Seguo il gruppo da molto tempo, anche se č la prima volta che posto.
Anche io, come tutti voi, sono appassionato di commedie musicali e di
teatro musicale in genere.
Ho sempre ritenuto che la parola unita ad una narrazione scenica e
alla musica sia uno dei piu' alti tipi di "arte" esistente.
Purtroppo pero' le mie conoscenze musicali non sono sufficienti per
portare a termine un tale progetto.
Avrei pensato di sfruttare internet per comporre un qualcosa a piu'
mani, magari seguendo la nuova filosofia del Creative Commons.
Riuscire a creare qualcosa di artisticamente solido sfruttando i
contributi di piu' persone, da distribuire poi con licenza pubblica...
seguendo in ambito teatrale/letterario/musicale un po' quello che č
stato Linux per l' informatica.
Naturalmente č solo uno spunto, io la butto lě....che ne dite? č una
cattiva idea?
Xerse
Togli NO_SPAM per rispondere.
No, no, è una buona idea.
Sottoscrivo per tutto tranne che per la licenza 'pubblica', non perchè non
mi piacerebbe, ma perchè credo non esista come formula: devi comunque
depositare l'opera alla SIAE a nome di un autore, altrimenti chiunque
potrebbe sottrartela, inoltre temo che non sia contemplato uno spettacolo
privo di biglietti siae, e di conseguenza di un autore a cui vanno i
diritti, anche se lo stesso autore fosse presente e dichiarasse di
rinunciare ai suoi diritti. E' un pò assurdo ma mi pare che le cose stiano
così, comunque indagheremo.
Tornando invece all'idea in generale, che è la cosa più interessante,
parlaci un pò del tema che avresti in mente, anche solo a grandi linee, come
soggetto, ambientazione e genere, se hai già pensato a qualcosa.
Al momeno sono molto preso dal mio Einstein, ma in futuro chissà... è un pò
che faccio propaganda agli spettacoli inediti, scritti anche da non
professionisti (come me appunto) e condivisi con le altre compagnie senza
gravarle di divieti o richieste economiche.
Se prendesse piede questa moda ci sarebbe un bel rifiorire dei teatrini
locali, delle compagnie che aggregano i ragazzi attorno all'arte invece che
in sala giochi, e un piacevole diffondersi del musical in Italia.
Parlaci ancora della tua idea che è sicuramente interessante.
Ciao!
RAY
Beh... di idee ne ho moltissime.... alcune in stato piu' avanzato
altre meno....
Non avendo molta esperienza con la scrittura teatrale mi trovo un po'
in difficoltà a stendere le cose....forse anche perche' la mia
esperienza di teatro musicale è dominata principalmente dall' opera.
Ad esempio, un dubbio per tutti: Prima il testo e poi la musica (come
nell' opera) oppure prima la musica e poi il testo (come nelle
canzonette)?
Per quanto riguarda il tema intenderei proporre un tema drammatico,
nonostante il (genere sia forse piu' adatto all' argomento comico o
comunque leggero).
Vorrei fare qualcosa di attraente e originale...
Riprendendo magari qualche storia classica in chiave moderna (che ne
so...
....mi piacerebbe riproporre il Faust (con il mito dell'eterna
giovinezza che oggi grazie alla chirurgia è piu' che mai è attuale)
....o i pagliacci che pongono allo spettatore il problema di quanto ci
sia di vero nella falsità dello spettacolo
o la vita di un Caligola che invece di essere imperatore è una rock
star la cui follia è costruita a tavolino in stile " kisss" o Manson)
Oppure qualcosa dalla tematica originale e attuale... come fecero gli
abba con chess...
Nonostante non ne abbia la capacità, almeno musicalmente parlando,
piacerebbe fare qualcosa di totalmente musicale, cercando di non
incappare incappare in ridicoli "recitativi accompagnati" stile
mozart moderno...
> Beh... di idee ne ho moltissime.... alcune in stato piu' avanzato
> altre meno....
Questo è bene, ti possiamo aiutare a scegliere quella che meglio si presta
ad essere trasposta in musical.
> Non avendo molta esperienza con la scrittura teatrale mi trovo un po'
> in difficoltà a stendere le cose....forse anche perche' la mia
> esperienza di teatro musicale è dominata principalmente dall' opera.
