Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

L'imbroglio del Cip6 - Diossina di Stato

1 view
Skip to first unread message

Paolo_cnv

unread,
Feb 8, 2008, 5:15:07 PM2/8/08
to
L'imbroglio del Cip6 - Diossina di Stato

Macchine da soldi alimentate a Cip6 una truffa lunga 16 anni


Lo scandalo inizia sotto il II governo Andreotti, in seguito a un accordo da
esso stipulato con lEnel e con il fior fiore dellalta economia e finanza
petrolifera italiana (Edison, Moratti, Garrone, Acea e altri).

Il Comitato Interministeriale Prezzi (CIP) il 29 aprile 1992 con delibera
numero 6 stabilì una maggiorazione del 7% del prezzo dell'elettricità pagato
in bolletta (componente tariffaria A3), che doveva essere utilizzata per
promuovere le energie rinnovabili (eolica, solare, geotermica, del moto
ondoso, maremotrice, idraulica, biomassa, biogas ecc.)con un incentivo sulla
realizzazione dellimpianto e uno sulla produzione di energia.
Le rinnovabili, senza contributi, non potrebbero stare sul mercato, essendo
perennemente in perdita sul piano economico, oltre che su quello energetico.

Prima dell'approvazione della delibera, accanto all'espressione "energie
rinnovabili" fu aggiunta furbatamente l'estensione "o assimilate" con la
conseguenza che il 76 % dei miliardi pubblici, prima in lire, poi in euro,
sono stati regalati per produzioni energetiche molto inquinanti e tuttaltro
che "rinnovabili" e per 16 anni si è finanziato la produzione di energia
elettrica con l'incenerimento dei rifiuti urbani e industriali, oltre che
con il gas, fonti non rinnovabili e inquinanti!
( per la gioia dei petrolieri come Massimo Moratti e i gestori di
inceneritori !)
Disse Beppe Grillo al parlamento Europeo: « ...abbiamo finanziato le
malattie che appariranno nei nostri figli e nei nostri nipoti».
( alle ultime battute di questo filmato:
http://it.youtube.com/watch?v=32_qdNKnUGE)


A peggiorare le cose è poi arrivata la direttiva comunitaria del n.77 del
2001: "Norme sulla promozione dellenergia elettrica prodotta da fonti
energetiche rinnovabili nel mercato interno dellelettricità" (
http://www.apat.gov.it/site/_files/Direttiva2001_77_CE.pdf ), attuata in
Italia, molto male, nel 2003 con il governo Berlusconi, dando altri benefici
economici alla produzione energetica da rifiuti.
Vedi Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 "Attuazione della
direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica
prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno
dell'elettricità" ( http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/03387dl.htm )
La Direttiva europea indicava invece solo per le fonti rinnovabili, il
risultato è tra i peggiori possibili: aumento di emissione di CO2, polveri
sottili e diossina, su cui gli italiani pagheranno le multe europee per il
non rispetto del trattato di Kyoto. Si arriverà a pagare per i "crediti di
carbonio" 2,56 miliardi di Euro l'anno che dovrebbero pesare sulle bollette
degli italiani con oltre 100 ? a famiglia all'anno senza contare le sanzioni
dell'Eu-Etspari a 100 euro a tonnellatadi CO2.
La maggior parte dei soldi che dovrebbero finanziare le rinnovabili vengono
quindi destinati a bruciare carbone, petrolio e avanzi della raffinazione,
rifiuti e a bruciare altri soldi per le sanzioni europee.


Grazie al Cip 6 il guadagno per i proprietari di inceneritori è doppio:
in una prima fase si guadagna perché le pubbliche amministrazioni pagano per
liberarsi dei rifiuti prodotti in grande quantità nelle città, nella seconda
fase si guadagna vendendo a prezzo maggiorato l'energia elettrica prodotta
(Cip6).
Gli inceneritori sono degli altiforni che trasformano la spazzatura in gas,
concentrando su un dato territorio il potenziale danno ambientale prodotto
da un'area ben maggiore. Gli inceneritori producono, oltre a ceneri tossiche
e scorie di lavorazione pari a circa il 25% della massa di rifiuti bruciata
che devono essere conferite in discariche speciali, anche diossine, furani,
metalli pesanti che solo in parte sono intercettati dai sofisticati e
costosissimi filtri. Le polveri sottili che i filtri non trattengono hanno
effetti devastanti sulla salute generando le cosiddette nanopatologie, causa
di malformazioni fetali, tumori infantili, malattie allergiche,
infiammatorie e neurologiche.

