Tratto da: "Soluzioni", Rivista della Chiesa di Scientology di Verona,
Anno 1, N. 1 del 26/02/2004
Direttore responsabile Annamaria Santarelli
INQUINAMENTO AMBIENTALE E SOSTANZE TOSSICHE A CUI SIAMO COMUNEMENTE SOGGETTI
Intervista al Dott. Roberto Cestari
Il Dottor Roberto Cestari ha una specifica conoscenza medica in relazione al problema
degli effetti dell'esposizione all'inquinamento ambientale nella società attuale, ed è uno
dei molti studiosi nel mondo che hanno preso in considerazione il Programma di
Purificazione dal punto di vista scientifico. Negli anni '80 ha effettuato uno dei primi
studi clinici in Italia sul Programma di Purificazione di L. Ron Hubbard, da cui ha tratto
la propria tesi di laurea all'Università degli Studi di Milano, successivamente pubblicata
(un estratto) sulla rivista scientifica italiana "La Clinica Termale".
Per questo motivo gli abbiamo chiesto di rilasciarci un'intervista e rispondere ad alcune
delle domande più frequenti riguardo alla comune esposizione alle sostanze tossiche nella
nostra società, e riguardo al Programma di Purificazione.
- Il Ponte: In che modo ha condotto un'analisi scientifica sul Programma di Purificazione
e i suoi risultati?
- Dott. Cestari: La ricerca in campo medico, nei confronti di un programma di questo
genere (a quei tempi appena introdotto in Italia), viaggiava in due direzioni: determinare
se era sicuro e se forniva reali benefici. La sauna è una pratica antichissima e nel corso
della storia ne sono state usate di vario tipo, con diverse temperature. Mediamente vi si
rimaneva dai 15 ai 30 minuti, per tonificare il corpo e rilassarsi. Questo programma
prevede circa 4 ore in sauna giornaliere e sovverte i canoni dell'utilizzo della sauna. Il
primo indirizzo di ricerca ha quindi voluto rispondere alla domanda: "E' sicuro fare il
Programma di Purificazione?" La ricerca è stata condotta su 518 persone, che hanno fatto
il programma. Sono state sottoposte a controlli medici e gli sono stati rilevati i
parametri fisiologici, prima, durante e dopo il programma. Il programma non crea alcun
problema a chi ha un fisico relativamente sano e tutte le persone che lo hanno completato
riferiscono effetti benefici. (Vedi tabella a pago 6)
- Il Ponte: Quali effetti benefici?
- Dott. Cestari: Sebbene in alcuni casi abbiamo riscontrato la guarigione di specifiche
patologie minori, non era questo lo scopo del programma. Quello che generalmente accade è
un miglioramento della propria performance psicofisica: come il tempo di reazione, la
capacità di concentrazione nello studio o sul lavoro, il quoziente d'intelligenza e
l'abilità di rispondere alle sollecitazioni ambientali.
Studi precedenti avevano evidenziato che l'esposizione a sostanze tossiche era in grado di
ridurre questi stessi fattori. C'erano quindi dei cambiamenti che confermavano, con prove
indirette, che gli effetti a lungo termine delle sostanze tossiche venivano ridotti.
- Il Ponte: Cosa intende per prove indirette?
- Dott. Cestari: Una prova diretta sarebbe consistita nel misurare la reale quantità delle
sostanze tossiche presenti nei tessuti, prima, durante e dopo il programma. Questo era al
di là del nostro scopo a quel tempo.
Nel nostro caso parliamo di prova indiretta perché se A: le sostanze tossiche accumulate
provocano un certo fenomeno quale ad esempio la riduzione della capacità di concentrarsi e
B: facendo questo programma disintossicante la capacità di concentrarsi aumenta, ne
deriviamo, indirettamente che, C: sostanze tossiche sono state eliminate dall'organismo.
