico.
>
> lol

Peggio, perché della tossicodipendenza bene o male ne sei sempre consapevole, della psicodipendenza quasi mai. Ecco perché quando il Narconon proclama ai 4 venti le sue vittorie c'è da preoccuparsi ancora di più.

Giaga

unread,
Jun 7, 2016, 8:30:36 AM6/7/16
to
Ma quando hai originato di sentirti Clear, ti hanno detto "Bene! Bravo!" oppure ti hanno inviato a varie interviste per vedere se "originavi" la famosa cognition da Clear?
Hai dovuto fare ulteriori verifiche prima di essere inviato al CCRD?
Hai davuto fare il CCRD più di una volta o l'hai "passato" al primo colpo?

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 8:43:32 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:33:08 UTC+2, alessia guidi ha scritto:

>
> Se poi qualcuno mi spiega in due parole per intero tutta la teoria del complotto del sosia gliene sarei grata.

Copio incollo dal sito che si occupa principalmente di questa "versione": "[..]Perciò ecco da dove deriva il nome “Scientology 72”.

Deriva dal fatto che Scientology è finita nel dicembre 1972, quando LRH, che al momento si trovava in rifugio in Marocco, venne citato in tribunale dall’Interpol, volò negli Stati Uniti (il 4 dicembre 1972) e venne arrestato a New York, e da allora non se ne seppe più nulla. Probabilmente venne portato in una delle tante prigioni segrete, che oggi sono note.
Dopo 10 mesi quello che ritornò era un impostore, un doppelganger, un sosia. Che non essendo perfettamente identico al vero LRH, badò bene negli anni successivi di farsi vedere il meno possibile in pubblico, finchè anche lui fu fatto sparire alla fine del 1980, forse, e ucciso."

Rif.: https://settore9.wordpress.com/2016/03/06/progetto-scientology-72/

Questa in due parole la storia.

Il gestore di quel sito, tale David F., inizialmente lo aprì con l'intento di farlo diventare il punto di riferimento delle Ron's org in Italia, poi convintosi della "bontà" di questa teoria, oggi ha sposato totalmente la causa Scientology ante '72, con annessi e connesi vari, più una valanga di altre strampalate versioni complottistiche -la più spassosa è quella della terra piatta, con video che dimostrerebbero come i meteoriti si schiantano sulla cupola di vetro che ci circonda! Giuro che non scherzo!!! :-0 :-0 :-0

Leonardo Serni

unread,
Jun 7, 2016, 8:45:35 AM6/7/16
to
On Tue, 7 Jun 2016 02:58:22 -0700 (PDT), Pier Paolo <ven...@yahoo.it> wrote:

>Il giorno martedì 7 giugno 2016 10:30:23 UTC+2, alessia guidi ha scritto:
>> Il giorno martedì 7 giugno 2016 09:20:51 UTC+2, Giaga ha scritto:
>> > Visto che da come scrivi e dalla fiducia che esprimi in questa nuova meravigliosa condizione di essere viene da pensare che tu abbia sperimentato in prima persona gli enormi vantaggi dell'essere Clear, riusciresti a spiegare a noi comuni mortali che cosa è cambiato nella tua vita dopo il raggiungimento di questo stato?

>> > Che cosa è cambiato in te dopo essere diventato Clear?

>> > Sarei felice di saperlo visto che in 11 anni di contatti diretti con centinaia di Clear (per non dire degli OT) attestati, certificati e superconvinti di esserlo non ho mai notato alcunchè di speciale in loro.

>> Anche a me è venuta in mente la stessa cosa. E mi è venuto in mente John McMaster, che Hubbard presentò - e quindi certificò personalmente - come "primo vero Clear". Erano gli anni '60, 10+ anni dopo la pubblicazione di Dianetics (che evidentemente e nonostante le chiacchiere, dei "veri Clear" non ne aveva mai e ancora fatti).

> Per non parlare dei "primi" veri Clear venuti dopo, tutti regolarmente auditi e certificati da Hubbard in persona.
> Se non ricordo male una si chiamava Sonya Blanco. Questa povera crista, durante una dimostrazione dei suoi "poteri"
> mnemonici allo Shrine Auditorium, rimediò una figura talmente di melma che probabilmente chi era presente allora
> starà ancora ridendo.
> Come giustificazione Hubbard si inventò che nel chiamarla sul palco le diede INNAVERTITAMENTE un comando che
> la bloccò in tempo presente (sic) e dunque così la poveretta si trovò impossibilitata nel ricordare qualsiasi
> cosa del suo passato (anche quello più recente). :-0

...cioè fammi capire 'sta cosa.

Io divento Clear, e poi sono alla mercé di un qualche comando dato pure PER SBAGLIO
che mi fa saltare la memoria?

Senti: ma per diventare "Opaque" e avere la garanzia di stare ben lontani da questo
stato di Clear, che mi pare roba pericolosa, come si fa? :-D

> Ormai già da mo' ho smesso di discutere di queste cose con gli indipendenti

Sai, c'è da dire che uno le cose le VIVE, e si convince perché l'ha vissute. Poi le
RACCONTA, ma chi le sente le sta sentendo, non vivendo - e quindi per forza di cose
si convince molto meno.

