Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

L'Illuminazione del Buddha

0 views
Skip to first unread message

Stalker

unread,
Dec 7, 2002, 5:32:49 PM12/7/02
to
L'8 dicembre i buddhisti festeggiano il giorno in cui il Buddha
Shakyamuni raggiunse l'Illuminazione (bodhi).

In occasione di questa festività, riporto un brano tratto dal
“Pranidhanasaptatinamagatha – L’aspirazione al Sentiero in settanta
strofe” di Ashvaghosha.
Ashvagosha fu un poeta indiano e autore mahayana vissuto tra il I e il
II sec. E.V..
Brahmano, fu convertito al Buddha-Dharma dal bhikshu Parshva.
Egli, insieme a Nagarjuna, Deva, e Kumaralata è considerato uno dei
'quattro soli che illuminano il mondo'.

nel Dharma,
stalker
-------

Omaggio al guerriero del risveglio,
l’interamente buono Samantabhadra.

Omaggio ai Buddha che sono andati nella beatitudine;
essi possiedono una infinita accumulazione
di preziose ed eccellenti qualità,
hanno estirpato definitivamente ogni
singola pianta velenosa di moralità corrotta
e dimorano nei tre tempi e nelle dieci direzioni.

Omaggio alla verità del Dharma,
che apre l’occhio della saggezza degli esseri viventi
di tutti i tre reami;
essa disperde la nebbia dell’ignoranza
ed è il metodo per estrarre la freccia avvelenata
delle latenti predisposizioni negative.

Omaggio ai figli di coloro che sono andati alla
beatitudine, il Sangha dedito alla virtù,
che non regredisce alla mondanità,
i cui pensieri sono motivati
dalla grande compassione.
Incessantemente chino il capo di fronte a tutti loro,
che hanno dischiuso l’occhio della propria mente.

Qualsiasi azione negativa, anche la più lieve,
che io abbia compiuto durante le mie esistenze,
abbia indotto gli altri a commettere o del cui compimento
mi sia rallegrato, le rivelo tutte senza alcun ritegno ai
conquistatori dello spirito,
e mi impegno a non più commetterle in futuro.

Gioisco di qualsiasi virtù generata da coloro che sono
andati nella beatitudine, dai realizzatori solitari,
dagli uditori, dai figli dei conquistatori e gioisco di ogni atto
virtuoso compiuto dagli esseri ordinari.

Qualsiasi genere di negatività le creature confuse
dal veleno dei difetti mentali abbiano compiuto,
possa io, per il loro beneficio, non esitare
a entrare con gioia nei reami infernali.

Avendo saziato il mondo col silenzioso nettare della pace,
possano tutti fare in modo che la mente diventi virtuosa.
Possa io prendere spontaneamente su di me
l’intera sofferenza degli esseri viventi.

Possa la mente di questi esseri giungere
rapidamente al perfetto risveglio.
Possano coloro che hanno generato la mente
dell’illuminazione portare perfettamente a compimento
le accumulazioni che conducono al perfetto risveglio.

Per mezzo delle accumulazioni di virtù
e realizzando i livelli spirituali,
affidandosi alla famiglia dei protettori di tutti i tre reami
e sconfiggendo le forze del male,
possano tutti ottenere la dimora del grande regno
della verità, che domina i tre mondi.

Non importa quanti giorni siano trascorsi,
da quando gli esseri pienamente illuminati
ottennero il risveglio ai piedi dell’albero della bodhi,
io supplico quelli che vivono e dimorano qui
al presente di riversare d’ora in poi sugli esseri viventi
il flusso costante dell’incomparabile nettare di verità.

Imploro quegli esseri di animo nobile,
che hanno compiuto le loro sublimi attività
per il bene degli altri,
e che sono in procinto di entrare
nella condizione suprema al di là della sofferenza,
di rimanere per un infinito periodo di tempo,
così da recare beneficio a tutti gli esseri.

Per quanto vasto sia il numero degli esseri senzienti
che vagano nell’oscurità dei tre mondi,
li accoglierò tutti come miei ospiti,
per gustare insieme il nettare delizioso
della pace suprema.

In tal modo, qualsiasi virtù ora abbia creato
la dedico al perfetto risveglio.
Per questo motivo possa non separarmi mai,
neppure per un istante,
dalla suprema mente dell’illuminazione.

saru

unread,
Dec 8, 2002, 10:24:24 AM12/8/02
to
On Sat, 07 Dec 2002 22:32:49 GMT, Stalker <sta...@chihi.it> wrote:

[...]


>Per questo motivo possa non separarmi mai,
>neppure per un istante,
>dalla suprema mente dell’illuminazione.

namo ratnatrayaaya

namah sarvabuddhaanaam svaahaa
pratyeka buddhaanaam svaahaa
arhataam svaahaa
maitriiyasya bodhisattvasya mahaasattvasya svaahaa

sarva bodhisattvaanaam svaahaa
anaagaaaminaam svaahaa
sk.rdaagaaminaam svaahaa
'srotaapannaanaam svaahaa
samyargataanaam svahaa
samyak pratipannaanaam svaahaa

brahma.ne svaahaa
indraaya svaahaa
prajaapataye svaahaa
agnaye svaahaa
ii'saanaaya svaahaa
vaayave svaahaa
yamaaya svaahaa
varu.naaya svaahaa
kuveraaya svaahaa
upendraaya svaahaa

vai'sravanaaya yak.saadhipataye svaahaa
dh.rtara.s.traaya gandharvaadhipataye svaahaa
viruu.dhakaaya kumbha.n.daadhipataye svaahaa
viruupaak.saaya naagaadhipataye svaahaa

[...]

(estratto da aaryamahaamayuuriividyaaraajñisutra)

svaahaa significa all'incirca 'ben detto'.
namas significa 'lode, venerazione' (namaskara)

ciao :)
s

0 new messages