Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Bus a rischio, passeggeri ostaggio dei tossici

0 views
Skip to first unread message

Hidalgo Velázquez

unread,
Jun 3, 2008, 4:54:21 PM6/3/08
to
Minacce e piccole estorsioni, avvengono quotidianamente sulla linea R5
dell’Anm, che collega la zona della Stazione Centrale con la periferia
a nord di Napoli. Un collegamento che suscita paura tra gli utenti
costretti ad utilizzare gli autobus del servizio pubblico, a causa
della massiccia presenza di tossicodipendenti che si recano verso le
piazze dello spaccio di Secondigliano e Scampia. Centinaia di giovani
tossicodipendenti si accampano nei pressi della fermata della
stazione, nell’attesa dell’arrivo del bus “dei desideri”.
In quei momenti accade di tutti: minacce e richieste di soldi nei
confronti di chi attende alla fermata, molestie dirette alle donne, in
particolare alle più giovani. La situazione degenera all’arrivo
dell’R5, quando inizia l’occupazione degli spazi liberi sull’autobus,
mentre qualcuno decide di distendersi anche per terra per riposarsi.
Chi è in evidente stato di astinenza, barcolla tra un sediolino e
l’altro, cercando di sporgersi da qualche finestrino. Alcuni
provvedono a cercare soldi tra gli utenti, prima di giungere nelle
piazze dello spaccio. Non mancano i casi in cui si è costretti ad
assistere a pericolose risse tra tossicodipendenti, con relativo volo
di bottiglie di birra, mentre in qualche caso, sono spuntati anche i
coltelli.
«Da diversi anni abbiamo chiesto più controlli sulle linee definite a
rischio - ha affermato Davide, rappresentante di un comitato di
protesta di Secondigliano - in queste zone, stranamente, non si vedono
controllori». Con diverse petizioni popolari è stato chiesto
l’istituzione di pattuglie miste, anche in borghese, che effettuino
controlli costanti nei quartieri di Secondigliano, Scampia, Miano e
Piscinola, in modo da prevenire i tanti atti teppistici e di violenza
compiuti sugli autobus. Ma restano anche le mancanze delle stesse
società che gestiscono il trasporto pubblico, poiché proprio i mezzi
utilizzati su queste tratte, sono sporchi e privi di un’adeguata
manutenzione. Già dal mattino presto, le carrozze sono ricolme di
rifiuti, mentre i sediolini sono unti e sporchi. E che dire dei vetri
diventati opachi perché nessuno provvede a lavarli? Intanto, anche
nell’estrema periferia nord è in diffusione il fenomeno del borseggio,
vittime soprattutto le donne ed i tanti ragazzi che raggiungono le
scuole, alleggeriti di portafogli e cellulari. CARMINE ZAMPROTTA

Il Giornale di Napoli del 3/06/2008

--
L'utente "Il fisco" è mio: si prega di maneggiare con cura, grazie.

0 new messages