Una prova diretta, oggettiva, dell'eliminazione delle sostanze tossiche accumulate nel
corpo, durante il programma, avrebbe richiesto la pratica di frequenti biopsie
(asportazione di particelle di tessuto dell'organismo), e questo prima, durante e dopo il
programma, per poter analizzare e misurare le differenti quantità di sostanze chimiche
tossiche presenti ai vari stadi del programma ed al termine. Studi di questo genere sono
stati tuttavia eseguiti negli anni successivi, specie negli USA, ad esempio su un gruppo
di veterani del Vietnam. Durante la guerra erano stati esposti all'" agente arancio", un
defogliante chimico (diossina defogliante) che uccideva la vegetazione, rendendo più
visibile il nemico nelle foreste, ma che intossicò gravemente i soldati che vi furono
mandati a combattere. Le analisi condotte dimostrarono una riduzione di questa sostanza
chimica e di tutte le altre tossine riscontrate, che andava dal 63% al 97%! Ma non è
l'unico studio di questo genere; altri ne sono stati eseguiti, con risultati
sovrapponibili.
- Il Ponte: Quali sono in definitiva le conclusioni dei suoi studi a quel tempo?
- Dott. Cestari: Che il programma era sicuro, previa visita medica, cosa che il programma
stesso peraltro ed ovviamente prevede. Sembrava che riducesse i livelli di sostanze
tossiche accumulate nel tempo; poteva essere indicato per chiunque e in particolare per
chi, per motivi volontari o meno, era stato esposto a forti quantità di sostanze tossiche
o a lunghe esposizioni nel tempo.
- Il Ponte: Perché sarebbe indicato per chiunque? Quali sono le fonti di inquinamento a
cui siamo esposti tutti?
- Dott. Cestari: Ormai la quantità di sostanze tossiche a cui siamo esposti è altissima.
Se periodicamente le città sono chiuse al traffico, vuole dire che vengono normalmente
superate le soglie di rischio di avvelenamento, e che quotidianamente ne respiriamo una
quantità di poco inferiore. Ma non abbiamo solo il traffico che influisce sulla tossicità
dell'aria che respiriamo. Le chiusure al traffico avvengono quasi sempre d'inverno e non
d'estate, perché il riscaldamento è spento. Sarebbe assai impopolare dire alla gente che
deve rimanere al freddo. In buona parte abbiamo cambiato la fonte di riscaldamento
domestico, passando dalla nafta al metano, che produce meno inquinamento, ma lo riduce
soltanto.
Poi c'è l'inquinamento industriale, i fumi delle industrie, che possono essere residui di
lavorazioni chimiche o fumi sprigionati durante le lavorazioni industriali. L'inquinamento
alimentare: mangiando i prodotti diretti della natura, vengono ingerite quantità di
diversi tipi di sostanze tossiche, utilizzate per incrementare le coltivazioni ed
eliminare i parassiti. Inoltre i prodotti vengono spesso trattati per motivi di
conservazione o addirittura per renderli più estetici. Ad esempio nel passato le banane,
per non farle degradare durante il trasporto, venivano irraggiate con i raggi gamma,
oppure a volte mele e arance vengono "lucidate" per risultare più attraenti, ecc.
Nei prodotti alimentari lavorati, troviamo invece introdotte sostanze chimiche come
dolcificanti, coloranti, conservanti, ecc. di cui ogni tanto viene "scoperta" la
pericolosità e viene proibito l'uso, dopo che è stato utilizzato per anni.
Arriviamo all'inquinamento idrico. Tutte le sostanze di cui abbiamo parlato finora, vanno
a finire nelle acque. Finiscono nel terreno e attraverso la filtrazione si accumulano nei
bacini idrici, da cui ricaviamo l'acqua del rubinetto. E' vero che le acque vengono
trattate ai fini della potabilizzazione, ma non esiste nessuna acqua da rubinetto che
venga trattata fino alla totale depurazione. Questo perché è troppo costoso e
richiederebbe un cambiamento oneroso dei mezzi di depurazione. Si è sentito ultimamente
che secondo alcuni studiosi, le acque minerali (in bottiglia) conterrebbero ormai più
sostanze tossiche dell'acqua potabile (rubinetto). E' una affermazione da prendere con
prudenza, ma, anche se fosse vero, il fenomeno è ovviamente spiegabile: l'acqua che
circola è sempre la stessa (evapora e piove di nuovo).
