Grazie
Luca
Grazie
Luca
Tutti i parametri dell'impianto sembrano a posto, mi sà che materassino e
parquet isolano troppo e che devi alzare la temperatura ancora, prova ad
aumentarla di 2 gradi alla volta fino a 46°. Di più non saprei se è
un'azzardo. Che passo di posa ha l'impianto? Com'è la temperatura nelle zone
dove non hai parquet?
Azz.. ma a 46 mi perdo ancora di più il vantaggio della
condensazione... tragedia.
Ho parquet da tutte le parti, bagni compresi quindi non posso fare
questa verifica.
Il passo varia dai 16 agli 8, considera che dove c'è più freddo è a 8
quindi dovrebbe essere sufficiente... bel casino
Il passo è ottimo quindi non è colpa dell'idraulico :-)
Francamente non vedo alternativa, da quello che scrivi sembra tutto a posto,
purtroppo già il legno è un isolante, se poi ci metti anche il materassino
le cose non possono che peggiorare. Io personalmente ho solo un cliente con
pavimento flottante e non ha problemi, la tem. dell'acqua è di circa 35
gradi (ma aveva laminato e non parquet vero). L'azienda che uso io di
impianti a pavimenti sconsiglia sistemi simili e di recente un mio cliente
si è informato e ha lasciato perdere. Putroppo temo sia il prezzo da pagare
per avere un rivestimento del genere. Comunque non ne farei una tragedia per
la caldaia, la temperatura che ti deve importare non è quella di mandata ma
di ritorno, e comunque la caldaia condensa lo stesso discretamente.
effettivamente 3 gradi di salto termico sono un po pochini
> Aggiungo che le zone mi pare lavorino regolarmente, sono calde e che
> non ho il cappotto termico alla casa ma questo non dovrebbe essere
> così determinante.
infatti
> Misurando con un termometro a contatto prestato da un amico ho visto
> che la superficie del pavimento non supera i 22°, va dai 21,3 fino ai
> 22 a seconda della zona del pavimento... sembrerebbe quindi che il
> parquet blocca tutto il calore visto che la temperatura di mandata è
> di 40°!!!
certo è normale che il legno lasci passare meno calore ma anche quest'ultimo
col tempo
dovrebbe scaldarsi ed arrivare a temperature più alte
> Avete dei suggerimenti??
> Ho optato per il flottante dopo aver letto che l'unico rischio sarebbe
> statto un rallentamento della messa a regime... qui mi pare invece che
> mi stia isolando totalmente dal caldo...
> Per favore datemi una mano..
Si, la scelta che hai fatto è stata comunque azzardata ma spero supportata
da un progetto!
Se qualcuno ha calcolato che il legno utilizzato ed il suo spessore erano in
grado di supportare
l'impianto a regime significa che tutto dovrebbe funzionare....
Hai degli orari impostati per caso? Hai provato a far girare l'impianto 24
ore al giorno?
Ciao
la grande verità è che hai speso tanti soldi per nulla....sta mania di
impianti a pavimento fa sempre + vittime
Se tu visto che hai la casa col cappotto e immagino buoni serrmaenti montavi
radiatori un pelino + abbondanti ti scaldavi benone con l'acqua a 40 gradi
della caldaia a condensazione in poche ore e potevi accendere e spgner
l'impianto come volevi
spendevi meno di impianto e meno di gas
Guarda, i rivestimenti di quel genere vanno per la maggiore oramai, e non ci
sono problemi con gli impiantia pavimento, a parte
un maggior tempo di messa a regime. Il problema caso mai è il materassino
sottostante, come scritto un mio cliente lo voleva fare e dopo essersi
informato non l'ha fatto perchè gli hanno detto che è come se isolasse come
1 cm di legno (almeno così mi ha detto, lavora in un grosso studio di
progettazione dove ci sono diversi ingenieri e periti termotecnici). MA
fammi capire, solo in soggiorno non arrivi a 20 gradi o dappertutto?
Non diciamo sciocchezze, gli impianti a pavimento a bassa temperatura
esistono da decenni, e i vantaggi non solo solo economici nella gestione;
hanno soprattutto un comfort superiore, muovono meno polvere, non
ingombrano e hanno meno manutenzione. I problemi nascono casomai da errata
progettazione, da lavori fatti male, e soprattutto da mala gestione e messa
in funzione frettolosa.
