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fieno greco

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giulia

unread,
Sep 20, 2004, 11:54:15 AM9/20/04
to
ho letto su internet di questo fieno greco,dalle mille proprietą!
Volevo sapere come si presenta?sono pastiglie o erba con cui fare tisane?
qualcuno di voi lo usa?
ah,un'ultima cosa:lo trovo solo in erboristeria?

Max P.

unread,
Sep 22, 2004, 1:59:49 PM9/22/04
to

"giulia" <farfal...@libero.it> wrote in message
news:H2D3d.12853$zF3.3...@twister2.libero.it...
> ho letto su internet di questo fieno greco,dalle mille proprietà!

> Volevo sapere come si presenta?sono pastiglie o erba con cui fare tisane?
> qualcuno di voi lo usa?
> ah,un'ultima cosa:lo trovo solo in erboristeria?
>
>
Il Trigonella foenum-graecum L., è una pianta erbacea annuale originaria
dell'Asia occidentale fu introdotta in Europa nel IX secolo ed è diventata
subspontanea nelle regioni mediterranee. Fusto diritto e cavo, foglie
composte da 3 foglioline dentate, fiori fiallastri di forma triangolare,
produce semi prismatici o romboidali che vengono raccolti a piena
maturazione (color marrone-rossiccio).

Le spiccate proprietà stimolanti del metabolismo e antianemiche sono dovute
alla presenza di fosforo organico, lecitine, minerali (ferro, calcio e
manganese in particolare), vitamine del gruppo B e di proteine ad alto
valore biologico (contenenti tutti gli aminoacidi essenziali) che agiscono
in sinergia stimolando diverse vie del metabolismo intermedio rivitalizzando
quindi l'intero organismo. Notevole anche l'attività osteogenetica per il
contemporaneo apporto di vitamina D, calcio e fosforo.

L'alto contenuto di fibre (per inibizione dell'amilasi e per inglobamento
degli amidi nella mucillagine prodotta dalle fibre stesse),
contemporaneamente alla presenza di trigonellina, ac. nicotinico e tracce di
cumarine sono responsabili dell'azione IPOGLICEMIZZANTE. Grazie al
bassissimo rapporto lisina/arginina della frazione proteica, all'alta
percentuale di lecitine, saponine (si legano al colesterolo impedendone
l'assorbimento) e di fibre (che attraverso l'inibizione delle lipasi
impediscono la digestione dei grassi), il Fieno greco è pure molto utile per
ridurre il tasso ematico di colesterolo.

Pedretti M.: "Il fieno greco", Erboristeria Domani, n. 6, 1986
Scarpa A.: Fitoterapia 21, 143, 1950

http://www.naturestore.it/fieno.htm


Piero

unread,
Oct 4, 2004, 4:17:57 AM10/4/04
to

"giulia" <farfal...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:H2D3d.12853$zF3.3...@twister2.libero.it...
> ho letto su internet di questo fieno greco,dalle mille proprietà!

> Volevo sapere come si presenta?sono pastiglie o erba con cui fare tisane?
> qualcuno di voi lo usa?
> ah,un'ultima cosa:lo trovo solo in erboristeria?
>

Il fieno greco lo si trova sotto forma di pastiglie, di polvere o di semi.
I semi possono essere mangiati dopo una leggera tostatura (sono abbastanza
coriacei), possono essere usati per preparare un decotto o possono essere
aggiunti ad un qualunque brodo vegetale (devono cuocere insieme con le altre
verdure).
In alternativa, puoi far germogliare i semi interi. I germogli possono
essere mangiati crudi o sbollentati (p.es. nelle insalate) o tritati e cotti
(ad esempio in polpette di carne o vegetali).
Sia i semi sia i germogli hanno proprietà ricostituenti e remineralizzanti.
I germogli sono più facilmente digeribili e hanno una maggiore quantità di
vitamine e aminoacidi liberi e un minore contenuto di amidi. Sono
rinfrescanti e, a detta di parecchi (non li ho ancora provati), abbastanza
piacevoli in virtù della loro aromaticità.
Curiosità "degna di nota": pare che il fieno greco faccia crescere il seno
in maniera naturale e senza effetti collaterali (in maniera simile a quanto
avviene con la soia).

Ciao.
Piero.


Ken75

unread,
Oct 4, 2004, 8:20:32 AM10/4/04
to
> Curiosità "degna di nota": pare che il fieno greco faccia crescere il seno
> in maniera naturale e senza effetti collaterali (in maniera simile a quanto
> avviene con la soia).

azz..
immagino non sia una notizia troppo rassicurante per gli uomini!
se i fitoestrogeni dello soya si dice abbiano effetti "femminilizzanti"
sugli uomini...

Piero

unread,
Oct 4, 2004, 10:05:53 AM10/4/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bcb5d828...@news.tin.it...

'Aspita... stavo preparando i germogli di soia ... uhmmm... qualcosa mi dice
che è meglio lasciar perdere ;-)


Ken75

unread,
Oct 4, 2004, 5:01:43 PM10/4/04
to

> 'Aspita... stavo preparando i germogli di soia ... uhmmm... qualcosa mi dice
> che è meglio lasciar perdere ;-)

li preparavo anche io...
ma ti diro' di piu' , volevo giusto provare quelli di fieno greco.
Ma se hanno lo stesso effetto dello soya...preferisco lasciar perdere
;-)

resto con i gemogli di lenticchie e frumento!
(gustosissimi!)
quelli di crescione ed erba medica un po' meno!

Salutissimi

Piero

unread,
Oct 5, 2004, 4:07:20 AM10/5/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bcbd88be...@news.tin.it...

>
>> 'Aspita... stavo preparando i germogli di soia ... uhmmm... qualcosa mi
>> dice
>> che è meglio lasciar perdere ;-)
>
> li preparavo anche io...
> ma ti diro' di piu' , volevo giusto provare quelli di fieno greco.
> Ma se hanno lo stesso effetto dello soya...preferisco lasciar perdere
> ;-)

Ah! Ah! Beh, parlando più o meno seriamente (sennò va a finire che chi ci
"sente" si spaventa), pare che i germogli di fieno greco facciano davvero
bene (gli effetti collaterali in questione li vedi se te ne mangi a chili)

>
> resto con i gemogli di lenticchie e frumento!
> (gustosissimi!)
> quelli di crescione ed erba medica un po' meno!
>

Curiosità 1: quelli di lenticchie non sono un po' indigesti?
Curiosità 2: i semi li fai stare a mollo la prima notte o li metti
direttamente nel vaso/germogliatore?

