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Musical, questo sconosciuto

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Cesare

unread,
Nov 25, 2003, 5:46:49 PM11/25/03
to
Ciao a tutti, non e' molto che ho scoperto questo NG e devo
dire che mi sembra un po' privo di argomenti, non e'
sicuramente colpa vostra, anzi e' anche un po' colpa di
quelli come me che aspettano il thread interessante per
ficcarcisi dentro, provero' a cambiare strategia ;-)

sono un appassioneto di musical (in un certo senso riguarda
il mio lavoro) visto che faccio il musicista arrangiatore
compositore ecc e ho scritto tre anni fa un opretta per
bambini che quest'anna sara' replicata per la terza volta di
seguito all'Auditorium Montale del Carlo Felice di Genova,
in realta' piu' che un operetta e' un musical in miniatura,
almeno per lo stile delle canzoni e la maniera in cui le ho
infilate nello spettacolo. Basta con le ciancie, vorrei dire
una cosa che mi rode da tempo..

Tempo fa in TV ho assistito a uno speciale sulla scuole di
musical che c'e' a Milano, le ragazze e i ragazzi per lo
piu' aspiranti ballerini che ne facevano parte dichiaravano
quasi tutti (quelli intervistati ovviamente) che il loro
musical preferito era Notre Dame de Paris. Io non ho visto
quel musical ma ho ascoltato la colonna sonora e per quanto
io possa stimare la musica di Cocciante in generale, mi
viene difficile dire che sia uno dei miei musical preferiti,
lo vedro' giuro, ma penso che la maggior parte di quei
ragazzi abbia visto solamente QUEL musical e la domanda
sorge spontanea: se un aspirante ballerino/cantante dopo
aver visto quel musical si vuole dedicare alla "professione"
di artista di musical cosa succederebbe se vedesse quelli
veri? li vedra' al corso durante la sua preparazione? si
spaventera' nel vedere cosa succede sul palco in certi
spettacoli di Broadway dove i ballerini cantano ballano e
recitano a livelli che probabilmente nemmeno i loro
insegnanti riuscirebbero a fare?

purtroppo per alcuni i Musical sono solamente Notre Dame,
Grease, Fame (il telefilm magari), Footlose. belli si', ma
guardatevi cosa succede in Sette Spose per sette fratelli,
guardatevi Cats, gurdatevi Gene Kelly, Fred Astaire, Judy
Garland, Frank Sinatra e ho nominato solo le star, perche'
in quei musical (non li facevano solo per il cinema ma li
replicavano a Broadway per anni prima e dopo il film) anche
l'ultimo degli artisti di contorno potrebbe fare il
protagonista in qualsiasi rappresentazione di oggi.

beh, mi sono sfogato.

Grazie della pazienza, Cesare

panzer

unread,
Nov 25, 2003, 6:58:01 PM11/25/03
to
Ciao Cesare,
Mi chiamo Angelo, sono anche io uno di quelli che la pensano come gli
aspiranti ballerini inervistati nelle scuole..
Anzi, sicuramente ho molta meno cultura di musical rispetto a loro.. sono un
32enne novellino insomma...
Poi, d'improvviso, nella mia vita è accaduto qualcosa... Ho parlato con
qualcuno che aveva visto Notre dame de Paris e la sua passione nel
raccontare quel che aveva misto mi ha incuriosito...
Mi ritengo un passionale, perciò, se decido di fare qualcosa, devo viverne
appieno l'esperienza.. mi son detto... Mi leggo il romanzo... VICTOR HUGO mi
ha stregato... mi ha fatto ridere, pensare tanto, sognare sui tetti di una
parigi medioevale, mi ha fatto piangere... il tutto accompagnato dalla
musica del musical come colonna sonora ( e credimi, in accompagnamento alla
lettura, è in grado di farti rivivere appieno anche le emozioni che il
libro suscita)... A questo punto la curiosità è stata talmente tanta che
sono voluto andare anch'io a vederlo sto benedetto NOTREDAME
... Devo dirti la verità, il mio approccio è stato assolutamente timido,
riservato ma pieno di tanta curiosità.
L'inizio è molto lento, come peraltro il romanzo vuole... ma poi, incalza
energia, ritmo, passione, il tutto cresce, quasi come per arrivare ad un
orgasmo emozionale.... e poi.... e poi.... compare la tragicità... non
avrei mai creduto che la figura dell'Esmeralda fosse stata in grado di
ribaltarmi il cuore come un calzino, così come la voce rotta dallo strazio e
dal dolore della condizione inumana di Quasimodo ( Giò di Tonno) nei
confronti della sua amata irraggiungibile se non al momento della morte...
Non so, magari sbaglio, ma mi sembra di leggere una certa presuntuosità
nell'aver negato finora alle tue emozioni uno spettacolo del genere.. Lì non
c'è solo ballo ed una costruzione "ad uso e consumo del popolino"( per dirla
con le parole di V.Hugo).... la storia, dietro al musical, non viene fatta
assolutamente studiare a scuola per le sue troppo grandi implicazioni morali
e religiose... Meglio un sano e tranquillo Manzoni coi Promessi sposi che un
NOTRE DAME DE PARIS... Ok scusa, sono uscito dal soggetto dei musical, sono
un ignorante della materia, ancora, ma questo musical mi ha fatto
innamorare, mi ha appassionato, mi ha fatto studiare i gitani della
provenza, con le loro tradizioni, i loro riti pagani, mi ha fatto pensare a
viaggi nei luoghi del romanzo, ... Quei ballerini acrobati che fanno suonare
le campane di quasimodo, uniche amiche sue, loro hanno dato vita alle
campane come nessun'altro potrebbe fare... erano anima, corda, batacchio,
erano movimento e musica , ; i gitani della corte dei miracoli, pazzi,
urlanti, vivi, finti storpi, volgari, sorridenti, con la bava alla bocca
quasi, come animali selvatici, ubbidienti al loro Clopin... l'Esmeralda, la
passione pura, l'ingenuità di una adolescente che vive solo per amare ( e
qui mio caro se ascolti il testo della canzone c'è da commuoversi..), il suo
recitare l'amore in modo esagerato, tipico di una adolescente che vuole solo
amare, conoscere, gratuitamente, fidandosi degli uomini ingannatori figli
della chiesa come istituzione gerarchica e sociopoliticain primis. La
purezza della paganità contro la falsità della religione ( tema da poco
eh?? Non penso che un GREASE vada a toccare certi argomenti)...

