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gethsemane

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Simone

unread,
Dec 31, 2003, 11:10:55 AM12/31/03
to
Non avendo io una voce da tenore rock (alla ted neeley o ian gillan per
capirci), volevo chiedere pareri se secondo voi ha senso riarrangiare
gethsemane togliendo i falsettoni, facendoli ad un ottava bassa, e magari
interpretarla più recitativamente. E' una bestemmia, oppure, come penso io,
non è che sia costrittivo riproporla esattamente com'è nel film, se uno ne
può dare un'interpretazione diversa adatta alle proprie caratteristiche.

Ciao a tutti e buon anno :-)

--
---------------------------------
SIMONE
"Preferisco i cattivi agli ignoranti: i cattivi ogni tanto si riposano!" (A.
Dumas padre)
http://www.morethanwords.it/


Heatcliff

unread,
Jan 1, 2004, 10:00:37 AM1/1/04
to
da profano di musica penso che tutto si possa riarrangiare secondo la
propria tonalità...un altro discorso è il risultato che ottieni! se lo fai
la tua interpretazione sarà meno intensa sicuramente ma comunque, quanti al
mondo possono vantare una estensione vocale come Ted Neeley? secondo me non
è una bestemmia xché se tutti facessimo questo discorso le compagnie
amatoriali non potrebbero mai mettere in scena JCS!

Heatcliff

"Simone" <morethanword...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:lxCIb.18294$Jw2....@tornado.fastwebnet.it...

Simone

unread,
Jan 1, 2004, 10:11:24 AM1/1/04
to
> è una bestemmia xché se tutti facessimo questo discorso le compagnie
> amatoriali non potrebbero mai mettere in scena JCS!

non è vero
non è un problema di estensione, di tenori rock ce ne sono a milioni.
Il discorso è quella è la SUA interpretazione. Così come, all'opposto, non è
obbligatorio fare CAIFA in quel modo. Cioè. quelle sono le interpretazioni
che hanno avuto quei determinati interpreti.
Penso che se jesus lo facessero fare, per esempio, a george michael o
freddie mercury, che estensione ne hanno quanta ne vuoi, ma hanno
un'impostazione più lirica (soprattutto per il falsetto), non sarebbe
affatto meno intenso, sarebbe loro, sarebbe diverso.

Tutto questo ovviamente IMHO

BUON ANNO!


Cesare

unread,
Jan 2, 2004, 9:54:28 AM1/2/04
to
pensa solo che molti "do di petto" ormai considerati
obbligatori nelle varie opere verdiane non erano
assolutamente scritti nella partitura originale, il gusto
del pubblico li vuole e il cantante vuole l'applauso e il
direttore d'orchestra magari non vuole critiche dai
loggionisti e accontenta il pubblico dando il consenso
all'acuto. altri direttori come ad esempio Muti se ne
fregano del pubblico e si attengono alla partitura e in
quell'aria il tecnicismo non viene fatto.

Sappiamo che Jesus Christ Superstar era stato scritto per
non si sa chi, era un esperimento, quindi i casi della vita
e della fortuna di quest'opera hanno portato a determinati
interpreti che hanno dato un timbro poi divenuto standard
per il pubblico. si tratta di operare una scelta, ma penso
che se il risultato e' soddisfacente nessuna interpretazione
possa essere blasfema. fai quello che la tua coscienza ti
suggerisce, non avere paura, se credi nel personaggio e hai
la creativita' necessaria puoi parlare, modificare la
melodia secondo il tuo stile, e se a qualcuno non piacera'
potra' sempre comprarsi il disco del film.


cesare

Blondy

unread,
Jan 2, 2004, 10:18:34 AM1/2/04
to

"Simone" <morethanword...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:lxCIb.18294$Jw2....@tornado.fastwebnet.it...
> Non avendo io una voce da tenore rock (alla ted neeley o ian gillan per
> capirci), volevo chiedere pareri se secondo voi ha senso riarrangiare
> gethsemane togliendo i falsettoni,

quello di Ted Neely è un acuto appoggiato da alcuni detto falsetto
accomodato, che però è assai diverso dal falsetto semplice che invece è
eseguito con trillo da Ian Gillian e in maniera più delicata da Steve
Balsamo e da quasi tutti gli altri.
Secondo me eseguire un falsetto normale per quel tipo di acuti (alla Jimmy
Sommerville per intenderci) non serve a nulla, tanto vale non farlo affatto.
Del resto è un urlo di disperazione e deve risuonare potente. Mi pare che da
precedenti 3D anche tu fossi d'accordo.


> facendoli ad un ottava bassa, e magari
> interpretarla più recitativamente.

