Io preferisco Paul Haggis!
Grazie per aver messo il link.. :-D
ma se lo studio e l'applicazione della TECH di Scn fornissero davvero i
risultati promessi potrebbero mai accadere cose simili?
Leggendo queste vicende, con il massimo rispetto per la sofferenza, i disagi
e la buona volontà delle persone coinvolte, mi sembra di leggere vicende
analoghe a quelle che riguardano i cosiddetti "wog", forse addirittura
caratterizzate da maggior litigiosità.
Litigi, invidie, egocentrismo, maldicenze, lotte per il potere,
recriminazioni, falsità, inganni, vanità, interesse, ghettizzazione delle
persone ... insomma qual'è infine la differenza sostanziale tra un
non-scientologo ed uno scientologo (a parte i salassi finanziari cui gli
scientologist devono sottoporsi per ricevere i loro "trattamenti
spirituali")?
Cioè, premesso che la mia opinione sull'auditing non è del tutto negativa
(ma qui il discorso sarebbe davvero lungo, fose un giorno scriverò qualcosa
in merito, ma è ancora un work in progress ...lentoin quanto ci sono mille
altre cose che hanno la priorità), mi chiedo comunque:
vale la pena spendere una fortuna, dedicare decenni della propria vita per
cercare ossessivamente di scalare il ponte a prezzo di estreme fatiche e
sacrifici per poi trovarsi comunque a litigare per un pacchetto di
caramelle?
Tutto ciò IMHO, ovviamente
Giaga
> Litigi, invidie, egocentrismo, maldicenze, lotte per il potere,
> recriminazioni, falsit , inganni, vanit , interesse, ghettizzazione delle
> persone ... insomma qual' infine la differenza sostanziale tra un
> non-scientologo ed uno scientologo (a parte i salassi finanziari cui gli
> scientologist devono sottoporsi per ricevere i loro "trattamenti
> spirituali")?
Lo scientologo si sente parte di un'elite privilegiata (quest'aspetto
compensa probabilmente il grigiore di una realtà quotidiana ben
differente) che ambisce a risolvere problemi personali e/o a
migliorare l'ambiente circostante.
Quest'illusione "forzata" lo spinge a compiere sforzi inimmaginabili
pur di raggiungere l'obiettivo agognato. Il gruppo, pur nelle evidenti
contraddizioni da te ben evidenziate (litigiosità, interessi occulti,
falsità, ecc), rimane però sempre coeso e compatto nell'ipocrita
tensione verso i nobili obiettivi collettivi dichiarati e dunque funge
da propellente d'emergenze qualora l'individuo si senta in balia degli
eventi ed incapace di far fronte con le sue sole forze al
raggiungimento delle mete previste.
Questo continuo autoconvincimento collettivo fa sì che il singolo
scientologo sopporti e mandi giù quasi ogni cosa pur di non deludere
il gruppo e sopratutto se stesso.......non dimentichiamoci che il
collante principale, a mio avviso, su cui si regge il potere di
Scientology è il senso di colpa, l'etica infatti il più delle volte è
un'autopunizione "guidata" attuata con il CONSENSO del diretto
interessato: cioè il massimo della MANIPOLAZIONE!!!!
> Grazie per aver messo il link.. :-D
Di niente!
Mi consente cortesemente una domanda? La sua amica Simonetta Po era al
corrente di queste guerre intestine nel gruppo degli indipendenti?
S.Kusada cita un documento di Ron che - incredibile ! ! -
all'apparenza mette le regole in secondo piano e da' liberta' di
infrangere le regole se queste "vengono infrante per dare servizio
altruista" (citazione: vedere l'articolo originale per i riferimenti).
Se la citazione e' corretta e se anche vista fuori dal suo documento e/
o contesto mantiene in massima parte il suo significato, allora questa
e' un'affermazione incredibile. In pratica si potrebbe fare quasi
qualsiasi cosa purche' la persona pensi di dare "servizio altruista".
Sarebbe la singola persona a decidere se sia giusto o meno violare una
regola, con il benestare di questo documento !
Quindi in base a cio' sembra che la causa dei diverbi... sia la stessa
dottrina di Scientology, che presenterebbe concetti che si
contraddicono e che non si sa quale seguire. Non e' facile capire chi
ha ragione, forse per saperlo bisognerebbe studiare TUTTI i documenti,
nastri, ecc. di Ron, e forse neanche allora lo si saprebbe.
erni.
Detto in termini scientologesi....le regole vanno infrante se
impediscono l'incremento delle entrate! :-D
Poichè ho l'impressione che non mi risponderà Sig.ra Kusada, le spiego
perchè le ho fatto questa domanda.
Ho trovato un po' sorprendente che lei ringrazi me per aver messo
questo link pur avendo un'amica (S. Po appunto) che si occupa da anni
di informazione critica su Scientology!
Simonetta è sempre al corrente di tutto ma, nonostante io stesso
avessi postato su exscn in data 23 gennaio un thread dal titolo "PRIMI
SCONTRI TRA GLI INDIPENDENTI" in cui lei stessa veniva citata, pare
che di queste cose la Po non ne sapesse nulla........oppure, cosa
secondo me più probabile, non ha voluto scrivere alcunchè.
La Po è intervenuta sul blog degli Indipendenti, sul suo blog e sono
arcisicuro che legge quotidianamente anche il blog degli ex
scientologist (quello dove ho scritto appunto il thread di cui sopra)
e dunque è assai probabile che sapesse di queste scaramucce, se non
altro per il fatto che possiate molto probabilmente (come si fa tra
amiche) averne parlato "privatamente".
Niente di chè per carità.........certamente non si commette un reato
nell'evitare di parlare di certe cose......però mi fa un po' specie,
visto che questo blog ha come tematica principalmente Scientology, che
la signora Po abbia molto tempo da spendere nel criticare i movimenti
antisette, nel prendere di mira personaggi che si battono contro
queste organizzazioni, e tralasci poi l'argomento principe di questo
ng: Scientology!
Il gruppo degli Indipendenti rappresenta la vera novità nel "mondo"
Scientology......le dinamiche che si stanno creando in seno a questo
gruppo possono essere una grande fonte d'ispirazione per sviluppare ed
approfondire molte tematiche aventi come obiettivo la realtà
scientologica con tutti i suoi annessi e connessi e dunque reputo che
talasciare di occuparsene sia un vero peccato!
A meno che naturalmente non si sia scelto d' imboccare strade
diverse!!!