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Manipolazione mentale: la visione Satanista

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Kumbaz

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Apr 29, 2014, 1:53:37 PM4/29/14
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Quando su questo ng si è discusso dell'argomento manipolazione mentale sono sempre stato portato ad analizzarlo partendo dall'assunto, dato da me erroneamente per scontato, che tale problema riguardasse quasi esclusivamente tutto ciò che ruotasse attorno al mondo da me più lungamente frequentato: Scientology.

Mi sbagliavo!

La guerra contro la reintroduzione del reato di plagio è stata per tanti anni in Italia il cavallo di battaglia di OSA, tale battaglia è sempre stata così enfatizzata dall'establishment scientologico poiché aveva anche l'indubbio vantaggio di presentare Scientology come una potenziale vittima di un abuso legalizzato: il passaggio da carnefice a vittima era semplice e soprattutto facile da identificare, in particolar modo da parte dei propri adepti.

Sicuramente Scientology, almeno fino alla fine degli anni '90, si poneva come il più strenuo e combattivo "interessato" avversario contro questa ipotesi di ripristino di reato: oggi però la situazione è oggettivamente completamente cambiata.

Scientology si è praticamente auto-estinta ed il suo peso in questa battaglia reputo sia ormai molto marginale: il suo posto a mio avviso è stato preso dal "movimento" satanista.

Molto probabilmente oggi esistono molti più satanisti, più o meno dichiarati, che scientologists. La stessa Alessia ipotizzò che dietro certi siti anonimi molto in voga, in periodi più o meno recenti, che si battono contro la reintroduzione del reato di manipolazione vi era la possibilità che si celassero gruppi satanisti.

Secondo certi autori più o meno noti legati al cosiddetto variegato mondo del complottismo, molti satanisti occuperebbero addirittura i posti chiave del comando socio/economico/religioso planetario.

Ma qual è la reale visione satanista riguardo l'argomento manipolazione mentale? Sono allineati con quanto fin qui propinatoci in tutte le salse e cioè che si tratta di una lotta ideologica per la libertà di pensiero, per l'inalienabile diritto a scegliere in maniera autonoma, senza quindi alcun vincolo, la propria autodeterminazione?

A leggere quello che scrive uno dei loro punti di riferimento, Anton Szandor LaVey, sembrerebbe proprio di no http://www.satanismorazionalista.it/un-estratto-da-letters-from-the-devil-sulla-magia/ "Ora mi si consenta di delineare alcuni dei requisiti per la persona che vuol praticare la vera arte magica della MANIPOLAZIONE degli esseri umani, la naturale pratica della stregoneria."

"La manipolazione degli esseri umani" è dunque l'essenza della stregoneria, che immagino sia il punto d'arrivo di ogni satanista "ambizioso"! ;-)

Diventa abbastanza chiaro capire perché un reato che vada ad impedire quella che è "la naturale pratica della stregoneria" sia così contrastato dai movimenti satanisti.

E diventa anche abbastanza chiaro perché chi si oppone a ciò che è "buono" per un satanista deve essere così pesantemente ed incessantemente ostacolato.

Leggendo le 17 regole di un satanista, secondo Peter H Gilmore, ce se ne rende facilmente conto http://www.satanismorazionalista.it/magus-peter-h-gilmore/ punto 9)Buono è ciò che mi avvantaggia e promuove ciò che tengo in considerazione 10)Male è ciò che mi danneggia e ostacola quello che ho a cuore. Da quello che si legge è facile capire che per questi signori il concetto "il maggior bene per il maggior numero delle dinamiche" non ha alcun valore!

Esiste solo un interesse da salvaguardare: quello egoistico e di parte!

E per chi è colpito dalla loro vendetta "Occhio per occhio, dente per dente, sarà decuplicato, centuplicato" http://www.satanismorazionalista.it/scelta-non-porgere-laltra-guancia/ e lo vediamo molto bene!!

Sono arrivato a scrivere questo post dopo che mi sono accorto di alcuni "collegamenti" più o meno palesi tra coloro che si battono contro il DDL 190 ed alcuni esponenti del mondo satanista, naturalmente sono però sempre pronto a confrontarmi su questo argomento con chi volesse fornirmi il punto di vista satanista a riguardo giusto per capire se le mie conclusioni siano appropriate oppure no (anche perché sono convinto che ci siano satanisti che mi/ci leggono).

P.S. Per par condicio sarebbe opportuno se qualcuno, oltre a ricordare in ogni occasione i torti INGIUSTAMENTE subiti dal Dimitri dei "bambini di Satana", ricordasse anche gli omicidi e le follie compiute dalle "bestie di Satana"....altrimenti si potrebbe pensare che esistano delle preferenze!;-)

Leonardo Serni

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Apr 29, 2014, 5:42:41 PM4/29/14
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On Tue, 29 Apr 2014 10:53:37 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:

> Diventa abbastanza chiaro capire perché un reato che vada ad impedire quella
> che è "la naturale pratica della stregoneria" sia così contrastato dai movimenti satanisti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum#Uso

Leonardo

--

Then felt I like some watcher of the skies, when a new planet swims into his ken;
Or like stout Cortez when with eagle eyes, he star'd at the Pacific; and all his men
Look'd at each other with a wild surmise - silent, upon a peak in Darien.

Kumbaz

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Apr 30, 2014, 11:21:53 AM4/30/14
to
Il giorno martedì 29 aprile 2014 23:42:41 UTC+2, Leonardo Serni ha scritto:
> On Tue, 29 Apr 2014 10:53:37 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:
>
>
>
> > Diventa abbastanza chiaro capire perché un reato che vada ad impedire quella
>
> > che è "la naturale pratica della stregoneria" sia così contrastato dai movimenti satanisti.
>
>
>
> https://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum#Uso
>
>
>
> Leonardo
>
>
>
Oh finalmente sei tornato, ti confesso che io ed il mio amico catoblepa eravamo veramente preoccupati, non so come faremmo noi tutti senza di te https://www.youtube.com/watch?v=LkSqZ3Z_i-c

aradia...@gmail.com

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Apr 30, 2014, 11:33:59 AM4/30/14
to
Salve a tutti, sono nuova in questo NG, intervengo appositamente per rispondere alle "argomentazioni" decontestualizzate e a mio parere piuttosto fallaci portate da Kumbaz, dal momento che vengo in qualche modo chiamata in causa.

Dal momento che sono solita presentarmi con nome e cognome, lo faccio anche stavolta.
Mi chiamo Alessandra Pilloni, sono dichiaratamente satanista nonché autrice della traduzione del primo brano di LaVey riportato nel post di Kumbaz (questo: http://www.satanismorazionalista.it/un-estratto-da-letters-from-the-devil-sulla-magia/) e dell'ultimo (questo: http://www.satanismorazionalista.it/scelta-non-porgere-laltra-guancia/), che invece è un articolo scritto di mio pugno, eccezione fatta per la citazione iniziale, sempre di LaVey, riportata da Kumbaz.
Cominciamo col dire che presentare una disamina basata su contenuti artatamente tagliati ed estrapolati dal proprio contesto è in genere indice non solo di evidente scarsezza argomentativa, ma anche della velleità di attaccare briga.
Sarebbe un po' come se aprissi una discussione finalizzata a dimostrare che la Bibbia istiga all'omicidio basandomi su una frase estrapolata da Esodo 22:18 che dice testualmente "Non lascerai vivere la strega", e saltando a piè pari tutto ciò che precede e segue: e con "tutto ciò che precede e segue" non intendo unicamente ciò che può essere letto in altri punti delle Sacre Scritture cristiane, ma anche i fatti.
Fatti: cose che a Kumbaz, sembra interessino poco.
Ad esempio per Kumbaz sembra non avere importanza il fatto che negli USA la Chiesa di Satana basata sui testi di Anton LaVey esista dal 1966 come realtà pienamente legale (e mai stata al centro di accuse legate a crimini di qualsiasi tipo).

Per Kumbaz sembra non avere importanza neanche inserire le frasi che legge e solertemente riporta all'interno del proprio contesto: o, per meglio dire, le frasi erano già inserite in un contesto, ma Kumbaz ha ritenuto opportuno decontestualizzarle.
Dal primo testo di LaVey da lui citato ha tratto la frase: "Ora mi si consenta di delineare alcuni dei requisiti per la persona che vuol praticare la vera arte magica della MANIPOLAZIONE degli esseri umani, la naturale pratica della stregoneria."
Vedi, Kumbaz, il punto è che prima di levare in alto le forche non appena si legge la parola "manipolazione" il pensiero di LaVey dovrebbe essere conosciuto e studiato nella propria globalità, perlomeno per evitare figuracce.

