Ossessione e dissonanza cognitiva

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Pier Paolo Caselli

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Dec 26, 2021, 7:18:10 PM12/26/21
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https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/DesfKUDOEhQ/m/aMyBENl1AwAJ

https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/DesfKUDOEhQ/m/dYN5tvS1AAAJ

Storia lunga, ma basterebbero questi due link a far comprendere il disagio che alberga nella mente di questa persona: Simonetta Po.

Non mi interessa approfondire, tempo inutile già ampiamente sprecato per cercare di capire l'insondabile (lascio a chi lo fa di mestiere questo compito), semplicemente pongo all'attenzione di chi fosse interessato qualche semplice evidenza che mostra il chi ed il come di un comportamento disonesto e malato a lungo protratto su questi schermi. 😜

Pier Paolo Caselli

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Dec 29, 2021, 1:56:19 AM12/29/21
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https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46472

di Francesco Lamendola - 27/10/2013

Se si volesse sintetizzare in un solo concetto elementare, in una espressione telegrafica, il male più grande che attanaglia sia l’individuo che la società, risponderemmo senz’altro: «il bisogno costante, compulsivo, paranoico, d’essere ammirati, invidiati, desiderati».

Quello di essere ammirati, di ricevere gratificazione dagli altri, è un bisogno autentico della natura umana: e coi bisogni non si discute, si cerca il modo di soddisfarli – sempre, beninteso, nelle forme di cui è capace una persona desta e consapevole e non in quelle, sgangherate e talvolta moralmente discutibili, che sono proprie degli immaturi, dei superficiali, degli egoisti.

Il bisogno compulsivo di approvazione e di ammirazione, invece, è un’altra cosa: è un bisogno patologico; e con le malattie non si scherza: si cerca di curarle, possibilmente individuandone le cause e non limitandosi a sopprimerne i sintomi - i quali, peraltro, cacciati dalla porta, tornerebbero inevitabilmente da qualche finestra rimasta socchiusa.

In linea di massima, il bisogno di essere approvati e ammirati è direttamente proporzionale al grado di maturazione della persona: maggiore è la maturità, minore la dipendenza da un simile bisogno; minore è la maturità, tanto maggiore il bisogno di fare colpo sul prossimo. Ecco perché il bambino - e in misura diversa, ma non meno significativa – l’adolescente – ne hanno un così grande bisogno: per loro, essere riconosciuti e approvati dagli altri è una necessità vitale, senza la quale non riuscirebbero a costruire la propria autostima e la propria fiducia in sé. «E mira ed è mirata, e in cor s’allegra», dice Leopardi, ne «Il passero solitario», parlando della gioventù: cogliendo con finissimo intuito psicologico, e con eccezionale sobrietà stilistica, il nocciolo della questione.

Per la donna, il meccanismo è esattamente lo stesso: ha un bisogno insopprimibile di piacere agli altri; e non perché – o non necessariamente perché – la civetteria sia il suo abito naturale, ma perché in lei più fragile è la sicurezza in se stessa, la coscienza di essere, di avere una forma determinata: più vicina alla natura e alla vita, perché materialmente trasmettitrice della vita, il suo sé appare più fluido, più mutevole, più elusivo. Non si tratta di doppiezza – a meno che diventi strumento di potere, adoperato scientemente a tale scopo -, ma indeterminatezza ontologica; perciò ella sente, più del maschio, il bisogno di appoggiarsi all’altro, magari anche al figlio, per dare una struttura più solida e stabile al continuo fluire (e sfuggire) del suo essere.

È per questo che le lodi, che siano rivolte alla sua bellezza o anche soltanto al suo vestito, fanno sempre piacere alla donna, fosse pure la donna più schiva e riservata, la meno vanitosa e civetta: esse attestano un riconoscimento da parte dell’altro, sono sempre gradite da chiunque vengano perché sono la prova che in lei vi è qualcosa di bello, di ammirevole, di speciale; e sono gradite perfino quando ella capisce che sono poco convinte o poco sincere, in quanto il bisogno di ricevere riconoscimenti è in lei così vivo, che riceverne di siffatti è pur sempre meglio che non riceverne alcuno.

Non c’è niente, infatti, che possa ferire una donna più della disattenzione, della noncuranza, dell’indifferenza: da parte degli uomini, esse le fanno sentire che non è desiderabile; da parte delle altre donne, le rivelano che esse non la considerano nemmeno una potenziale rivale, che la calcolano come una entità insignificante; e non esiste umiliazione più grande di questa. Una donna ingannata e tradita soffre, ma può sempre riprendersi e può sempre consolarsi pensando che altri troveranno in lei delle qualità che il suo amante non ha saputo vedere e apprezzare; ma una donna ignorata si sente aggredita nella sua stessa essenza, nella sua stessa sopravvivenza.

Per questo una donna trattata dall’uomo con indifferenza reagisce con la sindrome di Mirandolina (la protagonista della commedia di Goldoni «La locandiera»): si impunta per attirare su di sé l’attenzione del disattento personaggio e s’industria con tutte le armi a sua disposizione, anche le più subdole, per scuoterlo e per indurlo a riconoscerla, a riconoscere la sua bellezza, la sua grazia, la sua intelligenza; civetterà con astuzia suprema per farlo innamorare; e infine si vendicherà nel più sottile dei modi, perché non ha mai smesso di considerarlo un nemico indegno di qualunque perdono, nemmeno quando gli sorrideva con ammiccante complicità.

Anche il maschio, s’intende, prova il bisogno di essere approvato, di essere ammirato, di essere invidiato: che si tratti di sfoggiare l’abbronzatura oppure i muscoli, il vestito firmato o la Ferrari, lo scopo è sempre quello. Però il maschio adulto e normale - se ci è lecito adoperare ancora questa vecchia parola che la cultura del politicamente corretto vorrebbe cancellare dal vocabolario, accusandola di essere un veicolo dell’intolleranza e magari del razzismo - non ne ha, o non dovrebbe averne, un bisogno tale da non poterne mai fare a meno. Un uomo adulto e normale dovrebbe essere abbastanza uomo e abbastanza adulto da tirare diritto per la sua strada, qualunque cosa dicano di lui: non per spirito di negazione aprioristica, non per orgoglio e, meno ancora, per attirare su di sé l’attenzione degli altri facendo il Bastian contrario; ma semplicemente per il possesso di quella tranquilla sicurezza in se stesso che, pur senza sconfinare mai nella presunzione o nel disprezzo dell’altro, basta comunque a se stessa per affrontare la vita a testa alta.

Oggi assistiamo a una sistematica esasperazione del bisogno di riconoscimento e di ammirazione: la società competitiva e consumista detta le sue leggi imperiose e chi non si adegua ad esse si sente perduto; e la legge fondamentale è questa: esisti se gli altri si accorgono di te, altrimenti è come se tu non esistessi affatto. Dunque, tutti cercano di attirare al massimo l’attenzione su se stessi; e, siccome ogni altro individuo fa la stessa cosa, bisogna alzare continuamente la posta dell’esibizionismo, della provocazione, anche della volgarità, altrimenti si continuerebbe a passare inosservati, come un automobilista che strombetti con il clacson per farsi dare la precedenza, in una città dove tutti gli automobilisti strombettano a loro volta, perché ciascuno conduce la sua automobile con la stessa prepotenza incivile di ogni altro.

