On Sat, 20 Apr 2013 07:37:35 +0000, io wrote:
...snip...
> Il problema è che montate le telecamere sono andato a vedere dove il
> neon prelevasse la corrente (sempre sotto la tettoia) ed ho trovato un
> cavo proveniente dallo stabile adiacente che arrivava fino ad un mammut.
>
> Questo cavo aveva : giallo/verde (terra), marrone, blu e nero.
Presume che sia "terra" solo per il colore ?
Da quando in qua si puo' essere sicuri che venga rispettato il
codice colore, specialmente visto come dopo descrive l'impianto ?
> Io sono abituato a vedere 3 fili e non 4!
>
> Col multimetro ho provato a misurare le tensioni sui morsetti del mammut
> (tra l'altro montato sul legno ed esposto agli agenti atmosferici sotto
> la tettoia) e non sono riuscito a trovare una 220V ma al massimo 170V.
... illogico/irrazionale, vago e sconclusionato ... si fa le sue
convinzioni ed e' convinto che la sua sia logica e quindi comprensibile
anche ai tecnici. Non riesco a descriverlo diversamente.
Magari, cancelliamo tutto e ricominciamo d'accapo.
Quale e' la tensione misurata tra marrone e nero ?
Quale e' la tensione misurata tra marrone e blu ?
Quale e' la tensione misurata tra nero e blu ?
Quale e' la tensione misurata tra giallo/verde ed ognuno
degli altri colori ?
...snip...
> La mia perplessità è sul cavo a 4 fili, come mai 4?
Possono esserci tanti motivi (il quarto potrebbe essere un filo di
comando per accendere qualche apparecchiatura). Potrebbe anche essere
bifase (vecchia rete di montagna). Le ipotesi sono numerose e lei
non ha dato alcuna informazione utile (... 170V dove ?)
> Il mammut aveva i 4 fili che entravano su di un lato del blocchetto
> mummut.
> Sull'altro lato del blocchetto si vedeva poi la separazione al
> crepuscolare che agiva su un filo (quindi accende o spegne il tutto).
Sulla seconda parte, con tutta la buona volonta', non ho capito nulla.
> Tra l'altro cercando di capire da dove arrivava un cavo e l'altro, e
> spostando leggermente i cavi, ho visto una scintilla ed ha fatto il
> classico rumore da corto e si è spento il neon per un attimo e poi si è
> riacceso.
E sta pure rischiando la vita.
...snip... (per ora)
> Vorrei in poche parole eliminare il cavo volante ed adeguare in modo
> sicuro e a norma la parte del crepuscolare e prelevamento corrente per
> telecamere.
Una volta, quando ero giovane, si sarebbe detto: "adeguare a regola
d'arte, adeguare in modo che sia sicuro"
Ma oggi, la cultura fascista ha talmente pervaso il sentire comune che
si ritiene che il rispetto della forma sia sinonimo di realta'.
E quindi la "norma" (peraltro senza sapere che non esiste UNA norma)
diventa il "tutto".
Mi dispiace disilluderla, ma l'applicazione pedisquea delle norme serve
solo all'installatore per vincere le cause di responsabilita' civile in
tribunale (perche' ci trova periti ignoranti che non sanno fare altro
che citare le norme), ma puo' anche creare situazioni di potenziale
rischio, che solo comportamenti "informati" dei consumatori possono
disinnescare. Ma naturalmente il consumatore "informato" e' raro.
...snip...
> Inoltre, non ho capito come si ottiene una 380V. Vedo che il cantiere
> che preleva la corrente dal mio contatore enel (normalissimo 220V 3kw)
> preleva la corrente tramite un cavo volante e l'ha messo in una sorta di
> quadro elettrico da cantiere con gli attacchi a 380! Com'è possibile?
Forse non sono attacchi a 380V ?
Per esempio, hanno le bordature di colore azzurro invece che rosso ?
Oppure, un elettricista di cantiere fantasioso ha fabbricato degli
addatttori volanti e/o si limita ad usare solo alcuni conduttori di
prolunghe effettivamente per il 380V trifase.
http://it.wikipedia.org/wiki/Presa_elettrica_industriale
> C'è forse un trasformatore che cambia la 220V in 380V
Con dei trasformatori si puo' certamente alzare la monofase 220V a
monofase 380V (oggi pero' si tratta di monofase 230V e 400V).
Ma temo lei pensi ad altro.
> Ma il dubbio grosso è : perchè 4 fili ?
Gia' ... va bhe', delle tante possibilita' le cito un'altra ancora:
trifase a triangolo, con violazione del codice colore.