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musica afro

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ukachaka

unread,
Jun 16, 2004, 10:43:33 AM6/16/04
to
qualcuno sa dirmi qualche canzone afro...tipo quelle che mettono alla
mecca,velvet,bobo....insomma avete capito...grazie?ciao


Direktor

unread,
Jun 16, 2004, 2:02:25 PM6/16/04
to
Bhe,,,
Intanto c'è da precisare una bella cosetta.
Io abito in una zona,dove la musica definita "afro" viene ascoltata dal 99%
dei ragazzi,o perchè gli piace,o perchè ispira a fumare (il 97% ha questa
motivazione secondo me).
In zona fanno anche un grosso afro raduno presso la discoteca J&J dove tutti
gli anni c'è un sacco di gente,e fumo!
Io sono andato piu' di una volta a vedere i dj (anche perchè entrando gratis
farsi un giro non mi costa nulla),e ho ascoltato piu' volte i pezzi
suonati.Ascolto i pezzi su i vari cd di dj mayo (passati da qualche mio
amico) per sentire di afro cosa c'è in questi pezzi.....
Bhe....la sapete la cosa... LA AFRO LI NON CENTRA UN KAZZO!
Scusate la finezza...ma di afro ci saranno solo sonorità africane (se si
possono definire così) con percussioni e vocine che nell'afro vera e
propria non esistono...sembra di ascoltare i cipsman (il cartone animato con
i 3 speudo orsacchiotti che cantano!!!.)
Poi ho ricercato e ho cercato la vera afro,ed ecco che viene fuori che se la
vera afro viene messa in disco la metà della gente se ne va....
Un artista afro è spyrio gyra (oltre ai pezzi afro-cubani bellissimi) e
questo in disco non lo daranno mani.
Cercate Sunny Ade precisamente il pezzo Maranu Mokorin Mafi Gboluwa Ga.
Oppure Sunny Ade - Peregede .
Rioppure Jide Khord - Beta ma Follow Mi.
Questo vi darà l'idea di Afro...questa è vera afro...e questo in sale afro
mai sentito...
Quindi possiamo dire ke kuesta afro spacciata ovunkue è stata e sarà solo
una mossa commerciale sia per i vari spacciatori sia per magliettine e borse
verdi gialle nere,tatoo,manufatti africani ecc ecc.........
Comunkue per la precisione la musica afro che sia ascolta in giro si kiama
Sincro Bit.
ciao
.:: Direktor ::.

Spazialex D.J.

unread,
Jun 18, 2004, 6:57:18 PM6/18/04
to
la vera afro è quella di inizio anni 80
ciao
Spazialex D.J:


"Direktor" <mr.di...@rintintin.it> ha scritto nel messaggio
news:RW%zc.340462$hc5.14...@news3.tin.it...


---
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Version: 6.0.690 / Virus Database: 451 - Release Date: 22/05/2004


F-Unix

unread,
Jun 19, 2004, 12:15:41 PM6/19/04
to
Per afro voi intendete Afro o Afro Beat ?

"Spazialex D.J." <geniale...@wooowflat.it> ha scritto nel messaggio
news:lrKAc.7228$%l2....@news.edisontel.com...

Direktor

unread,
Jun 19, 2004, 2:03:54 PM6/19/04
to
tutti intendono afro o sincro beat secondo me..
"F-Unix" <france...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:NEZAc.352383$hc5.15...@news3.tin.it...

ukachaka

unread,
Jun 19, 2004, 2:42:42 PM6/19/04
to
si ma alla fine della afro(di merda che sia...)qualcuno può dirmi
qualcosa?grazie

"Direktor" <mr.di...@rintintin.it> ha scritto nel messaggio
news:ee%Ac.497182$rM4.20...@news4.tin.it...

Tony Freccia

unread,
Jun 19, 2004, 5:25:44 PM6/19/04
to
puoi trovare qualcosa su www.dance80.com
nella sezione dedicata alla afro curata da
Fabrizio Fattori ex dj Mecca... attualmente suona allo Jamae
ciao

"ukachaka" <baia...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:p0Zzc.479729$rM4.19...@news4.tin.it...

ukachaka

unread,
Jun 20, 2004, 9:18:38 AM6/20/04
to
grazie mille..
"Tony Freccia" <indiriz...@finto.com> ha scritto nel messaggio
news:sb2Bc.353112$hc5.15...@news3.tin.it...

dona!

unread,
Jun 20, 2004, 10:54:48 PM6/20/04
to

"Direktor" <mr.di...@rintintin.it> ha scritto nel messaggio
news:RW%zc.340462$hc5.14...@news3.tin.it...
> Io abito in una zona,

Cioe'? Di che zona sei?