Ciao


Ken75

unread,
Oct 5, 2004, 3:54:31 PM10/5/04
to
> Ah! Ah! Beh, parlando più o meno seriamente (sennò va a finire che chi ci
> "sente" si spaventa), pare che i germogli di fieno greco facciano davvero
> bene (gli effetti collaterali in questione li vedi se te ne mangi a chili)


per il fieno freco non saprei...ma la soya non sembra un cibo
raccomandabilissimo.Sia germogliato ,che non.
http://www.soyonlineservice.co.nz/

>
> Curiosità 1: quelli di lenticchie non sono un po' indigesti?

rimuovo il tegumento esterno , al momento del consumo.
(Tende comunque a staccarsi da solo..)
sono molto buoni,piche' ricordano un po' il sapore dei legumi freschi.

> Curiosità 2: i semi li fai stare a mollo la prima notte o li metti
> direttamente nel vaso/germogliatore?

si,ovviamente.Almeno 12 ore di macerazione per i semi di una certa
pezzatura.
Magari ti germogliano anche senza la macerazione, ma ci mettono
un'infinita'...

Salutissimi

Piero

unread,
Oct 6, 2004, 9:50:32 AM10/6/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bcd17cb2...@news.tin.it...

> > Ah! Ah! Beh, parlando più o meno seriamente (sennò va a finire che chi
ci
> > "sente" si spaventa), pare che i germogli di fieno greco facciano
davvero
> > bene (gli effetti collaterali in questione li vedi se te ne mangi a
chili)
>
>
> per il fieno freco non saprei...ma la soya non sembra un cibo
> raccomandabilissimo.Sia germogliato ,che non.
> http://www.soyonlineservice.co.nz/
>

Uhmmm... effettivamente c'è da pensarci su. Però, come al solito, credo che
l'equilibrio sia la migliore delle regole. Nel senso che ogni eccesso fa
male, ma un po' di soia ogni tanto non credo crei chissa quali problemi.
Oltretutto, i fitormoni li trovi un po' in tutte le piante, spec. nelle
leguminose. Per esempio, dadzeina e genisteina (citate negli articoli
contenuti nel sito che mi hai indicato) li trovi anche nel trifoglio
(un'altra leguminosa). Guarda caso, le pecore alimentate a trifoglio possono
essere affette dal "mal da trifoglio" (clover disease), malformazione degli
organi riproduttivi causata da fitormoni.

A dire il vero, presterei un po' di attenzione anche alle lenticchie, a
questo punto (ovviamente, senza inutili allarmismi).

Credo che alternare legumi, cereali, sesamo, girasole, e chi + ne ha + ne
metta sia una buona regola. Oltretutto, i benefici che derivano dal mangiare
germogli crudi sono tali e tanti ...

Che ne pensi?

> >
> > Curiosità 1: quelli di lenticchie non sono un po' indigesti?
>
> rimuovo il tegumento esterno , al momento del consumo.
> (Tende comunque a staccarsi da solo..)
> sono molto buoni,piche' ricordano un po' il sapore dei legumi freschi.

Anche i germogli di soia hanno un sapore simile.
Finalmente oggi, dopo ben 5 giorni di attesa (si vede che non li ho messi in
ammollo ;-))), sono riuscito ad assaggiare sia quelli di soia sia quelli di
alfa-alfa. E - devo dire la verità - sono stati una piacevolissima sorpresa
(conditi con olio, sale e aceto balsamico).

>
> > Curiosità 2: i semi li fai stare a mollo la prima notte o li metti
> > direttamente nel vaso/germogliatore?
>
> si,ovviamente.Almeno 12 ore di macerazione per i semi di una certa
> pezzatura.
> Magari ti germogliano anche senza la macerazione, ma ci mettono
> un'infinita'...
>

Grazie del consiglio.
Piero.


Ken75

unread,
Oct 7, 2004, 5:03:59 PM10/7/04
to

> Uhmmm... effettivamente c'è da pensarci su. Però, come al solito, credo che
> l'equilibrio sia la migliore delle regole. Nel senso che ogni eccesso fa
> male, ma un po' di soia ogni tanto non credo crei chissa quali problemi.
> Oltretutto, i fitormoni li trovi un po' in tutte le piante, spec. nelle
> leguminose.


il problema e' che con la soya e' facile esagerare e non ne servono di
certo dosi da cavallo!
La soya purtroppo e' un'enorme business. Molti pensano che sia il cibo
della salute e la consumano quotidianamente sotto varie forme.

> Per esempio, dadzeina e genisteina (citate negli articoli
> contenuti nel sito che mi hai indicato) li trovi anche nel trifoglio
> (un'altra leguminosa). Guarda caso, le pecore alimentate a trifoglio possono
> essere affette dal "mal da trifoglio" (clover disease), malformazione degli
> organi riproduttivi causata da fitormoni.

questo la dice lunga sull'abuso di un solo gruppo alimentare
nell'alimentazione!
Piu' cerco di informarmi su alimentazione, stile di vita ecc...e + mi
rendo conto che e' meglio mangiare un po' di tutto, senza esagerare in
nulla.


> A dire il vero, presterei un po' di attenzione anche alle lenticchie, a
> questo punto (ovviamente, senza inutili allarmismi).

infatti. Ne consumo i germogli un paio di volte al mese.



> Credo che alternare legumi, cereali, sesamo, girasole, e chi + ne ha + ne
> metta sia una buona regola. Oltretutto, i benefici che derivano dal mangiare
> germogli crudi sono tali e tanti ...

quelli di girasole mi vengono molto bene e sono buonissimi. Il sesamo non
sono ancora riuscito a farlo germogliare.

> Anche i germogli di soia hanno un sapore simile.

ti riferisci agli azuki verdi ?
(i miei preferiti)


> Finalmente oggi, dopo ben 5 giorni di attesa (si vede che non li ho messi in
> ammollo ;-))), sono riuscito ad assaggiare sia quelli di soia sia quelli di
> alfa-alfa. E - devo dire la verità - sono stati una piacevolissima sorpresa
> (conditi con olio, sale e aceto balsamico).

provali anche mischiati nell'insalata.
Con un ammollo di 12-18 ore la soya verde germoglia in pochi giorni ( a T
di 20° costante, altrimenti i tempi crescono)
D'inverno infatti (a 14-15°) il processo di germogliazione e' + lento.

L'erba medica (alfa alfa, che poi in realta' e' una leguminosa) ha una
crescita spropositata.Decuplica quasi il suo volume in 5-6 giorni!

Salutissimi

Piero

unread,
Oct 8, 2004, 4:44:35 AM10/8/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bcfcd73b...@news.tin.it...

