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Chitarre Bernabe

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Redshift

unread,
Sep 14, 2005, 1:48:38 PM9/14/05
to
Cari amici,
ho visitato il sito della Bernabe e ho visto che il loro strumento "di
punta" ha una tavola armonica in abete che ha subito una stagionatura ben 40
anni! Quanto credete costi uno strumento simile?
Quanto credete influisca sul prezzo finale una tavola con una cosě lunga
stagionatura?

Scusate se vi travolgo con le domande ma:
se io commissiono al mio liutaio uno strumento con una tavola in abete
maschio stagionato 30 anni... come faccio a sapere che la tavola che mi fa
vedere č stata per davvero trent'anni a sonnecchiare in un deposito o che
magari č stata sottoposta a stagionatura accelerata (con dei sali, mi pare
d'aver letto da qualche parte)? Forse la tavola č accompagnata da un
certificato? Forse ci sono dei metodi scientifici per stimare la
stagionatura di una tavola?

Mi scuso se le domande sono tante, e forse non strettamente pertinenti al
newsgroup, e vi ringrazio,
Red.


massivan

unread,
Sep 15, 2005, 3:48:20 PM9/15/05
to
"Redshift"

> Cari amici,
> ho visitato il sito della Bernabe e ho visto che il loro strumento "di
> punta" ha una tavola armonica in abete che ha subito una stagionatura ben
40
> anni! Quanto credete costi uno strumento simile?

> Quanto credete influisca sul prezzo finale una tavola con una così lunga
> stagionatura?


"massivan"

C'é chi usa le parti dei legno (tavole armoniche) di vecchi
strumenti tipo forte-piano dei primi del 1800, quindi...

altro che 40 anni. La differenza é la stabilità del
legno e una certa abitudine alla vibrazione "da corda".

www.faimusica.it

p.s.
cerca qui: http://www.cybozone.com/fg/luthier.html


Gilgamesh

unread,
Sep 15, 2005, 3:53:26 PM9/15/05
to
> altro che 40 anni. La differenza é la stabilità del
> legno e una certa abitudine alla vibrazione "da corda".

I 40-80-200 anni non contano nulla.
Io ho avuto una Sanavia costruita con una tavola dell'800 e devo dire che
era talmente sorda da far paura ad una Di Giorgio mod. 26.
Eppure era una Sanavia.

massivan

unread,
Sep 16, 2005, 1:52:13 PM9/16/05
to
"Gilgamesh"

> I 40-80-200 anni non contano nulla.
> Io ho avuto una Sanavia costruita con una tavola dell'800 e devo dire che
> era talmente sorda da far paura ad una Di Giorgio mod. 26.
> Eppure era una Sanavia.


"massivan"

Certo, il materiale non basta.


Redshift

unread,
Sep 17, 2005, 7:02:30 PM9/17/05
to

"massivan" & "Gilgamesh"

Grazie per le risposte;
certo se il liutaio non ci sa fare... è come mettere una ferrari in mano ad
uno sprovveduto: il GP non lo vince l'auto da sola.
Resta il problema di sapere come fare a "fidarsi" di un liutaio che ti fa
vedere una tavola e ti dice che è stagionata 30 anni e pertanto ti chiede
mille euro in più (butto lì la cifra).
Red.


Gilgamesh

unread,
Sep 18, 2005, 1:39:07 AM9/18/05
to
> vedere una tavola e ti dice che č stagionata 30 anni e pertanto ti chiede
> mille euro in piů (butto lě la cifra).