TI chiedo scusa se queste mie idee possono essere sbagliate secondo canoni
critici del mondo del musical... te lo ripeto, da ignorante l'unica cosa che
mi fa amare o meno è la passione ed il cuore e con queste parole ho cercato
di regalarti il mio pensiero in critica al tuo.
Saluti
PANZER


Cesare

unread,
Nov 25, 2003, 7:18:34 PM11/25/03
to

panzer wrote:
>
> Ciao Cesare,
> Mi chiamo Angelo, CUT, ...

... te lo ripeto, da ignorante l'unica cosa che

> mi fa amare o meno č la passione ed il cuore e con queste parole ho cercato


> di regalarti il mio pensiero in critica al tuo.
> Saluti
> PANZER

Beh, se hai visto tutto cio' in quel musical (che ripeto non
ho visto percui non posso che aspettare prima di dire la
mia) sei pronto per affrontare quelli veri! scusa, ma non
voglio assolutamente denigrare Notre Dame de Paris, ma ti
assicuro che ne ho visti, studiati, suonati tanti e mi
permetto forse a torto di vendere la pelle dell'orso senza
averlo ucciso ancora, ovvero mi permetto di dire che Cats o
Hair valgono di piu' solo in base alla mia esperienza e al
solo ascolto delle musiche del musical di Cocciante, spero
di sbagliarmi e che quando lo vedro' saro' pentito delle mie
affermazioni, questo per amore della musica e perche' no
anche un po' di campanilismo visto che il musicista e'
italiano, ma da quello che ho sentito ho paura di non essere
troppo lontano dalla realta'.

hai comunque centrato in pieno lo spirito del musical, un
consiglio: e' uscita una bellissima versione di Cats in DVD,
riproduce lo spettacolo di Broadway perfettamente, senza
snaturarne la magia e con la possibilita' di carpire i
dettagli con riprese bellissime. Grizabella e' interpretata
dopo tanti anni di nuovo da Elaine Page. Grizabella che
canta Memory... guardalo e poi mi dirai se avevo ragione.

Cesare

PS
il DVD di Cats si trova a prezzi strani.. da RICORDI euro 25
e rotti, Da FNAC euro 12,90, in un megastore l'ho visto a
14,50 boh! comunque strano a dirsi ma sono riuscito a
pagarlo al miglior prezzo, lo dico anche per chi volesse acquistarlo!!!

panzer

unread,
Nov 25, 2003, 7:21:00 PM11/25/03
to
Grazie davvero ... mi fa piacere avere questi percorsi guidati... questo
inverno mi tuffero' in questo nuovo mare..
A presto


Ray

unread,
Nov 26, 2003, 3:29:04 AM11/26/03
to

Cesare <cgr...@libero.it> wrote in message 3FC3F454...@libero.it...

>
>
> PS
> il DVD di Cats si trova a prezzi strani.. da RICORDI euro 25
> e rotti, Da FNAC euro 12,90, in un megastore l'ho visto a
> 14,50 boh! comunque strano a dirsi ma sono riuscito a
> pagarlo al miglior prezzo, lo dico anche per chi volesse acquistarlo!!!


Interessante l'uscita di questo DVD, finalmente le produzioni cominciano a
muoversi e diffondere la cultura del musical, anche a livello "casalingo".
Chissà che con un pò di titoli a disposizione anche in Italia non si muova
qualcosa, in fondo non tutti hanno la possibilità di recarsi all'estero per
vedere spettacoli del genere.

Grazie della notizia, ciao!
RAY


Simone

unread,
Nov 26, 2003, 8:55:18 AM11/26/03
to
Notre dame de paris è una porcata. E ancora peggio è la tosca di Dalla
(volgarità e musica pessima).
Roba commerciale x gente ignorante, utile solo a portare soldi. Bleah,
"disgustorama".

Simone


Ray

unread,
Nov 26, 2003, 9:44:05 AM11/26/03
to
Non male come post: puoi motivare le tue affermazioni così sicure?
Anche nella mia scala di gradimento metto prima Jesus Christ, ma non sputo
su Notre Dame.

Con le sue melodie lente ed ampie, Notre Dame può mettere in difficoltà
molti cantanti, ed insegnare tanti segreti in termini di interpretazione,
sicuramente sul lato interpretativo/emozionale dei pezzi è superiore al rock
di Jesus Christ, dove tutto è più ritmato, serrato insomma, e costringe a
linee molto precise.