Ecco i 10 maggiori beneficiari che nel 2004 si spartirono una torta da
3.511,4 miliardi di euro (saliti a 3.988,6 nel 2005 ed a 4.361,7 nel 2006),
sono:
EDISON (53,4%)
ERG-GARRONE (10,8%)
SARLUX-MORATTI (10.3%)
ROSIGNANO ENERGIA (6,3%)
FOSTER WEELER (5,1%)
ENIPOWER (3,8%)
API ENERGIA (5,3%)
ELETTRA GLT (3,2%)
IRENE (0,9%)
ITALIANA COKE (0,3%)
ALTRI (0,6%)

Massimo Mucchetti, nel suo libro Licenziare i padroni? (Feltrinelli 2003) ,
sostiene che scopo principale del trucco Cip6 fosse il salvataggio della
Edison, uscita malconcia dal crak Montedison. Sta di fatto che, almeno nel
2003 e 2004 , Edison incassò oltre metà dei fondi Cip6 pagati per
elettricità da fonti assimilate e i suoi bilanci di quegli anni dimostrano
che quegli incassi costituirono oltre il 50% dei suoi ricavi complessivi.


Ma cè un caso ancor più grave. E quello della Sarlux, del gruppo Saras -
Moratti; che produce elettricità ricavandola dagli scarti petroliferi più
inquinanti ed è palesemente stata creata per lucrare sul regime Cip6.
Nata solo nel 2000 e ha avuto una concessione ventennale (le altre sono
quindicennali, stipulate intorno al 1992 e quindi con scadenze intorno al
2007).
Nel 2004, ad esempio, essa ha avuto ricavi da vendite per 490.460.049 euro
(pagina 338 del bilancio SARAS 2005), dei quali 361.670.000, cioè ben il
73,74% di provenienza "assimilate Cip6". Quellanno ha infatti incassato il
10,3% dei 3.511.400.000 euro pagati dal GRTN per "assimilate" (dati Autorità
per l'Energia).
Per cui gli utenti elettrici italiani continueranno a pagare i sovrapprezzi
"A3" fino al 2020 anche perchè Moratti possa acquistare giocatori per la sua
Inter !
( http://petrolio.blogosfere.it/2006/05/macchine-da-sol.html )


Il caso sulla Finanziaria 2007 (governo Prodi): Incredibilmente, sembrava
che il governo intendesse porre fine a questa assurdità con un emendamento
alla Finanziaria che escludeva le "assimilate" dai contributi CIP6, ma
ancora una volta, al momento decisivo, prima dell'entrata in vigore della
Legge Finanziaria (il primo gennaio 2007), qualcuno ha sostituito una parola
al testo di legge. I contributi CIP6 andranno solo ai produttori di energia
elettrica da fonti rinnovabili ma non ci sarà l'esclusione per gli impianti
"già autorizzati", e non solo su quelli "già realizzati". E' stato
sostituito "già realizzati" con "già autorizzati".
Una piccola differenza che fa un'enorme differenza, perché ci sono centinaia
di impianti "autorizzati" ma "non realizzati" che continueranno a
beneficiare di contributi che dovrebbero invece essere concessi
esclusivamente alle vere fonti energetiche rinnovabili.
Si ricorda che queste "autorizzazioni" sono di fatto promesse di
finanziamento per 10-15, talora 20 anni, a carico dei cittadini, anche per
quelli non ancora nati !
Con questa finanziaria comunque è stato possibile risparmi da almeno 600
milioni di euro per l'anno 2007 e si può aggiungere anche 5 miliardi di euro
di risparmi al 2020, visto che a tale data l'onere complessivo atteso per
gli incentivi all'intero sistema Cip6 dovrebbe scendere da 25 a 20 miliardi
di euro.
(
http://sostenibile.blogosfere.it/2006/12/finanziaria-un-mistero-chiamato-cip6.html )


Finalmente il caso Cip6 si chiude con la finanziaria 2008 ! (governo Prodi).
Larticolo 30 della bozza del testo della Finanziaria 2008 prevede infatti
che gli incentivi Cip6 per la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili spettino solo agli impianti già realizzati e operativi.
La senatrice Loredana De Petris, capogruppo dei Verdi dice: "Con questa
manovra si chiude finalmente il capitolo delle risorse destinate alle fonti
assimilate, compresi i rifiuti, che venivano impropriamente finanziate a
discapito delle fonti rinnovabili pulite, in contrasto con lo spirito e la
lettera delle direttive comunitarie".
(
http://guide.dada.net/energie_rinnovabili/interventi/2007/10/310555.shtml )

0 new messages