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Nel 2005, con Berlusconi,spesi 65 milioni di euro

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Paolo_cnv

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Sep 15, 2007, 7:28:07 AM9/15/07
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Nel 2005, con Berlusconi,spesi 65 milioni di euro
Ma...
Silvio non doveva viaggiare con il suo aereo personale ???


dal CORRIERE della SERA ...

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Ministri e aerei blu: i politici «Mille Miglia»

Nel 2005, con Berlusconi, il conto degli aerei di Stato toccò 65 milioni di
euro.

I tagli di Micheli: rifiutato il 15% delle richieste

ROMA — Sfrecciavano nei cieli senza un attimo di sosta con il loro carico di
ministri, sottosegretari, portaborse e famigli. Stavano in volo, gli aerei
di Stato, per 37 ore al giorno, e alla fine di quel 2005, l'ultimo anno del
governo di Silvio Berlusconi, il conto toccò una cifra strabiliante: 65
milioni e mezzo di euro.
Inutile dire che un passaggio non si negava a nessuno. Ecco perché una
telefonata di solidarietà a Clemente Mastella era il minimo che il Cavaliere
potesse fare. Ci fosse stato ancora lui alla presidenza del Consiglio, tutto
questo forse non sarebbe accaduto. Durante la sua permanenza a palazzo Chigi
le spese per i voli blu erano progredite con un crescendo rossiniano.
Nel 2000, ultimo anno «pieno» di governo del centrosinistra, il costo del
trentunesimo stormo dell'aeronautica militare era stato di 19 milioni di
euro. Nel 2002, era salito a 23. L'anno seguente, a 41. Nel 2004, a 52. Nel
2005 si era fermato a 50 milioni, ma sommando a questa cifra la spesa
sostenuta per l'uso degli aerei della Cai, la compagnia dei servizi segreti,
e di due società private, si arrivò appunto a 65 milioni e mezzo.

IL TAGLIO DI MICHELI — Poi al primo piano di palazzo Chigi ha fatto
l'ingresso, insieme a Romano Prodi, un certo Enrico Micheli. Ex direttore
generale dell'Iri, sottosegretario alla presidenza con delega ai servizi
segreti e competenza sui voli di Stato: è lui che deve dare le
autorizzazioni per usare gli aerei blu. E non si è fatto molti amici. Appena
ha varcato la soglia del suo ufficio ha alzato il telefono e ha detto ai
suoi colleghi di governo: «Diamoci una regolata tutti quanti». Nel 2006 il
conto del trentunesimo stormo è calato a 43 milioni. Ma se sono attendibili
le stime dell'attuale governo, secondo cui nei primi cinque mesi di
quell'anno (gli ultimi di Berlusconi) ne erano stati spesi ben 30, significa
che da 6 milioni al mese si era passati a 1,8 milioni. Quest'anno, con tutta
la buona volontà, se ne spenderanno invece 28: 2,3 al mese. Almeno, però,
non ci sono più i cinque Falcon dei servizi segreti, che sono stati
destinati a uso esclusivo dell'intelligence e presto saranno ridotti a tre,
e nemmeno gli aerotaxi privati: i contratti con la Eurofly service di
Rodolfo Baviera e la Servizi aerei dell'Eni non sono stati rinnovati.

[.....]

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/15/aerei_lusso_politici_mastella.shtml



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