Così, la massima oggi imperante sembra essere questa: se si possiede un vantaggio sugli altri, lo si deve sfruttare al massimo; se si possiede 100, bisogna esibire 150 (tirando fuori quel 50 in più con qualunque mezzo, fosse pure quello di fingerlo); è inconcepibile che, se qualcuno possiede 100, mostri agli altri solo 40 o magari 30. Sono divenute inconcepibili la modestia, la riservatezza, il pudore. Tutti gridano, dunque bisogna urlare; tutti provocano, dunque bisogna scioccare l’altro. A simili individui non viene in mente che, se si è molto intelligenti, non c’è bisogno di far sentire il prossimo una nullità; che, se si è forti, non occorre provarlo facendo i prepotenti con gli altri; e che, se si è giovani e belli, forse non è indispensabile caricare la propria bellezza di sensualità, oltre ogni limite del buon gusto, sino alla pornografia pura e semplice, così come non è indispensabile rincorrere ad ogni costo la giovinezza fuggente, sino al punto di farsi ricostruire il proprio corpo di bel nuovo, sopra il tavolo operatorio di un chirurgo estetico.

Il guerriero greco voleva conquistare per sé una dose sempre maggiore di gloria, come riconoscimento della propria eccellenza (aristeia); ma la volevano anche tutti gli altri guerrieri: da ciò la guerra come stato “normale” e permanente della società greca antica. Il cittadino consumista della società contemporanea, malato della smania d’essere ammirato e invidiato da tutti, moltiplica le strategie per colpire l’attenzione, per suscitare il desiderio, per sbalordire (e sgominare) gli altri: si comporta come il pescatore che, per catturare qualche trota, butta in acqua addirittura dei candelotti di dinamite e uccide centinaia di pesci. La mancanza di discrezione è mancanza di misura: e la società viene continuamente bombardata dal fuoco di tutti contro tutti, bramosi della stessa cosa – il riconoscimento altrui – e timorosi della stessa cosa – la disattenzione, l’indifferenza, che equivarrebbero a una sentenza di morte civile.

Che si possa riservare la bellezza del proprio corpo nudo, per esempio, alla persona che si ama e non darla in pasto a tutti, camminando per la strada con meno indumenti addosso che se si fosse in spiaggia, è una cosa – tanto per fare un esempio – che una volta era considerata ovvia, ma che adesso pare diventata superata, all’antica, improponibile. Bisogna provocare tutti gli altri, indistintamente, anche se l’obiettivo è di fare colpo su uno solo. Ma forse l’obiettivo non è più nemmeno quello di fare colpo su qualcuno, ma di accendere il desiderio ciecamente, così, al solo scopo di sentirsi desiderabili (non già desiderati, cosa che pone sempre una relazione personale): ormai anche la gratificazione è divenuta virtuale, non necessita più di atti concreti.

C’è una differenza enorme tra il fatto di voler piacere per attirare l’altro verso di noi, e voler piacere al solo scopo di godere vedendo accendersi il suo desiderio e, magari, procurandosi l’ulteriore piacere di respingerlo. In questo secondo caso, siamo certamente nella sfera dei comportamenti patologici, anche se una certa cultura politicamente corretta proclama che tutto ciò è naturalissimo, che l’importante non è piacere agli altri, ma a se stessi: il che sarebbe giusto, se non si accompagnasse alle strategie più chiassose per fare colpo e per mettersi al centro dell’attenzione. Se davvero quel che si vuole è piacere a se stessi, a che scopo ostentare in mezzo alla folla il proprio apparire? Via, siamo onesti: quel che si cerca non è di piacere a se stessi, ma di godere nel vedersi desiderati: anche se si tratta di un desiderio brutale, come brutale e grossolana è la tecnica di seduzione indiscriminata che si è scelta.

E qui, appunto, vengono al pettine le contraddizioni insite nella premessa dell’atteggiamento esibizionista. Si vuol colpire l’altro, per riceverne l’ammirazione, dato che solo così ci si sente vivi, ci si sente importanti, si sente di esistere. Per colpire l’altro, in un mondo ove ciascuno si sforza di colpire tutti, si eccede in strategie di vendita: si vendono le proprie qualità, vere o presunte, ribassando continuamente i prezzi; ossia, fuor di metafora, abbassando continuamente non solo il livello della propria dignità e del rispetto dovuto a se stessi, ma anche quello della propria unicità e della propria irripetibilità. Per attirare ad ogni costo l’attenzione su di sé, si esagera con l’insolito; ma poiché anche tutti gli altri fanno lo stesso, questa originalità finisce per sguazzare nel pantano del conformismo, e sia pure di un conformismo alla rovescia: il conformismo dell’anticonformismo. Stupidità e volgarità trionfano, e questo mentre si vorrebbe essere riconosciuti e apprezzati per la propria intelligenza e per il proprio senso estetico; e ci si vede ammirati e ricercati soprattutto dagli individui più banali, più vuoti e meno interessanti. Che triste paradosso e che severo castigo per la vanità del nostro piccolo ego, eternamente smanioso di applausi.

Esiste un modo per uscire da tali contraddizioni, da tali dinamiche distruttive, che non procurano la pace e il benessere interiore né al singolo, né al corpo sociale, ma che sono, anzi, la fonte di continue delusioni, di continue amarezze, di uno stato di perpetua ansia e insicurezza? Certo che sì: ed è quello di imparare a volersi bene, a stimarsi, non contemplandosi allo specchio con infinito narcisismo, ma sforzandosi di evolvere, di perfezionarsi, di divenire consapevoli: cioè sviluppando la propria parte migliore e non la peggiore, come tendono a fare milioni di uomini e donne immaturi, fragili e superficiali.

C’è un prezzo da pagare: la solitudine; perché diventare quel che si deve diventare, cioè autentiche persone, invece di vivacchiare alla giornata, come dei bambini viziati, è faticoso, e i più preferiscono seguire strade meno aspre e accidentate, più agevoli e riposanti; e non solo non ammirano quanti si sforzano di aprire nuovi sentieri, ma sono sempre in agguato, pronti a criticarli, a calunniarli, a ostacolarli, perché li rode la gelosia e li tormenta il dispetto nel vedere che altri osano fare ciò che in teoria tutti potrebbero, mentre, in cuor loro, essi intuiscono che non ne avrebbero il coraggio.

L’individuo è solo un numero nella massa, mentre la persona è preziosa, unica e infinitamente importante: non perché altri l’ammirano (del resto, accade continuamente che ad essere ammirati non siano i migliori, ma semplicemente i più furbi o i più spregiudicati), ma perché ogni essere umano è una storia sacra, misteriosa, commovente, e ogni persona è un essere umano che si è sforzato di ascoltare e di attuare il proprio progetto esistenziale, la propria vocazione, il senso della propria chiamata.