Tutto č relativo.

alina

unread,
Sep 18, 2005, 11:22:26 AM9/18/05
to
Il risultato finale è in funzione dei singoli pezzi E dell'equilibrio tra
essi.
Prova a mettere un carburatore Ferrari F1 su una vecchian Panda...
Non va bene nè il carburatore e meno che mai la Panda.
Uno strumento devi poterlo provare, in fondo non costa poco, se non ti piace
devi poterlo rifiutare, il liutaio lo venderà ad un altro... se non ha altri
clienti ... una ragione in più di sospettare...
Un vecchio liutaio, il cui nome taccio, vendeva gli strumenti "nuovi" ad un
prezzo ridottissimo oppure li concedeva in prestito di uso per un paio di
anni a concertisti ed amici di sua fiducia e disposti a lavorarci sopra, POI
li rivendeva agli stessi a prezzi ragionevoli oppure ad un prezzo normale
(caro) ai clienti oppure, raramente, se non erano soddisfacenti, non metteva
etichetta e li vendeva come strumenti da studio.
ragionaci su...
Alina


"Gilgamesh" <gi...@mesh.it> ha scritto nel messaggio
news:%37Xe.6854$Jr.1...@twister2.libero.it...
> > vedere una tavola e ti dice che è stagionata 30 anni e pertanto ti
chiede


> > mille euro in più (butto lì la cifra).
>

> Tutto è relativo.
>


Redshift

unread,
Sep 18, 2005, 12:16:08 PM9/18/05
to
"alina"

> Il risultato finale è in funzione dei singoli pezzi E dell'equilibrio tra
> essi.
> Prova a mettere un carburatore Ferrari F1 su una vecchian Panda...
> Non va bene nè il carburatore e meno che mai la Panda.
> Uno strumento devi poterlo provare, in fondo non costa poco, se non ti
piace
> devi poterlo rifiutare, il liutaio lo venderà ad un altro... se non ha
altri
> clienti ... una ragione in più di sospettare...
> Un vecchio liutaio, il cui nome taccio, vendeva gli strumenti "nuovi" ad
un
> prezzo ridottissimo oppure li concedeva in prestito di uso per un paio di
> anni a concertisti ed amici di sua fiducia e disposti a lavorarci sopra,
POI
> li rivendeva agli stessi a prezzi ragionevoli oppure ad un prezzo normale
> (caro) ai clienti oppure, raramente, se non erano soddisfacenti, non
metteva
> etichetta e li vendeva come strumenti da studio.
> ragionaci su...
> Alina


Capisco, e sono perfettamente d'accordo.

Ti spiego meglio la situazione. Io pensavo di recarmi dal liutaio e di
fargli costruire uno strumento, da zero, per me.
Si sceglierebbero assieme i legnami, lo spessore della tavola,
l'invecchiamento. L'unica cosa che mi chiedevo, e su questo non riesco
ancora ad ottenere una risposta, è come assicurarsi che - sia pure fosse per
capriccio - se io voglio una tavola di abete tedesco maschio stagionato
trent'anni il mio liutaio ed io si possa essere sicuri che il fornitore
della tavola non ci abbia raggirati. Torno a fare la domanda: c'è una
certificazione dell'invecchiamento di una tavola? C'è un metodo semplice ma
sicuro di controllarne la stagionatura (vera, non accelerata coi sali)?
Forse, vado a naso, si fa "bussando" con le nocche sulla tavola? E cosa si
deve sentire con una tale prova?

Capisco anche il discorso che fai del liutaio che faceva prima "provare" lo
strumento a chi se ne intandeva: non tutte le ciambelle riescono col buco,
anche se che le fa è il pasticciere del Re.
Forse è meglio provare più strumenti già finiti piuttosto che commissionarne
uno?

Grazie,
Red.


Gilgamesh

unread,
Sep 18, 2005, 12:52:57 PM9/18/05
to
> Un vecchio liutaio, il cui nome taccio, vendeva gli strumenti "nuovi" ad
un
> prezzo ridottissimo oppure li concedeva in prestito di uso per un paio di
> anni a concertisti ed amici di sua fiducia e disposti a lavorarci sopra,
POI

E vero anche io ho acquistato una chitarra provata e suonata da Alirio Diaz,
la fece un grande liutaio italiano.

Gilgamesh

unread,
Sep 18, 2005, 12:53:42 PM9/18/05
to
> Ti spiego meglio la situazione. Io pensavo di recarmi dal liutaio e di
> fargli costruire uno strumento, da zero, per me.