Purtroppo, alcune esperienze uno le deve proprio fare in prima persona :-(

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 8:54:55 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 14:45:35 UTC+2, Leonardo Serni ha scritto:

>
> ...cioè fammi capire 'sta cosa.
>
> Io divento Clear, e poi sono alla mercé di un qualche comando dato pure PER SBAGLIO
> che mi fa saltare la memoria?
>
> Senti: ma per diventare "Opaque" e avere la garanzia di stare ben lontani da questo
> stato di Clear, che mi pare roba pericolosa, come si fa? :-D

"Non è colpa mia è che mi disegnano così.":-(

Jessica Rabbit
>
> > Ormai già da mo' ho smesso di discutere di queste cose con gli indipendenti
>
> Sai, c'è da dire che uno le cose le VIVE, e si convince perché l'ha vissute. Poi le
> RACCONTA, ma chi le sente le sta sentendo, non vivendo - e quindi per forza di cose
> si convince molto meno.
>
> Purtroppo, alcune esperienze uno le deve proprio fare in prima persona :-(
>

Già, il valore terapeutico dell'esperienza vissuta personalmente non è sostituibile con niente altro! ;-)

Ciao Leo! :-)

alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 10:33:00 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 14:43:32 UTC+2, Pier Paolo ha scritto:
> Il giorno martedì 7 giugno 2016 12:33:08 UTC+2, alessia guidi ha scritto:
>
> >
> > Se poi qualcuno mi spiega in due parole per intero tutta la teoria del complotto del sosia gliene sarei grata.
>
> Copio incollo dal sito che si occupa principalmente di questa "versione": "[..]Perciò ecco da dove deriva il nome “Scientology 72”.
>
> Deriva dal fatto che Scientology è finita nel dicembre 1972, quando LRH, che al momento si trovava in rifugio in Marocco, venne citato in tribunale dall’Interpol, volò negli Stati Uniti (il 4 dicembre 1972) e venne arrestato a New York, e da allora non se ne seppe più nulla. Probabilmente venne portato in una delle tante prigioni segrete, che oggi sono note.
> Dopo 10 mesi quello che ritornò era un impostore, un doppelganger, un sosia. Che non essendo perfettamente identico al vero LRH, badò bene negli anni successivi di farsi vedere il meno possibile in pubblico, finchè anche lui fu fatto sparire alla fine del 1980, forse, e ucciso."
>
> Rif.: https://settore9.wordpress.com/2016/03/06/progetto-scientology-72/

Ah grazie, la conoscevo solo a grandi linee. Spassosa. :-)

alessia guidi

unread,
Jun 7, 2016, 10:44:12 AM6/7/16
to
Non so se ho capito bene. Hai detto che da 30 anni a questa parte non si fanno dei veri OT perché innanzitutto non si fanno dei veri Clear.

Il che apre a parecchie implicazioni.

Da quel che dici sembra quasi che tu sia uno dei pochissimi Clear in circolazione... :-) Poi hai proseguito sui livelli?

Pier Paolo

unread,
Jun 7, 2016, 11:45:31 AM6/7/16
to
Il giorno martedì 7 giugno 2016 16:44:12 UTC+2, alessia guidi ha scritto:

>
> Non so se ho capito bene. Hai detto che da 30 anni a questa parte non si fanno dei veri OT perché innanzitutto non si fanno dei veri Clear.
>
> Il che apre a parecchie implicazioni.
>
> Da quel che dici sembra quasi che tu sia uno dei pochissimi Clear in circolazione... :-) Poi hai proseguito sui livelli?

Caspita uno di quei casi allora da studiare con attenzione e scrupolo. :-0

Magari possiamo provare a fare qualche esperimento. Così giusto per verificare veramente a che livello sono queste incredibili potenzialità.

Al.

unread,
Jun 8, 2016, 7:36:56 AM6/8/16
to
Io sono OT 4
Message has been deleted
Message has been deleted

Demetrio

unread,
Jun 8, 2016, 8:26:42 AM6/8/16
to
quindi ammetti l'esistenza di Xenu?
Message has been deleted

Giaga

unread,
Jun 8, 2016, 8:49:23 AM6/8/16
to
Il giorno mercoledì 8 giugno 2016 14:10:11 UTC+2, clan...@gmail.com ha scritto:
> Grazie per questa splendida delucidazione Giaga .
> Questo mi fa riflettere su un altro punto ,
> cioè sul fatto che nel momento che un soggetto
> ha la cognition di un Thetan che crea bank e mente reattiva
> potrebbe dirsi realizzato almeno a livello di pura consapevolezza .
> E per impedire quello il " maestro delle contraddizioni "
> ha ideato i Bts .
> Di modo che ci sia sempre qualcosa che gli impedisce di essere libero .
> Quindi dirà tra se e se " ok ! sono un Thetan e ho creato io il gioco
> e tuttele sue varianti maa...... neanche come Thetan sono libero ,
> perchè ho altri Thetan attaccati a me , quindi quale è il mio ? e quando mi sarò liberato anche di questi oltre che di tutto il pattume precedente ? "
> E il gioco del non sentirsi mai libero continua all'infinito.....
> immortale che crea massa e mente reattiva

Esatto.

Ci sarà sempre qualcosa da maneggiare. E se per caso sei arrivato fino a OTVIII ... beh si riparte dagli oggettivi! Leggi qui
http://www.mikerindersblog.org/ot-viiis-the-blind-and-deaf/

Pier Paolo

unread,
Jun 8, 2016, 1:35:20 PM6/8/16
to
Quello che onestamente non capisco è che tu, Italo A., nel blog degli indipendenti (dei Minelli) ho letto che non parli molto bene né di Ron né di Scientology, mentre qui su questo spazio sembri essere di avviso totalmente opposto.

Come mai, se posso permettermi?

