Dalle mie parti ho visto fiorire alcune compagnie, e la scorsa primavera
siamo addirittura riusciti ad organizzare una rassegna dedicata al musical,
con 6 compagnie partecipanti che presentavano altrettanti spettacoli, e se
consideriamo le dimensioni della città (Forlì) questo piccolo successo
assume un valore importante.
Oltre a queste compagnie mi giungono notizie di altre appena nate, ed anche
se talvolta ripropongono cose già straviste o strani medley da loro
inventati, fa piacere sapere che anche i più giovani, nello stesso modo in
cui qualche anno fa si metteva su il gruppetto rock, oggi decidono di
organizzare un musical, impresa più rilevante e di sicuro impegnativa.
Sento che forse qualcosa si sta muovendo... sento che in Italia non solo gli
appassionati ma anche tutti gli altri hanno voglia di recuperare il distacco
che abbiamo accumulato, cosa che sarà possibile non grazie ai ragazzi di
'Amici' ma piuttosto ai sacrifici degli appassionati e dilettanti che con
budget di 500 euro e vari mesi di prove effettuate dopo la scuola o il
lavoro, riescono a fare uno spettacolo.
Questa deve essere la chiave... continuavo a chiedermi quali potevano essere
gli spettacoli giusti da proporre in Italia per risvegliare l'interesse
della massa, ma intanto la gente si è già mossa, non aspetta di vederli,
piuttosto li fa, liberandosi dalla dipendenza star-pubblico che tendono a
creare le compagnie "commerciali" nate dalla tv apposta per incassare; i
ragazzi comuni hanno capito che se lo fanno le star 'costruite' possono
farlo anche loro, ed il risultato sarà come sempre appagante, quando c'è
vera passione.
Avete notato anche voi del "movimento" dalle vostre parti? Qualcosa sta
cambiando?
Fatemi sapere, ciao!
RAY
"Ray" <pillosoTOGLI_...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
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