Infine, da aggiungere alla lista delle sostanze tossiche a cui è ormai esposta la
generalità delle persone, ci sono le fonti di "inquinamento" volontario: farmaci e droghe.
- Il Ponte: Come bisognerebbe porsi di fronte alla grande popolarità e facilità nell'uso
dei farmaci, presenti nella società attuale?
- Dott. Cestari: A volte le medicine sono necessarie, ma devono comunque essere usate
correttamente. Spesso l'utilizzo dei farmaci, specialmente nei casi di autoprescrizione
(senza ricetta medica) può rivelarsi inappropriato o addirittura dannoso. Sarebbe quindi
sempre meglio consultare un medico.
La questione è che nel corso degli ultimi decenni vi è stato un incremento della
diffusione e utilizzo di farmaci anche in relazione a situazioni sintomatologiche, dove il
farmaco non serve a guarire o ad accelerare la guarigione, quanto invece a ridurre
"sensazioni spiacevoli" per il paziente. In questa direzione, ad esempio, vi è certamente
un'eccessivo [sic] utilizzo di farmaci. Ricordiamoci infine che i farmaci così definiti
"salvavita" (quelli indispensabili al fine di prevenire gravi conseguenze per il paziente)
sono in realtà un numero molto limitato rispetto all'enorme varietà di prodotti presenti
sul mercato.
- Il Ponte: Un esempio di farmaco "salvavita"?
- Dott. Cestari: Se hai la polmonite, o prendi l'antibiotico o rischi di morire.
- Il Ponte: Un esempio di abuso da farmaco per ridurre "sensazioni spiacevoli"?
- Dott. Cestari: Qualunque farmaco per curare un sintomo di cui non si conosce la causa!
Un sintomo è qualcosa che il paziente fa o dice ed è soggettivo. Può indicare la presenza
di un problema, ma il sintomo non è il problema: posso avere mal di testa perché ho
mangiato male, perché ho un tumore al cervello o perché ho preso un'insolazione. Le tre
cure sarebbero diverse, completamente. Se prendo un analgesico (farmaco per lenire il
dolore) non curo nessuna delle tre. Ciò non vuoI dire che non bisogna prenderlo per
sopportare un momento di dolore acuto, ma dovrò comunque trovare la vera causa, prima di
rischiare ulteriori problemi, prendendolo per anni!
Ci sono farmaci che curano le malattie, e altri che leniscono i sintomi. Questi ultimi
dovrebbero
essere usati con criterio e dietro prescrizione medica.
- Il Ponte: Le medicine sono quindi tutte tossiche?
- Dott. Cestari: Qualsiasi sostanza che non appartenga alla normale fisiologia umana può
creare scompensi o danni. A volte è necessario usarla. Potrebbero essere create medicine
meno tossiche. La stragrande maggioranza dei farmaci attuali crea effetti tossici, la
ricerca farmacologica è impegnata ad individuare nuove sostanze che rimedino alla
situazione. Non è comunque vero che la totalità delle medicine provochi effetti tossici.
- Il Ponte: Come definirebbe gli psicofarmaci e i loro effetti tossici?