>
>
> il problema e' che con la soya e' facile esagerare e non ne servono di
> certo dosi da cavallo!
> La soya purtroppo e' un'enorme business. Molti pensano che sia il cibo
> della salute e la consumano quotidianamente sotto varie forme.
>

Però sai che mi viene da chiedermi se la soia sia un business o le voci
contro sono un contro-business. Intendo dire che è difficile capire dove sta
"il mezzo", la verità.
Per esempio:
1) mi viene da chiedermi perché sulla soia è stato detto di tutto (pro e
contro), mentre sugli altri legumi è difficile pure reperire riferimenti
bibliografici. Forse non c'è qui un interesse (o un anti-interesse)
economico?
2) Sai che è stato dimostrato che dadzeina e genisteina hanno un'azione
anticancro (anche se non sono adatti nelle terapie di alcuni tumori di
natura estrogenica). Infatti, il trifoglio rosso si ritrova nella Caisse
formula, un preparato anticancro originariamente preparato dagli "uomini di
medicina" di alcune tribù pellerossa.
3) Tra i vari link, ho letto che le popolazioni asiatiche che fanno uso di
soia la usano primariamente come tempeh, miso, salsa: insomma, o fermentata
o ben cotta, il che distruggerebbe i principi attivi tossici. Ieri
pomeriggio sono stato in un ristorante cinese e, di proposito, ho chiesto se
fosse vero. Mi è stato risposto che in cina la soia viene consumata in
abbondanza e in particolare ne vengono mangiati i germogli saltati con altre
verdure.

Insomma, mi viene da chiedere, dove sta la verità? Non è che per caso la
verità sta - tanto per cambiare - nel mezzo: troppa soia fa male, ma un uso
moderato non solo non fa male, ma può addirittura fare bene per davvero?
Boh...

>
>
> [cut]


>
> questo la dice lunga sull'abuso di un solo gruppo alimentare
> nell'alimentazione!
> Piu' cerco di informarmi su alimentazione, stile di vita ecc...e + mi
> rendo conto che e' meglio mangiare un po' di tutto, senza esagerare in
> nulla.
>
>
>> A dire il vero, presterei un po' di attenzione anche alle lenticchie, a
>> questo punto (ovviamente, senza inutili allarmismi).
>
> infatti. Ne consumo i germogli un paio di volte al mese.
>

Sai cosa non sono riuscito a trovare? Le differenze tra germogli e semi, in
termini di contenuto di alcaloidi etc etc..

>> Credo che alternare legumi, cereali, sesamo, girasole, e chi + ne ha + ne
>> metta sia una buona regola. Oltretutto, i benefici che derivano dal
>> mangiare
>> germogli crudi sono tali e tanti ...
>
> quelli di girasole mi vengono molto bene e sono buonissimi. Il sesamo non
> sono ancora riuscito a farlo germogliare.
>

Ovviamente, da semi di girasole non sgusciati, immagino. E purtroppo non ne
ho trovati ...

>> Anche i germogli di soia hanno un sapore simile.
>
> ti riferisci agli azuki verdi ?
> (i miei preferiti)

Si, mi riferisco proprio ai fagioletti verde marziano ;-)

>
>
>> Finalmente oggi, dopo ben 5 giorni di attesa (si vede che non li ho messi
>> in
>> ammollo ;-))), sono riuscito ad assaggiare sia quelli di soia sia quelli
>> di
>> alfa-alfa. E - devo dire la verità - sono stati una piacevolissima
>> sorpresa
>> (conditi con olio, sale e aceto balsamico).
>
> provali anche mischiati nell'insalata.

Ho infatti intenzione di provarli in una insalatona mista

> Con un ammollo di 12-18 ore la soya verde germoglia in pochi giorni ( a T
> di 20° costante, altrimenti i tempi crescono)
> D'inverno infatti (a 14-15°) il processo di germogliazione e' + lento.
>
> L'erba medica (alfa alfa, che poi in realta' e' una leguminosa) ha una
> crescita spropositata.Decuplica quasi il suo volume in 5-6 giorni!
>

> Salutissimi

Anche a te.

Piero


Ken75

unread,
Oct 10, 2004, 6:28:17 AM10/10/04
to

> 1) mi viene da chiedermi perché sulla soia è stato detto di tutto (pro e
> contro), mentre sugli altri legumi è difficile pure reperire riferimenti
> bibliografici. Forse non c'è qui un interesse (o un anti-interesse)
> economico?

ti dico quello che modestamente penso:
attorno alla soya si e' venuto a creare un business enorme.Sono riusciti
a trasformare un cibo economico e poco consumato, grazie ad una geniale
operazione di marketing, nel cibo della "salute".Oltretutto grazie ad una
importazione alquanto "improbabile" di cibi ed usanze orientali, si e'
riusciti a sfruttare il fenomeno soya per la commercializzazione di cibi
trendy, quali i costosissimi tofu,burger ed altre amenita'.

Francamente di anti-interessi ancora non ne ho visti! ma anzi, diversi
giornali e giornaletti non fanno che decantarne le presunte o reali
proprieta'.Anche in Italia, anche se in notevole ritardo rispetto agli
USA, e' scoppiato in questi anni il "fenomeno" soya, e cibi a base di
essa.Negli Usa c'e' addirrittua la lobby della soya, tanto sono diventati
potenti i produttori.
Noto che per trovare informazioni neutrali su questo legume c'e' da
faticare parecchio e non solo in Internet.

L'altro equivoco ,secondo me, e' quello del suo largo consumo presso le
popolazioni orientali.Se si ripercorre la storia dell'utilizzo di questo
legume, si scopre che in realta' che il suo consumo non e' cosi' abusato
come si crede ; ma in realta' veniva utilizzato come cibo d'emergenza in
periodi di carestia o di scarso raccolto, e soprattutto in forma
fermentata.
La Cina ed il Giapponne venngono descritti quasi come i paesi della soya,
ed infatti nei loro ristoranti te la propinano in tutte le salse!
La maggior parte di cinesi e giapponesi che ho conosciuto ai tempi
dell'universita', invece affermavano che il consumo di soya nei loro
paesi d'origine non e' cosi esteso come pensiamo...
Se ti e' mai capitato di mangiare in un ristorante Italiano all'estero,
non so se hai notato come in realta' i piatti che ti propongono non
rispecchiano quasi mai quelli di uso e consumo tradizionale dell'italiano
medio ; ma sono in una certa misura edulcorati e talvolta adattati al
gusto della nazione in cui operarno.Talvolta si mangia in quei ristaranti
,qualcosa .. , ma che di Italiano ha solo il nome...

> Sai cosa non sono riuscito a trovare? Le differenze tra germogli e semi, in
> termini di contenuto di alcaloidi etc etc..

neppure io sono riuscito!
sembra che la cosa non desti molto interesse.
d'altronde sono un cibo di nicchia.



> Ovviamente, da semi di girasole non sgusciati, immagino. E purtroppo non ne
> ho trovati ...

io ho sempre germogliato i semi di girasole normalmente in vendita.Quelli
che trovi nei negozi bio ecc... senza problemi.
Poi ovviamente dipende dallo stato del seme: non sono mai riuscito a fare
germogliare in maniera soddisfacente segale ed orzo , perche' i semi che
ho reperito sono leggermenti rovinati dalla calandra (d'altro canto sono
per consumo alimentare!).
Semi integri, perfettamente conservati e non "irradiati" solitamente non
hanno problemi nella germogliazione.