Praticamente solo in soggiorno/cucina ma mi è venuta in mente una cosa... è
possibile che la centralina della caldaia che funziona secondo una curva e
quind secondo la temperatura esterna non sia tarata bene?
Mi spiego meglio, la temperatura esterna scende, la centralina aumenta la
temperatura di mandata ma i risultati visto il parquet spesso si vedono
troppo tardi e quindi al successivo rialzarsi della temperatura esterna la
centralina abbassa la temperatra e l'impianto non arriva mai a regime..
può essere?
Vai a parlare di politica che è meglio.....
Prova ad invertire il termostato.....
E' raro ma potrebbe essere quello il problema.
(invertire nel senso di scambiarlo con un altro che hai in casa
Fallo fare dal tuo tecnico )
Poi nn ho capito una cosa: a volte nelle camere piu' grandi ci sono piu'
circuiti.
Hai provato la temperatura su tutta la superficie?
E' la stessa in tutta la casa?
Ciao!!
> Praticamente solo in soggiorno/cucina ma mi è venuta in mente una cosa...
> è possibile che la centralina della caldaia che funziona secondo una curva
> e quind secondo la temperatura esterna non sia tarata bene?
> Mi spiego meglio, la temperatura esterna scende, la centralina aumenta la
> temperatura di mandata ma i risultati visto il parquet spesso si vedono
> troppo tardi e quindi al successivo rialzarsi della temperatura esterna la
> centralina abbassa la temperatra e l'impianto non arriva mai a regime..
> può essere?
Si, può essere. Personalmente ritengo che la centralina esterna, in un
impianto a pavimento, serva a poco. Nel tuo caso l'impianto ha una risposta
che potrebbe raggiungere le 4 - 5 ore. Che senso ha comandare l'impianto con
una centralina che alle due del pomeriggio rileva esternamente una
temperatura sufficientemente elevata e spegne la caldaia? L'effetto tu lo
risenti alle 6-7 del pomeriggio quando la temperatrura esterna è
notevolmente scesa. Poi alle 7 del pomeriggio la sonda sente freddo e
riparte l'impianto. Tu avrai caldo alle 11- 12 di sera, quando sarai già a
letto. Non penso siano le tue esigenze.
Potrei sbagliarmi. Qualcuno certamente lo sosterrà.
Nel mio impianto, dove i pavimenti sono abbondantemente coperti da tappetti
(che potrebbero rendere il funzionamento dell'impianto simile al tuo)
gestisco tutto escusivamente con un cronotermostato ambiente che ho tarato,
dopo alcuni tentativi, secondo le mie abitudini. Sono estremamente
soddisfatto dell'impianto, nonostante le critiche della signora sottostante
(mi ricorda tanto "la volpe e l'uva"). Personalmente utilizzo immobili con
radiatori, con ventilconvettori e con impianti a pavimento. Accettando il
tempo necessario per la messa a regime, è l'impianto con migliore confort
ambientale.
Consiglio: prova a staccare la sonda esterna e gestire l'impianto
diversamente.
In alternativa prova a controllare nella cassetta che contiene il collettore
di distribuzione. L'impianto dovrebbe essere eseguito con più anelli e nella
cassetta dovresti vedere se tutti gli anelli funzionano. Nella cassetta
dovresti avere anche degli altri termometri. Verifica le loro temperature.
Hai provato, se possibile, posizionare la pompa al massimo della portata?.
Altro tentativo: chiamare l'installatore o sentire il progettista?
Saluti
carlo
Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
se si riferisce a me non si preoccupi casa mia ha il riscaldamento a
pavimento + riscaldamento a radiatori e impianto vrf a pompa di calore
Ho caldaia a metano e pure a biomasse e generatore diesel insonorizzato
automatico da 10Kw e non sto a dirle le scorte
Per cui non si preoccupi che al freddo non ci resto manco se putin ci chiude
il gas per sempre
Penso che tu abbia tutto il diritto di esprimere la tua opinione e che
nessuno ti possa zittire per queste.
>
> Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
Se questo succede è perché c'è troppa improvvisazione e poca competenza ed
esperienza in chi li ha progettati (ma dubito pure che quelli nati male
abbiano dietro un progettista vero) o costruiti ed aggiungo collaudati.
>
> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento.
Sì e no. Dipende dalle situazioni e dalle stagioni. Con un ottimo isolamento
sei aiutata nelle condizioni estreme sia per il freddo che per il caldo ma
ti neghi la possibilità di sfruttare le temperature esterne o
l'irraggiamento per avere in casa un clima naturalmente confortevole.