Non siamo qui per caso, ma per svolgere un compito: che è, in primo luogo, la capacità di riconoscere quale esso sia. Ciascuno ha il proprio compito: che non è, né potrebbe essere, quello di sgomitare nella folla, per strappare agli altri quei riconoscimenti che vorrebbe soltanto per se stesso.


Pier Paolo Caselli

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Dec 29, 2021, 2:13:58 AM12/29/21
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"Per attirare ad ogni costo l’attenzione su di sé, si esagera con l’insolito; ma poiché anche tutti gli altri fanno lo stesso, questa originalità finisce per sguazzare nel pantano del conformismo, e sia pure di un conformismo alla rovescia: il conformismo dell’anticonformismo. Stupidità e volgarità trionfano, e questo mentre si vorrebbe essere riconosciuti e apprezzati per la propria intelligenza e per il proprio senso estetico; e ci si vede ammirati e ricercati soprattutto dagli individui più BANALI, più VUOTI E MENO INTERESSANTI. Che triste paradosso e che severo castigo per la vanità del nostro piccolo ego, eternamente smanioso di applausi."

Perfettamente centrato! 🎯

Pier Paolo Caselli

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Dec 29, 2021, 2:27:33 AM12/29/21
to
L'episodio emblematico che mi fece capire fin da subito, al di là di ogni dubbio, di avere a che fare con una egocentrica totalmente fuori di bolla, fu la pantomima relativa alla chiusura di Allarme Scientology, a fine 2008!

Uno psicodramma recitato per cercare di farsi notare e riconoscere, visto che nella realtà era una che oramai viste le sue ben note condizioni psicologiche, non se la inkulava più nessuno!

Alessia Guidi

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Dec 29, 2021, 4:08:53 AM12/29/21
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Pierpi, sto ancora ridendo :-D

Ieri un utente di FIRS mi ha inviato lo screenshot di questa cosa che tanto ti ha mandato in fregola:
https://www.facebook.com/100012772355435/posts/1363072207461845/

Riassunto: un profilo a nome Alessia H. Guidi ha iniziato a seguirti su FB e nella tua testolina quella Alessia H. Guidi sarei indubitabilmente io.

Proprio pochi giorni riascoltavo "Grande Raccordo Anulare" di Corrado Guzzanti e ti dedico di tutto cuore "uscita 29 Acilia Casalpalocco"
https://www.youtube.com/watch?v=CT3WqFnJwWE

Sposiamo per un attimo la tua tesi secondo cui sarei così ossessionata da te (sebbene 13 anni di tua presenza su questo NG e altri luoghi vada in senso diametralmente opposto) da voler sapere che cosa pubblichi su FB. Secondo la tua testolina sarei così fessa da farmi un profilo "riconoscibile" e farti platealmente sapere che ti seguo, così che tu possa immediatamente mettermi in croce in ogni luogo e vomitarmi addosso la tua solita merda.

Ma andiamo oltre. Fin che c'ero ho chiesto al gentile utente di FIRS di provare a fare una ricerca sul tuo profilo per vedere se in passato avevi nominato me, il mio nick, mio fratello, il nostro negozio.

Alla voce "Alessia Guidi" si scopre che già un annetto fa ci avevi fatto un cine-kumbaz
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1105019426600459&id=100012772355435.

Alla voce mio nome-cognome si scopre che non ti sei risparmiato: https://www.facebook.com/profile/100012772355435/search?q=simonetta%20po
L'elenco penso non sia esaustivo, perché lo scorso anno mi erano stati girati degli screenshot con tuoi meme poco edificanti che accostavano la bellezza di tua moglie alla cessitudine mia, ed altre amenità che in questa lista non compaiono. Prendi foto dal mio profilo FB e ci perdi tempo per costruirci meme offensivi, ma l'ossessionata sarei io.

Per scoprire il riferimento a me nel tuo post del 9 dicembre bisogna spulciare i commenti: rispondendo a tale Camilla Ripani mi classifichi come "hater" per una cosa che scrissi qui l'estate 2020. Tu invece non sei un hater, vero? Non hai scritto tu i post a cui sto rispondendo. Non hai fatto tu i meme con le mie foto.

Sotto la voce "mio fratello" c'è una sfilza di roba. Monitori costantemente il suo profilo, riprendi ciò che scrive e lo commenti con insulti e stupidaggini assortite. Ma non sei un hater. Da vero ossessionato quale sei non ti limiti a me, vai pure a molestare i miei parenti.

Alla voce "gioielleria", lo screenshot che mi hanno mandato è molto interessante. Il primo commento è di una tale Lella Nadalini che scrive: <<Ci vedrei molto bene ka tua spasimante,ka gioielleria non c,è più ciao notte>>.

Lella Nadalini dice di essere nostra parente, anche se tra i parenti che frequento nessuno l'ha mai sentita nominare. Da altre fonti ho saputo che ha passato i 70, forse è più vicina agli 80 anni. Il cognome corrisponde a quello di mia nonna paterna, morta nel 1936. Anni fa Lella Nadalini insultava spesso mio fratello sul suo profilo FB. Pier Paolo Caselli, che a suo dire non è ossessionato né da me, né da mio fratello, l'agganciò subito. Non riesce a starci lontano.

Per farla breve, la traduzione del commento della Nadalini è questa: "ka tua spasimante" sarei io (segno che Caselli le ha raccontato scemenze sul mio conto), e "ka gioielleria non c,è più" fa riferimento al negozio di mio marito. Infatti Pierpi scrisse proprio qui, poi cancellato, che il nostro negozio ("più piccolo del suo bagno") non esisterebbe più. Se "ka gioielleria non c,è più", allora i due ne avevano già parlato in precedenza. Ma l'ossessionata sarei io.

In merito all'invio della mia tesi di laurea con "mail privata del 06/11/2019", evidentemente Caselli non ricorda che in data 9.11.2019 scrisse questo: https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/OfoEG1AzQsE/m/uhssLp3TAQAJ

Pier Paolo Caselli mi aveva contattata privatamente, lui per primo, il 4 nov. e avevo deciso di dargli corda, magari la smetteva di imbrattare questo NG con il suo letame su di me, come faceva da ormai 11 anni. (https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/kEptUgzfzpM/m/ZW5-HPeYAgAJ - "ti ho risposto privatamente ;-)" ).

Ma andiamo avanti. L'utente FIRS mi ha detto di aver dato una scorsa al profilo FB di Pier Paolo Caselli, restando abbastanza impressionato dalla sua compulsività postatoria. Secondo lui Caselli sta tutto il tempo di veglia attaccato al cellulare. Vuoi per postare su FB, vuoi per postare qui. Ci si chiede quando gli resti il tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia.

E a propos di famiglia... mi è stato girato lo screenshot di questo: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1359742167794849&id=100012772355435

Ok, capisco che a uno come Caselli non possa ancora sembrar vero di essersi portato a casa dall'Ucraina tanta graziadiddio ma, ohibò, lui che non è ossessionato da me è riuscito a infilare una mia foto anche nei commenti alle grazie di sua moglie. In pratica pensava a me anche in quel momento.