- Dott. Cestari: La definizione di psicofarmaco si riferisce in generale a qualsiasi
farmaco che agisce principalmente sulla psiche, che provoca una modificazione delle
relazioni percettive dell'individuo con l'ambiente circostante. Nessuno psicofarmaco
attualmente in commercio appartiene alla normale fisiologia umana. Sono sostanze estranee
e tutte hanno pesanti effetti tossici. E' anche di moda una mitologia pseudo-scientifica
secondo la quale certi psicofarmaci andrebbero a riequilibrare la normale funzione di
alcuni neurotrasmettitori cerebrali. E' solo un'ipotesi, che viene spacciata come tesi,
come una verità acquisita. Ho sentito persino fare il parallelo tra alcuni psicofarmaci e
l'insulina (un ormone che produciamo e che quindi appartiene alla fisiologia umana) e
quando si arriva a questo siamo nella fantascienza.
Ricordo infine che chi ha fatto uso di psicofarmaci in passato, spesso ha maggiori
difficoltà sul Programma di Purificazione, persino rispetto a chi ha fatto uso di droghe
pesanti.
La tesi del dotto Cestari dal titolo "Detox Program, Possibilità Applicative in Ambiente
Termale", relativa al Programma di Purificazione di L. Ron Hubbard è disponibile a
chiunque voglia consultarla integralmente, presso l'Università degli Studi di Milano. Si
ringrazia il Dott. Cestari.
TABELLA DELLE SENSAZIONI SOGGETTIVE E SINTOMATOLOGIE (ESTRATTA DALLA TESI DEL DOTT.
CESTARI)
"Allo scopo di saggiare e verificare la permanenza o meno di taluni di questi
miglioramenti soggettivi nel tempo, siamo riusciti (grazie alla gentile collaborazione di
un notevole numero di soggetti) a ricontattare e intervistare 238 soggetti che avevano
terminato il programma da un tempo variabile tra i 15 e i 90 giorni (media 30)." E' stato
chiesto ad ognuno di descrivere, con parole proprie, ogni eventuale risultato del
programma che permaneva da quando aveva terminato il programma. Le risposte sono state
successivamente tabulate nelle categorie riportate qui sotto.
55%: Avere il fisico più pronto, scattante, essere più attivi, più in forma 25%: Diminuita
ansietà e/ o nervosismo, maggiore calma.
21 %: Miglioramento dei rapporti interpersonali.
12%: Miglioramento nella capacità di studiare, concentrarsi, lavorare.
11%: Miglioramento della percezione visiva (maggiore nitidezza, colori più brillanti,
maggiore sensazione di vedere lo splendore delle cose).
11 %: Sensazione di essere maggiormente presenti.
10%: Sensazione di avere il corpo pulito.
8%: Non più insonnia o problemi di sonno.
6%: Miglioramento della funzionalità intestinale.
5%: Scomparsa cefalea (mal di testa).
5%: Non più necessità di assumere psicofarmaci.
4%: Sensazione di essere tornato come prima di aver preso droga, non avere più problemi
con le droghe, avere la capacità di affrontare il problema.
(Nella tesi del Dott. Cestari la lista va avanti con percentuali inferiori di benefici
riscontrati dalle singole persone che hanno fatto il programma)
N.B. Il Programma di Purificazione non ha la finalità di curare il corpo. Per tale scopo
si consiglia sempre di consultare il proprio medico. La presenza nella tabella di riferiti
miglioramenti in relazione a patologie o disturbi fisici, non deve essere interpretata
come un'indicazione per quello specifico disturbo.
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Testimonianze a contorno dell'intervista a Cestari, "Soluzioni" N. 1:
"MI SONO LIBERATO DA RADIAZIONI E ALCOL. APPREZZI DI PIÙ QUELLO CHE TI CIRCONDA... VIVI IN
MODO COMPLETAMENTE DIVERSO."
"Con il Programma di Purificazione mi sono liberato da radiazioni e alcol. Mi sono reso
conto durante il programma di quanto queste due cose influenzassero la mia vita. Adesso
tutte le soluzioni sono lì a portata di mano e tutto sembra più semplice. Il tempo scorre
veloce e le cose non ti pesano. Apprezzi di più quello che ti circonda beh vivi in modo
completamente diverso....."