Nella Bibbia Satanica Anton LaVey distingue tra Alta e Bassa Magia.
Partendo da una definizione fondamentalmente di ascendenza crowleyana che vede la magia come cambiamento di situazioni/eventi, che sarebbero immodificabili attraverso metodi normalmente accettati, tramite la propria Volontà, la distinzione in breve è che la Bassa Magia si configura come una magia non-rituale di stampo MANIPOLATIVO(ossia, per dirla ancora con le parole di LaVey consistente in "illusioni e astuzie ottenute tramite vari espedienti... che quando messe in atto possono produrre cambiamenti secondo il proprio volere"), mentre l'Alta Magia, ossia magia cerimoniale, prevede l'esecuzione di un rituale formale la cui funzione è di dirigere la propria volontà verso un determinato scopo, convertendo le energie emozionali indotte dalla rappresentazione cerimoniale psicodrammatica in una forza "dinamica e trasmettibile".
Ciò che ha attirato l'attenzione di Kumbaz è dunque la Bassa Magia.
Sì, la Bassa Magia si basa su una forma di "fascino" esercitato su terzi: e allora?

Se Kumbaz si fosse preso la briga di leggere il testo laveyano per eccellenza dedicato alla spiegazione della Bassa Magia (ossia "The Satanic Witch") prima di levare in alto la forca, avrebbe notato con suo grande scoramento che questa forma di "manipolazione" non ha nulla a che vedere con la presunta "manipolazione mentale delle sette".
Il testo The Satanic Witch è infatti incentrato (ecco il testo integrale: http://www.e-reading.ws/bookreader.php/130868/LaVey_-_The_Satanic_Witch.pdf) sulla pericolosa manipolazione settaria... ehm... sì, esercitata dalla Strega Satanica (donna) nel curare la propria estetica ed i propri atteggiamenti in modo tale da ottenere dei vantaggi grazie al proprio fascino femminile!
Wow, che clamoroso esempio di setta plagiante! Se non è manipolazione mentale settaria questa!
Conosco i libri di LaVey da anni, ma senza Kumbaz non sarei mai arrivata a fare un raffronto tra Bassa Magia e DDL 190: un plauso per la fantasia!
Certo, non escludo che tra le tante fantastiche ed impareggiabili conseguenze che potremmo avere qualora il DDL190 divenisse legge potrebbe verificarsi anche il caso di qualche uomo che, per evitare la separazione con addebito dopo aver messo le corna alla moglie, pensi bene di citare in giudizio l'amante adducendo di essere stato "plagiato" dal suo fascino, ma converrai Kumbaz che si tratterebbe di un vero e proprio "effetto collaterale" della legge in questione (anche se i pro-plagio in genere amano chiudere gli occhi dinnanzi ai possibili effetti collaterali).

Andiamo avanti, riferimento ai principi enunciati da Peter Gilmore.
Il Satanismo si basa su una concezione egoistica: ancora, non capisco quale sia il problema.
Se anche in questo caso Kumbaz avesse studiato il pensiero laveyano prima di estrapolarne delle parti, di cui mostra di non conoscere minimamente il significato ed il contesto, allo scopo di cercare maldestramente di confermare le proprie "tesi" (?) avrebbe scoperto, tra le altre cose, che l'etica satanica (e mi riferisco al satanismo laveyano, visto che è quello chiamato in causa) è riconducibile a dei principi che chiarificano molto bene il ruolo e la portata dell'egoismo.
LaVey disse che la sua forma di Satanismo poteva essere considerata come "la filosofia di Ayn Rand con l'aggiunta dei rituali".
Ayn Rand, come spiega wikipedia, è stata una scrittrice e filosofa "sostenitrice dell'individualismo e dell'egoismo razionale,da lei inteso come la più naturale e importante delle virtù, in quanto consiste nel cercare il proprio bene senza arrecare danno agli altri." (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Ayn_Rand)
Ayn Rand è stata anche una grande sostenitrice delle teorie economiche liberali-capitaliste.
Chi ha una qualche dimestichezza con il pensiero economico capitalista sa che la teoria economica della "mano invisibile" si basa proprio su una concezione egoistica: ciascun attore delle vicende economiche cerca di massimizzare il proprio profitto, e ne consegue il risultato più conveniente per tutti.
Inoltre, il Satanismo non esclude tout court l'altruismo: http://www.satanismorazionalista.it/altruismo-ed-egoismo-vexen-crabtre/.
Atti altruistici possono infatti dare benessere e gratificazione anche a chi li compie, e quindi possono rientrare perfino in una concezione di tipo egoistico: semplicemente, il Satanismo evita di fare proclami ipocriti di "amore universale": per noi l'amore si rivolge a chi lo merita, non agli ingrati o agli indegni.
Ciò che è ancora più interessante però è che nella lettura dei punti elencati da Gilmore a Kumbaz sfugga il 15esimo: "Il simbolo che meglio esemplifica la mia natura di bestia consapevole è Satana , il simbolo di carnalità , di giustizia e di AUTODETERMINAZIONE", laddove il riferimento all'autodeterminazione avrebbe potuto metterlo in allerta sull'erroneità di quanto precedentemente inteso a proposito di "manipolazione".
Allo stesso modo a Kumbaz sono "sfuggiti" altri importanti articoli: ad esempio questo http://www.satanismorazionalista.it/s-r-raggiunge-quota-1000/, in cui tra l'altro è riportata, nella parte scritta da me, una celebre frase di LaVey secondo la quale "Satanisti si nasce, non si diventa": una convinzione che per noi costituisce un ottimo motivo per evitare proselitismo e presunte "manipolazioni mentali" interne- e questo anche alla luce di un altro principio, quello di élitarismo.

Arriviamo alla terza ed ultima citazione: l'articolo preso di mira si intitola "Sulla scelta di non porgere l'altra guancia", si apre con una citazione di LaVey che viene ripresa da Kumbaz, ma è seguita da un lungo articolo esplicativo.
Articolo che Kumbaz evidentemente ritiene superfluo riportare, ma che altro non è che la spiegazione ai suoi dubbi.
Qualche citazione a caso: "La nostra scelta di non porgere l'altra guancia non si configura dunque come velleità di prevaricazione, ma come affermazione del più naturale principio di giustizia, che presuppone una conseguenza per ogni azione ed il farsi carico delle proprie responsabilità."; "Ciò che deve essere chiaro, anzitutto, è che il satanismo laveyano, che si presenta come una realtà storicamente legalitaria, non invita in alcun modo a violare la legislazione vigente.
Questo per una vasta serie di ragioni, e non da ultimo perché il satanismo si occupa anzitutto dell'affermazione e dello sviluppo dell'Individuo, rifuggendo qualsivoglia apologia del martirio. (...)Vale inoltre la pena di sottolineare come il principio della Lex Talionis non sia affatto, in linea di principio, contrastante con lo spirito che anima la legge stessa.
Le origini della Lex Talionis si perdono nella notte dei tempi, e non sono certo appannaggio del pensiero biblico veterotestamentario, che di fatto ha semplicemente ripreso un principio già ampiamente in uso, come attestato tra l'altro dal Codice di Hammurabi.
Ciò non significa, naturalmente, che questo principio sia caratteristico di sole società arcaiche: infatti, nonostante si sia sviluppato in contesti antichi, continua a permanere, sia pure in forme ammorbidite, nel diritto attuale.
Ancora oggi infatti, una delle più note teorie di giustificazione del diritto penale si basa sul cosiddetto principio "retributivo", che nella sua forma più antica -ma anche più pura- altro non è che la legge del taglione."

In ogni caso, chiuso il capitolo sulle "spiegazioni", Kumbaz ha lanciato un'esca senza alcun dubbio rivolta alla sottoscritta e per questo non posso che accontentarlo ed intervenire.
Perché l'esca è rivolta indubbiamente alla mia persona?
Vediamo un po': Kumbaz dice di essere "arrivato a scrivere questo post" dopo essersi accorto "di alcuni "collegamenti" più o meno palesi tra coloro che si battono contro il DDL 190 ed alcuni esponenti del mondo satanista."
L'espressione "alcuni esponenti", in Italiano, indica una pluralità di persone.
Pluralità di persone che però, a meno che Kumbaz non voglia elencare una serie di nomi e cognomi accompagnati da evidenze comprovanti il collegamento di cui parla, mi permetto di ritenere inesistente.
L'esca è poi senza dubbio rivolta a me perché, guarda caso, viene citato il sito del progetto Satanismo Razionalista -di cui faccio parte dell'amministrazione- nonostante sia piuttosto recente e stia cominciando a raggiungere or ora una certa stabilità nei motori di ricerca.