Pensa a me sempre, con post sia qui che sul suo profilo (ecco un altro screenshot che mi è stato inviato
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1366350773800655&id=100012772355435 )

Una persona normodotata approfitta del tempo libero per stare con la famiglia, godersi moglie e figlia, portarle a spasso, in visita ai "cuginetti", quelli "strappati" lo scorso anno dalle "nostre ipocondrie". Una persona normale approfitta delle ore notturne per accoccolarsi a fianco della bella moglie. Caselli no. Lui pensa a me di giorno e anche di notte. E cerca di convincere i suoi seguaci che l'ossessionata sarei io. Vabbé...



Pier Paolo Caselli

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Dec 29, 2021, 9:48:32 AM12/29/21
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Il giorno mercoledì 29 dicembre 2021 alle 10:08:53 UTC+1 Alessia Guidi ha scritto:
> Il giorno lunedì 27 dicembre 2021 alle 01:18:10 UTC+1 pier.paolo...@gmail.com ha scritto:
> > https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/DesfKUDOEhQ/m/aMyBENl1AwAJ
> >
> > https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/DesfKUDOEhQ/m/dYN5tvS1AAAJ
> >
> > Storia lunga, ma basterebbero questi due link a far comprendere il disagio che alberga nella mente di questa persona: Simonetta Po.
> >
> > Non mi interessa approfondire, tempo inutile già ampiamente sprecato per cercare di capire l'insondabile (lascio a chi lo fa di mestiere questo compito), semplicemente pongo all'attenzione di chi fosse interessato qualche semplice evidenza che mostra il chi ed il come di un comportamento disonesto e malato a lungo protratto su questi schermi. 😜
> Pierpi, sto ancora ridendo :-D
>
> Ieri un utente di FIRS mi ha inviato lo screenshot di questa cosa che tanto ti ha mandato in fregola:
> https://www.facebook.com/100012772355435/posts/1363072207461845/
>
> Riassunto: un profilo a nome Alessia H. Guidi ha iniziato a seguirti su FB e nella tua testolina quella Alessia H. Guidi sarei indubitabilmente io.
>
Ma che scherzi? Certo che no.... è sicuramente la Spectre di Scientology che vuol far credere che ci sia un'altra Alessia Guidi su questo globo che segua come unica persona Pier Paolo Caselli cosicché un giorno io possa "casualmente" trovare questo profilo ed inscenare così un attacco contro di te. Perché io sono una spia infiltrata da Scientology che da anni sta facendo finta di essere un ex per poterti diffamare. Giusto Simonetta Po, la "furba"? 🤣🤣

> Proprio pochi giorni riascoltavo "Grande Raccordo Anulare" di Corrado Guzzanti e ti dedico di tutto cuore "uscita 29 Acilia Casalpalocco"
> https://www.youtube.com/watch?v=CT3WqFnJwWE
>
> Sposiamo per un attimo la tua tesi secondo cui sarei così ossessionata da te (sebbene 13 anni di tua presenza su questo NG e altri luoghi vada in senso diametralmente opposto) da voler sapere che cosa pubblichi su FB. Secondo la tua testolina sarei così fessa da farmi un profilo "riconoscibile" e farti platealmente sapere che ti seguo, così che tu possa immediatamente mettermi in croce in ogni luogo e vomitarmi addosso la tua solita merda.
>
> Ma andiamo oltre. Fin che c'ero ho chiesto al gentile utente di FIRS di provare a fare una ricerca sul tuo profilo per vedere se in passato avevi nominato me, il mio nick, mio fratello, il nostro negozio.
>
> Alla voce "Alessia Guidi" si scopre che già un annetto fa ci avevi fatto un cine-kumbaz
> https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1105019426600459&id=100012772355435.
>
> Alla voce mio nome-cognome si scopre che non ti sei risparmiato: https://www.facebook.com/profile/100012772355435/search?q=simonetta%20po
> L'elenco penso non sia esaustivo, perché lo scorso anno mi erano stati girati degli screenshot con tuoi meme poco edificanti che accostavano la bellezza di tua moglie alla cessitudine mia, ed altre amenità che in questa lista non compaiono. Prendi foto dal mio profilo FB e ci perdi tempo per costruirci meme offensivi, ma l'ossessionata sarei io.
>
> Per scoprire il riferimento a me nel tuo post del 9 dicembre bisogna spulciare i commenti: rispondendo a tale Camilla Ripani mi classifichi come "hater" per una cosa che scrissi qui l'estate 2020. Tu invece non sei un hater, vero? Non hai scritto tu i post a cui sto rispondendo. Non hai fatto tu i meme con le mie foto.
>
> Sotto la voce "mio fratello" c'è una sfilza di roba. Monitori costantemente il suo profilo, riprendi ciò che scrive e lo commenti con insulti e stupidaggini assortite. Ma non sei un hater. Da vero ossessionato quale sei non ti limiti a me, vai pure a molestare i miei parenti.
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> Alla voce "gioielleria", lo screenshot che mi hanno mandato è molto interessante. Il primo commento è di una tale Lella Nadalini che scrive: <<Ci vedrei molto bene ka tua spasimante,ka gioielleria non c,è più ciao notte>>.
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> Lella Nadalini dice di essere nostra parente, anche se tra i parenti che frequento nessuno l'ha mai sentita nominare. Da altre fonti ho saputo che ha passato i 70, forse è più vicina agli 80 anni. Il cognome corrisponde a quello di mia nonna paterna, morta nel 1936. Anni fa Lella Nadalini insultava spesso mio fratello sul suo profilo FB. Pier Paolo Caselli, che a suo dire non è ossessionato né da me, né da mio fratello, l'agganciò subito. Non riesce a starci lontano.
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> Per farla breve, la traduzione del commento della Nadalini è questa: "ka tua spasimante" sarei io (segno che Caselli le ha raccontato scemenze sul mio conto), e "ka gioielleria non c,è più" fa riferimento al negozio di mio marito. Infatti Pierpi scrisse proprio qui, poi cancellato, che il nostro negozio ("più piccolo del suo bagno") non esisterebbe più. Se "ka gioielleria non c,è più", allora i due ne avevano già parlato in precedenza. Ma l'ossessionata sarei io.
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> In merito all'invio della mia tesi di laurea con "mail privata del 06/11/2019", evidentemente Caselli non ricorda che in data 9.11.2019 scrisse questo: https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/OfoEG1AzQsE/m/uhssLp3TAQAJ
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> Pier Paolo Caselli mi aveva contattata privatamente, lui per primo, il 4 nov. e avevo deciso di dargli corda, magari la smetteva di imbrattare questo NG con il suo letame su di me, come faceva da ormai 11 anni. (https://groups.google.com/g/free.it.religioni.scientology/c/kEptUgzfzpM/m/ZW5-HPeYAgAJ - "ti ho risposto privatamente ;-)" ).
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> Ma andiamo avanti. L'utente FIRS mi ha detto di aver dato una scorsa al profilo FB di Pier Paolo Caselli, restando abbastanza impressionato dalla sua compulsività postatoria. Secondo lui Caselli sta tutto il tempo di veglia attaccato al cellulare. Vuoi per postare su FB, vuoi per postare qui. Ci si chiede quando gli resti il tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia.
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> E a propos di famiglia... mi è stato girato lo screenshot di questo: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1359742167794849&id=100012772355435
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> Ok, capisco che a uno come Caselli non possa ancora sembrar vero di essersi portato a casa dall'Ucraina tanta graziadiddio ma, ohibò, lui che non è ossessionato da me è riuscito a infilare una mia foto anche nei commenti alle grazie di sua moglie. In pratica pensava a me anche in quel momento.
>
> Pensa a me sempre, con post sia qui che sul suo profilo (ecco un altro screenshot che mi è stato inviato
> https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1366350773800655&id=100012772355435 )
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> Una persona normodotata approfitta del tempo libero per stare con la famiglia, godersi moglie e figlia, portarle a spasso, in visita ai "cuginetti", quelli "strappati" lo scorso anno dalle "nostre ipocondrie". Una persona normale approfitta delle ore notturne per accoccolarsi a fianco della bella moglie. Caselli no. Lui pensa a me di giorno e anche di notte. E cerca di convincere i suoi seguaci che l'ossessionata sarei io. Vabbé...