In primavera ed autunno i miei muri in poroton posti a sud si scaldano e mi
rendono il calore assorbito durante la notte e si sta davvero bene. Quindi
ok per l'isolamento ma non totale ma dove conviene.
>
>
>
>
> Penso che tu abbia tutto il diritto di esprimere la tua opinione e che
> nessuno ti possa zittire per queste.
Non ti preoccupare mica mi faccio intimidire da tale franzPc..........
>
>>
>> Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
>
> Se questo succede è perché c'è troppa improvvisazione e poca competenza ed
> esperienza in chi li ha progettati (ma dubito pure che quelli nati male
> abbiano dietro un progettista vero) o costruiti ed aggiungo collaudati.
Appunto perchè adesso sono di moda è proprio questo che intendevo io
>
>>
>> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento.
>
> Sì e no. Dipende dalle situazioni e dalle stagioni. Con un ottimo
> isolamento sei aiutata nelle condizioni estreme sia per il freddo che per
> il caldo ma ti neghi la possibilità di sfruttare le temperature esterne o
> l'irraggiamento per avere in casa un clima naturalmente confortevole.
> In primavera ed autunno i miei muri in poroton posti a sud si scaldano e
> mi rendono il calore assorbito durante la notte e si sta davvero bene.
> Quindi ok per l'isolamento ma non totale ma dove conviene.
>
ok ma quì entriamo nel discorso della bioedilizia..comunque se ha zone
critiche della casa con uno scarso isolamento es le finestre o le coperture
con questi freddi ti senti scendere l'aria fredda come se acessi acceso il
climatizzaore a freddo e anche col riscaldamento a pavimeto non si stà bene
Se la casa è ben isolata a livello del pavimento non c'è freddo anche senza
pavimento radiante
Eccomi! Infatti ti sbagli perchè tutte le centraline (anche quelle di 20
anni fa) hanno parametri che tengono conto dell'inerzia dell'impianto, della
media delle temperature esterne, e di molti altri fattori: sono dei
regolatori di tipo PID e non dei termostati ON-OFF !!!!
Il problema semmai è quello di trovare un tecnico abbastanza preparato da
sistemarti i parametri in modo ottimale; in ogni caso i valori preimpostati
di fabbrica vanno bene nell'80% degli impianti.
> Nel mio impianto, dove i pavimenti sono abbondantemente coperti da
> tappetti (che potrebbero rendere il funzionamento dell'impianto simile al
> tuo) gestisco tutto escusivamente con un cronotermostato ambiente che ho
> tarato, dopo alcuni tentativi, secondo le mie abitudini. Sono estremamente
> soddisfatto dell'impianto, nonostante le critiche della signora
> sottostante (mi ricorda tanto "la volpe e l'uva"). Personalmente utilizzo
> immobili con radiatori, con ventilconvettori e con impianti a pavimento.
> Accettando il tempo necessario per la messa a regime, è l'impianto con
> migliore confort ambientale.
Sicuramente lo è ma è anche l'impianto che necessita per il funzionamento
ottimale il maggior numero di tarature e quindi bisognerebbe dedicare
qualche ora alla sua messa a punto
> Consiglio: prova a staccare la sonda esterna e gestire l'impianto
> diversamente.
Non credo sia possibile "staccare la sonda esterna" senza far andare in
blocco tutto.
> In alternativa prova a controllare nella cassetta che contiene il
> collettore di distribuzione. L'impianto dovrebbe essere eseguito con più
> anelli e nella cassetta dovresti vedere se tutti gli anelli funzionano.
> Nella cassetta dovresti avere anche degli altri termometri. Verifica le
> loro temperature.
> Hai provato, se possibile, posizionare la pompa al massimo della portata?.
Quello che gli ho già detto di fare....
> Altro tentativo: chiamare l'installatore o sentire il progettista?
>
La prima cosa da fare.....
Ciao
Sono una moda da 30 anni, e non mi risulta che nessuno sia mai rimasto al
freddo solo per il fatto di aver scelto un tipo di impianto piuttosto che un
altro: per quanto riguarda i costi di gestione gli impianti a pannelli
radianti sono quelli con la minor spesa di gestione a parità di comfort e
non è un opinione ma un fatto tecnico dovuto a molti fattori che abbiamo già
spiegato in post precedenti
> Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
Forse dove abiti tu, nella mia zona non riscontro una statistica diversa per
questo tipo di impianto
> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
D'accordissimo, ma questo è tutto un altro discorso
Ciao
Non se dice cavolate.