Notre dame si ispira leggermente al canto lirico (da questo la definizione
di "opera rock") e ritorna ad avvicinarsi alle basi della musica classica,
pur movimentandola con arrangiamenti moderni.

E poi vorrei sapere su quali aspetti l'hai considerato: parliamo solo di
musiche, di storia o anche di altro? perchè anche ballerini ed acrobati
fanno numeri che in un musical abbiamo visto raramente. Insomma, non mi
sembra da buttare.

La Tosca di Dalla non l'ho vista quindi su questa non mi pronuncio.

Certo che un frequentatore della prestigiosa università del musical sappia
darci spiegazioni, in attesa di queste ti saluto.

Ciao.
RAY

Simone <morethanword...@yahoo.it> wrote in message
Pg2xb.22900$9k3....@tornado.fastwebnet.it...

Blondy

unread,
Nov 26, 2003, 10:17:54 AM11/26/03
to

> Notre dame de paris è una porcata.

Beh, dipende dai punti di vista!
Leggi bene la storia, ascolta attentamente i brani (entrando ovviamente in
una mentalità "leggera" e non da rock opera JCS* like) e prova le parti. Ti
renderai conto di poter sicuramente rivalutare alcuni aspetti, come molti
hanno fatto.


> Roba commerciale x gente ignorante, utile solo a portare soldi. Bleah,
> "disgustorama".

Cocciante è quello che molti definiscono un compositore di tipo
"commerciale", ma da qui a dire che è per gente ignorante... Comunque, causa
necessaria e sufficiente per classificare un opera come "commerciale" è il
risultato, premeditato, di molteplici vendite. Causa non sufficiente è il
solo successo economico, che ha caratterizzato per altro la carriera di
molti ottimi musicisti.

"questo messaggio è andato in onda in forma ridotta per venire in contro
alle vostre capacità..." critiche :P

Bye,
Blondy
www.blondy.it


Simone

unread,
Nov 26, 2003, 3:36:15 PM11/26/03
to
> Certo che un frequentatore della prestigiosa università del musical sappia
> darci spiegazioni, in attesa di queste ti saluto.

io non vado all'università del musical, magari! Faccio ingegneria...

Cmq il mio post era volutamente + forte del giusto x creare un po' di
movimento in questo NG :-)

Notre Dame? Secondo me la scenografia maestosa e tutti quei balletti sono
serviti a distogliere l'attenzione del pubblico dalla povertà musicale, e
poi non puoi prendere tanti piccoli "Coccianti" come cantanti...

La tosca nemmeno io l'ho vista, ma tanti miei amici/parenti sono andati e
tutti indistintamente hanno riportato un giudizio estremamente negativo,
compresi musicisti affermati e amanti di dalla: musica scadente e tanta
tanta volgarità.

Boh poi ogni parere è rispettabile :-)

Simone.


Ray

unread,
Nov 27, 2003, 4:38:34 AM11/27/03
to

Simone <morethanword...@yahoo.it> wrote in message
r88xb.23512$9k3....@tornado.fastwebnet.it...

> Notre Dame? Secondo me la scenografia maestosa e tutti quei balletti sono
> serviti a distogliere l'attenzione del pubblico dalla povertà musicale, e
> poi non puoi prendere tanti piccoli "Coccianti" come cantanti...

Non so cosa intendi per povertà musicale, secondo me i pezzi hanno tutte le
carte in regola, è chiaro che sono arie orchestrali e non musiche stelle e
brillantini alla Brodway.

> La tosca nemmeno io l'ho vista, ma tanti miei amici/parenti sono andati e
> tutti indistintamente hanno riportato un giudizio estremamente negativo,
> compresi musicisti affermati e amanti di dalla: musica scadente e tanta
> tanta volgarità.

Non ti fidare troppo dei giudizi altrui, io per esempio su 100 persone ne
conosco 1 che ama i musical e 99 che li detestano, mentre definiscono un
concerto di Ligabue come qualcosa di straordinario e sublime...
Sono emozioni che vanno vissute in prima persona.

E Notre Dame l'hai visto? se hai solo ascoltato un paio di canzoni, il
giudizio non può che essere: "ecco il solito disco di Cocciante...", e fin
qui potrei darti ragione, ma uno spettacolo del genere ha tante componenti
che coinvolgono il pubblico quando questo è nella situazione di poterlo
apprezzare nella sua integrità, davanti al palco, l'unico posto dove si può
percepire spettacolarità e grandiosità.

Ciao :-)
RAY


Simone

unread,
Nov 27, 2003, 6:56:26 AM11/27/03
to
> Non ti fidare troppo dei giudizi altrui, io per esempio su 100 persone ne
> conosco 1 che ama i musical e 99 che li detestano, mentre definiscono un
> concerto di Ligabue come qualcosa di straordinario e sublime...
> Sono emozioni che vanno vissute in prima persona.

i giudizi mi sono stati dati indistintamente da musicisti, insegnanti,
attori, appassionati, profani, ignoranti etc... un campione abbastanza vario
:-)

Simone.


