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Ma per quanto riguarda i nuovi Musical???

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Jl

unread,
Jul 12, 2004, 6:21:36 PM7/12/04
to
Mi chiedevo... oltre ai pluridecorati e storici Musical (tutti
stranieri)
ci sono compagnie professionisti che "rischiano",mettendo in scena
musical nuovi, inediti, di sconosciuti italiani? O il rischio lo
prendono solo quelle amatoriali?

Sono curioso al riguardo

Ricardo

Ray

unread,
Jul 13, 2004, 1:28:25 AM7/13/04
to
Sono curioso anche io... ma mi sa che i professionisti di cose nuove mettono
in scena solo le loro, non quelle di sconosciuti...

Ciao
RAY

"Jl" <trancep...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:681808b6.04071...@posting.google.com...

Mr. Criz

unread,
Aug 2, 2004, 8:32:39 AM8/2/04
to
Diciamo anche che "mettere in scena" è una parola semplice da pronunciarsi
ma a livello non amatoriale richiede quantità di soldi enormi che non tutti
hanno e chi li ha non rischia a vanvera.
E' normale che le sperimentazioni partano dall'underground.

La cosa penosa in Italia è che per vedere cose come Les Miserables o il
Fantasma dell'Opera dovremo aspettare lustri e lustri ancora...

Molti criticano Piparo ma se non fosse stato per lui nemmeno il JCS avremmo
avuto, per non parlare di Tommy, in lingua orignale.

A sad, sad story.....

"Jl" <trancep...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:681808b6.04071...@posting.google.com...

Ray

unread,
Aug 2, 2004, 11:19:01 AM8/2/04
to

"Mr. Criz" <cristian...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:HvqPc.24435$1V3.5...@twister2.libero.it...

>
> Molti criticano Piparo ma se non fosse stato per lui nemmeno il JCS
avremmo
> avuto, per non parlare di Tommy, in lingua orignale.
>
>
Una precisazione: se non fosse stato per lui in italia JCS sarebbe portato
in scena da un'altra compagnia ed il risultato sarebbe migliore, di gente
che già lo fa meglio, anche a livello semi-professionale, ce n'è già
parecchia in giro. :)

Ciao
RAY


Paolopilo

unread,
Sep 12, 2004, 5:04:49 PM9/12/04
to

"Jl" <trancep...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:681808b6.04071...@posting.google.com...
> Mi chiedevo...

> ci sono compagnie professionisti che "rischiano",mettendo in scena
> musical nuovi, inediti, di sconosciuti italiani? >

la tua domanda č molto intelligente e meriterebbe una risposta altrettanto
intelligente...non avendone una perň posso solamente dirti che tutte le
compagnie che si lanciano in nuovi spettacoli poco conosciuti, spesso
finiscono con l'abbandonare il progetto dopo il primo tour. Ti posso portare
gli esempi di "Dance" (Rancia) o "Sketch" (produzione indipendente) o "tutte
le donne di Bob" o almeno altri cento, questi sono solamente i piů recenti.
I problemi principali sono costituiti da: 1 - trascinare il pubblico a
vedere qualcosa di nuovo (e con quello che costa oggi il teatro, pochi sono
disposti a rischiare). 2 - i costi. le giovani produzioni infatti, provano
ad affrontare tour impegnativi ma sbattono con i costi eccessivi
specialmente se lo spettacolo non č particolarmente degno di entusiasmo da
parte del pubblico.
Sono stato spiegato?
Paolopilo


Marco Daverio

unread,
Sep 13, 2004, 2:17:52 AM9/13/04
to

"Paolopilo" <paolo...@questonofastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:xU21d.9650$Ec....@tornado.fastwebnet.it...
>
>
> intelligente...non avendone una però posso solamente dirti che tutte le

> compagnie che si lanciano in nuovi spettacoli poco conosciuti, spesso
> finiscono con l'abbandonare il progetto dopo il primo tour. Ti posso
portare
> gli esempi di "Dance" (Rancia)

Dance è stato comunque un successo di pubblico ed ha girato per un paio di
stagioni. Pinocchio è un altro esempio positivo che verrà ripreso anche in
questa stagione teatrale. Lady Day ha avuto un pò meno pubblico forse, ma
verrà ripreso. Tosca di Dalla è approdato a fianco di Notre Dame all'Arena
di Verona. Non mi sembra quindi che la strada del musical italiano sia
stata abbandonata. Anche la produzione per cui lavoro metterà in scena come
nuovo lavoro per la corrente stagione un musical tutto italiano con le
musiche di Nino Rota. Per il futuro sò che la Planet Music ha acquisito i
diritti del film Cinema Paradiso per farne un musical con la musica di
Morricone.
Marco Daverio