Perchè un impianto a pavimento fatto bene da MOLTO in risparmio di energia
MOLTO.
> >
> > Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
>
> Se questo succede è perché c'è troppa improvvisazione e poca competenza ed
> esperienza in chi li ha progettati (ma dubito pure che quelli nati male
> abbiano dietro un progettista vero) o costruiti ed aggiungo collaudati.
Certo che se parliamo di impianti fatti come si deve
> > il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento.
>
> Sì e no. Dipende dalle situazioni e dalle stagioni. Con un ottimo
isolamento
> sei aiutata nelle condizioni estreme sia per il freddo che per il caldo ma
> ti neghi la possibilità di sfruttare le temperature esterne o
> l'irraggiamento per avere in casa un clima naturalmente confortevole.
> In primavera ed autunno i miei muri in poroton posti a sud si scaldano e
mi
> rendono il calore assorbito durante la notte e si sta davvero bene. Quindi
> ok per l'isolamento ma non totale ma dove conviene.
Vero.
Si parla pure nessuno te lo impedisce, ma hai detto una cavolata.
anche questo è + un mito che ua realtà.....per gli elementari principi della
fisica qualunque impianto usi deve fornire il medesimo calore che viene
disperso dall'abitazione con all'interno tot gradi di solito 20
Il presunto risparmio del pavimento radiante rispetto a un sistema classico
a radiatori deriva dall'uso di una caldaia a condensazione che funzionando a
bassa tempratura ha un rendimento maggiore e gli riesce il recupero del
calore e del vapore dei fumi di scarico
ma c'è da considerare che col pavimento radiante si deve scaldare la casa
dall'autunno alla primavera e chi è sempre fuori di casa e che potrebbe
beneficiare di una riduzione o fermo dell'impianto col pav rdiante finisce
per spender MOLTO di +
Quanto sopra non è affatto smentibile..per cui le castronate le raccontano
altri
Fidatevi se volete pagare poco di riscaldmaneto e star bene in casa dovete
isolare solo l'isolamento vi riduce le bollette..l'altro metodo è stare al
freddo
Ed è la termotecnica a dirvelo
Cosa dice la termotecnica del rendimento medio stagionale di un impianto a
pavimento
rispetto ad uno tradizionale?
Perchè non c'è solo il fattore " calore " ma ci sono altri aspetti
dell'impianto da prendere
in considerazione.
Ora se ne vuoi parlare , parliamone!
Vabbè ti dico un aspetto:
Come viene distribuito il calore di un ipianto a pavimento rispetto ad un
impianto tradizionale?
Mi scusi ma a volte l'incomprensione è grande e reciproca. Non mi sono mai
preoccupato se lei ha caldo o freddo a casa sua. E tantomeno penso di
preoccuparmi in futuro.
Ma dopo il suo intervento chiarificatore penso di avere compreso la sua
frase "la grande verità è che hai speso tanti soldi per nulla....sta mania
di impianti a pavimento fa sempre + vittime".
Non è che parla per esperienza personale visto che la sua casa mi sembra un
laboratorio di prova pittosto che una casa come quella delle persone comuni.
O piuttosto tutte quelle cose le ha semplicemente perchè ha un deposito di
materiali in vendita. Dal suo intervento non si capisce.
Saluti
Ah, ecco, forse ci siamo. La taratura potrebbe essere il motivo, ma
soprattutto dov'è messa la centralina (con la sonda interna)?
Per caritą, puoi pensarla come ti pare, ma questo non vuol dire che sia vero
>
> Sono all'ordine del giorno casa con tale impianto che hanno problemi
Da idraulico ti dirņ che ci sono un sacco di problemi all'ordine del
giorno, e quello degli impianti a pavimento
non č pił diffuso di altri. Anzi, una volta regolato il tutto non vedo che
problemi dia.
> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
Con un ottimo isolamento si ha semplicemente un ottimo isolamento. Il
comfort ha altre caratteristiche, tipo un distribuzione del calore
priva di moti convettivi e di stratificazioni
Vero, ma non solo. Presumo che tun non abbia mai sentito parlare di
irraggiamento e moti convettivi, vero?