> Si, mi riferisco proprio ai fagioletti verde marziano ;-)

si, sonon gli azuki verdi.
I piu' versatili e gestibili.
Ce ne sono diverse varieta' , di diversa pezzatura e colore, ma sono +
noiosi da germogliare.


Salutissimi

tonia

unread,
Oct 19, 2004, 4:18:58 PM10/19/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bcfcd73b...@news.tin.it...


Mi intrometto: cosa sono e dove trovo i germogli di girasole?Non sono i
semi? ciao Tonia


Piero

unread,
Oct 20, 2004, 4:04:45 AM10/20/04
to

"tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:SEedd.166529$35.80...@news4.tin.it...
>
> [stracut]
>
> Mi intrometto:

Prego ;-)

> cosa sono e dove trovo i germogli di girasole?Non sono i semi? ciao Tonia

No Tonia: i semi sono i semi e i germogli sono i germogli ;-)))

Non so se i germogli di girasole si trovano già belli e pronti. In ogni
caso, io preferisco far germogliare i semi da me: ottengo un prodotto più
fresco e senza additivi (aceto sale olio...).
Sto provando proprio in questi giorni a vedere se ottengo risultati con i
semi di girasole sgusciati (ho letto che dovrebbero andar bene) perché
quelli non sgusciati non si trovano facilmente.

Ciao.
Piero.


Piero

unread,
Oct 20, 2004, 4:24:29 AM10/20/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1bd32d13c...@news.tin.it...

>
>> 1) mi viene da chiedermi perché sulla soia è stato detto di tutto (pro e
>> contro), mentre sugli altri legumi è difficile pure reperire riferimenti
>> bibliografici. Forse non c'è qui un interesse (o un anti-interesse)
>> economico?
>
> ti dico quello che modestamente penso:
> attorno alla soya si e' venuto a creare un business enorme.Sono riusciti
> a trasformare un cibo economico e poco consumato, grazie ad una geniale
> operazione di marketing, nel cibo della "salute".Oltretutto grazie ad una
> importazione alquanto "improbabile" di cibi ed usanze orientali, si e'
> riusciti a sfruttare il fenomeno soya per la commercializzazione di cibi
> trendy, quali i costosissimi tofu,burger ed altre amenita'.

E questo è il bello del marketing di oggi: ti propinano una pappa già bella
e pronta, dicendo che fa sicuramente bene e tu non hai nemmeno gli strumenti
per poter verificare quanto ti dicono.

>
> Francamente di anti-interessi ancora non ne ho visti! ma anzi, diversi
> giornali e giornaletti non fanno che decantarne le presunte o reali
> proprieta'.

Parlando di anti-interessi, mi riferivo anche al sito che mi hai indicato.
Non dico che abbiano scritto fesserie, ma il tono mi sembra eccessivamente e
forzatamente polemico: d'accordo sul fatto di non impiegare la soia come
sostituto degli altri alimenti e sulla necessità di evitare gli eccessi, ma
pare che si parli della soia come una specie di veleno che dopo tre
settimane quantomeno ti fa crescere qualcosa di troppo (capisci a 'mme).
Come ti dicevo, bioflavonoidi, fitormoni, dazeina, genisteina e quant'altro
(citati nel sito) hanno tutta una serie di proprietà positive: sicuramente
l'eccesso (come in tutte le situazioni, d'altra parte) fa male.

> Anche in Italia, anche se in notevole ritardo rispetto agli
> USA, e' scoppiato in questi anni il "fenomeno" soya, e cibi a base di
> essa.Negli Usa c'e' addirrittua la lobby della soya, tanto sono diventati
> potenti i produttori.
> Noto che per trovare informazioni neutrali su questo legume c'e' da
> faticare parecchio e non solo in Internet.
>

Perfettamente d'accordo: trovare fonti "neutrali" è pressocché impossibile.

> L'altro equivoco ,secondo me, e' quello del suo largo consumo presso le
> popolazioni orientali.Se si ripercorre la storia dell'utilizzo di questo
> legume, si scopre che in realta' che il suo consumo non e' cosi' abusato
> come si crede ; ma in realta' veniva utilizzato come cibo d'emergenza in
> periodi di carestia o di scarso raccolto, e soprattutto in forma
> fermentata.

Beh, a detta della ragazza cinese del ristorante di cui ti ho parlato
qualche giorno fa, i germogli si usano spesso freschi e saltati in padella.
Può darsi che sia una "moda" recente... Chissà?

> La Cina ed il Giapponne venngono descritti quasi come i paesi della soya,
> ed infatti nei loro ristoranti te la propinano in tutte le salse!
> La maggior parte di cinesi e giapponesi che ho conosciuto ai tempi
> dell'universita', invece affermavano che il consumo di soya nei loro
> paesi d'origine non e' cosi esteso come pensiamo...
> Se ti e' mai capitato di mangiare in un ristorante Italiano all'estero,
> non so se hai notato come in realta' i piatti che ti propongono non
> rispecchiano quasi mai quelli di uso e consumo tradizionale dell'italiano
> medio ; ma sono in una certa misura edulcorati e talvolta adattati al
> gusto della nazione in cui operarno.Talvolta si mangia in quei ristaranti
> ,qualcosa .. , ma che di Italiano ha solo il nome...

D'accordo con te. Ho chiesto apposta quali sono i loro piatti
"tradizionali". Anche la stessa cinesina di cui sopra mi ha detto la stessa
cosa: quello che mangiamo nei loro ristoranti cinesi è piuttosto diverso dai
loro piatti "veramente cinesi", a base per lo più di riso e verdure. Cmq, so
che in Cina, data la sua enorme estensione, i "menù" tradizionali variano da
regione a regione.

>> Sai cosa non sono riuscito a trovare? Le differenze tra germogli e semi,
>> in
>> termini di contenuto di alcaloidi etc etc..
>
> neppure io sono riuscito!
> sembra che la cosa non desti molto interesse.
> d'altronde sono un cibo di nicchia.
>

Recentemente ho trovato un paio di siti "informativi" che spiegano che il
processo di germogliazione in realtà fa fuori buona parte (se non il 100%)
degli anti-nutrienti e degli inibitori delle proteasi: in effetti, vengono
attivati una serie di processi enzimatici, per lo più "litici", che tendono
a trasformare le sostanze di riserva (tra cui questi anti-nutrienti e gli
inibitori) in sostanze più semplici (e di conseguenza non più dannose). Pare
che anche i fitati se ne vanno per la maggior parte nell'acqua di ammollo e
la restante parte venga "digerita" dagli enzimi che si attivano durante la
germogliazione.
Quindi, pare che possiamo stare un tantino + tranquilli...

>> Ovviamente, da semi di girasole non sgusciati, immagino. E purtroppo non
>> ne
>> ho trovati ...
>
> io ho sempre germogliato i semi di girasole normalmente in vendita.Quelli
> che trovi nei negozi bio ecc... senza problemi.