Ray

unread,
Sep 13, 2004, 2:18:27 AM9/13/04
to

"Paolopilo" <paolo...@questonofastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:xU21d.9650$Ec....@tornado.fastwebnet.it...
>
> la tua domanda è molto intelligente e meriterebbe una risposta altrettanto
> intelligente...non avendone una però posso solamente dirti che tutte le

> compagnie che si lanciano in nuovi spettacoli poco conosciuti, spesso
> finiscono con l'abbandonare il progetto dopo il primo tour. Ti posso
portare
> gli esempi di "Dance" (Rancia) o "Sketch" (produzione indipendente) o
"tutte
> le donne di Bob" o almeno altri cento, questi sono solamente i più

recenti.
> I problemi principali sono costituiti da: 1 - trascinare il pubblico a
> vedere qualcosa di nuovo (e con quello che costa oggi il teatro, pochi
sono
> disposti a rischiare). 2 - i costi. le giovani produzioni infatti, provano
> ad affrontare tour impegnativi ma sbattono con i costi eccessivi
> specialmente se lo spettacolo non è particolarmente degno di entusiasmo da

> parte del pubblico.
> Sono stato spiegato?
> Paolopilo

E' giusto quello che dici, ma considera anche che certe volte i "fallimenti"
derivano da progetti troppo ambiziosi o mirati male; prendiamo per esempio
Dance: appena sentii la voce mi documentai, scaricai un filmato mpg dal sito
e lessi tutta la trama... sentii subito uno stampo musicale un pò "datato"
ed una storia che sinceramente non mi attirava (una storia d'amore tra
maestri di ballo ambientata a Venezia).
Ci sono altri progetti che invece decollano senza problemi; a volte si
tratta di storie a sfondo religioso e realizzate senza rischiare troppi
capitali; il circuito parrocchiale poi aiuta a convogliare il pubblico verso
queste rappresentazioni e le mantiene in vita per lunghi tour, paragonabili
a quelli che vediamo all'estero (pensate per esempio a "Forza Venite Gente",
in giro per 20 anni!!!).
"Madre Teresa, il musical", sempre di Paulicelli, è una novità dell'anno
scorso che da subito ha raccolto assensi e continua ad andare a gonfie vele,
la formula è sempre semplicità, allegria, e messaggi che restano.

Secondo me uno dei problemi che da noi non permette al musical di decollare
è che in Italia molte produzioni mirano troppo in alto e vogliono stupire,
in un ambito in cui è rischioso investire troppo (il tuo problema numero 2);
a mio avviso bisogna puntare di più sulla storia ed i suoi significati; la
tendenza è invece quella di gonfiare una favoletta qualsiasi tentando di
renderla spettacolare.
In ogni caso bisogna fare qualcosa per il pubblico (problema n. 1), se
organizzi un evento e non viene seguito dalla gente, vuol dire che in fondo
non era tanto pensato per loro; forse qualcuno crede che il pubblico sia
solo il mezzo per fare l'incasso, ma nel mondo del musical non funziona
così, va creato un legame con gli spettatori, devono sentirsi motivati;
allora puoi bombardare di pubblicità come è stato per Notre Dame (cioè
inverstire tanti soldi per guadagnarne ancora di più), oppure vai al cuore
del *vero* musical, e dimostri che con poche spese si mette in scena
qualcosa di bello e profondo, e che senza effetti speciali si può commuovere
il pubblico, anzi, forse è più naturale riuscirci.

Perdonami il mio modo di vedere "sentimentale" che fa trasparire fin troppo
la mia passione, comunque seguo con molto piacere gli spettacoli italiani
agli esordi e cerco di spiegarmi il motivo di quello che accade, il mondo
del musical nel nostro Paese è ancora tutto da esplorare, quando qualche
produttore in più capirà veramente i segreti, ma sopratuto i *motivi* di
questi spettacoli, allora anche noi avremo tanti successi decennali come
all'estero.

Ciao :)
RAY


Cleopatra - il Musical

unread,
Sep 13, 2004, 4:46:09 AM9/13/04
to
Beh... non possiamo che concordare con voi quando parlate delle difficoltà
di allestire un progetto nuovo. Tuttavia, debuttiamo il 3 novembre.
Nel nostro caso, la molla non sono stati i centinaia di milioni da spendere
(anche se di lire!), ma proprio la forza della storia, che ci ha travolto al
punto da decidere di creare un musical completamente inedito, testi,
musiche, coreografie, scene... tutto.