Cesare

unread,
Nov 27, 2003, 7:06:01 AM11/27/03
to

Ray wrote:

>
> E Notre Dame l'hai visto? se hai solo ascoltato un paio di canzoni, il
> giudizio non può che essere: "ecco il solito disco di Cocciante...",

si chiama Musical anche perche' la musica deve avere un
ruolo importante pero'....

queto flame su Notre Dame che ho scatenato mi obbliga
moralmente a vederlo, quindi affittero' il DVD (credo che
esista) e paghero' i miei tre euri, cosi' imparo a fare il
furbo ;-)
Cesare

Ray

unread,
Nov 27, 2003, 8:53:18 AM11/27/03
to

Simone <morethanword...@yahoo.it> wrote in message
XClxb.588$yq1...@tornado.fastwebnet.it...

Questo è ancora più inspiegabile... tutte le persone che ne hanno parlato a
me si sono dette entusiaste; nessuno che sia rimasto scontento, eppure anche
loro sono musicisti, insegnanti, attori, appassionati, profani, ignoranti
etc...

Ciao
RAY


Ray

unread,
Nov 27, 2003, 9:27:11 AM11/27/03
to

Cesare <cgr...@LEVAlibero.it> wrote in message
3FC5EBA3...@LEVAlibero.it...

>
>
> Ray wrote:
>
> >
> > E Notre Dame l'hai visto? se hai solo ascoltato un paio di canzoni, il
> > giudizio non può che essere: "ecco il solito disco di Cocciante...",
>
> si chiama Musical anche perche' la musica deve avere un
> ruolo importante pero'....

Infatti ce l'ha, e se vedi lo spettacolo ti accorgi anche di quanto studio
ci sia dietro le musiche; come in tutti i M. che si rispettino troverai vari
cori, controcanti, arie che si ripetono sotto altra forma in vari momenti
dello spettacolo, motivi che improvvisamente cambiano tono e seguono gli
avvenimenti o ingressi/uscite degli interpreti, brani che permettono
l'intervento di diversi personaggi, ognuno con il suo stile. Gli elementi ci
sono, ma come dicevo vanno apprezzati oltre il disco, che in ogni caso
contiene un quarto dei pezzi dello spettacolo; e ti assicuro che sul cd non
hanno messo tutti i migliori.

> queto flame su Notre Dame che ho scatenato mi obbliga
> moralmente a vederlo, quindi affittero' il DVD (credo che
> esista) e paghero' i miei tre euri, cosi' imparo a fare il
> furbo ;-)
> Cesare

Un flame su questo NG fino a qualche giorno fa era pura utopia, se la
"colpa" è tua non possiamo che ringraziarti ;-)
Ciao!
RAY


Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 6:03:06 AM11/28/03
to
siiiiiiiiiiiiiiiiii.........

hai ragione

io l'ho visto il NotreDame.. e ho passato anche diverso tempo nel West-End..

e sono andato a vedere il 'lavoro' di Cocciante perche' presentato come
"l'alternativa latina al musical anglosassone".. beh, sinceramente la cosa
mi incuriosiva anche se non riuscivo a collegarla con la musica di Cocciante
(che lo ammetto non amo)..

beh, sono andato a vederlo, bellissime le scene e le luci, grandiosi i
ballerini (che poi ho scoperto essere tutti provenienti da scuole di musical
francesi/canadesi/inglesi)..
ma i cantanti.. O MIO DIO.. roba da mettersi a ridere dall'inizio alla
fine.. degli amplificatori (appositamente truccati e vestiti) con basi
preregistrate avrebbero avuto piu' o meno la stessa resa scenica..
non basta un bel corpo ed una bella voce per fare musical..
chi ha visto i lavori delle compagnie di Broadway o del West End (anche in
Francia ci sono buone scuole) sa di cosa parlo.. di persone che subiscono
una selezione durissima (ho visto il casting del London Theatre, i
personaggi del Rocjy Horror che era in tour in Italia quest'anno per
intendersi).. il livello era altissimo, gente che canta, balla e recita il
tutto ad un livello incredibile.. frutto di duro lavoro e di una scuola che
esiste da molto tempo..
in Italia siamo ancora all'inizio..ma sentire che ragazzi e ragazze si
avvicinano al musical dopo aver visto NotreDame mi spaventa, e se avessero
visto Cats, quello vero?
e mi dispiace vedere che basta un passaggio in tv, una discreta voce (reduce
magari da Sanremo) e un bel fisico per essere definiti la nuova promessa..
Cinquemani? Lola Ponce?

beh, ciao..


"Cesare" <cgr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3FC3DED2...@libero.it...

Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 6:11:28 AM11/28/03
to
scusa se mi intrometto ma ti sfido a trovare un solo appassioanto di musical
(di quelli che hanno avuto la fortuna di vedere qualcosa a Broadway o nel
West End, di quelli che studiano, suonano, vivono il musical) a cui e'
piaciuto Notre Dame..

io conosco anche il fonico francese che ha lavorato con cocciante sia per
NotreDame (giusto perche' aveva il contratto) e poi per Le Petit Prince..
lui se ne e' fuggito schifato..

e disgustato e sconcertato esce dal NotreDame chiunque abbia una
preparazione professionale.. quando non sta ancora ridendo per
l'interpretazione o le traduzioni..

che poi comunque trasmetta emozioni questo e' innegabile, almeno quello.. ma
fanno tantissimo la scenografia e il 'contorno', distolgono l'attenzione
dall'assoluta poverta' musicale e di interpretazione.. e fa tantissimo anche
il martellantento mediatico positivista (perche' alla fine Notre Dame ha
portato molti soldini)..

comunque solo per il fatto che ti abbia fatto avvicinare al mondo dei
musical merita una nota positiva..

Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 6:13:53 AM11/28/03
to
In bocca al lupo..

io ho avuto il coraggio di rivederlo anche in tv.. ho resistito dieci minuti
poi sono scappato via..

comunque ora sono curioso, aspettiamo la tua recensione..
che sono assolutamente sicuro non sara' positiva..

"Cesare" <cgr...@LEVAlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:3FC5EBA3...@LEVAlibero.it...

.·´¯`·->ExMan<-·´¯`·.

unread,
Nov 28, 2003, 6:43:57 AM11/28/03
to
On Fri, 28 Nov 2003 11:13:53 GMT, "Mo Mix" <noemi...@hotmail.com>
wrote:

>io ho avuto il coraggio di rivederlo anche in tv.. ho resistito dieci minuti
>poi sono scappato via..

Mamma mia... la diretta sulle reti nazionali, cosa mai vista per un
musical in italia! E cosa ti combinano? Un Setti assolutamente fuori
forma che ha stonato parecchio (per Cesare: in questo caso concordo
con te. Non puoi essere la "voce narrante" e stonare ad ogni piè
sospinto), tutto il resto del cast sottotono, eccezion fatta per Giò
di Tonno e Matteucci ( è così che si chiama Frollo,vero?)

>comunque ora sono curioso, aspettiamo la tua recensione..
>che sono assolutamente sicuro non sara' positiva..

Secondo me NDDP non è un cattivo prodotto. Non è un musical, questo è
indubbio, e se lo guardate come tale, avendo in mente le produzioni
anglo/americane non potrete che rimanerne delusi. Quella scritta da
cocciante è più un'opera e come tale svolge il suo compito in maniera
più che dignitosa.

X

Ray

unread,
Nov 28, 2003, 6:55:43 AM11/28/03
to

Mo Mix <noemi...@hotmail.com> wrote in message
A3Gxb.153139$e6.55...@twister2.libero.it...

> scusa se mi intrometto ma ti sfido a trovare un solo appassioanto di
musical
> (di quelli che hanno avuto la fortuna di vedere qualcosa a Broadway o nel
> West End, di quelli che studiano, suonano, vivono il musical) a cui e'
> piaciuto Notre Dame..

Non ho avuto la fortuna di assistere a spettacoli a Brodway, ma studio,
suono, vivo, scrivo musical, eppure non mi è sembrata una schifezza;
soltanto sono consapevole che è un genere diverso da quello tutto
"appariscenza" di Broadway.
Oltretutto gli autori non lo definiscono musical ma "opera rock", quindi sei
tu che lo stai considerando nella categoria sbagliata, o forse siamo tutti
noi che ne stiamo discutendo nel NG sbagliato.

> io conosco anche il fonico francese che ha lavorato con cocciante sia per
> NotreDame (giusto perche' aveva il contratto) e poi per Le Petit Prince..
> lui se ne e' fuggito schifato..

Sai a un fonico cosa dovrebbe fregargliene dello spettacolo che microfona...
lui deve fare il suo lavoro per il suo compenso, non è la prima donna dello
show.

> e disgustato e sconcertato esce dal NotreDame chiunque abbia una
> preparazione professionale.. quando non sta ancora ridendo per
> l'interpretazione o le traduzioni..

Prima di ridere per l'interpretazione voglio che mi provino di saper fare
altrettanto.

> che poi comunque trasmetta emozioni questo e' innegabile, almeno quello..
ma
> fanno tantissimo la scenografia e il 'contorno', distolgono l'attenzione
> dall'assoluta poverta' musicale e di interpretazione.. e fa tantissimo
anche
> il martellantento mediatico positivista (perche' alla fine Notre Dame ha
> portato molti soldini)..

Ben venga il martellamento mediatico! Ci lamentiamo che in Italia il musical
non va, troviamo qulcuno che finalmente si prende la briga di realizzarlo in
grande, lo promuove con tutti i mezzi, e poi lo critichiamo?
Allo stesso tempo dimmi cos'altro c'è da vedere in Italia, visto che ti
permetti di scartare quel poco che ci offre il nostro paese; dovremmo essere
il paese della musica, ma di tradizione musicale in Italia è rimasto solo
qualche mandolino esposto in bacheca, e se quel poco che ci portano da fuori
viene bocciato, ce lo meritiamo.
Ti rode il fatto che ci abbiano guadagnato? Io sono contento, perchè hanno
anche investito tanto e soprattutto dimostrato agli altri che le cose fatte
nel modo giusto sono anche redditizie.
E poi se pensi al Rugantino, in scena sempre uguale da 10.000 anni che
continua a riempire tutte le sere... quei soldi lì mi sembrano meno
meritati.
Comunque spariamo pure su Notre Dame, così restano solo i concerti di
Ligabue da vedere.

> comunque solo per il fatto che ti abbia fatto avvicinare al mondo dei
> musical merita una nota positiva..

Mi sa che hai fatto un pò di confusione... è da un pezzo che seguo il mondo
del musical, anche prima di Notre Dame ero già vicino abbastanza.