OK: prima di leggere il tuo post l'avevo già letto da qualche altra parte.
Infatti, li ho messi a bagno ieri. Ma mi pare che siano diventati un po'
marroni. Sarà normale?

> Poi ovviamente dipende dallo stato del seme: non sono mai riuscito a fare
> germogliare in maniera soddisfacente segale ed orzo , perche' i semi che
> ho reperito sono leggermenti rovinati dalla calandra (d'altro canto sono
> per consumo alimentare!).
> Semi integri, perfettamente conservati e non "irradiati" solitamente non
> hanno problemi nella germogliazione.
>

Proverò...

>> Si, mi riferisco proprio ai fagioletti verde marziano ;-)
>
> si, sonon gli azuki verdi.
> I piu' versatili e gestibili.
> Ce ne sono diverse varieta' , di diversa pezzatura e colore, ma sono +
> noiosi da germogliare.
>

Perché + noiosi? Mi hanno detto che sono quelli + adatti ad essere consumati
crudi ...

Ciao.
Piero.


tonia

unread,
Oct 20, 2004, 6:00:25 AM10/20/04
to

"Piero" <junk...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:x_odd.62663$b5.30...@news3.tin.it...

>
> "tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
> news:SEedd.166529$35.80...@news4.tin.it...
>>
>> [stracut]
>>
>> Mi intrometto:
>
> Prego ;-)
>
>> cosa sono e dove trovo i germogli di girasole?Non sono i semi? ciao Tonia
>
> No Tonia: i semi sono i semi e i germogli sono i germogli ;-)))
>
> Non so se i germogli di girasole si trovano già belli e pronti. In ogni
> caso, io preferisco far germogliare i semi da me: ottengo un prodotto più
> fresco e senza additivi (aceto sale olio...).


ho trovato i semi di girasole al mercato.Ne ho comprato 500 g. Li ho
piantati e sto avendo dei girasolei stupendi. Se i semi da far germogliare
sono questi come procedo? Come posso avere la certezza che non sono stati
trattati. Non so se tu potrai rispondere. I semidi cui parlo hanno un
guscio.Sono li stessi di cui parli tu? Ti ringrazio per la risposta ,
inseguito ti chiederò più dettagli sulla semina .ciao Tonia


Piero

unread,
Oct 20, 2004, 9:56:55 AM10/20/04
to

"tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:ZGqdd.169572$35.82...@news4.tin.it...
>
> [cut] ho trovato i semi di girasole al mercato.Ne ho comprato 500 g. Li ho
> piantati e sto avendo dei girasolei stupendi. Se i semi da far germogliare
> sono questi come procedo? Come posso avere la certezza che non sono stati
> trattati. Non so se tu potrai rispondere. I semidi cui parlo hanno un
> guscio.Sono li stessi di cui parli tu? Ti ringrazio per la risposta ,
> inseguito ti chiederò più dettagli sulla semina .ciao Tonia

Ciao Tonia.
I semi destinati alla "semina" sono di solito trattati con sostanze varie
(probabilmente antiparassitari e/o fitormoni che stimolano la radicazione),
che - ovviamente - non sono "tanto salutari" per noi uomini.
Stai quindi bene attenta a scegliere le sementi (possibilmente di origine
biologica) destinati all'alimentazione umana e/o alla germogliazione.
L'unico modo per sapere se sono stati o meno trattai è: leggere l'etichetta,
se sono confezionati, o chiedere a chi te li vende, se sono "sfusi".
Ovviamente, è bene comprarli sfusi solo da persone di fiducia.
Naturalmente, se i girasole stupendi che hai ottenuto non sono stati
trattati e se li hai piantati in un campo (o almeno non nelle immmediate
vicinanze di strade trafficate) a fine stagione dovrebbero (o avrebbero
dovuto) darti dei semi, ottimi per essere mangiati direttamente o come
germogli.

I semi che io sto provando sono senza guscio. Dicono che dovrebbero andare
bene ugualmente: starò a vedere. Ovviamente quelli con il guscio hanno +
chance dei miei di germinare.

Ciao.
Piero.

tonia

unread,
Oct 20, 2004, 10:26:53 AM10/20/04
to

"Piero" <junk...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:H8udd.64155$b5.31...@news3.tin.it...

>
> "tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
> news:ZGqdd.169572$35.82...@news4.tin.it...
>>
>> [cut] ho trovato i semi di girasole al mercato.Ne ho comprato 500 g. Li
>> ho piantati e sto avendo dei girasolei stupendi. Se i semi da far
>> germogliare sono questi come procedo? Come posso avere la certezza che
>> non sono stati trattati. Non so se tu potrai rispondere. I semidi cui
>> parlo hanno un guscio.Sono li stessi di cui parli tu? Ti ringrazio per la
>> risposta , inseguito ti chiederò più dettagli sulla semina .ciao Tonia
>
> Ciao Tonia.
> I semi destinati alla "semina" sono di solito trattati con sostanze varie
> (probabilmente antiparassitari e/o fitormoni che stimolano la
> radicazione), che - ovviamente - non sono "tanto salutari" per noi uomini.
> Stai quindi bene attenta a scegliere le sementi (possibilmente di origine
> biologica) destinati all'alimentazione umana e/o alla germogliazione.
> L'unico modo per sapere se sono stati o meno trattai è: leggere
> l'etichetta, se sono confezionati, o chiedere a chi te li vende, se sono
> "sfusi".
> Ovviamente, è bene comprarli sfusi solo da persone di fiducia.
> Naturalmente, se i girasole stupendi che hai ottenuto


Il discorso diventa sempre più interessante.I semi che ho sono sfusi. Li ho
comprati al mercato ,dalla persona che vende un pò di tutti questi tipi si
semi, orzo farro riso e,semi in generale.Lui mi ha detto che sono da
mangiare.Io che sono patita per le piante ho pensato di piantarne un pò per
avere questi fiori meravigliosi.Ne ho ancora tanti,e ,vorrei fare quello di
cui parli"germogli",per poi mangiarli. Mi aiuti? grazie Tonia


Piero

unread,
Oct 20, 2004, 11:50:40 AM10/20/04
to

"tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:NAudd.171710$35.82...@news4.tin.it...

>
> "Piero" <junk...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:H8udd.64155$b5.31...@news3.tin.it...
>>
>> "tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
>> news:ZGqdd.169572$35.82...@news4.tin.it...
>>>
>>> [cut]
> Il discorso diventa sempre più interessante.I semi che ho sono sfusi. Li
> ho comprati al mercato ,dalla persona che vende un pò di tutti questi tipi
> si semi, orzo farro riso e,semi in generale.Lui mi ha detto che sono da
> mangiare.Io che sono patita per le piante ho pensato di piantarne un pò
> per avere questi fiori meravigliosi.Ne ho ancora tanti,e ,vorrei fare
> quello di cui parli"germogli",per poi mangiarli. Mi aiuti? grazie Tonia
Be, ci provo ad aiutarti. Io non sono un esperto "germogliatore". Pensa che
ho cominciato appena 1-2 mesi fa. Però ti dico che mi sono subito
"appassionato": hai l'impressione di mangiare un alimento che è davvero
vivo. Eppoi dedicare un po' di tempo a far crescere questo cibo che sai che
ti nutre e ti fa bene è come dedicare del tempo a te stesso/a (il che è
fondamentale).

