> La frase cos� recita: "Alii, quos retro ante hoc nomen vagos, viles,
> improbos, noverant, ex ipso denotant quod laudant."
Pu� anche essere che retro possa avere il significato di "prima" e
"ante" regge anche l'accusativo. La frase la tradurrei cos�:
"Altri, i quali tempo addietro(retro), prima-davanti(ante) di-a questo
nome, avevano conosciuto vaghi, vili, improbi, indicano da ci� stesso,
quello che lodano"
Questa invece la traduzione che ho trovato in vari siti che si occupano
di Tertulliano:
"Altri, coloro che per l'addietro, prima che portassero questo nome,
avevano conosciuti quali vagabondi, vili, disonesti, di ci� stesso, che
essi biasimano, li lodano"
Potrebbe anche essere:
"Altri, dietro i quali (retro) prima (ante) di questo nome avevano
conosciuto vaghi, vili, improbi, denotano da ci� stesso, quello che lodano"
Ma ancora non � chiaro il senso.
Mi son letto quella parte dell'Apologeticum per venirne un p� a capo.
In sostanza Tertulliano vuole dirci che ci sono delle persone che un
tempo erano "vagos, viles, improbos", le quali ora sono divenute
cristiane e che proprio in virt� di questo ravvedimento (passaggio da
"vagos" ecc.ecc. a cristiani) viene insultato il nome dei cristiani.
Secondo Tertulliano coloro che disprezzano i cristiani cadono
nell'errore di insultare un ravvedimento. "Ita nomen emendationi
imputatur"=cos� il nome � imputato per l'emendazione; cio� il nome
"cristiano" viene giudicato colpevole per il fatto che i "vagos, viles,
improbos" sono divenuti "cristiani". Chi dunque compie l'azione di
"imputare" sbaglia poich� "laudant" ci� che "denotant".
Ricapitolando, mi par di aver capito che ne vien fuori una frase del genere:
"Altri, coloro i quali (quos) tempi addietro-in precedenza(retro), prima
di(ante) questo nome (ovvero: prima che divenissero cristiani-prima che
prendessero il nome di cristiani)avevano conosciuto <come> vaghi, vili,
improbi, da ci� stesso biasimano (denotant) il fatto che lodano (ovvero
l'"emendationi")"
(Senza parentesi varie)
"Altri, coloro i quali in precedenza, prima di questo nome, avevano
conosciuto, vaghi, vili, improbi, da ci� stesso biasimano il fatto che
lodano"
Questo � quanto.
Non sono latinista, ne sono "laureato in latino". Magari ho fatto
qualche errore ma quest'ultima frase � la soluzione a cui sono giunto.
Sicuramente, fuori dal suo contesto, la frase non significa nulla (o
quasi), ma trovo che quest'ultima che ho proposto abbia senso sia
grammaticale che argomentativo all'interno del brano di Tertulliano. Non
so se ti risolve il problema di retro e ante....
Se ho fatto degli errori scusami ma non sono un espertone.