Ciao,
questa poesia è una delle ultime che ho scritto.
Spero vi piaccia.
Aspasia
Frammenti lunari di orge mistiche
Fummo almeno in venti in quella casa,
sul tappeto livido ci lisciavamo il pelo
come bertucce affamate.
qualcuno disse: "ora!"
noi tutti manco fossimo un branco
di cannibali ci lanciammo
contro la prima donna che
ci capitò a tiro
Sudati e pronti per la semina
rotolammo su tette e chiappe
per sgonfiarci come palloni.
Infine
strappammo via come denti
gli ansimi alle gran porcone.
On Sun, 6 Jan 2008 20:49:47 +0100, "Aspasia" <debora...@tiscali.it>
wrote:
>Frammenti lunari di orge mistiche
>
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>Fummo almeno in venti in quella casa,
>sul tappeto livido ci lisciavamo il pelo
>come bertucce affamate.
>
>qualcuno disse: "ora!"
>noi tutti manco fossimo un branco
>di cannibali ci lanciammo
>contro la prima donna che
>ci capitņ a tiro