- ALESSANDRO GENTILINI
"Grazie al Purif sento in me una nuova Simonetta che dopo tanto tempo ritorna a vivere la
propria vita in piene capacità e percezione. Nessuna droga e nessun altro fattore fisico
potrà causarmi restimolazioni o rallentamenti, per cui ora vedo molto più chiaramente ed
ho molta più voglia di fare, molta più facilità nell'essere e soprattutto più voglia di
giocare nuovi giochi.
Fatelo tutti perché vi spalanca le porte in un nuovo voi stessi.
GRAZIE RON, GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!"
- SIMONETTA NOSE'
"MI SENTO MOLTO PIÙ VIVO DI PRIMA, PIÙ ATTIVO, UNA SENSAZIONE DAVVERO UNICA."
"Tutte le percezioni e sensi attuali in uso cioè tatto, vista, olfatto, udito, mi sembra
si siano moltiplicati del doppio se non del quadruplo. Riesco a preventivare le cose prima
che accadano anche il pensiero risulta più libero. Ogni giorno che passa vedo cose nuove,
sento cose nuove, che prima erano lì ma non vedevo o sentivo: Mi sembra, anzi vivo in un
mondo nuovo, oppure sono io che sono nuovo o "revisionato".
Mi sento molto più vivo di prima, più attivo, una sensazione davvero unica."
- CLAUDIO ENDERLE
"Il Purif fa veramente miracoli!!!!!
lo non ci credevo tanto, ma adesso ho veramente le prove. In poche parole prima di
iniziare il Purif avevo sulla mano sinistra una grossa verruca che avevo già fatto
bruciare tramite l'azoto liquido da diversi dermatologi ma non avevano risolto niente anzi
era diventata grande ancora di più.... con il Purif è sparita del tutto.!!!!!
Finalmente non era un disagio per me e per chi guardasse le mie mani. Un'altra cosa di
tipo personale ma ve la racconto, è stata che per la prima volta ho avuto il ciclo
mestruale senza tremendi dolori e crampi di cui avevo sempre sofferto e che mi obbligavano
a ricorrere ai medicinali. Sono più tranquilla, non mi arrabbio facilmente come prima.
Grazie a Ron che ha scoperto questo Programma di Purificazione."
- ANTONELLA NISI
"PROVO SENSAZIONI INDESCRIVIBILI E INIMMAGINABILI PRIMA."
"Mentre facevo il Programma di Purificazione ogni giorno che andavo in sauna mi sentivo
stanco e giù di tono, però dopo aver corso e sudato venivo fuori dalla sauna che ero ogni
giorno più sveglio e carico di energia pronto per incominciare un altro giorno, finchè un
giorno mentre sudavo ho sentito come un botto che dalla mia testa se ne andava e poi dopo
2 secondi ero tutt'altra persona, se ne è andata della carica che avevo lì che mi teneva
fermo in un tono molto basso, invece ad un tratto ero sveglio, vigile, pronto, attento,
sapevo quel che stavo facendo pur controllando un'infinità di altre cose, e soprattutto
non mi sono mai sentito prima così pieno di forza dall'età di 15 anni.
Sono veramente molto contento."
- BIGGI ANDREA
"Facendo questo programma ho visto e capito che le droghe restano nel corpo e
costituiscono una barriera alla persona. Ora mi sento più in tempo presente e riesco a
pensare più chiaramente, mi sento più agile e pulito ed ho risolto, in parte, dei problemi
di comunicazione credo proprio dovuti alle droghe. Ringrazio Carlo, l'incaricato del
Programma di Purificazione e ovviamente Ron."
- ENRICO DEGIAMPIETRO
"Quando ho finito il Purif mi sono sentito sollevato da un peso. Non immaginavo che i
residui di droghe ed altre tossine potessero reprimere una persona in quella maniera. Sto
bene!!! Durante il Purif ho vissuto un effetto collaterale in un medicina che ho preso nel
passato, durante il programma questo è sparito."