Ciao
RAY


Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 6:51:11 AM11/28/03
to
> Con le sue melodie lente ed ampie, Notre Dame può mettere in difficoltà
> molti cantanti, ed insegnare tanti segreti in termini di interpretazione,
> sicuramente sul lato interpretativo/emozionale dei pezzi è superiore al
rock
> di Jesus Christ, dove tutto è più ritmato, serrato insomma, e costringe a
> linee molto precise.

nel musical il canto e' fondamentale ma quando parlo di interpretazione
intendo una cosa piu' ampia. L'attore deve muoversi sul palco, recitare,
ballare, essere una presenza viva.. forse mi spiego male, non basta soltanto
la voce, prova a vedere (anche su DVD o VHS) i lavori di compagnie
anglosassoni, vedrai che c'e' una notevole differenza a livello di resa
scenica.

> Notre dame si ispira leggermente al canto lirico (da questo la definizione
> di "opera rock") e ritorna ad avvicinarsi alle basi della musica classica,
> pur movimentandola con arrangiamenti moderni.

anche JSC e' una RockOpera.. la definizione RockOpera nasce proprio da li..

> E poi vorrei sapere su quali aspetti l'hai considerato: parliamo solo di
> musiche, di storia o anche di altro? perchè anche ballerini ed acrobati
> fanno numeri che in un musical abbiamo visto raramente. Insomma, non mi
> sembra da buttare.

per come la vedo io i ballerini sono l'unica cosa degna del costo del
biglietto (vabbe', mettiamoci anche la scenografia e le luci)
ed infatti loro derivano da una scuola francocanadese di tutto rispetto.
Ti consiglio di cercare i video del Cirque Du Soleil, molti del cast di
Notre Dame provengono da quel gruppo. Loro fanno spettacoli teatrali basati
sulla danza acrobatica, sul canto e ovviamente sui clown, ma il tutto con un
taglio strettamente 'musicolesco'.. i video + belli sono Dralion e
Saltimbanco (li trovi sia in DVD che VHS).
O di vedere in teatro qualcosa dei Momix o dei Philobolus, credimi meritano.

> Certo che un frequentatore della prestigiosa università del musical sappia
> darci spiegazioni, in attesa di queste ti saluto.

universita' del musical?? sinceramente mi viene un po' da ridere ma speriamo
che porti buone cose al movimento.

Il consiglio che ti posso dare e' quello di cercare un biglietto economico
per Londra (tipo RyanAir) e di passare qualche giorno nel West-End, magari
cominciando con i classici di Webber (che adoro) visti in teatri stabili (e
gia' questo e' tutt'altra cosa rispetto a quello cui siamo abituati in
Italia).. Cats purtroppo non c'e' piu' ma un bel Phantom of The Opera o
Starlight Express.. poi ce ne sono mille altri..
www.officiallondontheatre.co.uk (tutta la programmazione del West End)

ciao ciao


Ray

unread,
Nov 28, 2003, 7:02:29 AM11/28/03
to

Mo Mix <noemi...@hotmail.com> wrote in message
KXFxb.153118$e6.55...@twister2.libero.it...

> in Italia siamo ancora all'inizio..ma sentire che ragazzi e ragazze si
> avvicinano al musical dopo aver visto NotreDame mi spaventa, e se avessero
> visto Cats, quello vero?

Scusa ma stai farneticando: se in Italia in un giorno qualsiasi un ragazzo
qualsiasi si interessa al musical, dovresti andare di persona a
ringraziarlo, proprio perchč come tu dici siamo ancora all'inizio e alla
massa della nostra passione non gliene frega nulla.
L'importante č partire, poi per Cats si fa sempre in tempo.

Ciao
RAY


Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 7:03:14 AM11/28/03
to
Ed invece secondo me e' proprio questo l'errore.. partire per partire.

Sono felicissimo che la gente cominci a parlare di musical, che si trovino i
DVD, i VHS e i CD.. anni fa si dovevano ordinare le partiture e i cd
direttamente in Inghilterra ed ora invece si trovano quasi in ogni
negozio/videoteca.. tutto questo e' bello, molto bello.

Mo Mix

unread,
Nov 28, 2003, 7:11:13 AM11/28/03
to
> Non ho avuto la fortuna di assistere a spettacoli a Brodway, ma studio,
> suono, vivo, scrivo musical, eppure non mi è sembrata una schifezza;
> soltanto sono consapevole che è un genere diverso da quello tutto
> "appariscenza" di Broadway.

consideri Broadway "tutto appariscenza"?????
certo c'e' un bel business dietro e quindi non tutte le produzioni sono di
alto livello..
ma quanto ad appariscenza anche NDDP non e' da trascurare..

comunque i gusti sono gusti, per me NDDP e' una schifezza e su questo non mi
va di discutere.

> Oltretutto gli autori non lo definiscono musical ma "opera rock", quindi
sei
> tu che lo stai considerando nella categoria sbagliata, o forse siamo tutti
> noi che ne stiamo discutendo nel NG sbagliato.

E' un salvarsi in calcio d'angolo.. prima e' stato venduto come musical, poi
quando era evidente la lontananza da quel genere si e' corretto il tiro
definendolo opera rock, poi opera..
ma e' stato venduto come musical.

> Sai a un fonico cosa dovrebbe fregargliene dello spettacolo che
microfona...
> lui deve fare il suo lavoro per il suo compenso, non è la prima donna
dello
> show.

cosa dovrebbe fregargliene? anche un fonico (e lui non e' esattamente colui
che microfona) e' un'artista.. magari fa quel lavoro sopratutto per
passione, non solo per i soldi..