Non voglio dilungarmi troppo per non essere tacciata di fare pubblicità più
o meno occulta, ma sono disponibile con chiunque volesse discutere della
difficoltà dell'aspetto produttivo di uno spettacolo. Ogni confronto non può
che essere costruttivo ed utile.

Saluti a tutti.

Marcella per Cleopatra - Il Musical
www.cleopatrailmusical.it

"Ray" <gianbillosoTOGL...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:TYa1d.7$zF3...@twister2.libero.it...

Anto

unread,
Sep 13, 2004, 5:21:13 AM9/13/04
to
Cleopatra - il Musical wrote:
> Marcella per Cleopatra - Il Musical
> www.cleopatrailmusical.it

Sembra un bel musical. Mi piacerebbe sentirne le musiche.
Vi auguro un bel successo e spero di potervi vedere.

Una curiosità... Come canta Milena Miconi?


Paolopilo

unread,
Sep 13, 2004, 6:45:03 AM9/13/04
to

> Dance è stato comunque un successo di pubblico ed ha girato per un paio di
> stagioni.

Si, grazie però alla pubblicità fatta e alla garanzia di S. Marconi. Devi
ammettere che per quanto riguarda il musical in se, non è che fosse una
straordinaria opera teatrale (mi riferisco alle voci pessime e alla storia
vista e rivista)

Pinocchio è un altro esempio positivo che verrà ripreso anche in
> questa stagione teatrale.

Pinocchio è un gran bel lavoro e la presenza di sconosciuti (conosciuti)
come Pietro Pignatelli o Mauro Simone aiuta parecchio. Le scenografie e i
costumi sono indimenticabili per non parlare delle coreografie, davvero
impressionanti (...eh, quando ci sono gli schei!) quindi hai assolutamente
ragione.

Lady Day ha avuto un pò meno pubblico forse, ma
> verrà ripreso.

(ma non è un musical Italiano, solo un riadattamento e poi, vogliamo
chiamarlo musical?)

Tosca di Dalla è approdato a fianco di Notre Dame all'Arena
> di Verona.

Io però dubito che farà tanta strada visto che due volte sono andato a
vederlo per lavoro e due volte mi sono trovato il mazda palace completamente
(o quasi) vuoto. Sono andato con altri colleghi e tutti concordavamo su
quanto fossero scadenti tutti gli aspetti (TUTTI). l'unico punto a favore va
agli interpreti principali che si difendono molto bene in quanto a voci.e
che dire della prima scena visibilmente in playback?!

a proposito, l'hai visto tu? mi daresti un tuo parere?


Non mi sembra quindi che la strada del musical italiano sia
> stata abbandonata. Anche la produzione per cui lavoro metterà in scena
come
> nuovo lavoro per la corrente stagione un musical tutto italiano con le
> musiche di Nino Rota.

Gianburrasca...ovviamente vi auguro un successo strepitosissimo.

Per il futuro sò che la Planet Music ha acquisito i
> diritti del film Cinema Paradiso per farne un musical con la musica di
> Morricone.
> Marco Daverio

questa è una notizia molto bella...speriamo in bene.
Grazie delle risposte
PS: che dire invece di tutti insieme appassionatamente?
Paolopilo
>
>


Paolopilo

unread,
Sep 13, 2004, 7:38:35 AM9/13/04
to

"Cleopatra - il Musical" <in...@cleopatrailmusical.it> ha scritto nel
messaggio news:l7d1d.193$zF3....@twister2.libero.it...

> Beh... non possiamo che concordare con voi quando parlate delle difficoltà
> di allestire un progetto nuovo. Tuttavia, debuttiamo il 3 novembre.
> Nel nostro caso, la molla non sono stati i centinaia di milioni da
spendere
> (anche se di lire!), ma proprio la forza della storia, che ci ha travolto
al
> punto da decidere di creare un musical completamente inedito, testi,
> musiche, coreografie, scene... tutto.

Non vedo l'ora, io (e altri colleghi) ci saremo sicuramente...finalmente si
ragiona!


>
> Non voglio dilungarmi troppo per non essere tacciata di fare pubblicità
più
> o meno occulta,

credo invece che tu faccia bene a promuovere il vostro spettacolo, se non lo
fai tra appassionati...?!
Paolopilo

Marco Daverio

unread,
Sep 13, 2004, 7:57:25 AM9/13/04
to

"Paolopilo" <paolo...@questonofastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:wVe1d.302$Ie2...@tornado.fastwebnet.it...