Al.

unread,
Jun 8, 2016, 4:29:03 PM6/8/16
to
Se la tech e Scientology non sono come dovrebbero essere, come si può parlarne bene?

Pier Paolo

unread,
Jun 8, 2016, 5:24:20 PM6/8/16
to
Il giorno mercoledì 8 giugno 2016 22:29:03 UTC+2, Al. ha scritto:

> >
> > Quello che onestamente non capisco è che tu, Italo A., nel blog degli indipendenti (dei Minelli) ho letto che non parli molto bene né di Ron né di Scientology, mentre qui su questo spazio sembri essere di avviso totalmente opposto.
> >
> > Come mai, se posso permettermi?
>
> Se la tech e Scientology non sono come dovrebbero essere, come si può parlarne bene?

Italo perdonami, se mi vuoi rispondere bene, sei gentile a farlo, non sei costretto, però se non lo vuoi non fare allora i giochini delle 3 carte.

I soggetti della mia domanda sono 2: Ron e Scientology.

Non mi interessa andare a riprendere i tuoi vari interventi su quel blog (la mia era solo una curiosità) ma ricordo che tu di Ron hai scritto che nemmeno lui ce l'aveva fatta (lasciando intendere che era più che altro un ciarlatano) e citasti un guru indiano che invece secondo te era stato a causa anche sulla sua "morte". Me lo ricordo benissimo perché ovviamente ti attirasti molte critiche dei puristi, in particolare da quel tale che si firma "Marco".

E diverse altre volte rimarcasti le tue critiche DIRETTE a Ron in altri modi.

Segno evidente che tu eri convinto che Ron non era per nulla quello che dichiarava di essere e chiaramente le sue erano solo "abilità" millantate. Sia quelle sue personali, che quello che asseriva di far raggiungere agli altri.

Se nel frattempo hai cambiato idea (io queste cose le avrò lette 3/4 mesi fa al massimo, non 10 anni fa) non c'è nessun problema, ma evitiamo come ripeto di prenderci per i fondelli.

Al.

unread,
Jun 8, 2016, 6:18:38 PM6/8/16
to
In questo post si sta parlando dello stato di Clear. Io sono sempre stato dell'idea che questo stato esiste e la ref. STADI DI RELEASE spiega come raggiungerlo.

La faccenda della Libertà Totale è tutta un'altra cosa. Ron non c'è l'ha fatta a raggiungerla perché molto probabilmente ha sbagliato qualcosa da qualche parte. Io sono dell'idea che Scientology da benefici (come ho anche detto in quei post) ma non porta alla Libertà Totale.
La vera tech è molto potente, ai suoi tempi l'esteriorizzazione era normale e ricordo che in una conferenza delle PDC ha audito in pubblico una persona exterior.

Ma comunque come ho già detto, già il fatto di essere un VERO Clear c'è da fare i salti di gioia per tutta la vita. Questo stato esiste davvero ed è veramente molto, molto alto. A volte mi sembra che venga sottovalutato, si parla più volentieri dei livelli OT.

Per me Ron ha sbagliato qualcosa, ma per me la più grande scoperta è il Clear. Non so come mai i primi avevano dei problemi e crearono del cattivo pr. Io come auditor posso confermare che ciò che studiavo poi lo vedevo in session, perciò non si può dire che era un ciarlatano, anzi, dava l'idea che colui che le aveva scritte, Ron, ci era già passato. Di sicuro non ho un opinione positiva sulla Scientology attuale.

Pier Paolo

unread,
Jun 9, 2016, 12:26:13 AM6/9/16
to
Ok, ora ho capito meglio il tuo punto di vista.

Ti ringrazio. ;-)

alessia guidi

unread,
Jun 9, 2016, 2:31:52 PM6/9/16
to
Il giorno mercoledì 8 giugno 2016 13:36:56 UTC+2, Al. ha scritto:
>
>
> Io sono OT 4

Ti collocheresti tra i veri Clear o tra i falsi?
E tra gli OT veri, o tra quelli falliti?

E per quali motivi?

Scusa se mi faccio i fatti tuoi, ma le cose che hai scritto mi hanno veramente incuriosita, e ti ringrazio. Poi se dici che non sono cose da discutere in pubblico, OK. Però resto davvero curiosa.


Message has been deleted
Message has been deleted

Al.

unread,
Jun 9, 2016, 10:22:46 PM6/9/16
to
Mi collocherei a metà di tutto. Chiaramente, appena viene messa in vigore la tech corretta, delineata nella ref: "Stadi di release", una revisione è d'obbligo. Ci sono persone che ci stanno lavorando. Mi ritengo abbastanza fortunato di aver toccato con mano cose aldilà dell'immaginazione. Credo che possano essere comprese solo da chi le ha sperimentate.

alessia guidi

unread,
Jun 10, 2016, 12:27:30 PM6/10/16
to
Probabilmente sì.

Mi chiedo: tu hai sperimentato quello stato di Clear di cui ci hai parlato? Da quello che dici si direbbe di no. Mi puoi chiarire?