E non è detto che riesca bene oppure che a te piaccia.


massivan

unread,
Sep 18, 2005, 6:31:24 PM9/18/05
to

"alina"

> Un vecchio liutaio, il cui nome taccio, vendeva gli strumenti "nuovi" ad
un
> prezzo ridottissimo oppure li concedeva in prestito di uso per un paio di
> anni a concertisti ed amici di sua fiducia e disposti a lavorarci sopra


"massivan"

Certo, nelle chitarre nuove ci sono
dei "buchi" di suono, cioč premendo
la corda in certi capotasti il volume
risulta inferiore alle altre posizioni
di quella stessa corda,

quindi bisogna insistere e suonare
con il pollice in quei punti giorno dopo
giorno fino ad eliminare il difetto.

Questo lo dico per i niubbi, ovviamente.


Gilgamesh

unread,
Sep 19, 2005, 12:31:25 AM9/19/05
to
> quindi bisogna insistere e suonare
> con il pollice in quei punti giorno dopo
> giorno fino ad eliminare il difetto.

Ecco spiegato perchč certi concertisti con le chitarre nuove suonano certe
note piů forti delle altre.

massivan

unread,
Sep 19, 2005, 8:08:09 PM9/19/05
to
"Redshift"

> Ti spiego meglio la situazione. Io pensavo di recarmi dal liutaio e di
> fargli costruire uno strumento, da zero, per me.
> Si sceglierebbero assieme i legnami, lo spessore della tavola,
> l'invecchiamento.


"massivan"

Allora vai da Lovadina e gli spieghi
il modello di suono che vuoi realizzare,

il resto viene da se.


Redshift

unread,
Sep 20, 2005, 6:41:06 AM9/20/05
to

"massivan"

> Allora vai da Lovadina e gli spieghi
> il modello di suono che vuoi realizzare,
>
> il resto viene da se.

Lovadina?
Non lo conosco. Dove lavora? Ha un sito internet?
Grazie,
Red.


Frédéric ZIGANTE

unread,
Sep 20, 2005, 1:57:45 PM9/20/05
to
> li rivendeva agli stessi a prezzi ragionevoli oppure ad un prezzo normale
> (caro) ai clienti oppure, raramente, se non erano soddisfacenti, non
> metteva
> etichetta e li vendeva come strumenti da studio.
> ragionaci su...
> Alina

Ah bello! Esemplare !
Chi è? ;-))))

Di cosa viveva costui?

Frédéric Zigante


Redshift

unread,
Sep 20, 2005, 5:31:21 PM9/20/05
to

"Redshift"

> Lovadina?
> Non lo conosco. Dove lavora? Ha un sito internet?
> Grazie,
> Red.

Eccolo (grazie gůgol)...
http://www.lucianolovadina.com/Luciano%20Lovadina_file/biografia/index.htm
Beh, adesso do un'occhiata al sito...


massivan

unread,
Sep 20, 2005, 7:40:38 PM9/20/05
to
"Redshift"

> Lovadina?
> Non lo conosco. Dove lavora? Ha un sito internet?
> Grazie,
> Red.


"massivan"

Lovadina Luciano
Via Verdi 5, 31030 Arcade (TV)
Tel. 0422-720212 (+fax)

vedi qui:
http://www.liuteria.org/italiano/liuteria/pagina.htm
Alcune sue chitarre le ho sentite,
sono ottime e a prezzi ragionevoli

Comunque scegli con calma, se ne hai tempo,
e contatta tutti questi.