>
>
> a proposito, l'hai visto tu? mi daresti un tuo parere?

Vorrei ma... non posso :-) Essendo il direttore artistico di una compagnia
concorrente non trovo corretto esprimere pareri o critiche sul lavoro dei
colleghi ( a meno che non siano completamente positivi come nel caso di
Vacanze Romane). Se proprio insisti posso risponderti privatamente.

> Gianburrasca...ovviamente vi auguro un successo strepitosissimo.

Grazie per l'augurio. Dopodomani daremo l'annuncio ufficiale in conferenza
stampa ma svelo un'anteprima: il ruolo di Gian Burrasca sarà sostenuto da
Marco Morandi.


>
> PS: che dire invece di tutti insieme appassionatamente?

Non è corretto criticare il lavoro di altri ma posso correttamente esprimere
un'opinione su di un concetto di fondo per la realizzazione di musical in
Italia: la musica dal vivo. Che nel caso di un lavoro come quello di Rodgers
(che ha uno spessore musicale ben diverso dai vari Grease, Little shop of
horrors, Bulli e pupe ecc..) è a mio modesto avviso fondamentale. Due anni
fa mi hanno offerto i diritti per un'edizione di un musical di Rodgers -
Hammerstein che amo moltissimo: Carousel. La partitura prevede un'orchestra
dal vivo di 18 elementi. Ho posto alla produzione questa condizione come
indispensabile per la mia direzione artistica. Non avevano i fondi. Discorso
chiuso. Non avrei mai firmato un allestimento con la musica di Richard
Rodgers senza orchestra dal vivo. Sarebbe stato come fare un Rigoletto al
Metropolitan con la base. Se altri lo fanno è un problema loro.
Personalmente come persona di teatro e cultura musicale ne proverei solo
vergogna. Spero tanto che per Tutti insieme appassionatamente ci sia questa
sensibilità altrimenti, mi spiace scriverlo, sarà l'occasione per confermare
l'impressione del nostro paese come terzo mondo del musical internazionale.
Marco Daverio


Ray

unread,
Sep 13, 2004, 9:00:01 AM9/13/04
to

"Cleopatra - il Musical" <in...@cleopatrailmusical.it> ha scritto nel
messaggio news:l7d1d.193$zF3....@twister2.libero.it...

> Beh... non possiamo che concordare con voi quando parlate delle difficoltà
> di allestire un progetto nuovo. Tuttavia, debuttiamo il 3 novembre.
> Nel nostro caso, la molla non sono stati i centinaia di milioni da
spendere
> (anche se di lire!), ma proprio la forza della storia, che ci ha travolto
al
> punto da decidere di creare un musical completamente inedito, testi,
> musiche, coreografie, scene... tutto.

Infatti ho visto sul vostro sito che i finanziamenti e gli accordi tra i
produttori sono arrivati solo quest'anno, dopo che avevate già effettuato
provini e quant'altro... una curiosità forse indiscreta: avete veramente
fatto tutto senza la certezza di un appoggio economico?
Comunque non temete, nel vostro caso il personaggio è importante e suscita
fascino ed interesse, la scelta sicuramente aiuterà a creare la
spettacolarità e ad avere l'attenzione del pubblico.
E poi... dal sito si nota che state lavorando ottimamente sull'immagine, è
una cosa importantissima per lanciare uno spettacolo.


> Non voglio dilungarmi troppo per non essere tacciata di fare pubblicità
più
> o meno occulta,

Non ti preoccupare, qui siamo un gruppo ristretto ed affiatato di veri
appassionati, anche una pubblicità, se in tema, viene accolta come una
interessante news dal mondo che tanto amiamo.


> ma sono disponibile con chiunque volesse discutere della
> difficoltà dell'aspetto produttivo di uno spettacolo. Ogni confronto non
può
> che essere costruttivo ed utile.

Non esiteremo, so quanto è importante un confronto dall'esterno, quando
lavori ad un nuovo progetto da troppo tempo (come nel mio caso) tutto appare
quasi scontato nella propria testa, non si ha più la capacità di notare
eventuali mancanze o possibili miglioramenti, servono occhi ed orecchie di
altre persone per effettuare gli ultimi ritocchi, e purtroppo l'unico mezzo
per valutare i possibili "difetti" è la prima a teatro o al limite le prove
a porte chiuse, in ogni caso non c'è da temere: tutti i musical vengono
migliorati dopo le prime edizioni, anche questo è un bell'aspetto di un
mondo dove uno spettacolo cresce come se avesse una vita propria :)

Un grandissimo in bocca al lupo!
Ciao
RAY


Paolopilo

unread,
Sep 13, 2004, 10:09:36 AM9/13/04
to

"Marco Daverio" <dav...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:rWf1d.433$Ie2...@tornado.fastwebnet.it...