Al.

unread,
Jun 10, 2016, 1:13:41 PM6/10/16
to
Si, l'ho sperimentato, e forse anche di più.
Message has been deleted

clan...@gmail.com

unread,
Jun 12, 2016, 1:11:45 PM6/12/16
to
A questo punto mi permetterei di dire che gli " stati " di cui parla Al
sono soggettivi e temporanei , altrimenti avremmo un soggetto che non si ammala mai e che può ricordare 50 formule chimiche lette in sequenza , nel giusto ordine anche dopo 1 mese .
Chiederei a esperti come Giaga o altri che seguono , come si spiega quella sensazione di onnipotenza ...se anche voi l'avete sperimentata ...
forse è un fenomeno chimico o una sorta di induzione ipnotica .
Perchè se di quella si tratta è qualcosa che si può raggiungere anche con la meditazione , la mindfulness e altre tecniche .
Ma credo che siano solo dei momenti dove le endorfine attivandosi a mille danno quella sensazione .

alessia guidi

unread,
Jun 12, 2016, 2:11:31 PM6/12/16
to
Puoi parlare di uno "stato permanente e stabile" come dice LRH, o s'è trattato di un momento? (giorni, settimane, ecc.)

Zora Pabst

unread,
Jun 12, 2016, 6:30:35 PM6/12/16
to
Io lo so. Se ti interessa ho l'indirizzo del pusher che rifornisce anche l'autore dei video di seguito. Roba buona. Fatevi avanti bella gente :-D
Venite dalla Zora, Clear e OT istantanei.
Si tratta della variante di un prodotto che usò mia cugina Lucy (nel suo celeberrimo Film omonimo) il CPH4 sintetico. Roba buona. Si chiama DRH15. Roba buona. Io l'ho provata. Ma vedete come sto messa? Benissimo.
Vi faccio un esempio. Il geniale scienziato che ha fatto questa scoperta è un mio cliente:
https://www.youtube.com/watch?v=6KVgP6RLr_Q
http://for.indire.it/global_lms/uploads/pon_scienze1011/575.pdf
https://www.youtube.com/watch?v=IAcp3BFBYw4
https://www.youtube.com/watch?v=qiU6C3gW7Fg

Ma lo sapevate che utilizzate solo il 10% delle vostre capacità nhè?
https://it.wikipedia.org/wiki/Sfruttamento_del_10%25_del_cervello

Roba buona il DRH15. Su forza bella gente, scrivete alla Zora, mica vi frusto nhè?
Non fate i vergognosi :-D

Demetrio

unread,
Jun 13, 2016, 2:43:07 AM6/13/16
to
Novità dal Cern ne avremo?

bah...

clan...@gmail.com

unread,
Jun 13, 2016, 3:59:30 AM6/13/16
to
E in ogni caso l'unico modo per eliminare i meccanismi
stimolo-risposta ( maledetta mente reattiva )
sarebbe quello di asportare chirurgicamente l'amigdala !

Al.

unread,
Jun 13, 2016, 10:58:16 AM6/13/16
to
No, non è stabile, come potrebbe esserlo con una tech non standard? Ma nonostante tutto ha dato risultati.

Leonardo Serni

unread,
Jun 13, 2016, 12:18:51 PM6/13/16
to
On Sun, 12 Jun 2016 15:30:34 -0700 (PDT), Zora Pabst <zore...@virgilio.it> wrote:

>Ma lo sapevate che utilizzate solo il 10% delle vostre capacità nhè?
>https://it.wikipedia.org/wiki/Sfruttamento_del_10%25_del_cervello

E' un equivoco abbastanza comune. Se è per quello, quando uno cammina lo fa usando solo il
50% degli arti.

Ma non è che, correndo a quattro zampe, uno corra meglio o più velocemente; anzi.

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916

steve

unread,
Jun 13, 2016, 12:28:52 PM6/13/16
to
Il giorno lunedì 13 giugno 2016 00:30:35 UTC+2, Zora Pabst ha scritto:
>
> Ma lo sapevate che utilizzate solo il 10% delle vostre capacità nhè?
> https://it.wikipedia.org/wiki/Sfruttamento_del_10%25_del_cervello


Anche se fosse...non arriverò al 100% di certo con Scn !

Né standard, né "squirrel".

alessia guidi

unread,
Jun 13, 2016, 2:05:49 PM6/13/16
to
Il giorno lunedì 13 giugno 2016 16:58:16 UTC+2, Al. ha scritto:
>
> >
> > Puoi parlare di uno "stato permanente e stabile" come dice LRH, o s'è trattato di un momento? (giorni, settimane, ecc.)
>
> No, non è stabile, come potrebbe esserlo con una tech non standard? Ma nonostante tutto ha dato risultati.

Non è stabile nel senso che fai su e giù, o non è stabile nel senso che passato il momento d'euforia, è tornato tutto come prima? Non riesco a capire.


Al.

unread,
Jun 13, 2016, 2:15:20 PM6/13/16
to
Non è una questione di "stato di euforia", è una questione di consapevolezza, elevata, stato di essere. Non è come quando uno prende una droga, uno psicofarmaco o alcolici, queste cose creano una falsa personalità.

Lo stato di Clear è "sai di essere"

