Balordi
venite avanti, a guardar la mia figura
fra assenzio e calmanti
fiori della mia penuria.
Puttane
a voi la spada, di questa sporca vita
io non ho paura
o meglio mi č giŕ finita.
Signori
condottieri, di quest'era del buon commercio
leggete quel gran libro
di questo Paradiso Perso.
Preti
incappucciati, godetemi come un tempo
non ho piů la forza
di sentire quel lamento.
E poi
voi belletti, correttori di un mondo distratto
andate a truccare
di Dorian il Ritratto
Ed infine
scribacchini, critici da strapazzo
scopate per sempre
con questo mio grido pazzo...