(Il mio preferito é Arban ma i suoi prezzi non
sono da niubbio)


Altri liutai


Lavezzi Adalberto
Via Cav. di Vitt. Veneto 8
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532-805845

Mario Artese
Liutisti & Liutai
Via Cattaneo,11/g
Cosenza, Italy 87100
e-mail: maar...@tin.it

Scandurra Antonino
Via Palazzotto 50, Catania
Tel. 095-431901

Andrea Ballarin
Manne Guitars
Via Paraiso, # 28
Schio VI, 36015
e-mail: ma...@atnet.it
http://www.atnet.it/manne/

Enrico Bottelli
Via Cuzzi 16 - 20155 Milano
Tel. 02-39214715

Lucio Antonio Carbone
Via C. Goldoni 77, 20129 Milano
Tel. 02-70100028

Carlo Ceccon
Via Alessi, 13 - 20123 Milano
Tel. 39 2 38995409
e-mail: cec...@iol.it

Carlo Cecconi
Via Alpi Apuane 44 - 00141 Roma
Tel. 06-8170176

Mario Rosazza Ferraris
Via P.Cossa 3, Roma
Tel. 06-3230741

Maurizio Foti
Via Alessi, 13 - 20123 Milan
Tel. 39 2 58101241
e-mail: m...@iol.it

Cortesi Giancarlo
Via Don Calvi 65, 24061 Albana S. Alessandro (BG)
Tel. 035-580369

Giussani Gioachino
Podere Aile, 52031 Anghiari (Arezzo)

Pulfer Heidi
Via Piccinino 3, 47037 Rimini
Tel. 0541-27997

Frignani Lorenzo
Via F. Baracca 38, 41031 Camposanto (MO)
Tel. 0535-87056

Arban Luis
Via Darwin 17 - 52100 Arezzo
Tel. 0575-381709

Grimaldi Mario
Via Lamarmora 2, 15070 Trisobbio (AL)
Tel. 0143-831947

Novelli Mario
Via Nogariole 43, Giavera del Montello (TV)
Tel. 0422-770216

Della Giustina Michele
Via della Seta 35, 0438-912378

Marcello Morrone, Luthier
Via Panebianco II Strada 32
Cosenza 87100, Italia
e-mail: mmo...@tin.it

Coriani Paolo
Via Barchetta 98, 41100 Modena
Tel. 075-8041485

Fabio Ragghianti
Via Fornace 10, 55045 Caprigna (LU)
Tel. 0584-796050

Carlo Raspagni
Via Vitt. Veneto 7, Vignate (MI)
Tel. 02-9566089

Camillo Sampaolo
Viale Isonzo 60
20135 Milano
e-mail: sa...@planet.it
http://members.planet.it/freewww/sampa/home.html

Loverde Santo
Via del Ciclamino 42, 95121 Catania
Tel. 095-451046

Andrea Tacchi
Concert Guitar Maker
Via Monte Oliveto 20
50124 Firenze Italia
e-mail: tac...@dada.it

Giuseppe Tumiati
Lutemaker
Viale, Toscana, 15/A
Milano, I-20136
e-mail: g.tu...@defcon1.com
http://defcon1.com/g-tumiati

Cipriani Vincenzo
Via Cimabue 5 - 06088 S.Maria d. Angeli, Assisi (PG)
Tel. 075-8041485


Redshift

unread,
Sep 21, 2005, 1:31:14 PM9/21/05
to

"massivan"

> Comunque scegli con calma, se ne hai tempo,
> e contatta tutti questi.
>
> (Il mio preferito é Arban ma i suoi prezzi non
> sono da niubbio)

Ciao,
ti ringrazio per la lista di liutai.
Parli di prezzi "ragionevoli" per lovandina e di prezzi "non da niubbio" per
Arbąn.
Puoi, fermo restando che ogni strumento č una storia a parte e che non si
parla di etti di prosciutto, dare - anche se in maniera approssimata -
un'idea dei prezzi di lovandina e di quelli di arbąn?
[Su certi siti "ammerecani" ho visto prezzi sui 9-10-11000 dollari e passa
come se fosse nulla... ]
Ti ringrazio,
Red


alina

unread,
Sep 21, 2005, 2:16:54 PM9/21/05
to
se cerchi bene, proprio dalle parti di Lovadina, so di un liutaio bravo ed a
prezzi strani, decisamente sotto i 3.000!
ho provato sue chitarre da un amico e sono notevoli!
Ne ho provata una della fine anni '70, eccezionale!
Purtroppo non ho altri dati e neppure so se ancora lavora.
Prova magari a chiedere a Lo
Auguri e buona ricerca.

