L'itagliano: quello "furbo"! 😅

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Pier Paolo Caselli

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Jan 23, 2022, 4:35:07 AMJan 23
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È proprio perché l'italiano generalmente si crede il più furbo dell'universo che resiste, al di là di ogni evidenza possibile, alla narrazione menzognera, ed anzi cerca perfino di alimentarla. Non è che non c'è arrivato a capire la fregatura; la vede eccome. È che preferisce continuare a fare finta di crederci piuttosto che ammettere agli altri, e persino a sé stesso, di essere stato lui per primo il vero coglione QUESTA VOLTA!

Preferisce dunque continuare a cercare di salvarsi la faccia, piuttosto che ammettere la nuda e cruda VERITÀ!

"I media sono corrotti.
La stampa è corrotta.
Le industrie farmaceutiche sono corrotte.
La magistratura è corrotta.
La politca è corrotta.
Ma come caspita fate a credere a quello che dicono? Sono decenni, perfino secoli, che mentono su tutto, e ancora gli credete?

L'Italia poi, questo meraviglioso paese, ha le fondamenta marce. Tra mafie, massonerie e Vaticano, ce n'è per i beati, eppure sembra che improvvisamente ogni cosa pare essere considerata vera. Dopo anni passati a sentire sfottere chi credeva a certe cose, improvvisamente c'è questo nazista senso del dovere e di rispetto delle regole, dopo secoli passati a infrangerle, nella più totale illegalità e nella più profonda mancanza di rispetto.

L'Italiano medio è quello che da sempre è pronto a prenderti per il culo se vuoi essere onesto, rispettare gli altri, farti scrupoli, e in molti casi ti ridicolizza se non te ne approfitti, perché non vuole passare per scemo.

Perfino a teatro, ho sentito genitori totalmente privi di fantasia disintegrare la magia di uno spettacolo teatrale per infomare bambini di 5 o 6 anni che "quella non è una fata vera" "quella non è una magia" e "quello è un trucco" e "quell'altro è un artificio". Ho sentito genitori demolire totalmente la poesia di alcune scene teatrali per l'ansia dell'ipotesi di avere in figlio "credulone".

Qui in Italia sono tutti in ansia di non passare per creduloni rincoglioniti, prendendo per il culo chiunque sia ingenuamente in buona fede, eppure da due anni quasi tutti credono vergognosamente alla più ridicola farsa mai architettata nella storia dell'umanità. In questo caso, nessuna domanda nessuna dubbio, nessuna indagine: tutti pronti a credere a una massa di mentitori seriali certificati dalle loro nefandezze perfino documentate. Si è invertita la tendenza?

Perfino la pubblicità di alcuni prodotti alimentari insiste su questa attitudine nel dna degli italiani, esasperandola con la domanda di chi non vuole passare per rincoglionito: "e tu ci credi??" della serie: sei l'unico coglione boccalone che ci casca? Eppure ci sono cascati quasi tutti.

Allora fatemi capire: prendere per il culo chi è umanamente in buona fede, va bene. Disintegrare seduta stante la magia dei bambini per l'ansia che non siano creduloni, va bene. Crescere le nuove generazioni con il tarlo del sospetto ed educarli a fare i furbi, va bene. Ridicolizzare chi è stato vittima di un raggiro, va bene. Prendere per il culo chi cerca di essere onesto, corretto, pagare le tasse ecc... va bene. Ma poi tutti piegati a 90° gradi per rispettare regole assurde, discriminatorie e anticostituzionali. Poi tutti ligi al dovere quando si tratta di ghettizzare e discriminare, e nessuno che si pone il dubbio di aver creduto alla presa per il culo più grande della storia.

O si approfondisce e si vanno a vedere le radici della nostra storia, o si comprende il passato e si analizza tutto quello che è stato portato avanti per decenni nella politica, nella finanza e nell'industria del farmaco, oppure si finisce per credere ad ogni panzana, pensando perfino di essere più furbi e più intelligenti degli altri, con altezzoso senso di superiorità, e disprezzo per chi pone dubbi e domande.

Tanti auguri davvero.©"

*Elisa Renaldin*
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