Mi risulta comunque di essere l'unica persona, all'interno del panorama satanista italiano, ad essersi pubblicamente esposta e dichiarata contraria al DDL 190 nonché ad alcuni tentativi di disinformazione operati dai media finalizzati a creare destabilizzazione ed allarme sociale sul fenomeno "sette".
Cercando il mio nome su google (e saltando a piè pari i risultati relativi alla mia omonima economista con la quale non ho nulla a che vedere)si può senz'altro avere una riprova della mia esposizione relativa a tematiche quali libertà religiosa e manipolazione mentale.
Esposizione che invece non mi è mai capitato di riscontrare in relazione ad altri satanisti: tuttavia, se Kumbaz ha nomi e cognomi da fare sono tutt'orecchi.
Mi premerebbe poi sapere cosa e quali sarebbero i "collegamenti tra coloro che si battono contro il DDL 190 ed alcuni esponenti del mondo satanista."
Collegamenti di che tipo, esattamente?
Se io, cittadina italiana dotata (visto il clima forse ancora per poco) di diritti civili e politici mi permetto di esprimermi contro l'introduzione di un'ipotesi di reato che ritengo pericolosa, inutile, lesiva dei diritti umani e incostituzionale, per quale motivo la mia opinione dovrebbe essere bollata come "collegamento tra coloro che si battono contro il DDL 190 ed alcuni esponenti del mondo satanista"?
Dal modo in cui è formulata la frase sembrerebbe che la contestazione si basi sull'argomento ad hominem (o meglio, se mi si passa la battuta, ad religionem), o per dirla in parole più semplici che la presenza di "alcuni esponenti(dei quali continuo ad attendere i nomi)del mondo satanista" sia ritenuta da Kumbaz un elemento degno di biasimo.

C'è solo un piccolo particolare: vedi, Kumbaz, le persone non si caratterizzano unicamente per il loro essere sataniste, damanhuriane, cristiane o appartenenti alla Chiesa del Sub-Genio.
Sarà che sono stata educata a considerare e trattare le persone anzitutto come persone, ma il succo del tuo sproloquio mi sfugge.

Oltre ad essere una deprecabile e plagiantissima appartenente all'ambiente satanista italiano, infatti, ho anche tante altre qualità e nella vita mi occupo di diverse cose, tra le quali il diritto (sono una giurista).
Avrò quindi i requisiti per poter parlare con cognizione di causa del DDL190 o il fatto di essere satanista mi pone un veto?

Vediamo poi la frase: "Molto probabilmente oggi esistono molti più satanisti, più o meno dichiarati, che scientologists."

Una affermazione che appare infondata sin dal principio, posto che Scientology è una realtà diffusa e conosciuta da decenni, mentre gli esponenti del satanismo organizzato in Italia si contano nell'ordine delle due centinaia di persone secondo i dati che leggo nel sito del CESNUR (http://www.cesnur.org/religioni_italia/s/satanismo_01.htm).
Per correttezza vale la pena di sottolineare che non tutti i satanisti, specie in Italia, si muovono all'interno di gruppi "organizzati", come pure non si può saltare a piè pari l'esistenza del cosiddetto "satanismo giovanile" (anche se in quel caso il satanismo è più un paravento per atti trasgressivi di fatto svincolati da qualsivoglia base dottrinale): in considerazione di questo, comunque, il satanismo nella sua globalità in Italia può contare forse qualche migliaio di esponenti (4 o 5mila), di cui circa 200 appartententi ad un panorama "organizzato".
Cifre ben diverse rispetto a quelle che può vantare Scientology come realtà organizzata: prendendo infatti come riferimento lo stesso sito del CESNUR leggo che "Il 24 ottobre 2009, alla presenza di oltre seimila scientologist provenienti da tutta Italia, è stata inaugurata la nuova sede della Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo. Sulla base delle ultime statistiche interne disponibili, aggiornate al 2007, Scientology valuta i "frequentatori" italiani delle Chiese e missioni in circa cinquantamila persone, ridotti a circa ventimila se si considerano i soli partecipanti ad almeno i servizi ecclesiastici minori, che diventano circa diecimila - di cui un migliaio di membri dello staff delle Chiese o delle missioni - se li consideriamo sulla base della partecipazione a servizi ecclesiastici maggiori. Sulla base dei criteri indicati nell'Introduzione, la nostra stima è appunto che le persone che considerano Scientology come loro identità religiosa primaria siano in Italia circa diecimila: un dato, come si vede, difficile da precisare a fronte delle citate incertezze su che cosa si possa o si debba intendere per "membro" di una realtà come Scientology." (fonte: http://www.cesnur.org/religioni_italia/p/potenz_umano_02.htm)

A meno che, naturalmente, Kumbaz non volesse riferirsi, come sospetto, a dati di matrice complottista.
Una tesi, la mia, che sembrerebbe un'illazione priva di qualsivoglia fondamento, se non fosse lo stesso Kumbaz, con la sua affermazione successiva, a gettare nel panico anche il lettore più imparziale:
"Secondo certi autori più o meno noti legati al cosiddetto variegato mondo del complottismo, molti satanisti occuperebbero addirittura i posti chiave del comando socio/economico/religioso planetario."
Trovo alquanto imbarazzante un riferimento al mondo del complottismo in una discussione presumibilmente seria, ma tant'è.

In realtà la questione "complottismo" ultimamente è davvero ambigua.
Ad esempio, mi è difficile inquadrare cosa pensino i favorevoli al DDL 190 delle teorie del complotto:
da un lato ho notato che vengono criticate (e su questo, per una volta, concordo con loro): https://favisonlus.wordpress.com/2013/04/03/teorie-del-complotto-i-credenti-nei-rettiliani-nel-sondaggio-dellatlantic/ , dall'altro però ogniqualvolta mi trovo a discutere con un pro-plagio spunta fuori il complottismo: si tratta sempre di complotti satanici, o complotti riguardanti le "lobbies settarie".
Per la serie: complottismo no, a meno che non ci sia utile per dimostrare qualcosa.
E' questo, ad esempio, che ho notato di recente anche in relazione al rigetto in sede COE della Raccomandazione di Rudy Salles.
Il nocciolo della questione è che è troppo facile gridare "al complotto!" o "alla lobby settaria!" per paventare pericoli inesistenti o in assurdi tentativi di auto-vittimizzazione.
Il complottismo si basa sul cercare con insistenza/trovare/fare collegamenti tra cose scollegate basandosi su pseudo-sillogismi e nozioni fallaci.
Ad esempio, siccome Alessandra Pilloni ha scritto qua e là su internet pronunciandosi contro il DDL190 e siccome Alessandra Pilloni è satanista, dietro la protesta contro il DDL190 vi sono "collegamenti con alcuni esponenti del satanismo italiano".
A questo punto si cercano maldestramente degli agganci fuori luogo su un sito, ovviamente estrapolati dal contesto e citati senza porre attenzione alcuna alle loro basi culturali e dottrinali, ed ecco il complotto bell'e servito!
Più facile di così!

Secondo esempio -solo apparentemente scollegato, ma il meccanismo è il medesimo- gridare al complotto dinnanzi al rigetto della raccomandazione di Rudy Salles.

Come si può leggere qui http://www.dimarzio.info/it/articoli/liberta-religiosa/386-la-francia-ci-difende-dalle-sette-grazie-tante-preferiamo-di-no.html ,Salles ha affermato addirittura che "La giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo in materia di "sette" potrebbe essere descritta come molto liberale. Come prima cosa, la Corte si trattiene dal fornire una definizione di "sette" e riconosce l'esistenza delle minoranze religiose in generale. Secondo, la Corte non ha mai emesso sentenze sulla questione della proibizione di un qualsiasi movimento religioso. Anche quando vengono sottoposte alla Corte prove relative alle pratiche delle sette che sarebbero punibili in base alla legge penale, essa si limita (non potendo fare altro a causa del suo ruolo molto specifico) ad analizzare la liceità, la necessità e proporzionalità delle misure prese dalle autorità nazionali."

Un vero peccato che, anche in questo caso, l'affermazione (per giunta molto grave) appaia completamente fuorviante in quanto estranea ad un contesto che permetta di capire obiettivamente la giurisprudenza della Corte di Strasburgo: la stessa Corte di Strasburgo che, proprio per non entrare eccessivamente nel merito delle legislazioni dei singoli Stati, ha "salvato" l'art.13 della Costituzione greca che vieta il proselitismo (ma questa dovrebbe musica per chi "combatte le sette") con la sentenza Kokkinakis (sent. 25 maggio 1993), affermando testualmente (un fatto evidentemente sfuggito a Rudy Salles e ai suoi amici) che "agli Stati membri occorre lasciare un certo margine di discrezionalità nello stabilire l'esistenza e l'estensione della necessità di "interferire" con la libertà religiosa."