- NICOLA MARCHETTI
"Ritengo doveroso da parte mia scrivere un secondo successo. Mi sento in dovere verso che
mi ha spronato a fare il Purif, Aganetti, principalmente l'Elena, Rita, Luigi e .. ..
quanti ne dovrei elencare...... Persino i miei responsabili sul lavoro. Qualcuno mi
diceva: "io ho avuto più energia dopo il Programma di Purificazione" oppure "vedrai che
effetto dopo il Purif", a me sembravano più luminosi i colori e diversi da come li
conoscevo, a me è sparita l'allergia!!!
A dire la verità sebbene avessi fiducia di ciò che dicevano perché li consideravo persone
affidabili pensavo che sicuramente il Purif avrebbe fatto "effetto" per coloro che si
dovevano disintossicare, che so, dal fumo dall'alcol, medicinali o altro, ma a me, quale
effetto poteva fare? Sicuramente sarebbe stato utile per me: non ho mai fumato ne bevuto
alcolici; ho preso raramente delle medicine, ho cercato di fare una vita più sana
possibile. Ad ogni modo, quasi con rassegnazione, ho iniziato il Programma. Tre giorni,
cinque, una settimana.....
Tutto sommato era divertente, ma non vedevo nessun fenomeno, si rafforzava in me l'idea
che era stato uno sforzo inutile, anziché finanziario! Poi al 15° giorno ho avuto
l'impressione di vedere più luminoso non ero sicura che fosse il fenomeno finale, mi
sembrava impossibile dicevo fra me, "sicuramente è l'effetto dal chiuso della sauna
all'aperto". E invece è proprio vero: vedo molto meglio come forse non ho mai visto e
soprattutto di notte che per me era un dramma perché faticavo a passare dal buio alla luce
e viceversa. Ora scruto le luci più lontane possibili, giro lo sguardo a 360° mi sembra di
"scavalcare l'orizzonte" si perché prima mi era più vicino.....
PROVO SENSAZIONI INDESCRIVIBILI E INIMMAGINABILI PRIMA.
Quindi concludendo non posso che ringraziare tutte le persone che ho sopra citato e mille
e mille volte ringrazio RON per le sue ricerche le sue scoperte e per il Programma di
Purificazione che ora a mia volta consiglio a tutti."
- LIA ROMANELLI
"GRAZIE A QUESTO SUCCESSO OGGI MI SENTO PIÙ PULITA CHE MAI PRONTA AD AFFRONTARE LA VITA
ESTERNA."
"Dopo il terzo giorno sul Programma di Purificazione ho avuto un grande, grande successo.
Mi trovavo a pranzo con i miei genitori, e ad un certo punto della conversazione con mia
madre che stava di fronte a me, mi sono fermata a guardarla intensamente per circa tre
secondi, e mentre la fissavo una felicità immensa mi ha folgorato, un'emozione che
cresceva sempre più tanto da non riuscire a trattenere la risata che mi facevo" sotto i
baffi" .
Ad un certo punto mia madre mi chiese: cosa c'è? Tutto bene? E in quel momento come se
fossi ritornata in tempo presente mi guardavo attorno e vedevo le cose disappannate, e le
vedo tutt'ora, ma tutto ciò era contornato da una grande emozione e felicità, volevo
urlarlo al mondo, tanto che dalla grande emozione provata sono andata a casa di mia zia
subito dopo, per dirle cosa avevo e stavo provando, mi sono messa a piangere dalla
felicità.
Ringrazio Ron, Carlo il mio supervisore del Purif, e la mia grande gemella."
- BOSSI LORENA
Il mio successo nel Programma di Purificazione l'ho ottenuto liberando interamente il mio
corpo da quelle sostanze negative che involontariamente si erano immesse nel mio corpo.
Grazie a questo successo oggi mi sento più pulita che mai pronta ad affrontare la vita
esterna.
Grazie a Scientology e allo staff di Verona."