Ne esistono varie versioni dove l'acuto alto è sostituito da un acuto medio
più urlato, e altre dove è totalmente assente e il "why" è ripreso come la
prima volta quindi oltre un ottava più in basso. Ovviamente sono
interpretazioni molto più rivolte alla teatralità che non al canto.
Diciamo che puoi fare un po' quello che vuoi, il punto è se sta bene o meno
al produttore :)
Comunque eseguire gli acuti con il falsetto "classico" non ti farà
distinguere certo per bravura (chiunque può farlo), secondo me ha senso solo
se riesci ad appoggiare bene (discorso molto meno comune) che ti permette di
non far distinguere al pubblico la diversa tupologia timbrica e che
decisamente non possono "fare in milioni" :)

Una domanda "out of subject" invece te la pongo io, visto il nuovo di
Cleopatra e relative audizioni, indicheresti Gethsemane come una up-tempo o
come una ballad? Io so che, nel gergo musical, è per definizione una "I
want song", ma essendo di natura "mista" non saprei come considerarla.

Bye,
Blondy
www.blondy.it

Simone

unread,
Jan 2, 2004, 12:02:08 PM1/2/04
to
> quello di Ted Neely è un acuto appoggiato da alcuni detto falsetto
> accomodato, che però è assai diverso dal falsetto semplice che invece è
> eseguito con trillo da Ian Gillian e in maniera più delicata da Steve
> Balsamo e da quasi tutti gli altri.

Ian Gillian è il padre del falsetto rock, o falsetto appoggiato come dici
te... però non mi ricordo com'era nel JCS francamente.

> Secondo me eseguire un falsetto normale per quel tipo di acuti

ovvio

(alla Jimmy

> Del resto è un urlo di disperazione e deve risuonare potente. Mi pare che
da
> precedenti 3D anche tu fossi d'accordo.

Appunto, per questo dico se si può fare semplicemente urlando, ma senza
falsettarlo.

> decisamente non possono "fare in milioni" :)

Di cantanti rock che fanno il falsetto appoggiato ce ne sono a bizzeffe. Da
qui a farlo bene ce ne passa :-)

> Una domanda "out of subject" invece te la pongo io, visto il nuovo di
> Cleopatra e relative audizioni, indicheresti Gethsemane come una up-tempo
o
> come una ballad? Io so che, nel gergo musical, è per definizione una "I
> want song", ma essendo di natura "mista" non saprei come considerarla.

Direi decisamente una ballad.
Come uptempo direi Damned For All Times o This Jesus Must Die :-)

Ciao e buon anno!


Blondy

unread,
Jan 3, 2004, 6:19:20 AM1/3/04
to

"Simone" <morethanword...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:AthJb.19576$Jw2....@tornado.fastwebnet.it...

> > quello di Ted Neely è un acuto appoggiato da alcuni detto falsetto
> > accomodato, che però è assai diverso dal falsetto semplice che invece è
> > eseguito con trillo da Ian Gillian e in maniera più delicata da Steve
> > Balsamo e da quasi tutti gli altri.
>
> Ian Gillian è il padre del falsetto rock, o falsetto appoggiato come dici
> te... però non mi ricordo com'era nel JCS francamente.

Quello che intendevo dire, indipendentemente dai termini utilizzati, è
proprio che nonostante la nota da eseguire sia la stessa, vengono utilizzate
metodologie diverse, alcune più simili ad una estensione verso l'alto del
registro normale e altre allo stesso modo acute ma distaccate, come effetto
acustico, dalla linea principale.
Ian Gillian era bravissimo nel dare al falsetto un colore che lo facesse
assomigliare ad una emissione piena, ma in realtà non mi sembra affatto
appoggiato similmente a Robert Plant o J.S.Bach o La Brie o al cantante dei
Royal Hunt o allo stesso Ted Neely o ancora ai Buckley. Che poi possa
piacere più l'una o l'altra tipologia è fuori dubbio, resto però del parere
che tecnicamente è sicuramente più apprezzabile l'esecuzione di questi
ultimi.
Totalmente diversi sono poi gli acuti di Ian Anderson, Sting, Shannon Hoon,
o addirittura Pino Daniele (ammesso che ne abbia mai fatti :) ), nel senso
che in questi ultimi sembrano esserci segni evidenti di una costituzione
fonatoria diversa, con corde vocali meno spesse e con una predisposizione
più naturale verso l'alto indipendentemente dalla tecnica utilizzata.


>Di cantanti rock che fanno il falsetto appoggiato ce ne sono a bizzeffe. Da
>qui a farlo bene ce ne passa :-)

E se non lo fai bene a che serve? E' come non farlo affatto, questo intendo.
:)


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