Detto ciò, Kumbaz concludeva il suo discorso con un post scriptum, e ne approfitto per concludere anche io con una riflessione sul tema:
"P.S. Per par condicio sarebbe opportuno se qualcuno, oltre a ricordare in ogni occasione i torti INGIUSTAMENTE subiti dal Dimitri dei "bambini di Satana", ricordasse anche gli omicidi e le follie compiute dalle "bestie di Satana"....altrimenti si potrebbe pensare che esistano delle preferenze!;-) "

Concordo con Kumbaz sul fatto che sarebbe opportuno che qualcuno "ricordasse anche gli omicidi e le follie compiute dalle "bestie di Satana".
Omicidi e follie che mi pare però siano ampiamente ricordate, ed anche con una certa insistenza, da tutti i media- a differenza dei casi di inchieste errate conclusesi con assoluzione degli imputati, che invece devono passare in sordina e che è meglio dimenticare: un po' come quando qualcuno contestò il diritto di Marco Dimitri di parlare pubblicamente su Bo-Noir di quanto ingiustamente subito.
Non mi risulta, per contro, che qualcuno abbia mai posto ostacoli alla trattazione del caso delle Bestie di Satana, del quale si continua a parlare sempre con una certa intensità nonostante gli anni trascorsi.
E dal momento che se ne deve parlare, sarebbe interessante parlare anche della configurabilità o meno del caso in questione all'interno del fenomeno delle "sette", posto che le sentenze hanno smentito il supposto profilo associativo del "gruppo" in questione ritenendo non provato il capo di imputazione relativo alla "associazione per delinquere".
Oppure vedasi in proposito quanto scritto dal noto criminologo Amedeo Longobardi, esperto di satanismo e nuovi culti: http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=21440 , che evidenzia come:
"Nella realtà dei fatti, forse meno romantica ma non meno angosciante, le Bestie di Satana non sono altro che un manipolo di debosciati con diverse esperienze di soggiorno in cliniche psichiatriche, fieri consumatori di droghe e alcool, il tutto ben mescolato a un livello culturale che definire basso è eufemistico. Se poi aggiungiamo qualche simbolo esoterico con cui un ego fragile può identificare la sua idea di ribellione e mescoliamo tutto nel calderone della noia giovanile, il risultato sarà un cocktail esplosivo di violenza e autosuggestione ben più onorifico della bevanda a base di sangue,vino e sperma che riempie i calici dei satanisti tradizionalisti durante le "loro" messe nere. Sbandati insomma, inquadrabili socialmente più nella struttura del branco che in quella della setta, adolescenti borderline che hanno trasformato un satanismo subculturale mutuato dai testi di alcuni gruppi musicali metal e da veloci ricerche su Internet rituali a base di birra e spinelli. Il satanismo "fai da te" diventa così il vettore della devianza per il gruppo, ma questo vettore poteva essere di qualsiasi genere in un altro ambito: una squadra di calcio o l'estremismo politico solo per fare due esempi. Tuttavia esperti di tematiche esoteriche più o meno improvvisati e difensori della morale pubblica si affannano a pubblicizzare agli organi di informazione i fatti di Somma Lombardo come la prova di una cospirazione satanica globale. Un vero e proprio tripudio di luoghi comuni e fantasie a briglia sciolta vengono scambiati tra sociologi, preti esorcisti, criminologi e psicologi in una sorta di festa mediatica dove tutti possono dire la loro senza timore di essere smentiti. Si sacrifica cosi in dibattiti televisivi un vero e proprio vitello grasso, rappresentato ironicamente dal satanismo vero o presunto. Alla fine tutti si sentono più leggeri e appagati, anche il pubblico da casa; forse perché la colpa questa volta non è né della famiglia, né della televisione e neanche della società, questa volta la colpa è del Diavolo un entità astratta che per di più siamo abituati a immaginare da sempre sul banco degli imputati.
Gli omicidi delle Bestie di Satana non hanno nulla di rituale, mancano cioè di ogni elemento che può ricondurre tali azione criminose a essere funzionali allo svolgersi di un rito. Oltre tutto le modalità, la scelta delle armi, dei luoghi e dei tempi sono riconducibili esclusivamente ad uno schema atto all'eliminazione di elementi di pericolo o semplicemente di disturbo, per quella che si profila a tutti gli effetti come una banda criminale composta da soggetti sociopatici e disturbati. In definitiva gli omicidi delle Bestie di Satana si configurano come uno squallido regolamento di conti tra persone che vivono un forte disagio sociale e interiore."

O ancora, per concludere, si potrebbe parlare del perché nella lettera inviata qualche tempo fa al COE a favore del Rapporto Salles si citasse ancora una volta l'esempio delle Bestie di Satana; esempio che mi venne fatto anche sulla testata giornalistica Terre Marsicane dove ero intervenuta chiedendo cortesemente che mi si citassero dei casi, confermati da sentenze passate in giudicato, di abusi rituali satanici, un fenomeno smentito da ricerche internazionali ma che veniva presentato come vero dall'articolo (vedasi qui: http://www.terremarsicane.it/content/il-rituale-della-messa-satanicala-descrizione-del-prof-gabriele-gaudieri ).
Insomma, nulla quaestio sul caso di devianza in questione (che di certo non aveva nulla a che vedere con il satanismo laveyano, e si è fatto rientrare pacificamente nel satanismo fai-da-te giovanile), mi chiedo però come mai ogniqualvolta viene chiesta la citazione di un caso di criminalità confermato dai tribunali, magari anche legato ad accuse completamente diverse (come gli abusi rituali satanici, notoriamente non rientranti tra gli addebiti a carico delle Bestie di Satana), si sia in grado di citare solo questo esempio: forse perché è l'unico?

Ai posteri l'ardua sentenza.

Buona giornata a tutti!

Leonardo Serni

unread,
Apr 30, 2014, 12:08:23 PM4/30/14
to
On Wed, 30 Apr 2014 08:21:53 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:

>> > Diventa abbastanza chiaro capire perché un reato che vada ad impedire quella
>> > che è "la naturale pratica della stregoneria" sia così contrastato dai movimenti satanisti.

>> https://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum#Uso

> Oh finalmente sei tornato, ti confesso che io ed il mio amico catoblepa eravamo veramente preoccupati, non so come faremmo noi tutti senza di te
> https://www.youtube.com/watch?v=LkSqZ3Z_i-c

Per praticita', d'ora in poi, quando pensero' che non valga la pena di
rispondere a Kumbaz, non gli rispondero' proprio.

Non sia mai, che qualcuno pensasse che sono maleducato; la mia e' solo
una ottimizzazione dell'impiego del tempo.

carto...@hotmail.it

unread,
Apr 30, 2014, 6:06:59 PM4/30/14
to
Non penserai mica che qualcuno creda
che tu sia maleducato vero ? Suvvia..

Ciao, Giacomo.

Alessia Guidi

unread,
May 1, 2014, 2:54:19 AM5/1/14
to
On Wed, 30 Apr 2014 08:33:59 -0700 (PDT), aradia...@gmail.com
wrote:

>Salve a tutti, sono nuova in questo NG, intervengo
>appositamente per rispondere alle "argomentazioni"
>decontestualizzate e a mio parere piuttosto fallaci
>portate da Kumbaz, dal momento che vengo in
>qualche modo chiamata in causa.
>
>Dal momento che sono solita presentarmi con nome
>e cognome, lo faccio anche stavolta.
>Mi chiamo Alessandra Pilloni, sono dichiaratamente
>satanista nonch� autrice della traduzione del primo
>brano di LaVey riportato nel post di Kumbaz

Ciao Alessandra. Ero partita con l'idea di lasciare quotati solo i
brani pi� interessanti della tua disamina, ma avrei dovuto lasciare
quotato tutto il post. Risolvo ringraziandoti brevemente, e comunque
MAI a sufficienza, per quello che hai scritto.

Sei stata illuminante. Chapeu! Mi rilegger� tutto con calma, ma -
botta a caldo - ora mi limito a frettolosi ringraziamenti.

Non ho letto il post di kumbaz a cui fai riferimento: e' un
personaggio talmente inconcludente che l'ho plonkato da anni. Ma dalla
tua replica posso estrapolarne il senso.

Lascio quotato solo cio' che hai scritto in merito alle Bestie di
Satana, visto che in ambiente antisette la scelleratezza di quei 4
psicopatici di periferia viene usata per giustificare

a) la creazione di un abominio come la Squadra Antisette della polizia
di Stato (che ha come referenti personaggi a dir poco controversi...
si vedano Libero Credo http://www.liberocredo.org/ e Pensieri Banali -
molto interessanti gli articoli piu' recenti su "Alessandrini alla
corte del Re Sole"
http://pensieribanali.blogspot.it/2014/04/alessandrini-alla-corte-del-re-sole-cap.html),
b) una legge liberticida come la reintroduzione del plagio.

Pare che l'italiano medio soffra di quello che e' stato definito
analfabetismo di ritorno ( http://tinyurl.com/kwl5dhm ) percio' hai
voglia a cercare di spiegare certe cose a certa gente. Parlassi in
ostrogoto otterresti lo stesso risultato.

Nota a margine: cercare di spiegare le cose a kumbaz e' tempo
sprecato. Alla fine pare abbia ceduto anche Leonardo, che ha
dimostrato in piu' occasioni una pazienza infinita.

La' dove kumbaz e' refrattario, pero', altri lettori di questo NG non
lo sono, per cui ti rinnovo i ringraziamenti per le tue puntuali
argomentazioni. C'e' molto su cui riflettere.

In merito alle inchieste di cui parli, conclusesi con l'assoluzione
degli imputati, un paio di settimane fa il contenitore pomeridiano di
Rai Uno ha mandato un servizio su Danilo Speranza (R.E. Maya). Non
entro nel merito della sua vicenda, che non conosco. Ma durante il
servizio si e' parlato anche di Arkeon, si sono mostrati dei video, il
volto di Moccia e' passato piu' volte. Secondo i giornalisti RAI, che
evidentemente quando si parla di "sette" hanno le loro fonti, Arkeon
e' una "psicosetta" che ha fatto "decine di vittime" e il cui guru e'
stato condannato in primo grado per abuso della professione medica e
associazione a delinquere.