Possono essere usati quasi tutti i semi di piante commestibili: cereali,
legumi (soia, alfa alfa, fieno greco, fagioli, lenticchie: meglio evitare
lupini e cicerchie), girasole, sesamo, senape, finocchio, cipolla, erba
cipollina, broccoli, bietola rossa, bietola verde, ecc.: attenta a non usare
i semi delle solanacee (es., pomodori e peperoni) i cui germogli contengono
sostanze velenose.
Tutti i semi devono essere dapprima scelti e lavati: li metti in un piatto
fondo, aggiungi dell'acqua fredda o tiepida e scarti tutti i semi bucati,
anneriti (tipicamente questi vengono a galla da soli). Non so quanti anni
hai, ma se hai un po' di esperienza a cucinare i fagioli secchi, è
esattamente lo stesso procedimento.

Dopo averli selezionati, li lavi per bene (anche se sono biologici) finché
l'acqua non esce più o meno pulita, facendo almeno un paio di risciacqui.
Tieni presente che alcuni semi (alfa alfa, fieno greco) tendono a tingere un
po' l'acqua di giallo: questo colore non lo togli neanche se li consumi a
furia di lavarli. L'importante è che l'acqua di lavaggio sia limpida.

Dopodiché, i semi devono essere tenuti a mollo nell'acqua tiepida, al buio,
per un numero variabile di ore, da 1 a 24-48, a seconda dei semi: i semi più
coriacei (broccoli, fagioli) devono stare a mollo più a lungo; quelli più
teneri (girasole sgusciati, alfa alfa) meno. I semi **non sgusciati** di
girasole credo sia bene farli stare almeno un nottata.
L'ammollo non solo ammorbidisce il "guscio" ma porta via tutta una serie di
sostanze che possono in qualche modo nuocere alla nostra salute (es., gli
anti-nutrienti) e, inoltre, avvia il processo di germinazione (in un certo
senso "attiva" il seme), dando il via ad una serie di trasformazioni che
rendono il chicco più digeribile.

Dopo l'ammollo, i semi devono essere sciacquati bene e messi in un opportuno
recipiente: il migliore è il germogliatore. Per alcuni semi (es., soia)
vanno bene stracci di cotone a trama molto larga, per gli altri un semplice
barattolo di vetro andrà bene. Nota che, se i semi sono piccoli e non
germogliano particolarmente in fretta, ti conviene non usare il barattolo,
in quanto può succedere che venga trattenuta + acqua del necessario e che si
formino muffe. Per i semi di alfa alfa (anche se piccoli) il barattolo va
bene.
In ogni caso, i semi devono essere coperti: se usi lo straccio, coprili con
uno strato di stoffa; se usi il barattolo, metti una garza sull'orlo del
barattolo e fissalo con un elastico. Il germogliatore ha il suo coperchio.
Fa scorrere molto bene l'acqua di lavaggio (es., capovolgendo il barattolo e
facendo fuoriuscire l'acqua dalla garza).

2-3 volte al giorno i semi devono essere innaffiati: se usi il barattolo, ad
esempio, fa cadere abbondante acqua fredda di rubinetto all'interno
attraverso la garza. Poi sempre attraverso la garza fai uscire quanta più
acqua puoi: ricorda che l'acqua in eccesso fa marcire i semi. Lo stesso vale
anche se usi lo straccio o il germogliatore.
Dopo aver fatto scorrere l'acqua, riponi i semi ancora al buio (la credenza
va benissimo). Evita di metterli in posti caldi.
Alcuni semi devono essere innaffiati una o - massimo - 2 volte al giorno
(es. l'alfa alfa).

Dopo 2-5 giorni i semi sono pronti: il tempo dipende dai semi. Tieni
presente che i cereali dovrebbero crescere non + di un paio di centimetri
(il grano tenero anche di meno: se lo fai crescere per + di un paio di
giorni comincia ad assumere un forte odore di erba, che a me non piace), i
legumi non + di 3-4 centimetri. Il fieno greco al massimo deve mettere le
prime due foglioline (ma se non le mette è ancora meglio). Poi dipende dal
tuo gusto: in generale, se stanno troppo tempo diventano fibrosi o
acquistano un sapore forte. Assaggia i semi dopo ogni lavaggio e valuta tu
come ti piacciono di più.

Se preferisci che il contenuto di clorofilla aumenti, quando sono pronti (o
quasi) toglili dal buio e mettili esposti alla luce del sole indiretta
(quella diretta li cuoce e favorisce la formazione di muffe) per una mezza
giornata.

Prima di consumarli, è bene togliere i gusci se questi sono particolarmente
duri (es., broccoli; penso che per i semi di girasole questa operazione
debba essere fatta): per gli altri semi, non è necessario (i gusci
contengono una gran quantità di fibre, che fanno bene all'intestino). Come
si tolgono i gusci: metti i germogli in un recipiente abbastanza grande (4-5
volte il volume occupato dai semi) e riempi quest'ultimo di acqua fredda.
Agita la massa di germogli con le mani: i guschi si staccheranno + o - da
soli e saliranno a galla.

Alla fine, lava i germogli per bene e falli asciugare in un colino per 8-12
ore (o strizzali con la centrifuga a mano per asciugare le verdure).
Dopodiché puoi usarli direttamente (è la cosa migliore) o conservarli in
frigo per non + di una settimana: usa un sacchetto di carta, ma ricorda di
bagnarli e asciugarli ogni due giorni.

Conditi con olio sale e limone o aceto balsamico sono ottimi, idem in
insalate miste. Possono essere mangiati crudi o leggermente sbollentati.
Possono entrara anche in pietanze cotte + elaborate (es., polpettine al
miglio con germogli di soia). Insomma, dai spazio alla tua fantasia.

Spero di essere stato chiaro.

Ciao.
Piero


tonia

unread,
Oct 20, 2004, 12:10:00 PM10/20/04
to

"Piero" <junk...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:kPvdd.64704$b5.31...@news3.tin.it...