Maddai che bel film, dov'è che si paga il biglietto? 😜 Alla "furba" Simonetta Po di sicuro non la si fa! 🤦

Ma com'è che con tanta innata scaltrezza ti sei portata in casa un elemento come l'Eugenio (a proposito ma poi ti ha dato almeno un euro prima di abbandonare questo pianeta, oppure ti sei presa tutto il cetriolo nel di dietro?)? Uno che io dopo 10 minuti di frequentazione avevo già deciso essere tipo da non prenderci assieme nemmeno un caffè! 😬

Raccontale pure ai tuoi amichetti, uno solo oramai a dir la verità è rimasto, pure Leonardo se l'è data nonostante i tuoi tentativi a vuoto di ri coinvolgerlo nelle tue gne gne infinite, le tue storielle su quanto tu in realtà sia furba! Il gonzo in questione ci crederà senza alcun dubbio, io invece che ti ho inquadrato fin da subito me la rido sonoramente di fronte a tante fesserie messe tutte assieme per cercare di arrampicarsi sui lastroni di ghiaccio! 🤣🤣🤣

Sei ancora bloccata, cara la mia "furba", sulla traccia a quando ti sfanculai a fine 2008 e da allora cerchi sempre più maldestramente di farmi pagare quel "terribile" affronto. La vita va avanti cara la mia disagiata. Sei solo tu quella che non se ne è accorta. Io nel frattempo ho fatto una figlia e mi sto occupando di mille altre cose. Tu sei ancora lì che ti rodi il fegato e stai perdendo sempre più colpi (non vedo nessun suicidio di massa dopo che tu hai deciso di non aggiornare più Allarme Scientology. Chissà come mai? 😅😅).

Te lo ripeto per la centesima volta!

Fatti curare da uno bravo e non rompermi più i coglioni, oramai non te si inkula più nessuno e continui ancora a crederti stocazzo! 🥴

m...@max.it

unread,
Dec 29, 2021, 12:35:16 PM12/29/21
to

> Raccontale pure ai tuoi amichetti, uno solo oramai a dir la verità è rimasto, pure Leonardo se l'è data nonostante i tuoi tentativi a vuoto di ri coinvolgerlo nelle tue gne gne infinite, le tue storielle su quanto tu in realtà sia furba! Il gonzo in questione ci crederà senza alcun dubbio, io invece che ti ho inquadrato fin da subito me la rido sonoramente di fronte a tante fesserie messe tutte assieme per cercare di arrampicarsi sui lastroni di ghiaccio! 🤣🤣🤣
>
> Sei ancora bloccata, cara la mia "furba", sulla traccia a quando ti sfanculai a fine 2008 e da allora cerchi sempre più maldestramente di farmi pagare quel "terribile" affronto. La vita va avanti cara la mia disagiata. Sei solo tu quella che non se ne è accorta. Io nel frattempo ho fatto una figlia e mi sto occupando di mille altre cose. Tu sei ancora lì che ti rodi il fegato e stai perdendo sempre più colpi (non vedo nessun suicidio di massa dopo che tu hai deciso di non aggiornare più Allarme Scientology. Chissà come mai? 😅😅).
>
> Te lo ripeto per la centesima volta!
>
> Fatti curare da uno bravo e non rompermi più i coglioni, oramai non te si inkula più nessuno e continui ancora a crederti stocazzo! 🥴

[Io sinceramente sono sempre più convinto che questo non ci fa ma ci è:
quei post su Facebook li ha scritti lui, vabbè negare l'evidenza ma sono
stati elencati link, foto e persino il post in cui diceva "non si smette
mai di imparare". Se ancora continua a dire che l'ossessionato non ò lui
o anche questo e' un "gomblotto" boh per me è completamente fuso. A me
sembra l'ennesina figurda di m..a]

Alessia Guidi

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Dec 30, 2021, 5:36:11 AM12/30/21
to
Ormai non mi chiedo più se ci fa o ci è, guardo solo al risultato. Che è sconfortante e di una volgarità rivoltante. Ma lui dà del bimbominkia agli "altri", ovviamente. Caselli proietta, proietta, proietta... dà via continuamente del suo, attribuisce agli "altri" (soprattutto a me) ciò che in realtà gli appartiene. Pier-proietto...

Penso di aver dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio chi è ossessionato da chi. Ma a sentir lui sarei io. Ora: chiunque si sia affacciato su questo NG non ha mai avuto dubbi, del resto mica l'ho iniziato io questo thread in cui Caselli dimostra che mi pensava intensamente e che non era in grado di tenere a bada la sua ossessione. Ma visto che oltre che postare le sue scemenze qui le ha postate pure sul suo profilo FB con tanto di link, allora metti mai che uno dei suoi seguaci venga a dare un'occhiata... Che cmq basterebbe vedere con quale frequenza mi nomina sul suo profilo per rendersi conto di chi è ossessionato da chi, anche senza leggere la mia replica.

Fin che siamo in argomento "proiezioni".

a) secondo Caselli mi sarebbe rimasto solo un amichetto, che suppongo sia tu. In realtà chi ha dimostrato di non farcela senza qualcuno che gli tiene bordone è lui. Basta vedere le moine che faceva a tutti quelli che secondo lui mi davano addosso, basta vedere che s'è fin dovuto andare a cercare la "spalla" Lella Nadalini. Basta vedere come cerca di farmi deridere e offendere dai suoi "amici di FB".

b) Mai cercato di coinvolgere Leonardo da nessuna parte. Se dico che pure Leonardo ha gettato la spugna con Caselli non è per coinvolgerlo da qualche parte, è una semplice constatazione. Leggo Leonardo da ben 24 anni e ho apprezzato la sua infinita pazienza con elementi non dissimili da Caselli in quanto a ipodotazione, teorie del complotto e scemenze assortite. Ma è stata la prima volta che l'ho visto gettare la spugna con qualcuno, invece che continuare anche solo per il gusto di percularlo. Per quanto riguarda me, invece, continuo a leggere Leonardo là dove scrive e continuo a godere delle cose che scrive.