Bene, anzi, male. Gli imputati del processo Arkeon, Moccia in testa,
sono stati tutti ASSOLTI con formula ampia (il fatto non sussiste) e
in via definitiva da TUTTI i reati cosiddetti psicosettari (truffa,
procurato stato di incapacita', ecc.). Il collegio giudicante ha
considerato "palesemente insussistente" il teorema "psicosetta"
avanzato dal PM con la collaborazione di Lorita Tinelli/CeSAP.

Va da se' che Arkeon non e' MAI stato una psicosetta, ne' puo' aver
fatto "decine di vittime". Al processo mi pare ci fossero 4 o 5 parti
lese, compresa Lorita Tinelli del CeSAP. Tutte sono state ritenute non
credibili, infatti a nessuna e' stato accordato un risarcimento.

L'accusa di abuso di professione non riguardava quella medica, ma
quella di psicologo, ed e' diverso. Il reato associativo e' stato una
conseguenza dell'abuso di professione, poiche' erano state fondate
alcune organizzazioni che avevano come scopo statutario la diffusione
del metodo Arkeon, giudicato in primo grado un "abuso di professione
di psicologo", appunto. La motivazione della sentenza si dilunga per
oltre 200 pagine sui motivi per cui il collegio ha ravvisato l'abuso,
facendo pero' presente che nessuno ha lamentato danni e che anzi,
anche i testimoni d'accusa hanno detto di averne beneficiato.

Il collegio ha chiarito che se ci fossero stati dei danni si sarebbe
trattato di truffa, non di abuso di professione. E ha chiarito che in
caso di abuso di professione l'unico danneggiato e' l'Ordine
professionale: mancata iscrizione.

La sola "vittima" di Arkeon, percio', e' stato l'Ordine degli
Psicologi, unica parte civile a cui e' stato riconosciuto un piccolo
risarcimento. Sempre che la sentenza non venga ribaltata in appello
(il resto e' ormai definitivo: tutti assolti).

Questo pippone per dire che nonostante ci sia stato un processo che e'
finito come e' finito, ancora si dipinge FALSAMENTE Arkeon in un certo
modo e si diffamano i suoi aderenti. E suppongo che noi, come
contribuenti, dovremo pure pagare un bel risarcimento a Moccia,
fortemente danneggiato da quel servizio dell'emittente di Stato. Come
del resto abbiamo dovuto risarcire Marco Dimitri.
Quanto ci costano gli antisette in termini di pubblici quattrini?

Mi chiedo se i giornalisti RAI, per dire quel che han detto su
Moccia/Arkeon, si siano rifatti al comunicato stampa dell'avv. Marzari
del CeSAP: http://tinyurl.com/qzwgco2

In studio a discorrere di "sette pericolose" c'era pure il giornalista
Massimo Lugli, reporter di nera e autore di gialli, il quale ha detto
di essersi occupato a lungo di sette, tanto che una ventina di anni fa
si era pure "infiltrato nella setta di Moon". La "setta di Moon"
nient'altro e' che la Chiesa dell'Unificazione, quella a cui aderi'
Milingo qualche anno fa. Sostenere di essersi "infiltrato" li' e' un
po' come dire che io "mi infiltro" tutte le mattine al Bar Macao per
consumare (e pagare) cornetto e cappuccino.
========

>
>Concordo con Kumbaz sul fatto che sarebbe opportuno che
>qualcuno "ricordasse anche gli omicidi e le follie compiute
>dalle "bestie di Satana".
>
>Omicidi e follie che mi pare per� siano ampiamente ricordate,
>ed anche con una certa insistenza, da tutti i media- a
>differenza dei casi di inchieste errate conclusesi con assoluzione
>degli imputati, che invece devono passare in sordina e che �
>meglio dimenticare: un po' come quando qualcuno contest�
>il diritto di Marco Dimitri di parlare pubblicamente su Bo-Noir
>di quanto ingiustamente subito.
>
>Non mi risulta, per contro, che qualcuno abbia mai posto ostacoli
>alla trattazione del caso delle Bestie di Satana, del quale si
>continua a parlare sempre con una certa intensit� nonostante
>gli anni trascorsi.
>
>E dal momento che se ne deve parlare, sarebbe interessante
>parlare anche della configurabilit� o meno del caso in questione
>all'interno del fenomeno delle "sette", posto che le sentenze
>hanno smentito il supposto profilo associativo del "gruppo" in
>questione ritenendo non provato il capo di imputazione
>relativo alla "associazione per delinquere".
>
>Oppure vedasi in proposito quanto scritto dal noto criminologo
>Amedeo Longobardi, esperto di satanismo e nuovi culti:
>http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=21440 , che evidenzia
>come:
>
>"Nella realt� dei fatti, forse meno romantica ma non meno
>angosciante, le Bestie di Satana non sono altro che un manipolo
>di debosciati con diverse esperienze di soggiorno in cliniche
>psichiatriche, fieri consumatori di droghe e alcool, il tutto ben
>mescolato a un livello culturale che definire basso � eufemistico.
>Se poi aggiungiamo qualche simbolo esoterico con cui un ego
>fragile pu� identificare la sua idea di ribellione e mescoliamo
>tutto nel calderone della noia giovanile, il risultato sar� un
>cocktail esplosivo di violenza e autosuggestione ben pi� onorifico
>della bevanda a base di sangue,vino e sperma che riempie i
>calici dei satanisti tradizionalisti durante le "loro" messe nere.
>
>Sbandati insomma, inquadrabili socialmente pi� nella struttura
>del branco che in quella della setta, adolescenti borderline che
>hanno trasformato un satanismo subculturale mutuato dai testi
>di alcuni gruppi musicali metal e da veloci ricerche su Internet
>rituali a base di birra e spinelli.
>
>Il satanismo "fai da te" diventa cos� il vettore della devianza per
>il gruppo, ma questo vettore poteva essere di qualsiasi genere
>in un altro ambito: una squadra di calcio o l'estremismo politico
>solo per fare due esempi. Tuttavia esperti di tematiche esoteriche
>pi� o meno improvvisati e difensori della morale pubblica si
>affannano a pubblicizzare agli organi di informazione i fatti di
>Somma Lombardo come la prova di una cospirazione satanica
>globale. Un vero e proprio tripudio di luoghi comuni e fantasie
>a briglia sciolta vengono scambiati tra sociologi, preti esorcisti,
>criminologi e psicologi in una sorta di festa mediatica dove tutti
>possono dire la loro senza timore di essere smentiti. Si sacrifica
>cosi in dibattiti televisivi un vero e proprio vitello grasso,
>rappresentato ironicamente dal satanismo vero o presunto. Alla
>fine tutti si sentono pi� leggeri e appagati, anche il pubblico
>da casa; forse perch� la colpa questa volta non � n� della
>famiglia, n� della televisione e neanche della societ�, questa
>volta la colpa � del Diavolo un entit� astratta che per di pi�
>siamo abituati a immaginare da sempre sul banco degli imputati.
>
>Gli omicidi delle Bestie di Satana non hanno nulla di rituale,
>mancano cio� di ogni elemento che pu� ricondurre tali azione
>criminose a essere funzionali allo svolgersi di un rito. Oltre tutto le
>modalit�, la scelta delle armi, dei luoghi e dei tempi sono

Alessia Guidi

unread,
May 1, 2014, 2:54:19 AM5/1/14
to
On Wed, 30 Apr 2014 18:08:23 +0200, Leonardo Serni <lse...@gmail.com>
wrote:

>On Wed, 30 Apr 2014 08:21:53 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:
>
>>> > Diventa abbastanza chiaro capire perch� un reato che vada ad impedire quella
>>> > che � "la naturale pratica della stregoneria" sia cos� contrastato dai movimenti satanisti.
>
>>> https://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum#Uso
>
>> Oh finalmente sei tornato, ti confesso che io ed il mio amico catoblepa eravamo veramente preoccupati, non so come faremmo noi tutti senza di te
>> https://www.youtube.com/watch?v=LkSqZ3Z_i-c
>
>Per praticita', d'ora in poi, quando pensero' che non valga la pena di
>rispondere a Kumbaz, non gli rispondero' proprio.
>
>Non sia mai, che qualcuno pensasse che sono maleducato; la mia e' solo
>una ottimizzazione dell'impiego del tempo.

Ho plonkato Pier Paolo - kumbaz - Caselli da anni, proprio per una
"ottimizzazione dell'impiego del tempo". Mi capita di leggerlo nel
quotato altrui, o nelle segnalazioni private di utenti di FIRS. Da
quel poco che vedo, raramente vale la pena rispondergli.

Leonardo: ti seguo dal 1997, ormai sono 17 anni (come vola, il
tempo!). Raramente, o forse mai, ti ho letto fare un'afferrmazione
come quella che hai fatto (se mi sbaglio, chiedo venia). Il che credo
dia la dimensione del personaggio con cui FIRS ha purtroppo a che fare
dal 2008. Ma sono sicura che per lui - e per quelli della sua genia -
leggere cose come quelle che hai scritto e' qualcosa di cui andare
orgogliosi.