> ma c'è da considerare che col pavimento radiante si deve scaldare la casa
> dall'autunno alla primavera e chi è sempre fuori di casa e che potrebbe
> beneficiare di una riduzione o fermo dell'impianto col pav rdiante finisce
> per spender MOLTO di +
Il risparmio è sempre proporzionale ai consumi, se abiti in una casa per
poche ore al giorno puo' essere che
ti convenga riscaldare solo *alcune* stanze per breve tempo anzichè
mantenerla calda con l'impianto a pavimento. Ovviamente il comfort
và a farsi benedire.
>
> Quanto sopra non è affatto smentibile..per cui le castronate le raccontano
> altri
Non è questione di smentire, è questione di correggere.
> Fidatevi se volete pagare poco di riscaldmaneto e star bene in casa dovete
> isolare solo l'isolamento vi riduce le bollette..l'altro metodo è stare al
> freddo
>
Su questo quoto in pieno.
> Ed è la termotecnica a dirvelo
Certo, ma se fossi in te non la citerei tanto, visto le tue evidenti lacune
in materia
E il geotermico? e la trigenerazione? nulla????
E io che pensavo che Lei si preoccupasse del mio benessere.....
> Ma dopo il suo intervento chiarificatore penso di avere compreso la sua
> frase "la grande verità è che hai speso tanti soldi per nulla....sta mania
> di impianti a pavimento fa sempre + vittime".
> Non è che parla per esperienza personale visto che la sua casa mi sembra
> un laboratorio di prova pittosto che una casa come quella delle persone
> comuni.
No no a casa nostra si eseguono solo lavori ben fatti..semplicemente non mi
piaceva una casa senza radiatori poi adesso ce ne sono di qulli da arredo
molto belli
E poi nel caso ci si dimentichi di mandare l'sms per riattiare il
riscaldamento quando si torna dalle vacanze invernali ecco che i radiatori
riscaldano subito la casa
Il vrf serve prevalentemente per il raffrescametno estivo non ci fidavamo
del solo effetto rinfrscante del pavimento
> O piuttosto tutte quelle cose le ha semplicemente perchè ha un deposito di
> materiali in vendita. Dal suo intervento non si capisce.
>
> Saluti
>
no no nessun deposito tutto materiale installato e funzionante
Saluti anche a Lei
io non nego i vantaggi del pavimento radiante dico solo che ormai viene
spesso isntallato a chiunque anche a chi non ne conosce le peculiarità
Che spesso dice dopo averlo saputo..non lo facevo
>> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
>
> Con un ottimo isolamento si ha semplicemente un ottimo isolamento. Il
> comfort ha altre caratteristiche, tipo un distribuzione del calore
> priva di moti convettivi e di stratificazioni
non è proprio così perchè ambienti molto isolati non hanno entrate di aria
fredda che scende e necessitando di ridotti apporti termici non c'è gran
problema di radiatori bollenti muri neri etc etc
Viceversa se hai il pavimento radiante ad es in un locale tipo container di
ferro non isolato il freddo che scende ovunque lo sente eccome e
probabilmente anche i piedi freddi
+ o meno lo stesso effetto di lasciare una finestra leggermente aperta
il rendimento medio stagionale è molto importante e ben + significativo del
mero rendimento di combustione..ma non è solo funzione dell'impianto a
pavimento
se lo alimenta con una caldaietta a tiraggio naturale e magari non
modulante..avrà comunque un basso rendimento medio stagionale..anche col
risc a pav
ROTFL
Le caldaiette murali non modulanti non esistono piu'.
Ed il rendimento stagionale a pari condizioni in un impianto con caldaia a
condensazione è
piu' alto nel caso di distribuzione a pavimento.
Beh certo che se uno vive la casa per 4 ore al gg hai ragione..
> >> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
> >
> > Con un ottimo isolamento si ha semplicemente un ottimo isolamento. Il
> > comfort ha altre caratteristiche, tipo un distribuzione del calore
> > priva di moti convettivi e di stratificazioni
>
> non è proprio così perchè ambienti molto isolati non hanno entrate di aria
> fredda che scende e necessitando di ridotti apporti termici non c'è gran
> problema di radiatori bollenti muri neri etc etc
> Viceversa se hai il pavimento radiante ad es in un locale tipo container
di
> ferro non isolato il freddo che scende ovunque lo sente eccome e
> probabilmente anche i piedi freddi
> + o meno lo stesso effetto di lasciare una finestra leggermente aperta
Eh ma il pavimento radiante lo puoi utilizzare solo in ambienti ben isolati
perchè ha una capacità di riscaldamento limitata.