>
> "Paolopilo" <paolo...@questonofastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> news:wVe1d.302$Ie2...@tornado.fastwebnet.it...
> >
> >
> > a proposito, l'hai visto tu? mi daresti un tuo parere?
>
> Vorrei ma... non posso :-) Essendo il direttore artistico di una
compagnia
> concorrente non trovo corretto esprimere pareri o critiche sul lavoro dei
> colleghi ( a meno che non siano completamente positivi come nel caso di
> Vacanze Romane). Se proprio insisti posso risponderti privatamente.

lo capisco e lo rispetto. ma prima o poi ne parleremo in privato;
qualche parere professionale può farmi solamente bene e tu sei davvero molto
disponibile (ti ringrazio per questo)


>
> > Gianburrasca...ovviamente vi auguro un successo strepitosissimo.
>
> Grazie per l'augurio. Dopodomani daremo l'annuncio ufficiale in conferenza
> stampa ma svelo un'anteprima: il ruolo di Gian Burrasca sarà sostenuto da
> Marco Morandi.

in realtà lo sapevo, era nell'aria alla prima estiva a pavia (FAME) ma un
comunicato "stampa" in questa news group la rende ancora più importante.
dai...dacci qualche altra news...vai con lo spetteguless!

> >
> > PS: che dire invece di tutti insieme appassionatamente?
>
> Non è corretto criticare il lavoro di altri ma posso correttamente
esprimere
> un'opinione su di un concetto di fondo per la realizzazione di musical in
> Italia: la musica dal vivo. Che nel caso di un lavoro come quello di
Rodgers
> (che ha uno spessore musicale ben diverso dai vari Grease, Little shop of
> horrors, Bulli e pupe ecc..) è a mio modesto avviso fondamentale. Due
anni
> fa mi hanno offerto i diritti per un'edizione di un musical di Rodgers -
> Hammerstein che amo moltissimo: Carousel.

Stupendo (se ti serve qualcosa di carousel ho tutto!)

La partitura prevede un'orchestra
> dal vivo di 18 elementi. Ho posto alla produzione questa condizione come
> indispensabile per la mia direzione artistica. Non avevano i fondi.
Discorso
> chiuso. Non avrei mai firmato un allestimento con la musica di Richard
> Rodgers senza orchestra dal vivo. Sarebbe stato come fare un Rigoletto al
> Metropolitan con la base. Se altri lo fanno è un problema loro.
> Personalmente come persona di teatro e cultura musicale ne proverei solo
> vergogna. Spero tanto che per Tutti insieme appassionatamente ci sia
questa
> sensibilità

ahimé! temo proprio di no...ragazzi, ci risiamo con le basi.

Cleopatra - il Musical

unread,
Sep 14, 2004, 4:15:33 AM9/14/04
to
Sicuramente è al di sopra di molte delle soubrette che si sono cimentate
nel musical negli anni passati e vedrai che sarà una rivelazione per molti!

Marcella


"Anto" <aaa...@ccc.dd> ha scritto nel messaggio
news:dEd1d.211$2T6....@twister1.libero.it...

Cleopatra - il Musical

unread,
Sep 14, 2004, 4:39:17 AM9/14/04
to
Beh, abbiamo fatto le audizioni già da gennaio, ed effettivamente i
patrocini e le collaborazioni sono arrivati proprio in quel mese. Tuttavia,
come è facile intendere, c'erano già accordi dal 2003 ed avevamo la garanzia
che sarebbero andati a buon fine.
Per quanto riguarda il personaggio, ovvero Milena Miconi, ci stiamo rendendo
conto che si tratta veramente di elemento fondamentale, sia per l'interesse
del pubblico e dei media, che degli addetti ai lavori. La scelta su di Lei è
stata immediata quando le abbiamo sentito eseguire le parti cantate e
recitate di Cleopatra, visto che chiaramente l'aspetto fisico non era certo
in discussione. Infine, con Irene Fargo e gli altri ragazzi abbiamo
completato un Cast di cui siamo orgogliosi.

