Chi mi legge sa cosa penso di quel particolare tipo di persone che nel
settore della giustizia, come in quello finanziario oppure in quello
scientifico, ama assumere, non richiesto, le funzioni del babbeo
inquisitore.
Si tratta di persone che hanno evidenti problemi di equilibrio psichico e
fortissime spinte verso l'approvazione sociale.
Il senso genuino che provano verso il loro nulla interiore li spinge a
negare il più possibile l'esterno, negare i meriti altrui.
Sono questi comportamenti che secondo una psicologia esoterica possiamo
definire di vampirismo energetico ("Vampiri energetici - Mario Corte ed.Il
punto d'incontro VI).
Il vampiro energetico sottrae energia e prosperità a coloro i quali ne hanno
in abbondanza e cerca così di distruggerli assimilandoli al suo nulla.
Da un punto di vista astrofisico potremmo paragonarlo ad un buco nero.
Da un punto di vista giuridico invece siamo in presenza di un diffamatore e
calunniatore professionista, una persona cioè che non solo inventa porcherie
su tizio o caio e le propala, ma non contento ingenera anche procedimenti
civili e penali contro le sue vittime, generalmente persone carismatiche o
di successo.
Nella vita insomma ci sono persone che fanno e altre che disfano.
Ho voluto definire questi ultimi "la congrega dei cretini": a volte in
sincronica concomitanza, altre in associazione.
Non serve a nulla avere bellissime leggi se poi si lascia pascolare i
cretini, i babbei inquisitori.
Il problema che occorre affrontare è la loro eliminazione, tramite
l'attuazione della legge possibilmente.
Del resto, per quanto io sia un quasi giainista, non sopporterei di entrare
in casa e trovarvi dei grossi scarafaggi intenti a depredare il frigo e poi
fare girotondi intorno alla tavola urlando fesserie.