Zora Pabst

unread,
Jun 13, 2016, 4:43:24 PM6/13/16
to
Ah Ah simpatica questa>>>>>>
soprattutto se scritta da uno appartenente alla specie dei Primati secondo la classificazione (ormai obsoleta) di Linneo. Ad esempio io scrivo a otto mani. Notevole vero? :-D
Comunque a parte scherzi e battute che non sempre possono essere accettate senza una giusta predisposizione -- c'è una mia amica che quando parlo di Palestinesi ed Ebrei esplode. E' misemotiva. Poveri Palestinesi vittime della sopraffazione sionista ecc. ecc. insomma le solite storie trite e ritrite quando nascono conflitti più o meno motivati. Io le dico sempre di pensare all'amore che è meglio, di non focalizzarsi sempre sugli stessi pensieri negativi, ma>>>>niente. C'è sempre abbondante TA sull'argomento e non vuole venire in session con me per scaricare. A lei piace nutrire l'odio dentro se stessa e perciò non insisto, quando ne avrà abbastanza me lo dirà se vorrà. Certo che a parte le solite risposte deludenti, questo thread ha generato davvero un bel TA. Lo so perché io stessa quando mi approccio agli "homo novis" creati da Hubbard lo faccio sempre con cautela. Io so quello che sanno fare proprio perché lo so fare anch'io. Si lo ammetto, non parlo con gli homo sapiens sapiens con lo stesso tono sommesso che uso con gli homo novis a meno che non sono certa che una task force di homo novis non mi stia guardando le spalle e soprattutto lo spazio etereo-energetico attorno al mio castello. Uso due pesi e due misure. Infatti mi guardo bene a dialogare in malo modo con un OT che scrive positivamente delle sue esperienze ma soprattutto evito di discutere con lui di metodo scientifico. Come donna novis sono soggetta alle stesse discriminazioni delle donne sapiens sapiens ma grazie ai miei numerosi sostenitori e tech all'avanguardia ho appreso come difendermi.
Dai Leonardo, quando vieni a casa mia? Ti preparo della buona casseola con dolce e frutti esotici. Ti presento alla mia squadra di auditor classe V++ (per mia volontà con non meno di 1500 WDAH) veri professionisti della mia tech che mi sono imparata telepaticamente da uno spirito che si chiama Wohaa molto amico di Hubbard.
Allora che aspetti? C'è anche Gary che è un classe XV original sempre per intercessione di Woha. Con lui ti impari a smuovere le montagne!
Forza! Ti aspettiamo! Bella Leonardo :-D

Pier Paolo

unread,
Jun 13, 2016, 7:21:21 PM6/13/16
to
Il giorno lunedì 13 giugno 2016 20:15:20 UTC+2, Al. ha scritto:

>
> Non è una questione di "stato di euforia", è una questione di consapevolezza, elevata, stato di essere. Non è come quando uno prende una droga, uno psicofarmaco o alcolici, queste cose creano una falsa personalità.
>
> Lo stato di Clear è "sai di essere"

Ma come può una consapevolezza non essere stabile? O sei consapevole o non lo sei! E' piuttosto semplice. Mettiamo che tu sei di fronte ad un certo animale che assomiglia ad un grosso gatto, ma che invece di pesare 2/3 kg ne pesa 150, ha degli artigli, che invece di essere lunghi 1 cm, sono lunghi 10, e lo stesso dicasi per i denti. Sei o non sei consapevole che quello che hai di fronte non è un gatto?

La conseguenza di questa tua consapevolezza potrà crearti un'emozione, a seconda della condizione che in quel momento stai vivendo: se il simil gattone di fronte a te si trova ad esempio dietro a delle sbarre potrà crearti un certo tipo di emozione, se invece tra te ed il felino non c'è nulla, di sicuro te ne creerà un'altra.

E quella stessa consapevolezza te ne creerà un'altra ancora quando rivedrai quell'animale che ne so al circo piuttosto che attraverso una sua immagine riprodotta e stampata su un libro.

Ma la consapevolezza che hai sviluppato rispetto alla natura della "qualità" di quell'animale rimarrà inalterata. Sai che non è un gatto ma invece è una tigre. E questa consapevolezza ti farà trarre delle conclusioni, sia da ciò che hai vissuto in relazione ad esso, che da quello che vivi o vivrai.

La consapevolezza non ha nulla a che fare con lo stato emozionale, che a sua volta non c'entra nulla con lo stato d'essere (che ancora devo capire che diavolo vuol dire).

Hubbard ha fatto un bel po' di confusione (non so se intenzionalmente o meno) in questi ambiti mischiando notevolmente le carte, ad esempio facendo credere che alcuni livelli emozionali classificati nella cosiddetta scala del tono (quelli più alti), con le loro caratteristiche indipendenti e definite, sono da considerarsi non dei momentanei stati d'animo passeggeri collegati al contesto ambientale, ma dei risultati fissi cui tendere. Cioè in poche parole il Clear (ammettendo che esista una tale condizione) deve essere un individuo che sta piuttosto fissamente a 4,00 sulla scala del tono (Entusiasmo) intendendo con questo che l'Entusiasmo oltre ad essere un tono emozionale è al contempo uno "stato d'essere" contenente un bel pacchetto piuttosto "esotericamente" invidiabile. Ovviamente questa associazione è chiaramente una delle tante hubbardate (per confutare questo bizzarro assioma penso che chiunque potrebbe portare più di qualche esempio di persona su "entusiasmo" molto ma molto poco "elevata" a livello di consapevolezza).

L'ovvia contraddizione tra il paradigma hubbardiano e la realtà delle cose fa sì che l'individuo viva questo "problema" di fondo sentendosi perennemente dissociato sia rispetto all'ambiente circostante, sia rispetto a ciò che lui nel profondo dovrebbe essere secondo il suo (implementato) parametro scientologico acquisito in base alle informazioni della sua "posizione" sulla scala del tono.

Ed ecco che a questo punto, per ovviare all'incongruenza, scatta la sensazione percepita come "consapevolezza instabile", che a sua volta deriverebbe da tech alterata, etc. e tutto il girotondo di giustificazioni, sensi di colpa, etc. che finiscono come al solito in lunghi bastoni e carote sempre più smangiucchiate.

