Recentemente il prof. Efstrations Manousakis, della Florida State
University, ha elaborato un modello che si rifà alla meccanica quantistica
per spiegare il fenomeno della coscienza.
Già dieci anni fa un matematico Roger Penrose (Un. di Oxford) e un
anestesiologo Stuart Hameroff (Un. dell'Arizona) elaborarono un modello
secondo il quale la coscienza nasce da calcoli quantistici effettuati da
raggruppamenti proteici chiamati microtubuli presenti nei neuroni del
cervello.
A differenza del modello di Penrose-Hameroff il modello di Manousakis,
risulterebbe sperimentabile.
Per saperne di più:
cordialmente,
f. :)
Tu sei registrato e puoi leggerlo per intero?
Se sě.. un piccolo riassuntino? ^^
Ciao.
http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0709/0709.4516v1.pdf
Ciao,
Salvatore
Ti ci ritrovi con quello che ti ha inviato Salvatore? O vuoi un
'riassuntino'? :)
ciao :)
f.
Tutto ok grazie.
Ciauz.
> Il tema della coscienza, ovvero della consapevolezza di ciò che accade
> dentro e fuori di noi, ha sempre interessato l'uomo.
Anche sapere cosa è dentro e cosa è fuori non sarebbe male.
--
Ora modero anch'io un forum, su aNobii:
http://www.anobii.com/groups/0107001721d2d9dff4/
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
É chiaro che, se non si crede all'anima, ci devono essere leggi
fisiche che descrivono quella che chiamiamo coscienza. Spero che le
trovino! Sicuramente, insieme, troverebbero il modo di modificare la
coscienza, e la cosa genererebbe una quantità pazzesca di dibattiti
etici, tipo, "modifichiamo il cervello dei criminali".
Personalmente, non credo all'anima perché sono ateo al 100% e perché
tutti sanno che un trauma fisico, per esempio una botta al cervelletto
o un tumore al cervello, può modificare radicalmente il carattere e i
modi di pensare ed agire di una persona.