Redshift

unread,
Sep 22, 2005, 6:46:25 AM9/22/05
to

"alina"

> se cerchi bene, proprio dalle parti di Lovadina, so di un liutaio bravo ed
a
> prezzi strani, decisamente sotto i 3.000!
> ho provato sue chitarre da un amico e sono notevoli!
> Ne ho provata una della fine anni '70, eccezionale!
> Purtroppo non ho altri dati e neppure so se ancora lavora.
> Prova magari a chiedere a Lo
> Auguri e buona ricerca.

Grazie Alina, sarà una caccia al tesoro: le tue indicazioni sono un po'
sibilline... ma mi è sempre piaciuto giocare a (tentare di) fare Auguste
Dupin (altro che Scerlocòlms!).
Ciao,
Red.


massivan

unread,
Sep 22, 2005, 7:31:51 PM9/22/05
to
"Redshift"

> Grazie Alina, sarà una caccia al tesoro: le tue indicazioni sono un po'
> sibilline... ma mi è sempre piaciuto giocare a (tentare di) fare Auguste
> Dupin (altro che Scerlocòlms!).
> Ciao,
> Red.


"massivan"

Ti riporto questa inserzione che ho letto un anno fa circa.

--------------------------------------------------------------------
> Vendo splendida chitarra da concerto (1999) del grande liutaio Carlo
> Raspagni a Vignate. Tavola in cedro, fasce e fondo in palissandro
> jacaranda del Brasile. Meccaniche Fustero. Splendidamente rifinita e
> praticamente nuova senza un graffio. Verniciata dopo la morte del maestro
> dal liutaio Pedrini.
> Invio altre foto solo se realmente interessati.
> Prezzo: 1.400,00 Euro
marco.d...@tin.it (Venezia)


alina

unread,
Sep 23, 2005, 6:36:38 AM9/23/05
to
ho avuto a disposizione una Raspagni da concerto....molti anni fa...
usata 1 ora e poi mai più.
anche un suo liuto...
ne usavo un'altro, felicemente.
no comment


"massivan" <nst...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:H9HYe.6614$kA.3...@news3.tin.it...

Redshift

unread,
Sep 23, 2005, 8:19:45 AM9/23/05
to
Ué ragazzi, io HO una Raspagni del '94, pagata 3.900.000 lire... e suona
niente male!

Il problema è che a casa siamo in TRE a suonare! E già, tre!

Eh, il Maestro Raspagni!
Ricordo benissimo quel febbraio di undici anni fa: noi abitiamo a Bari e,
per andare dal Maestro Raspagni, a Vignate, ci facemmo, io e mia sorella
(suona anche lei), otto ore e passa di treno; chiedemmo asilo a certi
parenti di Gallarate.
Avevamo visto - per la verità - qualche altro liutaio (a Modena, credo, e
dintorni) ma eravamo già decisi per Raspagni.
E lui fu davvero gentile.
La sua bottega a Vignate... non so quanti treni avevamo preso, da Gallarate,
per arrivarci: un'odissea.... quella mattina pioveva un po', faceva freddo,
c'era un'umidità... ma la bottega, dentro, era uno splendore... noi non ne
avevamo mai vista una, avevamo sempre suonato su strumenti di fabbrica (al
massimo una ramirez!), e fu un'esperienza bellissima: quella luce tenue,
l'odore delle colle e della vernice, strumenti in via di costruzione,
legame, quanti odori...
Rimase molto colpito dal fatto che due ragazzini si fossero fatta tutta
quella strada per acquistare un suo strumento: ricordo che cominciò a
chiamarci per nome e - senza praticamente conoscerci - ci dette due
strumenti da provare con calma, sapendo che ce li saremmo portati per due
giorni a Gallarate e che saremmo benissimo potuti sparire e amen! Ma lui,
scherzando, disse "tanto vi acchiappo!". E così proviamo gli strumenti per
due giorni e poi tornammo da lui... e ne prendemmo un'altro! Uno strumento
da concerto in Abete molto bello... ci fece , vista la strada che c'eravamo
fatti, anche un po' di sconto, "per rimborso spese" disse lui, e quando
l'acquisto fu cosa fatta ci portò al bar: pare che da quelle parti sia una
tradizione suggellare gli affari con una bevuta. Lui prese un bianchetto,
credo, e noi... noi succo di frutta! E volle offrire lui, non ci furono
santi.