Leonardo Serni

unread,
May 1, 2014, 1:03:45 PM5/1/14
to
On Thu, 01 May 2014 08:54:19 +0200, Alessia Guidi <alessi...@libero.it>
wrote:

>>>> > Diventa abbastanza chiaro capire perché un reato che vada ad impedire quella
>>>> > che è "la naturale pratica della stregoneria" sia così contrastato dai movimenti satanisti.

>>>> https://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum#Uso

>>> Oh finalmente sei tornato, ti confesso che io ed il mio amico catoblepa eravamo veramente preoccupati, non so come faremmo noi tutti senza di te
>>> https://www.youtube.com/watch?v=LkSqZ3Z_i-c

>> Per praticita', d'ora in poi, quando pensero' che non valga la pena di
>> rispondere a Kumbaz, non gli rispondero' proprio.

> >Non sia mai, che qualcuno pensasse che sono maleducato; la mia e' solo
> >una ottimizzazione dell'impiego del tempo.

>tempo!). Raramente, o forse mai, ti ho letto fare un'afferrmazione
>come quella che hai fatto (se mi sbaglio, chiedo venia).

Euh... mi tocca dire che ti sbagli parecchio. Sul lato, diciamo, della
violenza di una affermazione, si conta una mezza dozzina di casi fuori
scala, che anzi giocano parecchio contro la mia immagine d'una persona
paciosa e placida. Una volta dovetti mettere perfino il disclaimer "Il
presente messaggio e' inadatto ai minori".

Sul lato di QUESTA affermazione qua, be'... non ho fatto affermazioni;
ho solo spiegato come mai non faro' qualcosa, che, secondo me, sarebbe
del tutto inutile.

Anche per rispondere a un paio di richieste giuntemi in mail, il primo
post di Kumbaz si puo' riassumere... al di la' di quello che magari ci
vede 'Aradia Obscura', e sempre secondo me... in:

"Alcune persone che si definivano satanisti hanno detto
cose, che ritengo contrarie al ripristino del reato di
plagio."
"E percio', chi e' contrario al ripristino del reato di
plagio e' probabilmente un satanista".

Questa posizione, gia' cosi' com'e', e al netto degli errori, diciamo,
"procedurali" indicati da Aradia Obscura, e' fallace. Si basa cioe' su
un errore logico.

L'errore consiste nel fatto di scambiare cio' che e' un co-effetto con
una causa; come se io dicessi, "Siccome tutti i corvi sono neri allora
tutto cio' che e' nero e' un corvo".

Mentre la versione corretta e' piu' complessa e difficile da ricordare
e dice,

"Se tutti i corvi sono neri,
allora un oggetto che non sia nero non puo' essere un corvo".

Questo particolare modo di (s)ragionare e' abbastanza diffuso, si vede
usato fin troppo nei discorsi politici. Ma, anche, in certi manuali di
business (o sulle strisce di Dilbert):

"Se una persona di successo usa Eau de Fogn,
chi usa Eau de Fogn e' una persona di successo"

"Se un manager vincente usa la tecnica del Komateimasu,
chi usa questa tecnica e' un manager vincente"

"Se un satanista si oppone al decreto Pippo,
chi si oppone al decreto Pippo e' un satanista"

"Se un serial killer beve acqua di rubinetto,
chi beve acqua di rubinetto diventa serial killer"

eccetera... ed e' il motivo per cui un sacco di gente fa un mucchio di
cazzate. Vedi che la quarta si riconosce bene per essere una minchiata
assoluta, PERO' la prima e la seconda no, tant'e' che vengono usate e,
dicono le statistiche, la prima la vedrete in TV stasera, almeno due o
tre volte. Con i nomi cambiati <grin>.

MA HANNO TUTTE LA STESSA STRUTTURA LOGICA. Che e' bacata.

Ora tutto questo discorso qua sopra non mi son sentito di farglielo al
Kumbaz, e mi sono limitato a un link che chi se lo legge, impara tutte
cose, chi non lo legge ancor meno avrebbe letto i miei sproloqui.

Kumbaz

unread,
May 2, 2014, 7:58:17 AM5/2/14
to
Il giorno mercoledì 30 aprile 2014 17:33:59 UTC+2, Alessandra Pilloni ha scritto:
> Salve a tutti, sono nuova in questo NG, intervengo appositamente per rispondere alle "argomentazioni" decontestualizzate e a mio parere piuttosto fallaci portate da Kumbaz, dal momento che vengo in qualche modo chiamata in causa.
>
>
>

Avendo chiesto io un confronto con un rappresentante satanista riguardo l'argomento in oggetto (la visione satanista relativamente alla manipolazione mentale) ed essendoti prestata ad intervenire, per educazione ti ringrazio per averlo fatto.

Visto però l'atteggiamento che tieni mi pare del tutto inutile approfondire ciò che vorrei approfondire: con persone che interagiscono al tuo livello ogni desiderio e volontà di chiarimento costruttivo paiono essere solamente delle chimere.

Buona vita!

Kumbaz

unread,
May 3, 2014, 9:19:58 AM5/3/14
to
Il giorno venerdì 2 maggio 2014 13:58:17 UTC+2, Kumbaz ha scritto:

>
>
>
> Visto però l'atteggiamento che tieni mi pare del tutto inutile approfondire ciò che vorrei approfondire: con persone che interagiscono al tuo livello ogni desiderio e volontà di chiarimento costruttivo paiono essere solamente delle chimere.
>
>
>
> Buona vita!

Solo però una curiosità prima di salutarla definitivamente, senza cortesemente come replica un pippone di cui l'80% non c'entrava un tubo con l'argomento precedentemente in discussione: sono andato su Google ed ho digitato "Alessandra Pilloni", giusto per capire chi fosse questa persona che mi aveva risposto.

Bene.... ho cliccato sulle immagini che sono apparse e con mia sorpresa tra le tante è uscita fuori anche l'immagine relativa ad una delle mie famose mail apparse su "Libero Credo" (fate anche voi la prova per verificare, se volete).

E' la mail del 25/06/2010 e di fianco a questa MIA e-mail scritta PRIVATAMENTE a Maria Pia Gardini, preciso chiaramente PRIVATAMENTE, trovo questa "informazione": "Il forum anti-sette: Libero Credo dice il ve....www.liberocredo.org -630x423- Ricerca tramite immagine.....d.ssa Di Marzio, la Dr.ssa Simonetta Po, "colpevole" di non condividere il modus operandi del Forum Anti-Sette. email Caselli".

Come mai signora, o signorina, Pilloni digitando il suo nome è apparsa quella mia e-mail con specificato il mio cognome (che non è mai apparso su nessun altro sito) ed il riferimento al sito Libero Credo?

Io lo trovo alquanto "singolare" e mi sta facendo venire degli strani sospetti! Lei che ne pensa?

Leonardo Serni

unread,
May 3, 2014, 4:00:46 PM5/3/14
to
On Sat, 3 May 2014 06:19:58 -0700 (PDT), Kumbaz <ven...@yahoo.it> wrote:

>sono andato su Google ed ho digitato "Alessandra Pilloni"

> ho cliccato sulle immagini che sono apparse e [...] tra le tante è uscita fuori anche
> l'immagine relativa ad una delle mie famose mail apparse su "Libero Credo" (fate anche voi la prova per verificare, se volete).

> E' la mail del 25/06/2010 e di fianco a questa MIA e-mail scritta PRIVATAMENTE a Maria Pia Gardini,
> preciso chiaramente PRIVATAMENTE, trovo questa "informazione": "Il forum anti-sette: Libero Credo dice il ve....www.liberocredo.org -630x423-

> Come mai signora, o signorina, Pilloni digitando il suo nome è apparsa quella
> mia e-mail con specificato il mio cognome (che non è mai apparso su nessun altro sito)
> ed il riferimento al sito Libero Credo?

> Io lo trovo alquanto "singolare"

Se qualcun altro avesse dubbi analoghi, il motivo primario sta nel come
funziona il motore di ricerca di Google.

Questo archivia tutte le pagine dove si parla di "Alessandra Pilloni" -
ma le cataloga anche in base a specifici domain, e due, in questo caso,
sono "Italia/Lingua italiana" e "Sette sataniche".

Tant'e' che fra le immagini compare, perfino, molto piu' giu', una foto
relativa a un sito sui Templari.

Il "ragionamento" di Google e': "Templari" -> (correlazione 1.5% con il
termine Baphomet) -> "Baphomet" -> (correlazione 66.5% con "Satana") ->
"Satana" -> (correlazione 10.7% con "Alessandra Pilloni")

=> "Alessandra Pilloni e' implicata:
- al 10.7% con Satana
- al 7.1155% con Baphomet
- al 0.1067325% con i Templari

...e siccome "Libero Credo" pubblica una pagina sulle "sette sataniche"
in cui compare una email di Kumbaz e una di tal Sonia G., ecco che tali
immagini sono ritenute, da Google, collegate ad Alessandra.