c) "le storie di quanto tu in realtà sia furba". Beh, questa si commenterebbe da sola, basta solo pensare al cine-kumbaz che ha fatto Caselli per un profilo "Alessia H. Guidi" con l'immagine di Topolina. Lui "ha capito tutto" all'istante. Lui è quello che rubacchia le mie foto e ci costruisce i meme offensivi credendosi molto furbo. Ecc.

d) lui è quello che accusa me di "arrampicarmi sui lastroni di ghiaccio", cosa che sinceramente gli appartiene. Basta vedere come ha replicato (e come replica di solito) quando si sente sbugiardato.

e) lui è quello che accusa me di "essere bloccata sulla traccia", e intanto rivanga cose accadute 13 anni fa.

f) lui è quello che accusa me di "cerchi sempre più maldestramente di farmi pagare quel "terribile" affronto", in realtà è lui che da 13 anni mi tira in ballo ogni 3x2 con offese, ingiurie, diffamazioni; è lui quello che fa ricerche sui miei parenti, su mio marito, che cerca "alleanze" con chiunque pur di darmi addosso. L'ultima in ordine di tempo è Lella Nadalini (che manco mi ha mai vista in vita sua), ma possiamo facilmente ricordare "Delfi" (Eugenio Fellegara), la Gardini, Lorita Tinelli e la cricca antisette, gli emissari in incognito di Scientology, ecc. Non ultimi i meme offensivi che posta su FB rubacchiando le mie foto.

g) Dice a me che "la vita va avanti". E infatti lui è ancora lì che tritura la pazienza di chiunque e lo fa da 13 anni. Sempre lì, sempre lì. Anzi, sempre qui, perché in fondo basterebbe che si attenesse ai suoi propositi di andarsene, come ci ha detto un milione di volte, visto che questo, a suo dire, è un "covo di disagiati". Eppure sta sempre qui. Lui e la sua banda di disagiati (ed è il caso di dirlo forte) avevano addirittura creato un NG "alternativo" a questo dove invece che parlare di Scientology sparlavano di me. E alla fine invece che starsene là con i suoi pari, Caselli è tornato qui e ha lasciato morire quel NG, oltre che aver ammazzato questo.

h) "non se si inkula più nessuno". E meno male, visto che a lui se l'è inculato l'universo mondo, a iniziare da Scientology - come ha raccontato in enne interviste. Ma avesse capito l'antifona, almeno! E invece no. Quando è arrivato qui vendeva macchine. Poco dopo ci disse di aver dato una svolta epocale alla sua vita, che però è durata un anno perché, a suo dire, lo avevano imbrogliato (ma sarei io quella che fa i gnegne). Poi s'è fatto infinocchiare dalla squadra di calcio da cui, ci disse, lui e la moglie "avanzavano migliaia di euro" di prestazioni non pagate. Poi la moglie è dovuta emigrare e andare a lavorare in Turchia per mantenerlo. Lui invece che provare a riqualificarsi professionalmente passava le giornate a scrivere stupidaggini qui. Poi l'hanno preso come operaio ma il fisico non gli ha retto. Poi s'è inventato "maestro di vita" con un corso di "resilienza" che è durato lo spazio di un mattino (come era intuibile). Poi è andato a vendere una specie di tubo tucker per camion e immagino ne abbia più spesi che presi, visto che ha smesso. Poi la faccenda "gelateria", sciolta come neve al sole. Per non parlare di tutti gli altri di cui si è fidato (dagli antisette ai giornalisti, fino al già citato Fellegara) e che l'hanno allegramente usato come "utile idiota". E infine tutte le panzane che si ingoia rif covid, mascherine, vaccini... fino a diventare cliente di Scoglio... Insomma, ben lieta che "a me non me s'inkula nessuno".

E sto parlando solo delle cose che lui ha rese pubbliche, il che mi fa pensare che se lo siano "inkulati" anche molti altri di cui non ha fatto menzione. E rif. Eugenio Fellegara, direi che il cetriolo se l'è preso tutto lui e con gli interessi, visto che è morto (a 65 anni) e io sono ancora qui. Ed è morto malamente, da quel che riferì il suo avvocato al mio nel rinunciare all'incarico (per non essere mai stato pagato).

i) e in finale di tutto questo, chi "continui ancora a crederti stocazzo! 🥴" sarei io. Mentre mi dicono che lui pontifica su FB e si raccomanda con i suoi seguaci di non ritenerlo un guru...
Valà che a me viene un bel po' da ridere... ;-)









m...@max.it

unread,
Dec 30, 2021, 8:58:30 AM12/30/21
to

>
> i) e in finale di tutto questo, chi "continui ancora a crederti stocazzo! 🥴" sarei io. Mentre mi dicono che lui pontifica su FB e si raccomanda con i suoi seguaci di non ritenerlo un guru...
> Valà che a me viene un bel po' da ridere... ;-)

(E la cosa più impressionante è che ha pure lasciato due link che
dovrebbero mostrare la sua presunta superiorità e l'essere una tua
vittima e in realtà:
1) dallo scambio di battute con vig ne esce ridicolmente: quando non sa
più che rispondere a domande pertinenti, commuta subito sul tono delle
ridicole offese
2) In qualunque momento senza nessuna motivazione particolare, riparte a
colpirti verbalmente, lui che non è ossessionato.....
Ed e' pure convinto di essere un maestro della "resilienza e un maestro
"zen".
Alla faccia!!!! E il colmo è che fa pure pubblicità ai post in cui
dimostra tutta la sua piccolezza... )



Pier Paolo Caselli

unread,
Dec 30, 2021, 10:58:31 AM12/30/21
to
Il giorno giovedì 30 dicembre 2021 alle 11:36:11 UTC+1 Alessia Guidi ha scritto:
> E rif. Eugenio Fellegara, direi che il cetriolo se l'è preso tutto lui e con gli interessi, visto che è morto (a 65 anni) e io sono ancora qui. Ed è morto malamente, da quel che riferì il suo avvocato al mio nel rinunciare all'incarico (per non essere mai stato pagato).
>
> Ok ho capito, quindi la "furba" Simonetta Po ci ha involontariamente confessato che non è stata pagata dal Fellegara, come ben mi ero immaginato, mentre a Salvatore Coco, l'altro coinvolto nella querelle infinita, che ritengo debba essere stata fonte di costi economici sostenuti, ed ovviamente non solo questi, considerevoli, gli ha dovuto pagare le spese processuali.

Azz...tu sì che non sei "fessa"! 😅😅

Pier Paolo Caselli

unread,
Dec 31, 2021, 3:26:45 AM12/31/21
to
Simonetta Po scrive: "è lui (io) che cerca "alleanze" con chiunque pur di darmi addosso. L'ultima in ordine di tempo è Lella Nadalini (che manco mi ha mai vista in vita sua), ma possiamo facilmente ricordare "Delfi" (Eugenio Fellegara), la Gardini, Lorita Tinelli e la cricca antisette, gli emissari in incognito di Scientology, ecc."

