On Sun, 09 Nov 2014 21:14:48 +0100, Seldon ha scritto:
> Volevo dire anche qui che è uscito The Endless River.
Valerio HT:
Mi sembra giusto. Io invece volevo provare il newserver di aioe su
questo NG perché qualche mese fa leggeva i post ma non si riusciva
a postarne dei nuovi propri. E visto che pare che tu invece ci sia
riuscito ora, vediamo... anch'io non sono ancora riuscito ad avere in
mano l'album, per vari contrattempi accaduti in questi giorni (e ora
qui siamo ritornati all'Allerta di grado 2 per rischio alluvione...)
Ciao Vito e grazie della tua segnalazione in questo NG che qui
in Italia è stato "la culla" dell'attività dei Floyder su Usenet
e per un certo periodo anche un punto di riferimento di una
certa importanza. Molti (forse compreso Pino Pinto) pensavano
che questo FIMPF sarebbe stato tolto dai server dopo qualche
anno, e invece... c'è ancora nonostante tutto ma purtroppo
è il NG "ufficiale" it.fan.musica.pink-floyd che rischia di
svuotarsi, visto che ve ne siete andati via quasi tutti.
E qualcuno vorrebbe portare via da Usenet anche
Lorenzo-Huyg e me stesso... Usenet, finché esiste,
ha queste cose che mi piacciono:
1) Nessuno ti chiede i dati anagrafici per iscriverti e non
devi inventarne di fittizi se tieni alla privacy.
2) Non c'è alcuna forma di pubblicità che ti distragga e
faccia perdere tempo e concentrazione.
3) E' basato sul testo in puro ASCII (tranne i NG di files
binari), quindi nessuna brutta sorpresa da codice HTML
o Script di vario tipo con intenti dannosi per l'utente.
4) Dà ampio spazio per i singoli post, spazio che di
solito è più ristretto sia sui Social Network che sui forum
delle community nazionali, i quali oltrettutto sono pure
"chiusi"; per delucidazioni, vedi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Usenet
5) La disponibilità dei contenuti di Usenet è al di fuori del controllo
di una unica entità, come invece accade con i forum, che dipendono dai
gestori del sito ospitante (e come accade presumibilmente per i
gruppi di Facebook).
6) Se è vero che anche sui newsgroup spesso vi è stato "cazzeggio"
e magari un po' c'è ancora (se non è troppo trovo che non faccia poi
male), è pur vero che ho abbastanza spesso riscontrato discussioni
abbastanza impegnate, serie e istruttive: cosa che talvolta succede
anche sui forum, ma più raramente temo su Facebook.
At salut, Vito, e ancora grazie del tuo intervento qui.