Come qualcuno forse ricorderà (Gilgamesh, m.d.c. in particolar modo), a fine
primavera ho portato la Raspagni (essendo il maestro Raspagni morto da
qualche anno) dal mio attuale liutaio. Lo strumento aveva perso vernice sul
punto dove si appoggia l'avambraccio destro e avevo il sospetto che li
legno, in quel punto, cominciasse ad assorbire umidità. Così si è deciso per
un intervento radicale, anche se costoso: sverniciatura di tutta la cassa e
riverniciatura, con lacca, a tampone. Secondo il mio liutaio - e a lavoro
finito me ne sono convinto anche io - il maestro Raspagni aveva verniciato a
tampone, forse con molte mani, solo la tavola; con vernici di qualità
inferiore, e non a tampone, fasce e fondo.
Il mio liutaio attuale ha riverniciato *tutta* la cassa a tampone con una
lacca ricavata (spero di non esprimermi impropriamente) da una specie di
sostanza a scaglie (l'ho vista nella busta dove la conserva) di colore
chiarissimo... infatti la tavola ha cambiato colore - schiarendo di molto da
un giallo "post it" ad un paglierino chiarissimo - e anche l'aspetto della
cassa è cambiato molto... E IL SUONO! La mia Raspagni ha acquistato una
rotondità e corposità di suono che, onestamente, non aveva *mai* avuto... e
più passano i giorni più le cose migliorano... e son passati sì e no una
ventina di giorni!
Quando suono mi VIBRA fra le gambe tutta la cassa (*mai* successo prima) e i
suoni si aprono bene, caldi e pieni... e man mano che il tempo passa, la
cassa vibra in corrispondenza di sempre più note... insomma sta aumentando
la risposta della cassa alle varie frequenze. La cassa, dimenticavo, è
intonata in SOL (se non ho capito male non è proprio il massimo).

Insomma mi pare di poter concludere che lo strumento costruito dal Maestro
sia molto buono (forse l'unica pecca è l'intonazione della cassa), ma non
capisco la scelta delle vernici - fatta a suo tempo da Raspagni - che, si è
dimostrato, ha penalizzato notevolmente la sonorità potenziale dello
strumento finendo praticamente per imbavagliarlo.

Mi farebbe piacere avere il vostro parere sull'intera faccenda.
Ciao a tutti,
Red.


"alina" <alina...@prigioniera.italia> ha scritto nel messaggio
news:WUQYe.10132$pJ6.6...@news4.tin.it...

massivan

unread,
Sep 23, 2005, 2:52:17 PM9/23/05
to
"Redshift"

> Mi farebbe piacere avere il vostro parere sull'intera faccenda.
> Ciao a tutti,
> Red.


"massivan"

Ho avuto anch'io una Raspagni (del 1979)
ma era ben poco in confronto ad un Lovadina,
e decisamente meno di poco in confronto
ad una Arban.


Redshift

unread,
Sep 24, 2005, 4:01:19 AM9/24/05
to

"massivan"

> Ho avuto anch'io una Raspagni (del 1979)
> ma era ben poco in confronto ad un Lovadina,
> e decisamente meno di poco in confronto
> ad una Arban.

Sempre lapidario... ma chiaro.
Grazie,
ciao.

(Insomma non me la togli la curiosità di sapere - più o meno - quanto costa
una arban? tanto, prezzo a parte, immagino ci vogliano anni per averne
una... :-) )


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