Per quanto mi riguarda mi ha aiutato molto vedere gli spettacoli degli
altri, si impara tantissimo anche dai non professionisti.
> Ad esempio, un dubbio per tutti: Prima il testo e poi la musica (come
> nell' opera) oppure prima la musica e poi il testo (come nelle
> canzonette)?
Mi cadi in queste domande da tv sorrisi & canzoni? ;-)
non c'è una regola fissa, ti so però dire che mi riesce molto più facile
fare una canzone particolarmente 'riuscita' quando ho ben chiaro
l'argomento, la situazione e quello che voglio dire. In questo modo un bel
ritornello e alcune parti di testo significative nascono contemporaneamente,
il resto si completa con un pò di attenzione a restare 'in tema'.
> Per quanto riguarda il tema intenderei proporre un tema drammatico,
> nonostante il (genere sia forse piu' adatto all' argomento comico o
> comunque leggero).
Beh non è detto che un musical debba per forza essere leggero, però anche un
argomento serio vuole alcuni scorci simpatici, pensa al re Erode in Jesus
Christ.
> Vorrei fare qualcosa di attraente e originale...
> Riprendendo magari qualche storia classica in chiave moderna (che ne
> so...
>
> ....mi piacerebbe riproporre il Faust (con il mito dell'eterna
> giovinezza che oggi grazie alla chirurgia è piu' che mai è attuale)
>
> ....o i pagliacci che pongono allo spettatore il problema di quanto ci
> sia di vero nella falsità dello spettacolo
> o la vita di un Caligola che invece di essere imperatore è una rock
> star la cui follia è costruita a tavolino in stile " kisss" o Manson)
>
> Oppure qualcosa dalla tematica originale e attuale... come fecero gli
> abba con chess...
L'originalità si apprezza sempre, ma attenzione a non sconvolgere il
pubblico, lo dico sempre, bisogna fare cose chiare e comprensibili per il
pubblico, se il messaggio è troppo intimista e non si capisce dai testi, con
tanta fatica non trasmetti niente, solo qualche bella canzone.
Noi musicisti ci divertiremmo molto a fare degli spettacoli con musiche
elettroniche o psichedeliche, dove tutto è simbolico e ogni parte può avere
mille significati, ma è meglio lavorare ad una storia ben precisa, un
romanzo con personaggi dal ruolo definito, che partecipano ad un racconto
completo dall'inizio alla fine.
Nel musical ideale dovrebbero esserci personaggi che guadagnano la simpatia
del pubblico, storie d'amore che fanno appassionare, drammi personali e
anche momenti di felicità. La vita di una persona è fatta di tutto questo e
se racconti la storia di una vita, come ho fatto io, puoi portare in scena
ogni tipo di sensazione, gli spettatori si riconosceranno in questa storia.
> Nonostante non ne abbia la capacità, almeno musicalmente parlando,
> piacerebbe fare qualcosa di totalmente musicale, cercando di non
> incappare incappare in ridicoli "recitativi accompagnati" stile
> mozart moderno...
Il rischio di cui parli esiste, anche io ho scelto di mettere tutto in
musica, e la paura è di cadere in una lista di canzonette che annoiano,
oppure come dici tu in recite accompagnate dalla musica; per evitarlo serve
che le parti dei protagonisti siano strettamente legate ad una musica che le
rispecchia, bisogna scrivere pezzi in cui i personaggi si alternano spesso,
e con loro il ritmo e le atmosfere che cambiano rapidamente seguendo quello
che accade in scena.
Non serve avere un testo preciso in mente, ma con qualche parola si può
iniziare, pensa per esempio ad un litigio, è inutile fare una musica caotica
se poi non riesci a cantarci sopra, meglio pensare vagamente ad un ritmo
'rossiniano', buttare giù qualche parola detta di fretta che si incastri, e
vedere come funziona, portando avanti il lavoro in questo modo fai fare alla
musica quello che fanno i personaggi, riesci a cucirla sui loro movimenti e
con qualche attenzione agli arrangiamenti puoi esprimere anche le sfumature
di umore con l'uso degli strumenti giusti.
Ciao
RAY