È talmente vero, e questo la "furba" Po lo sa molto bene perché nel periodo di calma in cui ci siamo scambiati alcune mail glielo comunicai, che mandai affanculo il Fellegara che mi volle come testimone contro di lei. Lo mandai in quel posto perché il soggetto, quello che la furba Simonetta, tutta orgogliona di questo fatto, si vantò di invitare a casa sua perché lei, che è una persona "aperta" e soprattutto non fessa se lo coccolò prima di prenderselo nel didietro, si comportò con me, e non solo con me, come lo psicopatico che era insultandomi in diverse occasioni.

Invece sarebbe interessante sapere come mai Ribelle e Salvatore Coco siano spariti così improvvisamente dalla scena e nessuno abbia più ricordato certi fatti accaduti all'epoca. Tutto è calato nel silenzio tombale nonostante ci sia stata una guerra al calor bianco tra diversi elementi di questo ng ed un certo risultato che almeno una delle parti avrebbe (ed il Coco mi disse che avrebbe contro querelato la Po' dopo il suo "successo" nella causa) potuto rivendicare in maniera ben evidente e clamorosa.

Ma io una mia ben precisa idea del perché di questo "anomalo" silenzio sulla questione me la sono fatta. 😎

Alessia Guidi

unread,
Dec 31, 2021, 3:29:41 AM12/31/21
to
Grazie per avermi fornito un ulteriore esempio di come proietti sugli altri le deficienze e i limiti che sai essere tuoi.
Non hai la più pallida idea di quel che racconti come "verità", eppure continui a parlare di cose che non sai.
Ma "Dunning-Kruger" sarebbero gli "altri".


Alessia Guidi

unread,
Dec 31, 2021, 3:40:31 AM12/31/21
to
Ma non ero io quella che "sei bloccata sulla traccia" e "la vita va avanti"? Ma non ero io "l'ossessionata"? Eppure sei sempre lì, bloccato da qualche parte, ingarbugliato sempre più nei tuoi personali demoni.
Continui a dar via del tuo, Pierpi. Possibile che non te ne accorgi? Che non se ne accorgano i tuoi cari?

Buon anno nuovo





Pier Paolo Caselli

unread,
Dec 31, 2021, 4:35:01 AM12/31/21
to
Sisì certo Simonetta la "furba", quando non sai come uscirtene stai sempre a rigirare lo stesso torrone dell'"ossessione" e delle "proiezioni"! 🥱

Tornatene in cucina che almeno lì i danni che ti autoinfliggi sono un po' più modesti. Il caso umano che rappresenti oramai lo conoscono in parecchi. Non c'è più bisogno che infierisca ulteriormente. 😬🤦

CIAONE! 🤗

Pier Paolo Caselli

unread,
Dec 31, 2021, 6:33:46 AM12/31/21
to
> Tornatene in cucina che almeno lì i danni che ti autoinfliggi sono un po' più modesti. Il caso umano che rappresenti oramai lo conoscono in parecchi. Non c'è più bisognosi che infierisca ulteriormente. 😬🤦
>
> CIAONE! 🤗

Ah...un'ultima cosa, giusto per capire poi perché alla fine tutti, conoscendoti realmente per quello che sei, finiscano per schifarti disgustati, scrivi: "Poi la moglie è dovuta emigrare e andare a lavorare in Turchia per mantenerlo."

Premesso che non ci sarebbe nulla di così scandaloso nel contribuire al mantenimento di una famiglia da parte di uno solo dei coniugi, quel "bendiddio" tra le altre cose è mia moglie, con cui sono felicemente sposato da oramai 15 anni, ma ti volevo rassicurare.

Mia moglie in 15 anni non mi ha mai "mantenuto" nemmeno per un giorno!
È invece vero il contrario. Mia moglie andò in Turchia, per 13 mesi per l'esattezza, quando ci trasferiamo per 3 anni a casa dei miei genitori per poter meglio accudire mio padre, oramai novantenne, dopo che era mancata mia madre.

In quei 3 anni, difficili quando devi stare costantemente dietro una persona di quell'età che necessita di continue attenzioni, io mi scelsi un'occupazione parte time proprio per avere più tempo da dedicargli, mentre mia moglie cominciava a soffrire, pur volendo molto bene a mio padre, ed essendone ricambiata, la situazione.

Fu così che decidemmo per cercare di dare un "taglio" ad eventuali problematiche potenzialmente pericolose, di fare quella scelta. In occasione di un rientro in Ucraina di mia moglie per far visita alla sua famiglia, una sua amica le lanciò questa proposta che insieme decidemmo di prendere in considerazione.

Per cui fu quella la motivazione, non certo per "mantenermi". All'epoca vivevo a casa dai miei e per le mie esigenze bastava il mio lavoretto da steward 3/4 volte la settimana a part time. Dunque la tua solita merda ti ricade sempre addosso dimostrando sempre ciò che sei. Ovviamente tu attiri i tuoi simili. Per cui quei pochi che nonostante tutto continuano a considerarti, sono fatti della stessa sostanza ed è solo per questo che potete avere un certo feeling. Sono quei cacasotto ad esempio che non si palesano, altrimenti si potrebbe scoprire che faccia da cazzo hanno, che gongolano nel poter rosicare sui cazzi degli altri!

A riciaone a te ed a tutti quelli come te che poveracci si accontentano di simili "imprese"! 💩

Leonardo Serni

unread,
Dec 31, 2021, 4:23:58 PM12/31/21
to
On Thu, 30 Dec 2021 02:36:09 -0800 (PST), Alessia Guidi
<alessi...@libero.it> wrote:

> b) Mai cercato di coinvolgere Leonardo da nessuna parte. Se dico che pure Leonardo ha gettato la spugna con Caselli non è per
> coinvolgerlo da qualche parte, è una semplice constatazione.

Eh be', è una constatazione... corretta.

> Ma è stata la prima volta che l'ho visto gettare la spugna con qualcuno, invece che continuare anche solo per il gusto di
> percularlo.

E' successo due o tre volte. In un certo senso è un approccio simile a quello
di Cipolla... interagendo, ci posso guadagnare io, ci può guadagnare l'altro,
ci potrebbe guadagnare qualcuno dei lettori. In tutti questi casi, interagire
ha un senso.

Ma se nessuno deve guadagnarci, e qualcuno rimetterci... interagire è un atto
irrazionale. Ed è, più o meno, l'unico caso in cui ritengo che abbia un senso
la c.d. disconnessione; è un tagliare le perdite.

Per citare un tale con cui a volte sono in accordo, altre in disaccordo (però
trovo che valga sempre la pena sentire quel che ha da dire), che parlava d'un
altro genere di complottismi... o anzi dello stesso complottismo, solo con un
diverso marchio, perché è sempre lo stesso prodotto, la stessa malattia, anno
dopo anno dopo anno:

Lo scopo e’ quello di arrivare ad uno scontro, appunto, rabbioso. E
questo e’ dovuto molto semplicemente al fatto che, come ho gia’
scritto, la rabbia e’ la loro condizione esistenziale: rabbia perche’
si sentono impotenti di fronte a banche e multinazionali, rabbia
perche’ non riescono a realizzarsi, rabbia perche’ si sentono
maltrattati dalla societa’, eccetera.