Sei stato di una chiarezza stupefacente.Non so come ringraziarti.A presto
ciao Tonia


G. Paolo

unread,
Oct 20, 2004, 3:37:22 PM10/20/04
to
FIENO GRECO o TRIGONELLA (Trigonella Foenum-Graecum L., Papilonacce)
Folgie, semi, polvere, pastiglie, capsulati.
Originario della Mesopotamia, spontaneo negli erbosi del Mediterraneo, anche
nell’antichità il fieno greco era usato come pianta medicinale.; i semi
contengono fitine, proteine, enzimi, mucillagine, sali a base di fosforo,
calcio, magnesio, manganese, ferro, sodio, silicio, zolfo; come purea è
utile agli esauriti, con rammollimento del tessuto osseo.
Ottimo anti depressivo, ricostituente, ridona energia anche nelle
convalescenze, tonico, diuretico, toglie i gas, anti anemico, nei disturbi
digestivi di tutti i tipi anche per aumentare la peristalsi intestinale,
panacea per i bambini gracili e giù di tono; utile nel diabete e nelle
mestruazioni dolorose e per tutti i dolori lombari.
Favorisce la secrezione lattea ed è impiegato nei disturbi nervosi delle
gestanti, nelle inappetenze dei bambini e nelle convalescenze.
Impiegato crudo ma finemente grattugiato, sulle ferite con cataplasma di
argilla aditivato con coda cavallina è ottimo disinfiammante ed un potente
disinfettante.
Come ricostituente: Preparare 2 cucchiaini da caffè di semi macinati,
mischiati al miele (una puntina), sul pane abbrustolito nella prima
colazione.
Per le disfunzioni renali ed epatiche: Decotto con una manciata di semi
grossolanamente grattugiati in 1 litro di acqua. Bollire per 15 minuti, bere
2 o 3 tazze al dì.
Per la colite e l’intestino pigro: Bollire 15 minuti 2 manciate di semi
macinati in 1 litro di acqua; raffreddare e filtrare. Da usare per clisteri
o bagni rinfrescanti e rilassanti per mani e piedi. Utile contro la febbre.
Ottimo per la colazione del mattino: mettere in ammollo alla sera un
cucchiaio di chicchi di Fieno Greco in modo da coprire i chicchi; al
mattino, aggiungere acqua calda/tiepida, ciò che basta per ottenere le
quantità desiderate per la colazione, indi mangiare o frullare il tutto con
qualche biscotto integrale o fette biscottate integrali con miele.

tratto da http://www.mednat.org Prodotti naturali

--
G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine
Biologico Naturali

Piero

unread,
Oct 21, 2004, 11:02:00 AM10/21/04
to

"tonia" <toniaa...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:s5wdd.64817$b5.31...@news3.tin.it...
> [stracut]

Eureka!!!
Effettivamente i semi sgusciati germogliano e i germogli sono
particolarmente appetitosi: il loro sapore somiglia un po' a quello dei
semi, ma è più delicato. Non sapevo fossero così croccanti.

Beh, ho impiegato un po' di giorni, ma ne è valsa la pena.

Ciauzz.
Piero.


Piero

unread,
Oct 21, 2004, 11:09:39 AM10/21/04
to

"G. Paolo" <med...@transports.it> ha scritto nel messaggio
news:cl6eia$mmg$1...@grillo.cs.interbusiness.it...

Grazie x le info. Effetti collaterali conosciuti (se ne conosci)?


Piero

unread,
Oct 21, 2004, 11:10:16 AM10/21/04
to

"Piero" <junk...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:IbQdd.178431$35.85...@news4.tin.it...

Oops... Parlavo dei semi di girasole ...


Ken75

unread,
Oct 21, 2004, 3:49:26 PM10/21/04
to
> Eureka!!!
> Effettivamente i semi sgusciati germogliano e i germogli sono
> particolarmente appetitosi: il loro sapore somiglia un po' a quello dei
> semi, ma è più delicato. Non sapevo fossero così croccanti.

i germogli di semi di girasole sono tra i miei preferiti!!!!
^__^

come gusto e sapore!

Salutissimi

Ken75

unread,
Oct 22, 2004, 11:06:02 AM10/22/04
to
> Mi intrometto: cosa sono e dove trovo i germogli di girasole?Non sono i
> semi? ciao Tonia

ha gia' provveduto Piero a fornirti una Vademecum sui germogli....
quindi io aggiungo solo che ho li sempre realizzati da normalissimi semi
di girasole bio sgusciati.

Salutissimi


tonia

unread,
Oct 22, 2004, 1:29:27 PM10/22/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1be340476...@news.tin.it...


grazie a titti Tonia


Ken75

unread,
Oct 23, 2004, 6:13:55 AM10/23/04
to
> E questo è il bello del marketing di oggi: ti propinano una pappa già bella
> e pronta, dicendo che fa sicuramente bene e tu non hai nemmeno gli strumenti
> per poter verificare quanto ti dicono.

Poco ma sicuro. Basta vedere l'utilizzo che si fa dell'aggettivo
"naturale".Basta usarlo, in qualsiasi contesto, per ottenere un'effetto
rassicurante e convincente sul consumatore.



> Parlando di anti-interessi, mi riferivo anche al sito che mi hai indicato.
> Non dico che abbiano scritto fesserie, ma il tono mi sembra eccessivamente e
> forzatamente polemico: d'accordo sul fatto di non impiegare la soia come
> sostituto degli altri alimenti e sulla necessità di evitare gli eccessi, ma
> pare che si parli della soia come una specie di veleno che dopo tre
> settimane quantomeno ti fa crescere qualcosa di troppo (capisci a 'mme).

Tra i fondatori di quel sito ci sono anche due genitori, che hanno avuto
problemi di salute da parte del figlio, dopo un'alimentazione con
discrete quantita' di soya.

Come se non bastasse , un'amica veterinaria, mi faceva notare che aveva
fatto una sorta di esperimento : avevo alimentato alcuni animali con
discrete quantita' di prodotti a base di soya , ed altri della stessa
specie, in maniera normale.Ha notato dopo nepppure 2 mesi , un notevole
calo dell'appettito sessuale , in quegli animali alimentati con soya.
Un piccolo esperimento magari eseguito in maniera autogestita e senza i
necessari crismi della scientificita', ma secondo me gia' in grado di
evidenziare qualcosa.
Poi,francamente vedo molto piu' ineteressi ad esaltare un cibo come la
soya - che costa pochissimo ai prodotturi e con cui invece si fanno un
sacco di quattrini - che magari a ridimensionarlo di parecchio.
(somiglia alla storia dei grassi vegetali idrogenati...costano
pochissimo..sono da tanti anni che vengono utilizzati.. li trovi
praticamente in tantissimi prodotti confezionati ...e solo da poco le
varie associazioni di consumatori stanno mettendo in guardia gli utenti
dalla loro pericolosita')


> Come ti dicevo, bioflavonoidi, fitormoni, dazeina, genisteina e quant'altro
> (citati nel sito) hanno tutta una serie di proprietà positive: sicuramente
> l'eccesso (come in tutte le situazioni, d'altra parte) fa male.

Francamente preferisco cibi che non hanno concentrazioni di antinutrienti
cosi' elevate come la soya.