> Scusate la finezza...ma di afro ci saranno solo sonorità africane (se si
> possono definire così) con percussioni e vocine che nell'afro vera e
> propria non esistono...

In questa pseudo afro faresti rientrare il remix di Madan di Martin Solveig?
Te lo chiedo perche' io non avevo mai sentito parlare di questo afro, quindi
non ho capito cos'e'...

> Poi ho ricercato e ho cercato la vera afro,ed ecco che viene fuori che se
la
> vera afro viene messa in disco la metà della gente se ne va....

Beh, io c'ho provato a metterla :-))... pero' non era in disco, era una
specie di centro sociale, quindi gente con le orecchie piu' elastiche...
Ho messo Papa Wemba - Yolele, Mory Kante - Yeke yeke.. e pezzi
simili...qualcuno conosce anche il pezzo di Baba Sehgal - Tora Tora?
Ma in realta' per afro credo che si intenda non musica africana in generale,
ma l'afro-beat ... giusto?
Quindi gente come Fela Kuti, il figlio Femi Kuti... (cercate il pezzo
Traitors of Africa, molto bello e molto ballabile)... poi un amico mi ha
passato due cd intitolati Club Africa che contengono pezzi di afro-beat,
afro-funk, ecc..

> Un artista afro è spyrio gyra (oltre ai pezzi afro-cubani bellissimi) e
> questo in disco non lo daranno mani.
> Cercate Sunny Ade precisamente il pezzo Maranu Mokorin Mafi Gboluwa Ga.
> Oppure Sunny Ade - Peregede .
> Rioppure Jide Khord - Beta ma Follow Mi.
> Questo vi darà l'idea di Afro...questa è vera afro...e questo in sale afro
> mai sentito...

I pezzi che citi tu non li conosco... li cerchero' ... sono lo stesso genere
di cui ho parlato io sopra? Quindi afro-beat e afro-funk?

> Comunkue per la precisione la musica afro che sia ascolta in giro si kiama
> Sincro Bit.

Sai da dove viene questo nome? Che c'entra col genere?
Scusa per le domande, magari conosco tanti pezzi, ma non so inquadrarli in
un genere....

dona


Andrea Kundera

unread,
Jul 9, 2004, 4:25:35 AM7/9/04
to
"ukachaka" <baia...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:p0Zzc.479729$rM4.19...@news4.tin.it...

> qualcuno sa dirmi qualche canzone afro...tipo quelle che mettono alla
> mecca,velvet,bobo....insomma avete capito...grazie?ciao


ma al bobo di misano adriatico fanno afro adesso?