La realtà invece è che da che mondo è mondo, i veri scatti in alto verso una consapevolezza spiritualmente matura non si hanno rimanendo perennemente inebetiti su "entusiasmo", ma al contrario attraversando molto profondamente quei momenti in cui, dopo essere stati a contatto con forti sofferenze frutto di esperienze vissute, se ne riesce ad uscire trascendendo il dolore provato per ricavarne una lezione esistenziale. In quel momento la tua consapevolezza o c'è, e quindi vai avanti verso un nuovo livello di "sapienza" più elevato, oppure non c'è e tu continui a rimanere allo stesso livello facendoti in più magari mille pippe mentali sul perché o sul percome non sei come PENSI che avresti dovuto essere o sentirti.

Parlare di consapevolezza non stabile è un non senso, tipico di chi confonde uno stato emotivo per sua natura temporaneo, con l'acquisizione di una nuova e diversa prospettiva di vita, o di un suo aspetto, piccolo o grande che sia, quale è appunto quello di chi ha raggiunto una consapevolezza che prima non aveva.



Demetrio

unread,
Jun 14, 2016, 2:47:20 AM6/14/16
to
> Lo stato di Clear è "sai di essere"

A me pare un pò poco.

Detta così almeno.

alessia guidi

unread,
Jun 14, 2016, 3:40:49 AM6/14/16
to
Il giorno martedì 14 giugno 2016 01:21:21 UTC+2, Pier Paolo ha scritto:
> Il giorno lunedì 13 giugno 2016 20:15:20 UTC+2, Al. ha scritto:
>
> >
> > Non è una questione di "stato di euforia", è una questione di consapevolezza, elevata, stato di essere. Non è come quando uno prende una droga, uno psicofarmaco o alcolici, queste cose creano una falsa personalità.
> >
> > Lo stato di Clear è "sai di essere"
>
> Ma come può una consapevolezza non essere stabile? O sei consapevole o non lo sei! E' piuttosto semplice.

Anche io la penso così. La consapevolezza può andare avanti (si diventa più consapevoli) ma non andare indietro. E in ultima analisi se è “stabile” non progredisce neppure... ma non credo che AI. volesse dire questo. Ma se faccio tante domande è perché vorrei capire di che cosa si sta parlando.


>
> La consapevolezza non ha nulla a che fare con lo stato emozionale, che a sua volta non c'entra nulla con lo stato d'essere (che ancora devo capire che diavolo vuol dire).

Beh non la vedrei proprio così. Se sei consapevole di poter affrontare tutta una serie di situazioni anche l'aspetto emotivo ne trarrà beneficio. Sarai meno spaventato, meno timoroso, più pronto a buttarti in una sfida nuova perché sei consapevole che ce la farai, o che hai buone possibilità di farcela visti i precedenti. E' un vaso che si autoalimenta.

[...]

> Ed ecco che a questo punto, per ovviare all'incongruenza, scatta la sensazione percepita come "consapevolezza instabile", che a sua volta deriverebbe da tech alterata, etc. e tutto il girotondo di giustificazioni, sensi di colpa, etc. che finiscono come al solito in lunghi bastoni e carote sempre più smangiucchiate.

Capisco quel che dici e per certi versi sono d'accordo. Nel senso che la “consapevolezza” che ti dà Scientology non è tale, è solo “pompamento dell'ego”, è illusione. Ed essendo illusione, va alimentata con la finzione (verso l'esterno e verso l'interno) di essere sempre su “entusiasmo”, anche se di fatto non lo sei. Poi magari si cominciano a inanellare insuccessi, il morale di abbassa (è inevitabile) e la “consapevolezza” scientologica si va a far benedire.
>
> La realtà invece è che da che mondo è mondo, i veri scatti in alto verso una consapevolezza spiritualmente matura non si hanno rimanendo perennemente inebetiti su "entusiasmo", ma al contrario attraversando molto profondamente quei momenti in cui, dopo essere stati a contatto con forti sofferenze frutto di esperienze vissute, se ne riesce ad uscire trascendendo il dolore provato per ricavarne una lezione esistenziale. In quel momento la tua consapevolezza o c'è, e quindi vai avanti verso un nuovo livello di "sapienza" più elevato, oppure non c'è e tu continui a rimanere allo stesso livello facendoti in più magari mille pippe mentali sul perché o sul percome non sei come PENSI che avresti dovuto essere o sentirti.

Già.
>
> Parlare di consapevolezza non stabile è un non senso, tipico di chi confonde uno stato emotivo per sua natura temporaneo, con l'acquisizione di una nuova e diversa prospettiva di vita, o di un suo aspetto, piccolo o grande che sia, quale è appunto quello di chi ha raggiunto una consapevolezza che prima non aveva.

E infatti Hubbard vende soprattutto illusioni.

Il nuvolone è passato, è tornato il sole e adesso vado in spiaggia.