Se io cerco "Sette Sataniche ministero interno" trovo, fra le immagini,
di nuovo l'email di Kumbaz che pure non c'entra niente.

C'e' poi da tenere conto di un altro fatto: Google impara a conoscere i
propri utenti, uno a uno. Se *io* cerco una certa parola, Google offre,
per primi, o piu' importanti, i siti che seguo di solito. Che magari ho
visitato piu' spesso partendo da pagine di ricerca... di Google. Di cui
ho parlato a qualcuno... su Google Mail.

(Anni fa, un amico ed io facemmo un esperimento, registrando il dominio
"discromatopsia-megalosplenica.<non rammento>". Sarebbe la malattia per
cui ti viene una milza daltonica. E ovviamente, non esiste. Ne parlammo
fra noi su Google e lui mi diede l'URL. Io ci cliccai da Google Mail. E
una settimana dopo quell'URL fu visitato dal bot di Google, anche se e'
statisticamente impossibile che generando parole a caso qualcuno riesca
ad ottenere quella combinazione li'. Conclusione? Google legge la posta
e la usa, per migliorare le proprie ricerche, PROPRIO COME DICE DI FARE
NEL CONTRATTO CHE SI SOTTOSCRIVE PER AVERE UNA MAIL DI GOOGLE. Non solo
questo. Qualcuno conosce 8.8.8.8, il DNS? E' di Google. Quando chiedete
a 8.8.8.8 come collegarsi a http://ferritin-ripugnasi.puppa.com, Google
viene a sapere il nome di un nuovo e inesistente enzima :-) ).

Comunque, il risultato netto e' che se IO e Kumbaz e Alessandra e altri
facciamo la STESSA ricerca su Google, otteniamo risultati DIVERSI. Dove
puo', Google mi mandera' link dal sito di Stack Overflow. O di siti che
ho visitato. O di siti che parlano di me. O di siti che parlano di tizi
di cui parlo anch'io.

Niente di troppo strano, quindi, se, cercando qualcosa che poteva avere
attinenza col contenuto di LiberoCredo (via sette sataniche), Kumbaz si
e' visto riproporre la propria email sul sito di LiberoCredo.

E certo, la privacy e' un'altra cosa... Sigh. Benvenuti nel ventunesimo
secolo e nella boccia dei pesci rossi, signori.

Alessandra Pilloni

unread,
May 3, 2014, 5:51:30 PM5/3/14
to
Alessia, sono io a doverti ringraziare, davvero.
Anche io ho avuto modo, purtroppo, di vedere il servizio su Danilo Speranza con i riferimenti ad Arkeon evidentemente basati su dati forniti dai soliti noti.
Mi chiedo come sia possibile continuare impunemente a definire come "psicosetta" qualcosa che psicosetta non è: e non lo dico io, ma le motivazioni della sentenza.
E se l'istituzione della SAS si regge su bolle mediatiche di questo tipo, sarebbe davvero il caso di interrogarsi sullo sperpero di denaro pubblico per mantenere un dipartimento di polizia in forte odore di incostituzionalità, soprattutto in cui contesto in cui viene evidenziata la "impossibilità di garantire la sicurezza" (http://www.repubblica.it/cronaca/2013/11/25/news/allarme_pansa-71866177/) con 15 mila poliziotti, 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno rispetto a soli alcuni anni fa.
Comunque Alessia con il riferimento all' "analfabetismo di ritorno" hai, evidentemente, colto nel segno, vista la non-risposta fornita da Kumbaz alle mie puntuali e dettagliate spiegazioni: avendolo plonkato te la sarai persa, non immagini che peccato.
Come d'altronde immaginavo, non è in grado di rispondere nel merito alle contestazioni relative alle elucubrazioni infondate che ha scritto (o che gli hanno fatto scrivere? Kumbaz ha fatto qualche ricerca su di me, ma anche io ho fatto qualche ricerca su Kumbaz e leggendo le sue discussioni precedenti ho notato non senza una certa ilarità che il suo modo di scrivere sembra piuttosto diverso da quello usato in questo thread); così, ha pensato bene di rigirare la frittata e cercare di coprire la figuraccia chiosando con un misero "Visto però l'atteggiamento che tieni mi pare del tutto inutile approfondire ciò che vorrei approfondire: con persone che interagiscono al tuo livello ogni desiderio e volontà di chiarimento costruttivo paiono essere solamente delle chimere."

Non fraintendetemi: Kumbaz ha pienamente ragione quando scrive quest'ultima frase.
In effetti, concordo pienamente con lui quando definisce inutile approfondire con persone che interagiscono al mio livello.
Concordo con te Kumbaz, poiché sei assolutamente incapace di interagire sulla base di argomentazioni, delle quali sei vistosamente carente: aprendo il thread hai fatto affermazioni pesanti che non sei in grado di provare, hai maldestramente provato a citare miei articoli ad usum delphini ma ti è andata male.
Immagino che sia un vero shock, per chi negli anni è stato abituato ad ascoltare sempre e solo la (propria) stessa campana, nel suo suonare incessante-ancorché spesso assai stonato.

Sono felice però di vedere che abbia mostrato nel tuo ultimo post di rientrare a pieno titolo nella schiera di complottisti nella quale ti avevo già precedentemente inquadrato.
Con meno piacere ho notato invece la tua strana e solerte propensione a riportare illazioni assurde che potrebbero, di contro, avere una certa rilevanza.
Dici di trovare "singolare" il fatto che inserendo il mio nome su google immagini venga fuori (tra le altre cose) lo screen della tua mail alla Gardini pubblicato da Libero Credo.
Ti ha già risposto egregiamente Leonardo, quindi evito di ripetermi riguardo il funzionamento dei motori di ricerca.
Aggiungo solo che il collegamento tra il mio nome e il sito Libero Credo nei motori di ricerca potrebbe derivare anche dal fatto che nell'ultimo articolo pubblicato (http://www.liberocredo.org/il-forum-anti-sette-%E2%80%9Clibero-credo-dice-il-vero%E2%80%9D) compare il mio nome in relazione ad un alterco che ho avuto tra i commenti al penultimo articolo di Camillo Maffia su Agenzia Radicale: Libero Credo ha ripreso un mio commento, riportando il mio nome e cognome.
Che Kumbaz non fosse molto propenso alla lettura integrale degli articoli e a contestualizzare le informazioni lo avevo già evidenziato ma probabilmente non avevo colto del tutto la gravità del problema.
Quindi per rispondere al "Lei cosa ne pensa?", posso dire semplicemente che penso che dovresti verificare meglio la rispondenza a realtà di ciò che scrivi prima di fare illazioni pubbliche di così bassa lega.

La fallacia delle pseudo-argomentazioni di Kumbaz era d'altronde chiara dal principio: la battaglia contro la reintroduzione del reato di plagio non è un cavallo di battaglia dell'OSA, la quale della possibilità di questa reintroduzione non aveva idea fino a quando i sostenitori della reintroduzione, in azione a partire dal 1984 (ovvero 3 anni dopo l'abolizione), iniziarono la loro crociata (e qui si potrebbero versare fiumi d'inchiostro sul ruolo dell'ARIS in quel frangente).

Per un malsano senso di masochismo ho comunque deciso di rispondergli, se non altro a beneficio di eventuali lettori "esterni" che sarebbero potuti incappare in una serie di informazioni errate e prive di fondamento che, a quanto vedo con grande soddisfazione, sono state contestate dal mio "pippone" in modo definitivo- visto che Kumbaz non è in grado di argomentare nel merito.

Per concludere, visto il tenore dell'accusa che mi è stata "velatamente" rivolta (intuibilmente quella di essere in qualche modo implicata nella pubblicazione della mail di Kumbaz su Libero Credo) sulla base di presupposti a dir poco ridicoli, vorrei solo augurarmi che le accuse contro vere o presunte sette che ogni tanto si leggono nei forum e siti web relativi a certi ambienti si basino su verifiche un tantino più accurate rispetto a quanto emerge dal modus operandi di Kumbaz: in caso contrario, ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

A questo punto, sia pure con la morte nel cuore per l'addio di Kumbaz, posso tornare con serenità a tenere le redini del complotto mondiale e ad attendere (magari!) la parcella dai rettiliani.

Kumbaz

unread,
May 4, 2014, 8:08:14 AM5/4/14
to
Il giorno sabato 3 maggio 2014 23:51:30 UTC+2, Alessandra Pilloni ha scritto:
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> Per un malsano senso di masochismo ho comunque deciso di rispondergli, se non altro a beneficio di eventuali lettori "esterni" che sarebbero potuti incappare in una serie di informazioni errate e prive di fondamento che, a quanto vedo con grande soddisfazione, sono state contestate dal mio "pippone" in modo definitivo- visto che Kumbaz non è in grado di argomentare nel merito.
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> Per concludere, visto il tenore dell'accusa che mi è stata "velatamente" rivolta (intuibilmente quella di essere in qualche modo implicata nella pubblicazione della mail di Kumbaz su Libero Credo) sulla base di presupposti a dir poco ridicoli, vorrei solo augurarmi che le accuse contro vere o presunte sette che ogni tanto si leggono nei forum e siti web relativi a certi ambienti si basino su verifiche un tantino più accurate rispetto a quanto emerge dal modus operandi di Kumbaz: in caso contrario, ci sarebbe davvero da preoccuparsi.
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> A questo punto, sia pure con la morte nel cuore per l'addio di Kumbaz, posso tornare con serenità a tenere le redini del complotto mondiale e ad attendere (magari!) la parcella dai rettiliani.

