L'intenzionalit�
E' una parola che proviene dal latino medioevale (intentio )
e significa il �tendere a �
- I filosofi medioevali usavano l'espressione intentio per indicare il
riferimento di qualsiasi atto umano a un oggetto diverso da s� ; p. es.: di
una rappresentazione alla cosa rappresentata, di un atto di volont� alla
cosa voluta, ecc.
- La nozione fu usata dapprima nell'ambito pratico : da cui anche l'odierno
significato prevalente della parola �intenzione�, che designa il riferirsi
di un'attivit� pratica al suo oggetto.
- Successivamente subentr� anche l'uso in ambito conoscitivo , a indicare i
concetti , suddivisi in intentiones primae quando si riferivano alle cose
reali, e intentiones secundae quando si riferivano ad altri concetti.
- Secondo S. Tommaso (XIII sec.), nell'intenzione si esprime �la
similitudine pensata della cosa� (C. Gent. ,IV, 11, 11)
L'intenzionalit� � della coscienza
la coscienza non � �res� (Cartesio), ma struttura intenzionale d'atto
=
Con-formazione del flusso energetico mentale,
in polarit� soggettiva e oggettiva, connesse da tensione intenzionale
Solo in tali conformazioni intenzionali, ogni concreta esperienza pu� essere
coscienzialmente ospitata
ovvero
Solo perch� la coscienza � tale struttura intenzionale d'atto prefigurante
ogni concreta esperienza ,
noi possiamo avere coscienza delle nostre esperienze
L'atto di coscienza
S I PO
Ego cogito cogitata
Ego sentio sentimentum
Ego volo volitum
polo soggettivo tendere a polo oggettivo
intenzionalit�
Nuova concezione della coscienza
Per ogni concreto atto umano d'esperienza
c'�
per quanto impercettibile alla sensibilit�
e portato ad evidenza solo dalla riflessivit� intuitiva
della descrizione fenomenologica ,
un'attivit� intenzionale della coscienza,
che appronta la forma coscienziale (=inesistente )
per il darsi in essa , come riempimento ,
di ciascun concreto atto di coscienza
(percezione, pensiero, sentimento, desiderio, attesa, volizione..).
Il metodo fenomenologico d'indagine
La scoperta della coscienza come struttura intenzionale d'atto � stata resa
possibile dall'introduzione nel XX sec., da parte di Edmund Husserl, del
metodo fenomenologico d'indagine .
A differenza dei metodi psicologici e scientifici, che cercano le cause dei
vissuti, esso prende in considerazione ogni fenomeno vissuto
�per come in se stesso si manifesta�.
Praticando la riduzione fenomenologica (=epoch�) , che esclude dal campo d'indagine
tutto ci� di cui si pu� dubitare (risultati scientifici, esperienza
naturale, mondo psico-fisico e persona psicofisica di chi indaga), concentra
l'osservazione solo sulla personale
�esperienza vissuta della cosa, afferrata nella percezione, nel ricordo o in
qualsiasi altro modo �.
L'esperienza vissuta
L'esperienza vissuta di ciascun fenomeno rappresenta ci� che non pu� essere
messa fuori circuito.
Che significa?
Si pu� dubitare che Io, questo Io empirico al quale � assegnato un nome, una
posizione sociale e che � fornito di particolari qualit�, esista veramente.
Tutto il mio passato potrebbe essere un sogno e il suo ricordo un inganno,
per cui pu� essere messo fuori circuito, rimanendo l'oggetto della mia
considerazione solo come fenomeno.
Ma �IO�, il soggetto dell'esperienza vissuta, che considero il mondo e la
mia persona come fenomeni, io sono nell'esperienza vissuta e soltanto in
essa permango, per cui non � possibile che siano cancellati sia l'Io che la
stessa esperienza vissuta
> L'intenzionalit� � della coscienza
> la coscienza non � �res� (Cartesio), ma struttura intenzionale d'atto
>
Con-formazione del flusso energetico mentale,
in polarit� soggettiva e oggettiva, connesse da tensione intenzionale
>
> Solo in tali conformazioni intenzionali, ogni concreta esperienza pu�
> essere coscienzialmente ospitata
>
> ovvero
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> Solo perch� la coscienza � tale struttura intenzionale d'atto prefigurante
> ogni concreta esperienza ,
> noi possiamo avere coscienza delle nostre esperienze
L'atto di coscienza
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> S I PO
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> Ego cogito cogitata
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> Ego sentio sentimentum
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> Ego volo volitum
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> polo soggettivo tendere a polo oggettivo
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> - intenzionalit�-