> Beh, a detta della ragazza cinese del ristorante di cui ti ho parlato
> qualche giorno fa, i germogli si usano spesso freschi e saltati in padella.
> Può darsi che sia una "moda" recente... Chissà?

Indagando un po' , purtroppo si scopre che l'alto consumo di soya in Cina
e' in realta' solo un mito.
Viene consumata in forma soprattuto fermentata ed in periodi di carestia.
[OT: l'utilizzo di dadi ed insaporatori vari nei ristorantri cinesi e'
allucinante !!!!! Glutammato monosodico in primis! ]

>
> D'accordo con te. Ho chiesto apposta quali sono i loro piatti
> "tradizionali". Anche la stessa cinesina di cui sopra mi ha detto la stessa
> cosa: quello che mangiamo nei loro ristoranti cinesi è piuttosto diverso dai
> loro piatti "veramente cinesi", a base per lo più di riso e verdure. Cmq, so
> che in Cina, data la sua enorme estensione, i "menù" tradizionali variano da
> regione a regione.

infatti!
Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che in alcune regioni il consumo
di riso e' bassissimo rispetto ad altre, e vengono preferiti anzi legumi
e verdure.(noi che abbiamo lo stereotipo dei cinesi come gran mangiatori
di riso!)



> Recentemente ho trovato un paio di siti "informativi" che spiegano che il
> processo di germogliazione in realtà fa fuori buona parte (se non il 100%)
> degli anti-nutrienti e degli inibitori delle proteasi: in effetti, vengono
> attivati una serie di processi enzimatici, per lo più "litici", che tendono
> a trasformare le sostanze di riserva (tra cui questi anti-nutrienti e gli
> inibitori) in sostanze più semplici (e di conseguenza non più dannose). Pare
> che anche i fitati se ne vanno per la maggior parte nell'acqua di ammollo e
> la restante parte venga "digerita" dagli enzimi che si attivano durante la
> germogliazione.
> Quindi, pare che possiamo stare un tantino + tranquilli...

e senz'altro vero in parte. Adesso devo procurarmi un lavoro scientifico
che spiegava in dettaglio il processo di germoglizione, ma ahime', anche
alcuni effetti collaterali di alcune specie di germogli nel lungo
periodo.


> Perché + noiosi? Mi hanno detto che sono quelli + adatti ad essere consumati
> crudi ...

la soya gialla ad esempio mi ha sempre dato problemi ...

Salutissimi

Piero

unread,
Oct 25, 2004, 4:33:01 AM10/25/04
to

"Ken75" <ke...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1be44d512...@news.tin.it...
> [cut]

>
> Tra i fondatori di quel sito ci sono anche due genitori, che hanno avuto
> problemi di salute da parte del figlio, dopo un'alimentazione con
> discrete quantita' di soya.
>
> Come se non bastasse , un'amica veterinaria, mi faceva notare che aveva
> fatto una sorta di esperimento : avevo alimentato alcuni animali con
> discrete quantita' di prodotti a base di soya , ed altri della stessa
> specie, in maniera normale.Ha notato dopo nepppure 2 mesi , un notevole
> calo dell'appettito sessuale , in quegli animali alimentati con soya.
> Un piccolo esperimento magari eseguito in maniera autogestita e senza i
> necessari crismi della scientificita', ma secondo me gia' in grado di
> evidenziare qualcosa.
> Poi,francamente vedo molto piu' ineteressi ad esaltare un cibo come la
> soya - che costa pochissimo ai prodotturi e con cui invece si fanno un
> sacco di quattrini - che magari a ridimensionarlo di parecchio.
> (somiglia alla storia dei grassi vegetali idrogenati...costano
> pochissimo..sono da tanti anni che vengono utilizzati.. li trovi
> praticamente in tantissimi prodotti confezionati ...e solo da poco le
> varie associazioni di consumatori stanno mettendo in guardia gli utenti
> dalla loro pericolosita')


Come ti dicevo, non metto in dubbio il fatto che nel sito siano dette
stupidaggini: probabilmente i genitori in questione saranno anche (e
giustamente) "neri". Quello che penso è che mangiare soia senza esagerare
non fa male a nessuno: è il troppo che stroppia.

>
>
>> Come ti dicevo, bioflavonoidi, fitormoni, dazeina, genisteina e
>> quant'altro
>> (citati nel sito) hanno tutta una serie di proprietà positive:
>> sicuramente
>> l'eccesso (come in tutte le situazioni, d'altra parte) fa male.
>
> Francamente preferisco cibi che non hanno concentrazioni di antinutrienti
> cosi' elevate come la soya.
>

> [cut]


>
>> Recentemente ho trovato un paio di siti "informativi" che spiegano che il
>> processo di germogliazione in realtà fa fuori buona parte (se non il
>> 100%)
>> degli anti-nutrienti e degli inibitori delle proteasi: in effetti,
>> vengono
>> attivati una serie di processi enzimatici, per lo più "litici", che
>> tendono
>> a trasformare le sostanze di riserva (tra cui questi anti-nutrienti e gli
>> inibitori) in sostanze più semplici (e di conseguenza non più dannose).
>> Pare
>> che anche i fitati se ne vanno per la maggior parte nell'acqua di ammollo
>> e
>> la restante parte venga "digerita" dagli enzimi che si attivano durante
>> la
>> germogliazione.
>> Quindi, pare che possiamo stare un tantino + tranquilli...
>
> e senz'altro vero in parte. Adesso devo procurarmi un lavoro scientifico
> che spiegava in dettaglio il processo di germoglizione, ma ahime', anche
> alcuni effetti collaterali di alcune specie di germogli nel lungo
> periodo.
>

Se ne trovi, fammi sapere.
Cmq, nel frattempo mi sono informato sulle differenze tra i vari tipi di
soia e ho scoperto che in realtà esistono solo due varietà di soia
propriamente detta: quella gialla (conosciuta anche in occidente) e quella
nera, conosciuta essenzialmente in oriente.
La soia vera e propria ha nome scientifico "Glicine maxima" (o "max"). La
soia verde e la soia rossa (o meglio: i legumi conosciuti con questi nomi)
non sono "vera soia", ma sono fagioli. Tant'è che più propriamente vengono
chiamati anche "fagioli mung" o "fagioli azuki verdi" (soia verde) e
"fagioli azuki" (o adzuki, soia rossa): i primi hanno nome scientifico
"Vigna radiata " e i secondi Phaseolus angularis (o Vigna angularis). Le
specie Phaseolus e Vigna sono strettamente correlate, tant'è che alcune
specie sono tuttora classificate sotto l'una o l'altra. Alla specie Vigna
appartiene pure il fagiolo dall'occhio nero (facile che ne abbia visti in
giro).
Quindi mi vien da chiedermi: ma non è che è la soia gialla la sola
incriminata? Forse possiamo consumarci i nostri buoni germogli di soia verde
(o rossa) tranquillamente, pensando che sono solo innocui fagioli?

Ciao.
Piero.


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