Abbiamo un genio
Esatto a chiunque voglia risparmiare e stare bene, e sono la maggioranza. La
minoranza invece dalle mie parti, e composta da quelli
che si vogliono scaldare a legna. In quel caso alzo le braccia.
> Che spesso dice dopo averlo saputo..non lo facevo
Mai capitato, ho sempre avuto clienti soddisfatti. Casomai il contrario, lei
quanti impianti a pavimento ha installato? E quanti le
hanno detto che tronerebbero ai radiatori?
>
>>> il comfort in casa si ha con un ottimo isolamento
>>
>> Con un ottimo isolamento si ha semplicemente un ottimo isolamento. Il
>> comfort ha altre caratteristiche, tipo un distribuzione del calore
>> priva di moti convettivi e di stratificazioni
>
> non è proprio così perchè ambienti molto isolati non hanno entrate di aria
> fredda che scende e necessitando di ridotti apporti termici non c'è gran
> problema di radiatori bollenti muri neri etc etc
Con *molto* isolati cosa intende? Case passive o in classe A non sono la
regola, sono l'eccezione.
Ad ogni modo un radiatore crea sempre moti convettivi, anche se non
carbonizza le polveri.
> Viceversa se hai il pavimento radiante ad es in un locale tipo container
> di ferro non isolato il freddo che scende ovunque lo sente eccome e
> probabilmente anche i piedi freddi
> + o meno lo stesso effetto di lasciare una finestra leggermente aperta
Esempio astruso, l'edilizia standard non è ne super, ne scarsamente isolata.
Alla prova dei fatti e a parità d comfort,
l'impianto a pavimento garantisce sempre e comunque un risparmio e un
comfort superiore. Senza considerare
le manutenzioni ridotte e l'ingombro inesistente. A mio modo di vedere gli
unici grattacapi casomai sorgono quando si fà un impianto troppo complesso
per l'utente che ci vive dentro.
>la grande verità è che hai speso tanti soldi per nulla....sta mania di
>impianti a pavimento fa sempre + vittime
>spendevi meno di impianto e meno di gas
più che una grande verità mi sembra una grande cavolata quello che
scrivi.
Lo dico in base a pluriennale esperienza su diverse tipologie di
impianti: un impianto a pavimento radiante ben progettato consente
risparmi energetici notevoli (enormi in certe situazioni) e confort
superiore.
era un esempio facile in modo che lo puoi capire forse anche tu
e che vuol dire per fare un esmpio sono perfette.
>
> Ed il rendimento stagionale a pari condizioni in un impianto con caldaia a
> condensazione è
> piu' alto nel caso di distribuzione a pavimento.
>
>
se per quello lo è anche il rendimento termico vista la temperatura + bassa
dell'acqua nel caso d iriscaldamento a pavimento
Ma poi tu la sai la differenza fra rendimento medio stagionale e il
rendimento termico utile?
Ed io cos'ho detto?
A PARI condizioni il RENDIMENTO MEDIO STAGIONALE caldaia a condensazione
+ impianto a pavimento è piu' alto rispetto ad altro tipo di distribuzione.
> Ma poi tu la sai la differenza fra rendimento medio stagionale e il
> rendimento termico utile?
Bah se non sai che il rendimento medio stagionale è piu' alto con un insieme
caldaia a condensazione
piu' impianto a pavimento ..........
Non credo lei sia nella condizione di insegarmi alcunchè, perlomeno in
questo settore.
Certo, meglio ancora una bella caldaia a nafta.
>>
>> Ed il rendimento stagionale a pari condizioni in un impianto con caldaia
>> a
>> condensazione č
>> piu' alto nel caso di distribuzione a pavimento.
>>
>>
>
> se per quello lo č anche il rendimento termico vista la temperatura +
> bassa dell'acqua nel caso d iriscaldamento a pavimento
> Ma poi tu la sai la differenza fra rendimento medio stagionale e il
> rendimento termico utile?
ROTFL, hai iniziato la discussione affermando che l'impianto a pavimento era
una spesa inutile dettata piů
che altro dalla moda, tutti hanno dato contro, e tu per dimostrare questa
cosa ti cimenti in fantaedilizia , tra impianti a pavimento in cointainer di
ferro e caldaie che non esistono piů da un bel pezzo. E' mo fai pure il
professore.
Io credo che sta Maria Stella voglia solo far polemica!
Come volevasi dimostrare.