[...]

Essi sono profondamente malati, di una malattia invisibile che si
chiama rabbia. Lo scopo ultimo di questa malattia e’ il contagio, e
nient’altro che il contagio; non cambierebbe nulla nell’esistenza
materiale di queste persone se si scoprisse che la CIA ha demolito le
torri gemelle, ne’ se si scoprisse che gli USA vogliono sacrificare la
quinta flotta alla guerra contro l’Iran come dice Blondet, in entrambi
i casi la nostra italianissima esistenza ne sarebbe inficiata assai
poco, ne sarebbero inficiati poco i nostri successi ed insuccessi
personali, eccetera.

Lo scopo ultimo della rabbia e’ propagarsi.

C’e’ un solo modo di neutralizzare questa gente: stabilito che lo
scopo principe di queste persone sia di perpetuare e di diffondere lo
stato di rabbia “a priori” che produce il loro stato esistenziale, il
solo modo di fermarli e’ di evitare i contatti con loro.

[
https://urielfanelli.altervista.org/keinpfusch/la-teoria-della-montagna-di-merda/2010-03-26/
]

Leonardo
--

"You all presumably know why" :-) :-(

Pier Paolo Caselli

unread,
Jan 1, 2022, 1:57:44 AMJan 1
to
In realtà in qualche rarissimo caso io ho imparato qualcosa anche da te e da Simonetta. È quando invece noti solo presunzione fine a sé stessa, incapacità di volersi mettere in discussione e sistematica volontà di ferire il prossimo, che allora conviene gettare definitivamente la spugna e lasciare perdere perché il gioco non vale PIÙ la candela.

Io invece ho SEMPRE peccato fin troppo nel senso opposto. Nel dare corda quando non ne valeva proprio, in maniera assolutamente incontrovertibile, la pena. Ecco perché questa situazione si è trascinata fin troppo. Altri molto più saggi e pragmatici di me in questo caso avrebbero, più che GIUSTAMENTE, mollato l'osso già moooolto tempo prima.

Io invece ahimè ho dato fin troppe occasioni ad esempio a Simonetta di poter ricucire un rapporto che era destinato fin da subito a non avere un seguito costruttivo. Infatti come lei ha giustamente ricordato fui proprio io a provare per l'ennesima volta a cercare nuovamente di trovare una quadra, enfatizzando addirittura certe possibilità, per provare ad interagire in modo civile ed il più possibile utile a tutti.

Ma, nonostante tutti i miei sforzi in tal senso, ho capito che certe persone non possono cambiare ciò che sono in realtà. Non l'apparenza che cercano di mostrare, bensì la reale sostanza di cui sono fatti. Ed infatti alla prima occasione sono state punito per questa mia puerile ingenuità. Anche questo però fa parte del bagaglio di esperienze "costruttive" che mi consentono alla fine di dire che nonostante tutto mi avete insegnato qualcosa. Io non butto mai via nulla, ed è per questo che ogni esperienza, bella o brutta che sia, cerco di farla fruttare al massimo.

Concordo con te che per alcuni lo scopo principale del loro interagire sia sfogare la propria rabbia e frustrazione repressa. Ma sinceramente non mi percepisco in quella condizione. Poi ovviamente se uno mi pesta i piedi non sono certamente un tipo che subisce e se ne sta zitto e quindi reagisco in base all'attacco subito. Ma la vera rabbia la manifesta chi sistematicamente attacca, non certamente chi si difende da questi attacchi reiterati ed immotivati. E basterebbe confrontare lo storico di questo ng per vedere chi ha sempre attaccato chi.

La rabbia che giustamente individui come causa primaria di certe interazioni malsane, interazioni che ad un certo punto non ha più senso continuare a coltivare, proviene sempre ed unicamente da un lato solo della barricata. E non è mai stato da quello mio. Tuttavia lo sport preferito di quelli incapaci di guardarsi dentro ed accorgersi delle proprie mancanze è proprio quello di attribuirle agli altri. Le loro mancanze. Ma dopo un po' il giochino stanca e non funziona più.

Buon 2022 Leo.

m...@max.it

unread,
Jan 2, 2022, 9:08:20 AMJan 2
to

>>
>> "You all presumably know why" :-) :-(
> In realtà in qualche rarissimo caso io ho imparato qualcosa anche da te e da Simonetta. È quando invece noti solo presunzione fine a sé stessa, incapacità di volersi mettere in discussione e sistematica volontà di ferire il prossimo, che allora conviene gettare definitivamente la spugna e lasciare perdere perché il gioco non vale PIÙ la candela.



[Ahahahahah LUI getta la spugna]

>
> Io invece ahimè ho dato fin troppe occasioni ad esempio a Simonetta di poter ricucire un rapporto che era destinato fin da subito a non avere un seguito costruttivo. Infatti come lei ha giustamente ricordato fui proprio io a provare per l'ennesima volta a cercare nuovamente di trovare una quadra, enfatizzando addirittura certe possibilità, per provare ad interagire in modo civile ed il più possibile utile a tutti.

[Ehhhhhh sì, offendendola pure su Facebook dove non poteva rispondere e
prendendone di mira la famiglia "ahimè"]


>
> Concordo con te che per alcuni lo scopo principale del loro interagire sia sfogare la propria rabbia e frustrazione repressa.

[Risposta. di PierFuffy alle domande lecite di vig: "Ora da bravo torna
nella fogna da cui provieni che nessuno se ne accorgerà, come al solito,
della tua "preziosa" e costruttiva presenza.": che tipo di sfogo e'
questo??]

>
> La rabbia che giustamente individui come causa primaria di certe interazioni malsane, interazioni che ad un certo punto non ha più senso continuare a coltivare, proviene sempre ed unicamente da un lato solo della barricata. E non è mai stato da quello mio. Tuttavia lo sport preferito di quelli incapaci di guardarsi dentro ed accorgersi delle proprie mancanze è proprio quello di attribuirle agli altri. Le loro mancanze. Ma dopo un po' il giochino stanca e non funziona più.
>
> Buon 2022 Leo.

[Veramente 'sto post mi ha fatto ridere... Pierfuffy non smette mai di
stupire per la sua inconsapevolezza e mi ero perso la perla che pure la
moglie manco l'ha ascoltato ed e' corsa a vaccinarsi.... e LUI che parla
di mattanza ecc. ha gia la seconda dose e scommetto pure il booster...
come dire... "come fare il NO-VAX col culo degli altri".]

A Pierpa' tanti auguri di un nuovo anno pieno di mirabolanti Gomblotti!
Prima di farci le prediche su mattanze ecc... magari cerca di convincere
tua moglie, (mica scema, avresti voluto che stesse a guardare il no-vax
vaccinato?) e ai tuoi prossimi post antivaccino tutti in coro a
chiederti "Pfizer o Moderna"?

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Pier Paolo Caselli

unread,
Jan 2, 2022, 9:39:25 AMJan 2
to
Grazie per gli auguri Max, ricambio e spero che quest'anno finalmente ti diano quella benedetta 104 cui oramai ci rientri alla grande! 🙏🥂
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