> > e disgustato e sconcertato esce dal NotreDame chiunque abbia una
> > preparazione professionale.. quando non sta ancora ridendo per
> > l'interpretazione o le traduzioni..

io non pretendo di salire sul palco, non ne sarei in grado, per questo non
ci salgo. Mi limito a fare il mio lavoro ed a vedere quello degli altri.

> Ben venga il martellamento mediatico! Ci lamentiamo che in Italia il
musical
> non va, troviamo qulcuno che finalmente si prende la briga di realizzarlo
in
> grande, lo promuove con tutti i mezzi, e poi lo critichiamo?

se mi viene proposto un musical (e questo e' successo) e poi fa schifo io lo
critico, non pretendo che tutti la pensino come me.

comunque lasciamo perdere.. e' meglio.


.·´¯`·->ExMan<-·´¯`·.

unread,
Nov 28, 2003, 7:18:20 AM11/28/03
to
On Fri, 28 Nov 2003 12:03:14 GMT, "Mo Mix" <noemi...@hotmail.com>
wrote:

>Sono felicissimo che la gente cominci a parlare di musical, che si trovino i


>DVD, i VHS e i CD.. anni fa si dovevano ordinare le partiture e i cd
>direttamente in Inghilterra

Per gli spartiti di JCS ho pagato una fortuna ( e la qualità e un
po... scarsa) e conderando che so solo strimpellare :(

X

.·´¯`·->ExMan<-·´¯`·.

unread,
Nov 28, 2003, 7:22:50 AM11/28/03
to
On Fri, 28 Nov 2003 12:55:43 +0100, "Ray"
<pillosoTOGLI_...@virgilio.it> wrote:


>Sai a un fonico cosa dovrebbe fregargliene dello spettacolo che microfona...
>lui deve fare il suo lavoro per il suo compenso, non è la prima donna dello
>show.

Dimmi che non sono parole tue, dimmi che non sono parole tue, ti prego
dimmi che non sono parole tue. Ma sei fuori?
La potenza del musical non è composto da un singolo artista, ma il
ruolo di ogni persona è fondamentale!
Eppoi un buon fonico secondo me è un appassionato di musica quanto chi
suona. Anzi deve avere un orecchio migliore di chi suona.

X

Ray

unread,
Nov 28, 2003, 9:10:19 AM11/28/03
to

.·´¯`·->ExMan<-·´¯`·. <man7...@SPAMemail.it> wrote in message
qafesvkcds2r419u1...@4ax.com...

Sì, ma di qui a licenziarsi dal cast di Notre Dame perchè non lo ritieni uno
spettacolo alla tua altezza, lo capirei da parte di un attore con alte
aspirazioni, che deve per forza 'sentire' il musical, ma qui stiamo parlando
di un tecnico audio.
Direi che avrebbe ragione se fosse uno spettacolino di bambini stonati
fastidioso da vedere, dove una persona si può chiedere "ma chi me lo fa
fare?", ma visto che qui parliamo di professionismo, ed un fonico di quel
calibro si trova senz'altro a lavorare in mezzo ad altri professionisti
pagati come lui per svolgere con serietà un compito ben preciso, non vedo
cosa può turbarlo in uno spettacolo di quella portata; avrà temuto di farsi
una cattiva reputazione restando in quel cast? E' uno spettacolo così
insopportabile che preferisce stare senza lavorare? Oppure ha forse trovato
qualcuno che lo paga meglio?
Comunque sia in quell'ambiente non hanno grande considerazione per chi
interrompe un contratto nel corso delle rappresentazioni.

Il tutto per dire che una frase del tipo "Notre Dame è talmente brutto che
anche il fonico se ne è andato dalla disperazione" mi sembra una cattiveria
gratuita.

Ciao
RAY


Blondy

unread,
Nov 28, 2003, 9:28:01 AM11/28/03
to
> Il tutto per dire che una frase del tipo "Notre Dame è talmente brutto che
> anche il fonico se ne è andato dalla disperazione" mi sembra una
cattiveria
> gratuita.

Infatti!
Della serie: tifoserie allo sbaraglio.
E l'obiettività dello sportivo?

Bye
Blondy
www.blondy.it


Ray

unread,
Nov 28, 2003, 9:44:34 AM11/28/03
to

.·´¯`·->ExMan<-·´¯`·. <man7...@SPAMemail.it> wrote in message
dqcesvgdh57qnuer9...@4ax.com...

> On Fri, 28 Nov 2003 11:13:53 GMT, "Mo Mix" <noemi...@hotmail.com>
> wrote:
>
> >io ho avuto il coraggio di rivederlo anche in tv.. ho resistito dieci
minuti
> >poi sono scappato via..
> Mamma mia... la diretta sulle reti nazionali, cosa mai vista per un
> musical in italia!

Spero sia un Mamma mia positivo... Questa non è mica una brutta cosa!
Ho visto anche io che dopo la pausa estiva (e forse anche a causa della
diretta) erano tutti più tesi e frenati del solito, ma la diretta tv è
qualcosa di positivissimo per avvicinare la gente a questi eventi: secondo
me è servita.
Lo sai benissimo Manuel, tutte le compagnie sono gelosissime dei loro
spettacoli, non realizzano videocassette, non ti danno il permesso di
metterli in scena, non commercializzano testi spartiti e spesso nemmeno un
misero cd... ed in generale ci si lamenta che i teatri sono vuoti...