L'apetto immagine, infine, è fondamentale. Il Logo di Cleopatra, dipinto da
Giuliano Giuggioli che ha firmato anche le scenografie, è stato realizzato
già nel gennaio 2003. Insieme al Sito (ancora in sviluppo) doveva riprendere
i concetti di modernità e contaminazione che sono alla base dello
spettacolo.

Un saluto a tutti, CREPI IL LUPO!!!

Marcella.

"Ray" <gianbillosoTOGL...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:lRg1d.570$zF3....@twister2.libero.it...

Paolopilo

unread,
Sep 14, 2004, 9:15:45 AM9/14/04
to

"Mr. Criz" <cristian...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:HvqPc.24435$1V3.5...@twister2.libero.it...

> Diciamo anche che "mettere in scena" è una parola semplice da pronunciarsi
> ma a livello non amatoriale richiede quantità di soldi enormi che non
tutti
> hanno e chi li ha non rischia a vanvera.
> E' normale che le sperimentazioni partano dall'underground.
>
> La cosa penosa in Italia è che per vedere cose come Les Miserables o il
> Fantasma dell'Opera dovremo aspettare lustri e lustri ancora...

Opere come les miserables e The phantom of the opera (ma potrei citarne un
centinaio), sono nate in una nazione che "vanta" un pubblico parecchio
esigente!
Siamo sicuri che in italia ci sia questo tipo di sensibilità?


>
> Molti criticano Piparo ma se non fosse stato per lui nemmeno il JCS
avremmo
> avuto, per non parlare di Tommy, in lingua orignale.

Molti criticano in generale, certo Piparo è uno dei più gettonati ma vi
assicuro che ogni produzione ha le sue critiche (più o meno costruttive);
Ammesso che ho gradito di più la messa in scena di Tommy rispetto a quella
di JCS, non ho gradito l'aver messo in giro voci sbagliate sul suo stesso
conto riguardo all'aver comprato i diritti di due musical che possono essere
allestiti benissimo anche da compagnie italiane (anche tradotti...sebbene io
non lo tolleri)...questo no, non si fa!
Io mi auguro per esempio che altre produzioni, anche più giovani (chi ha
orecchie per intendere intenda) pensino in futuro di proporre un bel Jekyll
and Hyde, o un "scarlet Pinpernel" o...insomma qualche opera di wildhorn o
di Shonberg.
Vabbé, chi vivrà vedrà e si spera di vedere qualcosa di decente!
bye Paolopilo

Ray

unread,
Sep 14, 2004, 12:32:08 PM9/14/04
to

"Cleopatra - il Musical" <in...@cleopatrailmusical.it> ha scritto nel
messaggio news:V6y1d.2114$zF3....@twister2.libero.it...

> Beh, abbiamo fatto le audizioni già da gennaio, ed effettivamente i
> patrocini e le collaborazioni sono arrivati proprio in quel mese.
Tuttavia,
> come è facile intendere, c'erano già accordi dal 2003 ed avevamo la
garanzia
> che sarebbero andati a buon fine.

Quant'è bello lavorare così... ;-)

> Per quanto riguarda il personaggio, ovvero Milena Miconi, ci stiamo
rendendo
> conto che si tratta veramente di elemento fondamentale, sia per
l'interesse
> del pubblico e dei media, che degli addetti ai lavori. La scelta su di Lei
è
> stata immediata quando le abbiamo sentito eseguire le parti cantate e
> recitate di Cleopatra, visto che chiaramente l'aspetto fisico non era
certo
> in discussione. Infine, con Irene Fargo e gli altri ragazzi abbiamo
> completato un Cast di cui siamo orgogliosi.

Io mi riferivo in particolare al soggetto scelto come tema del musical, cioè
Cleopatra: un argomento di sicuro effetto che aiuterà a fare notizia ed
attirare il pubblico; per quanto riguarda l'interprete, sicuramente ha
l'aspetto giusto per il suo ruolo, per il resto sono ansioso di vederla
all'opera.

Ciao!
RAY


** Dick Marno **

unread,
Sep 14, 2004, 7:00:19 PM9/14/04
to
> Si, grazie però alla pubblicità fatta e alla garanzia di S. Marconi. Devi
> ammettere che per quanto riguarda il musical in se, non è che fosse una
> straordinaria opera teatrale (mi riferisco alle voci pessime e alla storia
> vista e rivista)

ehy non mi toccare DANCE!!!
è uno dei miei musical preferiti (secondo te da dove l'ho preso il nick???)

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