- ANNA MARIA MANNA
La procedura di miglioramento della vita del Programma di Purificazione fu sviluppato
esclusivamente per superare la barriera biochimica al miglioramento mentale e spirituale.
E' una combinazione precisa di esercizi, vitamine, nutrizione e uso della sauna per
staccare dai tessuti grassi del corpo i residui di sostanze tossiche, affinché possano
essere eliminate dal corpo. Gli unici elementi usati sono integratori alimentari. Non vi
sono raccomandazioni o pretese mediche in ciò. L'unica pretesa è il miglioramento
personale nel futuro. Verrai assistito da personale addestrato che si assicurerà che ogni
aspetto del programma venga amministrato correttamente e i benefici desiderati siano
conseguiti. Sono lì per rispondere alle tue domande e aiutarti in ogni fase del programma.
ciao!
Ne' l'uno ne' l'altro. Mi sono solo sembrate interessanti certe sue
affermazioni.
Per esempio:
"- Dott. Cestari: Una prova diretta sarebbe consistita nel misurare la
reale quantità delle sostanze tossiche presenti nei tessuti, prima,
durante e dopo il programma. Questo era al di là del nostro scopo a
quel tempo."
Allora. Qui si sta parlando di un programma che viene venduto come
DISINTOSSICANTE. Tutta la rivista della CoS di Vr (in realta' appena 8
facciate copertine comprese) e' dedicata alla pubblicita' del
programma. Cestari parla a lungo della quantita' dei diversi
inquinanti a cui siamo esposti quotidianamente e dice che tutti
dovrebbero fare il programma. Pero' accertare la reale quantita' delle
sostanze tossiche era al di là del loro scopo. Lo scopo era soltanto
"determinare se era sicuro e se forniva reali benefici". I benefici di
cui parla nel rimando pero' non hanno nulla a che vedere con
disintossicazione e sostanze tossiche. Ma su questo ci tornero' dopo.
Per confondere ancora di piu' le acque, almeno secondo me, Cestari
dice pero' che
"Nel nostro caso parliamo di prova indiretta perché se A: le sostanze
tossiche accumulate provocano un certo fenomeno quale ad esempio la
riduzione della capacità di concentrarsi e B: facendo questo programma
disintossicante la capacità di concentrarsi aumenta, ne deriviamo,
indirettamente che, C: sostanze tossiche sono state eliminate
dall'organismo."
Il che equivale a dire che:
se A: Il tumore al cervello provoca un certo fenomeno quale ad esempio
la riduzione della capacità di concentrarsi e B: facendo questo
programma la capacità di concentrarsi aumenta, ne deriviamo,
indirettamente che, C: il tumore al cervello non esiste piu'.
Cioe' una stupidaggine. Non solo perche' le intossicazioni provocano
fenomeni che vanno molto al di la' del sentirsi "legnosi" o del non
riuscire a concentrarsi, non solo perche' le dichiarazioni sulla
capacita' o meno di concentrarsi sono del tutto soggettive se non
sottoposte a test di verifica, ma anche perche' la scomparsa di un
singolo sintomo in realta' dice poco.
L'affermazione mi fa ancora piu' ridere se penso alle prese di
posizione di Cestari contro il Ritalin.
Nei pazienti affetti da ADHD il Ritalin (anfetaminico, quindi
eccitante) provoca il cosiddetto "effetto paradosso". Il paziente
iperattivo, cioe' ipereccitato, si calma. Date dell'anfetamina a un
soggetto sano, e si eccita.
Se l'assunto di Cestari vale per il purif, dovrebbe valere anche per
il Ritalin.
