Da "Il resto del carlino":
«Voglio cantare con voi»
Si consuma in un tripudio di battimani, palloncini, striscioni, baci,
regalini e canzoni cantate a squarciagola il raduno annuale dei fans di
Laura Pausini, a Mirabilandia. Il parco, aperto ieri per l'occasione in
attesa dell'inizio della nuova stagione, fissato per il 12 aprile, ha
accolto 2000 persone accorse da ogni dove. Ci sono i fedelissimi della prima
ora e i nuovi adepti, come spiega una ragazza arrivata da Venezia, che
candidamente ammette: «Ho tutti i dischi di Laura, ma è la prima volta che
la vedo. L'ascolto sempre, anche di notte, quando non dormo, mi tiene
compagnia». E l'attesa non è lunga, alle 14.30 come previsto la Pausini,
canotta bianca e jeans, entra in scena: prima fra tutti saluta la nonna
Maria e poi mima 'un abbraccione' verso le tribune. Espansiva, diretta, ben
ancorata alle sue radici romagnole, ricorda: «Dobbiamo festeggiare un
anniversario, il 27 febbraio di dieci anni fa ho vinto Sanremo, e dopo tutte
le copie della Pausini che sono passate in questi anni, tanti auguri! Questo
pomeriggio voglio cantare con voi ed essere intervistata da voi. Poi vi
lascerò. Questa sera mi aspettano ad Hannover». Alla prima canzone I need
love cantata al fianco del chitarrista Gabriele Fersini, tratta dall'ultimo
album inciso in inglese, segue un diluvio di richieste.
Un microfono gira in sala e tutti vogliono intonare un brano con Laura,
Ornella da Pompei chiede una canzone napoletana e c'è un gruppo di
agguerriti ragazzi spagnoli che ottiene un brano in lingua. Non mancano le
bandiere, dal Portogallo al Belgio e spuntano anche gli arcobaleni della
pace. La cantante ne chiede una sul palco e lancia un accorato, quanto
inatteso appello contro tutte le guerre. Poi c'è spazio per la vita, gli
amori veri o presunti, le amicizie; ci scappa anche una dichiarazione da
single in attesa della persona «da amare tutta la vita».
Senza tregua tutti chiedono di poter cantare Surrender, dalla Sicilia a Napo
li, da Miami al Giappone, sino al Brasile. Ma in attesa del prossimo album
in italiano e spagnolo, annunciato nel 2004, ai fans non resta che attendere
un altro raduno come conferma, lontano dal palco, la sorella della cantante,
Silvia: «Laura è ora impegnata nella promozione europea di 'From the
inside'. Per i fans, ormai 30mila nel mondo, 10mila in Italia, vorremmo che
l'appuntamento fosse ancora qui in Romagna e a Mirabilandia». Intanto in
scena scatta il saluto al babbo e alla mamma e si continua a cantare La
solitudine, Tra te e il mare e molto altro.
Laura Pausini: "Canto in inglese ma non mi piego alle major"
RAVENNA - Erano in oltre duemila (bambini, giovani, giovanissimi, adulti) e
venivano da ogni parte d'Italia e del mondo dalla Svizzera, dal Belgio, dall
'Olanda, da Cuba qualcuno persino da Miami. Insomma i fedelissimi di Laura
Pausini c'erano proprio tutti. Muniti di striscioni, macchine fotografiche e
un'inesauribile carica di energia, si sono dati appuntamento ieri a
Mirabilandia per l'attesissimo concerto-raduno, ovvero il tradizionale
appuntamento annuale, che la cantante di Solarolo dedica al suo fans club
(il club conta 30mila iscritti, 12mila italiani, tra cui anche il regista
Leonardo Pieraccioni e i restanti provenienti da tutte le parti del mondo).
Un'occasione per presentare From the inside, il nuovo album in inglese di
Laura, frutto di due anni di lavoro, che raccoglie bellissimi brani pop e
incantevoli ballate. Ma anche un'opportunità per scambiare quattro
chiacchiere con i fans di sempre. Laura in splendida forma, in jeans e top
bianco, non si è risparmiata, ha cantato insieme al suo pubblico (ha
chiamato sul palco anche i bambini) ha chiacchierato, ha risposto alle
domande, ha stretto mani e scattato foto. Il clima è quello di una grande
festa, il pubblico richiede le canzoni preferite e poi tutti insieme si
comincia a cantare. Surrender e La solitudine sono i pezzi più gettonati
insieme ad alcune hit in versione spagnola. Ma per i fans le sorprese non
sono mancate. C'è stato tempo infatti per ascoltare qualche pezzo inedito e
per vedere alcune immagini anch'esse inedite sulle giornate-tipo di Laura. E
poi naturalmente hanno avuto spazio le domande. Come è nata l'idea di un
album in inglese? "Circa due anni fa, poi si è concretizzata. Sono felice
soprattutto del successo che ha riscosso il disco in Italia. Questo album ha
segnato un po' una svolta per me, mi sono resa conto che la mia italianità è
fondamentale per essere apprezzata anche all'estero. È per questo che ci
tengo a fare il mio raduno annuale proprio in Romagna, a casa mia". Che cosa
ti è rimasto dopo un anno di vita in America? "È stato bello e mi sono resa
conto di quanto sia importante a volte dire no in questo mestiere. Mi
avevano proposto di buttarmi sull'hip hop, un genere che va tanto adesso in
America, e di dire che ho 18 anni. Ma ho preferito sentirmi vera e credo di
essere stata ripagata". A quando il prossimo lavoro in italiano? "Ci sto già
lavorando, uscirà nella primavera del 2004". I prossimi impegni? "Sarò a
Milano il 12 marzo per uno show case per Mtv, poi sono impegnata in Europa
per la promozione del disco". Che cosa ne pensi dei giovani che si sono
esibiti proprio in questi giorni a Sanremo? "I talenti e le belle canzoni
non mancano, purtroppo però spesso nelle case discografiche ci sono persone
che non capiscono niente di musica. Da piccola quando andavo a fare i
concorsi con mio padre incontravo cantanti bravissimi e discografici che
avevano voglia di scoprire nuovi talenti. Oggi non c'è più lo stesso
interesse, alle sette di sera escono dall'ufficio e finisce tutto lì. Spero,
quando sarò più grande, di poter aiutare dei giovani bravi. Per ora no però,
ho troppe cose in testa". Qualcuno dalla platea dedica a Laura una poesia in
dialetto romagnolo e lei traduce in estemporanea, qualcun altro le chiede se
è innamorata. "Adesso sono sola - risponde la cantante - non sto con
nessuno. Del resto io sono una persona istintiva, se vedo che qualcuno mi
piace glielo faccio capire subito. Ma in questo momento non c'è nessuno". Si
continua a cantare e a sorpresa sale sul palco Nek per duettare un po' con
Laura. Insomma la ciliegina sulla torta per tutti i fans della Pausini, che
se ne sono tornati a casa felici e soddisfatti dopo questo lungo e piacevole
faccia a faccia con la loro beniamina.
Loredana
"bedavid" <bed...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:FyKaa.38874$zo2.1...@news2.tin.it...
S', ero al raduno, ma non mi sembra di averti conosciuto! Almeno così mi
pare perchè di gente ne ho conosciuta parecchia...
Comunque, mentre Laura era con noi ero praticamente quasi sotto il palco, in
piedi, alla sinistra di Laura.
> io sono Loredana di firenze.
Benvenuta nel newsgroup!
> grazie x gli articoli li cercavo.
figurati...
Ciao! Davide