Allo stesso tempo in Italia (continuo a ripeterlo come un vecchio
sclerotico) sono pochissime le persone che si interessano ai Musical (o più
in generale al teatro), è un mondo sconosciuto, se vuoi entrarci devi
impegnarti e andarti a cercare da solo informazioni, ma è già tanto se ti
accorgi che quel mondo esiste perchè raramente qualcuno viene a proportelo.

Intanto guarda i ragazzi comuni, anche quelli del nostro paese: la sala
giochi a due passi da casa, l'ambitissimo concerto di Ligabue che vanno a
vedere anche sotto la pioggia, o quello di Vasco per cui arrivano
addirittura a mettersi d'accordo per organizzare il trasporto in pullman...
questo è quello che arriva nelle case delle persone grazie a pubblicità,
reperibilità, marketing, bombardamento mediatico, organizzazione ecc., e
questo è quello che le persone fanno, perchè con questi mezzi si arriva a
loro, e loro rispondono...

All'improvviso sbarca dalla sua nave spaziale David Zard che con la sua
esperienza nell'organizzazione di concerti crea una campagna promozionale
capillare, rompe le scatole a tutti, si infila persino a Domenica In, per
cui tutti oggi sanno cos'è Notre Dame, in tanti sono andati a vederlo, molti
altri hanno comprato il DVD o l'hanno visto in diretta tv... ti pare poco?
Pensa anche a quelli che ora sono qui sul NG (e di almeno uno sono sicuro)
perchè hanno cominciato con Notre Dame ed ora desiderano buttarsi a
capofitto in altri spettacoli per immergersi in questo mondo.


Il fatto è che se amiamo veramente il musical e siamo preoccupati dal fatto
che siano in pochissimi ad interessarsene, dovremmo apprezzare iniziative
come questa che a prescindere da quanto ci piaccia o meno Notre Dame, fanno
solo del bene.
Grazie a questo sistema così 'commerciale', forse tra qualche anno le
persone che oggi si sono interessate a Notre Dame, andranno a cercare altri
spettacoli, come Cats, Jesus Christ o altro, senza che debbano essere gli
spettacoli a cercare loro.

Meditate...
ciao
RAY


Ray

unread,
Nov 28, 2003, 10:01:27 AM11/28/03
to

Mo Mix <noemi...@hotmail.com> wrote in message
PEGxb.153225$e6.55...@twister2.libero.it...

> Il consiglio che ti posso dare e' quello di cercare un biglietto economico
> per Londra (tipo RyanAir) e di passare qualche giorno nel West-End, magari
> cominciando con i classici di Webber (che adoro) visti in teatri stabili
(e
> gia' questo e' tutt'altra cosa rispetto a quello cui siamo abituati in
> Italia).. Cats purtroppo non c'e' piu' ma un bel Phantom of The Opera o
> Starlight Express.. poi ce ne sono mille altri..
> www.officiallondontheatre.co.uk (tutta la programmazione del West End)

Capisco il tuo punto di vista, ma tu capisci che Italia e West-End sono
pianeti distanti anni luce? Se anche loro stessi venissero in tour nel
nostro Paese, avrebbero un seguito minimo, perchè da noi non esiste questa
cultura!

Cerchiamo di apprezzare note dame Notre Dame, che so benissimo non essere
all'altezza degli spettacoli che tu citi, ma non gettiamogli sopra del
fango.
Prova a considerarlo come un degno inizio per un Paese che va ancora
svezzato e quindi non deve neanche avere troppe pretese.

Qualcosa intanto sta cominciando a muoversi... se potesse servire ad avere
ipoteticamente tra 10 anni spettacoli come Cats realizzati in Italia, anche
in lingua straniera... sarebbe un sogno, ma non perchè io non abbia voglia
di spostarmi; semplicemente perchè mi piacerebbe arrivare ad una situazione
in cui puoi parlare di musical con il vicino di casa, mentre oggi ci
troviamo su un NG probabilmente perchè in città conosciamo al massimo 2
persone che condividano la stessa nostra passione.

Quindi vedilo così, Notre Dame è uno spettacolo realizzato con grandi mezzi,
ma popolare, cioè per avvicinare il popolo al mondo musical, e ci sta già
riuscendo, non copriamolo di accuse, è un trampolino importante, cos'altro
c'è stato in Italia che abbia riscosso tanta attenzione?

Ciao
RAY


Ray

unread,
Nov 28, 2003, 10:12:52 AM11/28/03
to

Mo Mix <noemi...@hotmail.com> wrote in message
6QGxb.153251$e6.55...@twister2.libero.it...

> Ed invece secondo me e' proprio questo l'errore.. partire per partire.

Considera che è lo spettacolo che ci meritiamo per il pubblico che abbiamo;
qualcosa alla portata (anche a livello di comprensibilità) per l'abitudine
del comune cittadino italiano, che non ha mai visto altro.

Come tu non sei soddisfatto di uno spettacolo del genere, anche le compagnie
straniere non sono soddisfatte del nostro pubblico, ed evitano volentieri
dei tour nel nostro paese.

Da qualche parte bisogna cominciare se vogliamo che anche loro si
interessino al nostro 'mercato', tanto anche per i fenomeni che lavorano
all'estero si parla di denaro, altrimenti se fosse solo passione avrebbero
già portato tutti i loro spettacoli più vicino a noi per farli ammirare
anche a chi non va incontro a loro.

Ciao
RAY


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