Poi se arriva il maltempo "permanente stabile" che hanno promesso per oggi, avrei altre cose da dire su altri thread. Dipende tutto dal meteo... :-)

Buona giornata a tutti

Leonardo Serni

unread,
Jun 14, 2016, 3:43:02 AM6/14/16
to
On Mon, 13 Jun 2016 16:21:20 -0700 (PDT), Pier Paolo <casellip...@gmail.com> wrote:

>Hubbard ha fatto un bel po' di confusione (non so se intenzionalmente o meno) in questi ambiti mischiando notevolmente le carte, ad esempio facendo credere che alcuni livelli emozionali classificati nella cosiddetta scala del tono (quelli più alti), con le loro caratteristiche indipendenti e definite, sono da considerarsi non dei
momentanei stati d'animo passeggeri collegati al contesto ambientale, ma dei risultati fissi cui tendere. Cioè in poche parole il Clear (ammettendo che esista una tale condizione) deve essere un individuo che sta piuttosto fissamente a 4,00 sulla scala del tono (Entusiasmo) intendendo con questo che l'Entusiasmo oltre ad essere un
tono emozionale è al contempo uno "stato d'essere" contenente un bel pacchetto piuttosto "esotericamente" invidiabile. Ovviamente questa associazione è chiaramente una delle tante hubbardate (per confutare questo bizzarro assioma penso che chiunque potrebbe portare più di qualche esempio di persona su "entusiasmo" molto ma molto
>poco "elevata" a livello di consapevolezza).

>L'ovvia contraddizione tra il paradigma hubbardiano e la realtà delle cose fa sì che l'individuo viva questo "problema" di fondo sentendosi perennemente dissociato sia rispetto all'ambiente circostante, sia rispetto a ciò che lui nel profondo dovrebbe essere secondo il suo (implementato) parametro scientologico acquisito in base
alle informazioni della sua "posizione" sulla scala del tono.

>Ed ecco che a questo punto, per ovviare all'incongruenza, scatta la sensazione percepita come "consapevolezza instabile", che a sua volta deriverebbe da tech alterata, etc. e tutto il girotondo di giustificazioni, sensi di colpa, etc. che finiscono come al solito in lunghi bastoni e carote sempre più smangiucchiate.

Aggiungo che lo stare "fissamente a 4.00 sulla scala del tono" in realtà è stato dimostrato essere
impossibile, o per lo meno tipico di individui decisamente poco sani.

Varie ricerche condotte su persone che hanno subìto grossi rovesci o grosse fortune (tipo vinto al
superenalotto) hanno invece mostrato che nel giro di relativamente poco tempo - se l'organismo non
soccombe - il livello generale di "felicità" o "infelicità" ritorna circa come prima.

Per quanto possa sembrare incredibile o pazzesco o campato in aria, per quanto lì per lì uno possa
pensare che la sua vita è finita o, viceversa, la sua felicità perpetua è fatta, dopo sei mesi, un
anno, si ritrova emotivamente nella stessa situazione. In media, eh; poi siamo tutti diversi, e si
troverà quello che è sprofondato in depressione o si è suicidato o è andato in India cantando. Ma,
**in maggioranza**, gli esseri umani si riprendono anche dopo botte terrificanti, in bene e male.

Cercare di rimanere sempre al top dell'entusiasmo, invece, è possibile solo con l'aiuto di ingenti
quantità di sostanze psicotrope. E anche così subentra l'assuefazione, e, negli intervalli fra una
pera e l'altra, l'equilibrio è "ristabilito" da abissi di depressione che tipicamente conducono al
suicidio; si ottiene quello che in alcuni ambiti è noto come ciclo di Lotka-Volterra, e, in altri,
come ciclotimia, se non addirittura "sindrome bipolare".

Il che, come prodotto dell'organizzazione mentalmente più sana del pianeta, trovo esilarante :-)

Pier Paolo

unread,
Jun 14, 2016, 6:01:26 AM6/14/16
to
Il giorno martedì 14 giugno 2016 09:43:02 UTC+2, Leonardo Serni ha scritto:
> On Mon, 13 Jun 2016 16:21:20 -0700 (PDT), Pier Paolo <casellip...@gmail.com> wrote:
>
> >Hubbard ha fatto un bel po' di confusione (non so se intenzionalmente o meno) in questi ambiti mischiando notevolmente le carte, ad esempio facendo credere che alcuni livelli emozionali classificati nella cosiddetta scala del tono (quelli più alti), con le loro caratteristiche indipendenti e definite, sono da considerarsi non dei
> momentanei stati d'animo passeggeri collegati al contesto ambientale, ma dei risultati fissi cui tendere. Cioè in poche parole il Clear (ammettendo che esista una tale condizione) deve essere un individuo che sta piuttosto fissamente a 4,00 sulla scala del tono (Entusiasmo) intendendo con questo che l'Entusiasmo oltre ad essere un
> tono emozionale è al contempo uno "stato d'essere" contenente un bel pacchetto piuttosto "esotericamente" invidiabile. Ovviamente questa associazione è chiaramente una delle tante hubbardate (per confutare questo bizzarro assioma penso che chiunque potrebbe portare più di qualche esempio di persona su "entusiasmo" molto ma molto
> >poco "elevata" a livello di consapevolezza).
>
> >L'ovvia contraddizione tra il paradigma hubbardiano e la realtà delle cose fa sì che l'individuo viva questo "problema" di fondo sentendosi perennemente dissociato sia rispetto all'ambiente circostante, sia rispetto a ciò che lui nel profondo dovrebbe essere secondo il suo (implementato) parametro scientologico acquisito in base
> alle informazioni della sua "posizione" sulla scala del tono.
>
> >Ed ecco che a questo punto, per ovviare all'incongruenza, scatta la sensazione percepita come "consapevolezza instabile", che a sua volta deriverebbe da tech alterata, etc. e tutto il girotondo di giustificazioni, sensi di colpa, etc. che finiscono come al solito in lunghi bastoni e carote sempre più smangiucchiate.
>
> Aggiungo che lo stare "fissamente a 4.00 sulla scala del tono" in realtà è stato dimostrato essere
> impossibile, o per lo meno tipico di individui decisamente poco sani.