Poi dice:
"Studi di questo genere sono stati tuttavia eseguiti negli anni
successivi, specie negli USA, ad esempio su un gruppo di veterani del
Vietnam"
Anni successivi a cosa? Leggo nel suo curriculum che Cestari si e'
laureato nel 1984. La guerra in Vietnam e' finita nel 1975. Successivi
alla sua laurea o successivi alla guerra? E chi ha condotto questi
studi? Non lo dice. Peccato. Pero' Ron Hubbard parla di Vietnam e
agente arancio nel suo libro "Mente Sana in Corpo sano" (interamente
dedicato al programma), riportando alcune testimonianze di veterani
che dopo aver fatto il purif si sentivano "molto bene".
L'agente arancio e' sostanzialmente a base di diossina. I piu' vecchi
di voi ricorderanno l'Icmesa di Seveso, mi pare 1976. Molti degli
intossicati di allora ne pagano ancora le conseguenze, anche in
termini di mutazioni genetiche. Chissa' se la "prova indiretta" di cui
parla Cestari e' stata fatta anche su di loro? E con quali risultati?
Seveso non e' molto distante da Milano, dove Cestari si e' laureato
nel 1984.
Poi Cestari ci mette giustamente in guardia sull'uso dei farmaci da
auto prescrizione e su quelli sintomatologici.
Bisogna stare molto attenti a fidarci dei sintomi, potrebbero mandarci
completamente fuori strada. Lo si ribadisce anche nel sito "Giu' le
mani dai bambini". Sono perfettamente d'accordo.
Passiamo alla tabella delle *sensazioni soggettive e sintomatologiche*
tratta dalla sua tesi di laurea. Si sono contattate 238 persone che
avevano terminato il programma (quindi per lo piu' scientologist con
tutto il loro impianto ideologico-fideistico, difficilmente un non
scient paga qualche milionata per farlo) dopo un tempo variabile tra i
15 e i 90 giorni (media 30). Non sono mai stata un genio della
matematica, ma credo che se la meta' fosse stata contattata dopo 2
giorni e la meta' dopo 90, la media darebbe 45 giorni. Per fare una
media di 30 giorni bisogna dire che i contatti si siano concentrati
nella stragrande maggioranza dei casi in tempi ristrettissimi dopo il
termine. Ancora in pieno entusiasmo da "grande vittoria".
Ciononostante abbiamo un
55%: Avere il fisico più pronto, scattante, essere più attivi, più in
forma
Le probabilita' che esca testa se lanciamo in aria una moneta sono
50%. Un 55% di "fisico più pronto, scattante, essere più attivi, più
in forma" gia' non dice molto rispetto alla potenziale intossicazione
pregressa, ma e' decisamente basso in generale. Sarebbe interessante
sottoporre una persona a 3 settimane (direi tempo medio del purif) di
semplice esercizio all'aria aperta per 4 ore al giorno e sono sicura
che piu' del 55% manifesterebbe quei sintomi.
Il resto delle percentuali, che parlano di sensazioni assolutamente
soggettive, sono ancora inferiori.
25%: Diminuita ansietà e/ o nervosismo, maggiore calma.
21 %: Miglioramento dei rapporti interpersonali.
12%: Miglioramento nella capacità di studiare, concentrarsi, lavorare.
11%: Miglioramento della percezione visiva (maggiore nitidezza, colori
più brillanti, maggiore sensazione di vedere lo splendore delle cose).
11 %: Sensazione di essere maggiormente presenti.
10%: Sensazione di avere il corpo pulito.
8%: Non più insonnia o problemi di sonno.
6%: Miglioramento della funzionalità intestinale.
5%: Scomparsa cefalea (mal di testa).
5%: Non più necessità di assumere psicofarmaci.
4%: Sensazione di essere tornato come prima di aver preso droga, non
avere più problemi con le droghe, avere la capacità di affrontare il
problema.
Insomma, un mese di ferie, un mese di palestra, un nuovo amore,
portare a spasso il cane mi sembra che raggiungerebbero percentuali
maggiori del purif.
Ecco perche' questa intervista mi e' sembrata estremamente
interessante.
Alessia
che crede che la testa non sia solo un supporto per una bella
acconciatura.
ciao!