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noti...@gmail.com

unread,
Jun 11, 2014, 4:38:56 AM6/11/14
to
Il giorno venerdì 23 luglio 2004 14:33:53 UTC+2, Moroni ha scritto:
> Il thread su Buckley e Conte mi ha fatto pensare ad una sorta di confronto
> tra la scena musicale italiana e quella internazionale.
>
> Pur ammettendo che in questi ultimi anni in Italia sono uscite un sacco di
> piacevoli novità musicali, dai PGR alla Donà tanto per citarne due che vanno
> per la maggiore, un confronto tra i nostri gruppi più promettenti e i gruppi
> più promettenti della scena internazionale, mi pare perdente. E non solo per
> una questione statistica o di numeri: mi sembra che invece noi non riusciamo
> a liberarci delle nostre radici musicali provinciali e un po' barocche.
>
> Una delle argomentazioni più ricorrenti che si leggono sulle riviste di
> critica musicale italiane nei confronti di gruppi un po' troppo orientati
> verso una produzione musicale di tipo internazionale, è che, per fare musica
> in Italia, se si vuole essere credibili, non si può prescindere dalla
> tradizione musicale italiana soprattutto cantautorale. Come dire: sei
> italiano, devi fare musica Italian style oppure noi non spingiamo i lettori
> verso l'apprezzamento dei tuoi lavori.
>
> Il risultato qual è? E' che, se prendi la Donà, seppur brava, da una parte
> vedi che si ritrova a dover pronunciare 56 parole nel giro di 4 secondi, e
> dall'altra a dover scrivere testi che se confrontati a quelli di Guccini o
> De André valgono poco o niente. Gruppi come i Pixies o i Rem degli esordi in
> Italia, per l'importanza che viene attribuita ai testi, non avrebbero mai
> sfondato. Sarebbero forse addirittura stati tacciati di non essere
> rispettosi della tradizione cantautorale.
>
> Un altro cliché associato alla musica italiana è che un cantante, per
> sfondare, deve avere una bellissima voce oppure una voce perlomeno
> particolare. Perché per forza, dal momento che le produzioni italiane
> tendono a mixare la voce relativamente alta rispetto al resto delle
> strumentazioni, se canti non granché bene, la differenza si sente. Certo: è
> preferibile che un cantante abbia una voce alla Tim Buckley, ma se invece ha
> una voce alla Bob Dylan cosa fa? Se è incapace di cantare come Billy Corgan
> cosa fa?
>
> Anche riguardo ai mostri sacri della nostra musica confrontati ai mostri
> sacri della musica internazionale, non è che vedo molta possibilità di
> confronto vittorioso per gli artisti tricolore. Meglio Tim Buckley o De
> André, ci si chiedeva nell'altro thread? Meglio senz'altro il primo, perché,
> fo
TONY BRASCHI E' ENTRATO NELLE CHARTS U.S.A.

Con "You'll Go Ahead", il nuovo brano dedicato alla scomparsa di Nelson Mandela, Tony Braschi nè approdato nelle classifiche americane: le Charts U.S.A.

http://www.soundclick.com/player/single_player.cfm?songid=12781428&q=hi http://www.soundclick.com/player/single_player.cfm?songid=12781426&q=hi&newref=1


Il brano è scritto - suonato - interpretato - prodotto dal Chitarrista e Vocalist TONY BRASCHI. Egli ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma: "Questo brano e' un inedito che riposava nel cassetto da 9/10 anni. Qualche settimana fa mi e' tornato in mente ed e' diventato un mio tormentone. Riascoltandolo ho avuto i brividi e, per la prima volta dopo anni, mi sono commosso. Il giorno stesso ho appreso della scomparsa terrena di NELSON MANDELA. Sono rimasto senza parole. Poi le ho ritrovate nel mio inedito che proprio in quei giorni era diventato il mio tormentone: la mia reiterata ossessione. A quel punto ho capito che il brano era stato una Premonizione. E cosi' ho deciso di pubblicarlo cosi' com'e': esattamente il demo inedito che riposava nel mio archivio d'inediti. Ora e' pronto per vivere di luce propria insieme allo spirito del suo ispiratore, il grande Uomo di questo Nuovo Millennio".


Tony Braschi è uno dei pochissimi artisti italiani che ha il privilegio di essere distribuito oltre oceano e negli USA è stato recensito positivamente da DWMmusic. Inserito a pieno merito dalla stampa e dagli addetti ai lavori tra i primi 50 migliori chitarristi italiani, vicino a nomi quali Ricky Portera, Andrea Braito, Nick Becattini, Alex Britti, Paolo Bonfanti, Maurizio Solieri, Alex Masi, Pino Daniele... fonti ufficiali pubblicate presso IL POPOLO DEL BLUES (http://www.ilpopolodelblues.com/pdb/old/rev/dic05/concerti/tony-braschi.html) (http://www.ilpopolodelblues.com/pdb/old/rev/nov05/rec/tony-braschi.html) e presso GUITARLIST (http://www.guitarlist.it/newsite/profili2.asp)



Reduce dalla pubblicazione del suo Tributo a Joe Cocker, (http://tonybraschi.blogspot.it/) ed ora con il nuovo brano dedicato a Nelson Mandela, YOU'LL GO AHEAD, l'artista al momento non sembra intenzionato ad iniziare un nuovo Tour, ma ha deciso di pubblicare una parte consistente del suo cospicuo materiale inedito.

