È una Pausini garbatamente polemica, o per meglio dire rassegnata, quella
che, appena scesa dal palco di Mtv per un minishow in inglese che vedremo in
onda il 28 marzo, commenta l'appena trascorso Festival di Sanremo. La
informiamo che anche quest' anno i suoi presunti "cloni" nella categoria
"giovani" erano numerosi e agguerriti: Alina, Verdiana, Pedali... «Sì, lo
so. Ogni anno è così e ce ne sono cinque o sei - commenta - ma se si va a
vedere chi c'è dietro si scopre che regolarmente c'è il mio ex produttore, o
l' ex manager, o la Casa discografica che mi ha lanciato. Ci provano,
insomma. Ovviamente a queste giovanissime faccio i migliori auguri. Se hanno
qualcosa di importante da dare artisticamente lo tireranno fuori come ho
fatto io!».
E i big? «Ho ascoltato Alexia e mi piace. E poi ho comperato l'album di
Cammariere. Attualmente sono impegnatissima e non riesco a seguire molto di
quello che succede. Spero che qualcuno mi faccia delle videocassette!».
Impegnata a cena con la stampa europea, Inghilterra compresa, riunita a
Milano per lei, Laura non ha potuto seguire la puntata di "Porta a porta"
che sere fa parlava appunto del Festival. La verità è che ormai la giovane
cantante romagnola ha sempre i minuti contati, al punto che gli stessi
famigliari, a partire dal padre musicista, hanno approfittato del minishow
milanese per starle un po' vicino.
Dopo il successo nelle chart dance Usa di "Surrender", arrivata al primo
posto, la lunga marcia della Pausini alla conquista dei mercati d'
Oltreoceano sembra definitivamente avviata, anche se occorreranno anni, e
almeno tre album, per concretizzarla veramente. Sia l' artista sia i
Discografici americani ci credono veramente. «Nell' àmbito dei tanti
cambiamenti anche personali di questi mesi - spiega - questo sdoppiamento
tra America ed Europa ormai è entrato nei miei ritmi di vita. Anche questa
presentazione europea dell' album in inglese è arrivata quasi per caso».
Uscito a dicembre negli Usa, il disco è poi arrivato d'importazione in
Italia, ovviamente acquistato dai superfan della ragazza di Solarolo. Così
la Warner ha deciso di pubblicarlo anche in Europa, con lusinghieri e
immediati risultati di vendita. «Entro l' anno - conclude la Pausini -
inizierò il lavoro sul nuovo album in italiano, per il quale ho già
parecchie idee». Nessun tour previsto, ma solo apparizioni ectoplasmatiche
come quella negli studi di Mtv: otto brani a partire proprio da "Surrender",
"I need love", "It's not goodbye", "Love come from inside", "if that's
love", "E ritorno da te" in italiano, "Everyday is a monday" e la reprise di
"Surrender". Brava, come sempre; e forse un po' più "soul oriented". L' aria
della Florida le ha fatto bene.