Assolutamente vero, ma questo è stato uno di quegli ostacoli su cui personalmente ho dovuto lavorare di più per arrivare a convincermi dell'assurdità della cosa, messa come l'aveva messa Hubbard. E da quello che leggo, certe convinzioni sono dure a morire anche in altri.

A mia parziale discolpa devo dire che quando acquisii quel tipo di informazione in Scientology, la mia esperienza di vita era piuttosto limitata, ero appena uscito da un periodo della mia vita (avevo 22 anni) in cui effettivamente ben poco poteva tirarmi giù da un entusiasmo tipicamente giovanile, per passare di punto in bianco in un altro in cui ero sprofondato in una depressione immotivata. Ecco perché all'epoca mi poteva far più senso che esistesse una simile correlazione. Poi crescendo ovviamente mi sono reso conto che le cose sono un po' diverse, e che quei cicli fanno parte del normale evolversi della consapevolezza individuale in relazione alla propria esperienza esistenziale.

>
> Varie ricerche condotte su persone che hanno subìto grossi rovesci o grosse fortune (tipo vinto al
> superenalotto) hanno invece mostrato che nel giro di relativamente poco tempo - se l'organismo non
> soccombe - il livello generale di "felicità" o "infelicità" ritorna circa come prima.
>
> Per quanto possa sembrare incredibile o pazzesco o campato in aria, per quanto lì per lì uno possa
> pensare che la sua vita è finita o, viceversa, la sua felicità perpetua è fatta, dopo sei mesi, un
> anno, si ritrova emotivamente nella stessa situazione. In media, eh; poi siamo tutti diversi, e si
> troverà quello che è sprofondato in depressione o si è suicidato o è andato in India cantando. Ma,
> **in maggioranza**, gli esseri umani si riprendono anche dopo botte terrificanti, in bene e male.

Esatto. Chiamasi resilienza, e rappresenta l'essenza stessa dell'evoluzione del genere umano. Ad esempio è stato dimostrato che l'evoluzione del cervello nell'uomo è stato causato dal necessario adattamento alle diverse condizioni ambientali che si sono improvvisamente palesate dopo che il cambiamento del clima ha mutato le condizioni in gioco per la sua stessa sopravvivenza. Da una alimentazione basata essenzialmente sulla raccolta di frutta e verdura, l'uomo è dovuto passare ad una che prevedeva un impegno ben più consistente: la caccia.

L'ambiente era cambiato (da foreste lussureggianti sparse un po' ovunque si era passati a savane spesso aride) e di conseguenza, per sopravvivere, ha dovuto sviluppare delle competenze che prima non aveva. E questo ha fatto sì che per adattarsi a queste nuove esigenze (mindfulness, scelta di strategie di caccia, etc.) i suoi lobi prefrontali si sviluppassero maggiormente. E' così che dall'ominide capace solo di svolgere pochi elementari compiti, si è sviluppato l'homo sapiens, con tutto il suo bagaglio intellettivo in più.

>
> Cercare di rimanere sempre al top dell'entusiasmo, invece, è possibile solo con l'aiuto di ingenti
> quantità di sostanze psicotrope. E anche così subentra l'assuefazione, e, negli intervalli fra una
> pera e l'altra, l'equilibrio è "ristabilito" da abissi di depressione che tipicamente conducono al
> suicidio; si ottiene quello che in alcuni ambiti è noto come ciclo di Lotka-Volterra, e, in altri,
> come ciclotimia, se non addirittura "sindrome bipolare".

Già e da quello che ho letto, e sentito direttamente da un mio amico che da anni si cura con gli psicofarmaci, questo è anche il pericolo maggiore di queste sostanze. Si deve prestare molta attenzione ai dosaggi, sia duramente la terapia, che eventualmente nello "scarico", perché se ci si è assuefatti a certi consumi, l'effetto che si può avere una volta smessa o ridotta drasticamente l'assunzione, può essere devastante.

L'alimentare artificialmente una certa condizione è per l'appunto un artificio, artificio che può risultare anche fatale in alcuni casi, e questo dovrebbe far riflettere alquanto chi cerca di "istituzionalizzare" e perseguire e/o rendere certi "stati d'essere" delle condizioni desiderabili.

>
> Il che, come prodotto dell'organizzazione mentalmente più sana del pianeta, trovo esilarante :-)

E che purtroppo di esempi di questo genere abbonda! ;-)

Pier Paolo

unread,
Jun 14, 2016, 6:11:00 AM6/14/16
to
Il giorno martedì 14 giugno 2016 09:40:49 UTC+2, alessia guidi ha scritto:
>
>
> >
> > La consapevolezza non ha nulla a che fare con lo stato emozionale, che a sua volta non c'entra nulla con lo stato d'essere (che ancora devo capire che diavolo vuol dire).
>
> Beh non la vedrei proprio così. Se sei consapevole di poter affrontare tutta una serie di situazioni anche l'aspetto emotivo ne trarrà beneficio. Sarai meno spaventato, meno timoroso, più pronto a buttarti in una sfida nuova perché sei consapevole che ce la farai, o che hai buone possibilità di farcela visti i precedenti. E' un vaso che si autoalimenta.

Si è vero. Mi sono espresso in maniera incompleta, intendevo che lo stato emozionale è una cosa e che la consapevolezza è un'altra. Poi come giustamente hai rilevato sono in correlazione, l'importante però è non confonderle o sovrapporle, altrimenti si rischiano macelli ben difficili da districare. Come ho spiegato prima a Leo.
Message has been deleted
0 new messages