Il suo precedente cd-album Rock Blues Experience, ha vantato la presenza gli ospiti internazionali, tra i quali: HERBIE GOINS, KARL POTTER, DEREK WILSON, DAVE SUMNER, ERIC DANIEL, DANIELE SEPE, AGOSTINO MARANGOLO, MARK HANNA, DOUGLAS MEAKIN, ed altri.

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Rock Blues Experience ha avuto la consacrazione della critica anche in Italia.

> Rock & blues italiano DOC, ma dal respiro internazionale, non solo per la scelta di cantare in Inglese, ma per la struttura dei brani, il modo di suonare e la validità del risultato che non temono confronti con produzioni analoghe provenienti da altre nazioni.
AXE - Mario Milan

> Nei 14 brani arrivano sferzate e colpi di pennata tipiche dei vecchi maestri in vena di sfoderare grinta e mestiere. Rock my Blues è un piccolo capolavoro con la sua andatura Shuffle, compreso l'assolo centrale a deliziare i fan di E. Clapton, S. Ray Vaughan.
CHITARRE - Mauro Salvatori

> Definito spesso il Johnny Winter italiano, Tony Braschi è uno dei più sorprendenti e talentuosi chitarristi della scena blues italiana. Il suo tono vocale rauco e pungente che ci riporta spesso alla mente tanto Joe Cocker quanto George Thorogood.
IL POPOLO DEL BLUES - M. Manzi

> Solo la chitarra sarebbe più che sufficiente per mandare in visibilio lo zio Fender. Inoltre Tony Braschi fornisce una grande dimostrazione della sua abilità di cantante, sprigionando una voce calda alla Bruce Springsteen.
DNA MUSIC - Alessio Romani

> Braschi compone con organicità una musica dai toni contemporanei che comunica confidenza e si snoda armonicamente con classe ed eleganza e che non teme confronti con quelli di artisti di più grosso calibro del circuito internazionale.
ERNESTO DE PASCALE - Booklet CD

> Riferimenti possono sicuramente essere trovati in Sound come quello dei Led Zeppelin e anche dei Metallica più morbidi. L'accostamento più naturale nel Sound è sicuramente quello con Buddy Guy e Eric Clapton.
LIVE CITY - Federico Armeni

> Ciò che caratterizza questo disco in modo particolare è la grande energia sprigionata da Tony in studio che rispecchia in tutto e per tutto l'esplosiva potenza dei suoi concerti.
FOLK BULLETTIN - Salvatore Esposito

> Tony Braschi tira fuori un blues a cavallo tra passato e futuro, tra grande produzione e intenso artigianato musicale, solismo raffinato e riconoscibile. Non perdete questo cd: un'indimenticabile esperienza rock blues.
MOVIMENTI PROG - Donato Zoppo

> Difficile trovare un brano migliore dell'altro, dal primo all'ultimo minuto Tony Braschi riesce a dare emozioni in ogni suono, in ogni armonia.
SONIK MUSIK - Camozzato Loris

> Braschi ha dato alle stampe un ottimo disco. lo ha fatto con mestiere, intelligenza e onestà verso chi ascolta. L'energia è infatti ben presente, così come l'ottima capacità compositiva.
L'ISOLA CHE NON C'ERA - Michele Manzotti

> Compositore attento alle tendenze d'oltralpe, i suoi brani hanno fatto immediatamente il giro d'Europa, restando primi in classifica in Danimarca, Germania, Inghilterra e Olanda e a breve faranno rotta su Los Angeles e i paesi dell'Est. Tanto personale e attuale, da riuscire intrigante anche per la diffusione radiofonica.
CAMPANIA ON WEB (novembre '05) Dario de Simone

> He became a fantastic European attraction because of his incredible live performances. These songs are powerful and melodic blues which at times, invoke the spirit of Bob Seger.
DWM MUSIC (USA- Dwm)

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BLOG TONY BRASCHI:


http://tonybraschi.blogspot.it/

FACEBOOK:

https://it-it.facebook.com/TonyBraschy

https://www.facebook.com/tony.braschi.7

MP3 / You'll Go Ahead:

http://www.soundclick.com/player/single_player.cfm?songid=12781428&q=hi

http://www.soundclick.com/player/single_player.cfm?songid=12781426&q=hi&newref=1
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