Cara Alessandra, non ho voluto replicare in maniera "precisa" al tuo pippone perché sei indiscutibilmente una persona con la "verità" infusa per grazia divina (o forse meglio satanica?): e quindi che ci "discuto" a fare?

Mi fa sorridere il fatto che tra le altre cose scrivi anche che pensi che qualcuno mi faccia scrivere a suo comando perché noti che come scrivo su questo thread ti appare differente rispetto a post scritti in passato! Maddai.....beh secondo te non è possibile che una persona dopo qualche anno possa cambiare il suo modo di comunicare*?

Sai ti confesso che in passato mi sarei ADDIRITTURA messo a discutere con te in maniera "seria", oggi no: viste alcune esperienze avute con certi personaggi, di cui tu ricalchi in maniera precisa le medesime caratteristiche, reputo il tutto un'inutile perdita di tempo.

Potrei al massimo ricorrere alla presa per i fondelli, ma sono over run sull'argomento, mi diverto già abbastanza con i personaggi che ho a disposizione in questo momento, aggiungerne un altro diventerebbe un "lavoro" a tempo pieno, e di tempo a disposizione per simili divertimenti ne ho sempre troppo poco: purtroppo!

Ringrazio Leo per la spiegazione ed è vero che tra i miei difetti a volte c'è una certa impulsività che mi fa perdere di vista il fare ulteriori verifiche per avvalorare maggiormente i miei sospetti (non accuse), ed è per questo che essendo consapevole di potenziali errori che potrei commettere alla fine del mio primo post su questo thread scrissi: "[...]naturalmente sono però sempre pronto a confrontarmi su questo argomento con chi volesse fornirmi il punto di vista satanista a riguardo giusto PER CAPIRE SE LE MIE CONCLUSIONI SIANO APPROPRIATE OPPURE NO".

Ma di questo naturalmente nel supremo pippone della satanica infallibile Alessandra non c'è traccia!

*Ho una grande ammirazione per le persone che per esprimere un determinato concetto che necessiti di 100 parole per essere estrinsecato, ne usano 90! Decisamente molta meno ammirazione invece per chi invece di 100 ne usa 1000.....col tempo sto cercando di arrivare allo stesso standard di chi "ammiro": ecco spiegato il "mistero"!

Alessia Guidi

unread,
May 5, 2014, 11:44:59 AM5/5/14
to
On Sat, 3 May 2014 14:51:30 -0700 (PDT), Alessandra Pilloni
<aradia...@gmail.com> wrote:

>Alessia, sono io a doverti ringraziare, davvero.
>Anche io ho avuto modo, purtroppo, di vedere il servizio su Danilo Speranza con i riferimenti ad Arkeon evidentemente basati su dati forniti dai soliti noti.
>Mi chiedo come sia possibile continuare impunemente a definire come "psicosetta" qualcosa che psicosetta non �: e non lo dico io, ma le motivazioni della sentenza.

Mi verrebbe banalmente da rispondere che se uno non si informa in
prima persona, ma si fida di cio' che gli riferisce chi considera
autorevole (o "simpatico", o "vittima"), allora tutto diventa
possibile.


>E se l'istituzione della SAS si regge su bolle mediatiche di questo tipo, sarebbe davvero il caso di interrogarsi sullo sperpero di denaro pubblico per mantenere un dipartimento di polizia in forte odore di incostituzionalit�, soprattutto in cui contesto in cui viene evidenziata la "impossibilit� di garantire la sicurezza" (http://www.repubblica.it/cronaca/2013/11/25/news/allarme_pansa-71866177/) con 15 mila poliziotti, 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno rispetto a soli alcuni anni fa.

Non so quanto denaro venga destinato alla SAS, ma poco o tanto che sia
e' TUTTO sprecato.


>Comunque Alessia con il riferimento all' "analfabetismo di ritorno" hai, evidentemente, colto nel segno, vista la non-risposta fornita da Kumbaz alle mie puntuali e dettagliate spiegazioni: avendolo plonkato te la sarai persa, non immagini che peccato.

Conosco kumbaz e il suo modo di relazionarsi ormai da anni. E'
incapace di sostenere un confronto quindi penso di non essermi persa
nulla che gia' non fosse da mettere in preventivo.

>Come d'altronde immaginavo, non � in grado di rispondere nel merito alle contestazioni relative alle elucubrazioni infondate che ha scritto (o che gli hanno fatto scrivere? Kumbaz ha fatto qualche ricerca su di me, ma anche io ho fatto qualche ricerca su Kumbaz e leggendo le sue discussioni precedenti ho notato non senza una certa ilarit� che il suo modo di scrivere sembra piuttosto diverso da quello usato in questo thread); cos�, ha pensato bene di rigirare la frittata e cercare di coprire la figuraccia chiosando con un misero "Visto per� l'atteggiamento che tieni mi pare del tutto inutile approfondire ci� che vorrei approfondire: con persone che interagiscono al tuo livello ogni desiderio e volont� di chiarimento costruttivo paiono essere solamente delle chimere."

Interessante.

Sullo stile di kumbaz: si caratterizza per un forte abuso di punti
esclamativi, con cui conclude praticamente ogni frase. Il che gia' e'
fastidioso, ma lui di solito ne mette due, tre o piu'.
Stesso abuso per i puntini di sospensione, non i canonici tre, ma un
profluvio.
Abusa anche di faccine, che di solito mette dopo avere insultato
l'interlocutore, quasi che con la faccina l'insulto non fosse piu'
tale.

Vedo che nel suo primo post questo stile e' parecchio contenuto. Ha
addirittura scritto correttamente "qual e'", e non e' da lui. Poi
magari ha accolto il consiglio che gli ho dato piu' volte: fare un
corso di comprensione del testo. Solo che potrebbe non aver capito, e
ha fatto un corso di scrittura.

Sulla replica che ti ha dato beh, che dire. Hai risposto ai suoi
quesiti con uno scritto di 400+ righe, almeno un'oretta gliel'hai
dedicata. Ma a lui questo non importa. Gli hai fatto passare la voglia
di approfondire cio' che avrebbe voluto approfondire. Io gli
consiglierei di rivolgersi agli antisette.
>
>Non fraintendetemi: Kumbaz ha pienamente ragione quando scrive quest'ultima frase.
>In effetti, concordo pienamente con lui quando definisce inutile approfondire con persone che interagiscono al mio livello.
>Concordo con te Kumbaz, poich� sei assolutamente incapace di interagire sulla base di argomentazioni, delle quali sei vistosamente carente: aprendo il thread hai fatto affermazioni pesanti che non sei in grado di provare, hai maldestramente provato a citare miei articoli ad usum delphini ma ti � andata male.
>Immagino che sia un vero shock, per chi negli anni � stato abituato ad ascoltare sempre e solo la (propria) stessa campana, nel suo suonare incessante-ancorch� spesso assai stonato.

Hai ottimamente riassunto l'atteggiamento di kumbaz in tutti questi
anni. Che e' poi il motivo principale per cui l'ho plonkato. Essendo
incapace di confrontarsi dialetticamente, attacca sul personale. E mi
sono stufata di leggere le sue solite lagne, i suoi soliti piagnistei,
le sue solite balle e diffamazioni.


>Quindi per rispondere al "Lei cosa ne pensa?", posso dire semplicemente che penso che dovresti verificare meglio la rispondenza a realt� di ci� che scrivi prima di fare illazioni pubbliche di cos� bassa lega.

Se lo facesse non sarebbe piu' kumbaz.

>Per un malsano senso di masochismo ho comunque deciso di rispondergli, se non altro a beneficio di eventuali lettori "esterni" che sarebbero potuti incappare in una serie di informazioni errate e prive di fondamento che, a quanto vedo con grande soddisfazione, sono state contestate dal mio "pippone" in modo definitivo- visto che Kumbaz non � in grado di argomentare nel merito.

E ti ringrazio di nuovo per quel che hai scritto. L'ho pure
stampato... ;-)

>
>Per concludere, visto il tenore dell'accusa che mi � stata "velatamente" rivolta (intuibilmente quella di essere in qualche modo implicata nella pubblicazione della mail di Kumbaz su Libero Credo) sulla base di presupposti a dir poco ridicoli, vorrei solo augurarmi che le accuse contro vere o presunte sette che ogni tanto si leggono nei forum e siti web relativi a certi ambienti si basino su verifiche un tantino pi� accurate rispetto a quanto emerge dal modus operandi di Kumbaz: in caso contrario, ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

Temo che i presupposti siano molto spesso assimilabili alle verifiche,
e al livello di comprensione, di kumbaz.

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